Categoria: Attualità e Società

  • Auguri Kate!

    Trent’anni sono un traguardo importante; niente a che vedere con quanto accadeva fino a pochi decenni fa, quando il “trentenne tipo” era sposato, con almeno un figlio a carico, e con un lavoro sicuro che lo avrebbe accompagnato fino alla pensione. Adesso ci si sposa di meno, si fanno meno figli, e se si è in possesso di un contratto di lavoro a tempo determinato ci si deve considerare già dei privilegiati. Nonostante questo, il trentesimo compleanno richiede sempre adeguati festeggiamenti: eppure una delle trentenni più famose al mondo ha preferito adottare un basso profilo. Stiamo parlando della Duchessa di Cambridge, moglie del Principe William, che lo scorso 9 gennaio ha raggiunto i 30 anni di età non senza polemiche. Alcuni tabloids inglesi infatti hanno sostenuto che la festa stile anni ottanta, inizialmente prevista per celebrare l’evento, sia stata annullata su richiesta della Regina, che ha preferito adottare un’immagine più austera a causa del difficile periodo economico; altri hanno addirittura deciso di “regalare” alla Duchessa un bell’articolo sulla comparsa dei primi capelli grigi nella sua folta e lunga chioma.

    Tuttavia, dal 29 aprile 2010, giorno delle nozze, Kate è abituata a questo tipo di attenzioni, attraverso le quali si è mossa con grande disinvoltura. Il suo modo di fare, mai arrogante o superiore, unisce in modo mirabile la semplicità e l’eleganza degne di una principessa, permettendole di conquistare ammiratori in ogni parte del mondo. Molti di questi hanno deciso di dedicarle un pensiero, inviandole regali e lettere, alcuni anche dall’Italia. Se anche voi volete mandare un messaggio d’auguri alla nuova Lady D non perdete tempo; un breve ritardo è consentito ma è meglio non eccedere! Inoltre vi consigliamo di prendere una precauzione, digitando su google le parole “preventivo traduzioni” per cercare un’agenzia di traduzioni che faccia al caso vostro.

    Un augurio regale non ammette errori grammaticali!

  • Registrazione autonoma del contratto d’affitto

    Affitti Roma. La capitale vanta un triste primato, oltre al fatto di essere la città più cara dal punto di vista immobiliare anche la città italiana con il tasso più alto di affitti in nero. Parliamo di circa 500.000 proprietari che, a Roma e in altre parti d’Italia, che non dichiarano il reddito percepito dall’affitto dei loro immobili.

    A cadere nella rete degli affitti in nero sono per lo più giovani coppie, studenti e precari, concentrati prevalentemente al sud e nella capitale. Oggi però gli inquilini hanno uno strumento legale efficace per far valere i loro diritti.

    Parliamo del Decreto Legislativo entrato in vigore a giugno dell’anno scorso che prevede la possibilità, da parte dell’inquilino, di registrare autonomamente il contratto. Per mezzo dell’articolo 3 del D.L 23/2011il proprietario sarà inoltre obbligato a stipulare un contratto secondo la formula 4+4 con un affitto ribassato del 90%. Gli evasori vanno puniti e questo sembra davvero un metodo molto efficace per far capire che le tasse vanno pagate e i diritti dei cittadini rispettati.

    Ad aiutare e tutelare i cittadini sotto questo punto di vista ci pensa l’Associazione ACORN, reperibile facilmente su Facebook. L’associazione aiuta i cittadini e fornisce assistenza legale per tutti coloro che intendono registrare e rendere legale il loro contratto d’affitto. Sempre in rete sono disponibili degli ottimi strumenti che mettono in contatto, in modo semplice e legale, inquilini e proprietari. Se ad esempio abiti in zona Torino prova a cliccare alla voce “affitti privati Torino”.

  • Novità affitto 2012

    Cosa riserverà il 2012 per il mercato degli affitti in Italia? Generalmente la tendenza rimane quella del 2011 ovvero canone tendente al rialzo per i grandi centri urbani come Roma e Milano e in ribasso per la periferia e le zone rurali, dove anche il valore degli immobili in vendita è in decisa discesa.

    Italia quindi a due velocità, mentre coloro che possono permettersi un affitto a Roma ad uso esclusivo sono davvero in pochi nelle periferie d’Italia i proprietari sono costretti a diminuire, anche se di poco, il canone mensile. In totale possiamo affermare che nell’ultimo anno è salito il numero si personaeche sceglie l’abitazione in locazione come prima casa, segno evidente della sempre più evidente fatica ad accendere un mutuo in banca.

    Parallelamente i coinquilini sono diventati più selettivi, anche perché il mercato delle affittanze è molto variegato e l’offerto è molto ampia. Si calcola che quasi la metà degli immobili (appartamenti ed uffici) costruiti negli ultimi anni sia fermo nel mercato, invenduto o sfitto.

    Oggi gli inquilini selezionano con cura l’immobile, guardando le condizioni, il grado di luminosità, l’eventuale presenza di cappotti esterni e sistemazioni a basso consumo energetico, la presenza o meno di servizi pubblici nella zona. Con l’entrata in vigore del D. L. 23/2011 si elude inoltre la possibilità da parte dei vari proprietari di immobili di affittare a nero, eludendo la tassazione degli introiti costituiti dal canone d’affitto versato dagli inquilini. Insomma non tutto il male vien per nuocere e con la crisi si stanno aprendo nuove misure e regole per questo mercato immobiliare rimasto per molti anni allo sbaraglio.

  • Modelli assicurativi per la tutela contro il terrorismo in Europa

    L’incremento della minaccia del terrorismo in tutto il mondo ha provocato degli importanti cambiamenti all’interno della struttura del sistema assicurativo mondiale. Non solo, questo cambiamento ha dovuto esser seguito, supportato e convalidato forzosamente anche delle autorità governative, che sono state obbligati, in alcuni casi più che in altri, a fare le veci di garante in ultima istanza per i danni causati ad industrie, imprese e persone vittime di attacchi del terrorismo.

    Il risarcimento danni e danni materiali e personali causa terrorismo era rimasto un argomento poco trattato fino prima degli attentati dell’11 Settembre a New York. Curiosamente, fu proprio negli Stati Uniti che si vide il primo paradosso creato dalle imprese assicurative, e fu anche a radice di questa situazione che numerosi governi mondiali compresero il bisogno di un maggior coinvolgimento statale nella questione. Prima degli attacchi che scossero il mondo nel 2001, la maggioranza di compagnie di assicurazione prevedevano la copertura davanti alla minaccia terrorista. Dopo le spettacolari perdite sofferte a conseguenza degli avvenimenti di New York, una percentuale altissima delle assicurative tolsero dei loro pacchetti tale copertura.

    La situazione fu corretta, infatti, con il coinvolgimento del governo, che come fecero per prime la Francia e la Germania, si responsabilizzava ora di rispondere all’indennizzo infortunio in concomitanza con l’azienda.

    Le autorità francesi, le prime a rispondere solo due mesi dopo gli attentati, sono quelle che offrirono anche le garanzie più ampie e che assicurano ad oggi una maggior percentuale delle imprese ed individui di fronte a questo rischio, poiché il programma Gareat non va a assicurare i singoli individui ma è invece un requisito imposto alle imprese assicurative, insieme alle quali il governo risponde agli obblighi economici derivati dai danni subiti.

    La Spagna ha in atto dal 1941 un programma chiamato Consorcio de Compensacion de Seguros, attuato dopo la guerra civile e aggiornato nel 2003, che serve ancora ad oggi a gestire i danni causati dal terrorismo, un argomento che è stato oggetto di lungo dibattito date le problematiche nazionali, ora in miglior punto, con il gruppo terrorista ETA e che prevede, come nel caso francese, una garanzia dello stato illimitata.

    Mentre il programma francese copre tutti i tipi di attentati terroristi, che siano di natura biologica, nucleare, incidenti ferroviari o attacchi chimici, altre iniziative come quella della Germania e di altri paesi non includono tutti i tipi di rischio. Questo perché, essendo obbligatoria la sottoscrizione di tale polizza da parte dei francesi, la disponibilità di fondi è tale di permettere una maggiore tutela rispetto a quella che offrono i paesi dove l’assicurazione contro attacchi terroristi è invece facoltativa. Si calcola che in Germania solo un 30% delle imprese siano coperte di fronte a questi eventi, che non includono però gli attentati di natura nucleare e biologica.

    Sembra che la forma di condivisione del rischio sia, ancora una volta, quella più adatta per la tutela dei beni e delle persone nell’ambito della gestione dei sinistri. La quota pagata dagli individui e aziende annualmente, la percentuale a carico del governo e la parte dell’indennizzo a carico dell’azienda assicurativa creano una base più equilibrata sulla quale il risarcimento dei danni per queste cause fuori controllo da tutte le parti causano minore impatto su ogni uno di loro e tutela la totalità dei coinvolti.

    A cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – promozione pmi azienda

  • Firmato il contratto per costruire la piscina di Tarquinia

    Siglato il contratto per costruire la piscina di Tarquinia. Alla presenza del sindaco Mauro Mazzola e dell’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci, i rappresentanti della ditta vincitrice della gara d’appalto hanno firmato questa mattina (12 gennaio) i documenti, che danno il via libera ai lavori per realizzare l’impianto. Entro la fine di gennaio il cantiere sarà recintato. «Un atto storico. – afferma il primo cittadino – Siamo pervenuti a un traguardo mai raggiunto in precedenza. La città avrà finalmente la piscina, che attende da oltre trenta anni». «Sono molto soddisfatto. – dichiara l’assessore Anselmo Ranucci – Faremo diventare in breve tempo la struttura una realtà. Abbiamo ancora una volta mantenuto gli impegni presi con la popolazione. Sono state smentite le cassandre, le quali speravano che la piscina non venisse fatta per non vedere dimostrata la loro incapacità nell’amministrare Tarquinia». L’impianto sarà edificato in località Giglio, accanto alla pista di atletica, e occuperà una superficie di circa 4.200 metri quadrati. La struttura presenterà una vasca lunga 25 metri e una più piccola destinata all’attività natatoria dei bambini, spogliatoi, bagni con docce, palestra e servizi vari, tra i quali un bar. All’esterno saranno realizzati un parcheggio, un giardino con giochi e attrezzature per svolgere sport all’aria aperta.

  • Case, negozi, capannoni: affitti e vendite si fanno online

    La ricerca di un immobile da prendere o dare in affitto, oppure la necessità di venderlo/acquistarlo al più presto e alle migliori condizioni possibili, non passa più, oramai ed esclusivamente, attraverso gli uffici delle agenzie immobiliari diffusi un po’ ovunque, nei piccoli come nei grandi comuni italiani. Nella ricerca di una nuova casa, di un appartamento, di un locale commerciale, di un garage ecc. un utile strumento è senza dubbio la Rete.

    I siti web che raccolgono annunci immobiliari di privati cittadini ma anche di agenzie del settore contano centinaia di migliaia di proposte, aggiornate quotidianamente e in tempo reale. Le inserzioni sono gratuite per i privati, che possono ridefinirle in ogni istante e dettagliarle dettagliarle in modo semplice perché guidato tramite moduli interattivi, ma sempre più specifico e preciso. Inoltre e non di rado questi siti offrono all’utente-navigatore la possibilità di dare un’occhiata alle ricerche più cliccate in quel momento (per es. case matera, case avellino, ecc.) e a quelle più inviate.

    Per chi cerca in affitto una casa o vuole acquistare una stanza per l’ufficio o condividere un monolocale, ad esempio, le opzioni di navigazione solitamente consentono di verificare il numero di annunci disponibili in relazione alla città di riferimento, grazie alla pubblicazione di un nutrito elenco di città italiane, ma anche estere. Non resta che cliccare e digitare sulla tastiera di un computer i propri obiettivi e le proprie speranze, magari discutendone anche sulla pagine del Forum, molto frequentate nei siti di annunci immobiliari, dove esperti e utenti si confrontano sul tema.

  • Un Gennaio 2O12 tutto da scoprire con i Saldi Privati Online

    Il periodo dei saldi è cominciato e si dà via alle danze con lo shopping sfrenato. Caccia ai negozi, file lunghissime, ore di attesa e di stress. Senza contare il traffico e il mal di testa.

    Basta con queste vecchie abitudini! C’è lo shopping online: risparmi tempo, compri quello che davvero ti piace, trovi la taglia giusta e…proteggi il portafoglio!

    Sì, perché anche online arrivano i saldi. I siti di vendite private online in questo periodo presentano offerte speciali e ancora più convenienti del solito con sconti che arrivano fino al 60/70% sugli articoli delle marche più prestigiose. Prodotti di qualità a prezzi bassissimi, correte a scoprire le mille offerte che vi attendono in rete.

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    Tanti prodotti di qualità a prezzi finalmente accessibili a tutti, con la libertà di acquistare lontano dalla folla e dal caos delle città invase sotto il periodo dei saldi, e la libertà di restituire gli articoli in caso non si sia soddisfatti, con rimborso o con l’opportunità di cambiare l’articolo!

    C’è chi conosce già molto bene il mondo delle vendite private online e chi invece magari è curioso ma non ha mai provato, e questo è il momento adatto per sperimentare! Un periodo perfetto per trovare quello che vi serve e quello che vi piace di più finalmente a un prezzo accessibile, ricevendo il tutto comodamente a casa vostra.

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  • Al via il 9 gennaio la raccolta differenziata nel centro storico di Tarquinia

    Partirà il 9 gennaio la raccolta differenziata nel centro storico di Tarquinia. Il sistema sarà basato su “Igenio” (di cui sono state acquistate quattro unità), un’attrezzatura mobile composta da sette vasche dove conferire plastica, carta, vetro con alluminio, umido, indifferenziato, oli esausti di tipo alimentare e pile. Le isole ecologiche saranno posizionate alla Barriera San Giusto, nel parcheggio vicino alla chiesa di San Francesco, a piazza Belvedere, in viale Bruschi Falgari, via dell’Orfanotrofio e via della Ripa. Ogni area sarà dotata di un cartello informativo e, nelle prime settimane, operatori ambientali aiuteranno i cittadini a usare correttamente “Igenio”. «Siamo a un punto di svolta nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti. – afferma il sindaco Mauro Mazzola – Negli altri quartieri è attivo da un anno il porta a porta. I risultati sono ottimi, grazie anche alla collaborazione dei cittadini». Per le attività economiche del centro storico sarà avviata la raccolta differenziata a domicilio. Il loro numero non elevato consentirà di effettuare questo servizio in modo efficiente e con un ridotto dispendio di risorse umane e di mezzi. «Differenziare è un atto di cultura civica e ambientale. – dichiara l’assessore Sandro Celli – Cambieranno, in meglio, usi e abitudini. Servirà uno sforzo collettivo. L’Amministrazione ascolterà e recepirà le istanze dei cittadini, per rendere minimi i disagi e migliorare ulteriormente il sistema». Sarà prolungata fino al 21 gennaio l’apertura dell’ufficio istituito in via Felice Cavallotti n. 2 (ore 9.00-12.00, giorni festivi esclusi), per permettere a tutti gli utenti di prendere la chiavetta elettronica, necessaria ad aprire gli sportelli delle vasche d’“Igenio”. Dal 23 gennaio, sarà possibile ritirarla solo dopo accordo telefonico, chiamando il numero verde 800 804 333.

  • Pantere o gattine? Cosa guardano le donne mature in un uomo

    Il 34% delle cougar è attratta dallo sguardo

    Predatrici e prede: se nell’immaginario collettivo e nella scelta linguistica le cougar sono pantere, quindi cacciatrici alle quali si associa un’idea di seduttrici focose e un po’ aggressive, nella realtà le donne mature conquistano sfoderando il fascino dell’esperienza, sorrisi accattivanti e sguardi ammalianti. In altri termini sono delle gattine, alle quali piace essere corteggiate e sedotte. Ma cosa guardano davvero le cougar italiane in un uomo? Lo staff del sito CougarItalia.com, dedicato alle donne mature attratte dagli uomini più giovani, ha rivolto il quesito a duemila iscritte al portale.

    Il 34% delle intervistate dichiara di essere affascinata in primo luogo dallo sguardo. Il colore dell’iride varia in base ai gusti personali, si potrebbero sollevare accese discussioni per decretare se sia più seducente il fascino glaciale degli occhi chiari o la profondità degli occhi scuri, ma tutte concordano nel considerare irresistibile uno sguardo intenso e un po’ malizioso.

    Gli occhi sono lo specchio dell’anima si suol dire” suggerisce lo staff del portale CougarItalia.com “in uno sguardo affascinante e misterioso si celano desideri, pensieri e personalità, per questo le donne trovano gli occhi così seducenti”.

    Al secondo e al terzo posto di questa speciale classifica delle parti del corpo maschile più amate dalle donne mature si trovano le spalle larghe e il fondoschiena, preferiti, rispettivamente, dal 18% e dal 16% delle appartenenti al gentil sesso. Un fisico ben definito è valutato molto positivamente dalle donne: le spalle larghe recano un senso di sicurezza e di protezione. Inoltre, come gli uomini sono notoriamente attratti dal lato B, anche le donne apprezzano un sedere ben scolpito.

    “Per quanto possano poggiare sulle certezze costruite nel corso degli anni e vantare un’identità consolidata, anche alle donne mature piace avere al proprio fianco un uomo che le faccia sentire tutelate” commenta lo staff di CougarItalia.com e prosegue “anche la fisicità può contribuire ad infondere un senso di maggiore difesa”.

    Il 13% delle intervistate è attratta dalle labbra, dichiara infatti di lasciarsi stregare da un sorriso contagioso e riconosce a quest’ultimo il potere di risolvere anche situazioni problematiche. Le altre parti del corpo predilette dalle cougar italiane sono: le mani e i pettorali, rispettivamente con il 9% e il 6% dei consensi.

    “Le donne prestano molta attenzione ai dettagli, per questo è importante che le mani siano curate, mentre i pettorali ottengono un riscontro relativamente basso in quanto un fisico asciutto e palestrato non piace a tutte e, come emerge evidentemente da questo sondaggio, è meno rilevante di uno sguardo intrigante e un bel sorriso” commenta lo staff di CougarItalia.com.

    Infine il 4% delle donne condivide il detto popolare riassunto dall’espressione “altezza mezza bellezza”, affermando che non intraprenderebbe mai una relazione con un uomo più basso di lei.

  • Saldi, saldi e…ancora Saldi!!!!

    L’avvio dei saldi diventa così ancora una volta evento che sancisce, per il Centro Commerciale della cittadinanza Irpina il passaggio dalla stagione delle festività a quella sempre molto attesa, sia dai negozianti che dagli acquirenti, dei ribassi. Dire che la crisi economica e il clima di incertezza che si respira, non sia stato percepito nella nostra realtà non sarebbe realistico. Le nostre attività però hanno retto bene a questa situazione e la nostra cittadina si è confermata, durante le festività, un punto di riferimento per lo shopping natalizio.

    Il Centro Commerciale Partenio è in forte ripresa e consapevole di poter a breve diventare una vera e propria galleria con le aperture di altri negozi al suo interno e consapevole di poter competere sul piano della qualità, della professionalità e della relazionalità che solo i negozi di vicinato possono offrire. La novità assoluta del Centro è “Ayoka. Solo per animali”il primo negozio realizzato e pensato per la cura e il benessere degli amici animali.

    Il Centro Commerciale Partenio è il luogo ideale dove realizzare i tuoi desideri. I negozi del Centro vi aspettano con tante interessanti occasioni. www.centrocommercialepartenio.it