Categoria: Attualità e Società

  • Cosa significa la dicitura M&S

    Quest’anno in molti comuni del Nord Italia è stata varata un’ordinanza che obbliga gli automobilisti, in certe strade, all’uso dei pneumatici da neve o alla presenza delle catene da neve all’interno del veicolo, anche in condizioni ottimali delle strade.

    Ma come riconoscere i penumatici da neve altrimenti detti anche pneumatici termici? Questo tipo di gomme auto devono avere la dicitura M&S o M+S che sta a significare mud and snow: fango e neve. Questi penumatici possono venire usati in sostituzione alle catene da neve nei luoghi in cui il codice delle strada impone l’uso di quest’ultime, i tratti di strada sono riconoscibili dalla presenza del cartello con fondo blu con il disegna di una gomma con le catene da neve.

    Alcuni penumatici termici riportano anche il disegno raffigurante una montagna con una stella in cima. I penumatici invernali possono essere di due tipi, il primo tipo possiede un’alta percentuale di silice nella composizione chimica che permette una più alta aderenza delle gomme anche su un asfalto molto freddo.

    Il secondo tipo sfrutta invece i solchi dei pneumatici che, in questo caso, appaiono molto marcati. In caso di fondo innevato queste lamelle, a disegni incrociati, si riempiono di neve sfruttando la lega che si andrà a creare tra neve delle gomme e neve dell’asfalto. I canali presenti nei tasselli delle gomme servono anche a drenare l’acqua in accesso e favorire l’aderenza del veicolo al suolo.

  • Investigatori privati al servizio delle aziende

    L’investigatore privato, o detective che dir si voglia, è una figura chiave per la risoluzione di molti casi, e i suoi servigi sono richiesti in vari ambiti, da quello familiare a quello lavorativo. Le indagini aziendali, in particolare, sono sempre più richieste: come recita il proverbio, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, e molte sono le aziende che decidono di rivolgersi ad agenzie di investigazioni private per tenere sott’occhio delle situazioni poco limpide o dei collaboratori poco fidati.

    Controspionaggio industriale, assenze sospette, “tradimenti” aziendali da parte dei propri impiegati … questi e altri sono i casi trattati dagli investigatori privati, che sempre più spesso dimostrano di essere necessari al sereno svolgimento delle attività aziendali. In Italia il lavoro delle agenzie investigative è regolato dal decreto ministeriale n. 269 del 01 dicembre 2010, che è andato ad aggiungersi alle disposizioni dell’articolo 134 T.U.L.P.S. In virtù del suddetto decreto, e nonostante la mancanza di un albo professionale specifico, l’attività degli investigatori privati viene ora considerata come una professione vera e propria, paragonabile a quella svolta da molti altri tipi di professionisti.

    Quando un’azienda decide di rivolgersi ad un’agenzia investigativa, dunque, sta richiedendo i servigi di una precisa categoria di professionisti, che grazie alle conoscenze acquisite, anche in campo legislativo, a delle specifiche abilità e seguendo un determinato iter possono davvero aiutare le aziende che, per un motivo o per l’altro, si ritrovino a dover risolvere un problema più o meno spinoso.

    Proviamo ora ad entrare nel merito del discorso e a capire quali siano i casi in cui il lavoro di un detective privato può risultare utile, se non necessario, ad un’azienda. Un’agenzia investigativa potrebbe essere contattata da un’azienda che voglia tutelarsi in caso di marchi e brevetti a rischio di plagio, o in caso si spionaggio industriale operato da un concorrente, per effettuare un efficace controspionaggio. Inoltre, il lavoro di un detective privato potrebbe essere necessario per verificare le credenziali di una persona che è appena stata assunta o che è in procinto di entrare a far parte dell’azienda, soprattutto se è chiamata a ricoprire un ruolo di particolare importanza e responsabilità. Un altro caso in cui si richiede l’aiuto di un detective è quando un dipendente sia sospettato di violare i patti di concorrenza, per esempio assentandosi dal lavoro per lavorare per un’azienda concorrente. In quest’ultimo caso, in particolare, un numero ingiustificato di assenze potrebbe decisamente destare più di qualche sospetto, e spingere i dirigenti aziendali a chiedere l’intervento di un investigatore. Un assenteismo sospetto potrebbe però essere anche spia di qualcos’altro: un impiegato che non si presenta al lavoro per periodi lunghi o brevi ma frequenti potrebbe sì nascondere una seconda attività lavorativa, ma molto più semplicemente potrebbe essere uno scansafatiche coi fiocchi, che usa i giorni di malattia per starsene a casa o per farsi una bella vacanza. Anche in questo caso il detective può smascherare l’impiegato truffaldino.

    L’abilità e l’esperienza dei detective privati è necessaria, in questi e in altri casi, per agire in modo efficace e soprattutto nel rispetto della legge: l’investigatore è infatti una figura che conosce il diritto e le leggi vigenti, e che svolge la sua attività professionale nel rispetto della legalità.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – internet web agency

  • Una lingua, tanti dialetti

    Si è concluso da poche settimane il 150esimo anno dall’unità d’Italia, ricordato con tante manifestazioni ed iniziative, soprattutto per volere del Presidente Napolitano che dell’unità nazionale è il primo garante. Dal 1861, quando l’impresa garibaldina sancì la definitiva unione dei vari regni che caratterizzavano lo stivale, sono stati fatti tanti passi avanti per arrivare ad un’unione vera. Ma, purtroppo o per fortuna, resistono ancora tante peculiarità tipiche di ogni regione; i territori non scordano i loro dialetti e la loro storia, le loro usanze e le tradizioni, con differenze che sono state mirabilmente evidenziate nella storia del cinema.

    Una delle rappresentazioni più riuscite fu sicuramente quella di Totò in “Totò, Peppino e…la malafemmina”; indimenticabile il suo viaggio a Milano, ed in particolare la scena in cui cerca di chiedere informazioni ad un vigile milanese, ricorrendo ad un mix di tedesco, francese e lombardo di rara comicità. Un attore di tale calibro non aveva certo bisogno di servizi di traduzione per far ridere, al sud come al nord!

    Negli ultimi anni il tema è stato affrontato da altri film che analizzano, sempre in chiave umoristica, la situazione di chi lascia il nord per andare a vivere e lavorare al sud o viceversa, con comprensibili stravolgimenti di vita annessi! In entrambi i casi sembra quasi di trovarsi in un altro paese, con una lingua e dei modi di vita diversi. La parodia tende ovviamente ad ingigantire le cose, ma se un salto da un capo all’altro della penisola non ci costringerà a ricorrere ad un’agenzia di traduzione, un periodo di “adattamento” è sicuramente da mettere in conto!

  • La tegola dell’IMU sugli affitti

    Cercare affitti online in tutta Italia (per es. affitto messina, affitto ogliastra, case, appartamenti, locali per uffici, ecc.) e in tempi di crisi può diventare davvero frustrante e problematico alla luce delle ultime novità normative in fase di introduzione nel mondo del mattone. Il Presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani ha recentemente dichiarato che “Se c’è un settore sclerotizzato, nel quale è impedito il ricambio generazionale, che chiude le porte ai giovani per tutelare posizioni di rendita, che blocca ogni proposito di nuova intrapresa, che impedisce la mobilità delle forze del lavoro sul territorio, questo è il settore delle locazioni.

    Il Presidente Monti lo indicava già nel gennaio del 1998 come un comparto bisognoso di una «liberalizzazione accelerata».Quattordici anni dopo, quell’appello non è ancora stato raccolto e la demagogia politica ha anzi aggiunto al settore nuovi vincoli”. L’invito di Sforza Fogliani alla politica è quello di “aprire il comparto all’aria nuova delle liberalizzazioni con contratti flessibili, costruiti a misura delle esigenze delle parti”. “Eppure” continua il Presidente di Confedilizia, “neanche in questo momento se ne parla, è un argomento tabù. Evidentemente, i poteri forti condizionano ogni scelta di apertura, vogliono che il settore rimanga ingessato”.

    Intanto per i proprietari di immobili che affittano l’introduzione dell’IMU, Imposta Municipale Unica che sostituirà l’ICI e l’Irpef sugli immobili, si traduce in tasse pari almeno ad un mese in più di canone che rischia di gravare indirettamente sugli inquilini. Assoedilizia ha calcolato che per le case in affitto i proprietari che prima pagavano 100 pagheranno 244, ovvero un incremento del 144% rispetto al precedente metodo contributivo. Tale incremento potrà pesare sensibilmente in sede di rinnovo del contratto che da concordato potrebbe passare a libero, con un aumento del 20-30% sul canone d’affitto.

  • Il futuro dell’abitare sta nel co-housing

    Crisi del mercato immobiliare e banche che sempre di più negano la possibilità di accendere un mutuo sono le facce della stessa medaglia. Ecco quindi che proprio nelle situazioni di stallo è necessario provare a ripensare ai modelli attuali e vedere se è possibile rivedere le regole del gioco proponendo modelli di consumo e sviluppo differenti.

    L’abitazione è un bene primario ecco quindi che se l’acquisto di una casa rimane sempre di più un miraggio, soprattutto per le giovani coppie, ci si adatta e si va a pescare dagli anni ’60 un modo di intendere l’abitare più vicino alla esigenze dell’uomo. Stiamo parlando del co-housing dove possono appunti co-abitare più famiglie.

    In queste case ci sono numerosi spazi pubblici come cortili, orti, giardini, cucine e laboratori dove le persone possono decide di vivere assieme rispettando le libertà degli altri e le proprie. Questo modo di vivere consente di risparmiare e di riscoprire uno stile di vita meno individualistico.

    Abbiamo scoperto quindi che a fianco agli annunci immobiliari della agenzie esistono spazi in cui l’abitare è inteso in maniera differente, in quest’ultima categoria possiamo annoverare anche l’housing sociale. Un operazione di questo tipo viene solitamente promossa dalle pubbliche amministrazioni a favore di cittadini che non possono permettersi di acquistare una casa a pezzi di mercato. Questo vale soprattutto per chi abita in città come Milano e Roma, basta cliccare alla voce “bilocale Milano” per crederci.

  • Whoopie loopie man & woman collection

    Whoopie Loopie

    La collezione whoopie loopie prende vita da un mix di vivacità, divertimento e tanta creatività.
    Da qui nasce una brand giovane e spumeggiante, che comprende capi per uomo e donna creati nello studio di Five Season.

    Whoopie Loopie è un marchio giovane ma è gia entrato prepotentemente nel mondo della moda grazie a queste nuovissime linee con una fantasia incontenibile.

    Ma cosa vuol dire Whoopie Loopie?

    Si tratta di un’etichetta gioiosa e divertente con la quale si identifica un target di fashionisti che, come allude il brand, abbiano voglia di “whoop” – cioè urlare, scatenarsi – , oltre che di “loop”, in senso stretto – “ripetere ciclicamente, girare”.

  • Fred Mello: Collezione Up Manhattan

    Up Manhattan: cuore pulsante di tutte le collezioni firmate Fred Mello, il pacchetto Up Manhattan presenta una ampia selezione di maglieria 100% cotone elaborato su varie finezze, proposta nei colori classici – rinvigoriti da caratteristiche come fondi e polsi in contrasto colore, realizzazioni al rovescio e realizzazioni di toppe sia a contrasto sia in tono.
    L’inserimento di diverse maglie stampate, regalano un tocco contemporaneo al look del Fred Mello Uomo, che si compie grazie ai differenti suggerimenti di denim, con i più differenti lavaggi, e i chinos in cotone doppio ritorto presentati in due vestibilità: una slim e una baggy con il cavallo lievemente abbassato ma sempre con un fit asciutto. Inevitabili polo con il doppio collo proposte sia tinta unita che a righe e le camicie sia in Oxford che a quadri.

    Offerte per Fred Mello Abbigliamento

  • Absolut joy collezioni

    Absolut Joy è un marchio di grande rilevanza nella moda.

    Vestire Absolut Joy si potrebba tradurre anche: uscire dagli schemi ma sempre senza rinunciare all’ eleganza.

    Le ricerche sul tessuto e gli accorgimenti sul design, creano il look di un ragazzo deciso a differenziarsi dalla comitiva ma allo stesso tempo a rimanere al centro dell’ attenzione.

    Absolut Joy è il trendmark di tendenza giovane, glamours assolutamente ironico, che assieme al brand Sexy Woman e gli altri brand rende questo negozio online davvero unico.

    Assolutamente un denim stile che si è evoluto dalla nascita del negozio fisico ad oggi con la nascita di questo negozio online.

    Offerte abbigliamento Absolut Joy

  • jeans Sexy woman

    Affermata Brand per la donna sfrontatamente ammaliante, che conscia della sua potenza, utilizza gli abiti solo ed esclusivamente per onorare le forme del suo corpo.

    Ed è per questo che i nostri collaboratori si ingegnano sulla ricerca della vestibilità, usando i migliori tessuti e lavorando con astuzia sui loro tagli, per far si che il corpo di ogni donna, sia avvolto da un capo che lo renda sempre autentico, bizzarro ma sopratutto travolgente.

    Il jeans Sexy woman rispetta le curve donando slancio e grazia ad un corpo che risulta sempre all’avanguardia in una moda giovane e fashion.


    Nessun Uomo potrà fare a meno di voltarsi.


  • Un Cucciolo per amico

    Spesso si è in dubbio se comprare un cane di razza o un bastardino. La differenza sta nel fatto che di un cane di razza potete sapere in anticipo la morfologia che avrà da adulto e qualche tratto distintivo del carattere. Cose che in bastardino non sono sempre facili da intuire. In ogni caso tenete presente che la femmina è quasi sempre meno aggressiva del maschio.

    Se optate per un cucciolo da allevamento, le razze che si prestano maggiormente a crescere con un bimbo sono quelle più tranquille, equilibrate e socievoli come i Labrador e i Golden Retriever, i boxer ricordando che comunque tutti i cani vanno educati.

    Per un bambino crescere con un cane è una gioia, è un arricchimento. Il rapporto che saprà costruire con il suo amico a quattro zampe gli darà gli strumenti per imparare a conoscere le esigenze degli altri, a rispettare il diverso, a prendersi le sue responsabilità.

    Inoltre l’animale sviluppa la motricità e l’agilità del bambino che ne imita le posture e il modo di camminare. Ma affinché questo rapporto cresca nella serenità c’è bisogno di qualche regola fin dai primi momenti.

    Il bimbo, come il cucciolo del resto, deve infatti, essere educato. I genitori, che supervisioneranno gli approcci tra i due piccoli, devono far capire al bambino che il cagnolino (o il gattino) non è un giocattolo. Per cui code e orecchie non devono essere tirate e pizzicate. Gli devono insegnare che mentre un animale dorme e mangia non deve essere disturbato. Che anche il cucciolo ha bisogno di possedere peluche e pupazzi, e quelli saranno solo suoi. Anche i giochi a base di urla, strattoni, mani in bocca non vanno bene, perché potrebbero fomentare l’irruenza dell’animale.

    Qualche regola di buona educazione, un po’ di impegno e amore e il vostro bambino avrà un amico che gli darà davvero tanto.

    Se è da un po’ che ci pensate e l’idea di regalare al vostro bambino un cucciolo vi alletta parecchio fate un giro da Ayoka, nel Centro Commerciale Partenio, il primo negozio dell’Irpinia pensato esclusivamente agli animali da compagnia.