Categoria: Attualità e Società

  • Arriva l’estate? Ora un corpo perfetto con la chirurgia plastica a Roma

    La chirurgia plastica roma è una tecnica che ti permette di migliorare o di cambiare radicalmente l’immagine di una o più parti del tuo corpo, sempre mantenendo in armonia le proporzioni di un fisico perfetto ed esente da difetti visibili!

    Gli interventi sono dei più svariati tipi, e si può trattare in pratica il 100% del nostro corpo! E la maggior parte degli interventi sono per lo più in anestesia locale, e quindi con tempi di ripresa veloci e con risultati vedibili già dallo stesso giorno dell’operazione

    La chirurgia plastica è anche di tipo ricostruttiva, per esempio a causa di un incidente o di una varietà di cause si danneggia una parte del nostro corpo, o si crea una deformità, in questo caso appunto, la parte lesionata o mancante, può venire come dire “sostituita” o “rimodellata” tramite piccole porzioni di tessuto, provenienti dal nostro stesso corpo, per rendere armonioso tutto l’insieme, e riportando il fisico ad una situazione ottimale!

    Attraverso strumenti tecnologici sempre più avanzati, oggi la chirurgia plastica nella città eterna è sempre più precisa, mirata, mini invasiva e con tempi di degenza e recupero molto veloci, oltre al fatto del risultato ottenuto, che vi renderà felice e che vi permetterà di rapportarvi col prossimo con una marcia in più!

  • Italia-Europa, lavoro volontario: al CNEL presentazione del Manuale OIL sulla misurazione con l’ISTAT

    Arriva anche in Italia lo strumento statistico per misurare il volontariato in Europa e, in prospettiva, in tutto il mondo: il Manuale OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Questo strumento, frutto di un lavoro di ricerca internazionale, non si limita a rilevare ore, settore e profilo dei volontari, ma anche il relativo impatto economico e sociale.

    In Italia è SPES (Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio) il partner del progetto a fare gli onori di casa, invitando alla conferenza “Il valore e il ruolo del volontariato. Presentazione del Manuale OIL sulla misurazione del lavoro volontario”. Appuntamento giovedì 19 aprile 2012, dalle ore 9.30 alle 13.00, a Roma presso il Parlamentino del CNEL, in Viale David Lubin 2.

    L’Istat si sta già attrezzando per introdurre il Manuale OIL in una rilevazione fissata all’inizio del 2013. L’Italia sarà così il terzo paese europeo ad includerlo nelle proprie misurazioni statistiche, dopo Polonia e Ungheria. Alla luce della sua lunga esperienza, SPES, così come gli altri Centri di Servizio italiani, si occuperà di formare i rilevatori Istat all’utilizzo del manuale, soffermandosi su caratteristiche specifiche e linguaggi propri del volontariato italiano.

    Intervengono alla presentazione: Antonio Marzano, Presidente CNEL; Andrea Olivero, Portavoce Forum Terzo Settore; Leonardo Becchetti, Università di Roma Tor Vergata; Lester M. Salamon, Direttore Johns Hopkins University Center for Civil Society; Adriana Mata, OIL – Organizzazione Internazionale del Lavoro; Linda Laura Sabbadini, Direttore del Dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali dell’Istat; Giuseppe Guzzetti, Presidente ACRI; Stefano Ragghianti, Presidente Fondazione Volontariato e Partecipazione.

    Modera: Gian Paolo Gualaccini, Coordinatore “Osservatorio sull’Economia Sociale” del CNEL.

    Richiesta la conferma di partecipazione: tel. 06.44702178 – e-mail [email protected]

    La traduzione in italiano del Manuale ILO sulla Misurazione del lavoro volontario, realizzata a cura di SPES, è disponibile su http://evmp.eu/wp-content/uploads/ILO_Manual_FINAL_Italian_1.25.2012.pdf

    Ulteriori informazioni su www.evmp.eu

    La presentazione italiana segna la conclusione della fase preparatoria dell’EVMP – European Volunteer Measurement Project, che nell’arco dell’ultimo anno ha promosso l’informazione e la formazione degli uffici statistici e delle organizzazioni della società civile per l’implementazione del Manuale OIL. EVMP è realizzato in Europa da un partenariato tra Center for Civil Society Studies della Johns Hopkins University, CEV (Centro Europeo del Volontariato) e SPES (Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio), con il supporto finanziario e un importante contributo di idee da parte di ACRI, Forum del Terzo Settore, CONVOL, Consulta dei Comitati di Gestione, Consulta del Volontariato presso il Forum del Terzo Settore e CSVnet.

  • Linea Bio-Architettura PURACALCE Fassa Bortolo: dall’esperienza plurisecolare nella calce, le soluzioni ecocompatibili per l’edilizia.

    Il mondo sta cambiando. L’inquinamento, i mutamenti climatici, il progressivo esaurimento delle fonti di energia non rinnovabili, con conseguente aumento delle emissioni, danneggiano la salute dell’ambiente in cui viviamo. All’insalubrità dell’ambiente esterno si aggiunge “l’inquinamento indoor”, dello spazio interno degli edifici, causato dal concorso di diverse sostanze (componenti VOC, emissioni di alcuni materiali costituenti l’edificio, ecc.). Tutto ciò porta inevitabilmente a compromettere il nostro benessere e quello delle nostre case.

    Alla base della filosofia Fassa Bortolo, c’è l’esigenza di costruire un luogo di vita naturale , in cui l’edificio sia parte integrante dell’ambiente esterno, con massimo rispetto della natura grazie alla scelta dei materiali da costruzione e di finitura non nocivi e traspiranti, per ritrovare l’equilibrio tra uomo e ambiente.

    PURACALCE è la nuova linea di prodotti ecocompatibili a base di Calce Idrata Fassa Bortolo,

    risultato di un’esperienza plurisecolare che l’Azienda vanta nella produzione di calce, dal 1710, anno in cui per la prima volta si attesta la presenza di un membro della famiglia Fassa nel settore dell’edilizia con questo prodotto. Oggi, la calce viene prodotta negli stabilimenti di Spresiano (TV) e Montichiari (BS) con impianti dotati di tecnologie di ultima generazione, che utilizzano gli scarti della lavorazione del legno come combustibile dei forni per la cottura del calcare selezionato e altri sistemi evoluti che consentono l’abbattimento delle emissioni in atmosfera.

    Dalla Calce Idrata, materia prima estremamente naturale utilizzata fin dall’antichità, sono stati sviluppati cicli completi di prodotti ad elevata porosità e traspirabilità , che grazie alla loro funzione di regolatore termo-igrometrico, creano un ambiente più salubre e più confortevole. La Linea PURACALCE comprende una gamma completa di prodotti: bio-tradizionali (malte e intonaci), biorisananti (rinzaffi e intonaci), bio-rivestimenti murali bianchi e colorati con diverse granulometrie e bio-finiture (intonaci e stucchi). Prima linea certificata ANAB-ICEA in Europa, la Linea PURACALCE risponde anche ai rigorosi criteri della certificazione per la bio-edilizia LEED® (Leadership in Energy and Environment Design), che attesta gli edifici ambientalmente sostenibili, sia dal punto di vista energetico, sia da quello del consumo delle risorse ambientali coinvolte nel processo di realizzazione.

    Particolare risalto assume K 1710 , il prodotto più innovativo della Linea PURACALCE. Confezionato con pregiati inerti selezionati e classificati, K 1710 è l’unico intonaco tradizionale a base di pura nano-calce ad effetto pozzolanico per interni ed esterni. L’intonaco è composto da nano-calce idrata selezionata superfiore, dalle caratteristiche di purezza e finezza estremamente elevate. Tutto ciò consente di ottenere un impasto lavorabile, con una ridotta tendenza alla formazione di efflorescenze e dalle ottime resistenze meccaniche, proprietà derivanti da un veloce processo di carbonatazione del prodotto. Inoltre, l’aggiunta di fibre di natura esclusivamente inorganica consente una sensibile diminuzione del rischio di formazione di cavillature.

    Una risposta concreta ad una nuova filosofia del costruire e dell’abitare che risponde alle esigenze del “bios” , della vita. Soluzioni pregiate per risanare murature con problemi di umidità e per rendere più salubre e vivibile qualsiasi realtà abitativa, sia edifici di nuova costruzione che ristrutturazioni e recuperi.

    L’attenzione verso la natura è da sempre presente anche nella lavorazione di tutti gli altri prodotti Fassa Bortolo e coinvolge anche l’ambito professionale, con l’organizzazione di seminari e i diversi orientamenti nazionali ed internazionali, e con la creazione del Premio Internazionale di Architettura Sostenibile. Ideato da Fassa Bortolo insieme alla Facoltà di Architettura di Ferrara, il premio incentiva progetti architettonici che sappiano rapportarsi in maniera equilibrata con l’ambiente, limitare il consumo di risorse e ridurre l’impatto ambientale.

    Fassa Bortolo ha un’importante storia di oltre tre secoli alle spalle, animata da forte dinamismo e continuo sviluppo: attualmente il Gruppo Fassa è presente con 13 stabilimenti in Italia, il più recente situato a Calliano in provincia di Asti, uno stabilimento in Portogallo, 3 filiali commerciali in Italia, 2 in Svizzera e una in Francia, con un organico di 1.250 collaboratori comprendente dipendenti e forza vendita.

    L’Azienda si pone come punto di riferimento fondamentale per gli operatori del settore, con una gamma completa dalle malte agli intonaci premiscelati, dalle pitture ai rivestimenti colorati, dai massetti ai prodotti per la posa dei pavimenti e rivestimenti fino alle soluzioni per risanamento delle murature umide, il ripristino del calcestruzzo e l’isolamento termico, oltre ai prodotti bio-ecologici certificati per costruire secondo i canoni della moderna bioarchitettura e il nuovo Sistema Cartongesso GYPSOTECH® con una linea completa di lastre e accessori per il montaggio.

    Per saperne di più: http://www.fassabortolo.com/

  • Credito di Romagna, professionalità ed attenzione per i clienti: ecco il nuovo blog

    E’ arrivato il nuovissimo blog interamente dedicato alla banca che dal 2004 si pone al servizio di imprese e famiglie del territorio bolognese e romagnolo, proponendo loro i migliori servizi e numerosi vantaggi: il Credito di Romagna.

    Questo blog è stato fortemente desiderato da Giovanni Mercadini, il fondatore della banca, per permettere alle persone di conoscere i servizi e le caratteristiche del Credito di Romagna nella loro totalità e con grande trasparenza.
    Mercadini, consapevole della crescente importanza che rivestono oggi gli strumenti del web nella ricerca di informazioni, desidera, grazie alle pagine di questo blog e di altri strumenti recentemente realizzati come profili social e siti internet, arrivare alle persone in modo semplice e chiaro.

    Giovanni Mercadini e la nascita del Credito di Romagna

    L’istituto bancario del Credito di Romagna nasce nel 2003 con la mission di tutelare e valorizzare i risparmi delle famiglie e fornire finanziamenti alle imprese romagnole.
    Prima di dar forma a questo suo progetto imprenditoriale, Mercadini ha lavorato presso il Credito Romagnolo per oltre vent’anni, fin dall’età di 19 anni.
    Questa esperienza lavorativa gli ha permesso di sviluppare grandi competenze le quali, a loro volta, gli hanno poi permesso di fondare una banca di proprietà.

    Il Credito di Romagna, fin dalla sua nascita, si è posta come al servizio dei cittadini, attenta alle loro esigenze e interessata a tutelare i loro interessi.
    Condizioni vantaggiose e buona remunerazione dei depositi, ad esempio, sono sempre stati obbiettivi che l’istituto bancario ha cercato di non perdere di vista.

    Credito di Romagna, i servizi e la mission aziendale

    Tra i vari post del blog potrete scoprire nel dettaglio tutti i servizi innovativi e redditizi che il Credito di Romagna propone a chi decide di affidare i suoi risparmi a questa banca.

    Troverete inoltre la biografia di Giovanni Mercadini e i rimandi ad ulteriori fonti informative.

    Credito di Romagna

    Venite a visitare il blog del Credito di Romagna e non esitate a lasciare commenti e suggerimenti.

    http://creditodiromagna.blogspot.com/

  • Senior al volante

    Dopo la notizia del negato rinnovo di patente alla novantenne Margherita Hack, scoppia il dibattito sui Senior alla guida.

    Dal canto suo, la Super Senior Hack non ha mancato anche questa volta di far valere il suo carattere determinato dichiarando “un abuso incostituzionale” il comportamento del medico di Trieste rifiutatosi di visitarla perché troppo anziana, dunque incapace di guidare.

    La decisione del medico si inscrive all’interno delle nuove direttive messe a punto dal Governo Monti con il decreto Semplificazioni e Sviluppo, approvato alla Camera, secondo il quale non sarà più la commissione medica locale a stabilire periodicamente l’idoneità per il rinnovo di patente ma è a discrezione del medico monocratico definire se una persona ultraottantenne possa guidare tranquillamente per altri due anni.

    Una decisione che il medico di Trieste non si è sentito di prendere anche di fronte a una medaglia d’oro della Scienza come la Hack, che nella vita ha saputo vedere lontano anni luce.

    Certamente, se una persona ha gravi problemi di vista o è soggetta all’uso di farmaci che alterano la percezione la legge prevede l’obbligo di sottoporsi periodicamente ad un’accurata valutazione sanitaria prima di ottenere l’idoneità al rilascio della patente; ma questo non significa che tutti i Senior ultraottantenni siano inadeguati all’utilizzo dell’auto.

    Anzi, negare a un anziano la possibilità di guidare significherebbe in molti casi negargli la possibilità di essere indipendente: non tutti hanno la fortuna di abitare in centri serviti dai mezzi o di avere il supermercatino economico e ben fornito, la farmacia e il parrucchiere sotto casa, così come molto spesso i figli e i nipoti abitano a diversi km di distanza e non sempre possono garantire una presenza costante.

    Un anziano ha tanti problemi ma ha anche tanto tempo, dunque la possibilità di viaggiare, di spostarsi per stare con i propri cari, di soddisfare le proprie necessità in modo veloce e autonomo contribuisce a mantenerlo “in pista”, come afferma il professor Carlo Vergani , geriatra dell’Università di Milano, a mantenere attiva la partecipazione alla vita sociale con il conseguente beneficio al sistema psicofisico.

    Areasenior, il portale dedicato alla Community della Terza Età a 360 gradi e in particolare alle molteplici offerte di assistenza anziani – tra cui sono presenti un elenco delle migliori residenze assistite e un’intera sezione dedicata al lavoro di badante, dove è possibile consultare tutti gli annunci di cerco lavoro badante – raccoglie puntualmente tematiche e notizie riguardanti il mondo Senior con l’obiettivo di dare visibilità a problematiche che molte volte spariscono nel caos mediatico.

    Se infatti non ci fosse stato un personaggio noto a raccontare l’accaduto, come ha fatto Margherita Hack alla stampa nazionale, chissà se sarebbe emerso il potenziale disagio sociale di un anziano a cui non viene concessa l’idoneità per il rinnovo della patente?

  • Detrazione fiscale del 55% sulla riqualificazione energetica, ecco i dati

    Sono di qualche giorno fa i primi dati di Enea riguardanti il rapporto “Le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente nel 2010”.

    L’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) ha infatti reso noto che nel 2010 le sono state notificate 405.600 pratiche per un totale di 4.6 miliardi di euro investiti per migliorare l’efficienza energetica nel settore edilizia, con una spesa media per ogni intervento di 11.350€ ed un relativo risparmio energetico medio di 5 MWh/anno per intervento. Per quanto riguarda il tipo di intervento per cui si è richiesta le detrazione del 55% , al primo posto ci sono gli infissi: la maggioranza delle pratiche ricevute da Enea nel 2010 ha riguardato la sostituzione dei serramenti esterni (finestre, portoni, porte di ingresso e simili), per un valore complessivo di 220.000 interventi su una cifra totale di interventi che supera di poco i 405.000.

    La scelta sembra essere stata motivata, oltre che da una primaria volontà di ridurre i costi dell’energia, ovvero dalla necessità di installare serramenti in grado di isolare meglio l’ambiente interno da quello esterno, anche dalla volontà di avere un più sicuro controllo accessi, per poter abbandonare in tranquillità la propria abitazione, sapendo che- a prescindere da eventuali sistemi di antifurto installati in casa- anche i serramenti sono robusti ed in grado di scoraggiare i malviventi, tanto quanto un antifurti senza fili.

    Tornando al punto di vista ambientale, gli interventi del 55% realizzati nel 2010 hanno garantito un risparmio energetico globale superiore ai 2.000GWh all’anno di energia primaria, per una riduzione delle emissioni CO2 nell’atmosfera di 430.000 tonnellate all’anno.

    Al secondo posto fra gli interventi del 55% realizzati, spicca la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con più di 125.000 pratiche, ovvero il 31% del totale, in terza posizione si trovano le installazioni a pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria con quasi 50.000 pratiche ovvero il 12% del totale.

    A livello nazionale la distribuzione territoriale è stata piuttosto disomogenea, se si considera che quattro regioni del Nord costituiscono il 60% degli interventi: prima la Lombardia con il 21.7%, secondo il Veneto (13.7%), Piemonte (12.9%) ed Emilia-Romagna (11.7%). Da un rapporto fra gli interventi e la popolazione di ogni regione, è emerso che la regione più ricca è il Trentino-Alto Adige che nel 2010 ha presentato una pratica ogni 71 abitanti, mentre in Friuli-Venezia Giulia ce n’è stata una ogni 72, in Piemonte una ogni 80. Di portata decisamente inferiore gli interventi realizzati in Campania (una pratica del 55% ogni 670), Calabria (una ogni 611) e Sicilia (una ogni 600).

    Il desiderio di ridurre i costi vertiginosi dei consumi impianti elettrici, di gas e di acqua, rischia di subire un arresto forzato in vista della probabile sospensione delle detrazioni fiscali del 55% a partire da fine 2012; ben il 94% degli interventi infatti è stato effettuato da persone fisiche che molto probabilmente senza le detrazioni del 55% non avrebbero potuto affrontare il costo totale degli interventi per la riqualificazione energetica delle loro abitazioni.

    Articolo a cura di Serena Rigato
    Prima Posizione Srl- comunicazione impresa

  • Il Congresso Nazionale degli Ingegneri 2012 va online con il nuovo sito, firmato GUEST.

    A Rimini, presso il nuovo Palacongressi, dal 12 al 14 settembre 2012, si svolgerà il Congresso Nazionale dell’Ordine degli Ingegneri. GUEST ha realizzato il sito web di questo evento.

    Il sito è facilmente navigabile, nonostante sia ricco di informazioni. Curato nella grafica, semplice e razionale nell’uso dello spazio.

    In occasione del Congresso 2012 si aspettano millecinquecento, tra ingegneri e liberi professionisti, dipendenti di enti pubblici e docenti universitari, da tutta Italia.

    In queste giornate si incontreranno per discutere dello sviluppo della professione.

    Sul sito troverete tantissime informazioni utili, sia sulla località in cui si svolgerà il congresso, che sulle attività collaterali, come il campionato di Calcio fra le squadre dei vari ordini. Avrà luogo una fase eliminatoria nel mese di giugno, con finali a settembre 2012.

    Inoltre, potrete consultare il programma degli eventi e prenotare l’hotel, scegliendolo tra quelli convenzionati.

    Rimini, grazie alle sue importanti strutture fieristiche e congressuali, è la destinazione ideale per eventi come questo. Il Palacongressi di Rimini è situato in un territorio ricco di risorse paesaggistiche e ricettive, ed è facilmente raggiungibile anche dall’aeroporto e dall’autostrada.

    Per informazioni o consulenze su siti web e servizi di marketing e comunicazione, contattate GUEST all’email [email protected] o al numero di telefono 0541.649292. Elaboreremo insieme un progetto su misura per le vostre esigenze.

  • La casa del futuro è domotica ed italiana

    Le scorse settimane a Roma si è tenuto quello che è riconosciuto a livello internazionale come il più autorevole evento per il settore dell’edilizia e dell’architettura in Italia, cioè l’Expoedilizia.

    La fiera del settore, giunta alla sua quinta edizione, si è tenuta a Roma dal 22 al 25 Marzo ed è stata l’occasione per la presentazione ufficiale delle novità in campo di edilizia, domotica, sicurezza e architettura: si sono quindi affrontati i temi ormai attualissimi e reali della bioedilizia, i materiali innovativi, le energie alternative, la domotica e gli impianti tecnologici antintrusione.

    Tra le tematiche trattate anche quelle strettamente legate più al settore dell’edilizia, che dell’architettura,e quindi di città intelligenti, di materiali costruttivi ecocompatibili, di pavimenti e rivestimenti, decori e colorazioni, serramenti, elementi strutturali, macchinari e attrezzatura, tecnologie e software per l’edilizia.

    Il disegno della casa del futuro mostra una struttura eco-compatibile, realizzata con materiali a basso impatto ambientale e in grado di produrre più energia di quella che consuma, comandabile a distanza grazie ai dispositivi di domotica e ai dispositivi di protezione integrati nella casa stessa. Ma non si è parlato solo di questo: sul banco del futuro sono stati proposti anche edifici realizzati con materiali che respingono lo sporco, lampade che immagazzinano la luce solare e sono in grado di restituirle per illuminare le stanze più buie, pareti in grado di isolare acusticamente qualsiasi tipo di ambiente, grazie alle nuove tecnologie di isolamento.

    Alcune aziende presenti alla fiera hanno presentato i loro progetti già realizzati, che sono stati presi come esempi di eccellenza per le aziende del settore: ottimi risultati sono stati esposti da Wolf Haus, azienda di Bolzano specializzata nella costruzione di case prefabbricate in legno, che ha presentato un modello di casa in grado di produrre un surplus energetico, grazie alle pareti esterne- estremamente isolanti- e ad una combinazione di impianti energetici a fonti rinnovabili, come pannelli solari e impianti geotermici. Ogni elemento della casa inoltre, a partire dai serramenti e dalle tende, al sistema antintrusione, al videocitofono, al livello dei consumi ed alla temperatura, può essere gestito in autonomia dal proprietario attraverso i tablet (tipo iPad).

    Per quanto riguarda gli edifici a risparmio energetico, si stanno diffondendo nel nostro territorio anche i primi progetti di social housing, come dimostra il complesso di 38 alloggi in classe A+ che sta nascendo a Treviglio (Bergamo); il progetto di social housing “privato” è stato realizzato grazie al sistema costruttivo brevettato dall’azienda padovana Ecosism, che prevede un modulo costruttivo con maglia di acciaio contenente sia calcestruzzo che materiale isolante, in grado di integrare il fattore isolante direttamente all’interno della struttura dell’edificio, e non attraverso il comune sistema di rivestimento “a cappotto”.

    Altro spunto di crescita per il settore dell’edilizia e dell’architettura è costituito da un nuovo prodotto creato dall’Italcementi, che passerà alla storia come il “cemento trasparente”, costituito cioè da un mix di cemento e di resine speciali trasparenti, che vanno a creare dei pannelli robusti, isolanti, ma in grado di far filtrare la luce; il prodotto, ideato per il padiglione italiano all’Expo di Shangai 2010, è stato presentato all’Expoedilizia assieme ad un altro materiale innovativo, che grazie al principio attivo foto catalitico, permette alle superfici in cemento di restare pulite.

    Articolo a cura di Serena Rigato
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  • Eventi tradizionali a Venezia: la festa della Sensa

    Tutto è pronto, a Venezia, per l’edizione 2012 della Festa della Sensa, un evento che racchiude in sé diverse valenze e che celebra, innanzitutto, il legame indissolubile e storico tra la città lagunare e il mare.

    Cominciamo dal significato religioso della festa: Sensa è il termine veneziano che indica l’assunzione, e in questo giorno i credenti celebrano l’assunzione di Cristo in Cielo. La festa della Sensa è, però, solo in parte una festa religiosa, poiché in questo giorno i veneziani non ricordano solo l’assunzione in cielo di Cristo, ma anche altri eventi terreni che hanno significato molto per la storia della città.

    Era il 9 maggio dell’anno 1000 quando il Doge Pietro II Orseolo soccorse le popolazioni dalmate minacciate dagli Slavi, dando così inizio all’espansione del Veneto sull’Adriatico. Con le celebrazioni della Sensa i veneziani ricordano anche questo importante evento, ma non solo: più tardi, e precisamente nel 1177, a Venezia si svolse un altro evento epocale, ossia la stipula del trattato di Pace tra il Doge Sebastiano Ziani, Papa Alessandro III e l’imperatore Federico Barbarossa, trattato che segnò la fine delle dispute tra Papato e Impero. Per dimostrare la propria riconoscenza, il Papa regalò quindi al Doge un anello benedetto come segno della sovranità di Venezia sul mare, e fu così che i veneziani cominciarono a ricordare questo evento con una processione in mare durante la quale il Doge e il consiglio, a bordo del Bucintoro, raggiungevano l’isola di Sant’Elena, dove venivano raggiunti dall’imbarcazione del patriarca, che impartiva la propria benedizione. Il rito culminava con il gesto simbolico del Doge che gettava in acqua un anello a sancire il legame di Venezia con il mare.

    Al giorno d’oggi la festa della Sensa Venezia è ancora vista come la celebrazione del legame tra il capoluogo veneto e il mare, e durante questo giorno importante per la città lagunare hanno tuttora luogo degli interessanti festeggiamenti, che coinvolgono sia gli autoctoni che i visitatori e i turisti. A sottolineare il legame tra Venezia e il mare, il programma della giornata include sempre molti eventi che hanno il mare, appunto, come protagonista, dal corteo acqueo delle associazioni remiere alle gare di voga alla veneta. Ogni anno, inoltre, durante i festeggiamenti della Sensa ha luogo il cosiddetto “gemellaggio adriatico” tra Venezia e un’altra città o area geografica che è stata in qualche modo significativa nella storia della città, e viene assegnato il premio “Osella d’Oro della Sensa” agli enti, alle istituzioni e ai privati cittadini che hanno dato lustro alla città con attività riguardanti la sfera della cultura, dell’artigianato o del commercio. Ciliegina sulla torta, il mercatino che viene allestito ogni anno nei pressi della Chiesa di San Nicolò, al Lido.

    Con il vantaggio del periodo in cui si svolge, in un mese in cui le temperature non ancora afose ma calde permettono di vivere la città nel migliore dei modi, la Festa della Sensa è un evento immancabile non solo per i veneziani, ma anche per i turisti appassionati di tradizioni antiche e feste tipiche, e che possono scegliere la città lagunare come meta ideale per le proprie vacanze benessere relax primaverili.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – analisi statistica

  • Sindacati di Polizia contro rinnovo sistema pensionistico del Governo

    Il sindacato Sap (Sindacato Autonomo Polizia) insieme ai sindacati di polizia Siulp, Sap, Ugl, Consap, le rappresentanze di Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, i Cocer-Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito e Marina si dicono pronti “a mettere in atto manifestazioni di protesta, con modalità eclatanti” se le loro richieste non verranno ascoltate a breve dal nuovo Governo Monti.


    “La bozza di Regolamento pensionistico presentata dal Ministro Fornero alle Amministrazioni è – infatti – assolutamente irricevibile”.

    Non è assolutamente possibile pensare di penalizzare chi dopo anni di lavoro sta per andare in quiescenza; questi hanno infatti acquisito dei diritti negli anni che non possono essere portati via.

    Il nuovo regolamento, poi, non tutela in nessun modo i giovani e obbliga anche gli operatori delle Forze dell’Ordine a lavorare fino a 65 anni e oltre, senza tener conto della specificità della loro professione.

    Tutelare la sicurezza dei cittadini, richiede infatti, uno sforzo fisico ben superiore a quello di un semplice impiegato.

    Il Sap lamenta anche la lunga attesa per l’incontro con il ministro Fornero, da tempo promesso; il sindacato non si ritiene però sconfitto e continuerà ad intraprendere ogni forma di mobilitazione utile e necessaria affinchè la bozza del suddetto regolamento venga variata.

    Il Sap insieme a tutti gli altri sindacati della forza dell’ordine, esercito, carabinieri, ecc. sono , infatti, disposti al dialogo e al confronto…a patto che gliene venga data l’opportunità!

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