Categoria: Arte e Cultura

  • Agenzia Promoter: il manager Salvo Nugnes prolunga la mostra di Alessandra Turolli presso la prestigiosa “Milano Art Gallery”

    Davvero un acclarato successo quello ottenuto dalla poliedrica Alessandra Turolli in mostra dal titolo “Panta Rei” alla “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte. La personale sarà prolungata fino al 29 luglio 2013 con ingresso libero al pubblico per le visite.

    Tra le illustri personalità che hanno speso grande approvazione verso l’artista, spicca il Dottor Alberto Artioli, soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Milano, che nel testo critico contenuto all’interno del catalogo sulla mostra afferma “il forte carisma spirituale, che guida la mano e la mente della Turolli fa si che le sue creazioni prima ancora di essere viste vengano recepite dal fruitore, che viene avvolto e permeato dalla loro energia vitale. Attraverso le sue opere-verità si fa carico dei sentimenti dell’anima riportandoli sulla tela, che diventa quasi un tracciato autobiografico. La Turolli raccoglie le suggestioni plurisensoriali del mondo esterno per donarle alla materia sulla quale agisce e con la quale interagisce, per controllare e modulare la forza e l’energia, che sprigiona da essa“.

    La Turolli proviene da una famiglia di artisti. Nella sua espressione pittorica la passione e il bisogno di fare arte non l’hanno mai abbandonata. Il suo linguaggio si muove all’inizio in ambito figurativo per passare poi verso i territori dell’informale, dove si sente più libera di agire ed esprimersi. Rifugge i ferrei e rigidi preconcetti e canoni dogmatici e gli stereotipi concettuali predefiniti e si diverte in questa dimensione dinamica di fare arte, che diventa un suo modo di essere e stare nel mondo, per fornire un contributo concreto e tangibile sul dare e sul dire qualcosa al mondo.

    La scelta consapevole di percorrere la strada di artista multiforme e magmatica, protesa in una continua tensione di ricerca la rendono unica e mai banale e individuano uno stimolo guida talmente istintivo e irrazionale da evocare l’estasi mistica, come una sorta di “delirio artistico” di ispirazione divina e soprannaturale nell’intento di comunicare, emozionare, coinvolgere.

  • Fotografo matrimonio Roma: è online il sito attiliodifilippo.it

    È da poco in rete il sito del fotografo Attilio Di Filippo -www.attiliodifilippo.it-, professionista specializzato in servizi fotografici per matrimoni, cerimonie ed eventi.

    Con sedi nel comune di Castelnuovo di Porto (Roma nord) e nel comune di Pizzone in provincia di Isernia, Attilio Di Filippo opera su tutto il territorio nazionale, ma si propone in particolar modo come fotografo matrimonio Roma, Abruzzo e Molise.

    Già all’età di diciassette anni, Attilio comincia ad appassionarsi di fotografia e, seguendo lo stile di maestri quali Ansel Adams e Steve McCurry, inizia ad immortalare i paesaggi e i luoghi che conosceva attraverso i suoi viaggi in giro per il mondo. Da questi scatti la bravura e le tecniche del fotografo si sono affinate tanto da trasformare questa sua grande passione in un lavoro vero e proprio, specializzandosi in seguito in servizi fotografici per matrimoni e cerimonie, che sono divenuti parte imprescindibile della sua professione.

    Nel sito di Attilio Di Filippo si può trovare una breve biografia del fotografo e la descrizione dei servizi offerti, da cui si evince che il lavoro del professionista si rivolge al cliente che desidera cura e affidabilità per i propri servizi fotografici.

    Di Filippo mette infatti a disposizione la propria esperienza per soddisfare le esigenze del cliente per rendere unica ogni occasione: matrimoni, battesimi, comunioni, cresime, compleanni, anniversari, lauree ma anche eventi in ambito lavorativo, convegni o meeting.

    Gli scatti più significativi verranno in seguito elaborati personalmente durante un’attenta e meticolosa fase di post-produzione a cui seguirà un’accurata impaginazione, la stampa ed una rilegatura a mano di altissima qualità per produrre un album elegante e raffinato curato nei minimi dettagli per consegnare al cliente un prodotto unico.

    Inoltre sul sito c’è la gallery con i migliori scatti del fotografo che mostra non solo foto di cerimonie, ma anche di paesaggi e luoghi che Attilio Di Filippo ha visitato, dagli Stati Uniti alla Spagna, dall’Irlanda al Marocco, dal Portogallo alla Cina.

    Ci sono anche scatti naturalistici e in bianco e nero che mettono in evidenzia la maestria, la sensibilità e la poliedrica bravura dell’artista.

    Per chi fosse interessato a servizi fotografici Roma e servizi per cerimonie in genere, nella pagina Contatti del sito sono disponibili il numero di cellulare, l’indirizzo email, i canali sociali Facebook, Twitter e Google+ e un form elettronico per l’invio diretto di email.

    In aggiunta si può prendere visione, tramite apposite Google Maps, della localizzazione delle due sedi del fotografo: la prima in via Antonio Giammarile 11 a Castelnuovo di Porto nella zona nord di Roma e la seconda in via Margherita 2 a Pizzone in provincia di Isernia.

    In conclusione, il cliente interessato a serietà e professionalità, che desidera attenzione e cura dei dettagli per i propri prodotti, può rivolgersi all’esperienza di un’artista che ha fatto della passione per la fotografia il proprio lavoro.

  • Intervista di Alessia Mocci a Rosario Tomarchio ed al suo Ricordi di poesie

    Sulla sabbia il vento designava/ rughe ondulate confuse./ E il mare le accarezzava lievemente/ lasciandomi a ogni suo passo/ il suo sapore di cose lontane./ Seduto sullo scoglio/ un vecchio uomo/ che veniva da lontano/ dal viso scavato/ e dal parlare rocco,/ ma dal cuore puro./ Parlava ai gabbiani/ le poesie del mare/ come l’ultimo re del mare.” – “L’ultimo re”

    Ricordi di poesie” è la terza silloge poetica di Rosario Tomarchio, un autore poliedrico incontrato non solo in poesia ma anche in saggistica. La sua nuova pubblicazione è edita dalla casa editrice Edizioni DrawUp nella sottocollana “Oubliette”.

    L’amore è il tema portante della raccolta, come già lo era stato “Storia d’amore”. L’autore con ferma decisione instaura un rapporto sentimentale non solo con la parola ma anche con una tematica importante, che ha da sempre interessato l’essere umano. L’utilizzo della poesia diviene anche un atto comunicativo formatosi dal momento in cui ci si accorge che l’amore è ovunque nella Terra.

    Rosario Tomarchio è stato molto disponibile nel rispondere ad alcune domande sulla sua passione letteraria e sulle sue pubblicazioni. Buona lettura!

    A.M.: “Ricordi di poesie” non è la tua prima pubblicazione. Ci faresti un excursus delle precedenti pubblicazioni?

    Rosario Tomarchio: Ricordi di poesie è per me la raccolta della maturità. La mia prima raccolta di poesie è stata “La musica del silenzio”, le poesie che compongono questa raccolta si posso definire più giovanili, non solo perché l’arco di tempo in cui sono state scritte è molto vasto, e perché raccontano il mondo con gli occhi semplici di un giovane. Dopo questa esperienza ho scritto “Storia d’amore”, qui l’amore si canta in tutte le sue espressioni. Tra una raccolta di poesia e l’altra ho pubblicato anche diversi saggi che affrontano diversi temi come “Il mito della semplicità”, “Dalla grotta al tempio”, ed “In Cammino”.

    A.M.: Il mese scorso si è svolta una gara letteraria avente come premio tre copie della tua silloge? Com’è stata la partecipazione?

    Rosario Tomarchio: La partecipazione è stata ottima, si è raggiunto un buon numero di partecipanti e le poesie partecipanti erano tutte di grande valore. È stato molo difficile premiare tre di esse, proprio per il grande valore contenuto nelle poesie.

    A.M.: La prima poesia della raccolta, “All’ombra del tuo amore”, è dedicata ad una persona molto importante per te, ci puoi raccontare qualcosa?

    Rosario Tomarchio: Stare all’ombra vuol dire stare al riparo. Al riparo di quei sentimenti negativi che tutti noi siamo soggetti. All’ombra del tuo amore è dedicata ad una persona molto importante nella mia vita, che mi ha tanto voluto bene in vita e continua ad volermi bene da lì dove riposa la sua anima.

    A.M.: È importante sottolineare quanto l’amore sia un sentimento presente nella tua vita. Come lo interpreti?

    Rosario Tomarchio: Secondo me il modo migliore di interpretarlo e di viverlo è attraverso le azioni, le parole semplici di chi ti vuole bene. Per me un gesto semplice fatto con il cuore è il modo migliore per dimostrare l’amore, per renderlo “vivo” con le persone a cui si vuole bene.

    A.M.: Quali sono le tematiche presenti nella tua silloge “Ricordi di poesie”?

    Rosario Tomarchio: Quando ho iniziato a scrivere “Ricordi di poesie” avevo in mente gli autori a me più cari: Foscolo, Verga, Leopardi. Leggendo le poesie è facile rintracciare il filo conduttore che ricollega, come un ricordo, ai grandi autori del passato. Anche qui c’è molto spazio all’amore, elemento essenziale nella nostra vita. In “Ricordi di poesie” l’amore raccontato con le parole della poesia va dal tenero amore a quello più sensuale.

    A.M.: Quanto pensi sia importante l’uso del social network per l’espansione della tua poetica?

    Rosario Tomarchio: L’uso dei social network è diventato essenziale per raggiungere quei lettori che in altri modi sarebbe stato difficile od impossibile raggiungere. I social network sono un ottimo mezzo di comunicazione.

    A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Edizioni DrawUp?

    Rosario Tomarchio: Con la casa Editrice DrawUp è la mia prima esperienza ma posso testimoniare che è molto competente soprattutto nel campo della vendita. Oggi giorno il problema il problema principale per un scrittore che vuole emergere è trovare una buona casa che porta realmente il libro sul mercato e su questo la DrawUp fa un ottimo lavoro.

    A.M.: Hai delle novità nel cassetto? Ci puoi anticipare qualcosa?

    Rosario Tomarchio: Sì. Vorrei realizzare un’opera il cui ricavato va in beneficienza coinvolgendo altri autori. Ed altri progetti. Vi farò sapere…

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Rosario Tomarchio: Per salutarvi ho scelto una frase di una scrittrice che ho conosciuto grazie ai social network e che presto diventerà molto famosa.

    Lunghi sentieri di terra ci riservano sassi./ Superiamo gli ostacoli anelando utopie./ Macigni a vanificare il momento.” (Cristina Biolcati).

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa ([email protected])

    Info

    https://www.facebook.com/pages/Rosario-Tomarchio-poeta/120634731315595

    http://www.edizionidrawup.it/74-ricordi-di-poesie-9788898017690.html

    http://rosariotomarchio.altervista.org/

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2013/07/10/intervista-di-alessia-mocci-a-rosario-tomarchio-ed-al-suo-ricordi-di-poesie/

  • AGENZIA PROMOTER: VITTORIO SGARBI INSIEME ALL’AGENTE SALVO NUGNES IN VISITA ALLO STORICO LABORATORIO DI RESTAURO DEL MODENESE CARLO BARBIERI

    Una visita a sorpresa assai gradita quella che di recente il noto critico Vittorio Sgarbi, insieme all’agente Salvo Nugnes, ha riservato al modenese Carlo Barbieri nello storico laboratorio di restauro, sito nel cuore della città emiliana. È stata l’occasione per ritrovare un amico di vecchia data con il quale il professore ha creato tante positive sinergie collaborative, frequentando spesso il laboratorio in cui da ben cinquant’anni Barbieri svolge con enorme dedizione e inesauribile passione la sua attività, che lo ha portato ad ottenere incarichi prestigiosi a livello nazionale e internazionale.

    Barbieri entusiasta dice “Davvero non mi aspettavo di rivedere Vittorio, è arrivato di sorpresa e mi ha fatto emozionare. Per me è sempre un onore e un piacere condividere con lui momenti importanti e ricordi significativi. Spero, che mi riserverà presto altre occasioni per ospitarlo insieme al suo agente Salvo Nugnes nel mio laboratorio, che per me è un luogo unico e speciale nel quale mi diletto anche come artista e pittore“.

    Il percorso stilistico di Barbieri nel mondo dell’arte è estremamente originale. Da autodidatta puro realizza quadri in cui si delineano figure e rappresentazioni stilizzate, apparentemente prive di contorni, ma captabili e delineabili sulla tela attraverso l’attento e acuto occhio dell’osservatore, che potrà attribuire spazio, dimensione e significato simbolico in base al pathos e al moto dell’anima del momento. Si evince un’influenza di astrattismo rivisitato in chiave innovativa e in nome della massima libertà d’interpretazione. È ravvisabile un interessante parallelismo con il grande maestro del “décollage” Mimmo Rotella, che ha utilizzato la tecnica peculiare degli strappi su poster e riviste all’interno delle sue opere. L’originale estro creativo di Barbieri si manifesta nell’uso di svariati materiali tra cui giornali, sabbia, calce, collanti acrilici, particolari pigmentazioni colorate. Barbieri spiega “Questi materiali ed elementi vengono trasferiti dalla lavorazione del restauro alla composizione dei quadri, che sono caratterizzati dall’intensa corposità e densità della materia“.

  • IL NOTO ARTISTA GABRIELE CONTINI PARLA DELLE SUE CREATIVE PERFORMANCE

    Diventato performer negli anni ’90, a seguito di uno studio sui metodi espressivi del gesto e del corpo, il poliedrico artista contemporaneo Gabriele Contini, non smette di stupire con le sue esibizioni creative e particolarmente impegnate. Di seguito l’intervista realizzata all’artista milanese.

    IN CHE COSA CONSISTONO LE SUE PERFORMANCES?

    Le mie performances si basano sulla presenza, quasi costante del crocifisso inteso come simbolo di una realtà esistenziale profonda ed incontrovertibile. E’ il simbolo esistenziale dell’impatto formidabile. Ne faccio uso per decretare la mia volontà di assumere un destino – quello del dolore, della remissione – sopra le mie spalle.

    PERCHÉ USA IL CROCEFISSO?

    Mi piace scavare nella profondità del rito religioso restituendolo ad una dimensione estetica inedita.

    IN CHE ANNO REALIZZA LE PRIME PERFORMANCES?

    Dal 2004 iniziano le prime performances itineranti, in strada. Ho realizzato tre spettacoli in via Vigevano, a Milano. Del 2004 è “Io sono il Cristo crocefisso”, del 2005 Corpo: I.n.r.i e Two religions.

    CI DESCRIVA “IO SONO IL CRISTO CROCEFISSO”.

    Il tema ricorrente di queste performance era il crocefisso e il rapporto che ha il mio corpo con esso. Durante le performance, realizzate in via Vigevano, nell’aprile del 2004, camminavo con movenze pesanti, con il simbolo del cristianesimo attaccato alle gambe, col passo strascicato, e un altro crocefisso posto appena sotto al mento.

    IL 12 MAGGIO 2005 HA REALIZZATO, SEMPRE IN VIA VIGEVANO, CORPO: I.N.R.I. . IN CHE COSA CONSISTEVA?

    Durante la performance mi muovevo con due crocifissi in mano, in una sorta di danza, con esito sconcertante. Liberi movimenti in marciapiede che vanno da via Vigevano, a Porta Genova.

    QUALE IL SIGNIFICATO DI CORPO I.N.R.I.?

    Corpo I.n.r.i. è una performance che riguarda il gesto, il corpo e il simbolo sacro del cristianesimo. Il corpo viene usato come veicolo del destino e della sofferenza umana, nel contempo c’è uno scavalcamento, un rifugiarsi in un atto ludico, gioioso che da conto della relatività di qualunque immagine.

    LA PERFORMANCE È STATA RIPROPOSTA ANCHE AL PADIGLIONE D’ARTE CONTEMPORANEA A MILANO?

    Si, nell’aprile 2007.

    LE SUE PERFORMANCE SONO DOCUMENTATE?

    Il video è visibile su Youtube oppure sul mio sito internet: www.gabrielecontini.it.

    HA IN PROGETTO UN’ALTRA PERFORMANCE AL PAC? Mi piacerebbe proporre “La teoria dell’infelicità”, una performance del tutto particolare. Potremmo ricostruire al PAC un ambiente di lavoro impiegatizio, un ufficio; lì dentro io mi muoverei e svolgerei l’attività inerente alla funzione di amministrativo, scrivendo al computer, scrivendo su fogli, telefonando, prendendo un caffè. E’ una situazione di visibilità del triste e routinario compito degli impiegati ed è uno spaccato del lavoro come si svolge in epoca attuale.

  • “Il dono” di Rossana Ragusa dal 19 luglio in mostra a Palazzo Grimaldi


    Modica (RG) -La personale “Il dono” di Rossana Ragusa, inaugurata lo scorso 8 giugno nella Galleria Lo Magno, prosegue dal 19 luglio all’11 agosto nei locali della Fondazione Grimaldi (Corso Umberto I, 106).
    Il successo di pubblico e di critica fatto registrare dalla mostra della giovane artista modicana ha convinto gli organizzatori a prolungarne l’apertura. Con alcune importanti novità.


    La prima riguarda il cambio di location: la mostra si sposta dalla Galleria Lo Magno al centralissimo Palazzo Grimaldi, così da consentire una più ampia fruizione.


    La seconda concerne il programma: l’atto performativo dell’artista, inizialmente previsto per il finissage della mostra (13 luglio), si terrà invece in occasione dell’inaugurazione, venerdì 19 luglio alle ore 19,00 a Palazzo Grimaldi. La Ragusa, accompagnandosi con la chitarra, eseguirà tre brani musicali intimamente legati alle opere, per ricreare le contaminazioni percettive, le vibrazioni sonore e le sinestesie della sua pittura “musicale”. A conclusione della performance, è previsto anche un intervento del maestro Sandro Bracchitta sul “mondo” della Ragusa e sul significato della sua arte.

    La terza novità è che l’allestimento, curato da Elisa Mandarà, rispetto al precedente si arricchirà di opere inedite e di altre tele provenienti da collezioni private. Saranno esposte oltre trenta lavori realizzati dal 2002 a oggi con tecniche miste, per lo più acrilici su multistrato. Ogni opera è un omaggio (da qui il titolo della mostra) ad artisti, musicisti o poeti che hanno lasciato un segno nella formazione e nel percorso esperienziale della giovane artista modicana, da Piero Guccione a Sandro Bracchitta a Franco Battiato.

    Rossana Ragusa (Ragusa, 1980), un diploma in Decorazione all’Accademia di Belle Arti “Mediterranea” di Ragusa (2004), si è specializzata in Arti visive e discipline dello spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Firenze (2007). Vive e lavora a Modica.

    La mostra, organizzata dalla Galleria Lo Magno e dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi, osserverà i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00.



    Info e contatti:

    Fondazione G.P. Grimaldi
    Corso Umberto I, 106, Modica (RG)
    Tel: 0932 757459
    Web:http://www.fondazionegrimaldi.it/index.php

  • Milano Art Gallery: Amanda Lear inaugura la mostra “Visioni”

    L’esclusivo contesto della storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, accoglie la straordinaria mostra personale di Amanda Lear dal titolo “Visioni” dal 31 luglio al 24 agosto 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte. Il vernissage inaugurale si svolgerà mercoledì 31 luglio alle ore 18.00, con ingresso libero al pubblico. Sarà un evento cultural mondano davvero imperdibile con la presenza di noti esponenti istituzionali e personaggi famosi, tutti radunati per celebrare il talento artistico della grande Amanda, che in questa prestigiosa esposizione vuole raccontare il suo eterogeneo percorso di ricerca stilistica e sperimentazione pittorica.

    Volendo individuare delle parole chiave, che simboleggiano l’arte della Lear, certamente l’eleganza e la raffinatezza sono elementi identificativi prioritari, ma emergono anche l’intensa gioia di vivere e la capacità di assaporare la vita in tutte le sue sfumature, impresse sulle tele attraverso l’uso di colori vivaci e radiosi, che diventano più tenui e delicati a seconda dei soggetti rappresentati, dello stato d’animo e dello spirito dell’artista al momento della realizzazione.

    Nelle opere si coglie un profondo significato di valenza trascendentale e di allegoria mistica, che cattura l’osservatore stimolando suggestioni e riflessioni interiori.

    La natura assume una connotazione onirica e viene rievocata con bouquet floreali lievi e fragili o animati da tonalità cromatiche accese e con paesaggi pittoreschi veri o immaginari i cui colori trasportano la fantasia dentro boschi dalle fiabesche vegetazioni.

    L’organizzatore Salvo Nugnes dichiara “di Amanda mi hanno colpito la spontaneità espressiva e il camaleontico e poliedrico trasformismo nella ricerca stilistica, che la rendono eclettica e originale. Poi apprezzo molto l’appassionata voglia di mettersi in gioco, poiché da tutti è conosciuta come la musa e icona ispiratrice del grande maestro Dalì, ma ha voluto affermarsi anche come talentuosa artista, evidenziando un altro interessante aspetto della sua significativa presenza nel mondo dell’arte per regalarci piacevoli e sorprendenti emozioni“.

  • Agenzia Promoter: Salvo Nugnes dedica una fantastica mostra alla grandiosa carriera di Amanda Lear

    Sarà un evento molto speciale quello che si terrà alla “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, in occasione dell’inaugurazione della prestigiosa mostra personale “Visioni” della grande Amanda Lear in data mercoledì 31 luglio alle ore 18.30, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte e agente di noti personaggi. Al vernissage sono previsti ospiti illustri e vip, nonché importanti rappresentanze istituzionali. L’esposizione durerà fino al 24 agosto 2013 ed è visitabile con ingresso libero.

    L’organizzatore spiega “insieme all’amica Amanda abbiamo selezionato una vasta ed eterogenea produzione di dipinti di elevato impatto suggestivo emozionale. Amanda coniuga il talento artistico innato al prorompente estro creativo e dimostra anche una personalità molto profonda. È una donna di intenso spessore emotivo e spiccata sensibilità e riesce a trasmettere queste virtù insite nelle sua indole, imprimendole sulle tele“. E aggiunge “Amanda è venuta appositamente in galleria per visionare lo spazio di persona ed è rimasta davvero compiaciuta della location. Abbiamo valutato la soluzione ottimale di allestimento e la collocazione più congeniale per valorizzare al meglio le opere. C’è già trepidante attesa per questo appuntamento strepitoso e per noi sarà un onore festeggiare insieme ad Amanda anche il compleanno simbolico della galleria, che cade proprio nella data del 31 luglio“.

    Attualmente la Lear, che da alcuni anni abita in Francia, è impegnata nella tournee teatrale dello spettacolo “Lady Oscar” che la vede come protagonista indiscussa dei principali palcoscenici francesi. Su questa esperienza rivela “il teatro mi ha cambiato la vita. È stata una vera scoperta, come un colpo di fulmine, un amore immenso. Ho creato un rapporto meraviglioso con il pubblico, un legame diretto e ravvicinato, che mi trasmette intenso calore umano. È un’esperienza unica e davvero stimolante, che mi regala tranquillità e serenità psicologica“.

  • LA VIA DELLA FELICITA’: PIANO DI LEZIONI DALLA PRIMA ALLA TERZA MEDIA

    Adatto per le classi dalla prima alla terza media, questi piani di lezione prevedono lezioni interattive per la formazione del carattere e del buon senso.

    Il Programma di formazione educativa del carattere de La Via della Felicità affronta il tema della morale da una prospettiva unica nel suo genere, concentrandosi sulla verità semplice e spesso trascurata che le azioni “buone” o “morali” sono quelle che guarda caso si basano sul buon senso.

    Questi piani di lezione impartiscono insegnamenti sui valori basati sul buon senso tramite l’uso dei libro, La Via della Felicità. I valori contenuti ne La Via della Felicità forniscono agli educatori un modo unico e obiettivo per presentare i concetti di giusto e sbagliato.

    La Via della Felicità consiste di ventun precetti, ovvero le norme e principi che guidano l’azione e la condotta. Molti dei precetti sono suddivisi in sottoprecetti.

    I piani di lezione sono stati studiati e progettati da insegnanti per gli insegnanti.

    Una grande varietà di discussioni di gruppo rendono questi piani uno strumento eccellente per la formazione educativa del carattere, adattabile a qualsiasi orario e programma.

    In generale, in ogni lezione voi leggerete agli studenti il precetto e i sottoprecetti indicati nel libro, dopodiché conducete gli studenti in discussioni di classe e attività. Questo li aiuta a capire e mettere in relazione i precetti alla loro vita, sia nella scuola che fuori.

    L’idea è di far in modo che ogni studente abbia una piena comprensione su ogni precetto e consentire così agli studenti di prendere decisioni corrette di propria determinazione.

    Per maggiori informazioni visita il sito: https://secure.thewaytohappiness.org/it/store/products/the-way-to-happiness-lesson-plan-6-9.html

  • Fashion School Puglia

    Da luglio se ne conterà una anche in Puglia a Mesagne in provincia di Brindisi, esattamente in Via Marconi, 115. (www.imbpuglia.it)

    L’ Istituto in Puglia impartisce corsi che riguardano: lo stilismo, fashion design, la modellistica e sartoria annuali e biennali e anche corsi brevi di specializzazione.
    Questa scuola sarà sempre considerata “speciale” grazie al particolare metodo di studio basato su lezioni impartite individualmente, ciò aiuta moltissimo l’allievo che prepara con l’insegnante un programma di studio personalizzato e mirato a seconda del suo livello. L’obiettivo principale della scuola di moda pugliese è l’ inserimento degli studenti nel mondo del lavoro, infatti durante l’anno scolastico gli studenti realizzano collezioni e capi seguendo la stessa progettualità delle aziende. Questo è realizzabile anche grazie ad un corpo insegnanti molto efficiente, sempre a contatto con il mondo della moda, che ogni giorno condivide le conoscenze tecniche e le esperienze con i giovani studenti. Per quanto riguarda i materiali come: libri, squadrette e curvilinee, sono tutti editi dall’ Istituto stesso e vengono fornito gratuitamente a tutti gli iscritti.
    Ultimo ma pur sempre importante punto di forza di questa famosa scuola di moda: il numero limitato di studenti per classe, che è fondamentale per offrire una garanzia di un apprendimento didattico ottimale. La scuola di moda pugliese nasce quindi per trasformare i suoi studenti in veri e propri artisti e fornire ad ognuno i mezzi necessari per riuscire a combinare la fantasia individuale con le esigenze del mondo del lavoro. Diventare Stilista, modellistica o sarto o designer significa diffondere le proprie idee applicandole alla moda. Bisogna perciò avere conoscenze molto vaste, una forte capacità di lavorare in team, precisione e soprattutto creatività.

    Questa scuola nasce quindi dall’amore per la moda e, grazie alla sua serietà e professionalità, ha ottenuto la “Certificazione del proprio Sistema Qualità”.