Categoria: Arte e Cultura

  • BRUNO VESPA PREMIATO DAL MANAGER SALVO NUGNES COME “MENTORE DELL’INFORMAZIONE” A CULTURA MILANO

    Nel contesto della storica Milano Art Gallery, il rinomato conduttore di “Porta a Porta” Bruno Vespa ha ricevuto il prestigioso Premio Cultura Milano, consegnatogli dal manager Salvo Nugnes, durante uno dei celebri incontri del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti. Questa straordinaria targa viene assegnata ai più grandi ed illustri personaggi del mondo della cultura, della scienza, dell’arte, della letteratura, del giornalismo e dell’imprenditoria, che si sono distinti a livello internazionale. Personalità del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, del sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni e del decano della critica Gillo Dorfles, sono già stati insigniti del Premio Cultura Milano.

    Bruno Vespa, che ha da sempre ricoperto un ruolo fondamentale all’interno dei palinsesti televisivi e delle testate, in ambito informativo e giornalistico, durante la conferenza ha commentato le più significative vicende socio politiche che, hanno influenzato il passato e si ripercuotono nel presente e nel futuro dell’Italia. Nella sala gremita, il pubblico è stato conquistato dall’innato carisma e la brillante dialettica di Vespa, che ha dimostrato ampia disponibilità nel rispondere ai numerosi ed interessanti quesiti rivolti dall’intera platea.

  • La Promoter Arte del manager Salvo Nugnes offre la possibilità a scrittori e poeti di presentare le proprie opere alla Milano Art Gallery

    La Promoter Arte, società che si occupa di mostre, editoria e comunicazione, si propone di creare nuovi e proficui rapporti di collaborazione, con autori e scrittori, affermati o emergenti, per supportarli efficacemente, dando loro l’opportunità di promuovere le loro pubblicazioni, con ottimi riscontri, di visibilità e di ritorno commerciale. Gli incontri letterari si svolgeranno presso la rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” situata in via G. Alessi n.11, nel cuore del capoluogo lombardo, in posizione centrale e ben fruibile, con i mezzi pubblici. La location, sarà predisposta al meglio e sarà possibile allestire anche un bookshop, destinato alla vendita dei libri, durante le presentazioni.

    Il noto manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di illustri personaggi, organizza inoltre, con ampio consenso, di pubblico e di critica, il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero, che ospitano personalità di spicco, in ambito arte, letteratura, giornalismo, scienza, moda, musica. Tra gli illustri personaggi intervenuti: Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Patty Pravo, Antonino Zichichi, Silvana Giacobini, Mogol, Elio Fiorucci, Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri.

    Chi desidera ricevere ulteriori informazioni e ragguagli, sull’opportunità di presentare le proprie opere letterarie presso lo spazio culturale Milano Art Gallery, può contattare il numero 02-76280638 oppure inviare una mail, fornendo i dati di riferimento, a [email protected].

  • Mostra “BReflected”: l’autorevole parere del manager esperto d’arte Salvo Nugnes

    Abbiamo intervistato il rinomato manager Salvo Nugnes, agente dei vip e produttore di grandi eventi, in occasione della sua recente visita alla mostra fotografica “B/Reflected” allestita fino al 16 febbraio alla triennale Milano, nella quale 50 personaggi famosi, uomini e donne, si sono lasciati immortalare in foto, posando davanti da uno specchio, dalla coppia celebre di fotografi Max&Douglas.

    1) Come le sembra questa particolare e curiosa mostra fotografica?

    E’ un’esposizione di stimolante originalità, perché i ritratti dei vip, che la compongono creano un intreccio di scatti inediti, che al contempo ricorda lo stile tipico del selfie, l’autoritratto pop oggi molto in voga e tanto diffuso anche tra i personaggi noti. Emergono molteplici stati emozionali, che individuano il -B- inteso proprio come il lato più segreto e meno conosciuto dei protagonisti delle immagini, dall’autoironia, al disagio imbarazzato, dal compiacimento alla perplessità. Chi si mette in posa scopre un nuovo modo di osservarsi, studiarsi, comprendersi e accettare persino il rischio dell’imperfezione, rendendone partecipe l’osservatore. Inoltre, -B- è concepito come -Beyond- che significa oltre, per evidenziare la natura di ricerca sperimentale dell’innovativo progetto, a cui il patrocinio dell’Onu attribuisce ulteriore portata e risonanza.

    2) Cosa l’ha maggiormente attratta delle immagini esposte?

    In primis l’utilizzo della tecnica fotografica tradizionale del bianco e nero, ha conferito all’intero collage un impatto di candore, purezza ed essenza minimalista, poiché non ci sono rielaborazioni artificiali e restyling digitali. Ciò ha permesso agli autori di cogliere l’immediatezza del momento della ripresa, di carpire la forza dell’istante nell’attimo fuggente, di generare la suggestiva magia dell’incontro del personaggio con se stesso, con i suoi piccoli dettagli distintivi e la sua riflessività gestuale tipicamente caratteristica.

    3) Quali fotografie dei vip l’hanno più colpita?

    Sono tutte splendide, delle autentiche foto d’autore nella loro unicità ed esclusività. Potrei citare Giovanni Allevi, Lucio Dalla, Massimo Ranieri, Gabriele Salvatores, Zucchero Fornaciari, Eros Ramazzotti, Lapo Elkann, Mario Monicelli, Paolo Bonolis, Enrico Mentana, ma anche i campioni sportivi come Massimiliano Rosolino, Alex Zanardi, Fabio Cannavaro, Filippo Magnini.

  • Al Teatro Manzoni il manager Salvo Nugnes parla del grande successo di “Quando la moglie è in vacanza”

    Il noto manager agente dei vip Salvo Nugnes nel commentare il clamoroso successo della commedia teatrale “Quando la moglie è in vacanza” in scena sul palcoscenico del Teatro Manzoni a Milano, afferma “La traduzione e l’adattamento teatrale della celebre opera degli anni cinquanta, considerata un evergreen internazionale, sono impostati per rendere lo spettacolo brillante e coinvolgente. Senza dubbio, le musiche appositamente create dal mitico Renato Zero impreziosiscono la cornice recitativa, regalando all’insieme emozionanti atmosfere sonore.

    E sottolineando la grande attualità dei contenuti spiega “Nella commedia i due talentuosi interpreti protagonisti Massimo Ghini ed Elena Santarelli fanno rivivere nei loro ruoli dei significativi riferimenti, appartenenti alla cultura tradizionale, trasformati e trasportati ai giorni nostri, lasciando emergere la proiezione delle reciproche insicurezze relazionali. Il testo mette in luce la sua classicità moderna e attualizzata, nel descrivere i comportamenti e i complessi rapporti tra universo maschile e femminile, attraverso soluzioni innovative, in virtu’ del colorito e variegato linguaggio di teatro e delle coreografie visive di notevole impatto per lo spettatore. Questa performance, è una positiva occasione per scoprire in anteprima assoluta in Italia la vivace genialità e il piacevole intrattenimento, che il testo, che ha conquistato la consacrazione mondiale di pubblico e critica con il film omonimo interpretato dalla diva Marilyn Monroe, può regalare anche in versione teatrale“.

  • Intervista: l’imprenditore Giovanni Gelmetti espone la sua ideologia sull’eco abitare, emblema della sua Giax Tower

    È ormai risaputo che il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, è l’ideatore di un autentico simbolo di innovazione: la Giax Tower, situata nel contesto del quartiere Degano-Maciachini, a pochi passi dal centro storico del capoluogo lombardo. In quest’intervista, Gelmetti ci presenterà il suo grattacielo di moda a Milano.

    1- Dott. Gelmetti, quando e da cosa è nata l’ideazione della Giax Tower?

    E’ nata diverso tempo fa, dalla mia voglia di portare una ventata di aria fresca a Milano, una grande innovazione, un grattacielo residenziale eco-compatibile. Costruire in altezza, oltre che dar una bella visione del paesaggio a chi ci abita, ha un impatto ambientale migliore, così non si sfrutta il territorio e come può vedere, il panorama da qui è particolare perché ha una vista su tutta Milano.

    2- Come mai ha scelto di costruire proprio in questo quartiere?

    Come molti quartieri delle più grandi capitali internazionali, anche Milano ha rivalutato una zona molto caratteristica, vicina al centro della città, il quartiere Degano-Maciachini. Io, come grandi aziende come Cartier, Virgin, Montblanc e molte altre, abbiamo scelto di investire e costruire qui, nella vera innovazione di Milano.

    3- Quel è il target di persone che vorrebbe raggiungere?

    Con il mio progetto vorrei raggiungere fasce molto varie, dagli imprenditori, alle famiglie, ai single,

    alle coppie,… Vorrei far scoprire a tutti, con questo progetto di grattacielo, che al di là di “vivere” all’interno del singolo appartamento, si può “convivere” tramite un mondo di aree comuni, che cambiano la qualità della vita di ogni inquilino.

    4- Quali sono le soluzioni abitative offerte?

    Questo grattacielo residenziale è in grado di rispondere ed adattarsi a qualsiasi esigenza abitativa.

    Dai piccoli tagli, come gli studio o i bilocali, ottimi come investimento, agli appartamenti più ampi di grande prestigio.

    5- Qual è il significato di “eco-abitare”? Cosa propone la Giax Tower per la salvaguardia dell’ambiente?

    Eco-abitare significa vivere nel rispetto dell’ambiente in cui viviamo. La mia Giax Tower è infatti costruita in classe A, la massima prevista dalla classificazione energetica, utilizzando teconologie eco-compatibili, mirate al risparmio energetico, come le tecnologie geotermica e fotovoltaica.

    6- Ci è giunta voce che ha in progetto la costruzione di un grattacielo anche a Londra…

    A breve inizierò a costruire nel nuovo distretto ultramoderno di Londra, Nine Elms, vicino alla rinnovata Battersea Power Station, al New Covent Garden, ma soprattutto all’avanguardistica nuova sede dell’Ambasciata Americana.

    7- Cosa ne pensa degli interventi di riqualificazione urbana nelle grande città mondiali? Ci fa un esempio di quartiere rinnovato?

    In tutto il Mondo sorgono ogni anno nuovi quartieri, nati dalla riqualificazione di zone un tempo considerate povere o addirittura “poco raccomandabili” e ogni volta c’è una corsa verso queste aree urbane, da parte di attori, rockstar, business men, modelle, sportivi e personaggi di alto livello, che vogliono avere i loro spazio, la loro abitazione esclusiva e far parte dell’innovazione. Per fare un esempio, oltre a Londra con Nine Elms, l’ultimissima zona di tendenza di New York, DUMBO.

  • Con 3 sedi, solo in Italia, l’Agenzia Promoter viene eletta la più efficace in Italia

    L’ Agenzia Promoter, fondata 25 anni fa dal manager agente dei vip Salvo Nugnes, spicca tra le società storiche specializzate in eventi e comunicazione e si pone in costante crescita ed espansione, per rispondere sempre meglio alle esigenze e richieste di mercato. Con le sue tre sedi dislocate a Milano, Roma e Bassano del Grappa copre a largo raggio d’azione il territorio nazionale ed estero, offrendo una gamma completa di servizi a 360°, personalizzati e su misura per soddisfare il vasto bacino di utenti, composto da un target assai eterogeneo di fruitori.

    Le molteplici attività svolte e i campi d’applicazione operativa spaziano dal management artistico di personalità illustri del panorama attuale, all’organizzazione di mostre espositive e prestigiose iniziative culturali; dal coordinamento della promozione tramite un ufficio stampa preposto all’elaborazione e diffusione capillare di comunicati, articoli, interviste e materiale pubblicitario inerente, alla ricerca di nuovi volti per la tv e talenti dello spettacolo, del cinema, del teatro, della musica attraverso casting mirati e funzionali.

    Uno dei principali comparti sviluppati all’interno dell’ Agenzia Promoter è Promoter Web, azienda ideata per stare al passo con il trasformismo multimediale, una realtà strutturale ben articolata nel circuito della comunicazione informatica, dei siti web professionali, della grafica e fotografia, realizzati con una metodologia progettuale e strumentale garantita e di elevata qualità.

    Salvo Nugnes compiaciuto degli ottimi riscontri spiega “Con Promoter Web abbiamo conquistato un’ampia fascia di mercato: società di professionisti di settore, imprenditori, commercianti, artigiani e anche numerosi artisti si affidano al nostro servizio. Svolgiamo un’attenta e accurata analisi di studio sul cliente per inquadrarlo nelle sue connotazioni e caratteristiche distintive e supportarlo concretamente nelle scelta della soluzione più conformante e appropriata alle sue specifiche necessità e preferenze. Gestiamo il progetto fatto ad hoc in tutte le fasi di lavorazione. Il cliente viene accompagnato da un team di esperti professionisti, capace di creare siti idonei per ogni piattaforma e campagne di comunicazione mirate ed efficaci per ogni particolare situazione”.

  • Continua il grande successo alla “Milano Art Gallery” della mostra di Roberto Lando organizzata dal manager di Promoter Arte Salvo Nugnes

    Si registrano degli ottimi consensi di pubblico e di critica per la mostra “Flusso Creativo” del poliedrico pittore veneto Roberto Lando nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager agente dei vip Salvo Nugnes. L’esposizione a grande richiesta sarà prolungata fino a domenica 2 marzo con ingresso libero per le visite.

    L’organizzatore Salvo Nugnes commentando lo stile artistico di Lando afferma “Considero Lando un artista moderno, che unisce l’estemporaneità dell’ispirazione alla consapevolezza tecnica dei mezzi espressivi e della potenzialità del colore. Le sfumature cromatiche sono ben studiate e calibrate e mai utilizzate con casuale banalità, allo scopo di riprodurre un equilibrio di variopinte armonie. Colore e segno dialogano in un susseguirsi di sovrapposizioni e stratificazioni. La cromia e il segno si mescolano e si fondono, amalgamandosi in un insieme astratto e di elevata valenza artistica, inserito in un movimento dinamico, capace di infrangere le barriere del conosciuto e del razionale per arrivare ad esplorare nuovi livelli e piani creativi“.

    Sul concetto d’arte Lando dice “L’arte è una creatività, che bisogna avere dentro, qualcosa di -strano- che arriva quando meno te lo aspetti. Quando cerchi qualcosa non la trovi, ma la trovi proprio quando non la cerchi“.

    E aggiunge “La passione per l’arte c’è sempre stata dentro di me fin dalla tenera età e nel 1972 ho iniziato il mio percorso allestendo le prime mostre“.

  • ALLA “MILANO ART GALLERY” ROBERTO LANDO PROLUNGA LA SUA MOSTRA PITTORICA ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES DI PROMOTER ARTE

    Il talentuoso artista veneto Roberto Lando prolunga fino a Domenica 2 Marzo la sua originale mostra dal titolo “Flusso Creativo” organizzata dal manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, nell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, con ingresso libero al pubblico. Nella ricca e multiforme esposizione in chiave antologica, che ripercorre l’evoluzione di ricerca sperimentale compiuta da Lando, sono allestite opere ispirate dall’intenso astrattismo materico, originali pitto-sculture elaborate con il fuoco, in cui compaiono inseriti anche oggetti particolari, come strumenti musicali e un’antica macchina da scrivere.

    Lando spiega “Guardo gli altri artisti, ma non mi sono mai ispirato a nessuno. Molte persone osservando le mie opere, dicono che sembro ispirarmi a diversi artisti, ma in realtà io oggi faccio una cosa e domani mi proietto su un’altra totalmente diversa. Sperimento seguendo sempre e comunque la mia linea. Nella mia arte è come quando guidi: a volte fai chilometri pensando a tutt’altro, però riesci ugualmente a guidare. Leggendo Osho ho imparato a non pensare quando faccio arte, a non esserci con la mente nel momento in cui dipingo l’opera, in modo, che vengano fuori delle cose interiori”.

    La curatrice Elena Gollini dice “Lando ci trasporta in una dimensione sospesa di suggestione emozionale, un ponte di collegamento e connessione dove il rapporto spazio-tempo perde estensione e durata e tutto è compresente. L’artista si volge verso la sconfinata profondità dell’anima e gli enigmi dell’assoluto. Il suo lavoro è un tramite di congiunzione con la ricerca sull’origine e sulle radici dell’esistenza e il segno, con la sua potente vitalità acquista nuova valenza simbolica”.

  • Il manager Salvo nugnes raggiunto per un’intervista sulla nuova architettonica per i musei

    Abbiamo chiesto a Salvo Nugnes il suo esperto e autorevole parere sulle innovative frontiere architettoniche strutturali progettate per i più illustri musei nel mondo

    1) Come concepisce questa nuova era architettonica trasformista per i musei?

    Siamo entrati in un innovativo percorso avveniristico destinato a coinvolgere direttamente gli edifici museali più rinomati, il cui prestigio non è più soltanto riferito ai preziosi capolavori, che custodiscono e conservano tra le mura, ma si rivolge anche alla loro dimensione strutturale, poiché sono essi stessi concepiti e qualificati come creazioni artistiche e opere d’arte di pregio. Vengono ideati spazi visibili, materiali ed elementi naturali, giardini, sale convegni e auditorium, che trasformano questi contesti in fulcro civico delle città, in centri nevralgici collettivi polifunzionali a largo raggio.

    2) Quali sono le aree museali coinvolte da questa ventata rinnovatrice?

    Progettati in base a questa visione futurista si possono citare: il Perez Art Museum di Miami, inaugurato di recente, composto da una costruzione a tre piani con pareti trasparenti, attraverso cui filtra la luce naturale; è appena stato aperto l’ Hansol di Seoul progettato da Tadao Ando, che ha incorporato i materiali naturali recuperati nei dintorni all’interno della geometria semplice dell’edificio situato in cima a una montagna e circondato da tre giardini.

    3) Ci sono dei progetti futuri, che sono in fase realizzativa, di particolare interesse?

    La Tate Modern londinese nel 2005 ha lanciato il concorso per l’espansione del museo. L’ala aggiuntiva dovrebbe inaugurare nel 2016 e prevede una combinazione congiunta di elementi vecchi e nuovi utilizzando il medesimo fondamento di mattoni e di muratura attuale. Il centro culturale di Hong Kong inserito in una zona industriale sarà aperto nel 2017 e si concentrerà sull’accogliere opere del XXI secolo tra design e arte in movimento. In America, si può menzionare il 9/10 Memorial Museum di New York, con apertura prevista entro aprile 2014. Non da ultimo in Italia inizia il simbolico conto alla rovescia per il Museo delle Scienze di Trento di Renzo Piano, con celebrazione inaugurale il prossimo luglio.

  • Alla scoperta dei Nuovi Uffizi con la redazione di Firenzemadeintuscany

    Presentate le 6 nuove sale espositive frutto del rinnovamento della Galleria degli Uffizi

    cose da vedere a Firenze Gli Uffizi si ampliano e si rinnovano. La Redazione di Firenzemadeintuscany vi invita a visitarle e nel frattempo, vi offre un breve ma esauriente spaccato sulle novità più interessanti.

    Sono state presentate ai media sei nuove sale espositive dedicate al Seicento fiorentino e realizzate nell’ambito dei lavori dei Nuovi Uffizi, situate al primo piano dell’edificio di Vasari (ala di levante, opposta a quella della Maniera moderna). I nuovi ambienti, portano la firma di artisti come Jacopo Chimenti detto L’Empoli, Giovanni Bilivert, Filippo Napoletano, Justus Suttermans, Francesco Furini, Carlo Dolci e altri.

    Il processo di rinnovamento e di ampliamento della Galleria degli Uffizi, già in corso da tempo, si completa con i nuovi ambienti chiamati anche sale “gialle”. Infatti, dopo la realizzazione delle “sale blu” dei pittori stranieri e di quelle “rosse” della Maniera moderna, le sale “gialle”, dedicate alla pittura fiorentina del Seicento costituiscono una nuova tappa del progetto di ampliamento della Galleria Vasariana, intrapreso dieci anni fa.
    Prima che le sei nuove sale fossero adeguatamente restaurate e dotate delle necessarie apparecchiature impiantistiche di climatizzazione, sicurezza e antintrusione, questi spazi erano utilizzati come depositi dell’Archivio di Stato, quindi come spazi per mostre temporanee.

    Oggi le nuove sale degli Uffizi ospitano una selezione di 48 dipinti per 24 autori del Seicento fiorentino, ordinati in base ai soggetti: allegorie, nature morte, paesaggi, ritratti, pittura di storia con artisti come Jacopo Chimenti (detto L’Empoli), Giovanni Bilivert, Filippo Napoletano, Justus Suttermans, Francesco Furini, Carlo Dolci e altri.

    Ma c’è di più. Il rinnovamento della Galleria degli Uffizi continua con il completamento dell’ala di Ponente e delle sei nuove “Sale della Maniera moderna”. Il cantiere, che nei mesi più recenti ha interessato tutte le sale presenti nella cosiddetta “infilata”, restituisce alla superficie del museo una serie di ambienti che vengono così utilizzati sia per l’esposizione della collezione permanente sia per le mostre temporanee.

    Le nuove sale della Galleria sono perfettamente coerenti con il percorso ideale inaugurato un anno fa con le cosiddette “sale rosse” del Cinquecento, ed ospiteranno nell’ordine le opere di artisti attivi a Roma nella prima metà del Cinquecento (sala n. 68), di Correggio (n. 71), di Parmigianino (n. 74), di Giorgione e Sebastiano Del Piombo (n. 75), di Tiziano (n. 83), di pittori lombardi quali Moroni, Lotto, Savoldo (n. 88).