Categoria: Arte e Cultura

  • Il Festival Artistico Letterario, del noto manager Salvo Nugnes approda a Genova con personaggi di spicco come Ricciarelli, Sgarbi, Alberoni

    Sulla scia del consolidato e crescente successo di “Cultura Milano” e “Cultura Padova” sta per approdare anche nel pittoresco capoluogo ligure il Festival Artistico Letterario “Cultura Genova” ideato e organizzato dall’affermato manager e produttore di grandi eventi Salvo Nugnes. “Cultura Genova” manterrà intatta la formula vincente di alternare incontri a cadenza ciclica in stile conferenze e presentazioni editoriali, coinvolgendo esponenti di spicco del panorama attuali come Francesco Alberoni, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Paolo Villaggio, Umberto Veronesi Silvana Giacobini, Paolo Limiti, Piero Chiambretti, Patty Pravo, Vittorio Sgarbi e tanti altri.

    Nell’intento propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti, gli eventi saranno ad ingresso libero. Sarà un’occasione imperdibile per la cittadinanza di assistere a iniziative di forte interesse culturale e poter creare anche un vivace dibattito interattivo con gli illustri ospiti.

  • L’imprenditore Giovanni Gelmetti costruisce nel rispetto dell’eco-abitare con Giax Tower

    Secondo l’UNEP, il fondo delle Nazioni Unite per l’Ambiente, più di 4 miliardi di persone andranno a vivere nei centri urbani nei prossimi 20 anni e la maggiore concentrazione degli abitanti comporterà un’analoga concentrazione dell’economia, con conseguente aumento di smog, inquinamento, impiego dell’energia e utilizzo delle risorse. Bisogna dunque iniziare da subito a preservare l’ambiente e mantenerlo un “habitat” salubre per le nuove generazioni. Giovanni Gelmetti, noto imprenditore immobiliare milanese, questo lo sa molto bene e lo sta applicando a 360° tramite la sua ideazione di grattacielo eco-compatibile: la Giax Tower, situato nel contesto del quartiere Degano-Maciachini, a Milano.

    Abbiamo scelto di costruire in classe A, la massima prevista dalla classificazione energetica e adottare tecnologie eco compatibili, come quella geotermica e fotovoltaica” afferma Gelmetti e spiega “Bastano pochi gesti per fare grandi passi avanti e migliorare se stessi e le condizioni dell’ambiente in cui viviamo. Ci sono molteplici accorgimenti che ognuno di noi può applicare, mantenendo lo stesso identico tenore di vita e che ho deciso di utilizzare nel mio progetto“.

    L’imprenditore, infatti, ha creato un grattacielo all’avanguardia, ricco di funzionalità e modernità, nonché dotato di splendidi appartamenti e aree comuni, ma mantenendosi sempre in linea con la sua ideologia dell’eco-abitare. In più, dichiara Gelmetti “i 6000mq di verde privato e la vicinanza al Parco Nord, offrono una visione spettacolare e anticonvenzionale di una Milano sorprendentemente naturale”.

  • Gli scatti fotografici di Mark Seliger in mostra a Londra apprezzati dal manager Salvo Nugnes

    La prestigiosa galleria londinese “Beetles + Huxley” dedica una corposa esposizione di immagini fotografiche di vip e star immortalati dall’obiettivo del famoso fotografo Mark Seliger.

    Il manager produttore Salvo Nugnes, agente di noti personaggi della cultura e grande esperto d’arte ne commenta il successo affermando: “E’ un’esposizione di forte impatto coreografico, dove il talento d’autore di Seliger emerge al meglio con i suoi scatti fotografici, che hanno permesso di cogliere e fissare nel tempo le immagini e i ritratti di tante star internazionali, considerate vere icone per intere generazioni di fans. E’ un meritato riconoscimento celebrativo in omaggio a una trionfale carriera”.

    Sulle fotografie che l’hanno maggiormente colpito dice: “Sono tutte splendide, la carrellata di volti celebri è di intensa suggestione, poichè in ognuno Seliger ha saputo carpire il tratto distintivo più particolare ed espressivo. Da Natalie Portman a Emma Watson, da Barack Obama a Johnny Deep, fino a ritratti, che hanno suscitato scalpore di David Bowie e dei Red Hot Chili Peppers. Poi il suo lungo contributo collaborativo con i mitici Rolling Stone, di cui ha realizzato ben 125 copertine di album”.

  • Piante per la tua casa: alcuni suggerimenti

    Riempire le nostre case e i nostri balconi di piante, avere un giardino sempre curato e accogliente, non solo permette di rendere più attrattivi gli ambienti in cui viviamo ma contribuisce anche a migliorare la qualità della vita. Purtroppo ci sono degli impedimenti quotidiani che non ci permettono di curare questi aspetti: il lavoro e gli impegni di tutti i giorni ci impediscono di dedicarci pienamente a questi progetti.

    Tuttavia, avere un giardino sempre verde o un balcone pieno di piante e fiori rigogliosi non è un sogno irrealizzabile: l’importante è scegliere le piante per il giardino e piante per il balcone resistenti, ideali sia per l’estate sia per i mesi invernali. Vediamo quali posso essere le tipologie. le piante rampicanti sono un genere sempreverde spesso utilizzati sui balconi e nei giardini: la vite americana è una pianta resistente ed è ideale per ricoprire in maniera estetica le recinzioni del giardino, pareti, pergole. Si propaga velocemente e resiste al freddo e al caldo.

    Un’altra categoria è rappresentata dalle piante perenni ideali per adornare il giardino: tra queste quelle ideali sono le ericacee, sono piante colorate e ve ne sono di diversi tipi, che si adattano facilmente e a terreni sterili e acidi. Le conifere sono piante da giardino molto eleganti e resistenti al gelo: si possono acquistare in diverse misure.

    Il cipresso è in commercio sia sottoforma di arbusto sia di albero e si può inserire in ambienti esterni ristretti, come un balcone o piantare in giardino. La Skimmia giapponese o asiatica è una pianta sempreverde dal fogliame rigoglioso e dai fiori colorati, ideale per il giardino perché con gli anni si sviluppa in un grazioso cespuglio.

    Se si gradisce anche qualche frutto, il melo e il cachi sono ottimi alberi da frutto per dare un tocco di colore al giardino anche nei mesi invernali. Per contrastare l’inquinamento si possono acquistare piante antismog che rilasciano ossigeno e assorbono grandi quantità di anidride carbonica.

  • UN GIORNALISTA DI PROVINCIA AL FESTIVAL DI SANREMO

    Il prossimo sabato 22 febbraio alle ore 17.30, presso la libreria Mondadori di Sanremo (via Roma 91), Giorgio Pezzana incontrerà i lettori e firmerà loro le copie del suo libro “Un giornalista di provincia al Festival di Sanremo” (Editrice Zona).

    Si tratta della prima presentazione ufficiale del libro, dopo l’anteprima dell’ottobre scorso a Biella nel corso della serata finale di Biella Festival Autori e Cantautori al teatro Sociale “Villani”, che non a caso cade nella giornata conclusiva della prossima edizione del Festival della canzone italiana.

    Pezzana, presenza costante da oltre 25 anni nella sala stampa del teatro Ariston, porta il lettore, attraverso una narrazione a tratti divertente e a tratti molto cruda, all’interno della manifestazione sanremese. Con sguardo critico, l’autore parla dei responsabili Rai e dei colleghi della sala stampa come nessuno aveva mai fatto prima, rivelando retroscena e aneddoti di quei giorni frenetici.

    Un’occasione dunque per passare dietro le quinte del celeberrimo Festival, e osservarlo da un’angolazione particolare e assolutamente inedita.

  • “Chiesa teatro della cultura” – nuovo progetto di Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter

    Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, sta lanciando un interessante progetto, dedicato alla sinergia tra Chiese e cultura, trasformando questi luoghi in veri e propri teatri, per accogliere eventi prestigiosi, con esponenti di spicco, del panorama attuale, ad ingresso libero.

    Il progetto, denominato “Chiesa teatro della cultura” vuole portare in un contesto, già intriso di emozioni e suggestioni, legate alla Fede e alla Religiosità, delle performance e degli spettacoli, di notevole impatto che, coinvolgono non soltanto i frequentatori abituali, ma anche tutti gli altri, cultori e appassionati del genere.

    Tra gli illustri ospiti, che interverranno: il Professor Vittorio Sgarbi, protagonista di una lectio magistralis, sulla sacralità dell’arte; il noto sociologo Francesco Alberoni, in conferenza, sul tema dell’arte di amare e sull’educazione sentimentale; la Divina della lirica Katia Ricciarelli, in concerto con brani, tratti da canti sacri; Padre Enzo Fortunato, noto volto di Rai1 e Responsabile dell’Ufficio Stampa, del Sacro Convento d’Assisi, che porterà un intenso messaggio, sul cammino di speranza e conversione, dell’Ordine Francescano.

    Salvo Nugnes spiega “Nel mondo della globalizzazione e della modernità, è stimolante poter trovare un connubio positivo, tra la Chiesa, con le sue antiche tradizioni secolari e la cultura, nel suo camaleontico dinamismo evolutivo.

    Questo progetto, è un efficace strumento di divulgazione della cultura, ad un target ampio ed eterogeneo.

    Inoltre, è importante per diffondere il concetto di Chiesa, considerata non solo come un edificio

    circoscritto e un contenitore chiuso, ma come uno spazio prezioso, dotato di versatile fruibilità“.

  • Intervista al manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes sulla nuova architettonica per i musei

    Abbiamo chiesto a Salvo Nugnes il suo esperto e autorevole parere sulle innovative frontiere architettoniche strutturali progettate per i più illustri musei nel mondo

    1) Come concepisce questa nuova era architettonica trasformista per i musei?

    Siamo entrati in un innovativo percorso avveniristico destinato a coinvolgere direttamente gli edifici museali più rinomati, il cui prestigio non è più soltanto riferito ai preziosi capolavori, che custodiscono e conservano tra le mura, ma si rivolge anche alla loro dimensione strutturale, poiché sono essi stessi concepiti e qualificati come creazioni artistiche e opere d’arte di pregio. Vengono ideati spazi visibili, materiali ed elementi naturali, giardini, sale convegni e auditorium, che trasformano questi contesti in fulcro civico delle città, in centri nevralgici collettivi polifunzionali a largo raggio.

    2) Quali sono le aree museali coinvolte da questa ventata rinnovatrice?

    Progettati in base a questa visione futurista si possono citare: il Perez Art Museum di Miami, inaugurato di recente, composto da una costruzione a tre piani con pareti trasparenti, attraverso cui filtra la luce naturale; è appena stato aperto l’ Hansol di Seoul progettato da Tadao Ando, che ha incorporato i materiali naturali recuperati nei dintorni all’interno della geometria semplice dell’edificio situato in cima a una montagna e circondato da tre giardini.

    3) Ci sono dei progetti futuri, che sono in fase realizzativa, di particolare interesse?

    La Tate Modern londinese nel 2005 ha lanciato il concorso per l’espansione del museo. L’ala aggiuntiva dovrebbe inaugurare nel 2016 e prevede una combinazione congiunta di elementi vecchi e nuovi utilizzando il medesimo fondamento di mattoni e di muratura attuale. Il centro culturale di Hong Kong inserito in una zona industriale sarà aperto nel 2017 e si concentrerà sull’accogliere opere del XXI secolo tra design e arte in movimento. In America, si può menzionare il 9/10 Memorial Museum di New York, con apertura prevista entro aprile 2014. Non da ultimo in Italia inizia il simbolico conto alla rovescia per il Museo delle Scienze di Trento di Renzo Piano, con celebrazione inaugurale il prossimo luglio.

  • E’ uscito “Il cenotafio di Simon Petit” il nuovo romanzo di Ivano Mingotti, da Leucotea Project

    È in uscita a febbraio 2014 “IL CENOTAFIO DI SIMON PETIT”, il nuovo romanzo di Ivano Mingotti, prolifico e apprezzato autore di Desio (MB), edito da Edizioni Leucotea, nella collana “Project”.

    “Simon, giovane violinista, è un personaggio tormentato ed enigmatico; un novello Faust, dannato dalla vita e dal proprio dono, dal proprio talento. Una ragazza, perdutamente innamorata di Simon fin dall’infanzia, ne traccia la storia, in modo confuso e dal proprio punto di vista, seguendolo nella sua perdizione.”

    Ivano Mingotti nasce a Desio ed è laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione all’Università degli Studi di Milano.

    Pubblica nel 2009 ”Storia di un boia”, con il quale ha partecipato al Moonlight Festival 2011. Nel 2010 è il turno di ”Solo gli Occhi”, nell’agosto 2011 esce ”Stati Uniti d’Aspirina”, ideale sequel di ”Solo gli Occhi” e nel dicembre 2011 viene pubblicato ”Sotto un sole nero”. Nel dicembre 2013 esce ”Nebbia’ e nel 2014 è prevista anche l’uscita di ”Indiano”.

    E’ Presidente dell’Associazione Culturale e Letteraria LiberoLibro Macherio, nata nel dicembre 2013.

    I suoi lavori sono parte di alcune antologie ed ha partecipato con successo a molti concorsi e premi letterari.

    Info

    http://www.edizionileucotea.it/it/home.php?s=0,1,2&dfa=do25&pg=&diditem=1776

    https://www.facebook.com/pages/Ivano-Mingotti/187939571287326?fref=ts

    http://www.edizionileucotea.it/

  • Roma – Mostra “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter”, le parole del manager dell’arte Salvo Nugnes

    Dall’interessante descrizione fornita da un rinomato esperto in materia come il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi nel mondo dell’arte e della cultura, raccogliamo utili delucidazioni sulla mostra dal titolo “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter” dedicata all’eccelsa collezione Netter esposta nella sede istituzionale del Museo Palazzo Cipolla a Roma fino a 6 aprile.

    Nugnes puntualizza “E’ una mostra itinerante, che sta riscuotendo meritato successo e dopo la Pinacoteca di Parigi e Palazzo Reale a Milano, approda nella capitale in esposizione per la prima volta nella storia. Si tratta dunque di un’iniziativa di straordinaria portata, che permette di osservare da vicino la ricca collezione di creazioni appartenenti a Jonas Netter, rappresentante commerciale con una viscerale passione artistica vissuto dal 1867 al 1946. Sono allestiti oltre 120 capolavori di Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling e altri geniali artisti denominati con lo pseudonimo di maledetti, che vissero svolgendo la loro attività nel celebre quartiere parigino di Montparnasse, centro nevralgico culturale di rilievo e importante fulcro e luogo d’incontro per gli artisti e gli intellettuali agli inizi del’900. Netter ha potuto acquistare durante la sua vita una considerevole quantità di opere grazie all’intercessione del mercante d’arte polacco Leopold Zborowski, che gli proponeva opere di artisti all’epoca ancora sconosciuti, sulle quali Netter poteva permettersi di investire cifre abbordabili“.

    E prosegue asserendo “Netter è rimasto profondamente colpito dal genio creativo del maestro livornese Amedeo Modigliani e ha comprato numerosi dipinti, tra gli inconfondibili volti femminili stilizzati dai lunghi e affusolati colli, che hanno reso unica nel suo genere la pittura di Modigliani“.

  • “Altro di me”: intervista a Katia Ricciarelli, protagonista dello straordinario spettacolo presso il Pala Banco di Brescia, in scena il 21 Marzo

    L’atteso evento nasce dalla sinergica collaborazione organizzativa di due importanti società: la Free Event e l’Agenzia Promoter.

    1) Innanzitutto ci racconta quando e come ha avuto l’idea per questo speciale spettacolo?

    L’idea trova la prima fonte ispiratrice nel mio libro “Altro di me non saprei narrare” scritto in chiave autobiografica e contenente la stupenda prefazione introduttiva di Vittorio Sgarbi. Ho pensato alla possibilità di trasformarlo in performance teatrale, in uno show in forma di recital cantato e musicato, che potesse generare emozione e coinvolgimento del pubblico, per raccontare la mia storia di vita ampliando e rivisitando la dimensione strettamente narrativa contenuta nel testo.

    2) E’ vero, che ha chiesto la collaborazione di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime per la realizzazione del progetto?

    Ho scelto due eccellenti nomi, maestri della storia dello spettacolo, come autori, Costanzo e Vaime e mi sono affidata alla loro consolidata esperienza professionale. Mi sono rivolta a Costanzo regalandogli una copia del libro, per sapere da lui se poteva essere buona l’idea di farlo diventare uno show da palcoscenico. Costanzo a sua volta ne ha parlato a Vaime ed entrambi l’hanno considerata un’opportunità molto interessante da sviluppare e hanno coinvolto il talentuoso regista Marco Mattolini.

    3) Come si svolge lo spettacolo?

    Premetto, che non si tratta di un concerto di musica lirica nel senso stretto del termine, anche se ovviamente non mancherà la musica con un repertorio, che va dall’aria d’opera alla romanza da salotto, alla canzone d’autore, con l’accompagnamento di cinque musicisti d’eccezione. E’ una commedia frizzante, divertente, ricca di episodi inediti e dialoghi entusiasmanti, nel corso della quale il pubblico potrà assistere a una Katia Ricciarelli in una veste forse più insolita, ma sicuramente più accattivante. Lo show è stato concepito come un dialogo libero e aperto, in cui parlo di me a un giovane tenore, che è venuto a farsi ascoltare durante un’audizione. Gli svelo e gli descrivo vicende e aneddoti della mia vita privata e professionale, come se aprissi e leggessi dinanzi a lui le pagine di un diario virtuale.

    Il tenore, che mi accompagna sul palco è Francesco Zingariello, una voce magnifica del panorama lirico, una personalità di grande spicco tra le nuove generazioni canore, che ho voluto accanto proprio per queste sue virtuose doti innate, offrendogli l’occasione di cimentarsi in uno show al di fuori dei tradizionali schemi. A rendere ancora più emozionante lo spettacolo ci saranno delle proiezioni di immagini e foto inedite, tratte dal mio album dei ricordi, per rivelare i momenti e gli attimi di intimità vissuti insieme a coloro, che hanno reso speciale la mia vita.

    4) Oltre a Zingariello, chi la affianca durante la performance?

    Altro tassello significativo dello spettacolo è la partecipazione straordinaria dei due ballerini Simona De Nittis e Sebastiano Meli, che faranno da coreografica cornice all’esibizione mia e di Zingariello. Sono una presenza preziosa per valorizzare l’alternanza tra il canto e le conversazioni dialogate e generare suggestive atmosfere di contorno di notevole impatto per gli spettatori

    5) E’ compiaciuta di esibirsi a Brescia, in un contesto artistico-culturale così illustre come il Pala Banco?

    Brescia mi ha sempre accolto benissimo e ci ritorno molto volentieri ad esibirmi. E’ una città vivace, sensibile, attenta e partecipe alle iniziative artistico-culturali in generale. Sono assai compiaciuta di portare il mio spettacolo all’interno di una struttura di pregio come il Pala Banco e sono certa, che sarà una serata di piacevole intrattenimento e il pubblico bresciano mi riserverà una calorosa accoglienza.