Categoria: Arte e Cultura

  • Milano Art Gallery: manca poco alla mostra del noto volto televisivo Max Laudadio curata dal prof. Vittorio Sgarbi organizzata dal manager Salvo Nugne

    Manca meno di una settimana alla mostra di Max Laudadio, inviato storico di “Striscia la Notizia” e rinomato volto televisivo e radiofonico, dal titolo “Quattr’occhi sul mondo” allestita nel prestigioso contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, dal 22 aprile al 10 maggio. La mostra, curata dal prof. Vittorio Sgarbi ed organizzata dal manager di note personalità Salvo Nugnes, inaugurerà martedì 22 aprile, alle ore 18.00, con un ricco parterre di ospiti vip e personaggi di spicco.

    In esposizione le inedite immagini fotografiche raccolte durante gli avvincenti viaggi, che Laudadio rielabora con uno stile innovativo, coinvolgendo in una fantastica avventura di scoperta, attraverso una visione prospettica particolare fatta utilizzando un paio di occhiali collocati davanti all’obiettivo, per guardare il mondo circostante con inesauribile curiosità e vivace stupore. Il risultato ottenuto offre un tripudio di emozioni, che l’autore condivide con l’osservatore, stimolando la fantasia e l’immaginazione. Nel raccontarsi Laudadio afferma “sono una persona, che fortunatamente vive di sogni, quindi tenta di fare tutto quello, che gli piace fare, ho avuto la fortuna e poi me lo hanno fatto fare. Quindi principalmente è questo e credo, che sia la base proprio: una persona che sogna”.

    Laudadio ha deciso di devolvere il ricavato della vendita di dieci fotografie a favore della Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e dell’Associazione Aibi “amici dei bambini”. E’ prevista infatti un’asta online per assegnare 10 opere ai migliori acquirenti che parteciperanno aderendo all’importante iniziativa solidale. Per info: http://www.milanoartgallery.it/art_ml_asta.php .

  • Iacchetti celebra Gaber a Roma, De Pierro lo sostiene


    Il presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto presso il teatro capitolino Lo Spazio alla prima dello spettacolo del noto comico, accompagnato dalla giornalista Daniela Miniucchi, per testimoniare la vicinanza del movimento alla cultura teatrale

    Roma – Continua l’impegno del movimento politico Italia dei Diritti a favore della cultura e del teatro in particolare, tramite il sostegno testimoniale del presidente Antonello De Pierro, che con la sua presenza agli spettacoli, soprattutto ai più socialmente impegnati e nelle location dei teatri off, auspica che si levi una voce sempre più forte per incoraggiare quel bene primario rappresentato dalla cultura, specie satirica, che fa parte del patrimonio inossidabile dell’Italia e che, invece, spesso il potere politico tende a bistrattare e relegare ai margini, per paura del pericolo di diffusione di messaggi intrisi di scomode verità, che con la sollecitazione stimolante delle coscienze assopite dai bombardamenti mediatici della tv spazzatura, potrebbe minare le basi e il mantenimento del potere stesso.

    Una concezione borbonico – feudale che mira a favorire le logiche commerciali del profitto, più agevolmente manipolabili e gestibili, a cui, purtroppo, tanti artisti con la schiena molliccia si piegano per mero interesse, ma altri con grande coraggio e più fatica ripudiano e preferiscono essere liberi dai vincoli censori, difendendo a testa alta la loro dignità professionale e ricordando che l’Italia vera è questa e di veri talenti artistici non è mai stata avara.

    A quest’esercito di coraggiosi appartiene il grande Enzo Iacchetti, che l’altra sera ha debuttato nella Capitale con lo spettacolo “Chiedo scusa al signor Gaber”, una celebrazione del compianto Giorgio Gaber, con un viaggio suggestivo nel repertorio dell’anticonformista cantautore milanese, all’insegna della contaminazione lessicale e musicale, senza rinunciare a intermezzi satirici di grande spessore e impegno socio-politico.

    E l’audace scelta di Iacchetti è ricaduta proprio su un teatro minore, Lo Spazio, di quelli fuori dai circuiti ufficiali, ma dove la libertà di espressione e di satira trova compiuta concretizzazione, senza lo spettro deprimente della censura. E d’altronde che senso aveva omaggiare il grande Gaber in un modo diverso da questo? E il successo non è stato da meno, con un parterre ricco di ospiti, che ha fatto scattare il suo applauso spontaneo e scrosciante quasi a ogni battuta pronunciata e a ogni brano eseguito con incommensurabile bravura.

    De Pierro, che oggi si trova al tredicesimo posto assoluto nella classifica dei politici più seguiti sul web http://www.baroncelli.eu/politici_italiani/, è giunto con l’inviata e conduttrice Rai Daniela Miniucchi, uno tra i volti più amati del giornalismo televisivo italiano. Oltre al leader dell’Italia dei Diritti erano presenti l’on. Fausto Bertinotti con la moglie Lella, Enrica Bonaccorti, il comico Andrea Rivera, le attrici Laura Lattuada, Vittoria Belvedere, Adriana Russo e Maria Rosaria Omaggio, Maria Monsè, il maestro Gianni Mazza e l’inviato di “Striscia la notizia” Jimmy Ghione.

  • Borned “Happy in the Eternal City”

    K&C Studios in collaborazione con ELFA Promotions hanno il piacere di presentare a tutto il mondo web “Happy in The Eternal City” dopo il successo dei loro due cortometraggi Horror Vacui (2012) e Last Far West ammesso alla sezione Short Film Corner della 66° edizione del Festival di Cannes (2013).

    “HAPPY in the eternal city” è il nuovo progetto firmato K&C Studios, in cui la voglia di essere “felici” risulta al primo posto. Il video mostra la città eterna: i suoi monumenti, i suoi abitanti e i suoi turisti. In pochi minuti e sotto le note di HAPPY, il noto brano di Pharrell Williams, lo spettatore si immergerà in una dimensione parallela e spensierata tra i sorrisi dei partecipanti e le immagini immortali di Roma. Messaggio fondamentale alla base di questo video è che anche se la vita attuale risulta un po’ grigia a causa della crisi, un po’ di colore non fa di certo male.

    REGIA – RIPRESE – MONTAGGIO

    Cristian Iezzi – Chiara De Marchis

    ASSISTENTI E TECNICI

    Sabrina Petrillo – Davide Carrazza – Simone Travaglini – Remo Stella

    IN ESCLUSIVA SU YOUTUBE

    DAL 16 APRILE 2014

  • In uscita “One way” il nuovo romanzo di Davide Coviello, da Edizioni Leucotea.

    È in uscita ad aprile 2014 “One Way”, romanzo d’esordio di Davide Coviello ambientato tra la Torino dove è nato e cresciuto e la Thailandia, luogo della sua nascita spirituale.

    Lorenzo, giovane trentenne, ama la bella vita e per riuscire a sfuggire alla miseria in cui è cresciuto è disposto a tutto. Fino a quando non finisce in carcere con l’accusa di truffa.

    Dopo un anno trascorso in carcere torna nella sua Torino, profondamente cambiata ma sostanzialmente uguale nei suoi peccati. Condurre una vita onesta sembra un sogno, deciderà dunque di partire alla ricerca di sé stesso, allontanandosi da tutto quello che ha sempre conosciuto.

    Un libro coinvolgente, un romanzo da una storia vera dove rialzarsi quando si è dati per spacciati fa parte della vita, come l’onda anomala e la risacca.

    Davide Coviello nasce nella Torino operaia degli anni ‘80, e dopo alterne sfortune si trasferisce in Thailandia, dove assiste allo tsunami avvenuto nel 2004. In seguito a questa tragedia fa nuovamente ritorno in Italia per costruire ex novo la sua esistenza.

    Info

    http://www.edizionileucotea.it/it/home.php?s=0,1,2&dfa=do25&pg=&diditem=1833

    http://www.edizionileucotea.it/

  • Arte al volo realizzazione di opere d’arte

    Arte al volo nasce dall’incontro di più artisti che, ognuno nel proprio ambito di appartenenza, scultoreo, fotografico, pittorico e letterario, si esprimono in piena libertà.

  • Quando sorride il mare – poesie e haiku

    Martedì 20 maggio 2014 alle ore 16.00, presso la Biblioteca civica Centrale di Torino in via della Cittadella 5 a Torino, sarà presentato il libro di poesie e haiku di Floriana Porta dal titolo “Quando sorride il mare”, edito da AG Book Publishing. Ad introdurre e coordinare i lavori Angela Cristofaro e Giovanni Della Valle. Sarà presente l’autrice.

    Il mare è il protagonista assoluto di questa ultima raccolta di Floriana Porta, a partire dal titolo, ma anche nel susseguirsi delle onde, delle maree e delle correnti sotterranee, nell’impeto dell’acqua, della schiuma che ci avvolge e ci travolge. La poetessa scruta il mare per strapparne i segreti più oscuri e inaccessibili; ne assapora i profondi silenzi e ne svela gli oscuri abissi. Respira il blu delle onde e s’immerge nella struggente e solitaria “marea” dei ricordi, in uno spazio-tempo senza fine. Lo scavo poetico penetra fin sotto la pelle sottile del mare e in ogni fibra dell’anima, in un percorso che si snoda attraverso sogni e fantasie, meraviglie e mutamenti.

    Un libro imperniato d’energie e d’emozioni che non possono non affascinare e catturare il lettore. I versi – puliti ed essenziali, da sorseggiare lentamente – smuovono i sensi, giungono al centro, e arrivano dentro. Durante la presentazione sarà proiettato un dvd di video-poesie.

    Per info e ordini: www.agbookpublishing.com/promo/floriana-porta-quando-sorride-il-mare_44.html

    Sito web della poetessa: www.florianaporta.it

  • Intervista di Alessia Mocci a Maria Caterina Targa ed al suo Onde di un mare sconosciuto

    “E siamo frammenti/ di pause/ dove le parole/ sono foglie sparse al vento/ senza confini/ a pugni stretti/ con questo coraggio negli occhi./ Tratteniamo lacrime/ che brillano alla luce del tuo cuore” – “Donne”

    Parole che riecheggiano nella mente una volta lette, quasi sentiamo le lacrime inondarci le gote per poi ritrovarci in frammenti di discorsi, intermezzi di silenzi che paiono quasi foglie al vento.

    “Onde di un mare sconosciuto”, edito nel 2014 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni, è la prima silloge poetica di Maria Caterina Targa. La raccolta presenta una cura grafica particolare, infatti, nelle sue pagine oltre alle liriche, il lettore potrà meravigliarsi di una serie di ellittiche illustrazioni che la stessa autrice ha creato. Oltre a questo particolare, “Onde di un mare sconosciuto” è stato pubblicato con un CD al suo interno firmato da Mario Lucarelli e la sua lettura delle poesie presenti nella raccolta.

    L’autrice Maria Caterina Targa è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune domande sulla sua passione letteraria ma anche sulle novità in programma per la sua vita. come ad esempio le due presentazioni di “Onde di un mare sconosciuto” previste per il 30 maggio ed il 6 giugno. Buona lettura!

    A.M.: “Onde di un mare sconosciuto”, un titolo che lascia trasparire la veemenza della passione letteraria che si cela dietro alle parole ed ai versi. Ti riconosci in questa brevissima interpretazione?

    Maria Caterina Targa: Sì, certo mi riconosco nelle descrizione, vi è in me una passione che mi travolge. Sono emozioni e sensazioni che mi spingono a scrivere, o meglio a descrivere in versi quello che sento in quel preciso istante: ecco come fanno i pittori con i colori ed i tratti di matita dipingono stati d’animo.

    A.M.: “Il silenzio dell’anima” è la tua prima silloge, edita nel 2013. Com’è stato ricevere le prime copie del tuo libro? Hai sentito lo stesso sentimento anche per le copie della tua seconda raccolta?

    Maria Caterina Targa: “Il silenzio dell’anima” è stata una sorpresa pure per me, mai mi sarei aspettata di poter arrivare a pubblicare un libro… un percorso iniziato su facebook per diletto mio personale, ma poi visto le impressioni positive che arrivano, ho preso coraggio e ho vestito i miei sogni. Le pagine sono i vestiti che io fatto indossare alle mie parole, quindi quando ho toccato con mano il primo libro, è stato come se la mia amina prendesse corpo. Sì, la stessa emozione che ho sentito con la seconda raccolta, sono parte di me… anzi sono me.

    A.M.: Nella tua ultima raccolta c’è un particolare che non può essere lasciato in disparte: le pagine de “Onde di un mare sconosciuto” presentano armoniosi ed eleganti illustrazioni in bianco e nero. Come ti è venuta questa idea?

    Maria Caterina Targa: Amo molto il disegno a matita, mi piacciono moltissimo i visi femminili, gli sguardi, trovo che si possa arrivare al cuore della persona solo guardando gli occhi ed i volti. Adoro la fotografia in bianco e nero, fin da piccola le guardavo ed immaginavo i colori delle singole parti che vi erano raffigurate, secondo me stimolano la fantasia ci puoi giocare e inventare. Da qui ho preso la passione del disegno a matita, e ho trovato stupendo arricchire le pagine del libro con queste raffigurazioni.

    A.M.: Ritieni che scrivere riesca a sollevare dalle fatiche della vita di tutti i giorni?

    Maria Caterina Targa: Sì, certamente sì, almeno per quanto mi riguarda quando scrivo sento un’energia positiva che si libera in me, mi trascina in mondi meravigliosi e pieni di armonia.

    A.M.: “Onde di un mare sconosciuto” vede anche la partecipazione di Mario Lucarelli. Puoi raccontarci qualcosa di quella collaborazione?

    Maria Caterina Targa: Una stupenda sorpresa, quando mi è stata proposta non ci potevo credere e ho subito accettato, naturalmente lo conosco attraverso il suo lavoro d’attore, ma mai nella vita mi sarei aspettata che le nostre strade si incrociassero. Quando ho ascoltato il cd contenuto nel libro, e ho sentito la sua voce che recitava mi sono detta quelle parole non sono mie, che non ho scritto io quelle emozioni! Mentre ascoltavo, leggevo il libro e vedevo che sì, erano le mie poesie, ma sembravano vive e palpitanti, le potevo quasi accarezzare. Una bellissima collaborazione.

    A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto?

    Maria Caterina Targa: Sto leggendo “La timidezza delle rose ” di Serdar Ozkan, un libro che mi ha stupito, un viaggio nel sapere, della conoscenza di sé stessi, delle proprie paure e contraddizioni un viaggio per l’accettazione di noi stessi.

    A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni? La consiglieresti?

    Maria Caterina Targa: Mi trovo molto bene, ha vestito le mie emozioni con una grafica stupenda le poesie non si perdono in pagine vuote ma vengono esaltate da sfondi di delicati fiori stilizzati. Certo che la consiglierei anche per il lavoro di promozione ed accostamento alla persona.

    A.M.: Hai in programma presentazioni di “Onde di un mare sconosciuto”?

    Maria Caterina Targa: Sì certo, il 30 maggio presso la Biblioteca “Mino Milani”di Garlasco il mio paese, alle ore 21:00 ci sarà una presentazione del libro, in una serata dedicata alla poesia, nella quale verranno recitate con accompagnamento musicale. Poi il 6 giugno presso la “Teeria Passaggi di tempo” a Vigevano in via Caduti per la Liberazione 46, nell’ambito di una manifestazione culturale “Il segalibro” indetta dal “Gruppo di lettura Bibliosofia” della biblioteca Mastronardi di Vigevano presenterò il mio libro.

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Maria Caterina Targa: Vi saluto con questa citazione che credo mi rappresenti:

    “Io sono destinato ad avere l’anima perpetuamente in tempesta.” – Ugo Foscolo

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa

    ([email protected])

    Info

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    https://www.facebook.com/mariacaterinat

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/letteratura/novita/onde-di-un-mare-sconosciuto-di-maria-caterina-targa.html

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2014/04/07/intervista-di-alessia-mocci-a-maria-caterina-targa-ed-al-suo-onde-di-un-mare-sconosciuto/

  • “Pulse and Treatment”: il disco d’esordio degli A Modern Way To Die, anticipato dal singolo “She Walks”

    Il trio catanese, reduce da l’ep “Bad Medicine” e da un mini-tour inSicilia, si presenta con il suo primo full lenght: otto tracce che mescolano sonorità elettroniche, post-punk e new wave, tra le quali viene scelto come singolo apripista “She Walks”

    Genere : Post-punk / Electro / New Wave

    Data di pubblicazione : 3 Aprile 2014

    Etichetta : Seahorse Recordings

    Distribuzione : Audioglobe

    Link Ascolto: https://soundcloud.com/pulse-and-t

    Press Kit On Line

    Dopo l’uscita dell’ep “Bad Medicine”, gli A Modern Way To Die pubblicano il primo disco dal titolo “Pulse And Treatment”. Il trio electro/ post punk, nato a Catania nel 2010 e formato da Patrick Guerrera alla voce, Cristian Battiato e Santo Trombetta a chitarre e synth (questi ultimi già noti al pubblico catanese con il progetto Old Noise Order datato 2003), dà vita ad un lavoro composto da 8 tracce, frutto di un mix sonoro che risente dell’influsso del post-punk di Devo, Joy Division e Public Image Limited e delle saturazioni shoegaze di My Bloody Valentine e Slowdive, il tutto poi arricchito da spunti pop e da una prorpia originalità che rendono “Pulse And Treatment” immediatamente fruibile all’ascoltatore. Il compito di singolo apripista dell’album è affidato a “She Walks”, brano che oscilla tra atmosfere psichedeliche e noise, scelto dalla band in quanto sintesi perfetta del sound degli A Modern Way To Die: chitarre sporche e sferzanti, supportate da un tappeto sonoro di synth e campionamenti di batteria su cui si stagliano melodie vocali post-punk cupe e profonde. A rappresentare con le immagini questo intricato mix di suoni, ci sarà a giorni il videoclip ufficiale di “She Walks”, curato dal regista palermitano Andrea Di Gangi.

    “Pulse And Treatment nasce da un disagio attitudinale e dalla voglia “perversa” di raccontarsi; parla di emozioni livide, realta’ ambigue ed esperienze frutto di un nichilismo imperante; un lavoro sfaccettato dove gli umori cambiano, il tutto dettato da spontaneità’ primordiale ancorata allo spirito rock per approccio e gusto.” dichiara la band a proposito del suo disco d’esordio.

    Gli A Modern Way To Die sono reduci dall’esibizione del 27 febbraio scorso ai Magazzini Sonori di Catania mentre dal Maggio 2013 ad oggi si sono resi protagonisti di una serie di date tra cui un mini-tour siciliano al Borderline di Palermo, al Music Lab di Enna e al Latte Più Club di Catania e all’Underground di Messina. Il trio electro/postpunk catanese vanta inoltre diversi opening act che hanno portato la band a condividere il palco con artisti del calibro del duo teutonico Schwefelgelb e Beatrice Antolini. Pubblicato il 15 Marzo 2014 per l’etichetta Seahorse Recordings con distribuzione Audioglobe, “Pulse And Treatment” è disponibile su iTunes, Amazon e tutti i più importanti negozi digitali.

    Fan page / sito ufficiale : https://www.facebook.com/pages/a-modern-way-to-die/330188269085

    http://www.blobagency.com/

  • SPECIALE TG1 RAI: ELENA BONELLI, SIMONE CRISTICCHI, LUCA BARBAROSSA ED ALTRI ARTISTI RI ACCENDONO I RIFLETTORI SUI “SUONI DI ROMA”.

    La RAI nello Speciale TG1 ha voluto regalare ai telespettatori italiani un viaggio nella Roma della musica, dei canti, delle ballate popolari, dei suoni, che caratterizzano le atmosfere magiche ed uniche di questa città Capitale.

    Dai grandi teatri, alle storiche vie, alle piazze, alle periferie: la musica diventa a tutto tondo filo conduttore per raccontare una Roma culturale e sonora in continua evoluzione che non vuole dimenticarsi della sua grande storia. Anche la canzone tradizionale del passato, rileggendola, trasmette e regala tanta passione ed emozione e soprattutto, avendo il programma ottenuto eccezionali ascolti in tutta Italia, dimostra sintomo di ritrovato interesse per la tradizione e la canzone appartenenti a questa Roma artistica che ha tanta voglia di rivalsa.

    Nel programma Elena Bonelli, ambasciatrice della canzone romana del mondo, ha raccontato i suoi concerti, come spiega, hanno letteralmente scaldato e commosso i prestigiosi parterre internazionali; Simone Cristicchi con lo zio offre invece uno spaccato popolare tra stornelli e ricordi di una “Vecchia Roma” trasteverina, Luca Barbarossa descrive la sua “Via Margutta” attraverso i racconti della sua infanzia; ancora un ritorno al folk e al cantautorato romanesco con i coinvolgenti ritmi degli emergenti Muro del Canto e gli eccezionali Colle der Fomento e Piotta.

    Davvero bellissima questa Roma in musica che ha incollato oltre un milione di italiani davanti allo schermo.

  • Mimmo Schivo, scultura

    La mostra ha come scopo quello di far conoscere la Città di Ferrara come “Città della Scultura” con un grande evento che presenti una rassegna di scultori e artisti contemporanei con un tema molto accattivante che riguarda la storia più antica dell’Europa con un santo, San Giorgio, che per le sue gesta divenne protettore di città e di nazioni e diede il nome a centinaia di città e paesi in Italia e all’estero. San Giorgio, il Santo Guerriero, non conosciuto e venerato solo in Europa, ma essendo proveniente dalla Cappadocia, (regione dell’odierna Turchia) è considerato profeta in quelle lontane terre di fede musulmana. San Giorgio è un’ importante figura legata alla cristianità e alla cultura islamica ed è anche simbolo della lotta dell’uomo contro gli elementi avversi….il Drago, la natura, le grandi pestilenze, il terremoto, ecc. per salvare gli inermi: …la Principessa, la popolazione, gli indifesi e i deboli. La mostra di scultura fa riferimento naturalmente al protettore della città di Ferrara a cui è dedicata la Cattedrale di San Giorgio (consacrata nel 1135).

    Caratteristiche: La mostra di sculture occuperà le piazze e le vie del centro storico per la durata di 15 giorni; consiste in sculture di grandi dimensioni con sviluppo orizzontale o verticale realizzate con tecnica libera e qualsiasi materiale (marmo, pietra, bronzo, ceramica, legno, polistirolo, terracotta, ecc) o con installazioni “site specific”; Il concept della mostra deve trovare riferimenti nella mitologia, nella storia della chiesa, ma soprattutto nell’attualità. Titolo completo: San Giorgio, il Drago e la Principessa – L’Eterna Lotta – Tra Mito e Fantasia.