Categoria: Arte e Cultura

  • Palazzo Ducale dopo la Milano Art Gallery diretta dal manager Salvo Nugnes espone le opere di Roberto Villa

    Continua la scia dell’acclarato successo ottenuto dalla mostra fotografica “Il fiore delle mille e una notte” dedicata a Pier Paolo Pasolini, che dalla storica ” Milano Art Gallery ” in via Alessi 11 a Milano, dove è stata esposta di recente con l’organizzazione del manager, produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, si è spostata nel rinomato contesto del Palazzo Ducale a Genova, dove resterà allestita dal 3 al 21 Maggio 2014.

    In esposizione i suggestivi scatti d’autore, realizzati dal maestro Roberto Villa sul set del celebre film “Il fiore delle mille e una notte” che parlando di quell’esperienza così speciale racconta “il mio lavoro fotografico consisteva nel muovermi all’interno e all’esterno del set per catturare le immagini del -coro- e dei singoli attori, per descrivere i posti e le persone, per cogliere volti ed espressioni”.

    E prosegue spiegando: “Cercavo la luce della pittura fiamminga. Usavo il 24 mm, con un’ampiezza d’angolo di quasi 100° e le figure erano vicine. Non lavoravo solo con il teleobiettivo. Usavo tutta la gamma degli obiettivi, dal grandangolare al 200-400, calibrandola sulle esigenze volta per volta. Fotografavo molto anche l’esistente, l’umanità circostante. Ho sempre rifiutato l’uso del flash per la sua illuminazione artificiale e non lo usavo. La luce-ambiente può essere -altamente pittorica-. Ero affascinato dalla fisicità dei volti”.

  • UPSKIRT by BeEvent & Meschina

    COMUNICATO STAMPA

    Mostra Fotografica

    UPSKIRT by BeEvent & Meschina

    22 maggio – 5 giugno 2014

    Mooda Laboratorio Creativo – Altavilla Vicentina (VI)

    INAUGURAZIONE – 22 maggio 2014 dalle ore 18:30

    Mooda Laboratorio Creativo – Altavilla Vicentina (VI)

    Mood Laboratorio Creativo ospiterà l’agenzia fotografica vicentina BeEvent, la fotografa milanese Stefania Mapelli, meglio conosciuta come Meschina, e i loro trasgressivi progetti fotografici di Upskirt. In questa esposizione i fotografi presenteranno un nuovo modo di catturare i ritratti dei protagonisti della vita notturna…foto al limite, dissacranti quanto basta per raccontare con ironia cosa si cela dietro al night mood, foto in bilico tra il “vedo e non vedo”. Il soggetto principale…LE DONNE. Si chiama UPSKIRT. Che cos’ è? E’ una tecnica o, meglio, un’ATTITUDINE FOTOGRAFICA per ritrarre sia inconsapevoli sia complici donne che si divertono nelle notti festaiole dei party e dei club. La cosa particolare è che non si tratta del solito ritratto scattato tra amici o col cocktail in mano mentre si balla… le foto ritraggono l’inconsueta “visuale del sotto gonna”. Uno scatto trasgressivo, lo scatto che qualcuno vorrebbe fare ma che non riesce a fare. BE EVENT e MESCHINA lo propongono in diverse varianti con un’ecletticita’ sorprendente. A chi ci sarà, preparatevi ad un nuovo modo di girare per mostre e… Care signore e signorine, se volete un ritratto alternativo, questa mostra-party è il momento giusto! In caso contrario frenate la vostra voglia di indossare una gonnellina primaverile: non sappiamo ancora se i fotografi riusciranno a stare senza la macchina fotografica in mano! Il frizzante aperitivo sarà offerto da “Sa di Tappo”. ————————————————————————————————————————————-

    MOSTRA – “UPSKIRT By BeEvent & Meschina”

    INAUGURAZIONE – 22 maggio 2014 dalle ore 18:30

    DATE ESPOSIZIONE – 22 maggio 2014 – 5 giugno 2014

    SEDE ESPOSIZIONE – Mooda Laboratorio Creativo – Via Verona, 64 – Strada Regionale 11 – Altavilla Vicentina (VI)

    INGRESSO LIBERO

    ORARIO 09:00 – 13:00, 15:30 – 20:00

    da lunedì a sabato

    UFFICIO STAMPA – Anna – [email protected] – 0444.371.532

    Andrea – [email protected] – 347.72.28.963

    SITO INTERNET – www.beevent.net

    FACEBOOK – https://www.facebook.com/events/758564227501277

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  • Milano Art Gallery: SoleVista partner della mostra di Max Laudadio “Quattr’occhi sul mondo” curata dal prof. Vittorio Sgarbi

    La storica “Milano Art GallerySpazio Culturale” sta ospitando la mostra fotografica dello storico inviato del Tg satirico “Striscia la Notizia” Max Laudadio, curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente d’illustri personaggi. L’esposizione ha visto, durante il vernissage, la partecipazione dell’artista, del curatore e di un ricco parterre di personalità note del mondo della cultura, dell’arte e della televisione del calibro della carismatica Anna Maria Barbera, di numerosi comici di Zelig, del rinomato fotografo Bob Krieger, nonché del patron di Striscia la Notizia, Antonio Ricci. Importante sottolineare anche il lato solidale dell’iniziativa, in quanto una parte del ricavato dalla vendita delle opere, sarà devoluto in beneficienza all’Associazione AIBI “AmicI dei BambinI” e alla Fondazione Exodus di Don Mazzi.

    Per l’evento, ha collaborato l’azienda SoleVista, la quale ha realizzato numerose, colorate e divertenti montature di occhiali. In occasione dell’inaugurazione, le hostess le hanno distribuite a visitatori e personaggi vip, invitandoli ad indossarli per scrutare il mondo con occhi diversi, alla “Laudadio maniera”: a quattr’occhi!

    SoleVista vanta di numerosi punti vendita in tutta Italia. L’azienda offre ai suoi clienti un’ampia scelta di montature da vista, occhiali da sole e lenti a contatto, prestando sempre attenzione, in modo professionale, alle esigenze di ognuno. Propone occhiali da sole classici per i più adulti, modelli per i ragazzi che seguono la moda del momento e occhiali da sole con lenti graduate, con diverse gradazioni di oscurazione.

  • Elena Bonelli promuove il concorso “Dallo stornello al rap” dedicato a Roma e rivolto a cantautori e videomakers

    Dopo il progetto Roma in the World che in nove anni ha portato ai successi della ribalta nazionale e internazionale la poesia e le sonorità di quella canzone romana che rischiava di cadere nell’oblio, l’artista Elena Bonelli promuove il 1° concorso “Dallo stornello al rap: i giovani interpretano Roma”

    Il concorso intende avvicinare giovani autori, cantanti, gruppi musicali e videomakers italiani e stranieri alla Roma contemporanea, interpretata dalle nuove generazioni, autoctone e acquisite attraverso la musica e l’immagine, al fine di rinnovare una tradizione culturale che trova nel rap una forma attualizzata di stornello per comunicare, socializzare, esprimere sentimenti, ironizzare e criticare.

    I partecipanti al concorso saranno valutati da una commissione selezionatrice composta da personaggi illustri del mondo istituzionale, culturale e universitario, letterario, musicale, televisivo, radiofonico, audiovisivo, imprenditoriale.

    Al vincitore sarà assegnato un premio in denaro, mentre i materiali selezionati avranno la massima diffusione sul web e faranno parte di un film doc ad uso multipiattaforma.

    saranno rese note le modalità e termini di partecipazione sul sito www.elenabonelli.com

    Ufficio Organizzativo Concorso

    Per info 0637500363 – www.arteitalianelmondo.it

  • SUMMER MUSIC FARM Giovani musicisti in vacanza

    Sono aperte le iscrizioni al Summer Music Farm 2014, il camp estivo promosso da M.I.L.K per ragazzi e giovani musicisti dai 12 ai 17 anni che vogliono imparare a suonare in una band esibendosi in un vero concerto.

    I ragazzi potranno scegliere tra la categoria Vocal o Band e partecipare alle lezioni strutturate in due livelli Youg musician o Performer. Insieme a music e vocal coach professionisti come Stefano Lenzi, Alessandro De Berti e Marco Testoni vivranno una settimana di musica e natura nella Country House Elite di Cascia (Perugia). Il campus estivo musicale si svolgerà dal 6 al 12 luglio 2014 e prevede un numero di partecipanti limitato.

    Una vera e propria settimana di vacanza, in cui i ragazzi si struttureranno in band e prepareranno i brani musicali da suonare dal vivo durante lo spettacolo finale che verrà registrato audio/video dai professionisti di M.I.L.K. Sarà un’esperienza unica dove acquisire e sviluppare le specifiche abilità musicali di ciascuno, concretizzare la passione per la musica, confrontarsi con maestri e coetanei, crescendo in un’ambiente stimolante ed entusiasmante. Un modo per calare in una realtà formativa concreta e stimolante la dimensione di fiaba di cui si nutrono oramai da tempo i giovanissimi, fra talent show e serie televisive.

    Per conoscersi e preparare al meglio lo stage artistico sarà possibile inviare anticipatamente agli insegnanti un video promo delle proprie performance a: [email protected]

    Per ulteriori informazioni visitare il sito summermusicfarm.it

  • EXPO DI ARTE CONTEMPORANEA – Marche Centro d’Arte inaugura la IV edizione

    Domenica 11 maggio alle 17.30 Marche Centro d’Arte inaugura la quarta edizione dell’Expo di arte contemporanea e, convinta che l’arte e i suoi riti possono essere un elemento aggregante sul territorio, si allarga nel territorio e si mette in rete con quattro comuni del Piceno: San Benedetto del Tronto, Cupra Marittima, Monteprandone, Offida. Le mostre per l’edizione del 2014 oltre agli spazi del PalaRiviera di San Benedetto del Tronto saranno ospitate alla Stazione Ferroviaria – ex spogliatoi di Cupra Marittima, a Palazzo Parissi a Monteprandone, presso L’Enoteca Ciù Ciù a Offida. Tutte le mostre apriranno in contemporanea l’11 Maggio alle 17.30 e si concluderanno il 30 giugno 2014.
    L’Expo è organizzato con il patrocinio della Provincia di Ascoli Piceno, con il patrocinio e il sostegno delle Amministrazioni comunali coinvolte e il sostegno della Pro Loco di Cupra Marittima.
    A partire da questa edizione inizia poi un progetto che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado. L’Associazione Marche Centro d’Arte è nata con l’idea che la cultura e l’arte nello specifico sono l’energia che farà ripartire il nostro paese, per questo crediamo che l’arte e il mondo contemporaneo debbano sempre più essere in grado di comunicare tra loro e che tutto questo passi da un incontro continuo e dinamico con il mondo della formazione, perché le scuole devono essere parte attiva e protagonista della rinascita della nostra terra.
    Ogni cittadina che si è messa in rete nel progetto dell’Expo avrà una settimana in cui i riflettori saranno puntati su di lei con un ricco programma di manifestazioni che si svolgeranno.
    San Benedetto del Tronto ospita l’Expo negli spazi del PalaRiviera (Piazza Aldo Moro, 1). Le sezioni sono tre più un evento speciale:
    Call me Ishmael a cura di Nikla Cingolani – artisti: Giovanni Alfano, Lorenzo Bartolucci, Luca Bidoli, Nicola Caredda, Mandra Cerrone, Klodian Deda, Federico Lombardo, Michele Miele, Sara Munari, Giovanni Presutti, Riccardo Ricci, Gabriele Silvi.

    VEDUTE, VEDERE E SENTIRE- Linguaggi dell’arte contemporanea a confronto a cura di Maria Letizia Paiato – artisti: Attinia, Paolo Bini, Giulia Bonora, Matteo Cattabriga, Fabiano De Martin Topranin, Elisa Leonini, Roberto Sala, Silvia Venturi, Rita Vitali Rosati, Zino

    PORCOSPINI VEGETALI a cura di Cristina Petrelli – artisti: Hernan Chavar, Rocco Dubbini, Francesca Gentili, Elena Giustozzi, Silvia Mariotti, Giorgio Pignotti, Solidea Ruggiero

    L’esposizione del lenzuolo di Maria Angela Capossela e Liviana Davì
    Evento Speciale

    A Cupra Marittima L’Expo è alla Stazione ferroviaria – ex spogliatoi (Piazza della Stazione) con Sublime a cura di Rebecca Delmenico – artisti: Karin Andersen, Giovanni Manunta Pastorello, Niba. Karin Andersen presenta anche il video Stranger! realizzato con Christian Rainer. Inoltre la Galleria Marconi (c.so Vittorio Emanuele, 70) ospita l’anteprima, che ha aperto il 13 aprile, New vesuvian Landscapes a cura di Stefano Verri – Personale di Gigi Cifali

    Le porte di Palazzo Parissi a Monteprandone (Vicolo della Dama, 1) si sono aperte invece per ospitare UOMO E (È) TEMPIO a cura di Loretta Morelli – Retrospettiva di Roberto Cicchinè

    Ad Offida l’Enoteca Ciù Ciù in Piazza del Popolo ospita invece Libellule – Il segno che trasforma a cura di Alessandra Morelli – artisti: Giuseppe Biguzzi, Armando Fanelli, Ping Li, Rita Soccio.

    L’Expo di Marche Centro d’Arte già dalle prime edizioni ha mostrato cosa possono offrire artisticamente e culturalmente le Marche, ma soprattutto ha cercato di diventare un polo di attrazione per la creatività a livello nazionale e non solo. Ideato da Cocalo’s Club, Galleria Marconi e PalaRiviera ha sempre cercato di mettere in rete idee, energie, persone. La quarta edizione dell’Expo continua su questa scia: portare l’attenzione su tre piani: quello artistico, attraverso le diverse mostre, quello territoriale, con il coinvolgimento delle amministrazioni che hanno sposato il progetto, e quello scolastico, coinvolgendo le scuole, per trasmettere la passione per l’arte, e riservando inoltre una sala specifica del PalaRiviera ai lavori dei ragazzi.

    Scheda tecnica

    Curatori: Nikla Cingolani, Rebecca Delmenico, Alessandra Morelli, Loretta Morelli, Maria Letizia Paiato, Cristina Petrelli, Stefano Verri.

    ufficio stampa: Dario Ciferri

    web: http://mcda.cocalosclub.it/
    Facebook: https://www.facebook.com/marchecentrodarte
    Twitter: https://twitter.com/mcdarte

    Periodo: dal 11 maggio al 30 giugno

    spazi:

    Pala Riviera
    Via Paganini, 10
    63074 San Benedetto del Tronto (AP)
    0735395153
    mail: [email protected]
    orario: tutti i giorni 20.00 – 23.00

    Stazione Ferroviaria – ex spogliatoi
    Piazza della Stazione
    63064 Cupra Marittima (AP)
    Tel:
    email:
    Orario:

    Galleria Marconi
    c.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    Tel 0735778703
    Email: [email protected]
    Orario: 16.00-19.30 domenica chiuso

    Palazzo Parissi
    Vicolo della Dama
    63076 Monteprandone (AP)
    Tel
    email
    Orario

    Enoteca Ciù Ciù
    Piazza del Popolo
    63073 Offida (AP)
    Tel
    Email
    Orario

    info
    Cocalo’s Club
    [email protected]

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]

  • Milano Art Gallery: dopo l’inaugurazione della sua mostra, Max Laudadio intervistato sui suoi progetti futuri internazionali

    Continuerà fino al 10 Maggio, la straordinaria mostra fotografica dell’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, presso la storica Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, a Milano. Per l’occasione è stato intervistato l’artista:

    1) Come si è avvicinato all’arte e com’è nata l’opportunità della mostra?

    E’ stato un progetto che è iniziato sette anni fa, durante un viaggio in Botswana sul delta dell’Okavango. Ho cominciato a scattare fotografie ponendo gli occhiali di fronte all’obiettivo della macchina fotografica, sostituendo quindi l’obiettivo con il mio occhio. Da quel momento ho fotografato sempre utilizzando la stessa tecnica. Recentemente ho contattato Vittorio Sgarbi. Lui ha voluto guardare il materiale, ha chiamato il manager Salvo Nugnes che probabilmente, anzi certamente, ha apprezzato le foto e abbiamo deciso di organizzare questa mostra con tutti i rischi del caso. Per uno come me, che si butta in questo mondo, è stata una grande opportunità esporre in una galleria così prestigiosa e avere l’importante curatela di Sgarbi. E’ stato un bel lancio direi, però credo nella vita, la fotografia fa parte di uno dei miei sogni. Io ho sempre sognato tanto e ho sempre tentato di realizzare i miei sogni. La mia determinazione dopo aver mostrato le mie foto a un po’ di persone e l’ok di Sgarbi, ha fatto andare tutto per il meglio.

    2) Come accennava prima, lei utilizza una tecnica fotografica particolare, ce la può spiegare?

    Ho voluto cambiare un po’ la dimensione della classica fotografia, cercando un piano diverso, che desse anche una cornice al soggetto della fotografia. Ho posto dunque un paio d’occhiali di fronte all’obiettivo della macchina fotografica e il risultato ottenuto era un’originale cornice naturale, creata dall’occhiale stesso. L’ho utilizzata anche per panorami e paesaggi, in quanto le lenti vanno a creare colori diversi, sfumature diverse. Diciamo che ho scoperto il mio modo di guardare il mondo, che è un po’ quello che ho sempre ricercato mentre scattavo le fotografie. Forse è una tecnica strana, no? La potrei definire così, però il risultato mi sembra che sia gradevole da guardare.

    3) Quale lo scopo della manifestazione?

    C’è un duplice scopo della manifestazione. Il primo è quello di presentare il mio progetto, che nella totalità vede oltre 150 fotografie. Il secondo è la beneficienza, perché credo sia doveroso da parte nostra, fare il più possibile per poter aiutare qualche associazione solidale. Abbiamo deciso infatti di devolvere interamente l’incasso di 10 fotografie, che sono all’asta fino al 10 Maggio, a due associazioni molto importanti. La prima è l’Associazione Ai. Bi. Amici dei Bambini, della quale sono testimonial ormai da 3/4 anni e che mi piace appoggiare, la seconda è la Fondazione Exodus di don Mazzi, che svolge un lavoro meraviglioso sul territorio.

    4) Quali i suoi prossimi progetti lavorativi futuri?

    Dopo la chiusura della mostra, stiamo già preparando un progetto per portare l’esposizione in giro per il mondo, sempre con Nugnes, per mostrare il progetto il più possibile.

  • Intervista all’editrice Cristina Del Torchio: Rupe Mutevole Edizioni ed i suoi 10 anni di attività editoriale

    La casa editrice Rupe Mutevole Edizioni è nata nel gennaio 2004 grazie ad un’idea di Cristina Del Torchio, l’editrice. Sono dunque trascorsi ben dieci anni da quando l’editrice ha intrapreso la via delle le prime pubblicazioni.

    Dieci anni di incessante produzione letteraria e di notevole crescita esponenziale.

    In principio, Rupe Mutevole si dedica ai testi di Haria, autrice dalla profonda saggezza femminile, votata alla comprensione della Natura e delle sue Energie. I libri di Haria avranno un discreto successo e Rupe Mutevole inizia a spaziare con nuove collane e nuove proposte artistiche.

    Attualmente sono ben diciotto le collane editoriali attive, e sono così denominate: “Letteratura di Confine”, “Trasfigurazioni”, “Mappe di una nuova èra”, “Saggi”, “Rivelazioni”, “Poesia”, “Fairie”, “Atlantide”, “Oltre il confine”, “Scritti in scena”, “Sopralerighe”, “Heroides”, “Echi dalla storia”, “Visioni”, “Margini liberi”, “Echi da internet”, “Radici”, “Supernal Armony”.

    La casa editrice è stata sempre molto attenta alla letteratura ma anche alle altre forme artistiche per una sorta di comparazione armoniosa che contraddistingue il pensiero degli autori e dell’editrice. Troviamo, dunque, anche una selezione di interessanti film sperimentali e di melodie; recente la creazione di “Supernal Armony”, la collana che presenta la nuova corrente musicale Armony Haiku ad opera di Mark Drusco.

    Cristina Del Torchio è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune curiosità sulla casa editrice e sul suo immediato futuro. Buona lettura!

    A.M.: Rupe Mutevole Edizioni nasce nel 2004, da allora sono trascorsi dieci anni di importanti traguardi. Ci vuoi raccontare com’è nata l’idea di aprire una casa editrice?

    Cristina Del Torchio: Dieci anni di traguardi, sì. Eppure oggi mi sento come allora, con lo stesso entusiasmo, la stessa determinatezza, lo stesso impeto, lo stesso coraggio. Ce ne voleva molto di coraggio per fondare una casa editrice, dare libertà a una visione e renderla una realtà. Una mattina, appena dopo l’alba, passeggiavo lungo un sentiero fra i castagni. Alzai lo sguardo sulla splendida montagna che si erge solitaria fra il monte Penna e il Tomarlo e la vidi avvolta da una luce rosata. Mi fermai ad ammirarla, e in pochi minuti passò dal rosato all’arancione e poi al giallo, quando il sole fu più alto. Rupe Mutevole: ecco il nome che avrei dato alla mia casa editrice. Il lavoro editoriale non era nuovo per me: fra il 1998 e il 2000 fui l’editrice di The Literary Magazine, una rivista letteraria internazionale che per il suo taglio grafico e le scelte editoriali aveva avuto molti apprezzamenti in Italia e all’estero. Pubblicavo opere brevi di autori da ogni parte del mondo, con testo in lingua originale a fronte. Perciò conoscevo molto bene il mercato editoriale e le complesse attività correlate; con Rupe Mutevole non potevo che migliorare, così mi lanciai nell’impresa. Quasi subito conobbi Haria, una giovane donna che aveva scelto la Via della Bellezza in mezzo alla Natura. Si rivelò una straordinaria scrittrice, unica nel suo genere letterario-filosofico e in pochi anni Rupe Mutevole pubblicò dieci manoscritti di Haria. I suoi libri, che rivelavano un mondo magico ma accessibile e reale e un possibile stile di vita ‘oltre il confine’ di questa civiltà caotica, ebbero subito fortuna e le ottime vendite mi permisero di investire in altri progetti editoriali. Haria è rimasta fedele al suo cammino di consapevolezza e anche Rupe Mutevole è rimasta fedele al progetto originario di pubblicare letteratura ‘di confine’, benché in pochi anni il catalogo si sia arricchito di altre collane.

    A.M.: Le bellissime montagne di Bedonia, una location da mozzare il fiato. Pensi che l’estro creativo della casa editrice si sia sviluppato anche grazie allo stretto contatto con la Natura?

    Cristina Del Torchio: Naturalmente. Vivere in mezzo alla Natura non solo è un scelta di vita giusta, ma è anche una necessità professionale per me, perché la pace e la spinta creativa che si ottengono sono impagabili. E poi i ritmi molto serrati e la complessità del lavoro editoriale sono perfettamente sostenibili vivendo in un paesaggio naturale, libero dalla frenesia urbana.

    A.M.: Quante e quali sono oggi le collane editoriali presenti?

    Cristina Del Torchio: Il catalogo di Rupe Mutevole si è sempre più arricchito di nuove collane editoriali che vogliono dare voce a sensibilità artistiche e letterarie. Vorrei ricordare le prime nate, “Letteratura di Confine”, “Trasfigurazioni”, “Poesia”, “Rivelazioni”, “Oltre il confine”, ma uno sguardo al nuovo con Scritti in scena per testi teatrali, Essenze per raccogliere in armonie antologiche letterarie l’essenzialità di una frase, di una fiaba o di un piccolo racconto con nuova grafica e carte colorate, con un’attenzione particolare ai nuovi formati editoriali, creati e studiati per far vivere la pubblicazione anche con pensieri del lettore per completare la lettura dei testi e rendere il libro unico e personale.

    A.M.: Un’originalità che si manifesta anche nelle scelta di produrre delle edizioni letterarie su stoffa. Che cosa sono le Fiabe Tessute?

    Cristina Del Torchio: Le fiabe tessute sono nate da una mia idea che era già da molto tempo nei miei progetti. Mi entusiasma il pensiero di associare le fiabe al tessuto usando materiali diversi e rendendoli armoniosi fra loro. Ho pubblicato alcune immagini delle prime fiabe nella pagina FaceBook Fairie, Il mondo del’incanto. Questa collana “Il sole ha rubato i colori alla coda del gallo” nasce come filastrocca breve e vuole introdurre la magia di un mondo, la magica sensazione di fili d’erba e nubi rosa.

    A.M.: Non solo libri, infatti, Rupe Mutevole ha mostrato grande interesse verso la musica. Quando nasce Supernal Armony e quali sono le sue caratteristiche principali?

    Cristina Del Torchio: “Supernal Armony”, nuova corrente musicale creata dal compositore Mark Drusco si è imposta per la sua intensità e portata innovativa ed è divenuta una Collana musicale di Rupe Mutevole Edizioni. Questa sinergia fra musica e letteratura si sta rivelando straordinaria, perché la musica di Mark Drusco sviluppa, fra l’altro, narrazioni che sono perfettamente in linea con la visione magica di Haria. Rupe Mutevole ha già pubblicato 2 cd (La Via dell’Ignoto/La Memoria dell’Ignoto e Cantico) che contengono musiche di Mark Drusco ed i testi di Haria in formato booklet. Siamo anche impegnati alla produzione di un nuovo film che è ancora in lavorazione, “Magical Trasmutation” tratto da “Castagni e Trasmutazioni” di Haria. L’interprete principale è l’attrice irlandese Patricia Murray. Le musiche saranno di Mark Drusco.

    A.M.: Ci troviamo di fronte ad anni di forti cambiamenti tecnologici che hanno mutato i rapporti fra editore, scrittore e lettore. Qual è il tuo rapporto con i social network e blog?

    Cristina del Torchio: Il mio Rapporto con i social network si è affinato in questi ultimi tempi e cerco di usare queste nuove tecnologie per completare il percorso artistico che per primo mi ha spinta a fondare Rupe Mutevole con tutte le sue linee e percorsi paralleli. La Bellezza di veder nascere un libro, con la scelta delle carte: pregiate o grezze, scegliendo trame e colori, deve passare anche per queste nuove tecnologie, per raggiungere il pubblico e farlo soffermare su una frase, una poesia creando sinergie, interesse e nuovi lettori.

    A.M.: Ci vuoi anticipare qualche novità per questo 2014?

    Cristina Del Torchio: Il 2014 è iniziato con nuovi sentieri, novità che mi regalano una rinnovata determinatezza. Mi ripromettevo di ampliare le collaborazioni con artisti che potessero dare una nuova visione. Ho incontrato Mara Khellini che collabora con noi come illustratrice per realizzare un volume che verrà presentato il prossimo ottobre alla Buchmesse di Francoforte. Desideravo far comprendere come le illustrazioni in un libro non dovessero essere una cornice ma una narrazione della storia, un mondo che si apre alla fantasia del lettore e con Mara penso proprio di aver trovato una collaborazione artistica di alto livello. Un altro progetto iniziato l’anno scorso ma che si è consolidato nei primi mesi di quest’anno è l’ampliamento della collana BookAudioMusic con la collaborazione dell’attore Mario Lucarelli, che interpreta poesie, fiabe e racconti con la professionalità che lo contraddistingue e una sensibilità non comune. Nascono così gli audiobook con la sua voce e la musica di Mark Drusco. Un’altra bella novità è la realizzazione di libri fotografici con la collaborazione di Emanuele dello Strologo, artista che interpreta il mondo nei suoi chiaroscuri, catturando con il suo obiettivo ombre e luci del mondo. Le sue immagini verranno accompagnate da interventi letterari di Smeralda Fagnani, già presente nel nostro catalogo con una raccolta poetica che sta ottenendo notevole apprezzamento di pubblico. Il volume fotografico verrà presentato in sedi prestigiose delle maggiori città. Nel 2014 ci saranno altre novità sia per la promozione autori che per nuovi spazi per presentazioni evento che potranno dare sempre più visibilità alle nostre pubblicazioni, siano libri, audiobook o nuove armonie editoriali.

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Cristina Del Torchio: Per terminare trascrivo dei versi di Emily Dickinson, che mi ha sempre regalato forti emozioni

    Dietro questa mortale trama d’ossa

    un’altra vi s’intreccia ben più forte.

    Non potresti scalfirla, né colpirla con la scimitarra.

    Due corpi dunque abbiamo, se puoi legare l’uno,

    l’altro vola.”

    Per pubblicare con Rupe Mutevole Edizioni invia un’email ([email protected]) alla redazione inviando il tuo inedito, se vuoi pubblicare nella collana “Trasfigurazioni” con la collaborazione di Oubliette Magazine invia a: [email protected]

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa

    ([email protected])

    Info

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    https://www.facebook.com/RupeMutevole

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2014/05/05/intervista-alleditrice-cristina-del-torchio-rupe-mutevole-edizioni-ed-i-suoi-10-anni-di-attivita-editoriale/

  • Dal successo alla Milano Art Gallery la mostra di Max Laudadio curata da Vittorio Sgarbi richiesta in tour internazionale

    Max Laudadio, è attualmente protagonista di una prestigiosa mostra fotografica, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” allestita fino al 10 Maggio nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, con la curatela del professor Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes.

    L’esposizione, che sta riscuotendo ampio consenso di pubblico e critica, mette in luce le innate qualità e il poliedrico talento del popolare inviato di “Striscia la Notizia” che attraverso i suoi scatti d’autore, realizzati durante i numerosi viaggi, rielabora le immagini con l’originale tecnica delle lenti di occhiali da sole poste davanti all’obiettivo, con un effetto di fantasioso e coinvolgente impatto. Per lui, si prospetta un interessante tour artistico, che toccherà le principali città italiane ed estere e le più rinomate location ospitanti, che hanno richiesto di accogliere le coreografiche fotografie.

    Il progetto di Laudadio è connesso ad una finalità di solidarietà benefica di significativa portata, poiché’ una serie di suggestive opere sono state selezionate per partecipare ad un’asta online, a cui si può accedere visionando il sito www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php . Il ricavato della vendita è destinato a supportare la fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e l’associazione Ai.Bi. “Amici dei bambini”. È senza dubbio una giusta causa di legame tra arte e sociale, che da lungo tempo vede l’artista come testimonial d’eccezione impegnato in molteplici attività e iniziative rilevanti.

    Sgarbi afferma “Laudadio, dopo tante inchieste televisive, ha deciso di seguire un desiderio o un istinto di restituire il mondo secondo un punto di vista, che la fotografia, più di qualunque altro mezzo, consente” e proseguendo sottolinea “Che differenza c’è tra una fotografia e una fotografia? Tra uno scatto anonimo e un’immagine d’autore? C’è l’idea e ci sono l’occhio e l’istinto: da questi deriva la qualità prevalente di un fotografo“.