Categoria: Arte e Cultura

  • Arclinea e la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia

    Arclinea, prima partner della Peggy Guggenheim Collection sin dal 1985, è oggi orgogliosa di rinnovare il suo impegno per l’arte presentando la realizzazione degli arredi del Peggy Guggenheim Café. Collocato sul lato interno di Palazzo Venier dei Leoni, trova spazio nella veranda prospiciente il giardino interno, cuore verde di quella che fu la dimora di Peggy Guggenheim per oltre 30 anni, per sua volontà trasformata in uno dei luoghi di cultura più preziosi dedicati all’arte del Novecento.

    Il progetto ha enfatizzato l’elemento della luce naturale che penetra dal giardino all’interno della veranda attraverso la definizione di uno spazio pulito, dalle linee sobrie e lievi. Gli arredi di alto design, creati da Arclinea, si inseriscono con eleganza sul fondale bianco delle pareti, amplificando la luminosità dell’ambiente. Il redesign della caffetteria sviluppato dallo studio Hangar Design Group, che ne ha curato il concept e la realizzazione, ha voluto dare al museo un’area relax contemporanea, che continuasse a parlare di Peggy.

    Preziosi nella realizzazione del Peggy Guggenheim Café contributi anche di Mapei e Hausbrandt che, insieme ad Hangar Design Group e Arclinea, fanno parte di Intrapresae Collezione Guggenheim, gruppo di aziende che da anni sostiene fedelmente tutte le attività del museo, condividendone la passione per l’arte e credendo nella comunicazione culturale come moderna forma di comunicazione aziendale.

    ARCLINEA ARREDAMENTI SPA
    VIALE PASUBIO 70
    36030 CALDOGNO – VICENZA- ITALIA
    T. +39 0444 394111

    www.arclinea.com

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    Contacts:

    Marillina Fortuna [email protected] /+39 348 2306847

    Lorenza Dalla Pozza [email protected] / 0444 394280

    Cecilia Fortuna [email protected]

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  • In ricordo di Giorgio Gaber… “Le nostre serate”

    6 e 7 Giugno, ore 21.00, presso il Teatro dell’Angelo Via Simone De Saint Bon, 19 a Rome.

    A più di 10 anni di distanza dalla morte di Giorgio Gaber, è nato uno spettacolo-concerto multimediale che intende riproporre, anche se in piccola parte, l’eredità artistica e culturale dell’artista. Un classico moderno che tra ironia, malinconia, istanze civili e comico paradosso si interroga sui destini dell’uomo moderno, in bilico tra utopia, impotenza, razzismo, amore, consumismo, paura e sogno: una persona normale insomma.

    “Le nostre serate” è un’esplorazione nel beffardo, paradossale, buffonesco mondo della maschera di un uomo comune che si interroga, comicamente impotente, sul senso della propria vita, sempre sfiorata dal pericolo dell’imbecillità e del qualunquismo, in un intreccio di monologhi e melologhi, musica e canzoni.

    Regia: Benedetto Cesarini
    direzione artistica: Giorgio M. Stirparo
    direzione musicale: Giampiero Lattanzi
    direzione tecnica: Paolo Bietolini
    scene e costumi: Gaia Cecchini

    INFO E PRENOTAZIONI
    333 94 52 472
    [email protected]

    prezzo biglietti:
    INTERO €18 (+ €2 di prevendita)
    RIDOTTO e GRUPPI €14 (+ €1 di prevendita)

  • A GRANDE RICHIESTA LA “MILANO ART GALLERY” PROLUNGA LA MOSTRA DI JOSE’ DALI’ ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES FINO AL 5 GIUGNO

    A grande richiesta la rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ha prorogato fino al 5 Giugno la prestigiosa mostra di José Dalì, figlio del famoso Salvador Dalì, organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco della cultura. L’esposizione pittorica, intitolata “La verità surreale” è visitabile con ingresso libero al pubblico e raccoglie un’eterogenea serie di creazioni in stile antologico, per ripercorrere il camaleontico percorso di ricerca dell’eclettico artista. Il professor Vittorio Sgarbi ha visitato la mostra, complimentandosi con entusiasmo e commentando positivamente l’allestimento delle opere, nella loro suggestiva dimensione di surrealismo onirico, che trova significativi punti di contatto con la matrice paterna.


    José Dalì è un moderno e intraprendente trasformista a 360°, che si cimenta con svariati generi espressivi: pittura, scultura, incisione, arte orafa, poesia, scrittura narrativa. Nel suo vivace estro si reinventa di continuo con intensa forza vitale, riuscendo a coniugare in perfetto equilibrio vita professionale e familiare. Di lui racconta “Sono sposato con la stessa donna da tanti anni, mai un tradimento neppure con il pensiero“. Ricordando l’esimio padre rivela “Non voleva che facessi l’artista e aveva ragione. Gli artisti hanno cessato di esistere dopo di lui. Io sono un viaggiatore del tempo. Oggi in troppi credono che l’arte sia un mix di bravura e stravaganze, ma non basta…”.

  • I colori della realtà, il titolo della mostra di Maria Pia Severi esposta alla Milano Art Gallery con l’organizzazione di Salvo Nugnes

    La storica “Milano Art Gallery” situata in via Alessi 11 a Milano, si prepara ad ospitare l’attesissima mostra personale dal titolo “I colori della realtà” della rinomata artista modenese Maria Pia Severi, organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 30 giugno 2014, con vernissage inaugurale in data Mercoledì 11 Giugno, alle ore 18.30.

    La Severi dimostra un geniale estro creativo in ambito fotografico, congiunto alle consolidate doti tecniche e strumentali e all’acuta sensibilità intuitiva. Da molti anni è protagonista di importanti esposizioni e ha pubblicato interessanti volumi di successo.

    Vittorio Sgarbi commentandone l’innato talento ha dichiarato “La frammentazione della realtà operata dalla Severi regala una stupefacente intensità. Colpiscono i giochi di luce arricchiti da rimandi al dinamismo e alla celerità, che rapiscono lo sguardo muovendolo all’interno di un vortice, in cui le immagini riprodotte arrivano a conquistare colui che le osserva“. E sottolinea “La Severi non vuole, che le sue fotografie riproducano alcunché, ma che siano l’equivalente in moto e anche remoto, del nostro ricordo, delle nostre sensazioni. Un’emozione, una luce, un’impressione, una fotografia fuggitiva, che non focalizza un luogo e che non riproduce un momento, ma uno stato d’animo per la perdita dei sensi, uno stordimento. Come chi si sveglia all’improvviso e ricorda soltanto i frammenti di un sogno, perdendone il senso, la continuità narrativa“.

  • Le novità editoriali di maggio 2014 della casa editrice Rupe Mutevole Edizioni

    Fondata nel 2004, la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni ha avuto modo di espandersi nel settore tematico e geografico. Son ben venti le collane editoriali della casa editrice, venti sono dunque le braccia che accolgono la diversità per condurre oltre i confini territoriali e mentali.

    La denominazione delle collane è in linea con la politica della casa editrice, troviamo infatti: “Letteratura di Confine”, “Trasfigurazioni”, “Mappe di una nuova èra”, “Saggi”, “Rivelazioni”, “Poesia”, “Fairie”, “Atlantide”, “Oltre il confine”, “Scritti in scena”, “Sopralerighe”, “Heroides”, “Echi dalla storia”, “Visioni”, “Margini liberi”, “Echi da internet”, “Radici”, “Supernal Armony”.

    Ecco le novità editoriali per il mese di Maggio 2014

    La cenere del tempo” di Giovanna Fracassi

    Le liriche, grazie ad uno stile devoto alla brevitàs, sono da intendersi come brividi d’emozioni nei quali l’Io sibila verità che a voce alta non riuscirebbe mai a pronunciare. Come una foglia d’autunno, l’autrice è in un limbo, ha la consapevolezza che cadrà ma non sa quando il soffio del vento inaugurerà il suo nuovo viaggio.

    È una solitudine apparsa sin dalla nascita della foglia, l’energia creatrice aveva nascosto nella sua essenza un malinconico agitarsi di passioni e follie, nonché rimembranze di amori mai vissuti e di pulsazioni che non si incontrano nella vita reale.

    Destini in versi” di Nadezhda Georgieva Slavova

    Scorre, in questa silloge poetica, la problematicità del senso e delle dinamiche della vita con la quale ciascun individuo si scontra: da un piano più riflessivo e conoscitivo, legato perlopiù alle oscurità, agli interrogativi, alle paure, alle sofferenze, al dolore, in cui il pensiero si agita e si lacera, si transita a quello più descrittivo-denotativo in cui il soggetto viene colto nel suo rapporto con ciò che lo circonda e con ciò che gli accade nella quotidianità. Da un lato il rapporto con sé e gli altri, dall’altro con gli eventi ed i luoghi. Il primo ambito poggia su un lessico fortemente connotativo entro il quale le scelte poetiche, talvolta, sconfinano nel simbolismo del verso ermetico; inoltre la lingua ha una ricchezza dinamica in virtù dell’analogia che stabilisce una somiglianza a livello concettuale oppure perché le metafore hanno un forte potere comunicativo ed evocativo, essendo i termini che la compongono talora lontani nel campo semantico.

    L’orsacchiotto macchiato di sangue” di Raffaele Balsano

    “… Notai da un lato la sua gioia per l’acquisto in contrasto all’indifferenza della cassiera di turno.

    Non volle che venissi messo nel sacchetto, anche se elegante e riportante la scritta del negozio, ma preferì avere subito un primo affettuoso contatto con me.

    Fece togliere la targhetta riportante il prezzo e mi portò via da lì.

    Non mi sembrava vero, era come se stessi vivendo un bellissimo sogno e non avrei mai voluto svegliarmi.”

    Harmony Haiku” di Mark Drusco

    “Armony Haiku” è la nuova corrente musicale creata da Mark Drusco e nata dalla sua enorme passione per la poesia Haiku e per la sperimentazione musicale. Una sperimentazione che va oltre il confine sovrasensibile per insinuare altre possibilità di espressione che hanno il compito di emanare Bellezza.

    Brevissime storie che si susseguono e che mirano alla completezza armoniosa di melodia e significato. Il compositore e musicista Mark Drusco non ha posto limiti alla sua immaginazione ed il risultato è una piacevole scalata all’emanazione delle energie della Natura.

    Nella piccola pubblicazione inclusa nella confezione del cd viene trattato in un breve saggio il movimento musicale Harmony Haiku.

    Memories” di Enzo Quaranta

    Io non sono un poeta… Capisco che introdurre una prima silloge affermando di non essere un poeta non sia molto coerente, ma è la verità. Tutto nasce per gioco, circa tre anni fa, quando Anna Maria, la donna della mia vita, trovando una mia poesia scritta a mano e lasciata sulla scrivania mi disse : “Bella, chi è l’autore?”. Le risposi che ero io e se da un lato rimase incredula, dall’altro mi spronò a continuare. Da ragazzo scoprii l’amore per la lettura, lo feci grazie alle mie professoresse di italiano, esigenti e severe, e grazie alla biblioteca comunale del mio paese, dove trascorrevo interi pomeriggi a studiare e leggere, in quel luogo silenzioso e surreale, pieno di libri colmi di polvere che desideravano essere sfogliati. Ho sempre continuato a coltivare questa passione se pur a momenti alterni, ma certo provare a scrivere è un’altra cosa, a maggior ragione a scrivere poesie.

    Il sole nascosto” di Sebastiano Girlando

    Nella raccolta, si avvicenderanno tematiche differenti, tutte però legate al senso della vita, alla sua eterna bellezza. Riportandone anche le fasi più dolorose dell’umano vivere, ma trovando sempre un appiglio in quel “Sorriso” custodito in fondo al cuore di ognuno di noi. Versi semplici, spontanei, dal sapore antico delle cose buone.

    Pagine di verità e speranza, dove l’autore nella sua saggezza ci condurrà nel suo mondo interiore, descrivendone il volto dell’ amore, della gioia per la vita, della consapevolezza nella morte, ma soprattutto la sua grande fede, e non per ultimo la sua brillante e malinconica ironia che trapelerà nei suoi pezzi in vernacolo, dove tradizione e cuore si uniranno ancora una volta per regalarci emozioni autentiche, donate da questo Poeta della gente… per la gente.

    Sissi la Barboncina” di Donata Di Girolamo

    Sissi, sporca affamata, denutrita con tre cuccioli da proteggere. Sissi, eroina che si adegua alla strada, ai randagi di ogni specie e che riesce a fare breccia anche nel cuore di Serafino, il cane più “cattivo” dell’ isola di Sant’ Agostino, per alla fine diventarne amica e salvatrice. Sissi che riesce a commuovere una intera comunità anche quelli che l’avevano abbandonata per strada.

    Sissi che diventa esempio per tutti.

    La vicenda è naturalmente molto fantasiosa, è una storia per ragazzi che dovrebbero leggere gli adulti.

    L’amicizia, la solidarietà, il perdono e l’appoggio per chi sta male dovrebbero essere credo per tutti noi.

    Per pubblicare con Rupe Mutevole Edizioni invia un’e-mail ([email protected]) alla redazione inviando il tuo inedito, se vuoi pubblicare nella collana “Trasfigurazioni” con la collaborazione di Oubliette Magazine invia a: [email protected]

    Info

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    https://www.facebook.com/RupeMutevole

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2014/05/30/le-novita-editoriali-di-maggio-2014-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/

  • Sofia, laurea honoris causa a Mons Enrico Dal Covolo, Rettore Pontificia Università Lateranense

    Sofia, al convegno internazionale “Policies for management of cultural heritage. Communication and socialization through education”, l’Università di Sofia, per la prima volta, ha conferito la laurea ad un vescovo cattolico, Mons Enrico Dal Covolo. Subito dopo il riconoscimento il Rettore Magnifico dell’Università Pontificia Lateranense, Dal Covolo ha tenuto una su “L’idea di Università”.

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    “Policies for management of cultural heritage. Communication and socialization through education”. È il titolo del convegno internazionale che a Sofia in Bulgaria, ha visto tra i protagonisti il Rettore della Pontificia Università Lateranense, il vescovo Enrico dal Covolo.

    Organizzato dall’Università statale di “Library Studies e Information Technologies” della capitale bulgara, l’evento è stato caratterizzato dal conferimento della laurea honoris causa a monsignor dal Covolo che subito dopo il riconoscimento ha tenuto una lectio magistralis su “L’idea di Università”. Il prestigioso titolo, che viene assegnato per la prima volta ad un vescovo cattolico, è stato conferito in passato ai patriarchi di Mosca e Costantinopoli.

    FONTE: Zenit

  • Lungo la foce

    workshop

    con il regista Emanuele Piccardo e il fotografo Filippo Romano

    a cura dell’Associazione Verdi Acque

    Serra dei Giardini – Biennale di Venezia
    24-27 luglio 2014

    Eraclea – Jesolo

    Workshop organizzato dall’Associazione Verdiacque all’interno del progetto LA PIAVE esposto alla Serra dei Giardini – Biennale di Venezia dal 5 giugno al 7 settembre 2014, come processo di conoscenza, esplorazione, ricerca-azione fatta con i piedi e con gli occhi, attraverso le mani: viaggio in un territorio acquatico imprendibile, cangiante, in cui micro e macro si fondono, dialogano tra scienza e natura, rappresentazione e racconto.

    Oggetto del workshop

    Lungo la foce è un workshop con il regista Emanuele Piccardo e il fotografo Filippo Romano che si pone l’obiettivo di indagare la foce del fiume Piave, i suoi bordi, i suoi limiti, le genti che li abitano, la sua natura, attraverso un duplice sguardo: fotografico e cine-documentario, inserendosi in un contesto culturale e ambientale con l’obiettivo di raccontare, attraverso un territorio complesso, un grande fiume italiano. Un lento avvicinamento che da Eraclea si sviluppa e si amplia nella foce del Piave, nel mutare del paesaggio da agricolo a marino, dagli orti e dai campi arati dei latifondi di bonifica sino ai bilancieri dei pescatori di Cortellazzo, dagli argini dell’ultimo tratto di fiume alla Laguna del Mort, oasi ambientale da proteggere, ricca di turismo spontaneo, auto-costruito.

    Organizzazione e partecipanti

    In una prima giornata si terranno lezioni teoriche e sul campo insieme ai due autori, utilizzando come base il Centro di Didattica Ambientale di Eraclea. Successivamente ci sarà l’azione sul campo e l’incontro con la comunità. Ogni giorno si farà il punto sul materiale prodotto e si attiverà un confronto tra i partecipanti rispetto ai risultati dell’indagine fotografica e filmica. In una seconda fase post workshop si terrà un incontro con gli organizzatori e gli autori per discutere collegialmente dei risultati, delle modifiche e dei miglioramenti.

    Luogo del workshop e presentazione finale

    I risultati del workshop saranno accolti nella prestigiosa sede della Serra dei Giardini, luogo deputato per gli eventi collaterali della Biennale di Venezia – XIV Mostra Internazionale di Architettura, in una giornata di ottobre (data da stabilire), in cui verranno esposti i risultati insieme al regista Emanuele Piccardo ed al fotografo Filippo Romano, come alla rappresentanza del Comune di Eraclea e del Vegal, che hanno appoggiato il progetto di ricerca.

    Informazioni pratiche

    Durata del workshop: dal 24 al 27 luglio 2014

    Costo del workshop: €200,00.

    Il costo include l’alloggio presso le strutture comunali di Eraclea Mare – Centro di Didattica Ambientale.

    Profilo dei partecipanti: studenti delle discipline delle arti visive (fotografia, architettura, cinema), fotografi e filmaker.

    Numero dei partecipanti: massimo 20

    Termine di iscrizione: 10 luglio 2014

    Modalità di iscrizione: inviare una mail a [email protected] con nome, data di nascita, luogo di provenienza,

    competenze, breve lettera di motivazione e c.v.

    Sede del workshop: Centro di Didattica Ambientale Eraclea

    Info:

    www.verdiacque.com

    www.lapiave.org

  • Il pittore Roberto Lando esporrà le sue opere alla Milano Art Gallery nella sede situata nel meraviglioso centro storico di Bassano

    La rinomata galleria bassanese “Milano Art Gallery” sita in via Portici Lunghi 37 nel cuore del centro storico, si prepara ad accogliere la mostra personale “Flusso creativo” dell’eclettico Roberto Lando, con l’organizzazione del noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes.

    Sarà presto in esposizione una corposa e variegata produzione pittorica di Lando, che parlando del concetto di arte dice “L’arte è una creatività, che bisogna avere dentro, qualcosa di -strano- che arriva quando meno te lo aspetti. Quando cerchi qualcosa non la trovi, ma la trovi proprio quando non la cerchi“. E proseguendo spiega “Guardo agli altri artisti, ma non mi sono mai ispirato a nessuno in particolare. La passione per l’arte c’è sempre stata dentro di me, fin dalla tenera età. Leggendo Osho ho imparato a non pensare quando creo, a non esserci con la mente nel momento in cui dipingo, in modo che emerga al meglio la mia interiorità più profonda. Mi piace fare il paragone di riferimento con la guida, poiché a volte si fanno parecchi chilometri pensando a tutt’altro, ma si riesce comunque a guidare bene“.

    L’organizzatore Salvo Nugnes afferma “Considero Lando un artista moderno, che unisce l’estemporaneità dell’ispirazione alla consapevolezza tecnica dei mezzi espressivi e della potenzialità del colore. Le sfumature cromatiche sono ben studiate e calibrate e mai utilizzate con casuale banalità, allo scopo di riprodurre un equilibrio di variopinte armonie. Nei suoi quadri cela un vivace universo di messaggi reconditi, che il fruitore deve scoprire con fervida curiosità, proiettandosi oltre lo spazio delimitato e circoscritto dalla tela, per entrare nell’infinito dell’immaginario virtuale. La sua ricerca è progettata in modo sperimentale, innovativo e avveniristico”.

  • Kogoi Edizioni presenta “Un dilemma” di J.K. Huysmans

    Kogoi Edizioni presenta “Un dilemma” di J.K. Huysmans, prefazione di Dario Pontuale e intervento critico di Chiara Pasetti, in libreria da maggio e in tutti i digital store.

    Il libro

    La vita piccolo-borghese è meschina e ipocrita: il gioco dei soprusi, il sesso come esercizio di potere sono la storia di Sophie che ne “Un dilemma” cade vittima, per colpa di un’eredità, di un uomo senza scrupoli. Ma anche tutto ciò che disgusta può diventare narrazione: la noia come il male, ed ecco allora il campionario delle diverse rappresentazioni de Il mostro che Huysmans ci regala facendoci da guida stravagante nella storia dell’arte.
    Un racconto lungo e una prosa d’arte in una lingua ricca di parole non comuni, di espressioni popolaresche, d’impreviste metafore.
    Huysmans ricorda un inquisitore del Medio Evo: mistico e scettico, credente e perverso.
    Un Poeta visionario capace di tradurre in prosa gli abissi e gli incanti del Bene e del Male che Baudelaire esplorò in poesia.
    Un libro per chi non ha paura… delle montagne russe dell’anima.

    L’autore

    Joris Karl Huysmans (Parigi 1848 – Parigi 1907), scrittore francese di origine olandese.
    Esordisce con una raccolta di poemetti d’imitazione baudelairiana, si allena con lo stile naturalista e poi esplode nel capolavoro con il romanzo Controcorrente che gli assicura un primato nel panorama del Decadentismo europeo.
    Dario Pontuale studioso della letteratura Otto-Novecento e autore di saggi su Serra, Montale,
    Buzzati, Svevo, Pessoa, Zola. Collabora con diverse riviste di critica letteraria e cura la riscoperta di grandi classici dimenticati (Maupassant, Salgari, London, Stevenson).
    “Un dilemma” di Joris Karl Huysmans
    ISBN 978-88-98455-12-6
    Collana: Talismani
    Data: maggio 2014
    Formato: 21×14
    Pag.100 circa
    Prezzo Euro 13.00

    KOGOI EDIZIONI ha pubblicato “Incontri” di Robert Musil nella Collana Talismani diretta da Dario Pontuale

    Kogoi Edizioni s.r.l.
    Ufficio Stampa
    via Francesco Catel, 27 / 29 – 00152 Roma
    tel. 06/31058600
    fax 06/31058600

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    www.kogoiedizioni.com

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  • Ricominciamo da Noi nella domenica sera di LazioTV

    L’attrice Chiara Pavoni nel cast del programma con tutta la sua professionalità e simpatia conquisterà il pubblico.

    Per la domenica sera di LazioTV sono in programma tantissime novità. Concluso il campionato calcistico, la rete laziale per eccellenza parte con una nuova trasmissione canora “Ricominciamo da Noi” ideata dal produttore televisivo Aldo Longo.

    Lazio TV

    Al timone il conduttore emergente del momento Anthony Peth, noto al grande pubblico per il suo accento sardo e quella vena di ironia senza limiti, che lo contraddistingue rispetto a tanti suoi colleghi, ma non sarà solo in questa nuova avventura televisiva, al suo fianco un’artista che finora abbiamo potuto seguire su diverse fiction, per la prima volta nella co-conduzione televisiva, l’attrice Maddalena Ferrara. Diretti dal regista Luciano Morelli.

    Un appuntamento importante della Domenica sera di Lazio Tv, che vedrà a confronto giovani cantanti provenienti da tutta Italia, che si sfidano per ottenere un posto alla finalissima che quest’anno si terrà a Sanremo e successivamente a Malta, del prestigioso premio “In onore a Lucio Battisti”. Una giuria di esperti musicali e del settore dello spettacolo, capitanati dalla cantante internazionale Thamy, decreteranno per otto puntate il vincitore della puntata, fino ad arrivare alla puntata finale e scegliere chi, farà parte della rosa dei fortunati talentuosi al prestigioso concorso. Tanti i comici all’interno del cast rendono il programma all’insegna del divertimento, fra questi Bonaria Decorato (vincitrice di Jump su canale cinque), Patrizia Viglianti nota trasformista, l’imitatore Salvatore Mazza, la poliedrica Chiara Pavoni e Valentina Gemelli.

    tvchiaraOgni puntata leggera e ricca di comicità all’interno di una vera e propria gara musicale. La kermesse, che in questa edizione è numerosa e variegata, fa compagnia al pubblico laziale della domenica sera, attraverso un nuovo contenitore reso come parodia dei programmi musicali del momento, che fra un’imitazione canora e un bizzarro intervento comico, la vera gara canora prende posizione puntata dopo puntata per arrivare a quel posto tanto desiderato nella finalissima a Malta. La trasmissione andrà in onda prossimamente anche su Sky