Categoria: Arte e Cultura

  • Venerdì 30 ottobre ore 21.00 presso la Libreria Edison il prossimo Caffè Creativo di Lab Lab

    Quale ruolo per le biblioteche del futuro? Devono essere un servizio. Funzionare come una piazza, un luogo d’incontro. Devono essere attraenti e comode. Devono opporsi alla trasformazione dei luoghi pubblici in centri commerciali, ma alla luminosità e ai colori di un centro commerciale dovrebbero tendere. Le biblioteche devono cambiare ruolo e aspetto. E’ questa l’idea che Antonella Agnoli presenta nel libro “Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà” edito da Laterza. Sarà proprio lei ad aprire insieme a Marianella Sclavi e Susan George il Caffè Creativo del 30 ottobre presso il Caffè della Libreria Edison di Livorno alle ore 21.00. Alle 17.00 l’autrice invece presenterà il libro sempre presso la Libreria Edison. Anche questo Caffè si inserisce all’interno delle iniziative del Settembre Pedagogico.

    Dopo trent’anni di lavoro in biblioteca e ora come consulente di architetti e di amministrazioni pubbliche in Italia e all’estero, la Agnoli nel 2001 ha fondato la biblioteca San Giovanni di Pesaro, diventata esemplare. Quando l’ha lasciata, nel 2008, su una popolazione cittadina di 96 mila abitanti, gli iscritti erano 26 mila (quasi il 30 per cento). Dopo Pesaro, Agnoli è andata a Londra, a Idea Store, una serie di biblioteche, ma non solo biblioteche, promosse da un altro italiano, Sergio Dogliani. Un punto di vista sicuramente interessante da ascoltare il suo, cogliendo dalle sue parole spunti e osservazioni per riprogettare insieme i nostri luoghi del sapere, le nostre biblioteche ed i nostri spazi dedicati alla cultura.

    Il format dei Caffè Creativi è stato pensato dall’Associazione Laboratorio Labronico per favorire al massimo l’interazione tra cittadini ed esperti. Dopo un lancio di 15 minuti, ai tavoli tutti i partecipanti avranno modo di esporre proprie idee e punti di vista traducendoli in istanze progettuali da avanzare nei confronti dell’amministrazione pubblica e dei soggetti direttamente interessati nella tematica in programma. Un facilitatore per ogni tavolo stimolerà il dibattito, raccoglierà i vari punti di vista e cercherà di stimolare tutti a pensare alla tematica in maniera innovativa. “Costruire piazze del sapere: quale cultura dell’innovazione ed quali biblioteche per la cultura?”: il Caffè del prossimo 30 ottobre sarà un’occasione per confrontarsi sul tema dei luoghi del sapere e per individuare nuove strade da percorrere sia a livello di amministrazione di questi spazi, sia a livello di utilizzo degli stessi da parte dei cittadini.

    Le nuove traiettorie delle biblioteche possono incontrare quelle dei centri commerciali? Si, senza però confondersi direttamente con essi e richiamandone a livello architettonico colori e giochi di luminosità, ammette la Agnoli. «Il San Giovanni è in un antico convento, e nella ristrutturazione l’abbiamo concepito come una strada coperta, un luogo di passaggio da un punto all’altro del centro storico»,. «Le sezioni al piano terra, quelle per i bambini, per l’informatica, per la musica o l’arte, sembrano dei negozi: insomma la biblioteca deve somigliare sempre meno a un ufficio dell’anagrafe e sempre più a un luogo di qualità». La biblioteca San Giovanni è aperta il sabato e la domenica. Come Idea Store a Londra. Anche se, avverte la Agnoli, «ogni biblioteca ha una storia a sé». Il primo degli Idea Store è nato a Tower Hamlets, quartiere londinese di 215 mila abitanti, per metà immigrati, provenienti in particolare dal Bangladesh. Al suo interno si può trovare un centro commerciale con caffetteria e grandi cartelli segnaletici. I risultati? «Ottimi: la media dei frequentatori di biblioteche a Londra è del 51 per cento, a Tower Hamlets è il 56»

  • COREOGRAFIA D’ARTE fabricatanze

    Quattro giorni a passo di danza ispirati alle opere di Emilio Tadini, Lucio Fontana, Maria Mulas, Paolo Valle, Giovanni Cerri, Mario De Leo, Gabriele Poli, Claudio Onorato, Sanja Milenkovic con coreografi italiani ed esteri come: Federicapaola Capecchi, Elena Molon, Roberto Lun, Lalla Aicha Traoré.

    Da giovedì 26 a domenica 29 novembre 2009 OpificioTrame e Spazio Tadini presentano Coreografia D’Arte presso Spazio Tadini, via Jommelli 24, Milano. Ingresso € 10.

    Coreografia D’Arte per 4 giorni mette in scena spettacoli, performance e improvvisazioni ispirati ad opere d’arte. É ideato e organizzato da OpificioTrame e Spazio Tadini, curato da Federicapaola Capecchi, Francesco Tadini e Melina Scalise. Nasce dalla rielaborazione della rassegna fabricatanze (di cui ci sono svolte 3 edizioni negli anni passati) alla luce del del successo ottenuto con l’evento Raft of Medusa svoltosi a SpazioTadini nel marzo 2009.

    Questo evento ha visto incontrarsi e confrontarsi sulla scena una coreografa ed un’opera d’arte come Federicapaola Capecchi con la coreografia Raft of Medusa e l’opera di Gabriele Poli, La Medusa delle Periferie. Adesso, Coreografia d’Arte prosegue nella stessa direzione. L’obiettivo è offrire al pubblico un modo nuovo di godere dell’arte e delle possibilità emozionali che offre, un’ occasione anche per offrire opportunità di comunicazione tra linguaggi artistici diversi ampliandone le prospettive, le visioni e le possibilità.

    Coreografia D’Arte è un festival interdisciplinare e indisciplinato sullo spettacolo dal vivo e sulla comunicazione tra l’arte e i linguaggi teatrali. Questa nuova edizione 2009 amplia e sviluppa l’idea nata dalla collaborazione di OpificioTrame e SpazioTadini: unire la Coreografia e le Opere d’Arte. Un’anteprima del progetto, Incroci D’Arte, è stata presentata a giugno e luglio 2009 sempre a Spazio Tadini. Coreografia D’Arte vuole essere un laboratorio per gli artisti. Non vuole essere solo un festival ma un’idea, un progetto per creare un laboratorio interattivo di incontro, di lavoro e di formazione e, soprattutto, di ricerca. L’ambizione, per il prossimo anno, è infatti, la realizzazione di un percorso di formazione e ricerca coreografica di 6 mesi e l’ospitalità di artisti e coreografi di fama internazionale sia per la formazione che per gli eventi spettacolo. La natura periodica ed itinerante che gli ideatori vogliono dare al Festival è per andare a coinvolgere il maggior numero di territori e di persone anche per sfatare la credenza che la danza, il teatro e l’arte siano per i soliti luoghi e il solito pubblico. Per questo stesso motivo gli spettacoli, le performance e le improvvisazioni avverranno nel luogo dove l’idea è nata e cresciuta: Spazio Tadini. Uno spazio innovatore libero dai tradizionali schemi deputati alle varie espressioni del contemporaneo. Spazio Tadini è un laboratorio vitale e propositivo. É il luogo naturale di Coreografia d’Arte. Che non cerca un palcoscenico tradizionale, ma la vicinanza di una serata da trascorrere senza formalità, che disegna i corpi degli interpreti come un pittore la tela, plasma i movimenti nello spazio come uno scultore la materia, che trae forza dall’energia di uno spazio animato da quadri, libri e opere d’arte. Per avvicinare ancora una volta l’arte e la danza, la cultura e il teatro e il grande pubblico alla condivisione di queste emozioni e di questi valori.

  • Il Gruppo Hit in mostra con Miloš Volari?

    Sarà inaugurata domani 22 ottobre alle 20.00 la mostra personale Miloš Volari? presso la galleria d’arte Paviljon a Nova Gorica. La rassegna comprende 10 tele realizzate in acrilico che compongono il ciclo “Rojenice” (Trad. Le fate della nascita e del destino).

    La galleria d’arte “Paviljon”, all’interno della sede amministrativa del Gruppo Hit a Nova Gorica, accoglie solitamente artisti rinomati dell’ambiente sloveno (nomi conosciuti anche a livello mondiale) e non solo. Dal 22 ottobre, con inaugurazione alle 20.00, fino al 13 dicembre 2009 ogni giorno dalle 10.00 alle 19.00 sarà visionabile la personale di Miloš Volari?, tra gli artisti più autorevoli e poliedrici della Slovenia, originario della zona di Kobarid. La serata di inaugurazione sarà presentata da Katja Kogej, comunicazioni aziendali Hit, con il contributo del critico d’arte Nelida Nemec.

    La mostra è composta da 10 acrilici su tela datati dal 2004 al 2009 (dim. 150x100cm) che compongono un particolare capitolo al quale l’autore ha dato il titolo di “ROJENICE”. I dipinti rappresentano un ciclo e si contraddistinguono per le linee che sembrano quasi acquarelli ma contestualizzati si ricollegano al primo periodo della creatività dell’artista, arricchita dall’esperienza del “nuovo ornamento”. Le tele, che potrebbero sembrare quasi dei vitrages, rispecchiano la sintesi monumentale della creatività di Volari? e l’intuizione di evoluzione e approfondimento del suo segno figurativo.

    Miloš Volari?, nato 3 aprile 1933 a Kobarid, ha approfondito i suoi studi artistici inizialmente nel 1949 frequentando la scuola per l’artigianato artistico a Ljubljana, e successivamente, conseguendo il diploma presso la scuola dell’arte applicata nel 1957 nella sezione d’arte decorativa. Inizia la sua carriera nel 1958 insegnando educazione artistica presso la scuola media di Kobarid.

    Miloš Volari? si presenta al pubblico per la prima volta nel 1960 con la mostra personale nella nativa Kobarid. Successivamente partecipa a diverse mostre collettive dapprima con gli artisti goriziani e in seguito con l’Associazione degli artisti Sloveni del Litorale Settentrionale. In questo contesto presenta le sue opere nei principali centri della Slovenia ed anche in Italia a Gorizia, Grado, Trieste, Cividale, Conegliano, Ferrara, Treviso e molti altri centri internazionali. Nel 1972 Miloš Volari? diviene membro del DSLU (Associazione degli artisti sloveni).

    Con il suo amore per la natura e per l’arte suscita notevole interesse non solo per la pittura ma anche per la scultura realizzata tramite legno, pietra e ferro. Nel 1975 realizza con gli allievi a Kobarid e nei dintorni numerosi monumenti in memoria degli avvenimenti della guerra nazionale di liberazione. Nel 1985 collabora all’edizione della cartella grafica DLUSP (Ass. degli artisti del Litorale settentrionale). La prima presentazione di queste grafiche avviene nella Galleria Libreria Triestina, segue la seconda a Ljubljana e negli anni successivi anche a Sarajevo, Zenica, Br?ko e Tuzla.

    Volari? collabora da sempre in numerose colonie artistiche dove ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti. Sin dall’inizio della sua carriera si è sempre dedicato oltre alla pittura anche all’arte grafica progettando e illustrando libri, riviste, cataloghi e pieghevoli. Nella nativa Kobarid è tra i più importanti promotori del restauro della Casa Mašera e tra i fondatori del Museo di Kobarid.

    Per ulteriori info:

    www.hit.si

    [email protected]

  • La fan page “La Venaria Reale” su Faceook raggiunge i 1.000 fan in un mese

    In meno di un mese dalla sua creazione, la fan page ufficiale de La Venaria Reale ha superato la soglia dei 1.000 fan . Inoltre, le interazioni (commenti, messaggi in bacheca e preferenze) e la qualità dei post sono in crescita costante.
    Tali dati sono indice del fatto che i contenuti pubblicati sulla pagina stanno conquistando sempre più la platea di fan, destando il loro interesse e stimolandoli alla partecipazione attiva.
    La fan page nasce come vetrina sui Grandi Eventi che la Reggia di Venaria organizzerà ed ospiterà. A tali eventi è dedicata la scheda ” Mostre ”, che ne offre una panoramica: l’evento centrale è oggi la mostra “Diademi e gioielli reali. Capolavori dell’arte orafa italiana per la Corte Sabauda” .
    L’obiettivo principale della pagina è quello di coinvolgere il più possibile i propri fan: solo affiancando elementi partecipativi a contenuti di qualità, infatti, è ipotizzabile ottenere una crescita sostanziale delle adesioni, delle interazioni, dell’interesse generale del “pubblico”.
    In quest’ottica, sono stati lanciati due quiz (“Scopri quale pietra preziosa si adatta meglio alla tua personalità!” e “Quanto gemmologo c’è in te”) ed un sondaggio (nella scheda omonima), “Qual è oggi il regalo più ambito da una donna?”. Ma, soprattutto, un contest fotografico , che si concluderà il 24 ottobre p.v. e che sta riscuotendo un apprezzabile successo. Le immagini “vincitrici” verranno pubblicate sull’a lbum ufficiale de La Venaria Reale su Flickr e sul sito ufficiale delle Residenze Reali del Piemonte .
    Ottimo successo hanno avuto, in termini di gradimenti e commenti, i video e gli album fotografici sulla Reggia pubblicati: ciò ha ulteriormente spinto le adesioni e le interazioni.
    Infine, sono stati contattati gli amministratori di fan page e gruppi su Facebook incentrati sulla Reggia, su Venaria, su altri beni architettonici, richiedendo loro di inoltrare un messaggio di promozione della fan page ai propri fan e membri, in modo da allargare quanto più possibile il bacino di potenziali utenti.

    Fan page su Facebook: http://www.facebook.com/pages/Venaria-Reale-Italy/La-Venaria-Reale/110791226579

    Sito ufficiale Residenze Reali del Piemonte: www.residenzerealidelpiemonte.it

    Album ufficiale de La Venaria Reale su Flickr: http://www.flickr.com/photos/la_venaria_reale/

  • Tafter.it è on line – l’unica webzine dove cultura ed economia si incontrano

    La “cultura è una leva di sviluppo economico” del Paese: è l’Italia intera a sostenerlo. Amministrazioni e istituzioni ne sono convinte, idem operatori culturali e turistici seguiti dalle imprese e dai media. Da oggi Tafter.it, webzine di economia della cultura, è l’informazione a 360 gradi che aiuta a capire come la teoria può tradursi in pratica, e nelle pratiche culturali.

    Tafter.it è un quotidiano di informazione culturale totalmente gratuito e sempre aggiornato, in grado di fornire strumenti critici per comprendere come valorizzare un territorio attraverso iniziative culturali, o come organizzare e comunicare un evento artistico. Ma anche per trovare utili consigli su un percorso di lavoro e di studio nel settore culturale, oppure come le nuove tecnologie possono essere applicate alla fruizione dei beni culturali.

    Arte e beni culturali, industria culturale e dello spettacolo, turismo, editoria e comunicazione, territori e spazi urbani, nuove tecnologie, professioni e formazione, sono i temi trattati nelle pagine della webzine attraverso news e articoli quotidiani, interviste e testimonianze dei protagonisti della cultura.

    Tafter.it si propone di indagare il sistema culturale con uno sguardo “trasversale”, critico e analitico, proponendo ai suoi lettori delle connessioni possibili tra economia e cultura. Non solo notizie, quindi, ma anche analisi della cultura contemporanea e dei processi economici, di progettazione, di gestione, e di promozione e comunicazione del settore.

    Offre inoltre un calendario sempre aggiornato di tutti gli appuntamenti culturali in Italia, e una vasta gamma di opportunità per studenti, artisti e addetti ai lavori.

    E ancora recensioni, video e podcast

    Per cercare la notizia che interessa, il lettore potrà navigare attraverso le sezioni del sito (News, Articoli, Primo Piano, A Proposito di…, Rubriche, Appuntamenti , Opportunità, Libri e Risorse). E se non trova quello che cerca potrà suggerire alla redazione temi di interesse nelle Lettere alla redazione ed esprimere la propria opinione grazie al sondaggio settimanale sui maggiori temi di attualità culturale

    Ma Tafter è molto altro ancora: vieni a scoprirlo su www.tafter.it dal 19 ottobre.

    Buona navigazione.

    www.tafter.it

    [email protected]

    Tafter.it • Cultura è sviluppo • Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Roma con il n. 389/2006

  • Imparare lingue migliora le tue chance sia nell privato, sia nella professionale

    Sull portale http://www.vocediroma.net si trova piu di 60 corsi di lingue. Imparare lingue e´indispensabile nell mondo di oggi.

    Il mondo si cambia e questo cambiamento non e´fermato solo perche adesso cé´un po di crisi. La globalizzazione continua. E se sai parlare altre lingue hai piu probabilita´.

    Sia che hai un partner che non parla italiano, sia che vuoi svilluparti nel campo professionale.

    Sapere una lingua e sempre utile-anche nelle vacanze!!!

    Su http://www.vocediroma.net trovi tutte le lezioni che devi sapere!!!

  • Su Smartarea gli Avatar di Bolcato

    Dopo essere state esposte negli Stati Uniti all’Art Prize dal 23 settembre al 10 ottobre, quattro tele dalla serie di tele “AVATAR” di Stefano Bolcato approdano su Smartarea: http://bit.ly/1vN921

    La serie AVATAR prende spunto dalla rete e in particolare dai social network, e si inserisce in un lavoro più ampio svolto in questi anni da Bolcato attorno alla rappresentazione di giocattoli in composizioni dal taglio cinematografico.
    Rispetto alle opere precedenti, la novità sta nell’ingrandimento forzato. In tele di medie dimensioni (80 x 80 cm) appaiono solo i volti di personaggi già minuscoli. I contorni del ritratto sono spinti oltre i confini del quadro, un effetto che accentua la sensazione di “protagonismo” del personaggio.

    E in effetti con questo sfoggio di tecnica Bolcato cerca di raccontare la mania di esibizione e “presenza” che sembra pervadere i comportamenti di molti utenti della rete.

    “Nella mania di mostrarsi – scrive Bolcato – espressioni particolari, colori vivaci e acconciature di plastica mi vengono in aiuto per rappresentare il modo in cui ognuno cerca di richiamare l’attenzione degli altri e distinguersi. In rassegna abbiamo l’aviatore, la donna con gli occhiali all’ultima moda, un antico soldato romano, la ragazza timida.”

    Cos’è Smartarea

    E’ qualcosa che non c’era: una galleria online di arte contemporanea che promuove su internet giovani artisti emergenti o già affermati. Lo facciamo con la nostra conoscenza capillare del web, e ci proponiamo come il punto d’incontro ideale per chi vuole avvicinarsi a un collezionismo di tipo nuovo: sicuro, trasparente, e con un coinvolgimento diretto degli artisti. Per i giovani collezionisti che si stanno avvicinando al mondo dell’arte, ma anche a chi già coltiva da anni questa passione, Smartarea offre consulenze approfondite e personalizzate, e la garanzia di poter offrire i migliori artisti italiani a prezzi accessibili.
    Leggi la nostra presentazione completa online: http://www.smartarea.it/it/Chi-siamo/Chi-siamo_0_67.html

    Smartarea
    art happens now

    www.smartarea.it

    Sede legale:
    Via Savona 94
    20144 – Milano
    Telefono: 02 45074757
    Cellulare: 331 7784459
    P.Iva: 06101180963
    Email:
    [email protected]

  • Impara l’Italiano con i Nuovi Corsi 2010 della Scuola Leonardo da Vinci!

    La Scuola Leonardo da Vinci, una delle scuole leader nel settore dell’insegnamento di italiano a stranieri con sede a Roma, Milano, Firenze e Siena, anche per l’anno 2010 é orgogliosa di presentare grandi novità per i suoi corsi di italiano.

    Per tutti coloro che desiderano imparare o perfezionare la lingua italiana, per gli insegnanti di italiano come lingua straniera, per studenti di ogni età e per i più curiosi che desiderano scoprire la cultura italiana, l’arte, la cucina e le tradizioni… le scuole di italiano Leonardo da Vinci vi mostra in anteprima le nuove date e i nuovi prezzi per i corsi di italiano 2010.

    Una fra le tante novità presentate quest’anno é il Corso di Italiano di una settimana, con la possibilità per gli studenti di frequentare un corso d’italiano standard, intensivo o con l’aggiunta di 5 o 10 lezioni private.

    Inoltre, a partire dal 2010 anche la sede di Milano offre agli studenti la possibilità di frequentare i Corsi di Disegno, i Corsi di Pittura, lezioni e tecniche di base per la pittura ad acquarello per gli studenti più esperti, i Corsi di Moda Italiana, per conoscere la storia della moda italiana e scoprire tutti i segreti dei più celebri stilisti, e i Corsi di Design Italiano per imparare e conoscere l’importanza del design italiano.

    Dal 2010 sarà possibile presso le scuole Leonardo da Vinci frequentare il Corso di Preparazione per il DALI C2, oltre a quelli già offerti in precedenza, ed ottenere il Diploma Avanzato di Lingua Italiana “Firenze” – AlL (livello C2).

    Ricordiamo inoltre agli studenti, gli altri numerosi ed originali corsi offerti dalle scuole di italiano Leonardo da Vinci:

    Corso di Italiano Part Time, per chi ha poco tempo e/o lavora in Italia;

    – Corsi di Cultura Italiana;

    – Corso di Tradizioni Culinarie, alla scoperta della cucina e la gastronomia italiana;

    – La Dolce Vita, corsi per studenti di tutte le età;

    – Corsi d’Italiano in riva al Mare, corsi di italiano a Viareggio;

    Corsi di Italiano Professionale, per un linguaggio più appropriato nel mondo del lavoro;

    – Anno Accademico, corso di 32 settimane;

    – Anno Sabbatico, corso della durata di un minimo di 48 settimane;

    – Corsi per Insegnanti di Italiano;

    – Corsi d’Arte, Moda e Design;

    – Corsi di Musica.

    Tutto questo, e molto altro ancora lo potete scoprire alla Scuola di italiano per stranieri Leonardo da Vinci. Le nuove date e i nuovi prezzi 2010 dei corsi di italiano per stranieri sono già disponibili sul sito www.scuolaleonardo.com

    Vi aspettiamo numerosi!

  • Le Stagioni 2009/2010 nei teatri italiani

    Chiusa la stagione delle vacanze e delle giornate all’aria aperta è ora di iniziare a pensare a delle valide alternative per trascorrere in modo piacevole e costruttivo il proprio tempo libero in vista dell’arrivo del freddo. Crediamo sia un ottimo consiglio quello di andare a curiosare fra le programmazioni teatrali italiane per la prossima stagione.

    Come sempre la scelta è molto ampia e comprende ogni genere di spettacolo, ognuno di questi in grado di soddisfare e divertire diverse categorie di spettatori.

    Ogni città italiana possiede almeno un teatro e, anche se non particolarmente economico, l’assistere ad una rappresentazione teatrale è un “lusso” alla portata di tutti.

    Tra le novità ed i grandi ritorni sui nostri palcoscenici segnaliamo coinvolgenti musical: Cats, Grease e, per la gioia dei più giovani Hello Kitty – The Musical; grandi produzioni per l’opera lirica con i classici di sempre: Turandot, Boheme, Carmen, La Traviata; divertimento e risate con gli spettacoli di Gioele Dix, Teo Teocoli, La Strana Coppia (rivisitazione al femminile della commedia di Neil Simon).

    Si potrebbe proseguire molto oltre menzionando gli spettacoli per bambini e ragazzi, la grande prosa di Shakespeare e Pirandello, la danza (in scena tra gli altri Raffaele Paganini con “Ho appena 50 anni”e Luciana Savignano in “Red Passion”) e le funamboliche acrobazie dei Momix, la compagnia fondata da Moses Pendelton, in “Bothanica”.

    Il sito è in costante aggiornamento per completare la pubblicazione della stagioni teatrali 2009/2010

    di tutta Italia via via che vengono definite: l’invito è quindi di tornare a farci visita periodicamente per scoprire tutte le novità che si celano dietro il sipario!

  • Video intervista a Ennio Morricone, autore della colonna sonora di Baarìa dal parterre di “Colazione a Mezzanotte”

    Ospite di rilievo il Maestro Ennio Morricone che, a più riprese, ha sottolineato la necessità di un rapporto proficuo tra il mondo dell’arte e quello della finanza: “L’artista deve tenere conto del mercato e non pensare che si sta prostituendo. Per il cinema scrivo della musica che è al servizio del film, ma poi cerco di ‘riscattarla’ dal condizionamento che vive all’interno della pellicola e lo faccio perché sento che comunque deve vivere anche come musica autonoma”. Collaborazione, innovazione e creatività sono i “plus” per raggiungere una sinergia tra economia e arte senza che nessuno si senta vincolato all’altro. Così si è espresso il pluripremiato compositore nell’intervista effettuata a Palazzo Mezzanotte in occasione del Mediolanum Market Forum di ottobre 2009. Ecco le video clip:

    http://www.youtube.com/watch?v=QN7JvIVzJyQ
    http://www.youtube.com/watch?v=VPScn_z4iFs
    http://www.youtube.com/watch?v=TXR3vzttYBY