Categoria: Arte e Cultura

  • DUE IMPORTANTI RICONOSCIMENTI ASSEGNATI ALL’ ARTISTA AMANDA NEBIOLO

    Una carriera brillante per l’artista Amanda Nebiolo, che verrà insignita con il Premio “Salento Porta d’ Oriente – Leonardo da Vinci 2009” e con il Premio Speciale per i Diritti Umani “Martin Luther King 2009”.

    Il conferimento avrà luogo sabato 12 dicembre 2009, nel corso del Gran Galà che si svolgerà presso la “Sala Apulia” dell’ Hotel President di Lecce.

    La consegna degli Alti Riconoscimenti sarà preceduta da un dibattito sul “vero volto di Leonardo da Vinci”, al quale prenderanno parte Professori, Ricercatori e Scienziati del panorama culturale sia nazionale che internazionale.

    Il conferimento del Premio intitolato a Martin Luther King si terrà in occasione dell’anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (New York, 1948).

    Amanda Nebiolo, apprezzata artista e scrittrice destinataria dei due prestigiosi Premi, è da tempo impegnata anche come membro attivista di Amnesty International.

    Mario Tummino

  • Daniela Savini presenta Sintesi, dipinti 2007-2009

    Anche quest’anno, sulla linea della minipersonale svoltasi l’anno passato in novembre presso la Galleria del Candelaio in Firenze, si è voluto organizzare – presentare una personale di circa 40 opere che fosse effettivamente una sintesi degli ultimi anni, in una sede scenograficamente di grande effetto, prestigiosa per l’edificio in sé ed il contesto in cui si trova. Tale mostra potrà essere così l’occasione per conoscere l’operato di questo giovane artista e contemporaneamente visitare la sede del Circolo (ala del Castello) normalmente chiusa ai non iscritti.
    La mostra sarà presentata da Roberta Fiorini -Critico d’Arte e Vice Direttore del periodico Eco d’Arte Moderna -(Galleria del Candelaio, via Frà G. Angelico 3/R, Firenze).

    Si ringrazia per la realizzazione della mostra la collaborazione ed interesse di Paola Bautti e la disponibilità del Circolo Ufficiali dell’Esercito di Verona.

    DANIELA SAVINI nata a Teramo, vive e … a San Giorgio di Mantova. Dopo il diploma al Liceo Artistico Statale di Teramo ha conseguito l’attestato professionale di Decoratore di Ceramica. Si trasferisce a Parma per tutto il periodo universitario ed infine a Mantova. Riprende attivamente a dipingere, passione -insieme al disegno- che coltiva sin dall’infanzia e maturata al liceo, partecipando a concorsi, collettive e allestendo personali, … riscuotendo un notevole interesse.

    “… Si potrebbe considerare l’insieme o il complesso di opere come la trascrizione in forma pittorica dei più rustici “miti” che albergano nel profondo del cuore: almeno del cuore di Savini.
    L’esito è il tentativo di interrogare e sviscerare quanto c’e(ra) nel proprio animo di più inquieto e forte: le radici, i ricordi, il pensiero, la vita e la morte.
    Ne esce fuori uno scenario costituito da paesaggi e orizzonti infiniti, senza tempo e spazio, reali e non reali, desolati e non, privi di vita umana –trasformata in alberi o sparuti fiori nati qua e là, alberi dalle fronde taglienti e irte spinte verso l’alto a 360° oltre l’innaturale misura, metafore dell’esistenza ed ancor di più dell’uomo stesso che vuole liberarsi dal sostrato e mettere radici nel cielo libero e infinito quale lo spazio, liberarsi dalla storia, dalle magre ipocrisie e ignoranze quotidiane create dall’uomo stesso o meglio da pochi uomini per dominare governare sul tutto, sulla massa facile a sottomettersi in nome di una falsa tranquillità desiderata e mai raggiungibile.
    Dalla serie di immagini né uscirà un volto scavato dagli occhi fissi verso lo spettatore, angosciati e angoscianti, a volte senza occhi, uccisi feriti annullati dal peso dell’esistenza, a volte rovesciati segno di un forte malessere, quasi malattia mentale più che fisica, deformati dalle passioni esterne; un viso duro divorato da un dolore inalienabile e senza un motivo apparente ma che nel suo profondo in quanto essere spera ancora in una possibile ancora di salvezza: gli affetti. …”

    Carina Spurio poetessa teramana e collaboratrice di Il Giornale 24 ore (Teramo) delle sue opere scrive: “… La sua passione per la pittura nasce durante l’adolescenza e si ripresenta nelle sue opere sotto forma di scintilla divina con cui illumina sulle tele le atmosfere paesaggistiche del suo paese natale alle pendici del Gran Sasso; la stessa montagna che ha visto nascere il grande talento Guido Montauti (Pietracamela 1918 –Teramo 1979).
    Anche dopo essersi trasferita a San Giorgio di Mantova, Daniela Savini continua a raccontare il paesaggio della sua terra nelle sue opere pittoriche. Si arrende ai colori adattati magicamente alle sue percezioni, per ridare vita alle immagini racchiuse in fondo alla sua anima, in cui, il paesaggio abruzzese è immerso tra i colori caldi dell’autunno e il bagliore accecante della neve. Il colore risulta carico di energia, perché solo quando si ama si attiva la fantasia, l’idea, la forma. …”

    autore: Daniela Savini

    titolo: Sintesi. Dipinti 2007-2009

    a cura di : Daniela Savini, Paola Bautti

    sede: Circolo Ufficiali dell’Esercito – Corso Castelvecchio, 4 – VERONA

    periodo: 20 novembre – 4 dicembre 2009

    vernissage: 20 novembre, ore 18.00 – presentazione di Roberta Fiorini

    giorni e orario mostra: Martedì e mercoledì 10.00/19.30, giovedì venerdì e sabato 10.00/22.00, domenica 10.00/16.00. Giorno di chiusura: lunedì.

    Info: tel. +39 045 8002868
    email: [email protected]
    web: www.saviniweb.netsons.org

  • IN USCITA IL LIBRO DI ANDREA TOIGO

    Molto è dato a pochi, e poco è dato a molti. L’ingiustizia si è divisa il mondo. E niente è distribuito con equità tranne il dolore.

    (Oscar Wilde)

    Il Potere del Cuore è un diario di viaggio. È un’esortazione alla conoscenza. Si percepisce il desiderio dell’autore di raccontare la dura realtà della Tanzania e di un piccolo villaggio missionario. Emergono con violenza le forti contraddizioni che caratterizzano il continente africano, sofferto ma allo stesso tempo di rara bellezza.

    Tratto da “Il Potere del Cuore”

    Vedere quei piccoli, vestiti di stracci, sporchi e scalzi mi trafiggeva il cuore. Capii che i bambini orfani salvati da Baba, nonostante la sfortuna di non avere l’affetto dei genitori, erano comunque dei privilegiati, protetti, lavati e sfamati. L’Africa al di fuori delle mura del villaggio non aveva nulla da offrire a questi bambini persi nell’ignoranza e lontano dal mondo, da quel mondo che li costringeva a crescere selvaggiamente.

    Scheda libro

    Titolo: Il Potere del Cuore

    Autore: Andrea Toigo

    Casa Editrice: Liux Edizioni

    Prezzo: € 10,00

    Edizione: 2009

    L’autore Andrea Toigo è nato a Calcinata (Bergamo) nel 1984. É profondamente convinto che, con il contributo di ognuno, il mondo possa essere migliore. Questo è il suo primo libro.

  • Mai pensato di fare un Corso di Lingua Italiana al mare?

    Mai pensato di venire in Italia e imparare la lingua italiana?

    Sempre più ragazzi decidono di fare un’esperienza all’estero per imparare una lingua straniera o semplicemente per conoscere una cultura diversa, avendo la possibilità di conoscere persone di ogni nazionalità e facendosi così nuovi amici.

    Imparare l’italiano oggi si rivela facile e divertente se lo si fa con una totale full immersion nello stile di vita italiano di una cittadina di mare come Viareggio!

    Viareggio é un’elegante località balneare situata sulla costa della Versilia, un’area ricca di natura e vegetazione che sa offrire tranquillità e relax, e traboccante di servizi, pub, ristoranti, caffé, negozi, discoteche per regalare svago e divertimento d’ogni sorta.

    E allora…mare, sole e divertimento…cosa c’é di meglio?

    Viareggio (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/scuola-italiano-viareggio.html) é meravigliosa in ogni stagione, e il clima é decisamente favorevole data la vicinanza del mare. Trascorrere un soggiorno qui significa conoscere giovani studenti italiani e scoprire il vero stile di vita italiano, gustare le specialità dell’eccellente cucina della Toscana, passeggiare e fare jogging nelle pinete circostanti, prendere il sole nelle grandi ed infinite spiagge della Versilia, e godersi la frizzante vita notturna.

    In primavera fa già caldo e si possono visitare un sacco di altri posti nelle vicinanze, in estate si va al mare, a Natale si fa shopping sfrenato lungo la passeggiata, e a Febbraio non dimentichiamo l’appuntamento con il rinomato e pazzo Carnevale, con sfilate e maschere dappertutto! Ogni stagione é buona per visitare Viareggio, e tutti questi elementi fanno di lei una delle mete più amate per le vacanze. E allora, perché non trascorrere un po’ di tempo qui per imparare tutto sulla lingua e la cultura italiana?

    La scuola di lingua italiana “Centro Culturale Giacomo Puccini” (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/scuola_italiano_stranieri.html) organizza differenti corsi di italiano per studenti stranieri durante tutto l’anno, per andare incontro alle esigenze di tutti. Corsi Standard, corsi intensivi, corsi professionali, lezioni private, corsi per “senior”, corsi con conseguimento di diplomi, corsi a lunga durata e molto altro ancora.

    La scuola è situata nel centro di Viareggio, a pochi passi dalla spiaggia, e quindi é facile frequentare le lezioni di italiano ed avere momenti di relax nei dintorni. Cosa c’é di meglio, dopo aver frequentato le lezioni, di farsi una bella passeggiata per negozi o prendere un po’ di sole in spiaggia? Bhè la scuola di italiano Centro Puccini prevede anche questo: molte attività interessanti e divertenti per il tempo libero (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/tempo-libero.html) degli studenti.

    Ricordiamo inoltre che presso il Centro Culturale Giacomo Puccini sono a disposizione:
    – un servizio internet;
    – una terrazza all’aperto, un gazebo e un piccolo giardino;
    – strutture per portatori di handicap.

    Quindi ragazzi, se avete voglia di imparare l’italiano in una località balneare ricca di divertimenti come Viareggio, il Centro Culturale Giacomo Puccini vi aspetta numerosi!

    Per ogni tipo di informazione sui corsi di italiano non esitate a contattarci all’indirizzo [email protected] oppure visitate il nostro sito:

    http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/imparare_italiano.html

  • Arte a Palazzo

    ARTE A PALAZZO

    Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea

    Patrocinio del Comune di Moniga del Garda

    Inaugurazione: venerdì 6 novembre ore 17:30

    In mostra fino al 1 dicembre 2009

    Ingresso libero

    Curatrice: Sabrina Falzone

    Presso: Palazzo Comunale di Moniga del Garda

    Il Comune di Moniga del Garda è lieto di presentare una nuova Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea a cura del critico d’arte Sabrina Falzone con allestimenti di Gloria Giovanella, che sarà allestita nel Palazzo Comunale, ubicato nella centralissima piazza San Martino di Moniga del Garda, a poca distanza da Desenzano del Garda.

    L’esposizione scandaglia la ricerca estetica contemporanea e valorizza l’incontro tra molteplici forme espressive, stili, iconografie e tecniche artistiche differenti, rintracciando nella sobrietà compositiva i canoni di una rinnovata modalità di sentire e il trait d’union della rassegna creativa.

    Per l’occasione espongono artisti di formazione eterogenea, provenienti da diverse città, tra cui il messinese Giorgetti con il suo dipinto “Rosa e Rosso” fondato sulla bicromia d’insieme e firmato da ambedue i lati così da poter generare una doppia atmosfera cromatica con le relative suggestioni. A seguire i lavori di Stefania Trungadi che esaltano lo splendore della maternità attraverso uno scatto purpureo. Uno straordinario omaggio alla natura e alla vita è offerto anche dalla delicata pittura di Monica Cingolani Frulla, in arte Gionica, e da Rita Puliafito, le cui tele mostrano un inedito preziosismo compositivo, rintracciabile peraltro sulle neo-letture tradizionaliste del maestro Cartasso. Geniale l’elogio artistico di Emanuele Saracino, segnato da un intrinseco approfondimento ancestrale, così come appare persino la figura femminile della pittrice ucraina Osadcha Natalya, dipinta con impressionante fedeltà realistica. Per finire, accompagneranno lo spettatore le sensibili fotografie in bianco e nero di Davide Sacchetta.

    Con preghiera di pubblicazione e diffusione.

    Presso: Palazzo Comunale

    Piazza San Martino, Moniga del Garda (BS)

    Curatrice:

    Sabrina Falzone

    [email protected]

    www.sabrinafalzone.info

    Allestimenti:

    Gloria Giovanella

    Ufficio Stampa:

    [email protected]

  • Presentazione 1a Edizione del Concorso Nazionale “Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi”

    Alle Redazioni giornalistiche, Associazioni, Istituti d’Arte, Accademie di Belle Arti, Università, Enti, Istituzioni, Comuni, Aziende, Architetti, Ingegneri, Artisti, Designer
    COMUNICATO STAMPA
    Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi
    1a EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE PREMIO IMMOBILIARE 2010
    Riservato a Junior e Senior Artisti – Designer – Architetti – Ingegneri
    Premi, 30.000 Euro dai partners dell’Industria dell’Abitare
    Cataloghi, 372 opere e progetti work in progress, per oltre 30.000 copie
    Mostra, 252 ideecostruttive esposte a Milano nel settembre del 2010
    House Company, con la 1a Edizione di “Ecohousing Art – Premio Immobiliare 2010”,
    si è prefissata l’obiettivo di far mettere in gioco il processo creativo dei partecipanti
    e far condividere e valutare in itinere il loro prodotto dagli utenti registrati al sito.
    La finalità del concorso è promuovere l’affermazione di nuove idee e nuove eccellenze
    per metterle in relazione con le realtà economiche e produttive dell’Industria dell’Abitare.
    Partecipanti al Concorso: Junior e senior Artisti, Designer, Architetti Ingegneri.
    Sezioni del Concorso: Arte, Design, Architettura Ingegneria.
    Tema del Concorso: Il Concorso di Ideecostruttive vuole richiamare energie mentali, suggestioni dell’anima, competenze specifiche per la realizzazione di opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo – Casa – Ambiente. Eco-co-Housing = Ecologica – Integrazione – Abitativa intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale, l’integrazione tra natura e ambiente costruito, il benessere umano a livello fisico – psichico, con la “socialità domestica”: l’uomo è a casa propria nel mondo e il mondo si fa casa negli uomini. Per ogni sezione una declinazione del tema al fine di realizzare opere e progetti.
    Durata del Concorso dal 7 novembre 2009 al 31 maggio 2010
    Termine iscrizione del Concorso 15 febbraio 2010
    Giuria Popolare – Giuria Tecnica La votazione avviene attraverso un inedito meccanismo. House Company si è data l’obiettivo di far “mettere in gioco” agli utenti, Giuria Popolare, e alla Giuria Tecnica, formata da autorità, personaggi del mondo dell’Arte, dell’Architettura, del Design e del Real Estate, il processo creativo dei protagonisti partecipanti al Concorso di Ideecostruttive allo scopo di far condividere e valutare in itinere il prodotto della creatività Uomo-Casa-Ambiente attraverso 3 fasi: work in progress, award in progress, art show in progress.
    Cataloghi Le “visioni” Ecohousing di artisti, designer, architetti e ingegneri. House Company produrrà e veicolerà un catalogo per ogni Sezione (372 opere e progetti) diffusi singolarmente, in un esclusivo cofanetto a tiratura limitata (30.000 copie) e numerata in abbinamento a Immobiliare 2010, la Guida all’Industria dell’Abitare.
    Mostra 252 Ideecostruttive in mostra. Organizzata presso un importante spazio espositivo pubblico della città di Milano (sono al vaglio “Palazzo Reale” – “Triennale” – “Rotonda della Besana” – “Palazzo delle Stelline” – “Fiera di Milano”) e avrà luogo nel mese di settembre 2010.
    Premi House Company e le Aziende partners del Concorso mettono in palio un montepremi complessivo di Euro 30.000,00 da suddividere tra i vincitori di ogni Sezione: Arte, Design, Architettura Ingegneria e Categoria: Junior e Senior. È inoltre previsto un ulteriore premio
    “Menzione speciale – Premio della Critica” Giuria Tecnica, House Company, Aziende partners.
    Eventi speciali Le migliori opere e progetti a concorso di tutte le sezioni e categorie saranno invitate a partecipare ad ulteriori iniziative organizzate per attrarre aziende potenziali sviluppatrici dei progetti e curatori, collezionisti e galleristi potenziali acquirenti delle opere d’arte.
    Finalità del Concorso Si tratta di mettere l’accento sulla visione dell’ambiente naturale e dell’ambiente costruito come motore di una nuova economia. Una rivoluzione industriale basata su tecnologie pulite, efficienza energetica e fonti rinnovabili, risparmio di materia e di energia. La sfida ambientale, intesa come reale intreccio di equilibri indissolubili che coniugano la sostenibilità ambientale con l’integrazione tra natura e ambiente costruito, è una grande opportunità per l’Italia e per la sua economia. È necessario essere lungimiranti e indicare una strada per il futuro.
    E non c’è altra via all’infuori di uno sviluppo di qualità. La modernizzazione ecologica dell’economia è decisiva per dare all’Italia uno sviluppo nuovo, forte, duraturo. Il meglio di sé, l’Italia, lo dà quando intreccia la cultura con l’impresa, l’ambiente naturale con l’ambiente costruito, l’innovazione con la tradizione, la tecnica con l’arte, il manufatto con il design.
    Obiettivo del Concorso Non saranno i dazi a proteggerci e darci forza nella competizione internazionale, né la competizione al ribasso sul costo del lavoro, ma solo il saper produrre beni e servizi di qualità, la valorizzazione delle nostre vocazioni, delle nostre risorse, dei nostri talenti. Bisogna incoraggiare la ricerca e l’innovazione tecnologica per una riconversione ecologica dell’industria. È prioritario creare i presupposti perché artisti, artigiani, architetti, ingegneri, designer investano in creatività e talento e gli imprenditori investano su di loro. Oggi questi nuovi protagonisti possono rompere un comportamento distruttivo e irrompere nella realtà realizzando opere e progetti che promuovano l’Ecosistema nel suo equilibrio Uomo – Casa – Ambiente.
    Ulteriori informazioni: www.ecohousing-art.it
    Società organizzatrice: House Company srl – strategie marketing per la comunicazione – 0392499190

  • TRA SPLENDORE E MISERIA = “LE AMBIGUITA’ DI UN’EPOCA”

    Nell’ultima rubrica abbiamo parlato di diverse condizioni femminili; dalla fatica, rinunce e lotta di Suor Arcangela Tarabotti per dar libertà di pensiero e azione, sino al fenomeno “youtube” dove è sufficiente inserire un video “buffo” per affermarsi in rete e avere una posizione nella società. Oggi vado a “rovistare” nelle immense proposte del sito, arrivando sino alla pagina www.culturabarocca.com/destiniincrociati.htm#grillaia, il titolo è appunto “le ambiguità di un epoca” e come sempre trovo affascinante poter paragonare l’epoca di oggi con il periodo che va dal XVI al XVII secolo. Costume, società, industria, agricoltura e relazione, argomenti che sono di consueta ed importante discussione anche oggi.

    Comincio da “i ritmi della vita nel sistema sociale: nella famiglia, nella Chiesa e nello Stato” e mi si apre un altro gremito numero di collegamenti, nello specifico decido di studiare la parte de “padri e figli e loro rapporti”. Per approfondire la conoscenza delle relazioni intrinseche nella famiglia dell’età intermedia oltre che la consultazione degli Statuti Civili nel caso quelli della Repubblica di Genova risulta ancora di estrema utilità la “ Bibliotheca Canonica”di Lucio Ferraris. Dove troveremo i mezzi concreti per conoscere “l’Età Legale” o comunque di quanto è “fattibile/concesso” in relazione dell’età della persona, ma è soprattutto utile per intendere i diritti-doveri dei figli e viceversa i diritti-doveri dei genitori. È scontato che troveremo un elenco ben meno nutrito sulla parte dei doveri verso il figlio (FILIUS), il quale si troverà ad affrontare diversi impegni a seconda della situazione in cui versano i genitori (PARENTES). Esteso anche il paragrafo sulla salvaguardia dei beni che per eredità dovrebbero pervenire alla prole, sulla cura fisica e corporale -compresa di vitto e vestimenti idonei- dei figli sì da garantire loro una crescita armonica (da par. 17, sulla salvaguardia dei beni di spettanza dei figli (par.33) ed ancora sull’educazione morale e spirituale dei figli (par.34). Sono poi elencati situazioni dove è contemplata la possibilità (badate bene però, solo in casi estremi) di vendere i propri figli (par 41), oppure di castrarli per avviarli ad una carriera di musicisti (par 38), sul divieto per i padri di uccidere la propria prole in caso di adulterio (par 35), il divieto di uccidere i figli banditi dallo Stato salvo che questi non minaccino insurrezioni contro lo stesso (par.36). Approfonditi anche gli argomenti sui figli “esposti” cioè abbandonati innanzi alle porte di un ospedale pubblico o a quelle di altri luoghi, come i conventi, avvalendosi in particolare del meccanismo della Ruota. Nel convento delle Clarisse Cappuccine di via Domenico Chiodo, nell’alta circonvallazione a monte di Genova è tuttora visibile la Ruota cioè il meccanismo che serviva per far entrare cibo e oggetti nei Conventi di clausura senza che le monache entrassero a contatto con le persone sì da violare i voti: il campanello, una fune, serviva ad avvertire le religiose che entro la macchina erano stati deposti degli oggetti che erano fatti penetrare nel cenobio tramite una rotazione del semplice ma funzionale apparecchio. Analoga era la “ruota degli esposti” che venivano abbandonati e così segretamente lasciati alla carità di opere assistenziali ed orfanotrofi, in questo modo si proteggeva, oltre all’identità delle suore, quella dei genitori sciagurati o disperatamente poveri che fossero, dopo aver deposto il neonato nella ruota un attimo prima di svanire tiravano una cordicella simile a quella di cui prima si è detto sì da attirare l’attenzione del custode o delle persone preposte al “ritiro” e non lasciare ai pericoli od al freddo gli infanti. Un infinito calderone di altri collegamenti, spiegazioni e riferimenti che oggi non svelo lasciando a voi il piacere d’addentrarvi in tale meccanismo. Ora il paragone con oggi fa sempre più credere che sia tutta un’assurda normativa quella utilizzata ma, come sempre vi lascio con una riflessione/provocazione, oggi abbiamo delle linee guida su come “gestire” i propri figli? Indicar loro i doveri che devono rispettare? Insegnargli che forse non tutto è dovuto ma che ci vuole necessariamente impegno e costanza? Certo è scontato che non esiste un’opzione dove è consentito uccidere i propri figli… ma qualche regola in più io la stilerei. O quantomeno al “figlio ribelle” darei come indicazione questo link, quantomeno per fargli sapere che è esistito chi ha dovuto sottoporsi a delle leggi per ottenere vitto ed alloggio dalla propria famiglia (http://www.culturabarocca.com/crediti17.htm#approfondimento)

  • Corso speciale: La cultura e l’arte del tè in Cina


    L’Associazione Italiana Cultura del Tè
    e l’Istituto Confucio presso l’Università Ca’ Foscari Venezia

    organizzano il corso


    LA CULTURA E SULL’ARTE DEL TÈ IN CINA

    Il corso teorico-pratico è destinato a chiunque voglia avvicinarsi e approfondire la conoscenza della cultura del tè cinese e desideri degustare e imparare a preparare le varietà di tè più pregiate.

    Contenuti:

    Il corso si articola in 6 moduli di 2,5 ore ciascuno (per un totale di 15 ore) svolti nei fine-settimana 28-29 novembre e 5-6 dicembre 2009 .

    Sabato 28 novembre 2009, ore 15.30-18.00
    Lezione 1 – La pianta del tè
    La pianta del tè: origine, diffusione, caratteristiche botaniche
    La coltivazione
    Aree di produzione del tè in Cina e nel mondo
    Fattori di differenziazione delle varietà di tè
    Panoramica sulla classificazione dei tè cinesi

    Il tè e la salute
    Degustazione di 2 varietà di tè

    Domenica 29 novembre 2009, ore 10.30-13.00
    Lezione 2 – La storia del tè in Cina
    Le leggende e i primi riferimenti
    Il “Canone del Tè” di Lu Yu e il tè bollito in epoca Tang.
    Il tè in polvere e il doucha in epoca Song
    La dinastia Ming e la diffusione del tè in foglie
    La nascita dei tè fermentati e l’arte del gongfucha in epoca Qing
    Degustazione di 2 varietà di tè

    Domenica 29 novembre 2009, ore 15.30-18.00
    Lezione 3 – La classificazione e la lavorazione del tè
    I tè verdi e gialli
    I tè bianchi
    I tè oolong
    I tè neri (rossi)
    I tè Pu-erh e i tè postfermentati
    I tè pressati, profumati e affumicati
    Degustazione di 6 varietà di tè con tazze ISO

    Sabato 5 dicembre 2009, ore 15.30-18.00
    Lezione 4 – La ceramica e l’arte del tè
    L’arte ceramica in Cina
    Le ceramiche da tè delle dinastie Tang e Song
    Le porcellane di Jingdezhen
    Le teiere in terracotta di Yixing
    La scelta degli strumenti e la preparazione del tè
    Degustazione di 2 varietà di tè

    Domenica 6 dicembre 2009, ore 10.30-13.00
    Lezione 5 – La preparazione del tè
    I diversi sistemi per la preparazione del tè
    Temperature, tempi e quantità di foglie
    La preparazione con la teiera
    La preparazione con il gaiwan
    Gli strumenti e la preparazione del tè con il metodo del gongfucha
    Degustazione di 2 varietà di tè

    Domenica 6 dicembre 2009, ore 15.30-18.00

    Lezione 6 – La pratica dell’arte del tè

    L’arte del tè nella Cina di oggi
    La procedura di preparazione del gongfucha
    Come preparare e usare correttamente una teiera in terracotta
    Saggio di preparazione e degustazione del tè oolong

    Ogni modulo prevede la degustazione di almeno due varietà di tè, selezionate tra le più famose della Cina, rappresentate ai massimi gradi qualitativi.

    L’Associazione Italiana Cultura del Tè:
    L’Associazione Italiana Cultura del Tè è nata nel 2005 con la finalità di diffondere la cultura del tè e promuovere l’attività di ricerca ad essa relativa. Formata da studiosi, professionisti e operatori del settore, cultori e appassionati del tè, è il punto di riferimento in Italia per chi desidera approfondire la conoscenza di questa bevanda e del suo ricco repertorio culturale.

    L’Istituto Confucio:

    http://www.aictea.it/immagini/immagini/logocafoscarifondobianco.jpg L’Istituto Confucio presso l’Università Ca’ Foscari Venezia è nato nel 2008 dalla collaborazione tra l’ateneo veneziano e la Capital Normal University di Beijing, sotto l’egida della Direzione Nazionale per la diffusione della Lingua Cinese del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese. Gli Istituti Confucio hanno come obiettivo la diffusione della lingua e della cultura cinesi, in linea con analoghe istituzioni promosse all’estero da altre nazioni (ad es. La Società Dante Alighieri). Si affiancano alle istituzioni accademiche e di ricerca degli oltre 100 paesi dove sono attualmente presenti, fornendo attività didattiche e culturali di carattere divulgativo svolte da esperti altamente qualificati e di alto profilo scientifico.

    I docenti:

    Marco Ceresa (Moduli 1 e 2)
    Professore ordinario di lingua e letteratura cinese dell’Università Ca’ Foscari Venezia, direttore dell’Istituto Confucio presso l’Università Ca’ Foscari, cofondatore e presidente onorario dell’Associazione Italiana Cultura del Tè. Pioniere degli studi sulla cultura del tè cinese nel nostro paese, ha curato la traduzione in italiano de Il Canone del tè di Lu Yu (Leonardo, 1991); è autore de La scoperta dell’acqua calda (Leonardo, 1993) e di numerosi articoli scientifici sulla storia e sulla cultura del tè in Cina, oltre che di numerosi altri saggi e articoli su diversi aspetti del mondo cinese.

    Sabrina Rastelli (Modulo 4)
    Professore a contratto di Storia dell’Arte Cinese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, membro dell’Oriental Ceramic Society di Londra e dell’Associazione di Ceramiche Antiche Cinesi di Pechino. Ha collaborato all’organizzazione della mostra “Cina. Nascita di un impero” (Roma, 2006), ha curato la mostra “Alla Corte degli Imperatori. Capolavori mai visti dalla tradizione Han all’eleganza Tang” (Firenze 2008) e co-curato “Il Celeste Impero. Dall’esercito di terracotta alla Via della Seta” (Torino, 2008). E’ autrice di numerosi saggi sulle ceramiche cinesi antiche e di Ceramica cinese. Evoluzione tecnologica dal neolitico alle Cinque Dinastie (Cafoscarina, 2004).

    Barbara Sighieri (Moduli 5 e 6)
    Cultrice della bevanda, consigliere dell’Associazione Italiana Cultura del Tè e titolare del negozio specializzato “La Teiera Eclettica” di Milano. Vanta un’esperienza pluriennale nel settore del tè. Ha curato la realizzazione di numerosi eventi legati alla preparazione e alla degustazione dell’infuso. Presta la propria collaborazione a diverse associazioni nazionali per la promozione della cultura alimentare e gastronomica. Attualmente impegnata in un progetto di ricerca sull’estrazione dei principi attivi nell’infusione del tè in collaborazione con l’Istituto di Chimica Farmaceutica e Tossicologica “P. Pratesi” dell’Università degli Studi di Milano.

    Livio Zanini (Moduli 1, 3 e 6)
    Professore a contratto di Interpretazione dal Cinese dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, cofondatore e presidente dell’Associazione Italiana Cultura del Tè, consigliere onorario del China International Tea Culture Institute e consigliere della World Tea Union. Ha svolto studi e numerosi viaggi di ricerca per approfondire sia gli aspetti storici della bevanda, sia quelli legati alla sua produzione, preparazione e degustazione, con la visita a numerose aree di produzione in Cina, in Giappone e in Corea. Da anni impegnato nella diffusione della cultura del tè nel nostro paese, ha curato la realizzazioni di numerosi eventi legati al tè ed è autore di diversi articoli sulla storia e sulla tradizione della bevanda.

    I tè in degustazione:

    Xihu Lungjing (Pozzo del Drago del Lago Occidentale) ?????
    Biluochun (Primavera della Chiocciola Verde) ????
    Tieguanyin (Avalokiteshvara di Ferro) ????
    Dahongpao (Grande veste rossa)????
    Qimen hongcha (Keemun) ????
    Chennian Pu’er (Pu-erh invecchiato) ?????
    Alishan gaoshan wulong (Oolong d’alta quota di Alishan) ????????
    Fenghuang dancong (Arbusto Singolo della Fenice) ?????
    Dongfang meiren (Oriental Beauty) ?????
    Baihao Yinzhen (Aghi d’Argento al gelsomino) ???????
    Guzhang maojian (Gemme Villose di Guzhang) ?????
    Baimudan (Peonia Bianca) ????
    Huoshan huangya (Germogli Gialli di Huoshan) ????
    Taiping houkui (Eminenza delle Scimmie di Taiping) ?????
    (La lista dei tè non è definitiva)

    Partecipazione:

    L’iscrizione al corso è di Euro 250. La quota comprende le sei lezioni (per un totale di 15 ore), la degustazione di 16 tè cinesi pregiati e un corredo in porcellana per la preparazione del tè. Su richiesta viene rilasciato un attestato di partecipazione.

    Sede:

    Istituto Confucio, presso Dipartimento di Studi sull’Asia Orientale
    Palazzo Vendramin, Dorsoduro 4362, Venezia

    Per informazioni e iscrizioni:

    Email: [email protected]

    Telefono: 041 2349548
    lunedì e mercoledì 9.00-14.00, martedì e venerdì 15.00-19.00, giovedì 10.00-14.00
    www.confuciovenezia.it

  • Israele Oggi: una nuova occasione per conoscere e vedere il vero Israele

    Dal parco Eskhol alla città di Sderot alla tomba di uno dei padri di Israele ed alle colonne di re Salomone, dal Mar Morto al Deserto, dalle rovine della fortezza di Erode il Grande al Muro del Pianto a Gerusalemme. Questi sono solo alcuni dei luoghi che toccherà il secondo viaggio in Israele in corso in questi giorni ed organizzato dall’Associazione Amici di Israele. Questo viaggio rappresenta la terza ricerca fotografica di Israele Oggi, un progetto di comunicazione sviluppato tra le attività dell’Associazione Amici d’Israele curato da Maurizio Turchet, che alla domanda “La fotografia: può aiutare le persone ad avere un’immagine più profonda e dialettica sulla terra di Israele?” così ha risposto: “Si considera che la comunicazione foto-giornalistica riferisca gli eventi con obbiettività ma la comunicazione di massa ha la tendenza ad assecondare l’emotività del pubblico e spesso i reporter non esitano a costruire illustrazioni ad effetto per conquistare l’audience. L’obbiettivo fotografico, che pure a volte si sofferma sulla modella Bar Rafaeli, che è un altro soggetto di tipo emozionale, raramente posa lo sguardo sugli aspetti culturali o sulla modernità di Tel Aviv, orientata all’Europa e a New York. Raramente l’obbiettivo va a posarsi sulla vita nei campus, le ricerche in campo medico, tecnologico, l’ecosistema o la poetica degli antichi maestri che rivive negli scriba e negli artisti contemporanei. Israele è un soggetto molto fotografato ma c’è ancora molto da scoprire”.

    Hanno contribuito al progetto: Samuele Marazzita, Alessandra Varisco Frank, Isabella Cairoli, Yevgenya Kimiagar, Ronit Vitkon-Barkay, Lorenzo De Luca.
    Per Info: http://www.amicidisraele.org/news.php

  • Nuova tappa del tour della Compagnia teatrale “I Folli”

    Nuova tappa del tour della Compagnia teatrale ” I Folli”: il 14 novembre presso la Sala Imperial a Casamassima (Bari) S.P.V.N. rappresentazione della commedia brillante “L’amore non è bello se non è… pazzerello!” .

    Due ragazzi che pur innamorandosi l’uno dell’altro, non riusciranno mai a dichiararselo. Uno spaccato generazionale, sulla paura dei sentimenti. Ingredienti di questa raffinata commedia, sono le gags continue ed esilaranti dei due protagonisti, Alessandra Altomare e Nico Siciliano.

    Per info e prenotazioni: 347 31 70 130