Categoria: Arte e Cultura

  • Record di numeri e creatività per il Premio Terna 02

    Lunedì, 12 ottobre 2009 – Con 3.529 opere iscritte, ben 372 in più rispetto all’anno scorso, si è concluso sabato 10 ottobre, alle ore 8.00 in Italia e alle 23.00 ora italiana a New York, il termine di iscrizione al Premio Terna 02, un progetto di promozione degli artisti e dell’arte contemporanea integrato in un ampio accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Si è quindi aperto ufficialmente il voto per il Premio Online al quale partecipano automaticamente i 3.529 iscritti in tutte le categorie.

    Ci sarà tempo di votare i propri artisti preferiti fino al 20 ottobre, entro le ore 18.00, attraverso la grande vetrina di www.premioterna.com. La rete è uno dei grandi protagonisti del PT02 come testimoniano le oltre 85.000 voci già presenti in rete sui motori di ricerca come Google. Superata in qualità e quantità la prima edizione del Premio: sono 45 i maestri dell’arte, nella categoria a invito Terawatt, ad aver aderito al progetto esprimendosi sul tema “Energia : Umanità = Futuro : Ambiente. La proporzione per una nuova estetica.”

    Le 3.529 opere iscritte in questa edizione sono così suddivise: 1.361 Categoria Gigawatt (under 35), 2.021 Categoria Megawatt (over 35), 45 Categoria Terawatt, 102 Categoria Connectivity che rappresenta la prima esperienza per italiani e non, residenti a New York, di connessione artistica con la capitale mondiale dell’arte contemporanea. Un risultato eccezionale che evidenzia l’entusiasmo e la fiducia degli artisti per un progetto che, come evidenzia uno dei curatori Gianluca Marziani, “ha superato l’ ambito del premio” per diventare con il contributo di tutti, “una piattaforma culturale fatta di idee, analisi , ricerche, eventi, mostre, convegni, progetti speciali, editoria e comunicazione evoluta”. “Una sensazione di grande sorpresa ed entusiasmo – da parte della curatrice Cristiana Collu – per tutto il lavoro fatto: una partecipazione così forte di artisti rivela la percezione di una qualità sempre più alta che mostra come siano state recepite le tante opportunità del Premio. Qualità e quantità, più iscritti e più alto livello qualitativo delle opere. Evidentemente era uno spazio dove c’è molto da fare e “mettersi all’ascolto” ha portato risultati eccezionali”.

    Le prossime tappe previste: tra il 18 e il 20 ottobre verranno decretate le opere finaliste; il 20 ottobre avrà termine il voto online; il 22 ottobre si svolgerà l’incontro della Giuria e del Comitato dei Galleristi per decretare i vincitori. Tutte le regioni d’Italia hanno aderito con entusiasmo. Il maggior numero di partecipanti, composto in totale da 1.435 donne e 2.094 uomini, è totalizzato dal Lazio (22% degli iscritti), seguito da Lombardia (14%) e Campania (7%).

    Per tracciare una mappa “dell’arte contemporanea” del nostro Paese, i portabandiera dell’espressività artistica al Nord sono rappresentati, oltre che dalla Lombardia, anche dall’Emilia Romagna che registra un buon tasso di partecipazione (6%), dal Piemonte (5%) e dal Veneto (4%). Al Centro, oltre al Lazio, anche Toscana (7%) e Umbria (2%) hanno una ricca fetta di concorrenti in gara. Al Sud le regioni più rappresentative sono la Sicilia e la Puglia con il 5% del totale dei partecipanti, seguite da Sardegna (4%) e Calabria (2%). La “terna” dei risultati rilevanti di questa seconda edizione, in sintesi:

    • cresce la voglia di partecipare su aspetti culturali, sociali ed estetici di grandissima attualità quali il futuro dell’uomo, l’ambiente e l’energia che diventano elementi di riflessione, realizzazione e creatività per artisti di tutte le età e di tutte le regioni d’Italia;
    • i grandi maestri dell’arte contemporanea italiana dimostrano fiducia nel Premio ed empatia con il tema, accettano di proporre la propria opera come faro e guida per tutti gli altri: un numero quasi raddoppiato rispetto alla prima edizione ne sono la testimonianza concreta;
    • la qualità dei lavori inviati, l’importante presenza di grandi formati, di tecniche realizzative tecnologiche e innovative, la maggiore aderenza ad un tema complesso e articolato e gli oltre 100 video arrivati (visibili nella pagina multimedia del sito).

    Straordinaria in questo senso la partecipazione di artisti affermati tra i Terawatt: un numero quasi raddoppiato rispetto alla prima edizione, con ben 45 opere iscritte, dove si scorge un panorama molto variegato e arricchito di ulteriori e innovativi linguaggi.

    Agli artisti visuali più importanti nel panorama italiano dell’arte contemporanea, infatti, i curatori, hanno affiancato le grandi star dell’Italian Design, le eccellenze della ricerca filmica, gli sperimentatori della ricerca italiana su pellicola e della fotografia, nonché artisti giovani per età, ma con passaggi museali internazionali di primissimo livello.

    La Giuria composta da Presidente e Amministratore Delegato di Terna, Luigi Roth e Flavio Cattaneo, dai curatori Gianluca Marziani e Cristiana Collu, e da Massimiliano Fuksas, Matthew Higgs, Luigi Ontani, Giuseppe Piccioni, Marco Senaldi, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Vicente Todolì, si esprimerà il 22 ottobre.

    Il comitato dei Galleristi, coordinato da Francesco Cascino, art consultant, è composto da Oredaria Arti Contemporanee di Marina Covi Celli (Roma) Studio Trisorio di Laura Trisorio (Napoli) Galleria Alberto Peola di Alberto Peola (Torino) Galleria Curti & Gambuzzi di Paolo Curti e AnnaMaria Gambuzzi (Milano) e Studio La Città di Hélène de Franchis (Verona).

  • Su Feeltorino.it intervista a Francesca Faiella

    Il film racconta la vita di Linda, che vive a Torino, ha trent’anni e fa l’attrice, o quantomeno ci prova. Divide un grazioso appartamento con gli amici Sara ed Edoardo, giovane poeta, amico a sua volta di Arturo, un vecchio libraio con cui condivide la passione letteraria. Linda, oltre che con Sara, divide le sue ansie e i suoi problemi con Cloe, la proprietaria di un negozio di articoli etnici ed esoterici. La vita di Linda subisce un’improvvisa svolta quando – dopo una visita medica – scopre di avere l’endometriosi. Il dottor De Luna la mette di fronte ad un bivio: operarsi oppure avere un figlio entro un anno.

    Sara – Ci racconta Francesca – è la migliore amica di Linda, ne condivide i tempi e gli spazi. Abita insieme a lei e le è sempre vicina. Conosce molto bene le esagerazioni e le fobie alle quali la sua amica è solita e ne critica con franchezza le sue scelte più astruse. Cerca di smontare i problemi che per Linda sembrano insormontabili vedendo sempre il lato positivo delle cose.

    Su Torino Francesca ha idee decisamente “golose”.
    Quando torno in città – ci racconta – le “creme” occupano una priorità assoluta. In base al punto in cui sono mi dirigo, a volte anche con la valigia, al gelato o pasticcino migliore. Amo la gelateria Fiorio che chiude a tarda notte e i vari laboratori di pasticceria in centro.
    Certamente l’atmosfera dei luoghi è molto cambiata dai tempi in cui, da bambina, per mano alla nonna camminavo per via Po o osservavo la città da un appartamento di piazza Vittorio.
    Ora Torino è una città più bella,che ha saputo reinventarsi, dove i progetti moderni sono ben fatti e ben integrati nella città (salvo piazzale Valdo Fusi), l’opera di ristrutturazione è stata grande e a mio avviso ben riuscita ed è un vero piacere passeggiare nella città illuminata dalle sue luci d’artista.

    Per leggere l’intervista completa www.feeltorino.it

  • XI Biennale di Incisione di Gaiarine 2009

    XI Biennale di Incisione di Gaiarine 2009

    Da oggi è possibile consultare online

    http://www.biennaleincisione.com , la
    nuova sezione artistica dedicata alla undicesima edizione della
    Biennale di Incisione di Gaiarine strumento di grande utilità per tutti
    gli amanti del segno inciso con le tecniche rinascimentali (Xilografia,
    acquaforte, acquatinta, punta secca).

    La sezione offre la possibilità di consultare l’intero catalogo online. 20
    sono gli Incisori presenti, personalità di spicco del panorama italiano.

    Vernice della mostra domenica 4 ottobre ore 11.00 –Sede espositiva è Villa Altan a Campomolino di Gaiarine (TV).

    Venerdì 23 ottobre alle ore 20.45 NOTE DI STAMPA
    dimostrazione della pratica incisoria con il Prof. Gino Di Pieri e
    accompagnamento musicale a cura dell’associazione
    culturale “MusicaGaia”

    orario: lunedì, martedì, giovedì, venerdì, Sabato e domenica dalle 14.30 alle 18.30

    Per info: Segreteria 0434 756520

    Biblioteca 0434 758756 La mostra rimarrà aperta sino all’8 novembre.

    Facebook: http://www.facebook.com/pages/Biennale-Incisione/153706229694

  • Today Mater Lux

    Sabato 24 ottobre alle ore 19.30 presso Palazzo Carrizzo già conosciuta come Massaria Luce nel Museo della civiltà Contadina in Napoli inaugura la Mostra Today Mater Lux
    Today Mater Lux, questo è titolo che gli artisti curatori Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma hanno voluto dare a questa insolita manifestazione che vedrà come protagonista la luce , generatrice di tutte le forme, madre della vita e della creatività, espressione mistica , forza iniziatrice.
    ” Nostro intento è realizzare grazie all’aiuto di creativi operanti nel campo dell’arte contemporanea uno “shock culturale” , ovvero portare ed intervenire in un ambito tradizional- popolare come può essere un museo della civiltà contadina con opere d’arte contemporanea quali istallazioni, videoarte, diapainting e performances .
    La nostra non vuole essere una provocazione, ma un dialogo tra linguaggi e ed ambiti culturali e disciplinari diversi “.

    La Mostra si inserisce nei festeggiamenti religiosi della Madonna della Luce anche da qui si percepisce la scelta del titolo del progetto espositivo , Today un inglesismo che ci riporta all’oggi ,alla contemporaneità ,Mater Lux il ritorno ancestrale e spirituale alla Madre Luce.
    Il progetto è nato e proposto da LineaDarte Officina Creativa e dall’Associazione Culturale Maria SS. della Luce.
    Artisti partecipanti:
    Maria D’Urzo, Mara Ruzza, Beatrice Zappia, Valentina Cerasola, Rosa Maria Lena, Leonardo Amendola , Janàme, Magdalena Walpoth, Emanuele Benedetti, Umberto Ciceri, Alessandro Brighetti, Gabriele Pellegrini, Valerio Iermano, Angela Campanile, Gaetano della Femina, Achille Cevoli, Marco Scali, Gennaro Ippolito, Giovanna Donnarumma, Maurizio Raponi, Renato Milo, Mario Stoccuto, Francesco Gallo, Nunzia Illiano. Emilio Rizzo, Emilio Pellegrino,Angelo Marra, Adele Sommella, Domenico Di Caterino, Gennaro Cilento, Aniello Scannapieco, Cristina Manzi, Flavia Sarracino, Pepe Russo, Margaret Januario, Margherita Cavaliere, Alfonso Caccavale

    orario: da lunedi a sabato
    10-13 e 15 19
    domenica
    11-13
    (possono variare, verificare sempre via telefono)

    biglietti: free admittance

    vernissage: 24 ottobre 2009. ore 19.30

    catalogo: in galleria. a cura di Linedarte Officina Creativa

    curatori: Giovanna Donnarumma, Gennaro Ippolito

  • Corsa ai regali? Meglio una passeggiata.

    I regali di natale ci mettono sempre in condizione di correre per giorni e giorni alla ricerca di idee e oggetti che vadano bene per tutti quanti. Abbiamo sempre tante persone a cui fare un regalo e iniziamo a cercare l’oggetto adatto ad ognuno molto prima di Natale, passando sabati e domeniche all’interno di centri commerciali, insieme a tantissime persone che hanno lo stesso nostro problema. Trovare delle idee regalo per natale adatte. Impresa sempre più complicata.

    I negozi infatti ci offrono tantissime possibilità, una scelta vastissima di oggetti di ogni tipo e per tutti i gusti. Sembrerebbe difficile non trovare il regalo adatto a tutte le persone a cui dobbiamo pensare. Eppure spesso abbiamo dei dubbi. Il regalo potrebbe non piacere, oppure potrebbe essere un oggetto che hanno già ricevuto da altri e in altri momenti. Insomma la cosa nonostante la varietà si complica parecchio. E ogni anno la cosa peggiora, trovare un regalo di natale non è più cosi semplice. Per ovviare a questo problema, alla possibilità di fare un regalo sbagliato, negli anni scorsi si è cercato di puntare sulle confezioni. Ecco allora che ci si concentrava non tanto sul regalo in se ma su come veniva confezionato. Fiocchi, carte colorate, nastri particolari, tutto contribuiva a fare del regalo qualcosa di particolare e apprezzabile.

    Purtroppo anche questo metodo sta diventando troppo sfruttato e ci espone a rischi che non possiamo spesso correre. Dobbiamo allora puntare su qualcosa di nuovo e diverso. Dobbiamo quindi ricorrere non tanto a confezioni particolari, quanto a regali di natale personalizzati.

    A prima vista questa soluzione potrebbe sembrare quasi impossibile da realizzare, in realtà è una soluzione semplice e che ci risolve tantissimi problemi.

    Ad aiutarci in questa operazione di personalizzazione dei regali di natale c’è la tecnica di stampa digitale. Questa tecnica ci permette di realizzare dei regali veramente personalizzati, con poca spesa, poca fatica e poco tempo perso. Possiamo cosi far stampare sugli oggetti che abbiamo deciso di regalare delle immagini scelte da noi e che possiamo differenziare a seconda del destinatario del regalo.

    Tra le varie possibilità di personalizzazione possiamo anche decidere di stampare sui vari articoli da regalo una fotografia scattata da noi, in questo modo abbiamo sicuramente modo di realizzare dei regali unici e apprezzati da tutti senza correre rischio alcuno di trovare delusione negli occhi di chi riceve i vari doni.

    Non sarà cosi necessario quest’anno correre per negozi alla ricerca di idee regalo di natale particolari e sicuramente costose se vogliamo differenziarci da tutti. Possiamo fare infatti tutto da casa, senza code per i parcheggi, senza negozi affollati e code alle casse. Senza perdere intere giornate all’interno di negozi iper-affollati. Un sistema, quello della stampa digitale, facile e veloce per realizzare dei regali di natale bellissimi e apprezzati.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • Dalla pluriennale esperienza della famiglia Michelino nasce Fotomichelino.it, il nuovo portale al servizio di tutti gli appassionati di fotografia.

    E’ online il nuovo sito web di Fotomichelino con una veste grafica moderna ed elegante, organizzato in modo intuitivo, chiaro ed immediato per una navigazione veloce.
    La suddivisione del menù in categorie (azienda, servizi fotografici, lavorazioni e prodotti) permette all’utente privato di conoscere la storia del laboratorio fotografico e dei professionisti che vi lavorano, individuare facilmente il prodotto desiderato o le varie tipologie di servizi fotografici offerti nonché scoprire velocemente originali idee regalo da ordinare, personalizzare e ritirare direttamente in negozio.
    Il download del software permette all’utente di inviare l’ordine di stampa delle proprie foto via web in modo semplice e veloce e ritirarle quindi direttamente in negozio.
    Lo sviluppo e la stampa di qualità sono da sempre il punto di forza del laboratorio; dal sito è scaricabile gratuitamente l’esclusivo programma per caricare, modificare e ritagliare le proprie immagini per realizzare stampe su carta Kodak in modo semplice, pratico e veloce al prezzo base, davvero concorrenziale, di 0,09 centesimi di euro a foto.
    L’offerta di prodotti e servizi, sempre in continuo ampliamento ed aggiornamento, comprende calendari personalizzati, foto gadget, macchine fotografiche digitali scontatissime (offerte tramite il network Phoxgolem) la stampa su plotter di maxi-foto ed ingrandimenti non solo su carta ma anche su tela, per creare degli originali componenti d’arredo, il restauro digitale di foto ricordo vecchie e rovinate, e naturalmente la consulenza per i servizi fotografici matrimoniali, aziendali ed di ritratto in studio.
    Pensato sia per un target utente privato che per uso professionale, fotomichelino.it si caratterizza come un sito web che unisce a tutte le funzionalità di un portale per la stampa di fotografie, una serie di prodotti e servizi unici, in cui il layout grafico, dalla neutra tonalità grigia, lascia spazio e respiro al lavoro del fotografo, ai servizi fotografici per matrimoni, ai book fotografici, ed anche alla selezione delle foto più belle del mese scattate dagli utenti.

  • Neolaureati: video curriculum e social network per trovare lavoro

    Dinamici, tecnologici e originali: così devono apparire i neolaureati per far breccia nel cuore dei cacciatori di teste delle aziende medio-grandi. Secondo l’università telematica delle Scienze Umane Unisu Niccolò Cusano, nel 2009 è importante che un neolaureato dimostri di saper sfruttare tutte le potenzialità delle nuove tecnologie per trovare lavoro.

    “Ci sono neolaureati che ancora inviano curriculum vitae tramite posta tradizionale. Questo scoraggia le aziende nel momento dell’assunzione. Il candidato risulta poco originale e incapace di valorizzare le proprie potenzialità, sfruttando i mezzi che ha a disposizione” ha dichiarato Stefano Bandecchi, amministratore delegato dell’Unisu.

    Secondo l’università telematica è importante, innanzitutto, preparare un curriculum personalizzato per ciascuna posizione per la quale ci si candida. Per il neolaureato che ancora non vanta molte esperienze professionali può essere utile mettere in risalto i propri interessi personali e le attività formative svolte al di là dell’università. “Dal curriculum deve emergere che il ragazzo ha personalità e che non si è limitato a seguire un percorso didattico predefinito, ma ha arricchito la sua professionalità anche nel tempo libero, tramite viaggi e corsi di formazione” ha precisato Bandecchi.

    Uno strumento innovativo che è molto diffuso in Usa, Francia e Spagna, ma che ora sta prendendo piede anche in Italia è quello del video curriculum. Secondo l’Unisu il neolaureato che si presenta con il video curriculum dimostra all’azienda la propria dimestichezza con le nuove tecnologie, oltre a presentarsi in maniera creativa. “Può essere una buona mossa – continua Bandecchi – quella di dare prova praticamente e in diretta delle proprie abilità, realizzando, ad esempio, una presentazione in inglese, oppure allegando la discussione della propria tesi di laurea”.

    Anche il curriculum perfetto, però, può diventare inutile se non viene immesso nei canali “giusti”. L’università online Unisu consiglia di sfruttare i social network e le piattaforme di condivisone video per venire in contatto con i responsabili delle risorse umane e per farsi conoscere. In questo modo possono essere intercettate anche le offerte che viaggiano tramite il passaparola, anziché attraverso gli annunci tradizionali.

    “E’ importante comunque che il neolaureato non si senta “arrivato”, una volta ottenuto il primo impiego. Anche se il lavoro è stato trovato, è importante continuare ad aggiornarsi. Nonostante si abbia poco tempo a disposizione, tramite internet, è possibile iscriversi a corsi, frequentare master online o conseguire certificazioni di specifiche abilità. La formazione, in un momento di crisi come questo, non può essere trascurata” ha aggiunto Stefano Bandecchi.

  • Corsi di Italiano per Studenti Stranieri: studia la Lingua Italiana al Mare

    Per chi avesse in progetto di partecipare ad un corso di italiano in Italia e cercasse un ambiente più contenuto e a misura d’uomo, rispetto alla caotica vita di città, Viareggio, piccola cittadina di mare sulla costa tirrenica, è la soluzione ideale.

    Alle caratteristiche connesse ad una piccola località marittima, quali distanze brevi e servizi facilmente raggiungibili, clima caldo e familiare, Viareggio unisce tutte le comodità che si possono ritrovare in qualsiasi grande centro urbano.

    La Versilia infatti, rappresenta un luogo d’eccezione in qualsiasi ambito, da quello culturale a quello culinario, dal naturale all’artistico, dallo shopping alla vita notturna.

    Viareggio è una delle più famose e tradizionali località balneari della Toscana, con infinite spiagge, montagne vicine, un’eccellente cucina e un’eccitante vita notturna, che la rendono un paradiso invidiabile in qualsiasi periodo dell’anno e per studenti di qualsiasi età.

    E il Centro Puccini (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/imparare_italiano.html), scuola d’italiano per stranieri a Viareggio, contribuisce a rendere questo luogo ancora più accogliente.

    Presso la scuola d’italiano a Viareggio infatti, oltre ad un’ampia varietà di corsi di lingua, atti a soddisfare le necessità degli studenti più esigenti (Corsi d’Italiano Standard, Corsi Intensivi d’italiano, Lezioni Private, Corsi d’italiano di Lunga Durata, Corsi Professionali, Corsi per Insegnanti d’italiano come lingua straniera e molto altro), è possibile trovare una serie di servizi interamente dedicati agli studenti quali aule luminose e spaziose attrezzate con tutti i comfort, connessione internet, una terrazza all’aperto, un gazebo e un giardinetto nel quale gli studenti possono ritrovarsi nel tempo libero fra una lezione e l’altra, strutture attrezzate per portatori di handicap e alloggi che vanno dall’appartamento, all’hotel, al residence, al campeggio.

    Ultimo, ma sicuramente non meno importante, un corpo docenti giovane, altamente motivato e specializzato nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera.

    Il Centro Culturale Giacomo Puccini inoltre, è situato proprio nel centro di Viareggio, a breve distanza dalla spiaggia, che è facilmente raggiungibile in pochi minuti di cammino.

    E’ importante considerare a questo proposito, che la Versilia è una zona dal clima piuttosto mite anche d’inverno, che rappresenta quindi, un luogo davvero perfetto in grado di unire studio, relax e divertimento.

    Le date e i prezzi per i corsi d’italiano per il 2010 sono già online per chi voglia dare un’occhiata!

    Per informazioni dettagliate sulla scuola di lingua italiana a Viareggio e sui corsi di italiano per stranieri proposti dal Centro Culturale Puccini, visitate il sito http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/imparare_italiano.html

  • Sterminator Vesevo

    Lineadarte Officina Creativa è lieta di invitarvi

    BOLOGNA

    galleria GNACCARINI

    ARTE CONTEMPORANEA

    sterminator vesevo

    Giovanni Mangiacapra

    10 – 24 Ottobre 2009

    testi e cura di

    Marco Di Mauro

    STERMINATOR VESEVO

    La rappresentazione del Vesuvio è un elemento costante nella storia dell’arte napoletana, a testimonianza del rapporto ambiguo e conflittuale che il popolo partenopeo, da sempre, ha istituito con «’a muntagna bella». Già nel VI secolo dopo Cristo, in un celebre affresco delle catacombe di San Gennaro, compare il santo patrono tra le cime del Vesuvio e del Monte Somma, resi finalmente innocui dal suo prodigioso intervento. Più tardi, in ambito mitologico, il Vesuvio compare nella rinascimentale «funtana d’e zizze», sormontato dalla sirena Partenope che versa l’acqua dai propri seni generosi e procaci. La sirena nasce dal cratere come Venere dalla conchiglia, esplicitando una percezione del vulcano come ventre gravido, capace di generare e dispensare la vita grazie alle proprietà fertilizzanti dei depositi piroclastici. Dopo l’eruzione del 1631, invece, pittori come Pacecco de Rosa e Jusepe de Ribera rappresentano il Vesuvio ancora fumante, testimone dell’ira divina placata dalla benevola intercessione di San Gennaro. I pittori sottolineano, nel clima di moralistica repressione esercitata dalla Controriforma cattolica, la presunta condotta peccaminosa dei napoletani, ai quali si vuole attribuire la responsabilità dell’eruzione per incrementare le donazioni ed incentivare l’ubbidienza alla chiesa. Sarà l’illuminismo settecentesco ad affrancare l’immagine del Vesuvio dall’ideologia del peccato e della vendetta divina, innalzandolo ad oggetto di studio e di entusiastica ammirazione nelle vedute di Philipp Hackert, Alessandro D’Anna, Saverio Della Gatta, Camillo De Vito. Essi rappresentano le eruzioni vesuviane, specie quella che cancellò Torre del Greco nel 1794, come un sublime spettacolo della natura, escludendo dalla scena le funeree immagini di morte e devastazione. Una nuova iconografia del vulcano, metafora della straripante ed esplosiva vitalità del popolo partenopeo, è inaugurata da Andy Warhol con la serie Vesuvius, ove la violenza eruttiva non è più veicolo di morte, ma eccitata rappresentazione dell’energia e degli umori del popolo napoletano. A questa concezione si lega la produzione informale di Giovanni Mangiacapra, che proietta i suoi umori, le sue angosce, le sue emozioni nell’incandescenza dei lapilli, nel magma fluido e rovente, nei solchi e nelle crepe prodotti dalla fuoriuscita del gas. Il rosso vivo del magma, associato al colore del sangue, assurge ad elemento fondante di un universo simbolico, che vede nel magma/sangue un principio generatore, proprio nella misura in cui è connesso alla morte, poiché, come osserva Gibran, «per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte».

    La pittura di Giovanni è materia viva, pulsante, organica: il corpo fluido della pittura che scorre sulla tela, sospinta da una passione incontenibile, ritrova la sua anima nella luce che penetra nei pigmenti e svela profondità inaspettate. L’artista aggredisce la tela con impulsività, stende il colore con robuste pennellate che lasciano la superficie ruvida, fitta di concavità e sporgenze come il terreno appena arato, ma pronto ad accogliere il seme della vita. I suoi dipinti informali sono paesaggi interiori: nelle rughe, nei cretti, nelle increspature della superficie pittorica si intuiscono i moti interiori, gli stati d’animo che l’artista, inconsciamente, riversa sulla tela.

    Da un lato, nelle opere di Mangiacapra è presente una tensione centrifuga, che spinge l’osservatore ad uscire dal quadro e a ricercare nell’ambiente l’ideale prosecuzione dei segni; da un altro vi si percepisce una tensione centripeta, che induce a scavare negli strati pittorici, fino a cogliere il nocciolo esistenziale che vi è sotteso. La stratificazione dei segni è chiaramente leggibile in Trasparenze, una delle opere più intriganti dell’artista partenopeo, che qui manifesta, in una sorta di autobiografia pittorica, le ansie e gli affanni sedimentati nel proprio inconscio. In Lapilli, invece, la pittura si fa spessa e grumosa, proiettando in superficie un incontrollato flusso emotivo che, al pari di un’eruzione vulcanica, rimuove ogni traccia dell’esistente. In Eruption, infine, la vita interiore dell’artista si presenta fusa e amalgamata nell’irruenza della pittura, che non soggiace alle regole compositive eppure giunge a un nuovo senso della composizione, fondato sulla genuina corrispondenza tra il segno e l’emozione che l’ha generato. La preponderanza dell’energia che transita dall’artista verso la tela non si traduce in una messa in posa, ma in una precipitosa corsa verso l’ignoto, verso quelle profondità che spesso l’uomo ha paura di toccare.

    Marco di Mauro

    corrispondente di Flash art Campania

    www.lineadarte-officinacreativa.org

  • Adeguati ai regali di natale.

    Ogni anno il Natale ci porta il problema dei regali. Potrebbe sembrare a primo sguardo divertente ma non è sempre cosi. Le difficoltà che si nascondono dietro questo periodo dell’anno sono tante. Non ultima quella dei regali. Trovare dei regali di Natale adeguati per tutti non è sempre semplice. Quest’anno possiamo risolvere creando dei regali personalizzati. Abbiamo cosi possibilità di scegliere tra tantissime idee regalo. Natale si riempirà cosi di regali nuovi e originali, tutti personalizzati in base ai nostri gusti o ai gusti di chi li deve ricevere.

    Personalizzare un regalo non è cosi difficile come potrebbe sembrare. Per farlo ci serve solo trovare una bella immagine da far stampare sul nostro oggetto da regalare. La tecnica della stampa digitale ci permette infatti di personalizzare facilmente qualsiasi regalo con una immagine da stampare. Possiamo scegliere l’immagine tra gli scatti fatti da noi, avremo sicuramente delle foto che possono fare al caso nostro e diventare il soggetto dei nostri regali.

    Non ci dovremo preoccupare di nulla. Avremo infatti una vasta scelta di regali di Natale, dalla tazza all’agenda, dall’orologio da parete alla cornice, da un album a un tappetino per il mouse. A seconda della persona a cui dovremo fare il nostro regalo troveremo tante idee regalo. Natale cosi non sarà monotono e ci permetterà di fare una bella figura con tutti. A chi infatti non piacerà ricevere un regalo realizzato e personalizzato apposta per lui?

    Se poi vogliamo davvero stupire chi li riceve possiamo anche pensare a personalizzare ulteriormente il regalo facendo applicare alle foto degli effetti speciali.

    La tecnica di stampa digitale infatti ci permette di trasformare le nostre fotografie in modo da rendere il regalo ancora più vicino ai gusti di chi lo deve ricevere. Possiamo trasformare una fot a colori in una bellissima immagine in bianco e nero e far si che il nostro regalo assuma un che di retrò. Oppure possiamo far applicare alla foto da stampare su un cuscino dei toni seppiati, per rendere il nostro regalo più romantico.

    Se invece vogliamo veramente stupire con un regalo di natale importante qualcuno possiamo far realizzare una stampa su tela. Si tratta in pratica di una fotografia stampata, anziché su carta fotografica su tela pittorica. In questo modo il risultato sarà un oggetto molto bello, un complemento d’arredo personalizzato e sicuramente molto gradito.

    Nessuna difficoltà quindi quest’anno per trovare un regalo adatto a tutti. La scelta sarà ampia e l’utilizzo della stampa digitale e delle personalizzazione dei regali ci permetterà anche di goderci meglio il periodo prima di natale. Non dovremo infatti correre e perdere tempo in affannose ricerche. Non spenderemo cifre esorbitanti e potremo cosi davvero passare un natale sereno.

    Mai come quest’anno i nostri regali saranno apprezzati.

    Lo Staff di FotoRegali.com