Categoria: Arte e Cultura

  • Dall’antica Opitergium a New York

    Sarà la “grande mela”, quella immortalata e ritratta da Flavio Favero – fotografo e artista trevigiano – la protagonista del terzo appuntamento con “I Sensi dell’arte”, seconda edizione dell’evento espositivo dedicato all’arte veneta contemporanea ospitato dai prestigiosi spazi del Ristorante Gellius di Oderzo (TV).

    La vernice, che vedrà la partecipazione anche dell’artista, sarà venerdì 2 luglio alle ore 18.

    Protagoniste assolute saranno le fotografie di Favero, il cui sguardo ha magistralmente catturato prospettive e scenari metropolitani di inedita bellezza. .

    Veneto come tutti gli artisti della rassegna, Favero è riconosciuto sul panorama italiano e internazionale per la sperimentazione applicata alla fotografia.

    L’artista insegue da tempo una ricerca personale volta ad analizzare territori, in particolare le grandi città, ma anche a studiare con introspezione situazioni ed eventi che caratterizzano il comportamento umano.

    Perché New York? “Dopo lo stupore creato dalla sua stucchevole verticalità” rivela l’artista “ci si accorge che la vita newyorchese si svolge nei vari strati orizzontali. Contraddittoria spregiudicata, tavolozza di colori forti, striduli, armonici, frizzanti, unica e fiera nel suo essere, è come assistere ad un idilliaco incontro tra Dante Alighieri e Andy Warhol, tra Elisabetta I e Moana Pozzi. Quindi un intreccio di modernità, classicità, trasgressione che dialogando fra loro creano continue e suggestive visioni dell’essere e dell’apparire”.

    “I Sensi dell’arte” uniscono alla vista il piacere dei suoni. Per allietare gli ospiti con raffinate atmosfere blues si esibiranno due artisti d’eccezione: Davide Drusian, una delle voci più apprezzate sul panorama blues italiano, e Cocco Marinoni, ex bassista della Tolo Marton Band che vanta collaborazioni con il mitico Lou Reed.

    La vernice del 2 luglio sarà presentata dal critico Carlo Sala.

    Seguirà un buffet dedicato, curato nella realizzazione e nella presentazione dallo chef Alessandro Breda, preziosa firma del Gellius e membro di giuria all’ultimo “Bocuse d’Or”.

    La mostra resterà aperta al pubblico dal 3 luglio al 21 agosto.

    Ristorante Gellius

    Orari di apertura: da martedì a domenica 10.30 – 21.30

    Oderzo (TV), calle Pretoria 6. Tel. 0422.713577

    Ufficio stampa

    0437 858465

    [email protected]

  • HAG Pleasure Moments arriva su Twitter e Facebook

    Il sito di Caffè HAG dedicato ai Pleasure Moments della vita approda sui canali social per aprire un dialogo con gli utenti appassionati di lettura, cinema, musica e buona cucina

    Sono on-line da alcuni giorni i profili social di HAG Pleasure Moments, portale trasversale di HAG dedicato ai piaceri della vita. HAG Pleasure Moments è ora presente su Facebook e Twitter, per condividere con gli utenti informazioni e suggerimenti su luoghi e modi di assaporare i propri momenti di relax.

    Il sito, on-line dal 2008, è costituito da quattro sezioni: mangiare e bere, musica, cinema e lettura. Attraverso recensioni, suggerimenti e focus è diventato punto di aggregazione per gli utenti alla ricerca di quei piccoli momenti di piacere che nella vita non possono mancare, come il piacere di un gran caffè.

    Per questa ragione nascono ora i profili social, luoghi di confronto tra i punti di vista degli utenti su libri, film, eventi, concerti, dischi, spettacoli, ristoranti e locali. Su Facebook e Twitter si parla quindi di passioni, si dialoga e ci si confronta sulle ultime uscite e sugli artisti più amati.

    La passione per la musica è il fil rouge del mese di luglio, con la presenza di Caffè HAG ad Umbria Jazz. Il concorso “Vinci il piacere della musica” è già attivo: in palio un weekend al più grande evento italiano dedicato al jazz.

    Nella sezione musica è inoltre possibile trovare tutte le informazioni su Umbria Jazz ed il calendario degli appuntamenti. L’attività sarà supportata dai profili social, nei quali saranno condivise “live” numerose informazioni sui concerti e gli eventi collaterali.

    HAG Pleasure Moments ha già ospitato interessanti concorsi, nati per sostenere importanti manifestazioni culturali. Ora è il momento di Umbria Jazz, ma seguiranno altri appuntamenti già a partire dall’autunno.

  • Charme féminin: un ciclo d’arte al femminile al Nyala Hotel di Sanremo

    Sarà la pittrice genovese Monica Frisone ad aprire, giovedì 1° luglio, alle ore 18, presso il Nyala Suite Hotel a Sanremo (via Solaro), “Charme féminin”, l’importante ciclo di mostre estive che verrà allestito, con cadenza mensile, nelle Sale d’Arte ideate dall’ingegner Igor Varnero, Director of Sales and Marketing del Nyala Suite Hotel.

    Curato dalla dottoressa Giorgia Cassini, “Charme féminin” è un evento di alto livello, articolato in tre differenti momenti stilistici, che offre l’opportunità di godere del genio artistico al femminile, di coglierne la freschezza e di ammirarne la creatività grazie alle esposizioni di Monica Frisone (sino al 29 luglio), Roberta Camilloni (1-29 agosto) e Antonella Cotta (3-30 settembre).

    Un’iniziativa che si propone di promuovere ed evidenziare il ruolo della donna nell’arte e di recuperare il valore scientifico, sociale e antropologico delle opere di artiste contemporanee, quali figure rilevanti nel panorama creativo nazionale.

    «Come donna, esperta d’arte e attenta alle tematiche femminili – afferma Giorgia Cassini – ho piacere di curare una programmazione artistica fondata sulle caratteristiche principali che contraddistinguono il genere: la semplicità legata al gusto del bello e la ricercatezza dei dettagli come segno di attenzione al particolare. Il mio plauso va, quindi, all’amico Igor Varnero per avere voluto questo importante incontro artistico per le donne e delle donne, modulato in tre distinte fasi stilistiche ad inaugurare le Sale d’Arte del Nyala Suite Hotel. Un’idea che ho voluto sostenere fin da subito poiché si tratta di un appuntamento importante, non solo dal punto di vista artistico, ma anche come possibile momento di riflessione, rara occasione nel territorio ponentino per aggiornarsi su alcune delle tematiche più presenti nel lavoro dei contemporanei. Un modo originale per affermare – ancora una volta – che l’arte, il genio, la creatività non hanno genere, benché storicamente, l’espressione artistica e la fruibilità dell’arte siano state quasi esclusivo appannaggio degli uomini».

    E ad inaugurare questo ciclo sarà, appunto, l’affascinante – e sorprendente – pittura di Monica Frisone, la cui ricchezza dell’inconscio riesce a trasferire perfettamente sulla tela ora un’emozione intensa ora la voce di un romanticismo che pone i sensi in sintonia con il cuore.

    Monica Frisone è nata nel 1974 a Genova, dove vive e lavora, concentrando la sua attenzione sulla rilettura creativa di soggetti fotografici attraverso una marcata impronta grafica e la sperimentazione tecnica. Nelle sue opere “taglio” fotografico, pennello e contemporaneità si fondono in un inscindibile “unicum”. Indirizza la sua ricerca artistica sulla figura femminile. Attraverso uno stile rigoroso e la cura lenticolare dei particolari, l’osservatore è posto di fronte alla potente inquietudine della bellezza, all’eterea fisicità e all’erotica sensualità. La donna è rappresentata come simbolo di grazia e graffiante bellezza, per essere successivamente indagata nei suoi intimi meccanismi psicologici e, infine, sublimata ed idealizzata.

    Le figure femminili, ricche di minuziosa attenzione per il dettaglio, rimandano perciò ad altri significati, conducendo l’osservatore ad un livello tutt’altro che fisico.

    Si tratta di una sorta di diario di appunti figurativi attraverso immagini concrete e allo stesso tempo evanescenti, un gioco che esalta l’arcana ed impenetrabile componente del mondo femminile.

    La caratteristica principale delle sue opere è il “taglio” fotografico del soggetto, la ricerca dell’inquadratura, non volendo essere il ritratto soltanto una rappresentazione della realtà ma lo strumento attraverso il quale fornire all’osservatore le informazioni necessarie per ri-conoscere il soggetto. Facendosi tramite tra lo spettatore e ciò che è ritratto, tratto dal mondo reale e poi trattato in un secondo momento, l’artista interviene sull’immagine per consentirne una nuova traccia.

    «La Frisone – chiarisce la curatrice Giorgia Cassini – possiede la cifra rara del magico che infonde grande forza estetica alle opere e dà libero corso ad un’energia che origina la piacevolezza che cattura lo sguardo. È la grazia delle protagoniste, vere icone di stile, immortalate sulla tela come su un set cinematografico o nel backstage di una sfilata o al party più esclusivo. Una pittura cosmopolita in cui le immagini femminili prendono vita per raccontare il loro tratto distintivo, il loro lato fashion. Un lavoro brillante, in splendida progressione, dall’impatto sofisticato e glamorous».

    Sino al 29 luglio, presso le Sale d’arte del Nyala Hotel di Sanremo.
    Orario: tutti i giorni dalle ore 10 alle 19. Ingresso libero.

    Info: Tel. +39 0184 667 668; [email protected]

    www.nyalahotel.com

  • TerreMobili: un altro sguardo su Puglia e Sicilia

    È appena nato il nuovo TerreMobili.com: storie di straordinaria ospitalità.

    Da tour operator di nicchia innamorato del Mediterraneo diventiamo magazine online curato nella grafica e nei contenuti, in italiano e inglese. Uno spazio di incontro tra viaggiatori e ospiti, completamente al di fuori dalla logica dell’intermediazione, che negli anni ha mostrato le sue debolezze. TerreMobili.com è una guida alle Persone attraverso itinerari poetici e inediti.

    Il taglio è culturale: nella sezione ISPIRATI ogni settimana compaiono nuovi articoli su letteratura, arte, musica, eventi, iniziative, mostre, attualità, cultura del viaggio. 
Parliamo di esperienze culturali, artistiche, sociali, molte delle quali “testate sul campo”, che arricchiscono e svelano le molteplici identità di ogni territorio.

    Partiamo da Puglia e Sicilia, le prime due terre in cui abbiamo cercato bagliori di straordinaria ospitalità, mettendo da parte senza rimpianto i luoghi comuni e raccontando persone che vivono il bello e l’asprezza con uguale lucidità: la Sicilia è anche un’isola che a sorpresa semina germi di sperimentazione e poetica hacker, la Puglia non è solo pizzica e taranta.
    Nella sezione VIAGGIA proponiamo percorsi per viaggiatori curiosi, che vanno anche oltre i soliti itinerari. Parliamo di musei, parchi naturali, riserve protette, ristoranti, enoteche, botteghe artigianali che non sempre trovano spazio nelle guide.
    Nella sezione DIMORA presentiamo b&b, agriturismi, masserie, art hotel, country house: solo ed esclusivamente dimore che abbiamo scelto perchè ci piacciono e ci assomigliano, pensate per essere vissute, non solo per dormirci. 
Dove si viene accolti da persone profondamente radicate nel territorio e capaci di raccontarlo nei suoi aspetti meno conosciuti.

    Aspettiamo volentieri contributi e collaborazioni di ogni genere, racconti, consigli, commenti, critiche, proposte… da viaggiatori e nomadi, ma anche da chi vive Puglia e Sicilia tutti i giorni.

    Siamo anche su Facebook, Twitter, Anobii, Youtube
    VIDEO: GUARDA IL TRAILER DEL NOSTRO VIAGGIO!

    TERREMOBILI

    +39 051 58 80 686
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  • NOVITA’ DA FELTRINELLI . RECENSIONE DE “LA CHIAVE BIANCA” – Romanzo di Erica Story

    Tutto é pronto per la festa che il paese di Mezzocampo ha preparato per il missionario Don Luca. Non fosse per un’apparizione, un evento irreversibile. Eva Stella, protagonista del romanzo, pittrice affermata, riceve in dono, con la forza della predestinazione, la chiave bianca. La scoperta dell’oggetto indecifrabile, un gigantesco punto di domanda, coinvolge direttamente anche i due amici di Eva, personaggi singolarissimi: Nico, affettuoso playboy, e Sherry, vamp credulona ma sincera. Tutto il libro é imperniato sulla ricerca della vera identitá della chiave bianca, che si rivela in breve concatenata ai piú insondati segreti dell’universo. Ed é in questa direzione che, senza svelare troppo, Eva, Nico e Sherry intraprendono un nuovo viaggio. Non senza scatenare un codazzo di malviventi, fanatici e scettici. Una vicenda emozionante, overreale ma al tempo stesso di una perfetta geometria, cosí come si equilibrano visioni (apocalittiche, come giustamente recitano le pubblicitá del romanzo) e concretezza rurale, “stream of consciousness” e confronti violenti. “Esiste il vero?” é la perentoria domanda delle note di copertina. Beh, per la risposta vi lascio alle belle pagine di “La chiave bianca”, convinto di un successo in questo caso immancabile. Chris Ferri

    In tutte le librerie LaFeltrinelli, e sul sito www.ilmiolibro.it a prezzo ridotto.

  • UN ALTRO APPELLO CREATIVO ACCOLTO CON SUCCESSO…

    PRESS RELEASE #9 JUNE 2010 – WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU®

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    Si è concluso il 18 giugno il secondo appello creativo promosso da WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® per la creazione della nuova collezione fashion-art.

    Anche questo secondo appello è stato accolto da persone di tutto il mondo, che potranno avere la possibilità di vedere realizzato un loro progetto creativo e contribuire così a dare una nuova prospettiva alla moda.

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    Anche il secondo appello creativo promosso online da WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® ha riscontrato un notevole successo di pubblico, grazie anche alla partecipazione di Università partner.

    Le selezioni delle proposte creative inizieranno non prima di fine giugno, tempo minimo necessario perché arrivino tutti i progetti.
    Nel frattempo continua la presentazione nelle pagine del website istituzionale WMATY.COM degli artwork della prima PERMANENT COLLECTION, con i progetti selezionati dal primo appello creativo del 18 maggio 2009.

    Un altro passo è stato compiuto verso un grande sogno: far sì che siano persone di tutto il mondo e di tutte le età, con le loro idee, la loro cultura ed il loro entusiasmo, le protagoniste della nascita di una nuova fashion-art.

    Hanno contribuito tra gli altri al secondo appello creativo “FREEDOM”:

    UNIVERSITA’

    – ACCADEMIA DI VENEZIA – Venezia – Italia
    – CIVEC – Lisbona – Portogallo
    – IASI ART UNIVERSITY – Iasi – Romania
    – NABA – Milano – Italia
    – HERIOT WATT – Edimburgo – Gran Bretagna
    – DOMUS ACADEMY – Milano – Italia
    – IUAV – Venezia – Italia
    – ISAD – Milano – Italia
    – POLITECNICO CALZATURIERO – Venezia – italia
    – CALIFORNIA COLLEGE OF THE ARTS – San Francisco – Stati Uniti d’America
    – CHIO LECCA – Lima – Perù
    – IADE LISBOA – Lisbona – Portogallo
    – IED MODA LAB – Milano – Italia
    – NID – Nuovo Istituto Design – Perugia – Italia
    – FAD INTERNATIONAL – Pune – India

    MEDIA PARTNER

    – ART NOW ONLINE – Stati Uniti d’America
    – ARCHITECTURE – Italia
    – DESIGNOPHY – Turchia
    – DESIGN MAGAZINE – Sud Africa
    – PERFECT DAY – Gran Bretagna
    – REVOLUTIONART – Sud America
    – SPOKEN MAGAZINE – Stati Uniti d’America
    – WIT MAGAZINE- Italia

    PARTNER TECNICI

    – CRESPI – Italia
    – MATERIAL CONNEXION – Italia
    – VIBRAM – Italia

    Il terzo appello creativo sarà on air nel sito WMATY.COM dal prossimo ottobre.

    Per ulteriori informazioni l’ufficio stampa WMATY è a vostra disposizione.

  • Assemblea dei Testimoni di Geova dal 2 al 4 luglio a Roseto

    — In una società in cui figure autorevoli e influenti in ambito accademico e mediatico escludono o screditano l’idea che Dio esista, i testimoni di Geova affermano l’importanza di credere in Dio incoraggiando tutti a consolidare il proprio legame con lui. Nel corso della loro assemblea di distretto del 2010, “Rimaniamo vicini a Geova”, i Testimoni affronteranno questa tematica sotto una luce interessante: sarà un fervido appello rivolto ai fedeli e un’attenta analisi di fede e ragione. L’assemblea inizierà venerdì 2 luglio e si concluderà domenica 4 luglio e si terrà presso la Sala delle Assemblee dei Testimoni di Geova di Roseto.

    L’assemblea è stata concepita servire da stimolo per chi è già credente e desidera accrescere la propria spiritualità. Il programma prevede comunque degli spazi durante i quali verranno presi in esame in modo rispettoso i diversi atteggiamenti che i non credenti assumono nei confronti di Dio e le idee errate che impediscono a molti di stringere un’intima amicizia con lui. I Testimoni sono convinti che la lettura attenta di alcuni brani della Bibbia possa rivelare molti particolari della personalità di Dio, oltre a mostrare il modo in cui gli esseri umani possono avvicinarsi ad un Dio che non si vede.

    Durante la sessione mattutina del venerdì verrà pronunciato il discorso chiave “In che modo Geova si accosta a noi”. Venerdì pomeriggio gran parte del programma metterà in risalto che, avendo una relazione con Dio, tutti in famiglia possono contribuire a migliorare il dialogo. La sessione si concluderà con una spiegazione del perché la fede in Dio si deve fondare su prove concrete e sulla ragione; in particolare verranno analizzate attentamente le prove a sostegno di quanto viene affermato nella Bibbia in Romani 1:20.

    Il programma di sabato metterà in risalto cosa si può fare per proteggere la propria spiritualità e la propria relazione con Dio. Questo verrà messo in evidenza in modo particolare sabato mattina, quando persone di questa zona, che hanno studiato nei particolari questi e altri soggetti biblici, simboleggeranno pubblicamente la loro dedicazione a Dio nel corso della cerimonia del battesimo. L’ordinazione dei nuovi ministri includerà una trattazione basata su Galati 4:9.

    Domenica mattina ci sarà una serie di discorsi che presenterà una brillante trattazione di otto aspetti della meravigliosa personalità di Dio rivelati nelle Scritture. Il discorso pubblico “Come possiamo avvicinarci a Dio?” prenderà in esame diverse domande, quali: Dio esiste? In caso affermativo, egli ha comunicato con l’umanità? In che modo? Nel pomeriggio si assisterà a un momento molto atteso, una rappresentazione in costume, ambientata nel I secolo, che si incentrerà sul desiderio di Dio di liberare quelli che gli sono vicini quando eliminerà la malvagità dalla terra.

    I testimoni di Geova invitano tutti ad assistere e a saperne di più su questi argomenti. Il programma inizierà tutti e tre i giorni alle 9,20. L’ingresso è libero e non si effettueranno collette.

    Referente locale Roberto Guidotti 3387411902 [email protected]

  • Il Granito Luz de Compostella protagonista della Sfilata Moda al Premio Fregene

    PREMIO FREGENE, 3 LUGLIO 2010 – Ogni anno il Premio Fregene che ha l’adesione del Presidente della Repubblica italiana, ospita una sfilata che sviluppi un tema di interesse sociale. Quest’anno sarà presente la Stonehenge con Luz de Compostella TM – Marcia Theophilo, Testimonial dell’Unesco per l’Anno della Biodiversità, coniuga l’Anno jacopeo con l’Anno per la Biodiversità in un Cammino nella Natura.

    STONEHENGE presenta nell’edizione 2010 la collezione di gioielli “GO TO JEWELS”, realizzati con il granito del Cammino di Santiago ” LUZ DE COMPOSTELLA™ ”.

    “La biodiversità, le varietà di specie viventi, gli esseri umani e quelli che vivono nell’invisibile, le divinità e i miti si trasformano l’uno nell’altro. La terra è un organismo vivente di per sé, capace di generare la sua autodifesa. Le voci che si stanno alzando in difesa della Terra ne fanno parte. All’opposto – ciò che tende alla distruzione, si nasconde dietro al falso sviluppo di un’economia che non bada ad un equilibrio possibile, devastando e lasciando deserti e disastri insanabili. La costruzione di una nuova prospettiva di sviluppo sostenibile esigerà un accurato investimento nella scienza e nella tecnologia, invertendo le priorità dei finanziamenti verso le diverse forme di economia solidale. Fino a poco tempo fa la cultura occidentale poneva l’essere umano come padrone della natura dandogli il diritto di manipolarla a suo piacimento. È un sogno di onnipotenza da cui si sta svegliando l’umanità, l’uomo non è al di sopra della natura ma parte di essa”.

    La sfilata che Vi presentiamo vuole coniugare l’anno Jacopeo all’anno della Biodiversità, riflettendo sulla “figura dell’homo viator, dell’uomo cioè, che come viandante sulla terra attraversa e lascia la sua orma nel creato, partendo dalla considerazione che il creato ci è dato in prestito dalle generazioni future”. Una performance ricca di simbolismi e significati. La pietra, elemento atavico da sempre, riporta l’uomo alla sua connessione profonda con la Natura, la freccia è provocatoria, ricorda che esiste una direzione da prendere. Sarà una performance che unirà musica e moda, in un Cammino nella Natura, in un Punto di Vista da cogliere nei tre regni. Gli abiti sono stati presentati a Cuba all’interno della 6° edizione di Arte y Moda svoltasi al Museo Nacional de Bellas Artes dell’Avana nell’Aprile 2010 e realizzati con materiali riciclati.

    Marcia Theophilo

    Testimonial UNESCO della Biodiversità 2010 – Premio Fregene 3 luglio 2010

    “PUNTO DI VISTA” di Maurizia Cabbia Un’esplosione di personalità celata dietro ad un rigore spesso imposto dal mondo che circonda ogni individuo. “Punto di Vista” rivela proprio questa natura razionale ed irrazionale, ciò che dobbiamo essere e ciò che realmente siamo, la ricerca di noi stessi nel cammino interiore. Il capo è stato ideato ed interamente realizzato dall’èquipe di lavoro formata dall’architetto Maurizia Cabbia, stilista torinese e dagli studenti di Fashion & Textile Design, Luca Palazzo e Giuliano Gregnanin, all’interno del laboratorio moda dello IED di Torino. Il filo conduttore è stato il riciclo dei materiali, tema evidenziato anche dal pittore Angel Ramirez – a cui l’abito si è ispirato, è la rappresentazione del modus vivendi “habanero” legato alla pura e semplice vita di tutti i giorni e ad un inserimento più razionale e rigoroso di una imposizione sociale esterna, che spesso condiziona la nostra natura giocosa, irrazionale, vera. –

    IL CAMMINO NELLA NATURA E’ UN PUNTO DI VISTA DA COGLIERE NEI TRE REGNI

    “GO TO JEWELS” di Alessio De Marchi E’ il cammino nella natura, nei valori umani, è il cammino interiore. La pietra, regno minerale è elemento organico, vivo e vitale. Il granito Luz de CompostellaTM, usato nei gioielli, rende forte il significato del movimento del genere umano e di tutti i Cammini, che non si riducono al solo atto fisico di camminare verso una meta, ma sono piuttosto una ricerca interiore in un percorso unico di crescita spirituale e collaborazione con gli altri. Senza distinzioni, si cammina attraverso uno spirito globale. Le frecce convergono all’interno verso un percorso individuale e profondo in noi stessi e verso l’esterno unendo la collettività in un viaggio in armonia con la natura e le sue forze. Non solo gioiello, non solo pietra ma anche significato, emozioni, bellezza e infine armonia.

    “ORANGE DRESS” di Tania van Diemen E’ un abito realizzato al 100% di buccia secca di arance Boliviane e rappresenta sia il riciclo che il contatto con il regno vegetale. In tutto sono state usate 270 arance per l’abito.

    “SEMILLAS DEL LAGO” di Tania van Diemen Abito dall’infinita varietà di figure e forme utilizza un enorme gamma di colori con l’ausilio di filati naturali tipici delle Ande, come l’alpaca. La mise è ispirata all’opera dell’ artista Boliviano Mamani Mamani e nasce come abito artistico che riflette la luce e il potere del colore, la belleza e la natura in un’ indimenticabile emozione estetica che rappresenta a pieno la Terra, il regno animale.

    Con la partecipazione di Giada Intorre – Miss Italia in Thailandia

    Coreografia: Dorliguzzo Gloria

  • La poesia di Marzio Vaccarotti in Caffeina Cultura 2010

    Giovedì 15 luglio 2010, in occasione della manifestazione organizzata da Caffeina Cultura a Viterbo la poesia di Marzio Vaccarotti con il libro “La foresta delle Muse “ incontrerà il suo pubblico alle 18 presso la libreria “Due righe book bar”. Mentre alle ore 19,00 la verve di Franca Isabella Barzizza verrà presentata attraverso il suo libro “Qualcosa è cambiato” presso “Spazio Libreria del Teatro”. Entrambi autori della Casa Editrice La Caravella.

  • L’argento è vivo: Andromeda presenta Hydroargentum

    Andromeda presenta Hydroargentum, una nuova collezione che coglie l’essenza strutturale dello stile classico Veneziano e ne sintetizza le forme, in un gesto vibrante ed ispirato: un’intuizione estetica che converte la geometria in immaginazione e trasfigura la forma in un’idea luminosa. La suggestione alchemica è più che mai presente nella collezione: Hydroargentum è infatti il nome anticamente dato proprio dagli alchimisti al mercurio, metallo liquido, il cui significato simbolico è da ricercarsi nella sua capacità di adattarsi al recipiente che lo contiene e quindi nella velocità di pensiero. Alternando sapientemente fluidità e proporzioni, le forme di Hydroargentum si dispiegano nello spazio scorrendo attraverso il pensiero e riflettendo la fantasia di chi lo osserva.

    Dalle acque, fino al cielo
    La forte connotazione immaginifica di Hydroargentum è alla base dell’iconografia ispirata dalla collezione: Andromeda ha infatti realizzato un reportage fotografico su Hydroargentum raffigurandolo in un contesto lirico e corale, mentre viene sospeso nel cielo ed immerso nelle acque. Le suggestive immagini sono racchiuse in un esclusivo volume di 90 pagine in edizione limitata a 1.000 copie: il catalogo della collezione Hydroargentum.

    La collezione ed il lancio
    Nato nel 2009, oggi proposto in 3 colori – argento, blu, bronzo – e dalle dimensioni variabili da 15 a 96 luci, Hydroargentum viene di volta in volta, come ogni collezione Andromeda, ridisegnato e realizzato sulla base dei parametri architettonici dello spazio a cui è destinato. Il lancio della collezione avviene in contemporanea in tutto il mondo, attraverso le sedi di rappresentanza di Andromeda: Venezia, Miami, Londra, Dubai, New Delhi, Mosca, El Cairo.

    Andromeda
    Il valore della continua ricerca estetica, tecnica e concettuale sono il segno di Andromeda. Nata nel 1972 come vetreria muranese classica, a partire dagli anni ‘90 Andromeda vira verso il design contemporaneo e i progetti custom quando il presidente, Gianluca Vecchi, avvia delle collaborazioni con alcuni fra i più grandi maestri del design mondiale, per poi affidare nel 2005 la direzione creativa di Andromeda all’Artista Michela Vianello, iniziando un pioneristico cammino di ricerca che continua a tutt’oggi. Andromeda annovera tra i propri clienti il ghota dell’architettura mondiale: da David Chipperfield a Pierre Yves Rochon, a Imaad Rahmouni, Tobia Scarpa, Norman Foster, fino all’Artista Julian Schanbel.