Categoria: Arte e Cultura

  • Museo archeologico Daphne Museum: tra reperti rari

    Il museo archeologico Daphne Museum propone una galleria di reperti di archeologia unici e rari nella loro maestosità e peculiare bellezza. Il Museo si propone di divulgare la conoscenza della storia di vari popoli attraverso lesposizione di oggetti preziosi che rappresentano squarci di cultura archeologica, da quella egiziana a quella cinese, a quella greco-romana, etrusca e Maya, cercando di esaltare la grandezza di questi popoli a livello educativo e sociale. Tutte le opere si possono visualizzare presso il sito daphnemuseum.it. Di particolare importanza è la collezione rara di vasi Ming e porcellane asiatiche che il Museum espone nel suo museo archeologico virtuale, oppure lo scarabeo di Orione che in archeologia egizia rappresenta il reperto che testimonia lallineamento delle tre piramidi di Giza con le tre stelle del sistema della cinta di Orione.

    Oggi il museo Archeologico Daphne possiede anche una collezione di arte moderna, con quadri del famoso impressionista svedese Thorwald Alef e opere di arte contemporanea di celebri autori.

    Il museo archeologico si arricchisce ogni giorno di nuove meraviglie storiche, reperti unici come papiri tibetani destinati ad opere contemporanee, porcellane asiatiche di raro pregio e iniziative di mostre darte.

    Molte delle Opere e dei reperti del Museo Archeologico infatti fanno parte di un progetto culturale internazionale molto vasto di arte contemporanea, che prende il nome di archeorealismo, movimento fondato da Evan De Vilde e che unisce, in ununica opera contemporanea, linguaggi dellarcheologia con i linguaggi espressivi dellarte moderna e contemporanea, in un progetto di sintesi e in un gesto unico.

    Sito Web: http://www.daphnemuseum.it

  • Regalo per la pensione: ecco la nostra idea. E prende il nome di regalo con foto

    Dopo la scuola e l’università (per chi decide di frequentarla), il termine della vita lavorativa può essere considerato come l’ultima importante tappa della nostra “carriera”.
    Una tappa che però, se chiude il nostro percorso professionale, apre totalmente le porte alla vita privata, alla libertà, al divertimento.

    Al momento della pensione, quelle 8 ore di lavoro quotidiane, che fino a quel giorno ci hanno immancabilmente ostacolato nel coltivare le nostre passioni; nonché nel passare del tempo con le persone più care, non saranno più un cruccio nella nostra vita.
    24 ore su 24 a nostra disposizione, per trascorrere il tempo come più ci piace.

    Insomma, è davvero un evento importante e piacevole, che merita un regalo.
    E qui scatta la necessità: una idea per il regalo pensione.

    Una necessità non facile. Tutti sappiamo come sia difficile trovare delle idee originali per un regalo.
    Fino a ieri…

    Futuro e pensione: due termini che ora si congiungono

    Da oggi, grazie a FotoRegali.com, l’idea regalo non rappresenta più un problema, anzi: da oggi via al regalo con foto.
    Con questo strano nome intendiamo tutti quei gadget fotografici e personalizzati che stanno spopolando come regali per ogni occasione.
    Per la pensione, ad esempio, potremmo scegliere una simpatica tazza personalizzata, oppure un foto quadro canvas con una bella foto di gruppo di tutto il team lavorativo.

    Insomma FotoRegali.com libera la vostra fantasia e la vostra immaginazione, e vi fa diventare più originali che mai.
    Altro che le “passeggiate” davanti alle vetrine dei negozi, che alla fine non fanno che riproporci sempre la solita minestra riscaldata: via banalità, via!

    Non dimentichiamo infine, che FotoRegali.com, proponendosi come uno shopping online a tutti gli effetti, riesce a garantire qualità e convenienza allo stesso tempo.
    Inoltre, consegna a domicilio, e decine di metodi di pagamento supportati: carta di credito, contrassegno e tanto altro.

    www.fotoregali.com

  • Personalizzare la propria stanza

    Un adolescente è solito passare molto tempo nella propria stanza da letto, per studio, per hobby, per chiacchierare in tranquillità con gli amici, e quindi essa diventa una componente fondamentale nella vita di tutti i giorni.

    Molti genitori ci tengono particolarmente che la stanza resti come creata, impedendo di appendere poster, foto, quadri a proprio piacimento… niente di più sbagliato!

    Personalizzare la propria stanza per un adolescente è espressione della propria personalità e contribuisce a farlo sentire a proprio agio a casa.

    Creare un ambiente che rispecchi quello che abbiamo dentro è come riprodurre il proprio mondo interiore ed è bene lasciar fare…

    Molti di loro amano appendere poster dei propri idoli, altri circondarsi di foto di amici, altri invece magari appendere quadri o spostare i mobili in una posizione per loro più adeguata, qualsiasi cosa vogliano (eccetto distruggere la stanza) è bene lasciarli fare.

    Se invece a leggere è proprio un adolescente non ti arrendere al “NO” dei tuoi genitori, fagli capire che per te è importante sentirti a tuo agio nell’ambiente che ti circonda e personalizzarlo a tuo piacere (nei limiti della decenza).

    Così se ti fa star bene stampa foto della tue serate o dei viaggi con gli amici, appendi i poster dei tuoi film o dei tuoi cantanti preferiti, ridipingi la stanza del tuo colore preferito.

    Ovviamente se la stanza non è solo tua ma condivisa, la questione cambia, cerca di trovare un compromesso o una soluzione con tuo fratello e tua sorella, in modo da restare entrambi soddisfatti e vivere in armonia nel vostro ambiente.

  • Vasi in mosaico Trend per l’Hotel Missoni

    Accolgono gli ospiti del primo Hotel Missoni inaugurato a Edimburgo i grandi vasi rivestiti da Trend con pregiate tessere di mosaico di vetro. Caratterizzano infatti la hall d’ingresso di questo e degli altri hotel Missoni che Radisson Hotel Group aprirà nella maggiori capitali.

    Originariamente pensati da Rosita e Luca Missoni in quattro varianti di colore e due diverse dimensioni
    (250 e 300cm), i vasi fuori scala ripropongono i tipici motivi delle della maison e sono realizzati in esclusiva per Missoni Home.

    I grafismi, i colori e la storia della famiglia sono trasporti nei materiali Trend per dare vita ad un nuovo universo estetico e dimensionale. Presentati per la prima volta a Villa alle Scalette, quartiere generale di Trend Group a Vicenza, in occasione del party di lancio del marchio, verranno proposti con personalizzazioni esclusive nei diversi hotel che la casa ha in progetto di aprire: a Kuwait City il prossimo appuntamento.

    I vasi sono assemblati nello stabilimento di Vivaro (Pordenone) dal Reparto Artistico di Trend. Le tessere di vetro delle collezioni Vitreo, Brillante, Lux e Aureo (foglia d’oro 24Kt). Sono tagliate a mano e in alcuni casi posate secondo la tradizionale tecnica chiamata Opus Incertum, che abbina tessere di diverso formato: cm 2×2, 1×1, 2×1.

  • Presentato ieri sera Mare Forza 7, il nuovo libro di Michele Giardina

    Pozzallo (RG) – Il cortile della Villa Marchese Tedeschi e una splendida volta stellata hanno fatto da cornice, ieri sera, alla presentazione di “Mare forza 7” (Catania, Prova d’Autore), l’ultima fatica letteraria del giornalista de «La Sicilia» Michele Giardina.

    A fare gli onori di casa, dinanzi a un pubblico attento e numeroso, è stato il presentatore televisivo Giorgio Fratantonio che ha introdotto gli ospiti della serata. Sul palco, per i saluti di rito, sono saliti il sindaco Giuseppe Sulsenti, l’assessore comunale alla Cultura Attilio Sigona, il presidente nazionale del Movimento Azzurro Corrado Monaca e la presidente dell’Associazione culturale “Teti” Paola Giardina, che ha organizzato l’evento.

    Entrando nel vivo della presentazione, Lucia Trombadore, critico letterario, ha spiegato che nel libro la metafora del mare forza 7 è la giustizia nella tempesta. La studiosa ha individuato tre momenti, corrispondenti alle suddivisioni in capitoli. Mentre il primo può ascriversi al genere del pamphlet morale sul rapporto tra responsabilità individuale e delle istituzioni in merito all’ingiustizia, gli altre due si avvicinano al genere memoriale e poetico de “La Risacca”, di cui “Mare forza 7” è la continuazione e il coronamento. L’ultima parte del libro – in cui un gabbiano, un’allodola e un grillo sono metafora della sete di giustizia, della memoria e della morale – si ricollega alla prima attraverso il percorso dialettico “fatto – misfatto – esempio – mito – fatto”, dove l’ultimo approdo differisce dal primo per la nuova consapevolezza morale.

    Gino Carbonaro, editore e scrittore, ha individuato l’elemento ispiratore del libro nella ribellione contro le ingiustizie e ha messo l’accento sullo stile ellittico di Giardina, che rende la sua prosa unica e originale. «La riconoscibilità del suo stile, ha detto Carbonaro, sta in quelle pennellate di parole, in quel susseguirsi di frasi senza verbo, che già caratterizzano “La risacca”». Per Carbonaro, l’autore ha inteso proporre una riflessione filosofica sui limiti della giustizia, con esempi che vanno dalla storia alla microstoria e all’autobiografia.

    Giardina, nell’intervento conclusivo, ha rilevato l’ispirazione unitaria del volume e ha ricordato tre casi clamorosi di malagiustizia: quelli dell’on. Natalino Amodeo (13 mesi in carcere per l’accusa di un pentito, prima di essere assolto con formula piena), del corrispondente de «La Sicilia» Peppino Bongiardina (nonostante l’assoluzione piena, lasciò Pozzallo per la vergogna) e dell’allora sindaco di Ispica Quinto Bellisario (morì di cirrosi epatica «lui che non beveva nemmeno un bicchiere di vino» dopo l’esperienza del carcere conclusa con l’assoluzione per inesistenza dei fatti). Tre casi, questi, in cui un errore giudiziario ha distrutto o compromesso la carriera e la serenità di onesti cittadini. Nessun risarcimento potrà cancellare i segni indelebili di quell’esperienza.

    La forza interpretativa dell’attore e regista del Teatro Stabile di Catania, Miko Magistro, che ha letto alcuni brani del libro, e le note del giovane musicista Adriano Di Stefano, autore di una canzone ispirata al libro, hanno allietato la serata. Il libro da domani sarà in distribuzione nelle migliori librerie.

    Villa Tedeschi (Pozzallo). Un momento della presentazione. Da sx Lucia Trombadore, Gino Carbonaro, Michele Giardina

    Info e contatti

    Prova d’autore, Via G.Leopardi, 53 – 95127 Catania Tel/Fax:095375380 – Cell.:3400649825 – E-mail: [email protected]

  • L’Associazione Otto Lettere organizza soggiorni e corsi di italiano a Cagliari

    L’Associazione “Otto Lettere” è nata e opera a Cagliari con lo scopo di promuovere la lingua e la cultura italiana agli stranieri residenti a Cagliari e a coloro che, soci, arrivano in viaggi studio in Sardegna organizzati dall’Associazione stessa.

    La presenza sempre più massiccia di stranieri in Sardegna impone di affrontare il problema di un’integrazione a 360 gradi, che parta innanzitutto dalla conoscenza delle lingue e della cultura del paese ospitante. “Otto Lettere” nasce con questo intento e si sviluppa poi a livello internazionale, per offrire soggiorni e corsi di italiano a Cagliari ai soci stranieri.

    “Otto Lettere” è formata da giovani laureati con la passione per la lingua e la cultura italiana, per la Sardegna e sopratutto per il contatto con gli stranieri e l’interculturalità. L’intento è quello di offrire ai soci una piacevole vacanza studio a Cagliari, dove si combinino corsi di lingua, di cultura italiana e sarda e attività di svago, in un clima amichevole che possa trasformare la permanenza in un vero e proprio viaggio culturale, per un reciproco scambio di esperienze.

    I soci possono scegliere tra camere singole e doppie, in appartamenti situati in centro città, come in centro città è la sede dove si tengono le lezioni. Le lezioni di italiano sono tenute da giovani insegnanti qualificati, occupano 25 ore settimanali e il numero di settimane è a discrezione dello studente, con prezzi più bassi del 40% rispetto al mercato.

    “Otto Lettere” è un’Associazione di Promozione Sociale il cui primo interesse è la crescita culturale dei propri soci, che l’Associazione si impegna ad aiutare sia durante la permanenza a Cagliari, sia nei preparativi necessari all’arrivo, inclusa la documentazione necessaria per ottenere il visto, in caso di soci residenti in area non Schengen.

    Per ogni informazione aggiuntiva o per organizzare un’intervista, vi preghiamo di contattare:

    OTTO LETTERE
    Associazione di Promozione Sociale
    Via Angioy 4, 09045 Quartu Sant’Elena (CA)
    Referente: Luigi Tarini

    Email: [email protected]
    www.ottolettere.org

  • “EXIT”

    “EXIT”

    Mostra personale di Angelo Ferrillo

    a cura di Indira Fassioni

    14 Luglio 2010 dalle ore 19.00

    On the Rocks

    Aperitif & Shopping in the Garden

    Angelo Ferrillo, apprezzato street photographer, ci conduce in una Berlino sconosciuta e nascosta attraverso i suoi scatti sotterranei, peculiari, invisibili, che regalano alla città una nuova armonia.

    Il rigore e le architetture geometriche, caratteristiche della città tedesca, lasciano spazio a visioni notturne e ad una nuova quotidianità.

    Ferrillo riesce ad inseguire questa città veloce e dinamica rubandole ogni dettaglio, ogni sfumatura, ogni contrasto, svelandoci un’intimità metropolitana inconsueta, contagiata ma allo stesso tempo introversa e taciturna.

    Berlino si copre e riscopre di nuovi colori

    La mostra Exit rinnova la sinergia creativa tra Angelo Ferrillo e Rosaspinto, laboratorio creativo e fucina di eventi artistici.

    Un’occasione per trascorrere una serata all’insegna del relax en plein air, per fuggire anche per una sola sera dalla caotica Milano, unico ed esclusivo nel suo genere..

    Angelo Ferrillo

    Angelo Ferrillo come fotografo, nasce a Napoli il 17 Agosto 1974, e da allora in poi si dedicato al suo grande amore: la fotografia. Sin dall’inizio scopre che il mezzo fotografico può rafforzare il rapporto con la sua amante: la musica. Inizia il suo girovagare, scattare e vivere già dai suoi 19 anni, ma l’incontro con la tentacolare Milano nel 2004 lo catapulta di rigetto nel mondo della fotografia professionale facendolo esprimere senza nessun limite.

    Alinari, Comune di Milano, Out of the Box, Canon, sono solo alcuni tra i nomi con cui quotidianamente oggi collabora.

    www.angeloferrillo.com

    http://angeloferrillo.wordspress.com

    Da cornice alla Mostra, l’isola sonora Kilohertz (KhZ), pioniere del “body listening”, avanguardia sonora dove la musica si ascolta non solo con le

    orecchie, ma con tutto il corpo, grazie alle vibrazioni che le installazioni KhZ emanano.

    http://kilohertz.it/

    A chiudere la serata, in consolle, STARCRAZY.

    On the Rocks: tutti i martedì all’interno del meraviglioso ed esotico giardino dell’Executive Lounge, un mix tra Arte, Musica, Shopping e divertimento.

    Ufficio Stampa e Direzione Artistica Rosaspinto

    Indira Fassioni

    [email protected]

    mob-3338864490

    EXECUTIVE LOUNGE Via A. di Tocqueville, 3 Milano www.executivelounge.it

    IN COLLABORAZIONE CON DISORDER, FIAT, OPEN LOUNGE, STUDIO B5, KHZ

  • Il miracolo della scala

    “Era il 1895 e alcune suore trasferitesi a Santa Fe’, dopo aver perso lungo il viaggio la loro madre superiora, decisero di far costruire una cappella e una scuola: il Collegio di Lorette. La costruzione della cappella che venne dedicata a San Giuseppe, iniziata nel 1873 su progetto dell’architetto Mouly, promotore della prima costruzione gotica ad ovest del Mississipi. L’edificio progettato con 8 metri di larghezza, 26 di lunghezza e 26 di altezza aveva però un difetto grossolano di cui le suore si accorsero solo a costruzione finita: non era stato previsto collegamento tra la tribuna e il coro. Non era stata progettata nessuna tromba per le scale e l’altezza del coro non permetteva l’installazione di una scala. La madre superiora considerato il problema fece convocare tutti i carpentieri della zona che però proposero come unica soluzione possibile l’abbattimento dell’edificio per ricostruirlo con tutti gli elementi necessari. Le suore però si affidarono alla loro fede e decisero di fare una novena a San Giuseppe, patrono dei carpentieri. L’ultimo giorno della novena un viandante si presentò alla loro porta e si propose di costruire una scala che permettesse di risalire il coro. Dopo 6 mesi, e con il solo aiuto di tre strumenti di lavoro, la scala fu finita e, senza nemmeno attender di essere pagato il carpentiere fece perdere tracce di se’.

    Ed è proprio qui che si inserisce il miracolo della scala: il legno non proviene dal new mexico, dove si trova la cappella, e soprattutto nemmeno i migliori architetti sono riusciti a spiegare come la scala possa stare in piedi senza l’ausilio ne’ di un solo chiodo ne’ di un portante centrale. Un vero miracolo di architettura, soprattutto per la tecnologia impiegata e per l’epoca della sua costruzione.”

    Questo è solo uno dei più curiosi esempi di tradizione legata alla scala come elemento architettonico che collega idealmente la terra con il cielo, permettendo all’essere umano di contemplare a terra dall’alto e di sfruttare maggiormente gli spazi a lui concessi. Nell’epoca contemporanea numerosissimi sono gli elementi innovativi che fanno divenire questa parte logistica dell’arredo delle opere d’arte chiamate scale di design.

    E negli ultimi anni il lavoro di designers e architetti d’interni si è concentrato in particolar modo su questo elemento architettonico elaborando soluzioni sempre più innovative sia per la progettazione che per la scelta dei materiali. Scale a chiocciola, scale elicoidali, scale a sbalzo divengono scale di arredo e l’occasione per sperimentare, provare, elaborare nuove soluzioni e nuove strategie non solo per innalzare a livello esponenziale la loro utilità ma perché esse stesse diventino elementi insostituibili, a volte addirittura contraddistinguendo lo stile particolare di un architetto o designer, o anche solo quello personale dell’abitante stesso della casa.

    E proprio la professionalità di architetti e designers deve integrarsi in strettamente con quella del progettista e installatore della scala che, attraverso una tecnologica esemplificazione in 3D può far vedere fin da subito al cliente il risultato finale. Una tecnologia che permette di evidenziare le caratteristiche e le potenzialità dei vari materiali, sfruttando le trasparenze, le opacità e le lucidità tipiche di ogni materiale e la progettazione di scale uniche per caratteristiche e praticità. Alcune volte questa commistione di tecnologia innovazione e bellezza rappresentano veramente un miracolo da vedere!!!

    A cura di Martina Celegato

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  • Tappeti, con stile e funzionalità

    Tappeto volante, tappeto erboso, tappeto elastico: non sempre parlando di tappeti ci si riferisce a tappeti persiani e vari altri generi di tappeti e arazzi. Parlando di “tappeti” ci si può riferire a moltissime cose, cominciando dal leggendario tappeto volante che trasportava chi lo usava da un posto all’altro sfrecciando nel cielo, come quello nominato ne Le mille e una notte e in altri testi, per arrivare ai tappeti elastici tanto amati dai bambini – e non solo – che li fanno saltare tanto in alto da far immaginare loro di volare. Volendo rimanere con i piedi per terra, pensiamo ai tappeti erbosi, che una volta distesi sul terreno formano prati uniformi e curati che non hanno nulla da invidiare ai più bei prati inglesi.

    Insomma, il tappeto è una presenza ricorrente in diversi ambiti, e sicuramente in tutte le case: non è necessario avere dei tappeti berberi o dei rari esemplari di tappeti vecchia manifattura per poter dire di avere un tappeto. Nella maggior parte delle case si trova perlomeno uno scendiletto, o un tappetino in cucina, apprezzati se non altro per la loro funzionalità pratica. Gli amanti dei tappeti antichi invece non cercano tanto la funzionalità, ma piuttosto l’estetica del tappeto, che pur mantiene la sua funzione di dare calore alla stanza che occupa, inteso in senso sia fisico che emozionale: oltre a dare una sensazione di calore effettivo perché funziona come una coperta sul pavimento, riscalda l’atmosfera rendendo l’ambiente più accogliente.

    Il lato estetico dei tappeti comunque rimane innegabile; per scegliere quello giusto da mettere in una stanza, infatti, bisogna tener conto dello stile dell’arredo della stanza, e quindi dei materiali e dei colori, seguiti da forme e, naturalmente, gusti personali. Avere una collezione di tappeti scelti con gusto e criterio aumenta di molto il valore estetico della casa, perché ne completa l’arredo, creando un’atmosfera calda e accogliente, che si tratti di tappeti design o di tappeti classici nuovi o antichi.

    Insomma, per ogni casa c’è un genere di tappeti che aiuta a completarne il design: per capire qual è lo stile giusto bisogna affidarsi prima di tutto ai propri gusti e al proprio stile personale, ma è molto importante anche fidarsi della competenza dei negozi specializzati, che offrono ai loro clienti una consulenza professionale per quanto riguarda non solo la vendita, ma anche la scelta e la manutenzione post-vendita dei tappeti. La manutenzione infatti è da tenere in alta considerazione per quanto riguarda i tappeti, che per essere durevoli nel tempo hanno bisogno di cura e trattamenti adeguati: richiedono una pulizia professionale e, con il passare degli anni, anche i restauri adeguati.

    Tappeti per decorare, quindi, ma anche per riscaldare, per accogliere, da utilizzare, guardare, curare: qualunque sia il genere di tappeto che si preferisce, avrà sicuramente bisogno di essere curato dal suo proprietario, sia esso un tappeto antico, moderno, orientale, annodato, kilim … o, chissà, un tappeto volante.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – servizi email marketing

  • ROSASPINTZOO Aperitif & Shopping in the Garden

    ROSASPINTZOO

    Aperitif & Shopping in the Garden

    Mercoledì 7 Luglio @ EXECUTIVE LOUNGE via Tocqueville, 3 dalle ore 19:00

    In un meraviglioso giardino, in uno scenario esotico ma metropolitano nello spazio dell’Executive Lounge di via Tocqueville, zushii e Rosaspinto celebrano l’ultima visionaria collezione animalier di zushii: accessori stravaganti, di fatto piccole opere d’arte firmata da indossare.

    E’uno ZOO a cielo aperto, un mix di energia animale che si tinge di musica, moda, arte e divertimento rosaspinto. Il rito dell’aperitivo alternativo si accompagna allo shopping selezionato con prezzi speciali anti-crisi, senza dimenticare il royal buffet!

    Oltre alla collezione di zushii ispirata al mondo animale, saranno presenti nel fashion&vintage market anche altri designer che proporranno le loro ultime fatiche creative: dagli accessori burlesque agli occhiali e i vestiti originali anni’70, dai foulard artigianali ai gioielli pezzi unici in argento e pietre dure, dalle cravatte trasformate in cinture ai cappelli di ispirazione ottocentesca…

    Da non perdere poi l´isola sonora Kilohertz (KhZ), pioniere del “body listening”, avanguardia sonora dove la musica si ascolta non solo con le

    orecchie, ma con tutto il corpo, grazie alle vibrazioni che le installazioni KhZ emanano.

    http://kilohertz.it/

    A chiudere la serata, in consolle, STARCRAZY.

    Un aperitivo sopra le righe,un aperitivo che non ti aspetti,un’aperitivo ROSASPINTZOO!

    Vi aspettiamo mercoledì prossimo,
    all’Executive Lounge (
    FIAT OPEN LOUNGE) di via Tocqueville, 3!

    L’ingresso è LIBERO e la serata è da NON PERDERE!

    in collaborazione con DISORDER, FIAT OPEN LOUNGE, KHZ, STUDIO B5.