Categoria: Arte e Cultura

  • WORKSHOP DI COREOGRAFIA D’ARTE


    LABORATORIO DI RICERCA E COMPOSIZIONE COREOGRAFICA, TEATRODANZA E CONTACT
    finalizzato alla seconda edizione del Festival COREOGRAFIA D’ARTE, edizione 2010

    I mesi di luglio e settembre vedranno svolgersi 4 workshop costituenti il laboratorio di ricerca e composizione coreografica finalizzati alla seconda edizione del Festival Coreografia D’Arte.

    Le date, i luoghi:
    12-14 luglio 2010 Luogo: Spazio Tadini
    26-28 luglio 2010: Luogo: Atelier OpificioTrame
    23-25 agosto 2010: Luogo: Atelier OpificioTrame
    23-26 settembre 2010: Luogo: Spazio Tadini

    I workshop:
    L’ambiziosa volontà è di creare un laboratorio per gli artisti d’Italia e d’Europa. Questo progetto non è solo il festival, la cui seconda edizione si svolgerà dal 2 al 5 dicembre 2010, ma un’idea per creare un laboratorio interattivo di incontro, di lavoro e di formazione e di ricerca. Anche per coloro che non prenderanno parte ai giorni di Festival in qualità di interpreti ma in qualità di spettatori, utenti, appassionati. Coreografia D’Arte vuole creare la dimensione dell’officina, della bottega, del laboratorio, della ricerca e della sperimentazione condivise. Anche con gli spettatori, il pubblico. I 4 workshop basati sull’interscambio tra pittori, scultori, danzatori, fotografi, attori e spettatori cercheranno di metterne in discussione i ruoli di ricettività e attività; di mettere in discussione anche alcune convenzioni della danza così come degli altri linguaggi. Ogni workshop parte da uno spettacolo realizzato per Coreografia D’Arte 2009, il primo, 12-14 luglio parte dallo spettacolo AB [Against Bodies] realizzato per la Giornata Internazionale della Danza 2010.
    2 di questi workshop sono finalizzati anche alla selezione ancora di alcuni artisti e opere e di alcuni danzatori e attori.

    Contenuti generali di svolgimento dei workshop:
    Dedicato all’interscambio tra pittori, scultori, fotografi, danzatori, musicisti, attori e spettatori, mettendone in discussione i ruoli di ricettività e attività; mettendo in discussione le convenzioni della danza e degli altri linguaggi. Affrontando il movimento/approccio dell’artista sulla tela o sulla materia e verso l’immagine da fermare, così come il segno, il gesto ed il movimento del coreografo (compositore), del danzatore, attore, musicista (interprete) e dello spettatore (osservatore). Lavoro fisico e teorico per raggiungere una concreta flessibilità del corpo, della voce, della mente. Strumenti pratici e teorici di lavoro sul corpo, studio e approfondimento. Potenziamento e affinamento della coscienza corporea, considerando anche alcuni elementi che definiscono la realtà circostante: spazio, musica/silenzio, la presenza di un gruppo. Energia, ritmo, tempo, movimento, uso dello spazio. Il peso e l’assenza del peso nel corpo, attraverso il movimento e la manipolazione di esso e del suo centro. Affronteremo inoltre l’importanza di alcuni principi della cinetica applicata, il supporto esterno, il rapporto col suolo, il ritardo, l’anticipo, l’attrito, l’ondulazione e l’oscillazione. Alcuni accenni di biomeccanica e di uso e distribuzione del peso e della gestione funzionale dello scheletro in movimento. La contact improvisation come approccio globale al corpo e interrogativo principe sui processi creativi e motori percettivi, Un’ esplorazione. Flusso d’energia che scorre fra corpi, pressione e spostamento del peso. L’altro: un territorio fatto di sorprese e imprevisti, di limiti e di abitudini percettive. Pensiero e azione insieme. Affronteremo anche una ricerca personale sulla composizione coreografica anche basata sull’improvvisazione. Per sviluppare in ciascuno la coscienza della propria specificità e dei propri bisogni, senza dimenticare l’appartenenza ad un gruppo. Tempo, spazio, qualità, dinamica, codici comuni.

    Il Progetto:
    Coreografia D’Arte per 4 giorni mette in scena spettacoli, performance e improvvisazioni ispirati ad opere d’arte. É ideato e organizzato da OpificioTrame e Spazio Tadini, curato da Federicapaola Capecchi, Francesco Tadini e Melina Scalise. Nato dall’incontro e confronto sulla scena di una coreografa ed un’opera d’arte, Federicapaola Capecchi con la coreografia Raft of Medusa e l’opera di Gabriele Poli, La Medusa delle Periferie. Adesso, Coreografia d’Arte prosegue nella stessa direzione. L’obiettivo è offrire al pubblico un modo nuovo di godere dell’arte e delle possibilità emozionali che offre, un’ occasione anche per offrire opportunità di comunicazione tra linguaggi artistici diversi ampliandone le prospettive, le visioni e le possibilità.
    Per informazioni, iscrizioni e candidature ai workshop:
    ARTISTI (pittori, scultori, fotografi) Melina Scalise, SpazioTadini, +39 02 26 19 684 [email protected]
    DANZATORI ATTORI Federicapaola Capecchi, OpificioTrame +39 02 24 84 027; +39 02 26 19 684; [email protected]

    www.spaziotadini.it
    www.opificiotrame.org

  • V edizione Festival Terre di Frontiera – Memorie di Frontiera

    Tradizionale ospite delle estati cuneesi, dal 03 al 31 luglio, torna il Festival Terre di Frontiera, che coinvolgerà in quattro appuntamenti, rigorosamente aperti al pubblico e di grande spettacolo, le città di Saluzzo (03/07), Bra (16/07), Govone (23/07), e Savigliano (31/07).

    Manuela Lamberti, organizzatrice del festival e presidente dell’Associazione Cultura e Territorio, presenta la V Edizione con importanti novità, sia dal punto di vista artistico, sia dei contenuti. La Kermesse di quest’anno si arricchisce, infatti, di una partnership d’eccezione, la Fondazione Teatro Piemonte Europa, che trasformerà la provincia di Cuneo in un teatro a cielo aperto. Qui si avvicenderanno produzioni teatrali garantite dalla consolidata esperienza e dalla prestigiosa selezione di FTPE.

    Per Terre di Frontera, i protagonisti in scena, Lucilla Giagnoni, Antonio Rezza, Flavia Mastrella, Massimo De Rossi, Lorenzo Branchetti e Valentina Virando accompagneranno il pubblico in un processo creativo con toni di sarcastica ironia, riflessione, ricordo e nonsense, che indurrà lo spettatore a vivere esperienze o testimonianze di vita vissuta, capaci di catalizzare percorsi di crescita e ricerca di nuove identità.

    L’edizione 2010 del Festival Terre di Frontiera abbandona, infatti, la sfera dello spazio per dedicarsi all’esplorazione del tempo. Il tema della Memoria, individuale o collettiva, sarà il fil rouge dei prossimi appuntamenti che si presenteranno al pubblico come un punto d’incontro tra passato, presente e futuro, tra momenti di eccellenza artistica e momenti di storia e tradizione delle cosiddette “terre di frontiera”.

    La provincia granda per la sue antiche origini, per la sua cultura, è simbolo di questo raccordo, di cui diventa per l’occasione testimone, scenario e protagonista attraverso un cammino che risalirà i comuni più suggestivi. In questi luoghi il racconto teatrale darà vita a una dimensione speculare, dal passato al futuro, con lo scopo non solo di riattualizzare miti, eroi ed antieroi, ma anche di trarne ispirazioni per un presente ricco di contraddizioni.

    Il festival farà riscoprire le Memorie di Frontiera attraverso i prestigiosi spettacoli della Fondazione TPE, quali Big Bang di e con Lucilla Giagnoni, collaborazione al testo di Maria Rosa Panté e alla regia di Paola Rota(03/07 Saluzzo), IO di e con Antonio Rezza, regia di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, (16/07 Bra), 9 Mesi e 1 Giorno di Olivia Manescalchi con Lorenzo Branchetti e Valentina Virando, regia di Olivia Manescalchi e Giancarlo Cordiglia Judica (23/07 Govone) e Appunti di Viaggio di Massimo de Rossi, con Massimo de Rossi e Ada Todaro (31/07 Savigliano). Gli spettacoli uniranno tempi storici divergenti in uno stesso momento, fino a riplasmare e reinventare l’immagine stessa dei luoghi e degli uomini delle “terre di frontiera”.

    L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti.

    La manifestazione è un progetto a cura dell’associazione Cultura&Territorio realizzato con la collaborazione di Fondazione Teatro Piemonte Europa, il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, della Fondazione CRT e la collaborazione di: Comune di Bra, Comune di Govone, Città di Saluzzo, Comune di Savigliano.

  • Festival Terre di Frontiera – Spettacolo IO

    V edizione Festival Terre di Frontiera
    Memorie di Frontiera

    Venerdì 16 luglio 2010 H. 21.30

    Cortile di Palazzo Traversa, via Parpera 4 – Bra

    Cultura&Territorio

    Presenta

    io

    uno spettacolo di e con Antonio Rezza,

    regia di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
    quadri di scena Flavia Mastrella

    Attore, autore teatrale e regista Antonio Rezza sarà protagonista Venerdì 16 luglio 2010 a Bra presso Cortile di Palazzo Traversa, in via Parpera 4, per il secondo appuntamento del Festival Terre di Frontiera. La rassegna promossa dalla Regione, ospiterà lo spettacolo IO, in cui l’attore, performer e trasformista, spinge il pubblico nei meandri dell’identità, provocando e divertendo con comicità, irriverenza e nonsense.

    La performance altera il rapporto spazio-tempo: i luoghi – personaggio vengono mostrati simultaneamente, “svelati” e resi vivi dalla presenza dell’attore che ne amplifica la forma arricchendola con i contenuti. Io è uno spettacolo che rappresenta la realtà in modo crudo e sintetico avvalendosi della poesia, della forma astratta unita al linguaggio del colore. L’unione di questi tre elementi comunica direttamente alla psiche dello spettatore che elabora a suo piacimento le tematiche.

    Ispirato all’opera di due scultori contemporanei, Fausto Melotti e Robert Morris, «Io – scrive l’ autore – è uno spettacolo dove la drammaturgia si fonde con la forma”. Gli elementi che spiccano nel buio circostante sono l’attore e i quadri di scena, o teli intesi come arte.

    Le scene sono coinvolte completamente nell’azione drammaturgica, la struttura è di metallo sottile, sostiene i teli che, disposti in vari piani, risentono del movimento del corpo. Il colore dei quadri si espande, i cambiamenti di scena frequenti rinnovano in continuazione l’andatura cromatica.

    IO è un’indagine profonda che coinvolge lo spettatore a 360 gradi. Lo spettacolo attira l’attenzione di un pubblico eterogeneo per i costumi surreali e i dialoghi fuori dagli schemi che fanno di Rezza un simbolo del teatro di ricerca.

    L’eclettica produzione artistica di Rezza ha dato vita negli anni a una decina di opere teatrali, ai lungometraggi “Escoriandoli” e “Delitto sul Po”, a vari cortometraggi e romanzi.

    L’ingresso agli spettacoli è libero fino ad esaurimento posti

    La manifestazione è un progetto a cura dell’associazione Cultura&Territorio realizzato con la collaborazione di Fondazione Teatro Piemonte Europa, il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, della Fondazione CRT e la collaborazione di: Comune di Bra, Comune di Govone, Città di Saluzzo, Comune di Savigliano.

  • ROSASPINTZOO Aperitif & Shopping in the Garden

    ROSASPINTZOO

    Aperitif & Shopping in the Garden

    Mercoledì 7 Luglio @ EXECUTIVE LOUNGE via Tocqueville, 3 dalle ore 19:00

    In un meraviglioso giardino, in uno scenario esotico ma metropolitano nello spazio dell’Executive Lounge di via Tocqueville, zushii e Rosaspinto celebrano l’ultima visionaria collezione animalier di zushii: accessori stravaganti, di fatto piccole opere d’arte firmata da indossare.

    E’uno ZOO a cielo aperto, un mix di energia animale che si tinge di musica, moda, arte e divertimento rosaspinto. Il rito dell’aperitivo alternativo si accompagna allo shopping selezionato con prezzi speciali anti-crisi, senza dimenticare il royal buffet!

    Oltre alla collezione di zushii ispirata al mondo animale, saranno presenti nel fashion&vintage market anche altri designer che proporranno le loro ultime fatiche creative: dagli accessori burlesque agli occhiali e i vestiti originali anni’70, dai foulard artigianali ai gioielli pezzi unici in argento e pietre dure, dalle cravatte trasformate in cinture ai cappelli di ispirazione ottocentesca…

    Da non perdere poi l´isola sonora Kilohertz (KhZ), pioniere del “body listening”, avanguardia sonora dove la musica si ascolta non solo con le

    orecchie, ma con tutto il corpo, grazie alle vibrazioni che le installazioni KhZ emanano.

    http://kilohertz.it/

    A chiudere la serata, in consolle, STARCRAZY.

    Un aperitivo sopra le righe,un aperitivo che non ti aspetti,un’aperitivo ROSASPINTZOO!

    Vi aspettiamo mercoledì prossimo,
    all’Executive Lounge (
    FIAT OPEN LOUNGE) di via Tocqueville, 3!

    L’ingresso è LIBERO e la serata è da NON PERDERE!

    in collaborazione con DISORDER, FIAT OPEN LOUNGE, KHZ, STUDIO B5.

  • XXIX° Edizione dell’Asolo Art Film Festival

    L’edizione 2010 di AsoloArtFilmFestival si svolgerà ad Asolo dal 27 agosto al 05 settembre. Il bando per la partecipazione si è concluso il 30 aprile. Sono arrivati oltre 500 film da 66 nazioni. Saranno selezionati 50 opere che verranno proiettate al teatro “Duse” durante i giorni del festival.

    Il concorso si articola in sette sezioni:

    film sull’arte dedicati all’arte in tutte le sue forme

    biografie d’artista per lavori di ricostruzione storica e interpretazione critica dedicati ai protagonisti della storia del cinema e dell’arte

    film sull’architettura per opere dedicate a storia, movimenti, protagonisti, opere e progetti appartenenti al mondo dell’architettura e dell’urbanistica

    film sul design dedicati a storia, movimenti, protagonisti, opere e progetti appartenenti al mondo del design

    videoarte e computer art per opere connesse all’utilizzo di tecnologie elettroniche o informatiche come strumento di espressione artistica

    produzioni di scuole di cinema per film realizzati da Scuole di Cinema, Istituti Superiori Specializzati e Università

    armonia e territorio per opere che documentano lo sviluppo armonico del territorio e le sue contraddizioni, valorizzandone potenzialità e risorse nel rispetto della cultura e dell’ambiente

    Oltre ai premi dedicati a ogni sezione del concorso ci sono tre premi speciali:

    Arte e Cultura, dedicato a personaggi rilevanti per la diffusione della cultura nel territorio

    Eleonora Duse, riservato ad attrici distintesi per il loro merito artistico

    Flavia Paulon, premio alla carriera di artisti rilevanti negli ultimi decenni

    AsoloArtFilmFestival segue la tradizione culturale del Festival Internazionale del Film sull’Arte e di Biografie d’Artista, rappresentandone l’ideale continuità. Fondato da Flavia Paulon nel 1973, il festival ha ottenuto, per oltre due decenni, grande riscontro internazionale ospitando artisti del calibro di Alain Resnais, Andrej Tarkovsky, Jean Rouch, Henri Stork, Luciano Emmer, Giorgio Treves, Fabrizio Plessi, Gaetano Pesce e Luca Verdone, fino alla sua interruzione nella metà degli anni Novanta. Rifondato nel 2001, AsoloArtFilmFestival propone anche in quest’edizione, a 37 anni dalla fondazione, la sua annuale rassegna internazionale di produzioni cinematografiche dedicate alle arti, intese nella molteplicità delle loro espressioni.

    Il Festival è ideato e organizzato da A.I.A.F. – Asolo International Art Festival -ente culturale no profit con personalità giuridica privata (D.G.R. del Veneto N. 59/41.03 del 18/04/03).

  • Esce Mare Forza 7, il nuovo libro-inchiesta di Michele Giardina. Sabato 10 luglio la presentazione a Villa Tedeschi

    Pozzallo (RG) – Dopo il successo di La risacca (giunto alla seconda edizione), il giornalista de «La Sicilia» torna nelle librerie con Mare Forza 7, un nuovo libro-inchiesta che affronta il tema cruciale della giustizia in Italia.

    Mare Forza 7, edito da Prova d’Autore di Catania, sarà presentato sabato 10 luglio alle ore 20,30 a Villa Tedeschi (sagrato della chiesa di S. Rosalia). La serata è organizzata dall’Associazione culturale Teti di Pozzallo.

    Alla presentazione, dopo i saluti delle autorità – il sindaco Giuseppe Sulsenti, i presidente della Provincia Franco Antoci, l’assessore comunale alla Cultura Attilio Sigona, il presidente nazionale del Movimento Azzurro Corrado Monaca- interverranno lo scrittore Gino Carbonaro, il critico letterario Lucia Trombadore e Tani La Pira, studioso ed esperto di Politiche comunitarie. Sarà presente l’autore. Le letture dell’attore e regista del Teatro Stabile di Catania, Miko Magistro, e l’esibizione del cantautore Adriano Di Stefano allieteranno la serata. Coordinerà il giornalista Giorgio Fratantonio.

    Michele Giardina (Pozzallo, 1940) è giornalista dal 1979. Già collaboratore dell’agenzia Fotoreporter di Torino, corrispondente di Teleiblea di Ragusa, ha iniziato a scrivere per il quotidiano «La Sicilia» di Catania negli anni Settanta come corrispondente sportivo, passando poi alla cronaca politica. Direttore responsabile di Radio Pozzallo International (anni Ottanta) e del mensile «I pozzallesi» (dal 2002), vincitore del concorso giornalistico sulla “Sicurezza stradale” (cat. quotidiani) bandito dal Ministero dei Lavori pubblici (1985), ha pubblicato Cronache e riflessioni di un giornalista di provincia (2003) e La risacca (2009).

    Nel nuovo libro la metafora del Mare forza 7 è la giustizia nella tempesta. Si tratta di un censimento impietoso che Giardina fa degli errori giudiziari e delle conseguenze provocate da preconcetti, sadismi, superficialità, declinazioni babiloniche della giustizia in Italia. L’autore propone un esempio dietro l’altro, partendo da Pozzallo e dalla provincia di Ragusa ma estendendo subito la casistica alla Sicilia e alle altre regioni italiane. Da Natalino Amodeo a Calogero Mannino, da Enzo Tortora a Paolo Gallo, “il morto vivo di Avola”, dal pescatore incensurato Domenico Morrone, fino al terremoto di Tangentopoli, l’autore sgrana un rosario di “sviste” a senso unico nelle quali le cantonate giudiziarie hanno compromesso e spesso distrutto la carriera e la serenità di onesti cittadini. Perché se è vero che, con le sentenze di assoluzione (per estraneità ai fatti) giunte dopo anni tutto sembra essersi appianato, è anche vero che nessun risarcimento potrà ormai cancellare i segni indelebili di quell’esperienza.

  • MAS factory e ArtGallery: il futuro è “giovane”!

    Per un giovane artista, spesso il talento non basta per entrare nel mercato dell’arte.
    Bisogna farsi conoscere, sviluppare un network di relazioni con galleristi, esperti e imprese per avere visibilità, ottenere delle quotazioni e conoscere potenziali sponsor.

    Per questo è nato il “Premio ArtGallery”: un concorso gratuito per selezionare, individuare e sostenere concretamente una giovane speranza del mondo dell’arte, e offrirgli la meritata visibilità attraverso una grande mostra personale in un prestigioso spazio espositivo.

    La filosofia di ArtGallery, infatti, non prevede aiuti economici, ma promuove il lavoro e la creatività offrendo una grande visibilità e lanciando i giovani talenti emergenti sulla scena artistica nazionale. L’artista premiato esporrà le sue opere presso il Museo Campari. Riceverà gratuitamente anche tutti i materiali, i servizi e le attività promozionali a supporto.

    MAS factory ha curato l’attività DEM legata al “Premio ArtGallery”, condividendo in maniera assoluta il mood dell’evento targato ArtGallery e la sua innovativa concezione, unica sul panorama artistico-creativo internazionale.

  • Articoli regalo e idee arredamento.

    La idea che fa la differenza per quanto riguarda i doni è sicuramente il fatto di regalare qualcosa di unico ed inimitabile. Attraverso dei doni che siano davvero creativi e unici infatti è possibile ottenere dei risultati davvero straordinari, come ad esempio il fatto di rinsaldare e di consolidare le amicizie e i rapporti umani. Un dono è infatti in grado di emozionare e di commuovere in un modo assolutamente inedito ed originale il nostro caro amico. E le stampe digitali online sono sicuramente una idea o un articolo regalo di grande qualità e di stupende potenzialità. Attraverso le stampe personalizzabili di qualità digitale online infatti potremo realizzare degli stupendi doni fatti esattamente su misura secondo le preferenze stilistiche del nostro caro amico e festeggiato. Insomma, attraverso le stampe su misura online digitali potremo ottenere delle idee regalo di sicuro gradimento e di grande successo, per delle feste che siano davvero uniche ed inimitabili. Sicuramente, nel caso che vogliate ricorrere ad una idea regalo come ad esempio quella costituita dalla stampa su misura ad alta qualità, le stampe su portafoglio sono le più azzeccate e quelle di più sicuro successo. Una stampa su portafoglio è infatti una idea molto bella e molto comoda poiché è una stampa ad altissima qualità e di nitidezza e definizione davvero incredibile, ma in più ha anche il vantaggio di essere un qualcosa di essenziale dal punto di vista più pratico e pragmatico. Tutti hanno un portafogli, e tutti lo usano più volte al giorno. Ma quello che distingue è senza dubbio il fatto che il vostro portafogli sarà personalizzato e realizzato esattamente su misura secondo le vostre esigenze e le vostre preferenze. Insomma, attraverso un semplice portafogli personalizzato potrete ottenere una magnifica idea per dei doni incredibili e notevoli. E anche con un grandissimo risparmio rispetto alle tipologie tradizionali di stampa online. Insomma, realizzare uno stupendo regalo su misura ad altissima qualità è oggi assolutamente facile e realizzabile con solo qualche click presso il nostro sito e presso soprattutto è possibile ottenere un regalo che possiamo personalizzare con le nostre preferenze e le nostre tipologie di idee arredamento e regalo più apprezzate per il nostro caro amico e festeggiato. Insomma, non ci resta che augurarvi di passare una stupenda festività con il vostro caro amico.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • Le immagini “pompano” e gli amici se ne vanno.

    Una volta un mio amico mi ha invitato a vedere il video delle sue vacanze: le immagini erano interessanti, anche se “pompavano” in modo fastidioso, cambiava cioè la luminosità della scena. Un fatto abbastanza comune quando ad esempio si inquadra prima la strada e poi la facciata dell’edificio. Con i moderni apparecchi il diaframma si chiude automaticamente e la parte meno luminosa, la strada in questo caso, diventa scura. Occorre quindi imparare ad usarlo in modalità manuale.

    Ammettere con te stesso che i tuoi video fanno schifo è il primo passo per migliorarli.
    Il secondo è guardare questo video per capire chi può aiutarti.

    Stiamo parlando di un workshop organizzato da Videohelp.it che si svolgerà il 15-16/07 (dalle 21 alle 23) e il 17/07 (dalle 9 alle 13) a Milano e sarà articolato in 4 ore suddivise in lezioni teoriche e pratiche, nelle quali si approfondirà l’utilizzo del mezzo di ripresa a disposizione di ogni singolo allievo. Si studierà quindi come implementare al meglio le potenzialità di cui si dispone adattandole a diverse locations. Si giocherà con le luci e con i colori. Avrà un costo di 80 € + iva, compresivo di un E-book esplicativo.
    Ad intervallare la teoria dalla pratica un piccolo coffe break.

    Questo workshop si va ad inserire in un contesto più ampio e verrà seguito da un corso di montaggio in settembre. Per maggiori dettagli iscriviti al gruppo su Facebook o alla newsletter

  • Dall’antica Opitergium a New York

    Sarà la “grande mela”, quella immortalata e ritratta da Flavio Favero – fotografo e artista trevigiano – la protagonista del terzo appuntamento con “I Sensi dell’arte”, seconda edizione dell’evento espositivo dedicato all’arte veneta contemporanea ospitato dai prestigiosi spazi del Ristorante Gellius di Oderzo (TV).

    La vernice, che vedrà la partecipazione anche dell’artista, sarà venerdì 2 luglio alle ore 18.

    Protagoniste assolute saranno le fotografie di Favero, il cui sguardo ha magistralmente catturato prospettive e scenari metropolitani di inedita bellezza. .

    Veneto come tutti gli artisti della rassegna, Favero è riconosciuto sul panorama italiano e internazionale per la sperimentazione applicata alla fotografia.

    L’artista insegue da tempo una ricerca personale volta ad analizzare territori, in particolare le grandi città, ma anche a studiare con introspezione situazioni ed eventi che caratterizzano il comportamento umano.

    Perché New York? “Dopo lo stupore creato dalla sua stucchevole verticalità” rivela l’artista “ci si accorge che la vita newyorchese si svolge nei vari strati orizzontali. Contraddittoria spregiudicata, tavolozza di colori forti, striduli, armonici, frizzanti, unica e fiera nel suo essere, è come assistere ad un idilliaco incontro tra Dante Alighieri e Andy Warhol, tra Elisabetta I e Moana Pozzi. Quindi un intreccio di modernità, classicità, trasgressione che dialogando fra loro creano continue e suggestive visioni dell’essere e dell’apparire”.

    “I Sensi dell’arte” uniscono alla vista il piacere dei suoni. Per allietare gli ospiti con raffinate atmosfere blues si esibiranno due artisti d’eccezione: Davide Drusian, una delle voci più apprezzate sul panorama blues italiano, e Cocco Marinoni, ex bassista della Tolo Marton Band che vanta collaborazioni con il mitico Lou Reed.

    La vernice del 2 luglio sarà presentata dal critico Carlo Sala.

    Seguirà un buffet dedicato, curato nella realizzazione e nella presentazione dallo chef Alessandro Breda, preziosa firma del Gellius e membro di giuria all’ultimo “Bocuse d’Or”.

    La mostra resterà aperta al pubblico dal 3 luglio al 21 agosto.

    Ristorante Gellius

    Orari di apertura: da martedì a domenica 10.30 – 21.30

    Oderzo (TV), calle Pretoria 6. Tel. 0422.713577

    Ufficio stampa

    0437 858465

    [email protected]