Categoria: Arte e Cultura

  • Idee regalo: Stampa su cartoline personalizzate con foto.

    Come possiamo fare per scegliere la idea regalo preferita per quanto riguarda la festa di compleanno o di onomastico di un nostro grande e prezioso amico o una nostra magnifica amica? Spesso infatti i festeggiati tendono a non collaborare e a non rivelare molto rispetto alle loro preferenze di idee regalo e di doni personalizzati. Insomma si tratta di una sfida autenticamente affascinante, perché rivolta al raggiungimento di un obiettivo davvero prezioso ed importante come senza dubbio è la realizzazione di una idea regalo emozionante come solo una idea regalo su misura sa essere. Insomma, la ricerca dei regali deve essere una sfida rivolta innanzitutto al nostro affetto e al nostro cuore piuttosto che alla nostra testa e alla nostra parte razionale. Quale dono è meglio realizzare? Con quali caratteristiche e quali tipologie estetiche? Insomma, è una splendida occasione per un dono che possa davvero commuovere il nostro caro amico e festeggiato. E la stampa su cartoline non può che essere una straordinaria protagonista della stampa su misura da realizzare per il compleanno del nostro amico. Può essere infatti davvero originale regalare una stupenda immagine ad altissima qualità di un luogo davvero prezioso ed importante per la storia della persona cara che ci troviamo a festeggiare. Insomma, è una piacevole occasione per donare qualcosa che sappia emozionare e commuovere il nostro caro amico. La stampa su cartolina è infatti in grado di essere personalizzata in una serie quasi infinita di modalità. E consente anche un grandissimo risparmio rispetto alle stampe di tipo tradizionale. Insomma, perché non regalate a tutti quanti delle uniche e preziose stampe su cartoline personalizzate con foto? Potrete avere in tal modo la garanzia di essere davvero apprezzati ed amati da tutti quanti per il vostro dono! Ecco dunque che potete avere leggendo le righe superiori delle garanzie a proposito della varietà e della numerosità delle idee regalo personalizzate a nostra disposizione e adatte alle esigenze di ciascuno di voi. Si tratta insomma di idee regalo davvero uniche e preziosissime da realizzare e da elaborare secondo le nostre preferenze e secondo quello che sappiamo e conosciamo delle esigenze estetiche e stilistiche del nostro caro amico e del festeggiato. Insomma, auguri vivissimi al festeggiato, ma complimenti a voi che scegliete di realizzare il vostro dono con il nostro sito!

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • AltrEdizioni Casa Editrice pubblica, Le parole di Creusa, il nuovo romanzo di Redenta Formisano

    La sua giornata incominciò con quella idea. Uscì di nascosto, in silenzio, perché aveva voglia del mare. Le sentinelle delle porte Scee erano abituate a vederla a quell’ora. “Creusa non dorme mai” (…)

    Alla vigilia della guerra di Troia Creusa, figlia di Priamo e moglie di Enea, vive una quotidianità apparentemente normale dove tutto si svolge secondo convenzione e tradizione nella città arsa dal sole. Ma a chi la osserva da vicino, Creusa appare per lo meno strana, comunque diversa dalle altre signore e padrone di Troia. Inoltre è una donna pensante che analizza con rigore lucido e impietoso la sua condizione esistenziale, la sua incapacità di concedersi all’amore, la sua sensazione di non essere.

    Martedi 22 giugno 2010, nella collana Riflessi, della Casa Editrice AltrEdizioni è uscito il romanzo “Le parole di Creusa” di Redenta Formisano.

    Il romanzo sarà presentato mercoledì 30 giugno 2010 nel salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana di Roma in Piazza della Chiesa Nuova, 18. Ne parleranno insieme all’autrice: Adelaide Perilli, critico letterario, Luciana Gravina, scrittrice e critico, Carmen Petrocelli AltrEdizioni Casa editrice. Coordinerà Maria Concetta Petrollo Pagliarani direttrice della Biblioteca Vallicelliana.

    Redenta Formisano, campana di origine è scrittrice feconda e colta. Ha scritto numerosi racconti inseriti in opere antologiche. Nel 2007 un suo racconto è stato selezionato tra i vincitori del concorso “Lettere a una professoressa 40 anni dopo”. Tra i romanzi più noti Rosso nella memoria,1985; Il mare nel pozzo, 1997; Sapori di storie, 1998; Il silenzio dei telai, 2002, premio speciale “Il mulinello” assegnato da Mario Luzi; Biondo menopausa, 2008.

  • I Colori della Terra Flegrea

    Il CIFIT- Consorzio Città Flegrea Imprese Turistiche – per il mese di luglio lancia l’iniziativa “I COLORI DELLA TERRA FLEGREA” un calendario di appuntamenti per scoprire le ricchezze del territorio flegreo; archeologia, natura, enogastronomia, cultura e folklore son questi gli elementi distintivi di un territorio dalla forte vocazione turistica che, per le sue numerose attrattive naturali, storiche e culturali offre al turista possibilità di scegliere tra numerosi percorsi tematici.

    Di qui la nascita dell’iniziativa del CIFIT, consorzio di imprese per promuovere l’offerta turistica flegrea in maniera sinergica e sistemica, di organizzare una serie di appuntamenti che, attraverso la visita delle aree più suggestive, permettano la riscoperta delle radici storiche, delle tradizioni, dei profumi e dei sapori dell’area flegrea.

    Calendario escursioni Campi Flegrei:

    Baie – Sabato 26 giugno

    Cuma – Sabato 3 Luglio

    Puteoli – Sabato 10 Luglio

    Discesa agli Inferi – Sabato 17 Luglio

    Una giornata di mare sulla spiaggia del Postino – Sabato 24 Luglio

    Per prenotazioni ed informazioni su programma e costi non esitate a contattarci ai seguenti recapiti:

    Tel/fax 081 8684117

    Numero verde 800145589 o

    indirizzo e-mail [email protected].

    Skype: c.i.f.i.t.

    Sito Internet: www.turismoflegreo.com

    Le visite si effettueranno al raggiungimento di 20 partecipanti

    In caso di condizioni climatiche sfavorevoli le date possono subire cambiamenti

  • Danza: Treviso torna capitale mondiale della danza con 24esimo Stage Internazionale, aperte le iscrizioni

    Treviso, 23 giu. – Anche per il 2010 Treviso ospiterà il prestigioso “Stage Internazionale di Danza”: proprio in questi giorni, infatti, sono state aperte le iscrizioni. I migliori maestri delle varie discipline, provenienti da tutto il mondo, si danno appuntamento da sabato 4 luglio a venerdì 17 per dar luogo ad un’importante occasione di studio ed aggiornamento aperta a tutti. Lo Stage, che quest’anno tocca la sua 24esima edizione, si terrà presso la Città dello Sport, La Ghirada: la struttura, voluta dal gruppo Benetton, consente, come se si trattasse di un vero e proprio ‘dance college’, a professionisti e allievi di vivere una esperienza unica “lavorando” gomito a gomito 24 ore su 24.
    “Il ritmo delle iscrizioni va piuttosto bene – spiega Ornella Camillo, presidente di Progetto Danza associazione organizzatrice dell’evento – anche quest’anno vi è la possibilità di scegliere pacchetti di lezioni o di aderire alla formula ‘college’. Un metodo, questo, che ci sta dando soddisfazioni e che consente ai ragazzi che vengono qui di poter godere di una esperienza ‘immersiva’ e totalizzante potendosi confrontare direttamente con insegnanti e con i compagni di corso anche fuori dalla palestra”. Per non smentire 24 anni di tradizione e innovazione aperta a ballerini di ogni dove (anche giovanissimi) quest’anno, continua la Presidente, “abbiamo inserito numerose grandi novità: per i più piccoli, dai 9 ai 13 anni, indubbiamente le lezioni di modern/jazz di Claudia Rossi, nota per essere tra i coreografi nella trasmissione “Amici” di Maria De Filippi. Una vera e propria chicca, per chi di danza se ne intende, sarà l’approfondimento dello ‘stile Kilian’ condotto da Shirley Esseboom prima ballerina del Nederlands Dance Theatre ed ancora per chi ama il classico ci saranno corsi di ‘repertorio‘ e ‘punte‘. A questo vanno aggiunti i corsi dello splendido e bravo Brice Mousset: ballerino e coreografo, insegna al celebre Broadway Dance Center e tiene dei master anche all’Alvin Ailey, e che per la prima volta sbarca a Treviso direttamente da New York. Infine abbiamo introdotto sulla scia della dilagante tendenza a praticarlo nei parchi delle grandi metropoli (ad esempio Central Park a New York) arriva il Thai Chi arte marziale, sintesi tra meditazione in movimento e tecnica di lotta nota, per i suoi movimenti lenti”.
    Grande ritorno, inoltre, anche dello sponsor tecnico veneto, DEHA, che per anni aveva seguito lo Stage.

    A queste attività va affiancato anche il Concorso Internazionale per Danzatori e Coregrafi, al quale è ancora possibile iscriversi chiamando lo 0422.324258: si tratta di un importante evento che vedrà il suo culmine con il ‘Gran gala di Danza’ del 15 luglio prossimo dove si esibiranno a fianco dei ‘big’ della danza, i finalisti delle varie categorie del concorso.
    Il concorso è organizzato da Progetto Danza in collaborazione con la Fondazione Cassamarca, la Teatri Spa e Arteven, e con il patrocinio della Regione Veneto.
    Info: www.progettodanza.org – 0422.324258

  • The Gift: Claudio Sottocornola agli studenti della maturità


    La conoscenza, l’amore e il dono sono gli argomenti del volumetto che il ‘filosofo del pop’ consegna ai suoi allievi maturandi alla fine di un anno scolastico: un gesto di affetto e un augurio per il futuro

    CLD – CLAUDE PRODUCTIONS
    presenta:

    The Gift

    Note di gnoseologia, ontologia ed etica in margine a Il giardino di mia madre e altri luoghi, ex chiesa di San Sisto in Colognola, Bergamo, 28 maggio – 13 giugno 2010

    The Gift è il dono di un docente ai suoi allievi e, idealmente, un “testamento minimo” per tutti gli studenti alle soglie dell’esame di maturità, “nella consapevolezza della dispersione imminente…”. Si tratta di tre saggi a sfondo filosofico che affrontano temi peculiari alla grande tradizione del pensiero occidentale: la conoscenza, la bellezza e la cura, l’amore. Un omaggio ai giovani che nasce dall’esigenza, peraltro radicata nella pratica interdisciplinare del “filosofo del pop”, di saldare cultura e vita.

    Il primo saggio Scienza, sapienza e vita bell’epoca del pensiero debole, affronta la tematica gnoseologica chiedendosi se la pluralità di prospettive in ambito conoscitivo conduca necessariamente a contraddizione e conflitto o, come auspicato dall’autore, alla elaborazione di una verità prospetticamente condivisa. Il secondo, Il giardino di mia madre – Conversazione inaugurale alla mostra “Il giardino di mia madre e altri luoghi”, consta della conversazione tenuta dall’autore in occasione dell’inaugurazione della mostra omonima, tenuta il 28 maggio 2010 presso la Chiesa di S. Sisto a Bergamo ed affronta, a partire da un approccio letterario (con citazioni di Battiato, Pascoli, Dickinson), il tema del rapporto fra bellezza, cura e responsabilità. Infine, Il dono – Per una fenomenologia della relazione, specificamente pensato per l’occasione, intende fornire una fenomenologia della relazione in cui le molteplici prospettive dell’amore vengono analizzate a partire da un dato antropologico neo-testamentario, l’amore del prossimo, considerato non come imperativo morale ma come orizzonte conoscitivo.

    Claudio Sottocornola conferma in queste pagine a stretta tematica filosofica, ma capaci con il loro approccio dialogico di coinvolgere ogni lettore, di saper utilizzare la categoria di “interpretazione” come motivo fondamentale della sua ricerca, che si avvale di poesia, musica e immagine come duttili strumenti per esprimere una originale visione della realtà.

    Docente di Storia e Filosofia, critico e interprete del popular, poeta, artista visivo e giornalista, questo talentuoso uomo di cultura lombardo è autore di opere poetiche come Giovinezza… addio. Diario di fine ‘900 in versi e il recente Nugae nugellae, lampi (Velar Edizioni), musicali (L’appuntamento) e multimediali (Il giardino di mia madre e altri luoghi). Ha fatto di un approccio olistico e interdisciplinare al sapere la sua personale metodologia di espressione e ricerca.


    Info:
    http://www.cld-claudeproductions.com

  • L’arte del ferro battuto

    Il basso contenuto di carbonio rende l’acciaio ottenuto impossibile da temprare, e quindi molto duttile: la tempra infatti rende impossibile il fatto di piegare i metalli, cosa che invece è caratteristica del ferro battuto, che viene forgiato artisticamente andando a formare oggetti di varia forma quali le testiere dei ben noti letti ferro battuto o una varietà di accessori di vario genere, come gli appendiabiti ferro battuto.

    Il nome, come è facile immaginare, deriva dalla sua lavorazione: il ferro caldo viene battuto in modo da forgiarlo e ottenere le forme desiderate, da quelle più semplici come le lance alle forme più complesse come, per esempio, le foglie. Naturalmente, all’inizio le lavorazioni erano semplici e servivano perlopiù per la caccia, ma con il passare del tempo si iniziò a padroneggiare l’arte e ci si dedicò, oltre che agli oggetti da caccia, anche agli ornamenti, e di qui si cominciarono a forgiare i più svariati accessori ferro battuto che si continuano a produrre ancora oggi, dai cancelli alle cornici per gli specchi.

    È un materiale che dura molto a lungo, e quindi è molto utilizzato nell’arredo della casa e del giardino: in molte case è facile vedere pezzi d’arredamento in vario stile, antichi o moderni, prodotti utilizzando questo materiale. Sono in molti casi pezzi artigianali, e quindi per definizione unici: anche se prodotti in serie, non possono esistere due pezzi esattamente uguali proprio perché l’artista che li produce non può ripetere esattamente lo stesso pezzo. Ne possono esistere di molto simili, che a prima vista possono anche sembrare uguali, ma osservandoli bene si noterà che comunque non sono certamente uguali come gli oggetti prodotti in serie in fabbrica. L’arredamento ferro battuto è molto amato proprio per la sua caratteristica unicità, che si ritrova in tutti i pezzi, dai tavoli ferri battuto ai candelabri, dalle sedie alle cornici: i complementi d’arredo sono molto apprezzati perché resistenti e irripetibili, e lo stile unico di ogni pezzo si può inserire in tutte le case, di qualunque genere esse siano, dal classico al moderno.

    Acquistare un pezzo d’arredamento in ferro battuto significa fare una scelta che durerà nel tempo: non ci saranno scuse per cambiarlo dopo pochi anni! Lasciatevi consigliare, quindi, e lasciatevi trasportare dal vostro istinto e dal vostro gusto: la scelta non sarà facile, ma il risultato sarà sicuramente un successo!

    Inoltre, la tecnologia aiuta anche i prodotti più tradizionali: sono diversi, infatti, i siti che offrono il loro aiuto dandovi idee e possibilità di acquisto anche online di complementi d’arredo e oggetti in ferro battuto: semplice e veloce come sempre, internet è d’aiuto anche in questo. Navigate, quindi, alla ricerca di ciò che più vi piace, o alla ricerca di qualcosa di nuovo che ancora non avete scelto: troverete un mare di possibilità, offerte e idee!

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – ottimizzazione motori ricerca

  • YOU ARE ALIVE!

    PRESS RELEASE #6 MAY 2010
    WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU®

    Trasformiamo i sogni in oggetti d’arte da indossare!

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    Dal primo appello creativo di maggio 2009, WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® presenta i primi artworks, realizzati grazie a chi ha creduto nel nostro progetto e che ora vede realizzarsi un sogno e le proprie idee prendere forma.
    WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® e persone di tutto il mondo per l’innovazione della moda, protagonisti di un nuovo concetto di fashion: artisti, designer, fashion designer, architetti e creativi coinvolti nel design di nuove collezioni artistiche da indossare.

    Abbiamo il piacere di presentarvi i primi due designer ed i loro artworks.

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    WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® da vita ai primi oggetti selezionati dal primo appello creativo che si è svolto dal 18 maggio al 31 luglio 2009.

    Premrudee Leehacharoenkul e Akahito Shigemitsu sono due dei 15 pioneri di questo innovativo concetto di fashion, che non vuole creare semplici ed effimeri articoli di moda soggetti alle tendenze, ma oggetti artistici da indossare che raccontano una storia, quella di tante persone che da ogni parte del mondo contribuiscono al design delle collezioni di WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU®.

    Il vero punto di forza del nostro progetto e delle nostre collezioni sono le persone; per questo vi raccontiamo chi sono, per dare loro un nome ed un’identità che si rispecchiano nelle loro creazioni.

    PREMRUDEE LEEHACHAROENKUL
    THIS IS ME
    Bangkok – Thailandia, 6 ottobre 1982
    Studentessa thailandese, laureata in product design, ma con la passione per gli accessori moda. Attualmente sta lavorando ad un progetto di scarpe per la tesi a Milano. Pensa che le scarpe siano pezzi d’arte, non solo funzionali, ma anche ispirati. Il focus del suo design è la creatività, la sperimentazione e l’innovazione. Adora mescolare diversi materiali e anche per questo progetto lo ha fatto esplorando oltre le sue stesse idee.

    THIS IS MY ARTWORK – SUSHI COVER
    Premrudee ha abilmente combinato il soggetto “cucina” con un’attenta e precisa ricerca dei materiali. La sua collezione è come una “ricetta” con la giusta quantità di seta preziosa, plastica riciclata, pelli morbide ed altri innovativi materiali.
    Sushi Cover è realizzata con una particolare forma anatomica che permette di mantenere lo stile dando alla calzatura una spiccata comodità.
    Il profilo della calzatura non presenta tacco, ma un leggero rialzo interno in materiale termoplastico che funge da shock absorbing e garantisce una camminata morbida, accompagnata dall’eleganza della forma.
    Prendendo ispirazione dal sushi, per l’esterno è stata scelta una pelle di canguro molto sottile e morbida ma dalle caratteristiche di alta resistenza all’abrasione, la stessa utilizzata, con altri spessori, per le tute da moto.
    Nella parte interna, alla fodera di capra è stata abbinata una pelle di razza. La particolare texture di questo pellame presenta delle protuberanze sferiche molto lisce che, a contatto con il piede, procurano un leggero effetto massaggiante.
    La costruzione della tomaia viene eseguita manualmente per ciò che riguarda la punta della calzatura, nella quale è stato inserito un inserto in acetato trasparente che crea l’apertura e garantisce una ottimale calzata. La suola è realizzata in un pezzo intero di cuoio lucido naturale sagomato sulla forma.
    La silouette della calzatura evidenzia le doti di design di Premrudee e fa di questo artwork un’autentica scultura.

    AKAHITO SHIGEMITSU
    THIS IS ME
    Osaka – Giappone, 15 giugno 1981
    Studente di interior design.
    Vorrebbe viaggiare in tutto il mondo, incontrare persone di tutte le culture, vedere tante città e prendere ispirazione da tanti paesi per creare un nuovo stile.
    Per ora cerca di rinnovare lo stile del suo paese e di esportarlo, riscoprendo la cultura giapponese, ma contaminandola con quella occidentale.
    Vuole avventurarsi verso la scoperta di culture diverse.

    THIS IS MY ARTWORK – POSTMODERNGETA
    Inizialmente ispirato dai tradizionali Geta o Zori il design di queste calzature è stato poi completamente rivisitato trasformandole in calzature eleganti e contemporanee, realizzate con materiali riciclati o riciclabili combinati con pelle e tessuti preziosi.
    Queste due versioni di PostModernGeta fanno parte di una mini collezione che Akahito ha pensato prendendo spunto dalle tradizionali calzature giapponesi. Rispetto al progetto presentato e selezionato, sono state apportate delle modifiche alla suola. Dall’iniziale idea di utilizzare, per la sua costruzione, un materiale plastico, si è passati a valutare la soluzione gomma riciclata, che però non garantiva delle performance accettabili in termini di comodità d’uso. In accordo con il designer è stata quindi sviluppata una suola utilizzando del cuoio riciclato, sagomato ad acqua su stampo in alluminio. Questa soluzione permette di ottenere una calzatura confortevole ma soprattutto leggerissima, del peso di soli 223gr. al paio per la versione “mocassino”.
    Il materiale della tomaia è in pelle di vitello raggrinzita in botte naturalmente con un procedimento lento utilizzando solo acqua e realizzata in un unico pezzo, per sfruttare al massimo la superficie del pellame e la particolare tramatura.
    Akahito ha voluto giocare con la sua cultura, creando un oggetto dal design particolarmente essenziale.

    Entrambi gli artworks saranno disponibili in versione unisex e in vendita esclusivamente online nel sito WMATY.COM

    Gli artworks WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® sono caratterizzati dal colore arancione presente all’interno di tutti i modelli.

    Questi ragazzi hanno fortemente creduto nel nostro progetto ed ora, grazie a noi, possono vedere un loro sogno realizzato.
    Si materializzano così artworks, nati come un sogno, ma arrivati ad essere prodotti e messi in vendita. Questi oggetti permetteranno ai designer di guadagnare una royalty del 6% sul prezzo di vendita al pubblico per tutto il tempo in cui gli artworks saranno in vendita; inoltre, grazie al valore che diamo alle persone, faremo girare i loro nomi, i loro volti e la loro storia per renderli veramente protagonisti di questo innovativo concetto di fashion.

    Guardate le foto dei primi prodotti ed entrate nella collezione WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU®.

    http://www.wmaty.com/preview/previewHR.zip

    http://www.wmaty.com/preview/previewLR.zip

    Indossate veri artworks, con una loro storia.
    Per questo WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® crea le sue collezioni.

  • UN’ALTRA MODA E’ POSSIBILE!

    PRESS RELEASE #8 JUNE 2010 – WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU®

    WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® UNISCE CULTURE DIVERSE

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    WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® presenta in questi giorni altri due artwork della prima PERMANENT collection realizzata coinvolgendo persone in tutto il mondo.
    Una israeliana, due italiani, due giapponesi, un russo, una svedese, una tailandese, un’inglese, un’americana, una francese, un’irlandese, due greche e una ragazza di Singapore sono i primi 15 pionieri di un rivoluzionario brand-no brand fashion-art che propone contaminazioni multiculturali come innovazione nel mondo fashion.
    Tutti possono dare il proprio contributo creativo per una rivoluzionaria fashion-art.

    IL BANDO E’ ON AIR SU WWW.WMATY.COM FINO AL 18 GIUGNO 2010

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    Vi presentiamo altri due dei 15 pionieri di questa prima collezione fashion-art realizzata da WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU®.

    AKIKO TANAKASHI
    THIS IS ME
    Tokyo – Giappone, 28 Settembre 1979

    Il mio nome è Akiko. Sono nata vicino a Tokyo trent’anni fa.
    Quando ero bambina volevo diventare una scienziata e girare il mondo; poi, un giorno, mia nonna mi fece fare un vestito da una sua amica sarta. Vedere questa donna disegnare, tagliare e cucire vestiti mi portò sulla strada del design. Amo la storia e le tradizioni, i vecchi oggetti e i disegni antichi, ma sono attratta anche dalle cose molto moderne.
    Quando penso ad un oggetto provo ad unire sensazioni attuali a vecchie tradizioni. Questo per me significa dare continuità alla storia. Il mio progetto rispecchia queste sensazioni e questa è la prima volta che disegno oggetti fashion.

    THIS IS MY ARTWORK – MYJABA MONEY
    Akiko si rifà alle forme di un’antica moneta giapponese per la sua prima esperienza come designer di borse. Nell’idea originale mescola ferro, argento e pelle pregiata e come risultato finale ottiene una piccola scultura. La forma non è esattamente circolare, ma disegnata su carta e riportata sul materiale che, nella versione originale diventa corteccia d’albero, utilizzato per dare ancora più valore all’aspetto scultoreo del prodotto.
    Questa semplice ed essenziale borsa-moneta è stata realizzata ponendo l’attenzione sulle lavorazioni dei materiali. La borsa ruota attorno ad un bracciale realizzato in alluminio brunito e per metà ricoperto da un bagno di argento 925. Il bracciale viene tutto lavorato a mano per ottenere un aspetto grezzo e invecchiato e successivamente argentato e burattato, per arrotondare ogni spigolo in modo irregolare.
    Anche i tira zip sono realizzati in un sottile foglio di alluminio brunito e argentato uno per uno a mano.
    Il corpo della borsa è in una particolare corteccia d’albero che proviene dall’Uganda. Il materiale viene prelevato sfogliando il fusto dell’albero così da ottenere delle strisce di materiale. Queste vengono successivamente assemblate tra loro per formare dei pannelli di una grandezza tale da poterli utilizzare sia per gli accessori, che per l’abbigliamento e l’arredamento. Come per gli alberi da sughero, queste piante rigenerano poi la corteccia e il processo di lavorazione si ripete. Il tipo di corteccia utilizzata per MYJABA è stata spalmata con un particolare lattice naturale così da fornire al materiale una buona resistenza all’acqua e all’abrasione.
    La borsa è di due dimensioni entrambe indossabili principalmente al polso come un vero e proprio bracciale, mentre, nella versione Big, viene fornito anche un laccio in pelle che permette di portarla come pochette o alla spalla. Un modo unico di indossarla resta quello di sostenerla dal bracciale con la mano come farebbe il Discobolo.

    VICTORIA GEANEY
    THIS IS ME
    Londra – Gran Bretagna, 24 Settembre 1988

    Sono una studentessa creativa e dinamica dell’ultimo anno di Fashion all’Università di arti creative di Epsom.
    Vivo appena fuori Londra. Vorrei essere parte attiva di una innovativa ed internazionale iniziativa di fashion-art perché questa è la mia filosofia come designer ed artista.
    La mia collezione di scarpe floreali disegnata per WHAT’S MORE ALIVE THAN YOU® è stata ispirata da forme naturali all’interno del contesto locale e dall’utilizzo di materiali e tessuti rispettosi dell’ambiente, anche grazie alla mia esperienza di lavoro presso i designers inglesi Julien Macdonald e Erdem.
    Mi piacerebbe lavorare per una casa di moda attenta all’innovazione con l’obiettivo, sul lungo periodo, di allargare i confini del design concettuale e contemporaneo.
    Victoria dimostra la sua vera passione per la natura nella scelta delle texture, dei colori e dei materiali. La sua idea prende ispirazione dal mondo circostante e la trasforma in una piccola collezione di scarpe eleganti ed eco-friendly al 100%.

    THIS IS MY ARTWORK – FLORAL SHOES COLLECTION
    Una piccola collezione floreale di calzature naturali al 100%. Tomaia realizzata in cotone biologico stampata con colori all’acqua in diverse texture, una per ogni Regina d’Inghilterra.
    Particolarità di questo artwork sono proprio le texture, elaborate da una base fotografica, vestono completamente i modelli con la sola esclusione della suola. Il disegno è reso così visibile da ogni angolazione, veste sia la struttura del tacco che la pianta della scarpa, come se si indossasse un vaso di fiori. Il montaggio del prodotto viene quindi effettuato completamente a mano per far sì che ogni parte del disegno combaci il più possibile.
    La forma (sagoma) della calzatura è di tipo ergonomico brevetto di proprietà Wmaty s.r.l. che garantisce una spiccata comodità anche per questi modelli con tacco 105mm. L’ergonomica forma della calzatura infatti, permette di distribuire a terra in modo più omogeneo i pesi del corpo sia durante la camminata che in posizione di stazionamento, i materiali utilizzati per il sottopiede e per la fodera interna sono stati disegnati e realizzati per dare stabilità al piede senza comprimerlo.
    Due i modelli in 4 texture. Una decolleté dal tacco ricurvo il cui disegno viene ripreso davanti con una punta all’insù e uno stivaletto dalla stessa forma arrotondata, realizzato in due soli pezzi sagomati in punta.

    Sono disponibili le foto dei prodotti in alta o bassa definizione.

    ALTA DEFINIZIONE
    http://www.wmaty.com/preview/previewHR.zip

    BASSA DEFINIZIONE
    http://www.wmaty.com/preview/previewLR.zip

    Per ulteriori informazioni l’ufficio stampa WMATY è a vostra disposizione.

  • ON THE ROCKS

    DISORDER E ROSASPINTO

    presentano

    ON THE ROCKS

    Tutti i martedì

    Fashion Aperitif & Shopping in the Garden

    martedì 22 giugno 2010: “I DO IT MYSELF at Executive Lounge”

    A seguito di I DO IT MYSELF, uno degli ultimi coloratissimi fashion editorial realizzati da StudioB5 (www.studioB5.net), Daniela-Jessica Paw e Marco Volpi ripropongono lo stesso concetto in un imperdibile ‘live shooting’ dove tutti saranno liberamente chiamati ad apparire, presentarsi e soprattutto esprimersi.

    Presso l’Executive Lounge di Milano verrà infatti allestito martedì 22 giugno a partire dalle ore 19 un vero e proprio set fotografico dove chiunque potrà ‘autoscattarsi’ foto in pieno stile StudioB5.

    Colore e spontaneità per un autoritratto fotografico moderno per andare oltre la moda con il linguaggio della moda.

    Il progetto rientra nel variegato programma di ON THE ROCKS, il nuovo aperitivo glamour in zona Corso Como, presso l’Executive Lounge, meraviglioso scenario esotico e al tempo stesso metropolitano.

    ON THE ROCKS è un mix cool di musica, moda, arte e happy hour in perfetto international lounge style.

    Music selection: STARCRAZY E SKINNY BOY

    Media Partner: OUT OF THE BOX

    Fashion photo set: STUDIO B5

    Ad arricchire la serata ci saranno giovani artisti, creativi e fashion designer che esporranno e venderanno le loro creazioni.

    Martedì 22 giugno 2010, dalle ore 19 alle ore 23, free entry, è gradita la prenotazione

    PARTECIPA A ON THE ROCKS:

    Se sei un artista, un fashion designer e ti piacerebbe esporre e vendere le tue creazioni durante le serate contattaci a: 333 8864490, [email protected]

    EXECUTIVE LOUNGE

    Via A. di Tocqueville, 3

    Milano

    www.executivelounge.it

  • Incontro con l’economista Roberto Ruozi, 10 luglio,Villa San Carlo Borromeo, Senago (MI)

    Roberto Ruozi si conferma uno dei maggiori economisti europei nel suo ultimo libro “Intermezzo. Tre anni di crisi bancarie”

    in uscita per Spirali a luglio (pp. 508, euro 20)

    Sabato 10 luglio, alle 18,45 a Villa San Carlo Borromeo

    (piazza Borromeo 20, Senago-Milano)

    con la partecipazione dell’Autore e di

    Pierangelo Dacrema, Franco Iseppi, Nando Pagnoncelli,

    Mario Alberto Pedranzini e Osvaldo De Paolini

    Al di là dei disfattismi, con una lucida e precisa analisi delle responsabilità, nel suo ultimo libro “Intermezzo. Tre anni di crisi bancarie” (Spirali) Roberto Ruozi compie una traversata della crisi finanziaria degli ultimi tre anni, un “intermezzo” – ricorrendo a una metafora teatrale – nell’ambito della prassi bancaria.

    Nel 2007 qualcosa è intervenuto e di forza ha comportato un cambio nei comportamenti, nelle politiche e nelle pratiche bancarie.

    A fronte di una prossima normalizzazione dello scenario economico mondiale dopo tre anni dallo scoppio, Ruozi definisce la crisi finanziaria un intermezzo, un periodo di transito che nella sua dirompenza – e nella mitologia che ha generato – s’inserisce in un processo molto più ampio, “una tendenza allo sviluppo durevole e quasi certamente destinata a riprendere il suo cammino non appena essa sarà terminata, ciò che avverrà in tempi non lontani”. E questo vale anche per il ricorso all’intervento dello Stato nel mercato finanziario.

    Alla luce dell’esperienza maturata dal 2007 a oggi, anche il caso della Grecia è per l’autore la prova evidente di quanto non si sia tenuto conto della lezione degli anni precedenti. Le perplessità e gli indugi rispetto a un intervento tempestivo sono una reale corresponsabilità, poiché “di fronte a fenomeni come i fallimenti delle grandi banche e degli Stati, si deve intervenire con grande rapidità. Ci sono volute meno di ventiquattro ore per far decidere a tre Governi di stanziare più di 10 miliardi di euro per salvare Fortis. Si sono persi mesi per decidere il da farsi sulla Grecia”. Catastrofismo e panico generale, secondo Ruozi, hanno distolto amministratori e analisti dalla lucidità necessaria, lasciando spazio alla speculazione di reagire prontamente e portando in questo modo a una ulteriore nuova emergenza di liquidità.

    La fine della crisi, secondo Roberto Ruozi, comporterà la ripresa dell’autonomia degli Istituti di credito rispetto ai governi nazionali. Se “è evidente che la causa maggiore della crisi è stato il comportamento dei massimi dirigenti delle banche” vero è anche che “le probabilità che i nuovi venuti riescano a raggiungere gli obbiettivi che le loro banche e la comunità nel suo complesso hanno loro assegnato dipende dalla loro capacità e volontà di adottare comportamenti diversi da quelli di coloro che li hanno preceduti. In particolare, è indispensabile che essi ispirino le loro azioni a principi etici condivisi” scrive Ruozi nella nota iniziale.

    Una ventata di ottimismo pragmatico, che tiene conto di oltre cinquant’anni di esperienza diretta sul campo, è quanto Ruozi propone in questo nuovo volume, che segue e completa il precedente “Viaggio nel mercato finanziario con Dr Jekyll e Mr Hyde” (Spirali 2009), in cui veniva analizzato il primo anno di crisi, e le cui previsioni e analisi a due anni di distanza hanno trovato pieno compimento.

    L’autore però si spinge ancora oltre: racconta infatti gli scenari in ambito economico e bancario che si prospettano per i prossimi cinque anni. Se dunque il mercato finanziario oscilla tra posizioni euforiche e disforiche, come Dr Jekyll e Mr Hyde, la crisi è “intermezzo”, proprio come intervallo tra due atti, a spezzare una continuità, come nelle commedie shakespeariane: “ciò che è accaduto nel mondo bancario e finanziario negli ultimi tre anni e che durerà ancora un po’ è in effetti una commedia a tutti gli effetti e quel mondo è esattamente quello definito da William Shakespeare nel “Mercante di Venezia”, in cui viene presentato come ‘un grande palcoscenico in cui ciascuno recita la sua parte’. Su tale palcoscenico si sono esibiti […] attori di tutti i tipi per un pubblico vastissimo ed eterogeneo che non li ha applauditi decretando il fiasco della commedia”.

    Roberto Ruozi presenterà questo suo libro sabato 10 luglio alle 18,45 nella splendida cornice di Villa San Carlo Borromeo a Senago in occasione di un dibattito a cui interverranno anche Pierangelo Dacrema, docente all’Università della Calabria, Franco Iseppi del Touring Club Italiano, Nando Pagnoncelli, Presidente Ipsos, Mario Alberto Pedranzini, direttore generale della Banca Popolare di Sondrio, e che sarà moderato da Osvaldo De Paolini, direttore di “Milano Finanza”.

    Note sull’Autore

    Roberto Ruozi, dopo una carriera universitaria nel campo dell’economia bancaria (fra cui Politecnico di Milano, Sorbona di Parigi e, dal 1973, cattedra all’Università Bocconi), per sei anni è stato rettore della Bocconi. Svolge anche attività di consigliere di amministrazione di società e banche, nonché attività di consulenza aziendale in materia di valutazione di imprese. È stato presidente del Piccolo Teatro Città di Milano e dal 2001 del Touring Club Italiano. Si occupa intensamente di attività nell’ambito del servizio civile non profit e di diverse fondazioni, tra cui la Fondazione Verdi (la Casa di riposo per musicisti), e il Museo diocesano di Milano. Con Spirali ha pubblicato “Viaggio nel mercato finanziario con Dr. Jekyll e Mr Hyde” e “Il valore dell’impresa”.

    Info:

    Spirali

    [email protected]

    02-8054417

    www.spirali.com