Categoria: Arte e Cultura

  • Un grido muto contro l’incomunicabilità. Dal 23 ottobre al 20 novembre in mostra le opere di Daniele Cascone

    Modica (RG) – Sabato 23 ottobre alle ore 19 nei locali della Galleria Lo Magno (Via Risorgimento, 91-93) sarà inaugurata la mostra fotografica “Daniele Cascone” a cura di Giuseppe Lo Magno.

    In mostra alcune opere fotografiche realizzate tra il 2009 e il 2010 dal fotografo e artista digitale Daniele Cascone.

    L’artista ha iniziato a lavorare nel 1996 come grafico pubblicitario, dedicandosi dal 1998 al web design. Appassionato di fotografia e manipolazione digitale, ha fondato il web magazine “Brain Twisting”, dedicato all’arte digitale e alla creatività presente in rete, che è stato uno dei maggiori punti di riferimento italiani sull’argomento.

    Le opere di Daniele Cascone sono frutto di manipolazioni digitali che rappresentano, secondo Micol Di Veroli autrice dei testi pubblicati nel catalogo della mostra, «un grido muto contro l’incomunicabilità».

    Per il critico d’arte, Cascone crea composizioni enigmatiche, «paradossi visivi», sfide «a ogni possibile soluzione percettiva», da cui affiora la solitudine esistenziale dell’uomo nell’universo, l’ansia per l’inspiegabile e la paura per lo sconfinare dell’immaginazione. L’artista ritrae figure femminili dai volti mutati in forme arboree, uomini senza testa, mura che si popolano di volti «pescati dalla memoria», oggetti quotidiani che si caricano di un simbolismo misterioso.

    «Quel vuoto lancinante e atroce creato dalla privazione della testa – scrive la Di Veroli – riesce a dare sfogo a un fiume di parole non dette che si spezzano in gola come un grido muto contro l’incomunicabilità». L’asciuttezza formale e l’uso mirato delle tecniche fotografiche trasformano la ricerca di Cascone in un viaggio all’interno della mente umana, «un drammatico quanto sognante paesaggio al di sopra della realtà dell’immagine e dell’immagine della realtà».

    La centralità del soggetto si contrappone al vuoto circostante, nel segno di una ricerca estetica che rende omaggio ai grandi maestri della fotografia del secolo scorso.

    La mostra resterà aperta fino al 20 novembre e potrà essere visitata tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20.

  • CONCORSO PER ARTISTI

    In occasione della fine del primo decennio del nuovo millennio Fashion Vip Magazine vuole dare spazio ad una sessantina di artisti contemporanei, offrendogli l’opportunità di esprimere attraverso la loro arte un “commento visivo” su questi ultimi dieci anni.

    Grazie ad un concorso, esteso a tutto il territorio nazionale, vogliamo selezionare una sessantina di artisti i quali dopo una prima valutazione verranno giudicati da una giuria tecnica che ne decreterà il vincitore assoluto.

    Il concorso si svolgerà in unica data nel mese di gennaio a Firenze/Milano Città ovviamente scelta per la sua importanza artistica (Firenze)/scelta per la sua apertura artistica al mondo grazie all’EXPO (Milano).

    Nella giuria saranno presenti giornalisti, critici, artisti ed esperti del settore i quali i soli avranno potere decisionale per scelta di maggioranza sul vincitore del concorso al quale verranno assegnati i premi.

    daliPREMI al vincitore:

    A) Il titolo di “Miglior interprete del sentimento artistico nel nuovo Millennio”

    B) Pubblicazione su FVM , di una pagina dedicata all’ artista per un valore di € 4.000,00 e all’opera vincitrice (la rivista è presente in tutte le edicole D’Italia e nei Luxury Hotel.)

    C) L’esposizione dell’opera nello studio cinetelevisivo della Fashion Vip Channel, utilizzato anche per le interviste del Magazine per il periodo di un anno.

    D) Un soggiorno di una settimana per due persone in una struttura Fashion Vip del valore di € 1.500,00.

    Chi fosse interessato a partecipare all’evento può inviare l’opera scelta per il concorso all’indirizzo [email protected] e successivamente consultare il bando che verrà pubblicato sui siti: www.fashionvipchannel.com e www.fashionvipmagazine.com


  • Scale Fontanot ed Interbau in esposizione allo Showroom Di Francesco & Paternò a Roma

    Scale a Chiocciola: Scale Fontanot ed Interbau in esposizione a RomaStai cercando una soluzione per le scale della tua casa che sia in grado di legare bellezza e applicazione tecnica?
    Rispettare le norme di sicurezza ma dare un tocco di gusto e di stile alla tua abitazione?

    Oggi è possibile, oggi la scala non è più considerata semplicemente una struttura tecnica di ausilio, ma una parte dell’arredamento, un tocco di particolarità per la casa. Dimentichiamoci del semplice elemento architettonico che serve unicamente per collegare ambienti domestici a diversa altezza. Oggi la scala acquista maggior valore estetico e viene considerata uno dei punti fondamentali dell’interior design. Tantissime aziende si stanno muovendo in questa direzione: dare alla scala un tocco di particolarità, di bellezza, di stile e di gusto e trasformarla in un “oggetto d’arredamento” per gli appartamenti.

    Massima cura per i dettagli e dedizione nella scelta dei migliori materiali, legno, vetro, ghisa e acciaio.
    Tutto questo è in esposizione dal mese di settembre presso lo showroom di Francesco e Paternò con le nuove collezioni Fontanot e Interbau.

    Scale Fontanot

    La linea Fontanot si presenta con quattro nuove collezioni: Contempory, Design, Classic, Young dallo stile artigianale a quello classico, dall’arte alla tecnica, dal genio alla tendenza.

    Scale Interbau

    La collezione Interbau presenta, invece, la linea di Scale a Chiocciola e le Scale a Giorno Classe 200 e 500.

    Di Francesco & Paternò
    Vendita Parquet e Scale a Roma
    RomaParquet.itParquetRoma.com

  • Uscirà il 28 Ottobre Alice senza niente, il romanzo gratuito di Pietro De Viola

    E’ ufficiale: Alice senza niente, il romanzo che affronta la complessa tematica della disoccupazione giovanile, sarà distribuito gratuitamente sul web giovedì 28 Ottobre 2010. Preceduto da un blog molto visitato (alicesenzaniente.splinder.com), il libro si preannuncia come un raro esperimento di comunicazione e marketing.

    Ha avuto infatti un percorso del tutto particolare: per i primi due mesi di campagna pubblicitaria sono state taciute molte informazioni fondamentali (nessuno sapeva chi fosse l’autore né esattamente che contenuto avesse il libro). Il risultato è stato quello di una creazione dell’aspettativa che ha fatto schizzare a 3000 visite il blog solo nel primo periodo. Un risultato più che positivo, se si pensa che il progetto non si appoggia a nessuna casa editrice.

    Sono già migliaia, ad un mese dall’uscita, gli utenti internet in attesa del romanzo.

    Pietro De Viola, autore e ideatore della campagna, non nasconde qualche preoccupazione: “Stimiamo che la sera dell’uscita saranno almeno 2000 gli utenti che contemporaneamente si collegheranno al sito internet per il download del libro gratuito. Effettivamente c’è il rischio di un sovraccarico del sistema. Vedremo di risolvere il problema nei prossimi giorni, anche grazie all’aiuto di professionisti del settore che, apprezzata l’iniziativa, hanno accettato di dare una mano gratuitamente”.

    Alice senza niente è anche su Facebook e Twitter.

    Per saperne di più:

    www.alicesenzaniente.splinder.com

    www.wix.com/alicesenzaniente/alicesenzaniente

    www.alicesenzaniente.altervista.org

  • Pianeta che cambia, Piero Angela presenta tre mostre su clima, acqua e dinosauri

    Pianeta che cambiaCon “Pianeta che cambia” arrivano in Italia direttamente dall’American Museum of Natural History di New York tre esposizioni dedicate alla Terra.

    Il 1 ottobre a Perugia Piero Angela presentera’, grazie all’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, le esposizioni che riguardano i cambiamenti che interessano il nostro Pianeta. Tre le sezioni tematiche: Clima, Acqua e Dinosauri, che verranno ospitate nelle citta’ umbre di Perugia, Assisi e Gubbio.

    La prestigiosa iniziativa di respiro internazionale si propone di mostrare e spiegare scientificamente le cause dei tanti cambiamenti climatici degli ultimi anni, senza mai creare allarmismo ma cercando, piuttosto, di accrescere nei visitatori la capacita’ critica per affrontare e interpretare, con gli strumenti piu’ adatti, le sfide future.

    Ho dato volentieri il mio apporto a questa prestigiosa iniziativa resapossibile grazie ad un accordo con l’American Museum of Natural History di New York“, ha spiegato Piero Angela, curatore scientifico e supervisore dell’intero progetto.

    Il progetto per l’allestimento e’ stato realizzato dall’architetto perugino Carlo Salucci, che ha curato anche la direzione lavori. Bisogna aggiungere che per ciascuna delle tre esposizioni (Clima, Perugia 2 ottobre 2010 – 5 giugno 2011; Acqua, Assisi 2 ottobre 2010 – 15 maggio 2011; Dinosauri, Gubbio 27 novembre – 25 aprile 2011 ), Piero Angela ha concepito altrettanti contributi che mettono in luce le particolarità del nostro contesto storico e geografico.

    L’iniziativa, che si svolge sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, della Presidenza del Consiglio, del Ministero dell’Ambiente, del Ministero della Gioventu’ e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ha ottenuto anche l’importante riconoscimento da parte del Ministero dell’Istruzione, che ha invitato le scuole a inserire la visita guidata alle Mostre nella programmazione dei viaggi di istruzione.

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  • IL PALMANOVA OUTLET VILLAGE SPONSOR DEL TEATRO NUOVO “GIOVANNI DA UDINE”.

    Il Palmanova Outlet Village è partner del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” per la stagione 2010/2011.

    Il villaggio dello shopping friulano, che già sostiene numerose iniziative culturali e sportive locali e nazionali, consolida dunque la sua presenza sul territorio.

    In occasione di questa preziosa collaborazione, i visitatori dell’Outlet potranno approfittare di una speciale agevolazione: a fronte di una spesa di almeno 50€ che verrà effettuata all’interno del Village (nei 90 negozi sono disponibili i nuovi capi e gli accessori per la stagione autunno/inverno), sarà possibile ricevere un voucher per ottenere sconti sul prezzo degli abbonamenti o dei singoli biglietti.

    Sabato 2 e domenica 3 ottobre, il Palmanova Outlet ospiterà un punto informazioni al quale ci si potrà rivolgere per richiedere il voucher grazie al quale sarà possibile acquistare, a prezzi scontati, i biglietti e gli abbonamenti per gli spettacoli. I voucher dovranno essere presentati presso la biglietteria del Teatro entro il 31 ottobre.

    La variegata offerta di questa stagione del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” si articola in un cartellone di prosa, musica e danza oltre a numerose altre rassegne dedicate ad un pubblico sempre più interessato e competente.

    Molte le partecipazioni di grande prestigio. L’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Alessandro Gassman in veste di regista, e Lina Wertmüller, in collaborazione con Elio, Shlomo Mintz, sono soltanto alcuni degli artisti più noti che, tra ottobre e maggio, calcheranno le scene del teatro di Udine.

    Per informazioni è possibile visitare il sito www.palmanovaoutlet.it


    Ufficio Stampa Palmanova Outlet Village – Life, Longari & Loman tel. 0516338002 [email protected]
    Referente Friuli Venezia Giulia – ELISA MICHELLUT – cell. 347-7304326 – [email protected]

  • Foto Regali Online: Come celebrare un gran bell’anniversario?

    La scelta dei pensieri regalo è un qualcosa di davvero particolare e di davvero unica, e non possiamo in alcun modo ignorare questo prezioso momento, per il semplice fatto che se non decidessimo di creare delle stupende e delle incredibili tipologie di idee regalo non saremmo in alcun modo da considerare dei buonissimi amici. L’amico di qualità infatti si riconosce soprattutto dal tipo di pensiero che fa all’amico festeggiato. Non tanto un regalo costoso o ancora estremamente prezioso, ma più che altro qualcosa che solo un autentico amico saprebbe essere un regalo davvero gradito e davvero apprezzato da parte del festeggiato. Ad esempio una foto su tela particolare, un pensiero su misura o con una scritta di una frase importante che tanto vi ha legato, che tanto vi ha fatto riflettere oppure che tanto vi ha uniti e stretti in amicizia. Insomma, le possibilità a vostra disposizione sono davvero numerosissime e straordinarie, perché dunque non decidete di realizzare le vostre idee regalo attraverso il nostro sito online? La nostra pagina infatti vi consentirà di creare su misura le vostre idee regalo personalizzate. Continuate a leggere dunque per scoprire le nostre stupende idee regalo.

    Sicuramente dunque è una falsità che le idee regalo studiate appositamente su misura su qualcuno debbono necessariamente essere davvero assai costose. Si tratta infatti di un pensiero regalo decisamente unico e davvero incredibilmente studiato, ma non per questo che deve essere notevolmente costoso. Anzi, presso il nostro sito troverete delle idee regalo davvero convenienti e davvero creative a distanza solamente di un click dalla vostra fantasia, senza intermediari e dunque senza costi aggiuntivi. Si tratta perciò di regali per l’anniversario, ma anche di semplici regali per la ragazza o il ragazzo davvero di qualità fantastica e davvero notevolissima. Insomma, se deciderete di creare le vostre idee regalo attraverso il nostro sito online non potrete davvero rimanere delusi dalle possibilità creative che vi potremo offrire. Buone feste a tutti quanti voi quindi e alla prossima occasione!

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • “Terrible Truth” Intervista ai registi Angelo e Giuseppe Capasso

    Storia asciutta, essenziale, dai caratteri ben definiti impreziosita dalla voce fuoricampo quanto mai azzeccata, essenziale e mai invadente; aspetti che ne esaltano il tratto registico. “Terrible truth” di Angelo & Giuseppe Capasso è stato presentato all’interno del Festival “L’altro Corto” dedicato al cinema breve organizzato dall’associazione culturale “Punto Com”. E’ il triangolo amoroso che coinvolge tre amici, che tanto ricorda François Truffaut. alla “Jules e Jim” ma rivisto in chiave noir dalle forti tinte pulp, che si alterna al crimine di cui spesso è un lato inconciliabile, attravero pause narrative che intreccianoossessioni, paranoie, e squilibri psicologici legati in età infantile. La fotografia è di Mirco Sgarzi ed il tocco elegante e sensuale delle musiche è del musicista Luca Toller, la sceneggiatura degli stessi fratelli Capasso, e forse è proprio questa la caratteristica migliore del film. Fin dai primi fotogrammi si intuisce l’abilità registica sia nei tecnicismi che nella professionalità cosa ravvisabile nella minuziosità dei flashback. I personaggi sono ben caratterizzati e con l’incalzare della narrazione prendono forma e vengono arricchiti di maggiore sfumature che danno spessore al tessuto attoriale. Lo sviluppo della narrazione è in continuo divenire e ciò fa in modo che lo stridore tra le premesse della storia e la sua conclusione avvenga senza alcun tipo di forzatura narrativa. L’uso delle maschere enfatizzano la caratterizzazione dei personaggi che ben si armonizzano con soluzioni scenografiche intriganti. Un corto alla Lupin che non si perde in grinze narrative ma cattura l’attenzione fotogramma dopo fotogramma…

    E’ un corto senza sbavature ed incisivo arricchito da soluzioni visive spesso bizzarre che presentano un’ ironia sottile e grottesca alla Tarantino. E’ stato lui ad ispirarvi?
    È di certo un dato di fatto che ogni autore venga influenzato, più o meno consapevolmente, da quello che è il suo bagaglio culturale. Tarantino si trova sicuramente tra i cineasti che apprezziamo molto, tuttavia non possiamo dire di esserci ispirati a lui per questo lavoro. È probabilmente nella scelta ritmica del film e nell’uso di un linguaggio abbastanza “colorito” che emerge, a nostro avviso, la similitudine più palese con la cinematografia Tarantiniana, ma il tutto si ferma qui! L’elemento che distacca maggiormente “Terrible truth” da ogni accostamento a Tarantino sta nella scelta del personaggio. Le parole “piccanti” che talvolta usano i nostri personaggi e le vicende che vivono, come un involucro, nascondono il fondamentale particolare che li differenzia. La caratteristica che, in linea di massima, accomuna quasi tutti i personaggi Tarantiniani è il loro essere “positivi”. Uma Thurman in “Kill Bill”, Brad Pitt in “Bastardi senza Gloria”, Bruce Willis in Pulp Fiction e Harvey Keitel ne’ “Le Iene” sono tutti (anche se si tratta di criminali malfattori) dei veri e propri eroi che lottano (seppur con mezzi poco leciti) per conquistare la loro “nobile” esigenza drammatica. L’interprete di “Terrible truth” invece (ed in generale quelli dei nostri lavori precedenti) sono dei veri e propri perdenti, i classici antieroi che seguono durante il loro percorso la via sbagliata e miseramente falliscono. Eddie, suo malgrado, è un personaggio negativo e senza possibilità di riscatto. Da questo punto di vista crediamo che i nostri personaggi siano più accostabili a quelli di Scorsese per quanto riguarda il cinema e a quelli di Bukowski per la letteratura, autori tra l’altro dai quali Tarantino ha attinto molto.

    Avvezzi all’horror, vi siete spinti verso il noir che trascina con se il pulp, come avete costruito il plot?
    L’orrore che ci interessa in particolar modo rappresentare non è quello dei fiumi di sangue e budella spappolate che si vede sovente nelle produzioni cinematografiche di genere “Splatter” bensì un orrore psicologico, tutto interno ai personaggi. Il Noir si presta molto a questo scopo. D’altra parte è uno di quei generi che, a differenza di altri, offre una maggiore possibilità di lavorare con l’intreccio e questo è un aspetto che noi curiamo molto. I nostri plot sono sempre molto costruiti, ci piace pianificare tutto preventivamente e lavoriamo molto sullo storyboard. La sceneggiatura prima di arrivare sul set passa su di un vero e proprio grafico atto a tenere sotto controllo il ritmo generale del film e a gestirlo settorialmente in relazione a quello che è successo prima e ciò che accadrà dopo della scena in questione. Lavorare in questo modo ci da’ una sorta di garanzia (non assoluta ovviamente) di non avere brutte sorprese sul set … poi si sa, nelle produzioni indipendenti l’ombra dell’imprevisto è sempre in agguato. C’è chi non adotta questo metodo lasciando più spazio all’improvvisazione sul set, noi invece partiamo dal presupposto che è proprio grazie ad una buona pianificazione preventiva che si ha più campo libero per eventuali interventi non previsti dallo script.Più si conosce bene il percorso da seguire e il punto di arrivo, tanto più sarà difficile smarrirsi qualora si decida di lasciare la via maestra per un sentiero parallelo.Il discorso cambia però sul lavoro con gli attori. In questo caso, per evitare di perdere spontaneità, non facciamo molte prove e non diamo troppe indicazioni se non quelle strettamente necessarie. A noi interessa far presente all’attore solo quello che vogliamo suscitare in quella determinata scena e poi sarà lui a fare il resto. Ovviamente non esiste una regola assoluta sul come fare in questi casi, quella migliore è di solito la più congeniale ad ogni singolo regista. Per quanto riguarda invece l’alone Pulp presente nel film, lo abbiamo marcato solo perché ci è sembrato particolarmente adatto al contesto nel quale sono calati i personaggi e la storia.

    La fotografia ha un tratto ben definito, gioca molto sui chiaroscuri che vengono alternati a colori molto forti, come siete riusciti a dare un tocco così naturale e al contempo veritiero all’imprinting del corto?
    Per noi la fotografia gioca un ruolo fondamentale nella costruzione di un film e non solo sul piano prettamente estetico/compositivo ma anche su quello evocativo. Il nostro è un film crudo, parla di ossessioni, paranoie, rapporti mal gestiti tra genitori e figli in età infantile. Per raccontare cose del genere ci è sembrato più opportuno usare una fotografia dal taglio netto e deciso. Fondamentale a tale fine è stato l’apporto del nostro direttore della fotografia Mirco Sgarzi che ha saputo interpretare al meglio le nostre idee, condirle con il suo tocco personale e riportarle sullo schermo. Ovviamente una scelta fotografica del genere se mal gestita può portare ad un allontanamento da parte dello spettatore dandogli la sensazione di assistere ad una messa in scena poco veritiera e artefatta, ma fortunatamente, fin dalle prime proiezioni abbiamo notato che lo spettatore si integra abbastanza agevolmente nel mood della storia.

    Girato in Mini DV in locations napoletane, quanto tempo hanno richiesto le riprese e quali sono state le difficoltà nell’usare un mezzo di così larga diffusione ma con un risultato così ben riuscito?
    Le riprese ci hanno portato via complessivamente dieci giorni. Avendo girato in moltissime location, molto tempo è stato impiegato per spostare tutta la troupe e l’attrezzatura da un posto all’altro. In determinate scene del film vediamo muoversi i personaggi all’interno di quello che sembra essere un unico ambiente, ma in realtà ne sono diversi. In particolare la scena della rapina alla villa è stata girata in quattro location differenti e … ahinoi anche abbastanza distanti tra loro. Fortunatamente però, avendo collaborato con un cast artistico/tecnico molto professionale e competente, si recuperava in fretta il tempo perso senza sforare troppo rispetto al piano di lavorazione.Per quanto riguarda invece l’utilizzo di un formato come il Mini DV la scelta è stata dettata essenzialmente dal budget a disposizione. Essendo limitate le nostre finanze abbiamo deciso di optare per il mezzo più economico cercando però di sfruttare al massimo le sue potenzialità. Abbiamo quindi montato davanti alla telecamera delle ottiche fotografiche che ci hanno dato modo di gestire al meglio la profondità di campo dando al prodotto finito una resa più simile a quella cinematografica e distante da quell’effetto “filmino delle vacanze” che si ha solitamente quando si gira in digitale. In tal senso anche la postproduzione video, curata da Giuseppe Petruzzellis (montaggio e color correction) è stata fondamentale. Abbiamo sempre lavorato a distanza essendo lui di Ferrara e noi di Napoli. Ci scambiavamo materiale ed opinioni tramite internet e telefono per cui i tempi si sono allungati notevolmente, tuttavia questo confronto a distanza è stata un’esperienza bella e costruttiva.

    Non credete che l’audio ritoccato (peccato!) in post produzione toglie un po’di spontaneità al cortometraggio costringendolo in una struttura forzatamente artefatta?
    La scelta di doppiare l’intero film è stata fatta principalmente tenendo conto di un fattore pratico, ovvero la mancanza di problemi e di perdite di tempo sul set legate alla presa diretta.
    Essendo “Terrible Truth” un film molto dialogato, difficilmente saremmo riusciti a chiuderlo in dieci giorni (che è già un tempo limite per un cortometraggio) se avessimo registrato l’audio durante le riprese. Sicuramente le due tecniche a confronto hanno un effetto diverso sul prodotto finale ma, partendo anche dal presupposto che in Italia si è abituati a guardare quasi solo ed esclusivamente film stranieri doppiati visto che ogni anno di quelli italiani (e quindi in presa diretta) se ne producono soltanto poche decine (purtroppo!), non ci siamo posti il problema più di tanto.

    Intervista a cura di Paola Tarasco

  • Una petizione per Oriana Fallaci

    E’ in corso una petizione on line diretta alla città di Firenze e alla Regione Toscana, perchè questi due enti rendano un dovuto omaggio ad una grande giornalista e scrittrice italiana: Oriana Fallaci, attraverso l’istituzione di una mostra permanente. Manca di fatto un luogo in Toscana e a Firenze in particolare che le tributi un dovuto omaggio e ricordo. Un luogo che dia la percezione netta dell’importanza culturale di questa scrittrice per l’Italia e soprattutto per la regione Toscana da lei tanto amata e portata nel mondo con orgoglio e amore. Un luogo che dia la possibilità ai toscani ma anche ai turisti di ogni parte del mondo, in qualunque periodo si rechino nella meravigliosa Firenze di visitare questo luogo

    Entrambe le istituzioni sono state informate di questa raccolta firme, sperando che al di là del numero di firme che saranno raccolte possano pensare fin d’ora di portare avanti una simile iniziativa.

    Questo è il link dove poter firmare la petizione:

    http://www.petizionionline.it/petizione/una-mostra-permanente-dedicata-ad-oriana-fallaci-nella-citta-di-firenze/2168

    Ci si augura la massima diffusione della petizione, e di raccogliere il maggior numero di firme possibili.

  • “Cane, amore e fantasia”: al via il primo concorso fotografico-letterario dedicato ai meticci

    Unire il talento fotografico con quello letterario, per celebrare in modo originale il legame che abbiamo con i nostri cani non di razza pura, detti più correttamente “meticci”. E’ questo l’obiettivo del primo Concorso Cane, amore e fantasia, promosso dall’Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio”, in collaborazione con New Photo Volpi, già da due anni “fotografo ufficiale” della Festa che si tiene dal 2008 a Seveso.

    “Sono già tre anni che proponiamo concorsi per tutti gli amanti dei cani”, spiega Stefano Nicelli, presidente dell’Associazione e responsabile dello staff organizzativo dell’omonima manifestazione. “Quest’anno abbiamo voluto unire due forme di comunicazione diverse, come quella legata all’immagine e quella alla parola, per stuzzicare i tanti padroni a fissare in uno scatto fotografico e in una lettera l’amore per i loro beniamini a quattro zampe. L’idea è poi quella di raccogliere queste testimonianze in un volume che potrebbe essere realizzato nel prossimo autunno”.

    Al concorso, che scadrà il prossimo 30 aprile 2011, si partecipa inviando via mail da 1 a 3 foto in formato elettronico del proprio cane meticcio in situazioni che possano evocarne il legame con il padrone o il suo carattere. Assieme alle foto va inviata anche una lettera immaginaria, in formato Word, in lingua italiana e a tema libero, indirizzata al proprio cane meticcio. Il contenuto della lettera potrà anche essere disgiunto dal contesto evocato dalla/e foto inviata/e.

    Per la partecipazione al concorso è richiesta una quota (indipendentemente dal numero di foto inviate) di euro 6,00 (euro 5,00 solo per i soci dell’Associazione “Festa del Cane Meticcio” in regola con il tesseramento). In palio ci sono 3 premi: diploma e cornice elettronica al vincitore; targa personalizzata, invece, al secondo e terzo classificato.

    Il regolamento completo è disponibile sul sito: www.festadelmeticcio.com

    Per maggiori informazioni e contatti:

    Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio”

    Via Trapani 2, 20030 Seveso (MB)

    www.festadelmeticcio.com, [email protected]

    tel. 347.6692528, 0362.528525