Categoria: Arte e Cultura

  • CONTAMINAZIONI Mostra Personale di Sonia Catalogna

    L’ artista vive e lavora a Roma.
    Ha intrapreso la sua carriera da giovanissima e da più di dieci anni espone in varie gallerie della capitale ed associazioni culturali.
    La pittura di Sonia Catalogna è una poesia muta, fa conoscere qualcosa, una parte non quotidiana di sé. E’ una scoperta di materia, ricerca etnico- antropologica, del conoscere cose e culture diverse ma permane l’attaccamento alla materia sospesa tra viaggio e retaggio, di idoli antichi e ricordi compresi nella memoria.
    La sua meta è il Viaggio.

    La mostra sarà visitabile da mercoledi 20 Ottobre dalle 18 alle 00.30 presso Lab51, via degli Ausoni 47, San Lorenzo ROMA

    VERNISSAGE, incontro con l’artista, APERITIVO
    Venerdi’ 22 OTTOBRE ore 19

  • “L’APOSTOLO SCIAGURATO”, il nuovo intrigante libro di Maddalena Lonati

    Da oggi è in vendita in tutta Italia “L’APOSTOLO SCIAGURATO”, il nuovo intrigante libro di Maddalena Lonati. Acquistabile in tutte le librerie e tutti i principali siti internet, fra i quali ibs, bol, webster. Qui è visionabile il booktrailer:

    http://www.youtube.com/watch?v=nSrssJfvIts

    e qui si può ascoltare la prima intervista rilasciata in merito:

    http://www.ciaocomoradio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2034&Itemid=26

    Non una semplice raccolta di racconti, ma una vera e propria storia coerente che , seguendo le logiche dell’attrazione, si snoda attraverso un percorso sotterraneo ed inconscio ignoto quasi sino alla fine anche alla stessa protagonista. La raccolta si apre con l’intenso legame erotico e cerebrale fra i due protagonisti, un rapporto fatto di sfide e di prove, giocato sull’imprevedibilità, e vissuto in un’atmosfera rarefatta e surreale. E’ una relazione fuori da ogni convenzione che sperimenta la pericolosità delle unioni estreme e che, nell’eccesso mentale, conosce la sua apoteosi ed il suo baratro. Un vuoto che aleggerà in tutti i successivi racconti che scandiranno gli anni vissuti nell’assenza di Lui. In attesa del suo ritorno. Ritorno che sancirà la chiusura di un ciclo e fornirà una spiegazione che permetterà al lettore di scoprire alla fine la verità.

    Lei e Lui, due entità senza nome che divengono il simbolo stesso dell’Eros vissuto senza censure e senza preclusioni, alla costante ed inesausta ricerca degli stimoli mentali più particolari ed articolati. Lei e Lui, due personaggi indimenticabili per la loro originalità, così come le altre figure che costellano le storie di questa raccolta-romanzo caratterizzata da una sapiente cura del dettaglio e da una continua sperimentazione stilistica che adegua il ritmo alla narrazione, privilegiando la musicalità della parola.

  • Private Flat torna a Firenze

    Sta per avere inizio la sesta edizione di Private Flat a Firenze. Si tratta di un evento che promuove i linguaggi artistici contemporanei, innovativi, in questo caso, anche nel luogo di esposizione.
    Di solito quando si pensa alle case a Firenze quel che si affaccia alla mente è l’immagine del patrimonio storico architettonico della città; in questo caso, invece, le case fiorentine si aprono ad ospitare le esposizioni e le performance degli artisti coinvolti nell’iniziativa.
    Il PF#6 ha per titolo “Brucia Babilonia”, dove la mitica città si fa metafora delle contraddizioni che abitano la comunicazione, i linguaggi, le culture del nostro tempo.
    Alessio Bertini, membro dell’associazione culturale Private Flat, spiega: “Da una città come questa, che ha sempre considerato le sue ricchezze come un freno agli approcci della contemporaneità, cerchiamo di estrapolare i caratteri più dinamici, anche sul fronte della promozione artistica recente. Dopo che cultura e bellezza hanno riempito chiese, piazze e palazzi storici per più di cinquecento anni, adesso possono anche entrare in un salotto IKEA. Magari in maniera meno magniloquente, ma sicuramente un pochino più democratica.”
    Quest’anno diciassette sono le case che offrono ospitalità a più di settanta artisti nei tre giorni della manifestazione.
    I visitatori avranno ingresso libero e potranno raggiungere le diverse sedi seguendo le indicazioni fornite nell’apposita mappa, sia per chi volesse utilizzare i mezzi pubblici, sia per chi volesse usare la bicicletta.
    Gli spazi saranno aperti al pubblico il venerdì dalle 16.00 alle 21.00 e sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00.

  • Lezioni gratuite di orientamento al Centro Formazione Attori

    Dal 18 al 22 ottobre CFA darà la possibilità a tutti gli interessati di frequentare una lezione di ogni singolo corso a titolo gratuito per promuovere un metodo assolutamente innovativo che non trova uguali sull’intero territorio nazionale.

    Il Centro Formazione Attori è una fra le migliori scuole di recitazione in tutto il panorama romano. E’ una struttura solida, moderna e dinamica in cui la tua formazione diventa un processo di crescita personale dove tecnica e creatività sono la chiave per il tuo futuro lavoro da attore.

    CFA si distingue per gli altissimi standard qualitativi che acquisisci durante la formazione perché il metodo usato nell’insegnamento ti permette confronti con un’offerta didattica multidisciplinare, acquisizione della consapevolezza del tuo corpo, strumento tecnico ed espressivo di ogni valido attore, che garantisce la competenza necessaria per affrontare un mondo del lavoro sempre più esigente e competitivo.

    Al CFA studi Tecniche dell’Attore (esclusiva CFA a livello nazionale), Dizione, Tecniche di Recitazione Cinematografica, Tecniche di Interpretazione Vocale, Improvvisazione Scenica, Costruzione del Personaggio e molto altro ancora confrontandoti costantemente con un’offerta didattica che ti consente di affrontare in maniera specifica e mirata diversi e fondamentali aspetti della recitazione, attraverso i quali ti rendi unico in ogni tuo personaggio.

    Il fondatore e direttore didattico Igor Grcko, affermato regista, drammaturgo e actor coach, dalla ventennale esperienza nel campo dell’insegnamento, ha creato un metodo di studio e formazione in cui sperimentazione, tecnica e competenza sono solo alcuni degli strumenti che ti vengono forniti durante il percorso.

    Per la ferma convinzione di Igor Grcko nella fase dell’apprendimento tu sei tutelato sotto ogni punto di vista.

    Al CFA serietà e rispetto dell’essere umano sono la base del metodo in cui ti viene assicurata una rete di assistenza nei vari ambiti connessi allo studio prima ed alla professione poi. Bisogna sottolineare che il CFA ti conferisce credibilità presso agenzie, audizioni e casting a qualsiasi livello!

  • Roma: Beatrice Feo Filangeri art director per Giovanna Tomasi -Palazzo Ferrajoli

    Stop the time expo installazioni e performance-RomaL’Opening il 26 novembre alle ore 20,00, a Palazzo Ferrajoli di Roma, sulla splendida piazza Colonna di fronte Palazzo Chigi, la madrina dell’evento Elettra Marconi, figlia del grande Guglielmo Marconi; tutto in una sola sera per un’esposizione che coinvolgerà tutti i sensi, vista udito, sensualità, tatto…La magia accade quando sapientemente si fonde l’arte contemporanea con la cornice di un luogo barocco e opulento come Palazzo Ferrajoli, la magia accade quando Beatrice Feo Filangeri sublime, bravissima e super rigorosa, art director dell’evento, con una grande esperienza nel settore e specialmente con grande occhio per l’estetica del moderno dell’antico e del contemporaneo, ha saputo fondere in un evento due grandi artisti come Roberto Granata, noto fotografo italiano, che ha ritratto celebrità mondiali, che oggi ha creato una Fondazione (Fondazione Roberto Granata a sostegno dei bambini orfani e terremotati nel mondo) www.fondazionerobertogranata.com/ home.html
    e Giovanna Tomasi esuberante e fantasiosa artista parmigiana, madrina del “Magmatismo” corrente d’arte da lei creata e proposta anche a Parigi.Giovanna Tomasi artista ironica, esuberante, dadaista e per certi versi Pop…
    Faranno da protagoniste le sculture installazioni opulente dorate e fortemente materiche della Tomasi, le fotografie, vere opere d’arte scattate dal maestro Granata all’Isola d’Elba con la partecipazione del modello mozzafiato Gianpaolo Quarta che sarà lui stesso opera d’arte vivente dell’evento, in una sorta di performance alla Vanessa Beecroft, si aggirerà infatti, come un narciso senza veli, e come una visione degna dell’Olimpo tra i saloni del palazzo per farsi ammirare in tutta la sua bellezza statuaria.Giovanna Tomasi ne firma il corpo in una foto che la dice lunga, del grandissimo artista Roberto Granata. Una serata davvero multimediale quando alle foto alle installazioni e alle perfomance si aggiunge anche il video del backstage del set fotografico all’Elba… Questo cio’ che scrive Roberto Granata in una sua nota a Beatrice Feo Filangeri
    “Giovanna e’ un’artista con un’ anima sensibile. Attenta ad immortalare con i suoi colori le cose che la la colpiscono e le danno forti sensazioni. Crea cosi’un’arte unica e’ immediata .Il Ns incontro ha creato un grande un amore artistico di grande affinita’ elettive. Ti ringrazio Beatrice per avermi dato l’oppurtunita di fare questo grande incontro.”
    Circa 600 e più inviti, tutti selezionatissimi, tra il mondo dell’alta aristocrazia romana ed italiana, la politica l’impreditoria e il mondo dell’arte, si preannuncia un evento d’arte, cultura e glamour…
    I vini proverranno dalle Cantine Guicciardini Strozzi Fattoria Cusona, dei principi Strozzi, la principessa Irina e la figlia Natalalia Strozzi saranno ospiti e sponsor con i loro storici vini Toscani – Chianti rosso e Vernaccia bianco- S.Geminiano Siena -italia
    Altro sponsor della serata la” Bordertime Art “della stessa Tomasi-
    Beatrice Feo Filangeri soddisfatta tende a precisare che le istituzioni saranno presenti all’evento e che verranno appositamente dalla sua Sicilia, e questo la rende ancora piu’ orgogliosa e felice.

    STOP THE TIME-EXPO
    PALAZZO FERRAJOLI
    VENERDI’ 26 NOVEMBRE 2010 H.20, 00 OPENING
    INGRESSO-SOLO SU INVITO
    Art Director Beatrice Feo Filangeri
    (nella foto)

    per tutte le info
    [email protected]

  • Caravaggio e gli anni meravigliosi di Parigi

    Rimini, Castel Sismondo, dal 23 ottobre 2010 al 27 marzo 2011.

    Dopo il successo riscosso la scorsa stagione dalla mostra “Da Rembrandt a Gauguin a Ricasso”, visitata da oltra 200 mila persone, inauguraranno a rimini il prossimo 23 ottobre ben tre nuove mostre: : “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionisti contro Salon” e “Caravaggio e altri pittori del Seicento” e ‘Gianquinto. Opere rare 1959-2003’. A fare da sede dell’esposizione saranno la sale quattrocentesche di Castel Sismondo.

    “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon”, ha l’obiettivo di ricreare il clima artistico parigino nella seconda metà dell’Ottocento: conterrà le opere dei più grandi maestri dell’Impressionismo da Renoir a Cezanne, da Sisley a Pissarro a Van Gogh. In contrapposizione a queste, le opere del Salon parigino con artisti del calibro di Bonnat, Gerome e Dorè. La mostra di Rimini vuole indagare, per la prima volta in Italia, e facendo ricorso a circa novanta opere provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, proprio questo capitolo affascinante, quando il nuovo giunge e un grande muro viene opposto a quel giungere. Ma anche quando attraverso quel muro, il muro del Salon, passa il fascino che accende e accompagna la dimensione della pittura. Basterà ricordare come al Salon siano stati a più riprese accettati Monet e Pissarro, Sisley e Degas, Bazille e Renoir, Cézanne e Guillaumin, Morisot e Fantin-Latour, solo per dire dei principali artisti più o meno riconducibili all’impressionismo e tutti presenti in questa mostra, anche con opere precisamente esposte nei Salon o rifiutate nella loro partecipazione. Tra gli altri, soprattutto Corot e Daubigny dalla Giuria ufficiale del Salon, spingevano affinché i rappresentanti della giovane pittura francese fossero accolti tra le alte cimase. La mostra quindi, articolandosi in tre sezioni di carattere tematico (la prima “Volto, corpo e figure”, la seconda “Nature sospese”, la terza “Lo specchio della natura”) pone a confronto sui medesimi soggetti i pittori del Salon con gli impressionisti e prima di loro gli artisti legati a Barbizon. E lo fa anche dopo una lunga ricerca di opere sparse in molti musei francesi di provincia, che detengono dipinti, talvolta di grande formato, dei pittori legati al mondo ufficiale e che mai si vedono nelle mostre. Di modo che quello che alla fine risulti sia un vero capitolo della storia artistica in Francia nella seconda metà del XIX secolo.

    “Caravaggio e altri pittori del Seicento” vanterà le opere conservate al Wardsworth Atheneum di Hartford, nel Connecticut, il più antico museo americano, ancora oggi uno dei più importanti, con una collezione folta di capolavori che spazia dai maestri dell’arte europea soprattutto del Seicento e del Settecento, una fondamentale sezione impressionista, una grande parte dedicata all’arte americana dell’Ottocento e una sezione dedicata alla pittura del XX secolo. Tra le opere più famose che giungeranno a Rimini, “L’estasi di San Francesco” dipinta da Caravaggio tra il 1594 e il 1595. A Caravaggio si affiancano poi altre 15 opere del ‘600 italiano e di pittori spagnoli, francesi e fiamminghi. Si tratta di una sublime selezione di quindici dipinti, tutti di grande formato, provenienti da quel nucleo così importante che nel museo americano è dedicato proprio al Seicento. Originando da quel capolavoro indimenticabile che è L’estasi di San Francesco, la mostra si compone di opere insigni di autori che da Caravaggio hanno tratto esempio; Cigoli, Morazzone, Gentileschi, Strozzi, Saraceni in Italia. Quindi in ambito spagnolo Zurbarán, con una delle sue opere più riconosciute, il San Serafione del 1628, un quadro affascinante che rivela l’intimo collegamento, esistente nell’arte spagnola del XVII secolo, tra scultura e pittura. E poi Ribera, Le Sueur in Francia e la Scuola fiamminga e olandese con Sweerts, Van Dyck e Hals, il più importante ritrattista di Haarlem nel secondo quarto del XVII secolo.

    “Gianquinto, opere rare” raccoglie una ventina di opere rare di Alberto Gianquinto (Venezia 1929-2003), quasi tutte provenienti dalla collezione di famiglia, è quello di dare il senso più completo di questo grande artista, pittore elegante, solitario e coerente, testimone di una profonda conoscenza del colore, del segno, della forma. Gianquinto è anche un poeta indagatore di emozioni e di sentimenti, colmo di passioni forti e solide, un poeta generoso e rigoroso fino alla durezza e all’inflessibilità, ma la cui vena lirica ed elegiaca non rinuncia a prendere il suo spazio, le sue epifanie. Completano l’offerta riminese due rassegne dedicate a Nunziante e Ciarrocchi.

    La città conferma con questi prestigiosi eventi la sua nuova veste di capitale del turismo culturale ed è pronta ad accogliere i numerosi turisti previsti mettendo a disposizione una vasta scelta di hotel Rimini.

  • Un fotolibro delle dimensioni di una fototessera

    Da oggi non è più necessario stampare delle fototessere per portare con se le foto delle persone più care, novità del 2010 sono i fotolibri fotografici da oggi disponibili anche nel micro formato 3 cm x 4 cm !

    Il micro fotolibro
    fotografico è stampato con plotter inkjet in esacromia per garantire la resa grafica migliore è possibile aggiungere ad ogni foto effetti come bianco nero, seppia e anticato è inoltre possibile su ogni foto aggiungere un testo ed effetti speciali.

    Il fotolibro è disponibile in due formati diversi da 3 cm x 4 cm e 5 cm x 7 cm, ogni fotolibro è composto da 9 pagine dove è possibile inserire fino a 18 pagine diverse, con oltre 30 cover diverse, dalle cover in eco pelle alle cover in morbido peluche.

    Il micro fotolibro fotografico viene corredato da un comodo laccetto che permette di portare il micro fotolibro sempre con se attaccato al proprio cellulare!

    Da oggi non è più necessario stampare delle fototessere per portare con se le foto delle persone più care, novità del 2010 sono i fotolibri fotografici da oggi disponibili anche nel micro formato 3 cm x 4 cm !

    Il micro
    fotolibro fotografico è stampato con plotter inkjet in esacromia per garantire la resa grafica migliore è possibile aggiungere ad ogni foto effetti come bianco nero, seppia e anticato è inoltre possibile su ogni foto aggiungere un testo ed effetti speciali.

    Il fotolibro è disponibile in due formati diversi da 3 cm x 4 cm e 5 cm x 7 cm, ogni fotolibro è composto da 9 pagine dove è possibile inserire fino a 18 pagine diverse, con oltre 30 cover diverse, dalle cover in eco pelle alle cover in morbido peluche.

    Il micro fotolibro fotografico viene corredato da un comodo laccetto che permette di portare il micro fotolibro sempre con se attaccato al proprio cellulare!

  • “Mare Forza 7” di Michele Giardina sarà presentato a Malta nell’ambito di “Identità Mediterranea”

    Il 22 ottobre alle ore 19 nel Maritim Antonine Hotel di Mallieha (Malta) si svolgerà la presentazione del libro “Mare Forza 7” dello scrittore pozzallese Michele Giardina.

    L’evento è inserito nel meeting internazionale “Identità Mediterranea”, organizzato dal Movimento Azzurro per promuovere il territorio degli iblei e di Malta, conoscere i prodotti tipici dei rispettivi territori e rafforzare gli scambi culturali nell’area euro mediterranea.

    La serata sarà introdotta da Corrado Monaca, presidente nazionale del Movimento Azzurro. Dopo i saluti delle autorità interverranno la responsabile della Cooperazione scientifica e tecnologica multilaterale e regionale della Direzione generale programmazione e cooperazione culturale del Ministero degli Esteri Immacolata Pannone, il giornalista Giovanni Criscione e l’autore del libro Michele Giardina. Concluderà il sindaco di Mallieha Robert Cutajar. Seguirà un buffet-degustazione di prodotti tipici iblei e una serata danzante allietata da un complesso musicale.

    Nel libro, edito da Prova d’Autore di Catania, la metafora del mare forza 7 è la giustizia nella tempesta. Si tratta di un censimento impietoso degli errori giudiziari e delle conseguenze provocate da preconcetti, sadismi, superficialità, declinazioni babiloniche della giustizia in Sicilia e in Italia. L’autore sgrana un rosario di “sviste” a senso unico nelle quali le cantonate giudiziarie hanno compromesso e spesso distrutto la carriera e la serenità di onesti cittadini. Perché se è vero che, con le sentenze di assoluzione (per estraneità ai fatti) giunte dopo anni tutto sembra essersi appianato, è anche vero che nessun risarcimento potrà ormai cancellare i segni indelebili di quell’esperienza.

    L’evento è organizzato in collaborazione con le autorità maltesi e italiane, i rappresentanti della Provincia Regionale di Ragusa e dei Comuni iblei e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Malta, dell’Associazione “Dante Alighieri”, dell’Associazione culturale italiana di La Valletta. Saranno presenti i più importanti buyers maltesi, i titolari di aziende commerciali e ditte del settore enogastronomico e numerosi operatori dell’informazione.

  • Cinéma Cinéma – mostra sul cinema alla galleria Tartaglia

    Sabato 9 ottobre 2010 si inaugura alle ore 18.30 presso la galleria Tartaglia Arte, in Via XX Settembre 98 C/D a Roma, la mostra Cinéma Cinéma, esposizione collettiva degli artisti: Ariela Böhm, Giovanni Mangiacapra, Andrea Mercedes Melocco, Cristina Messora, Roberto Pagnani, Angela Scappaticci e Gloria Tranchida. Con questa esposizione Soqquadro vuole rendere omaggio alla settima arte con opere dedicate a grandi film da sette degli artisti più rappresentativi della storica associazione.

    Soqquadro & Tartaglia Arte
    Presentano
    Cinéma Cinéma
    Mostra collettiva

    DURATA: dal 9 al 23 ottobre 2010
    INAUGURAZIONE: sabato 9 ottobre ore 18.30
    ORARI: dal lunedì al venerdì 9.30/13.00 – 16.00/19.30, sabato 10.30/13.00 – 16.00/19.00
    LUOGO: Galleria Tartaglia Arte – via XX Settembre 98 C/D
    CURATRICE: Marina Zatta
    INFO: tel. 06.4884234, cell. 333.7330045, 335.8418240
    www.tartagliaarte.com [email protected]
    www.soqquadro.eu [email protected]

    La mostra è inserita negli eventi della Giornata del Contemporaneo indetta dall’ A.M.A.C.I. (Ass. Musei Arte Contemporanea Italiani).

    La galleria Tartaglia Arte è uno degli spazi espositivi storici del panorama romano, con un’esperienza di lunga data ha ospitato nelle sue sale molti grandi artisti.

    In questo luogo Soqquadro espone la mostra collettiva Cinéma Cinéma, una mostra dedicata alla settimana arte e programmata nel mese in cui Roma le dedica una prestigiosa vetrina, il Festival del Cinema.

    Ariela Böhm, Giovanni Mangiacapra, Andrea Mercedes Melocco, Cristina Messora, Roberto Pagnani, Angela Scappaticci e Gloria Tranchida, sette tra i più rappresentativi artisti di Soqquadro hanno appositamente elaborato opere nelle quali hanno espresso le sensazioni ricavate da alcuni dei film che hanno amato nella loro vita. I titoli delle opere sono stati dedicati a titoli di film. Opere astratte ed informali che vogliono raccontare le emozioni suscitate dal Cinema e non le trame dei film, una narrazione emotiva e non realistica.

    Il centro del lavoro di Ariela Böhm è la curiosità e la fascinazione per l’infinita varietà della materia, naturale o artificiale, che prescinde dalla funzione per la quale tale sostanza è stata pensata o si è originata, e l’incessante sperimentazione dei materiali più adatti all’opera che vuole realizzare spingono Ariela su un inesauribile percorso di sperimentazione. L’evoluzione della sua opera si dipana nell’uso combinato di materiali di diversa natura, in cui il dialogo fra gli elementi esprime il significato dell’opera stessa.

    La pittura di Giovanni Mangiacapra è materia viva, pulsante, organica: il corpo fluido della pittura che scorre sulla tela, sospinta da una passione incontenibile, ritrova la sua anima nella luce che penetra nei pigmenti e svela profondità inaspettate. L’artista aggredisce la tela con impulsività, stende il colore con robuste pennellate che lasciano la superficie ruvida, fitta di concavità e sporgenze come il terreno appena arato, ma pronto ad accogliere il seme della vita. I suoi dipinti informali sono paesaggi interiori: nelle rughe, nei cretti, nelle increspature della superficie pittorica si intuiscono le pieghe dell’anima.

    Andrea Mercedes Melocco è una artista il cui percorso si è snodato attraverso differenti esperienze, tutte accomunate da una stessa visione: svelare quello che unisce le persone, il sentire che li accomuna. Non solo i sentimenti e le emozioni: piuttosto i ritmi che creano la condivisione, le sintonie che non sempre trovano le parole per essere espresse. I suoi totem, che in questa mostra sono dedicati al film Il Sorpasso, sono assi di legno fortemente incise e destinate all’abbandono che riprendono vita con un minuzioso e lunghissimo lavoro: le loro ferite aperte accolgono segni in metallo o in pietra che formano pentagrammi simbolici su cui si modulano intense visioni interiori.

    Alle forti incisioni della Melocco fanno da contrappunto i lavori di Cristina Messora, in cui su delicate colorazioni monocrome realizzate su carta, lievi segni neri evocano atmosfere leggere in cui i colori si alternano rendendo sensazioni di accoglienza e inclusività, di reazione e incisività, di slancio e di riflessione. Scorci dove tutto ciò che è superfluo e privo di valore è stato eliminato per far posto solo a ciò che conta e che ha senso. L’Essenza distillata attraverso un sentire in perfetto equilibrio tra sentimento e ragione, tra emozione e realtà.

    C’è nella pittura di Roberto Pagnani la ricerca allusiva alla raffigurazione, al senso dell’indeterminatezza, al gioco delle coppie antinomiche: fantastico/reale – visibile/invisibile – guardare/ascoltare. I luoghi, il viaggio e le navi sono i nuclei tematici che ne compongono e ne delineano la produzione artistica. Le navi, quale simbolo per antonomasia del viaggio, diventano la metafora dell’acqua, del pensiero liquido, dell’oblio, del mito cosmico dell’avventura, delle sfide ciclopiche, strumento di verità e di eterne illusioni.

    Il lavoro di Angela Scappaticci è riassumibile nella parola “materia”, solida e invadente nello spazio e contrapposta a parti più impalpabili della tela. Lo scontrarsi/integrarsi di questi due elementi rivela, attraverso l’astrazione della figura, l’emotività dirompente nella concretezza della realtà. Da diversi anni le sue sperimentazioni sono invase da elementi come calce, plastica, sabbia da cantiere, tele di juta, asfalto mescolando la ricerca stilistica dell’astrazione con quella dell’arte del recupero. In questa mostra presenta una serie dei suoi cretti dedicati a diverse opere della filmografia internazionale.

    Gloria Tranchida realizza le sue opere con carta e cartone riciclati arricchendoli con l’uso di oro e altri colori metallici per sottolineare il valore di questi materiali gettati tra i rifiuti con troppa superficialità, un impegno ambientalista espresso con le armi dell’arte. Per questa mostra ha realizzato tre opere di cui una rappresenta un fermo immagine sulla bidonville di Mumbai dal film “The Millionaire”, un trittico dedicato ai film di Almodovar, dove i colori predominanti esprimono la passione, la sensibilità e il carattere che li pervadono, mentre la terza è dedicata all’opera in bianco e nero “Good night, and good luck.”, con solidarietà e passione per coloro che si battono per la ricerca e la diffusione giornalistica della verità e contro ogni censura.

  • E’ nato CHair, il magazine ufficiale del gruppo Compagnia della Bellezza.

    Il XXII Congresso del gruppo Compagnia della Bellezza, tenutosi a Pesaro dal 3 al 6 ottobre 2010, ha visto il battesimo del magazine ufficiale del franchising: CHair.

    CHair è concepito come l’house organ trimestrale di Compagnia della Bellezza, con approfondimenti sul mondo del bello a 360 gradi.
    Un progetto nato per essere presente nei quasi 300 saloni del gruppo CDB, che si rivolge a un’audience potenziale di 1.500.000 donne.

    Il concept di CHair è quello dell’“accomodarsi” per raccontarsi, per raccontare storie di persone.
    Testimonianze, ritratti e racconti di chi ogni giorno, con il proprio fare quotidiano, costruisce bellezza, arte, benessere, innovazione, nuovi punti di vista con e per chi gli sta intorno.
    Designer, hair stylist, manager, artisti: tutti satelliti che orbitano intorno a un nucleo, l’universo del bello, valore fondante del gruppo Compagnia della Bellezza.

    Per questo motivo CHair propone contenuti sul mondo della moda, dell’arte, della cultura, della comunicazione.
    Reportage, foto, approfondimenti, focus tematici, interviste.
    Nel numero zero una vera chicca: un articolo dedicato alla Cantantessa Catanese Carmen Consoli, a tu per tu con Salvo Filetti, in un’intervista doppia tutta da scoprire.

    Tutto questo è Chair, il magazine pronto a scandire le stagioni sul calendario del bello.

    Il progetto è stato ideato da CDB//Agency, agenzia di comunicazione integrata del gruppo Compagnia della Bellezza, ed è stato ufficialmente presentato il 5 ottobre 2010 al Congresso Internazionale di Pesaro da Davide Guglielmino (CEO) e Lorenzo Sfienti (Web Strategist).

    Non a caso CHair è presente anche in versione online (www.chairmagazine.it) e su Facebook, con una propria fanpage.

    La redazione del magazine si avvale dei contributi creativi di Raimondo Ventura (Vice Direttore), Silva Fedrigo (Direttore Creativo), Dudu Arona (Art Director), e vanta collaborazioni di professionisti di prim’ordine del mondo del design, dell’arte e della comunicazione.

    Tutta la vitalità dell’universo Compagnia della Bellezza in un unico magazine.
    Mettetevi comodi, godetevi il bello!

    CHair
    CDB//Agency – iotiposiziono.it
    www.davideguglielmino.com