Categoria: Arte e Cultura

  • Il Mito della Ribellione

    Sabato 25 settembre 2010 si inaugura alle ore 18.30 presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 a Roma, la mostra Il Mito della Ribellione degli artisti: Elena Candoli, Ivan Caponecchi, Flavio Falena, Elena Marelli, Gisella Pasquali, Jessica Sieff, Cinzia Zanetti, Andrea Zordan. La mostra è dedicata ad un’idea di donna forte e non sottomessa al potere maschile, sia esso famigliare che politico.

    Soqquadro
    Presenta
    Il Mito della Ribellione

    Mostra collettiva

    DURATA: dal 25 settembre al 6 ottobre
    INAUGURAZIONE: sabato 25 settembre ore 18.30
    ORARI: dal lunedì al venerdì 9.00-19.00, sabato 9.00-13.00
    LUOGO: Casa Internazionale delle Donne (Sala Atelier) Via della Lungara 19, Roma
    CURATRICI: Linda Filacchione e Marina Zatta
    COLLABORAZIONI: Gloria Ceschin, Gemma Guirado Robles, Yasmin Mohamed Samir, Alessandra Parrella, Mara Valente.
    INFO: tel. 06.68401721, cell. 333.7330045
    @mail: [email protected][email protected]
    www.soqquadro.eu

    La Casa Internazionale delle Donne è un luogo storico del femminismo romano sito in via della Lungara nel noto quartiere Trastevere. La casa Internazionale delle Donne è posta in un magnifico ex convento rinascimentale ed è provvista di spazi per conferenze e riunioni, bar, ristorante, negozio equo solidale, foresteria e la sala Atelier progettata come sala espositiva.

    In questo luogo Soqquadro espone la collettiva “Il Mito della Ribellione” curata da Linda Filacchione e Marina Zatta.

    I miti dell’antica Grecia erano concepiti per simboleggiare i diversi caratteri dell’animo umano. Come rappresentazioni della ribellione femminile al potere maschile, gli antichi hanno elaborato i miti di Medea ed Antigone.

    Chi erano Medea ed Antigone? Entrambe figure della mitologia greca rappresentano, ciascuna con tratti diversi, due caratteri di grande personalità, due donne indomite, incapaci di sottomettersi al potere maschile e capacissime di ribellarsi con grande potenza.

    Medea arriva ad uccidere i suoi figli per ribellarsi a Giasone che, dopo aver trascorso con lei una vita e generato due figli, per mere brame di potere politico decide di ripudiarla per aprirsi un varco verso un matrimonio regale. A questo Medea si ribella, strappando da sé, in una scelta estrema e tragica, perfino la carne del suo sangue, uccidendo i figli, suoi ma anche di Giasone, in una visione rabbiosa, furiosa ed esplosiva fino alla tragedia, ma al contempo indomita e orgogliosamente ribelle nel suo rapporto con l’uomo e con la prole.
    Antigone invece non si ribella per motivi di orgoglio, la sua disubbidienza è verso il potere maschile ed al contempo politico, verso un Re despota che nega la sepoltura alle spoglie di suo fratello, un’ingiustizia che Antigone vive non solo come sofferenza sul piano personale, ma in una più vasta visione etica del mondo nella quale il culto dei morti è sacro e và rispettato. Antigone si ribella ad un potere politico che non riconosce equo ed etico, sceglie, pur sapendo di sacrificare la sua vita, di tener fede ai propri principi.

    A queste figure femminili, né sante né puttane, Soqquadro dedica questa mostra, in un momento storico in cui le battaglie femministe sembrano cosa passata ed al contempo si rinnova una visione della donna centrata sulla sua “femminile grazia” o “procace sensualità” che in nulla rispetta la vera e potente essenza dell’anima delle donne, capaci di costruire con lacrime, sudore e sangue grandi pagine di Storia.

    I volti di donne “quasi” perfette di Elena Candoli a loro volta possono essere letti come rappresentazioni, visioni di sentimenti, pensieri, stati dell’anima positivi e forti che nascono da un movimento energetico di pulsioni, impressioni, ribellioni e dolori. I colori e i segni che circondano i volti femminili, inoltre, costituiscono l’espressione più viscerale della sua arte.

    “In tutti gli altri eventi, piena è la donna di paure, e vile contro la forza, e quando vede un ferro; ma quando, invece, offesa è nel suo talamo, cuore non c’è del suo più sanguinario.” (Euripide) E’ stata questa frase a stimolare la ricerca di Ivan Caponecchi su Medea, coniugandola ad un’idea contemporanea di ribellione della donna alle violenze dell’uomo contemporaneo. Dal mito al reale, cercando di ridonare dignità ad una donna rappresentata come una “strega infanticida” senza considerare la concatenazione degli eventi. L’artista ha voluto abbandonare l’aspetto cupo di una Medea vittima della propria pazzia, donandole un abito dal colore chiaro e lo sguardo rivolto verso l’uomo che è capace di amare fino alla follia.

    Le opere di Flavio Falena sono dei “combine painting”, piccoli microcosmi in cui si miscelano sinergie contrastanti; bellezza e degrado, vecchio e nuovo, ordine e caos. Tutto ciò è unito all’uso di diverse tecniche e materiali di recupero portando con sé un messaggio di decadenza.

    I quadri di Elena Marelli ci costringono a guardare altrove, a quei dettagli che quotidianamente ignoriamo o che osserviamo con sguardo distratto, eccetto quando un lembo di carne, prima coperto dal vestito, si svela fugace al nostro sguardo indiscreto. Ma nella pittura di Elena non c’è nessuna concessione al vuaiorismo, anche dove i corpi si mostrano nudi o cinti in appassionati abbracci.

    L’artista Gisella Pasquali crea con forza incisiva: campiture cromatiche dilatate e segni decisi, vibranti, espressione del suo mondo interiore. Spazio che si espande, oltrepassando i limiti preposti, sconfina e contamina…l’artista recupera l’irrazionalismo, il titanismo, l’antagonismo totale con la realtà terrena dando forma ad una dimensione di cui è signora e padrona: un luogo con proprie leggi dove trovare tutta l’energia e la libertà espressiva.

    La poetica del lavoro di Jessica Sieff è caratterizzata dalla forza dei contrasti tra luce e ombra e dalla raffigurazione di emozioni forti. L’artista predilige la rappresentazione del corpo umano e la descrizione di ogni suo piccolo aspetto per riuscire a riprodurre l’emotività del soggetto ritratto.

    Cinzia Zanetti vuole esprimere la sensazione perenne ormai di nausea. Nausea per l’uso/abuso che i media fanno dell’immagine e del corpo fisico delle donne. Così quest’opera è un inno all’imperfezione, nelle sue diverse forme.

    Andrea Zordan con l’opera “Terapia di gruppo” vuole sottolineare l’importanza che ogni individuo ha all’interno di un gruppo sociale in cui l’apporto di idee ed esperienze diverse ma legate tra loro, accelera e migliora il fine comune. Attraverso l’opera “L’importanza del diverso” l’artista ha voluto dar voce all’oggetto più apolitico, asociale e laico che conosce: lo specchio. L’unico oggetto che in maniera asettica ci mette a nudo e ci riporta sulla terra facendoci vedere la verità; con lui non esiste il bluff. Quindi l’importante non è ciò che si vede ma ciò che si e’.

  • Sturm und Drang

    Napoli 6 ottobre 2010 si inaugura alle ore 17.00

    CASTEL NUOVO MASCHIO ANGIOINO Sala Carlo V

    mostra PERSONALE dI
    Giovanni Mangiacapra
    “Sturm und Drang”
    La mostra osserverà il seguente calendario:
    Inaugurazione 6 0ttobre 2010. chiusura 27 ottobre 2010 chiuso la domenica
    orario ore 9.00-19.00
    INFO: Piazza Municipio – 80133 Napoli Segreteria Tel. 081 7955877
    varchi sono adeguati per consentire l’accesso ai portatori di handicap.
    Presentazione in catalogo di Marco Di Mauro
    Coordinamento,ideazione e realizzazione di : Erbani Gianfranco
    Addetto alla comunicazione Vincenzo Giangregorio

    La mostra è inserita negli eventi della Giornata del Contemporaneo 9 OTTOBRE 2010
    indetta dall’ A.M.A.C.I. Ass. Musei Arte Contemporanea Italiani www.amaci.org
    Mercoledì 6 ottobre la Sala Carlo V del MASCHIO ANGIOINO
    aprirà la mostra del pittore Giovanni Mangiacapra di Napoli.
    note critiche sulla mostra di Marco di Mauro
    “……….. Sarà esposta una installazione di circa 3 metri …………“
    d’altezza, intorno alla quale si potrà visionare una serrata selezione
    di dipinti informali su vari supporti, nonché tre sculture totemiche in legno che imprigionano la “forza“che trova infine il suo modo di manifestarsi.

    Il tema della mostra è l’impeto delle passioni, la forza dello spirito che travolge l’uomo e lo trascina ai limiti della razionalità, come nel “Werther” di Goethe, che riconosce nel sentimento la forza predominante dell’uomo. Lo stesso procedimento pittorico di Giovanni Mangiacapra, basato sull’improvvisazione, l’assenza di una logica compositiva, il libero fluire dei segni in uno spazio percepito come campo d’azione, rimanda idealmente al flusso di coscienza goethiano.
    La pittura di Giovanni Mangiacapra è materia viva, pulsante, organica: il corpo fluido della pittura che scorre sulla tela, sospinta da una passione incontenibile, ritrova la sua anima nella luce che penetra nei pigmenti e svela profondità inaspettate. L’artista aggredisce la tela con impulsività, stende il colore con robuste pennellate che lasciano la superficie ruvida, fitta di concavità e sporgenze come il terreno appena arato, ma pronto ad accogliere il seme della vita. I suoi dipinti informali sono paesaggi interiori: nelle rughe, nei cretti, nelle increspature della superficie pittorica si intuiscono i moti interiori, gli stati d’animo che l’artista, inconsciamente, riversa sulla tela.
    La preponderanza dell’energia che transita dall’artista verso la tela non si traduce in una messa in posa, ma in una precipitosa corsa verso l’ignoto, verso quelle profondità che spesso l’uomo ha paura di toccare.
    INFO: tel. 3397919227
    www.giovannimangiacapra.it
    [email protected]

    Questa iniziativa artistica è contro il sistema camorra

  • Abiti da Sposa Errico Maria presenta la Collezione Elie Saab

    La Collezione di abiti da sposa Elie Saab è frutto della creatività, dell’intuito, della conoscenza dei tessuti, della capacità di anticipare i tempi, dello stilista Elie Saab, stilista libanese che da sempre veste le spose e le donne di tutto il mondo, tra le sue clienti anche la regina Rania di Giordania e Halle Berry.

    Nella collezione di abiti da sposa Elie Saab 2010, il bianco è il protagonista assoluto; i tessuti più utilizzati sono il pizzo e la seta.

    Una Collezione con diversi modelli di abiti da sposa capace di soddisfare i bisogni delle spose delle diverse fasce di età: abito lungo con strascico realizzato in seta e pizzo e ingentilito da una sensuale scollatura e spalline; abito monospalla impreziosito da una lunga coda realizzato in seta con dettagli in pizzo sul bustier; abito stile impero realizzato in pizzo nella nuance dell’ avorio con strascico e profonda scollatura, con maniche corte che coprono appena le spalle.

    Abiti da sposa firmati Elie Saab Ti aspettano presso l’atelier di Errico Maria ad Ostuni.

  • Regali originali grazie alle foto

    In occasioni di momenti importanti, ci si trova spesso davanti ad una difficoltà che pare insormontabile: che regalo scegliere per “festeggiare” nel modo adeguato l’avvenimento?

    Che si tratti del vostro anniversario di fidanzamento, delle nozze d’argento dei vostri genitori, del battesimo del vostro primo nipotino oppure dei cento anni della nonna, di certo uno dei regali più adatti è rappresentato dalla creazione di oggetti e veri e propri quadri, realizzati con le vostre foto più belle.

    Si perchè oggi grazie al grande sviluppo della stampa digitale e soprattutto dei servizi di stampa online è possibile creare davvero di tutto personalizzandolo con le proprie foto. E cosa dire della tecnica della foto su tela che permette di trasformare, quasi magicamente, le vostre foto in veri e propri quadri con i quali arredare casa e ufficio?

    In questo modo non solo sarete sicuri di fare un regalo originale e del tutto personalizzato poichè unico, ma potrete essere certi che farete felici una persona a voi cara.

  • Degustazioni ad arte, assapora la tradizione senese e passa un week-end in Toscana

    Degustazioni ad arte

    Casole d’Elsa (Siena)

    Chiostro della Collegiata di Santa Maria Assunta

    Sabato 25 settembre 2010 ore 18,30

    Degustazioni ad Arte è l’originale e gustoso evento in programma nell’antica cittadina di Casole d’Elsa (in provincia di Siena) questo Sabato 25 Settembre 2010, un incontro tra arte, natura e gusto per immergersi nei Laboratori Sensoriali.

    I Laboratori dei sensi sono stati ideati per entrare in contatto con i prodotti tipici provenienti dalle Terre di Siena, un connubio tra gusto, arte e cultura, da vivere ed assaporare nella cornice del verde paesaggio toscano.

    Venite a scoprire dunque i veri capolavori delle Terre di Siena: grazie a questo evento infatti, realizzato dalla Provincia di Siena, APT Siena, il Comune di Casole d’Elsa in collaborazione con la Fondazione Musei Senesi e il Museo Civico e Archeologico e della Collegiata, potrete degustare i vini e i prodotti agroalimentari tipici della zona, ammirando magnifiche opere d’arte, scoprendo testi poetici e contemplandoli assaggiando i prodotti delle Terre di Siena.

    Un approccio sinestetico per entrare in contatto con la bellezza che ci circonda ma anche con il buono, il gusto per i prodotti tipici e per riscoprire gli antichi sapori toscani.

    Durante ciascun laboratorio saranno prese in considerazione le massime espressioni del buono e del bello provenienti dal territorio senese: vini, opere d’arte, testi poetici, prodotti agroalimentari. Tramite esperienze guidate verrà offerta ai partecipanti la possibilità di “degustare ammirando” e “contemplare assaggiando” i capolavori delle Terre di Siena.

    Per partecipare al laboratorio è necessaria la prenotazione:

    Museo Civico e Archeologico e della Collegiata, tutti i giorni dalle 11,00 alle 19,00.

    Tel. 0577 948705 – [email protected] – www.casole.it.

    L’antica cittadina medievale di Casole d’Elsa sorge su di un colle che domina la parte sud-ovest della Val d’Elsa. Un’antica emozione che unisce all’interno delle sue mura uomo e natura, luogo nel quale si custodisce la preziosa gemma della fusione tra antico e contemporaneo.

    Nella zona si possono trovare molti ristoranti ed osterie dove poter assaporare la cucina tipica tradizionale, e soprattutto una calda ospitalità nei residence, agriturismi e case vacanze, ideali per trascorrere piacevoli momenti di relax o week-end all’insegna del gusto e della natura.

    Il Residence Borgo al Cerro è un’ottima alternativa se si vuole trascorrere una vacanza in Toscana: questo bellissimo residence, situato nel bel mezzo della campagna e circondato dalle dolci colline toscane, offre ai suoi clienti una vasta gamma di appartamenti vacanze dotati di tutti i comfort e servizi pensati per soddisfare la voglia di benessere e di relax. Qui troverete ogni sorta di servizi e comfort a vostra disposizione, come l’area benessere, la piscina, il solarium, l’area fitness e molto altro ancora.

    Un ottimo residence vicino Siena adatto anche per le famiglie (con aree giochi per bambini), vale davvero la pena provare, visto anche le ottime recensioni ricevute dai suoi clienti (date un’occhiata su Tripadvisor e Trivago!).

    Per chi volesse trascorrere delle vacanze in Toscana, maggiori informazioni sul Residence vicino Siena Borgo al Cerro e sugli appartamenti in Toscana sono disponibili ai seguenti indirizzi:

    http://www.borgoalcerro.com

    [email protected]

    tel. +39.0577.949004

  • Disponibile gratis su iTunes il nuovo numero di Spazio Casa

    Milano, settembre 2010 – E’ disponibile su iPad il nuovo numero di Ottobre di Spazio Casa, mensile di arredamento e design del Gruppo Edizioni Master.

    Spazio Casa è un influente punto di riferimento per conoscere le soluzioni d’arredo e i prodotti più originali del mercato: ad oggi, l’apposita App disponibile gratuitamente su iTunes, conta circa 8.000 download.

    Nei prossimi mesi l’applicazione verrà arricchita con continui aggiornamenti rivolti all’introduzione di contenuti multimediali integrati negli articoli, per rendere l’esperienza di lettura ancora più affascinante e completa.

    Il numero di Ottobre del mensile propone uno speciale sulla contaminazione di stili: come mixare con gusto il moderno al vintage per seguire il trend grazie alla cucina tecno&classica e ancora la tendenza del bagno che si apre, che abbatte i suoi confini per introdursi con estrema naturalezza nella camera da letto e nel living.

    Da prendere al volo i consigli per l’outlet: gli indirizzi più trendy per un design colorato e scontatissimo, veri e propri spacci aziendali e periodiche svendite promozionali che aprono le porte agli amanti dell’arredamento d’autore. In più, lo speciale budget fornisce tanti consigli su letti, comodini e luci per un arredo a piccoli prezzi senza rinunciare agli accessori indispensabili che aiutano a definire look e stile.

    In questo numero, il test per scoprire qual è la casa dei propri sogni: fashion, etnica o rustica? Sedici domande per capire la propria natura e la casa che più la rispecchia. Inoltre, svelati i trucchi di come trasformare gli spazi rendendoli più gradevoli, con piccole modifiche che possono migliorare gli interni, a prezzi contenuti grazie anche ai consigli dell’architetto e all’intervista a Marcello Ziliani e Xavier Lust, per un design concreto e funzionale. In anteprima, inoltre, le proposte di carattere e a tinte forti per il prossimo inverno: colore e decor in pole position, per un inverno che vuole allontanare da casa pensieri, grigiore e austerità.

    Oltre a Spazio Casa, sono disponibili sull’Apple Store, le applicazioni di tutti i magazine dell’area lifestyle di Edizioni Master: Weekend&Viaggi, Turisti per Caso Magazine e Win Digital Home.

  • I Microsoft Tags vanno a scuola grazie alla Carta Interattiva Loescher Editore e mediaki.it!

    Loescher Editore, Microsoft e mediaKi.it offrono una fantastica opportunità per rimanere connessi al proprio target grazie ad una tecnologia innovativa, capace di diffondere l’esperienza della vita reale in maniera diversa e aiutare a costruire un legame empatico con i propri utenti, proiettando la Loescher verso le frontiere dell’innovazione tecnologica a livello internazionale. La Carta Interattiva della Loescher rappresenta un’occasione unica per vedere la Casa Editrice protagonista di un progetto che consenta a docenti e studenti di sentirsi protagonisti in particolari contesti dove l’utente accede ad una varietà di esperienze ed emozioni uniche.

    Il Tag è un’evoluzione dei sistemi di codifica bidimensionale dell’informazione. Un barcode a tutti gli effetti. La quasi totalità delle tecnologie di tagging attualmente utilizzate a livello mondiale sono basate su tag 2D MONOCROMATICI – QR Code – che a livello grafico sono privi di identità e possibilità di personalizzazione. Per decodificare tali codici occorre un lettore specifico o un cellulare dotato di fotocamera, connessione dati, previo downolad di un’applicazione di decodifica.

    I Microsoft Tag creano un link tra mondo reale e mondo virtuale, ma utilizzano il colore e le forme per codificare un’informazione. L’innovazione del Microsoft Tag rispetto agli altri sistemi di tagging è il colore e la personalizzazione. Non più elementi grafici in bianco/nero e privi di impatto visivo, ma oggetti personalizzabili nel colore e facilmente riconducibili ai codici di comunicazione di Loescher Editore. Il Microsoft Tag realizzato in collaborazione con Loescher Editore rappresenta al meglio le potenzialità della tecnologia.
    Per leggere il Microsoft Tag esiste un unico reader per qualsiasi dispositivo mobile, scaricabile sul sito Microsoft dedicato, all’indirizzo http://gettag.mobi/

    La Carta Interattiva è la prima applicazione tecnologica introdotta nel mondo dell’editoria italiana.
    Grazie a questa semplice tecnologia gli utenti della Loescher Editore potranno accedere a video, a contenuti multimediali e informazioni approfondite che riguardano i testi, le novità, ricevendo l’emozione di viverlo in maniera digitale sul proprio dispositivo mobile.

  • Afolki Tappeti un autunno intenso di eventi culturali e mostre d’arte

    Afolki Tappeti ha appena concluso la partecipazione alla fiera Maison&Objet di Parigi svoltasi dal 3 al 7 settembre registrando un numero molto alto di visitatori, interessati a conoscere i prodotti realizzati utilizzando le più antiche tradizioni della cultura berbera.
    Interior Design, Architetti, Scenografi, fotografi ed estimatori delle realizzazioni artigianali hanno visitato lo stand Afolki per conoscere meglio i tappeti e le tende berbere e poterle ambientare all’interno dei loro progetti di arredamento e allestimento scenografie.

    Da settembre Afolki tappeti sarà impegnato nella lunga manifestazione Miniartextil a Como, XX mostra internazionale d’arte tessile contemporanea che durerà dal 25 settembre al 21 novembre.

    I prodotti Afolki saranno esposti nel sito del Museo Civico Archeologico “Paolo Giovio”, di Piazza Medaglie d’Oro 1, a Como, completamente dedicato all’artigianato berbero e africano.
    In particolare, il
    30 ottobre alle ore 15.00 si svolgerà, come approfondimento del tema, la conferenza: “L’arte senza tempo delle donne berbere” che vedrà il signor El Alami Mohamed e il suo staff di esperti come relatori e moderatori della giornata, insieme ad esperti della cultura berbera. Un appuntamento molto interessante per conoscere più da vicino come i prodotti vengano sapientemente realizzati ancora oggi.

    Presso lo spazio destinato ad Afolki verranno mostrati i tappeti delle zone Beni Ouarain, Haouz de Marrakech, Boujad, ma anche gli arredi e le tende berbere, proposte sia per la vendita, che per il noleggio ai fini di allestimento di eventi o siti per sfilate e film.

    Per maggiori informazioni e per ricevere il biglietto di invito è possibile consultare il sito web afolki http://www.afolki.com/Eventi/leggi.php?id=34

  • MAS is Fashion!

    “A Global Celebration of Fashion”

    E’ questo lo slogan della Vogue Fashion Night Out, uno degli eventi più glamour e cool dell’anno.
    Giunta alla sua seconda edizione, la Vogue Fashion Night Out ha coinvolto più di 15 città , tra cui Milano, New York, Berlino, Tokyo e Madrid. Brand del calibro di Giorgio Armani, Yves Saint Laurent, Jill Sander, Etro, Chanel ed Escada fino al 19 settembre hanno aperto le porte dei loro lussuosi negozi ad eventi esclusivi.

    MAS factory anche quest’anno ha supportato alcuni dei suoi clienti presenti all’evento sviluppando e realizzando operazioni di direct e digital marketing legate alla Vogue Fashion Night Out.

    La presenza di MAS factory, attraverso i suoi clienti, ai più importanti eventi nazionali ed internazionali come la VFNO 2010, rappresenta la conferma della qualità delle soluzioni offerte dall’agenzia milanese e la sua costante voglia di affermazione sul mercato italiano, europeo e mondiale.

    Per maggiori informazioni:
    http://www.masfactory.it
    [email protected]

  • Torna in libreria André Glucksmann con il nuovo libro “Le due strade della filosofia”

    Il volto dell’iraniana Sakineh, il corpo del cubano Guillermo Fariñas ridotto all’orlo della vita dallo sciopero della fame, le immagini degli arresti di piazza almeno una volta al mese in Russia; tutti simboli di una battaglia per la libertà che supera i confini nazionali. Ma qual è il valore della dissidenza oggi? E quale ruolo questa svolge? Questo il perno attorno a cui si muove nel suo ultimo libro André Glucksmann “Le due strade della filosofia” (Spirali 2010) in questi giorni in libreria. Intellettuale presente sulla scena culturale europea da quarant’anni, Glucksmann è autore di libri che hanno influenzato generazioni di giovani, dal libro di esordio nel 1967, “Il discorso sulla guerra” (critica della strategia americana in Vietnam), a cui seguirono “La cuoca e il mangia-uomini” (comunismo e gulag), “I padroni del pensiero” (critica del marxismo), “Dostoevskij a Manhattan”, “Occidente contro Occidente” (condanna del terrorismo nichilista e guerra in Iraq) e “Il discorso dell’odio” (quello per gli ebrei, le donne e l’America), fino ai più recenti “Rabbia di bambino” (autobiografia intellettuale) e “Sessantotto. Dialogo tra un padre e un figlio su una stagione mai finita”, scritto a quattro mani con il figlio Raphael. La sua è stata una battaglia che lo ha visto in prima fila nel dibattito intellettuale che ha accompagnato gli eventi degli ultimi decenni: dalla rivolta di Budapest alla guerra in Vietnam; dal maggio ’68 alla dissidenza sovietica, passando attraverso Solidarnosc, la Primavera di Praga o i movimenti pacifisti. Fino alla presa di posizione in difesa della giornalista russa Anna Politkovskaja.

    In questo libro, definito dalla critica bilancio intellettuale di una vita filosofica, André Glucksmann riprende il valore della dissidenza, il tratto emblematico del ventesimo secolo. Il movimento per la libertà ha sconvolto la storia europea, passando attraverso le testimonianze dalla Russia di Solzenicyn e di Sakharov, attraverso il movimento libertario di Solidarnosc in Polonia, l’esperienza di intellettuali come Vaclav Havel, via via fino alla Rivoluzione Arancione in Ucraina e alla Rivoluzione delle Rose in Georgia. È un errore ritenere che il dibattito per la libertà e l’emancipazione si sia concluso con la caduta del muro di Berlino: ne è prova la cronaca quotidiana.

    L’autore di “Una rabbia di bambino” racconta questa volta la sua rabbia di filosofo in “Le due strade della filosofia”, una testimonianza del suo itinerario intellettuale. Con i suoi saggi negli anni settanta Glucksmann ha segnato un’epoca, inaugurando un modo nuovo di vivere non solo da filosofo, ma con un impegno civile, sociale e intellettuale. L’autore torna con un un libro dedicato alla filosofia, e al ruolo che questa svolge. E lo fa prendendo due “maître à penser”, Socrate, il filosofo dell’interrogazione continua, e Martin Heidegger, colui che ha iniziato la sua indagine all’indomani della prima guerra mondiale, quando “l’Europa si è risvegliata e si è resa conto che i valori della belle époque erano suicidi” sulle questioni più contingenti, essenziali e urgenti che da sempre l’uomo si pone: il pensiero libero e la parola, la morte, l’amore e il sopravvivere.

    Di fronte al nichilismo di Heidegger, Glucksmann sceglie Socrate, “sentinella del nulla”: sceglie lo sradicato Socrate di fronte a un radicato Heidegger. Dal 1945 in poi, si afferma in Europa l’esigenza di trasformare il mondo, una forza inarrestabile che ha coinvolto intellettuali, filosofi, pensatori, scrittori e poeti. La filosofia è ricerca, non già sapienza né saggezza, per questo “Saggi sono forse gli dei, ma filosofi mai”, dice Socrate; e il filosofo, tale per difetto e non per eccesso di saggezza, ha il compito di porsi in relazione con la propria contemporaneità. Oltre le ideologie, deve interrogarsi sui morti del ventesimo secolo — nei lager nazisti come nei gulag sovietici. Per questo, oggi più che mai, la filosofia è questione di dissidenza intellettuale irriducibile.

    Quarta di copertina
    La filosofia non è un pranzo di gala né un manuale di buone maniere e nemmeno una panacea antidepressiva. La filosofia è un campo di battaglia, un confronto con le nostre sfide intime e ultime: l’attenzione a verità e menzogna, la prova della mortalità, il fuoco dell’amore, la scommessa della sopravvivenza. Socrate, inventore di una saggezza occidentale e sradicante, beve la cicuta fatale in un supremo sberleffo alle eterne convenienze. Heidegger, filosofo e nazista, paradossalmente adulato da tutte le università del mondo, muore nel proprio letto. Due maniere di esistere e di meditare, due forme d’impegno inconciliabili. La stesura di questo libro si era conclusa quando è scoppiata la crisi mondiale economica e finanziaria. L’autore di conseguenza propone la filosofia come strumento per intendere le questioni più urgenti dell’attualità. E come disse Michel Foucault: “Ci sono momenti, nella vita, in cui sapere se si possa pensare altrimenti da come si pensa e percepire altrimenti da come si vede è indispensabile per continuare a guardare o riflettere”.