Categoria: Arte e Cultura

  • Black Out, Piero Pisana porta in scena la vita nei quartieri in “Che tempi quelli…”

    Modica (RG) – Domenica 21 novembre alle ore 17,30 nella Sala Teatro del discopub Black Out (Via Sorda Sampieri, Km 3) andrà in scena lo spettacolo “Che tempi quelli…”, scritto e interpretato da Piero Pisana, con la regia di Marcello Sarta.

    La pièce inaugura la XXI Rassegna di teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia del Piccolo Teatro di Modica, con l’obiettivo di far riscoprire il teatro dialettale, portando gli spettacoli in mezzo ai giovani.

    Nostalgia dei tempi andati, riscoperta delle tradizioni locali e tanto buon umore sono gli ingredienti dello spettacolo. “Che tempi quelli…” condensa, in un monologo di un’ora e mezza, anni di ricerche dell’autore su costumi, stili di vita e modi dire in uso un tempo tra le classi popolari modicane. Aneddoti e storielle divertenti illustrano la vita nei quartieri, le abitudini imposte dal buon vicinato e dall’occhio sociale, le tradizioni legate alle feste comandate, le usanze religiose e i retaggi pagani, che accompagnavano, nascite, morti e matrimoni dei nostri avi e i personaggi strambi e stravaganti – da Neli Scaccia a Luiginu l’uorvu (l’orbo) fino a ‘Nzulu u monacu – che erano oggetto di scherno e di lazzi da parte dei monelli.

    Dietro la comicità e il riso, però, s’insinua la riflessione dell’autore sui valori perduti, come la solidarietà e l’integrazione della società di un tempo. Vivere nei quartieri a stretto contatto gli uni con gli altri promuoveva il sostegno reciproco tra famiglie bisognose, faceva sì che gli anziani fossero consultati e ascoltati per la loro saggezza, che i conflitti si armonizzassero attraverso la mediazione dei personaggi di riconosciuto buon senso, che nei quartieri non mancavano mai.

    Al termine, degustazione “a tema” con spaghetti al “sugo finto”, un condimento popolare fatto con ingredienti poveri ma “travestito” in modo da creare nel vicinato, che ne annusava gli aromi, l’impressione di un tenore di vita più elevato.

    I biglietti (€ 7,00) si potranno acquistare in prevendita dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 nella rivendita di tabacchi “La Pineta” (Via Modica Sorda 28) e nel Caffè Consorzio (Via San Giuliano, 93) a Modica.

    Info e contatti

    Compagnia del Piccolo Teatro

    Cell. 338 1631915

    Antonio Drago

    Cell. 334 7144791

  • Alla Casa internazionale delle donne si inaugura la collettiva Effetto Farfalla

    Sabato 20 novembre 2010 si inaugura alle ore 18.30 presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 (zona Trastevere) a Roma, la mostra Effetto Farfalla, esposizione collettiva degli artisti: Patrizia Barnato, Andrea Barracu, Matteo Consolini, Jamaica Corridori, Ileana Di Damaso, Ilaria Dolino, Maurizio Farina, Giusy Geraci, Maria Elena Giannobile, Eleonora Magalotti, Rachele Mari-Zanoli, Stefania Milazzo, Paola Pellegrino, Emanuela Petrini, Elena Prosperi, Francesca Rais, Stefania Scala, Maria Antonietta Scarfone.

    Soqquadro & Vista

    Presentano

    EFFETTO FARFALLA

    Mostra collettiva

    DURATA: dal 20 al 27 novembre 2010

    INAUGURAZIONE: sabato 20 novembre ore 18.30

    ORARI: dal lunedì al venerdì 09.00-19.00 sabato 9.00-13.00

    LUOGO: Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara, 19 Roma (zona Trastevere)

    CURATRICE: Michela Melis

    INFO: www.casainternazionaledelledonne.org

    [email protected] www.soqquadro.eu

    La Casa Internazionale delle Donne è un luogo storico del femminismo romano, è posta in un magnifico palazzo rinascimentale ed è provvista di spazi per conferenze e riunioni, bar, ristorante, negozio equo solidale, foresteria e la sala Atelier progettata come sala espositiva.

    In questo luogo Soqquadro e Vista espongono la mostra collettiva Effetto Farfalla curata da Michela Melis.

    Il progetto prende le mosse dalla massima: “Un battito d’ali in Amazzonia può generare un uragano a New York”. Quest’affascinante principio, che fa parte della teoria del Caos, ci invita a fare una riflessione su ciò che ci accade ogni giorno. Attimi e decisioni che ci appaiono insignificanti, irrilevanti, nel disegno complesso della nostra vita, fatto di continui rimandi e deviazioni, divengono camere di risonanza che modificano per sempre ciò che sarebbe potuto essere. La stessa forza inesorabile e necessaria è espressa dalle donne, che incedono nella realtà con fare deciso e sicuro, ma con la delicata potenza che solo l’animo femminile può generare. L’esposizione vuole essere un omaggio e un richiamo a quel quotidiano modo di essere donna che le permette di modificare e migliorare il mondo!

    Artisti esponenti

    Patrizia Barnato Patrizia Barnato nasce ad Imperia nel 1975. La giovane artista dimostra di possedere, con i suoi lavori al limite tra il materico e il concettuale, una grande capacità di analisi e di sintesi. L’artista affronta temi quali l’identità, l’inconscio e la vita umana riuscendo, con pochi tratti a cogliere ed esprimere una visione tormentata e tragica dell’esistenza e indagando l’uomo negli aspetti più drammatici della sua umanità, quelli che nello svolgersi quotidiano delle nostre vite, tendiamo a relegare in un angolo, a non voler osservare perché destabilizzanti e spaventosi.

    Andrea Barracu Espone un’opera estratta dalla serie “Moods”, un non ritratto degli stati d’animo umani. L’uomo inquieta più di ogni altra cosa, perché ogni persona è un mondo a se stante da indagare e conoscere. Le sfere di emozioni, amore, odio, rabbia… per ognuno sono uniche e ognuno ha una propria chiave di lettura delle immagini; questo è il motivo per cui le opere non hanno un vero “titolo” che finirebbe inevitabilmente per cadere in una prigione di stereotipi.

    Matteo Consolini Il progetto è nato dal tentativo di sottolineare l’importanza della figura femminile nella nostra vita e all’interno dei nostri luoghi. L’artista ha cercato di unire la bellezza del nudo femminile con la fredda rigidità degli elementi architettonici della nostra città. Anche il titolo scomposto racchiude parole fondamentali per analizzare le nove opere realizzate: Shadow (ombra), Habitat (ambiente) ed Elements (elementi). “Calatrava 1” fa parte di questo progetto che è stato presentato al pubblico durante la Settimana della Fotografia Europea 2008 a Reggio Emilia.

    Jamaica Corridori Nella luce gelida e trasparente che avvolge l’opera, lo sguardo della giovane orientale ritratta, volge verso una farfalla sospesa nello spazio. Essa diviene l’unico elemento di calore e colore in grado di attirare l’attenzione della ragazza e dello spettatore stesso. La farfalla in questo caso, riesce con la sua sola presenza a spezzare la sensazione di freddezza e illumina lo sguardo del soggetto, sottolineato con minuzia di particolari, portando lo spettatore stesso a seguirne la scia.

    Ileana Di Damaso L’ opera rappresenta in un primo piano, il viso stralunato di una bambina. La serenità, l’assenza di malizia, creano nel quadro l’illusione contemporanea della libertà della Donna. Tutto ciò è enfatizzato dalla tecnica differente tra la protagonista e lo sfondo: paesaggi onirici e surreali, dipinti prevalentemente con pittura acrilica, per esaltare maggiormente l’effetto irreale che tali sfondi imprimono nel fruitore. Nella totalità, l’opera è suggestione, un attimo di vita. Istantanee nelle quali la Donna può finalmente apparire serena e senza vincoli, nel suo essere femminile. Tra sogno e realtà.

    Ilaria Dolino Ilaria Dolino è nata e abita in Valle di Susa . Pittrice autodidatta si dedica all’astratto e al figurativo. Il suo linguaggio pittorico è caratterizzato dalla presenza costante del blu e del viola declinati in tutte le loro sfumature cromatiche. Definisce le sue tele “squarci d’interiorità nel caos quotidiano”, nei suoi quadri gli stati d’animo si fondono e si confondono tra i colori e la realtà appare rivisitata in chiave soggettiva, rielaborata e trasfigurata da un filtro emozionale.

    Maurizio Farina Nella realizzazione delle proprie opere l’autore con l’ausilio di un programma di computer grafica compie, attraverso innumerevoli passaggi, una sorta di viaggio nel proprio inconscio senza mancare di attingere alla memoria collettiva. In questo modo le immagini vengono lasciate fluire liberamente e come in una metamorfosi prendono forma e mutano attraverso ogni tappa seguendo unicamente l’istinto e le emozioni vissute durante il percorso. Le opere si compiono alla fine del viaggio facendo emergere dal sommerso alla luce un universo carico di colori e visioni oniriche di forte impatto visivo ed emozionale perché prive di qualsiasi tipo di filtro.

    Giusy Geraci Ogni corpo dotato di massa attrae ogni altro corpo dotato di massa. La legge di Gravitazione Universale è potente! Sembra di sentire in qualche modo la sua presenza e interagisce con essa. Le Energie Celesti si stanno riunendo per influire qualcosa di nuovo come un grande cambiamento. Tutto, infatti, nel nostro universo è mutevole e soggetto a cambiamento, a trasformazione. Tutto il visibile e l’invisibile vibrano in una determinata frequenza che è energia.

    Maria Elena Giannobile Tra pitture, fotografie e sculture , nate dietro sogni, fobie, nascono le paure più profonde. “IL MONDO”. Dentro le opere, la dualità che respira .

    “UNO, NESSUNO E CENTOMILA”, questo è quello che siamo.

    Eleonora Magalotti Si forma artisticamente a Firenze. I suoi lavori si sostanziano nella rappresentazione di uno spazio in movimento che si dilata in funzione del soggetto principale, che rimane ancora il corpo. La sua ricerca punta a indagare l’uomo non solo nella sua struttura, nei suoi ritmi, nella sua funzionalità corporea ma anche nello studio del comportamento ai fini della raffigurazione, con particolare riferimento alla gestualità come insieme di atteggiamenti e movimenti del corpo nel complesso meccanismo di ambivalenze e polisemie.

    Rachele Mari-Zanoli Commento scritto da Beppe Palomba: Organizzatore di eventi e curatore di mostre di Paolo Conte, Dario Fo e Modigliani.
    “E’ uno stupore insieme calmo e gioioso lo stato d’animo che genera la pittura di Rachele, una sensazione che connota un attimo felice, di,serenità assoluta. Un colore ricco, materico, invade la tela insieme a reperti e materiali… una pittura tattile e insieme intima che racconta
    di un’espressività straordinaria.”

    Stefania Milazzo Gli studi in biologia molecolare e il mondo della ricerca scientifica hanno sempre influenzato la sua esperienza artistica, così come l’interesse per la danza e il movimento. In Terra e Mare la luce dipinge e disegna i confini, dove terra e mare s’incontrano, raccontando i mille modi in cui questi due universi si rifrangono in infinite combinazioni di luci e forme. La Terra fusa nelle forme astratte dei suoi elementi che divengono pura essenza evocativa. E l’acqua, elemento primordiale, generatrice di vita e d’infinite suggestioni. Il labile ed evanescente confine tra reale e immaginario in cui questi due mondi si ritrovano e si fondono l’uno nell’altro.

    Paola Pellegrino E’ sempre alla continua ricerca di nuovi stili per esprimere il tumulto di emozioni che avvolge ciascuno di noi. Il suo interesse in questo periodo si concentra sul particolare del linguaggio della rosa che nei suoi scatti sembra scolpita dalla luce, mentre i chiaroscuri e le variazioni di luce determinano sfumature di un’interiorità sempre in evoluzione. Nell’opera “Inciampi” l’universo femminile e le casualità accidentali, persino “pericolose”, portano al bello, al sensuale, all’odoroso espandersi del rosso fuoco di una rosa, colta da una mano di donna. Ed è nell’evidente contrasto tra la brutalità dell’urto e la tenerezza di una rosa che l’opera fotografica sottolinea quanto c’è d’imprevedibile ma ineluttabile, nell’intrecciarsi dei fatti della vita.

    Emanuela Petrini “Mi interesso di fotografia o meglio consumo lo strano matrimonio del conscio e dell’inconscio attraverso la fotografia”.

    Elena Prosperi “Ho iniziato ad approcciarmi alla pittura studiando la tecnica dei colori ad olio. In seguito ho cercato di fondere questa passione con la ricerca e l’uso di materiali alternativi. Dipingo su legno, plastica, vinile, vetro, e i miei interessi vanno dalla street-art al design. Per quanto riguarda le scelte tematiche ogni opera è figlia unica: nasce da un emozione, da un sogno, da un impressione. Ricorrenti sono la presenza di alberi e farfalle, gli uni simbolo di forza e saggezza, le altre, a mio parere, di altrettanta forza, nella loro fragilità. Nell’opera che presento ho voluto accostare questi due aspetti alla donna,e alle donne delle generazioni passate, esaltandone non sono la forza fisica,ma anche quella di pensiero.”

    Francesca Rais Quello che Francesca Rais “FRAIS” prende in considerazione è l’inconscio. La sua è una rivisitazione astratta e completamente libera da ogni vincolo razionale, trasformando il reale in un’atmosfera parallela e priva di tutto ciò che è materiale. Il suo mondo è ricco di armonia, movimento coloristico e luminosità ma anche di malinconia e paura, tutto ciò viene rappresentato attraverso un intrigante gioco di colori e sfumature, ovvero con una rielaborazione astratta ma autentica di momenti e fotogrammi che vivono nel suo essere…ogni piccola sfumatura registra un’emozione, uno stato d’animo o la folle interferenza di pensieri,passioni e ossessioni.

    Stefania Scala ProfondaMente… Espressione e forma… a fiumi di cose che non esistono”.

    Maria Antonietta Scarfone “Ho scelto di essere una ritrattista perché amo l’uomo. Ogni ritratto è la sintesi di un’anima. Pochi tratti, puliti…diretti, che raccontano l’unicità di ogni singolo individuo.

  • Fronde dell’Antico Noce – Hapax Legomena 2010

    Comunicato stampa

    Roma, Novembre 2010

    editore_copertina.jpg (51602 byte)

    Il nuovo “sogno” di Ottavio Adriano Spinelli

    L’Autore – dopo lungo silenzio – torna ai suoi lettori con una riedizione,

    aggiornata e arricchita, di “Fronde dell’Antico Noce”.

    Una buona notizia per chi vuole conoscere – o già conosce – la Magia che Spinelli studia

    e narra: un approccio intrigante, fondato su anni di feconda ricerca.

    Un magico percorso tra storia, arte, incanto e ricette…

    “Fronde dell’Antico Noce – Hapax Legomena 2010”

    viene pubblicato da “ITALIA ESOTERICA”

    ed è dedicato da Ottavio Adriano Spinelli

    all’indimenticabile Amico:

    Francesco Spinardi.

    Per aspera, ad astra…

    OTTAVIO ADRIANO SPINELLI TORNA IN LIBRERIA

    “Fronde dell’Antico Noce – Hapax Legomena 2010”

  • Bordi belle arti: “100 anni di colore a Roma”.

    Bordi belle arti: “100 anni di colore a Roma”.

    La Bottega Bordi festeggia i suoi 100 anni con una mostra:

    “I mestieri di Roma”.

    Giovedì 18 novembre ore 12.00

    Dal 18 al 25 novembre

    Roma, Via dello Statuto, 47


    La Bottega d’arte Bordi festeggia i suoi cento anni con una mostra: “I mestieri di Roma”, un’esposizione che vede come protagonisti amanti dell’arte e pittori professionisti legati insieme dalla passione per la salvaguardia degli antichi mestieri della città eterna. La mostra, promossa dall’Associazione Negozi Storici assieme a Monti Tv con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Capitale e l’Associazione Commercianti Fercoverin della Confcommercio, ha come scopo quello di sensibilizzare le istituzioni per la salvaguardia dei negozi storici che stanno lentamente scomparendo.

    Sono stati invitati all’evento il Sindaco Gianni Alemanno, il Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale, Federico Mollicone, che per l’occasione consegneranno una targa al merito alla famiglia Bordi.

    Durante la manifestazione il giovane chef Francesco Taus presenterà le sue creazioni ispirate al “mondo dell’arte”.

    Nel 1967 l’attività ha ottenuto la medaglia d’oro per la fedeltà al lavoro e per il progresso economico dalla Camera di Commercio, dal 2003 la Bottega è stata dichiarata bene culturale della città di Roma, è iscritta all’Associazione Negozi Storici ed è dal 2007 negozio Art Authority.

    “Colorai questa è la definizione che più amiamo – afferma Claudio Bordi – rendendo l’idea di quello che voleva svolgere il nostro bisnonno Augusto Bordi, quando nel 1910 iniziò questa attività nel cuore di Roma, nel Rione Esquilino”. L’esperienza e l’impegno di quattro generazioni di maestri colorai sono ancora oggi messi al servizio di coloro che desiderano esprimere la propria creatività attraverso: il colore, il disegno, in una parola, l’arte.

    La bottega Bordi con i suoi 100 anni conferma la sua vocazione di luogo, dove si matura la voglia di essere artisti.

    Ufficio stampa Monti Tv

    Maria Alessandra Scuderi [email protected]

    Francesca Venturini [email protected] +39.328.2542284

    Sito negozio: http://www.bordibellearti.blogspot.com/ tel: 06.44700346

  • Una nuova web tv su misura per gli smartphone

    È da poco disponibile online una piattaforma che permette di vedere diversi canali televisivi internazionali e che offre il servizio anche sul browser di iPhone, iPad e iPod touch permettendo, dunque, di trasformare questi dispositivi mobili in veri e propri televisori portatili. Il nome di questa web tv gratis è FilmOn: una società fondata dal miliardario greco Alki David con sede in Delaware, lanciata nel settembre 2010 come primo servizio per televisione via internet in alta definizione.

    Il 5 novembre 2010 la stessa società ha lanciato anche il servizio di streaming sui dispositivi mobili, compatibile non soltanto con i citati prodotti della Apple, ma anche con i Blackberry e con Android, il sistema operativo per gli smartphone di Google. In dettaglio, la piattaforma mostra una sensibilità particolare per il mondo Apple: per iOS, cioè il sistema operativo di iPhone, iPad e iPod Touch, non c’è bisogno, infatti, di installare alcuna applicazione per visualizzare i contenuti della piattaforma televisiva.

    Si tratta insomma una web tv online gratis, che offre tanti video tra i quali l’utente può scegliere e, in aggiunta, ulteriori pacchetti di abbonamento; inoltre mette a disposizione circa 30mila titoli di video on demand. Per quanto riguarda il servizio offerto sui dispositivi mobili, la piattaforma tv è ancora gratuita. FilmOn può comunque contare negli Stati Uniti su una rete abbastanza vasta di sponsor, che contano Coca-Cola, Wal-Mart, Nissan, Unilever e altri importanti inserzionisti.

  • Sentiero Segreto

    Spazio Misael – Vicenza

    è lieto di presentare

    “Sentiero Segreto”

    Mostra a cura di Angelo Cruciani

    Artisti:

    Marco Rea, Dorian Rex, Manuel Scrima, Katzo,

    Antonia Trevisan, Andrea Martinucci

    Videoperformance by Santasangre

    Designer:

    Pasquale Marino, Chez Clò, Ricrea, Andile Dyalvane, Dyane Harper, Light Designer:

    Heath Nash, I Felt Like it

    dal 10 dicembre 2010 al 2 febbraio 2011

    “SENTIERO SEGRETO” è la proposta che lo Spazio Misael presenta nel periodo PreNatalizio, in chiusura di un 2010 di grandi soddisfazioni per la Nuova Realtà Culturale Vicentina: una mostra d’arte contemporanea che raccoglie una rosa di sensibilità delicate, una crew di artisti che si vuole definire “figli del cristallo e della porcellana”, perché preziosi e fragili.

    Marco Rea, Dorian Rex, Manuel Scrima, Katzo, Antonia Trevisan e Andrea Martinucci sono gli artisti che si raccontano attraverso un percorso espositivo che disegna un sentiero invisibile a cui lo spettatore può accedere per partecipare a un gioco fatto di domande che non hanno risposta: le opere nel loro succedersi le une alle altre indicano quelle mete che spesso la ragione rifiuta.

    Gli artisti svelano il percorso segreto verso la propria coscienza: è la sensibilità a segnalare il sentiero che porta alla consapevolezza di se stessi.

    Il Sentiero Segreto è ciò che lo spettatore è invitato a scoprire, non per tutti ha la stessa meta, ma la strada da percorrere è la stessa e gli artisti ci chiedono di sondare le profondità del nostro corpo e trovarla.

    Tra le Solitudini divine di Dorian Rex e le misteriose creature Pseudoumane di Marco Rea, passando attraverso le vibrazioni dei Santasangre fino alle soavi inquadrature di Manuel Scrima, il viaggio si perde nei meandri di Andrea Martinucci per poi risvegliarsi nelle cosmiche terre di Antonia Trevisan.

    Tra le ombre e le sfumature, in quel luogo dove si perdono i limiti e si compenetrano le dimensioni, si apre un sentiero emozionale che ci rapisce dalla realtà; nell’immaginifico che si nasconde tra i pensieri quotidiani, la nostra essenza ci guida verso le vere sorgenti della vita.

    I Designer scelti ad accompagnare l’esposizione: Pasquale Marino, talentuoso creativo che sperimenta attraverso il vestire un animo senza confini e Chez Clò, divina presenza che attraverso il magico mondo dei minerali trasforma l’energia dei cristalli in Poesia.

    Le Installazioni di Luce dei Designer Heath Nash e I Felt Like it arrivano in esclusiva direttamente dall’ultimo Salone del Mobile di Milano.

    In anteprima a Vicenza anche le ceramiche dei due raffinati artigiani SudAfricani Andile Daylvane e Diane Harper che da anni evolvono l’antica arte che lega la terra al sole.

    Il Progetto Misael è un laboratorio sperimentale che vede giovani creativi mettere la loro maestria al servizio di quegli spettatori affamati di bellezza e costantemente alla ricerca di emozioni lontane dalle sovrastrutture della società contemporanea.

    Vicenza, Shangai e Cape Town sono le tre sedi del progetto Misael, sedi dalle quali viene importata ed esportata la creatività giovanile con l’obiettivo di creare un fervido movimento che si nutra di interscambi culturali.

    Sentiero Segreto

    Mostra a cura di Angelo Cruciani

    Spazio Misael – Vicenza

    dal 10 dicembre 2010 al 2 febbraio 2011

    Vernissage: venerdì, 10 dicembre 2010 dalle ore 18:00 alle ore 22:00

    Ingresso libero

    Indirizzo: Galleria Porti, Corso Palladio – Vicenza

    Orario: mar – sab 10-13 16-19:30

    Info: Monica (Resp. Misael Vicenza) tel: 0444294950 – ph: 345 4302297

    Sito web: www.misael.eu

    Mail: [email protected]

    Ufficio Stampa: Flavia Lanza – [email protected] ; 340_9245760

  • A teatro in discoteca, al Black Out va in scena la XXI Il Rassegna del Teatro dialettale

    Modica (Rg) – Domenica 21 alle ore 17,30 nella sala teatro del disco-pub Blak Out (ex Pathos, Via Sorda Sampieri Km 3, di fronte Solarino Marmi) prenderà il via la XXI Rassegna del Teatro dialettale a cura della Compagnia del Piccolo Teatro di Modica, organizzata con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo della Provincia Regionale di Ragusa e de Comune di Modica.

    La rassegna, con la partecipazione delle principali compagnie locali, si propone di far riscoprire il teatro dialettale e di valorizzare il vernacolo di Modica e dei suoi dintorni, coinvolgendo soprattutto le famiglie e i giovani. L’idea nuova, quest’anno, è quella di portare il teatro tra la gente, in un luogo di ritrovo per i giovani, per il divertimento e il tempo libero, fuori dagli spazi tradizionali.

    Cinque gli spettacoli in cartellone, da novembre a gennaio, per trascorrere le domeniche pomeriggio tra risate e buonumore.

    Il primo appuntamento è il 21 novembre con “Che tempi quelli…” di Piero Pisana e della Compagnia del Piccolo Teatro. Il 5 dicembre sarà la volta della Compagnia G. C. S. “Salvatore Quasimodo” con “La buon’anima di mia suocera” di Giambattista Spampinato. Il 19 dicembre la Compagnia “La Giara” porterà in scena “Don Gesualdo e la Ballerina” di Santi Severino. Il 23 gennaio la Compagnia teatrale “La Raccomandata” proporrà “Lo scippo”, liberamente tratto da un soggetto di Mauro Longo. Chiuderà la rassegna il 30 gennaio “L’isola dei girasoli” di Alfio Leotta, messo in scena dalla Compagnia del Piccolo Teatro. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 17,30. Al termine di ogni spettacolo, saranno offerte degustazioni “a tema” e varie prelibatezze per il palato.

    I biglietti si potranno acquistare in prevendita dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 nella rivendita di Tabacchi “La Pineta” (Via Modica Sorda 28) e nel Caffè Consorzio (Via San Giuliano, 93) a Modica. La XXI XXI Rassegna del Teatro dialettale si inserisce nel più ampio programma di iniziative del Black Out che comprende musica live, cabaret, spettacoli e degustazioni enogastronomiche.

    Info e contatti

    Compagnia del Piccolo Teatro

    Cell. 338 1631915

  • Le Giornate della Mostra – 6 edizione

    Nove film d’autore di ieri e di oggi, presentati all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, vanno in tournèe per incontrare il pubblico non solo festivaliero, facendo tappa in altre sei città venete grazie alla Regione del Veneto e al suo progetto per il Cinema di Qualità.

    Partner per questa sesta edizione delle “Giornate della Mostra” sono ancora una volta la Biennale di Venezia , la Fice (Federazione Italiana Cinema d’Essai ) e l’Agis delle Tre Venezie, con il sostegno della Fondazione Antonveneta.

    Una selezione di titoli delle sezioni “Orizzonti”, incentrata sulle nuove tendenze emergenti, e una sezione di “Retrospettiva”, intitolata quest’anno “La situazione comica 1034- 1988” curata dalla Cineteca Nazionale, verranno ospitate in sei sale, presentate da studiosi e docenti universitari di storia del cinema.

    Da vedere dal 15 novembre all’1 dicembre a Vicenza, Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vittorio Veneto (TV) i film del passato per capire meglio il cinema del presente e le sperimentazioni che aprono lo sguardo sul cinema del futuro.

    Grazie alla collaborazione dell’Azienda Agricola Ca’ Lustra – Zanovello di Faedo di Cinto Euganeo (PD) al pubblico presente alle proiezioni sarà offerta una degustazione di vini.

    Da “Orizzonti”, rinnovata nell’edizione 2010 nella quale sono state proposte opere di registi cresciuti in diversi ambiti espressivi, la prima proiezione, prevista lunedì 15 novembre al Multisala PORTOASTRA di Padova (ore 21.00), è “Ok-hui-ui Yeonghwa”“Oki’s movie” – ( 80′ , v.o. con sottotitoli in italiano), realizzato dal regista coreano Hong Sangsoo, considerato il vero e proprio iniziatore del nuovo cinema coreano, che da un decennio a questa parte ha conseguito importanti riconoscimenti presso tutti i maggiori festival internazionali, portando la Corea del Sud al centro del proscenio cinematografico mondiale. In ciascuno dei quattro episodi (“A Day Under a Spell”, “King of Kisses”, “After the Heavy Snow” e “Oki’s Movie), con il consueto gusto del regista coreano per le architetture complesse, appaiono gli stessi tre protagonisti in ruoli diversi ma sovrapponibili. L’ultimo, Oki’s Movie, è la storia di Oki, una studentessa di cinema che ha girato un film su due uomini con cui, ad un anno di distanza, si è recata in gita sul monte Acha. La ricostruzione delle due diverse esperienze è raffrontata luogo per luogo (l’ingresso, un piccolo padiglione, il ponte di legno, l’ascesa verso la montagna…). Attraverso questa composizione ci rendiamo conto di osservare un quadro d’insieme del rapporto di Oki con i due uomini.

    Il costo del biglietto per ogni singola proiezione è di 2 euro.

    Spetta invece al Cinema ODEON di Vicenza inaugurare il primo appuntamento della Rassegna “Retrospettiva” . Due le proiezioni in programma: si inizia alle ore 20.00 con la commedia di Mario Mattoli, con Macario protagonista e gigione, “Imputato, alzatevi!” (1939, 80′ ). Una tra le prime pellicole che portarono al cinema la comicità della Rivista e la prima a consacrare il grande successo cinematografico di Macario. Un eccentrico infermiere, innamorato d’una collega, si finge donnaiolo. Sorpreso presso il cadavere di una donna assassinata, al processo è assolto a furor di popolo. Rievoca in uno spettacolo di rivista la sua avventura, ma il vero colpevole…

    Seguirà alle 22.00 l’originale e divertente opera di Ugo Tognazzi “Il mantenuto” (1961, 98′ ), una delle rare pellicole in cui il grande comico si occupa anche della regia, mentre si cimenta nell’interpretare lo sventurato personaggio di Stefano Gardelli, al fianco della bravissima Ilaria Occhini. Daniela è una provinciale che ogni sera va in città a prostituirsi senza avere un protettore. Una notte, per necessità, decide di inventarsene uno scegliendo un passante. Convinto d’aver fatto una conquista, questi è invece coinvolto in disavventure d’ogni genere.

    Le proiezioni dei film della rassegna Retrospettiva sono ad ingresso libero.

    Per i film in programmazione nelle sale cinematografiche
    http://legiornatedellamostra.agistriveneto.it

    Per informazioni:
    Federazione Italiana Cinema d’Essai Tre Venezie
    Tel: 049.8750851
    [email protected]
    http://www.spettacoloveneto.it

  • “Will Walt” – dal 17 al 21 novembre 2010 – Teatro Studio Keiros, Roma

    Teatro Studio Keiros |Roma

    “WILL WALT”

    Composizione per

    William Blake | Walt Whitman

    Daniele Valmaggi progetto artistico e panorama sonoro

    Drammaturgia e traduzione Giuseppe Bevilacqua

    Elementi scenici e disegno luci Mara Udina

    con

    Giuseppe Bevilacqua

    Daniele Valmaggi

    Regia

    Giuseppe Bevilacqua

    17-18-19 novembre ore 21.00 20-21 novembre ore 18.00-21.00

    Nel tradurre i testi di Blake, ho avvertito qualcosa che non so definire altro che il fascino di un artista ‘puro’…uno sconfinare l’uno nell’altra di visione-parola, disegno e colore…vita e arte. Un’esistenza, quella di Blake, declinata ogni attimo, fin dall’infanzia, nel ‘fuorimisura’ di un ‘oltre’ sempre presente, oscillante tra l’ombra dell’esistenza, la sua dura realtà, e la luce di un orizzonte di pienezza che riscatta, e prefigura, integra, una nuova umanità, un mondo nuovo, nuova casa per un’anima in lotta contro le ipocrisie alienanti e il mare di invidiosa ingiustizia di una società moribonda e insensata. Innocenza ed Esperienza cadenzano questa composizione in un percorso che va dal cielo alla terra, attraverso i temi della natura, dell’amore, della città. Utopia non ‘sognata’, ma praticata oltre la follia nella parola-visione, la pagina bianca che prefigura un ‘tutto’…E alla fine ho sentito, irresistibile, il richiamo di Walt Whitman, che, al centro marginale della pura testimonialità, si dà egli stesso come poesia: la sua pagina bianca diviene direttamente il mondo ed ogni distinzione preconcetta tra parola e azione, dentro e fuori, s’inabissa nell’unico gesto di camminare senza requie dappertutto nei paesaggi della vita… del ‘dovunque è vita’. Assunti gli opposti del buio e della luce, dell’ovvio e dell’inconsueto, l’utopia si fa concreta desiderabilità di un viaggio, interminabile, nella notte e nel giorno, che gli fa sussurrare:

    Oggi prima dell’alba sono salito su un colle e ho guardato il cielo

    affollato.

    E ho detto al mo spirito, Quando avremo abbracciato quelle orbite e

    Il piacere e la conoscenza di ogni cosa in esse, saremo pieni e soddisfatti, allora?

    E il mio spirito ha detto, No, noi spianeremo quel limite per passare e

    proseguire oltre

    Giuseppe Bevilacqua

    Francesca Giorgini

    +39 347 1708737

    www.giandeibrughi.com

    INGRESSO: 12 € + tessera associativa di 3€

    Riduzioni 7 € + tessera associativa di 3€

    INFO E PRENOTAZIONI:

    Teatro Studio Keiros ,Via Padova 38 a – M Pzza Bologna06-44238026 www.teatrokeiros.it

  • La Regione ti porta al cinema con due euro – I martedì al cinema

    Secondo appuntamento il 16 novembre con “I martedì al cinema” organizzati dalla Regione del Veneto, in collaborazione con la F.I.C.E (Federazione Italiana Cinema d’Essai) delle Tre Venezie . Ogni settimana di novembre , in 14 sale cinematografiche di tutte e sette le province il biglietto costerà solo 2 euro . Un’opportunità imperdibile, che verrà rinnovata il prossimo marzo, come nelle scorse due edizioni.
    Queste le sale cinematografiche che aderiscono al progetto “La Regione ti porta al cinema con due euro – I martedì al cinema” : Cinema Italia a Belluno ; multisala MPX e MultiAstra a Padova ; Multisala Cinergia a Rovigo e Politeama a Badia Polesine ; Multisala Corso a Treviso e Italia a Montebelluna ; per la provincia di Venezia il cinema teatro Mirano a Mirano e il nuovo cinema teatro Oratorio” di Robegano (Salzano) ; multisala Rivoli a Verona e cinema Alcione a Verona-San Michele Extra ; cinema Odeon e Araceli a Vicenza e multisala Metropolis a Bassano del Grappa .

    BELLUNO – Due i film a soli 2 euro proposti dalla Regione al cinema Italia il 16 novembre: alle 18.15 e alle 20 al Cinema Italia c’è l’esordio dietro la macchina da presa dell’attore e autore Ascanio Celestini , “La pecora nera” , presentato con successo all’ultima Mostra del cinema di Venezia, con il bravissimo Giorgio Tirabassi a condividere una storia vissuta in manicomio, già portata in scena da Celestini come monologo a teatro . Da vedere alle 21.45 , sempre a prezzo superscontato, “Una vita tranquilla” del regista padovano Claudio Cupellini , vincitore all’ultimo festival del cinema di Roma con Toni Servillo come miglior attore.

    PADOVA – Ancora una volta due i multisala scelti dalla Regione per i suoi progetti di sostegno al cinema di qualità: martedì 16 novembre trionfa il cinema d’animazione d’autore con una doppia proiezione, con un biglietto a soli 2 euro, all’ Mpx , in pieno centro storico. Per grandi e bambini c’è alle 18.15 il cartoon francese “L’illusionista” , regia di Sylvain Chomet , da una sceneggiatura di Jacques Tati . Chi ha già potuto apprezzare il singolare “Appuntamento a Belleville” non resterà deluso. Seguirà in serata un altro capolavoro d’animazione, questa volta made in Japan, “Porco rosso” del celebre Hayao Miyazaki , il “Disney d’Oriente” già autore di “Il mio vicino Totoro” , “La città incantata” , “Il castello errante di Howl” e “Ponyo sulla scogliera” ( alle 20.20 e 22.15 ). Il cartoon è uscito in altri paesi ben 18 anni fa: racconta la storia di un asso dell’aviazione della prima guerra mondiale, trasformato in maiale, ambientata anche in Italia. Sempre a Padova, al MultiAstra all’Arcella la Regione propone alle 21 il francese François Ozon con la commedia “Potiche – la bella statuina” . Siamo negli anni Settanta: Catherine Deneuve, moglie imbranata e sottomessa da un marito ipermaschilista, si ritrova improvvisamente a sostituirlo alla guida della sua azienda, rivelandosi una donna in carriera bella, capace e brillante. Sorprendendo tutti, a partire dai suoi familiari.

    ROVIGO – Due i film da vedere a soli 2 euro al Cinergia martedì 16 novembre grazie alla Regione. Si parte alle 20.20 con il francese François Ozon con la commedia “Potiche – la bella statuina” . Siamo negli anni Settanta: Catherine Deneuve , moglie imbranata e sottomessa da un marito ipermaschilista, si ritrova improvvisamente a sostituirlo alla guida della sua azienda, rivelandosi una donna in carriera bella, capace e brillante. Sorprendendo tutti, a partire dai suoi familiari. Alle 22.30 seguirà “Una vita tranquilla” del regista padovano Claudio Cupellini , vincitore all’ultimo festival del cinema di Roma con Toni Servillo come miglior attore. In provincia di Rovigo , il multisala Politeama di Badia Polesine propone sempre a 2 euro “Ti presento un amico” di Carlo Vanzina , con Raoul Bova e Barbara Bobulova ( alle 21.15 ): Marco è un giovane manager di un azienda di cosmetici trasferito a Roma per esigenze di lavoro. Fresco della rottura di una seppur breve relazione si trova coinvolto in una girandola di presentazioni femminili: tutte giovani, donne belle e affascinanti e a loro modo “uniche” . Con ognuna di loro Marco prova ad iniziare una relazione: ma ognuna di queste giovani donne è già impegnata con un altro uomo.

    TREVISO – “I martedì al cinema” con il biglietto super scontato a soli 2 euro fanno tappa il 16 novembre al multisala Corso (alle 17.30 , 19.45 e 22 ). con l’ultimo lavoro di Carlo Mazzacurati , “La passione” , con Silvio Orlando , Cristiana Capotondi e Giuseppe Battiston , ambientato in un paesino delle colline toscane. Il protagonista è un regista romano in crisi, costretto dal sindaco a mettere in scena la passione di Cristo il venerdì santo In provincia, al multisala Italia di Montebelluna da vedere “Quella sera dorata” di James Ivory , tatto dal romanzo di Peter Cameron, con Anthony Hopkins e Charlotte Gainsbourgh , ambientato in Uruguay ( alle 15.30, 19 e 21 ).

    VENEZIA – due le sale della provincia veneziana coinvolte il 16 novembre dal progetto della Regione “I martedì al cinema” con biglietto superscontato a soli 2 euro. A Mirano, al Cinema Teatro Mirano , primo piano su Facebook e il suo fondatore in “The social network” di David Fincher ( alle 16.30, 18.50 e 21.05 ). Al cinema teatro oratorio di Robegano , una frazione di Salzano, da non perdere l’esordio dietro la macchina da presa dell’attore e autore Ascanio Celestini , “La pecora nera”, presentato con successo all’ultima Mostra del cinema di Venezia, con il bravissimo Giorgio Tirabassi a condividere una storia vissuta in manicomio, già portata in scena da Celestini come monologo a teatro ( alle 20.30 ).

    VERONA – trionfa il cinema europeo martedì 16 novembre per il primo appuntamento autunnale dei “Martedì al cinema” organizzati dalla Regione. All’ Alcione (San Michele Extra) si potrà vedere a soli 2 euro (alle 15.30, 17.45 e 20.30 ), l’ultimo lavoro di Carlo Mazzacurati , “La passione” con Silvio Orlando , Cristiana Capotondi e Giuseppe Battiston , ambientato in un paesino delle colline toscane. Il protagonista è un regista romano in crisi, costretto dal sindaco a mettere in scena la passione di Cristo il venerdì santo. Due i film proposti al multisala Rivoli in piazza Bra’. Risate assicurate con “Benvenuti al Sud” di Luca Miniero , con Claudio Bisio e Donatella Finocchiaro ( alle 20 ) . E’ il rifacimento dell’irresistibile “Giù al Nord” ambientato in Francia. Qui è la provincia di Napoli la punizione inflitta al direttore di un ufficio postale che puntava invece a Milano. Lui teme il peggio ma finisce per apprezzare persone e luoghi “terroni”. Contagerà persino la moglie iperapprensiva e razzista. Da vedere anche il francese François Ozon con la commedia “ Potiche – la bella statuina” . Siamo negli anni Settanta: Catherine Deneuve , moglie imbranata e sottomessa da un marito ipermaschilista, si ritrova improvvisamente a sostituirlo alla guida della sua azienda, rivelandosi una donna in carriera bella, capace e brillante. Sorprendendo tutti, a partire dai suoi familiari ( alle 16.45 e 22.15 ).

    VICENZA – due le sale della città dove faranno tappa il 16 novembre “I martedì al cinema” a soli 2 euro voluti dalla Regione. All’ Araceli in via Borgo Scroffa da non perdere “Gorbaciof” di Stefano Incerti (alle 20.30 ), con Toni Servillo nei panni di un cassiere napoletano con il vizio del gioco, chiamato come l’ex presidente dell’Urss per una voglia che ha sulla fronte. All’ Odeon in corso Palladio va in scena a soli 2 euro “Inception” di Christopher Nolan (“Il cavaliere oscuro” ), con Leonardo Di Caprio e Marion Cotillard : una squadra speciale riesce ad entrare e persino a modificare la mente altrui inserendosi nei sogni ( 15.15, 18 e 20.45 ). Nella provincia vicentina, da non perdere al Metropolis di Bassano del Grappa “Stanno tutti bene” di Kirk Jones ( alle 20 e alle 22.20 ), versione americana dell’omonimo film di Giuseppe Tornatore , con Drew Barrymore e Robert De Niro nella parte che fu di Marcello Mastroianni .

    Per i film in programmazione nelle sale cinematografiche
    http://martedialcinema.agistriveneto.it
    Per informazioni:
    Federazione Italiana Cinema d’Essai Tre Venezie
    Tel: 049.8750851
    [email protected]
    http://www.spettacoloveneto.it

    Ufficio Stampa
    STUDIO P.R.P.
    Alessandra Canella
    Via del Vescovado, 79
    35141 Padova Tel. 049 – 8753166
    [email protected]
    http://www.studiopierrepi.it