Tarquinia rende omaggio a Tiziano Torresi. Nella sala consigliare del palazzo comunale, il 5 dicembre (ore 17), il giovane intellettuale, ex presidente nazionale della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) nel biennio 2006-2008, presenterà la sua opera prima L’altra giovinezza. Gli universitari cattolici dal 1935 al 1940. All’incontro parteciperanno il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore alla Cultura Angelo Centini, l’ex segretario della CISL Savino Pezzotta, il professore di Diritto Ordinario all’università La Sapienza Stefano Ceccanti, lo storico Luca Rolandi, il vaticanista Raffaele Luise e il vescovo di Viterbo monsignor Lorenzo Chiarinelli. L’altra giovinezza, libro vincitore del prestigioso Premio Capri 2010, descrive in 250 pagine dense di eventi uno dei periodi più bui della storia italiana del Novecento, la seconda metà degli anni Trenta, durante la quale in seno alla FUCI e al Movimento Laureati di Azione Cattolica si formò la giovane generazione che avrebbe gettato le fondamenta dell’Italia repubblicana. In un’Europa sull’orlo della guerra e in un’Italia asservita alla dittatura fascista, Torresi racconta con vivace passione narrativa e sapiente spirito critico le illusioni, le angosce e i sogni di giovani cattolici chiamati a confrontarsi e a scontrarsi con una realtà durissima e tragica, dalle cui macerie nascerà il nuovo Stato Italiano.
Categoria: Arte e Cultura
-
Bologna, San Carlo Borromeo e la modernità
Si aprono domani le celebrazioni del IV° centenario di San Carlo Borromeo all’Archiginnasio di Bologna
Straordinaria apertura serale della Sala dello Stabat Mater, Palazzo dell’Archiginnasio di Bologna, per il IV° centenario della canonizzazione di San Carlo Borromeo, che fu legato pontificio della città nella metà del Cinquecento. Il “santo costruttore” avviò l’edificazione dell’Archiginnasio e approvò il progetto della statua del Nettuno. La città, che gli ha dedicato un quartiere, lo ritrae nella basilica di San Petronio a opera di Francesco Bizzi. Il libro che lo celebra, Per ragioni di salute. San Carlo Borromeo nel quarto centenario della canonizzazione 1610-2010 (Spirali-Il Club di Milano) di Fabiola Giancotti, sarà presentato domani sera, venerdì 3 dicembre, alle 20,30 nel Palazzo dell’Archiginnasio, piazza Galvani 1.
Al convegno, aperto alla cittadinanza, oltre all’autrice interverranno Caterina Giannelli, presidente dell’Istituto culturale Centro Industria, Maria Chiara Bassi, presidente del Lions Club Bologna Archiginnasio, Gabriele Canè condirettore e editorialista del “Quotidiano Nazionale”, Marco Costanzo Goletti, scrittore, Umberto Mazzone, docente di Storia della Chiesa all’Università di Bologna, e lo storico bolognese Marco Poli.
Riproporre la figura, le opere e il testo di San Carlo Borromeo a Bologna con questo dibattito vale a sottolineare la sua modernità, ovvero come la combinazione tra spirito costruttivo, interesse per l’arte e per la cultura e cura della città dovrebbero costituire ancora oggi un emblema per la classe dirigente.
Con i patrocini di Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna e Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio
ISTITUTO CULTURALE CENTRO INDUSTRIA
In collaborazione con
UNIVERSITÀ INTERNAZIONALE DEL SECONDO RINASCIMENTO
ASSOCIAZIONE CULTURALE PROGETTO EMILIA ROMAGNA
IL CLUB DI MILANO – SPIRALI EDIZIONI
LIONS CLUB BOLOGNA ARCHIGINNASIO
In occasione della pubblicazione del libro di Fabiola Giancotti
Per ragioni di salute. San Carlo Borromeo nel quarto centenario della canonizzazione 1610-2010 (Spirali edizioni)
Convegno dal titolo
Bologna, San Carlo Borromeo e la modernità
Interventi di
Maria Chiara Bassi presidente Lions Club Bologna Archiginnasio
Gabriele Canè condirettore e editorialista del “QN” de “Il Resto del Carlino”, “La Nazione” , “ Il Giorno”
Fabiola Giancotti presidente del Club di Milano, scrittrice
Marco Costanzo Goletti poeta e scrittore
Umberto Mazzone presidente del Corso di Laurea in Scienze Antropologiche, Univ. Di Bologna
Marco Poli storico, scrittore
Dirige l’incontro Caterina Giannelli cifrematico, avvocato, presidente dell’Ist. Culturale “Centro Industria”
Venerdì 3 dicembre 2010, ore 20,30
Sala dello Stabat Mater
Palazzo dell’Archiginnasio
Piazza Galvani 1 – Bologna
Ingresso libero, fino a esaurimento posti disponibili
Per prenotare: tel. 051.248787- 328.4516178 – [email protected]
-
La dieta mediterranea è un patrimonio dell’umanità. E i celiaci?
La Dieta Mediterranea è entrata nel patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. La raccomandazione dell’UNESCO è stata infatti ratificata dal Comitato Esecutivo della Convenzione sul Patrimonio Mondiale Immateriale dell’Umanità e la conferma è arrivata lo scorso 16 novembre da parte del comitato intergovernativo dell’Unesco riunito a Nairobi. La Dieta Mediterranea è stata presentata come stile di vita sostenibile che, oltre ad essere importante per la salute, è basato sul consumo di prodotti per celiaci tipici del territorio in momenti conviviali con la famiglia o con gli amici. L’UNESCO ha valutato che questo insieme di pratiche alimentari, conoscenze e competenze tradizionali costituisce un modello culturale unico al mondo che va salvaguardato e valorizzato.
E i prodotti per celiaci? Può chi è intollerante al glutine seguire una dieta mediterranea? La risposta è sì e lo dimostra Piaceri Mediterranei, una linea completa di prodotti senza glutine per celiaci che tipicamente rientrano nel modello alimentare mediterraneo,capace di coniugare un corretto mix di principi nutritivi al piacere della buona tavola.
Il modello alimentare mediterraneo ha infatti queste caratteristiche: – Ampio consumo di vegetali e legumi – Presenza di carboidrati complessi (grano e altri cereali) – Olio di oliva come principale fonte di grassi – Frequente consumo di pesce – Moderazione con la carne e il formaggio – Aceto di vino rosso e piccole quantità di vino rosso Prodotti tipici del modello alimentare mediterraneo sono pane, pasta, legumi, olio di oliva, vino, frutta e tutta la vasta gamma degli ortaggi fra i quali primeggia il pomodoro. Anche se a prima vista può sembrare difficile seguire questo modello se intolleranti al glutine, proprio perché cereali e derivati (in Italia, sostanzialmente, il frumento) sono alla base di questo modello alimentare, basta un minimo impegno e il problema si risolve seguendo una corretta dieta senza glutine che prevede l’utilizzo di prodotti per celiaci gluten free.
-
A PALAZZO MARGUTTA, DAL 4 AL 12 DICEMBRE, LA MOSTRA “ENERGIE” CON LA PITTURA DI ECHEONI E SOLANGE
Roma, 4 dicembre 2009 – Da sabato 4 a domenica 12 dicembre, la Galleria “Il Mondo dell’Arte” ospita la mostra “Energie”, un’esposizione tutta da vedere che mette a confronto due artisti diversi accomunati dall’esser nati sotto il segno dell’arte considerata nelle sue varie sfaccettature – il Maestro Elvino Echeoni e il sensitivo Solange – i quali, pur mantenendo un proprio linguaggio creativo, riescono ad esprimersi con forza ed energia.
Elvino Echeoni – pittore, scultore, incisore, restauratore, scenografo ma anche designer, musicista, compositore e autore di testi – conosciuto e amato dal grande pubblico e dalla critica per l’utilizzo di tonalità intense, sia con i tramonti sognanti che con i momenti musicali, riesce a dar vita a un’esplosione di colori in cui l’elemento cromatico, intenso e travolgente, sembra vibrare al punto da creare un’energia vitale.
Solange, per la prima volta nella storica via dell’arte, presenta al grande pubblico lavori incentrati sugli amati segni zodiacali e, con mano sicura e originale, riesce a interpretare quell’energia astrale che ha sempre accompagnato questo personaggio, conosciuto nel mondo dello spettacolo per le sue innumerevoli performance da sensitivo. E non è affatto un caso se a tenerlo a battesimo in questa nuova avventura artistica nella Capitale è il Maestro Elvino Echeoni, uno tra più rappresentativi pittori della storica via Margutta, che si è detto “pronto a scommettere che Solange sarà una clamorosa rivelazione per tutti gli appassionati dell’arte”.
Lo Zodiaco raccontato con la sensibilità di un artista eclettico, ma soprattutto di un attento osservatore dell’animo umano, diventa l’indiscusso protagonista di ogni pezzo: così dalla pittura di Solange appare evidente il desiderio dell’uomo di scoprire, tramite la lettura degli astri, i significati misteriosi e profondi che ad esso lo legano. Ciascun segno ritratto sulla sua tela diventa il soggetto principale di quadri in cui materia e armonia del colore si fondono perfettamente tra di loro, dando vita a vere opere d’arte in cui a colpire sono la capacità creativa e l’energia dell’autore. Accanto a questi pezzi, immobili come fari dai quali lasciarsi guidare, i tramonti e i notturni firmati dal Maestro Echeoni, risultato della sua ultima produzione ma soprattutto lavori che – grazie a un elaborato racconto pittorico tra armonia del colore e tecniche sapientemente dosate – riescono a far sognare lo spettatore.
L’esposizione, in programma a Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) fino al 12 dicembre prossimo (ingresso gratuito), propone una sintetica raccolta di opere di entrambi: da una parte quelle realizzate dal carismatico sensitivo, dall’altra quelle nate dall’estro artistico di Elvino Echeoni che, con una mostra inaugurata a ridosso del suo sessantesimo compleanno, ha scelto di festeggiare le sempre verdi emozioni che l’arte, la pittura e la vita continuano a donargli.
L’appuntamento per il vernissage è fissato per sabato 4 dicembre 2010 dalle 18.00 alle 22.00.
Paolo Buccinelli, in arte Solange, famoso fin dagli anni ’80 soprattutto per la sua estrosità, è un personaggio allo stesso tempo geniale e poliedrico, sensibile e carismatico che, negli anni, è stato capace di far breccia tanto nel cuore della gente comune quanto in quello delle star e dei protagonisti del mondo dello spettacolo. Attore, cantante e scrittore, Solange ha preso parte a innumerevoli programmi televisivi e ha raggiunto la notorietà per le doti di sensitivo che da sempre lo accompagnano. Nel 2004 partecipa alla prima edizione del reality show La fattoria, Quest’esperienza lo spinge di nuovo verso la scrittura. A Rompi Solange e trovi Paolo (1997) si aggiunge un nuovo libro: Io, Solange, vi insegno a leggere la mano. A partire da questo momento si fanno più intense le partecipazioni a programmi televisivi e arriva anche il cinema. Pubblica un nuovo libro Orsacchiotto, corallina, mamma. Solange, che da tempo collabora con numerosi settimanali e riviste italiane, cura attualmente l’oroscopo per Di tutto e Tutto in. Da quest’anno è ospite fisso del programma Pomeriggio sul 2, condotta da Caterina Balivo.
Da diversi mesi a questa parte, grazie anche all’amicizia con il Maestro Elvino Echeoni, Solange ha scelto di trasmettere al pubblico le forti sensazioni che da sempre lo accompagnano realizzando un ciclo di lavori ispirato dallo zodiaco. Conoscendo il suo entusiasmo, la sua capacità creativa e la sua sensibilità, non ci stupisce che il Maestro e amico Elvino Echeoni l’abbia invitato ad esporre con lui – in Via Margutta, mitica strada dell’arte – le opere realizzate.
Elvino Echeoni – pittore, scultore, incisore, restauratore, scenografo ma anche designer, musicista, compositore e autore di testi – è tra i più rappresentativi artisti italiani in campo internazionale, avendo portato l’arte moderna del Bel Paese in tutto il mondo: dall’Europa al Canada e agli Stati Uniti, dal Perù agli Emirati Arabi, passando anche per la Cina dove, proprio in occasione dell’Expo del 2000 di Shangai, grazie ai suoi lavori indirizzati a rappresentare la Realtà virtuale e i Momenti musicali, si è visto riconoscere dalla critica il titolo del “più innovativo tra gli artisti contemporanei”.
Le tecniche e gli stili diversi che caratterizzano la sua arte ben si adattano non solo alla sua capacità di affrontare le varie tematiche sociali, ma anche di ritrarre il buio e la luce di alcuni canti della Divina Commedia, o di raccontare le “segrete analogie” tra Freud e Pirandello e successivamente, tra Federico Fellini e Charlie Chaplin. La sua creatività si è prestata a diversi incarichi artistici.
In quest’ultima esposizione Echeoni presenta alcune opere, che sono il frutto della sua costante ricerca tra l’astratto e il figurativo, pezzi in cui sintetizza tramonti e notturni e, grazie a un intenso racconto pittorico tra armonia del colore e tecniche sapientemente dosate, riesce a far sognare lo spettatore. Artista completo e poliedrico, da giovanissimo e per diversi anni, Echeoni, nel pieno della Dolce Vita fatta nascere da Novella Parigini e immortalata da Federico Fellini, esercitò la professione del musicista, esibendosi in Italia e all’estero. A metà degli anni ‘70, abbandonata la musica, Echeoni intraprese la strada della pittura. Nello stesso periodo incontrò di nuovo Novella Parigini, con cui nacque un indissolubile sodalizio artistico che non si concluse neanche nel 1993 con la scomparsa della pittrice a cui successivamente dedicò il libro “Un mito preannunciato”, nel quale viene ricostruita, attraverso testimonianze dell’epoca, la vita della straordinaria artista.
Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma
Mostra: Elvino Echeoni – Solange
Vernissage cocktail sabato 4 dicembre 2010, ore 18.00 – 22.00.
La mostra si protrarrà fino al 12 dicembre 2010: dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (chiuso lunedì mattina).
-
regali per tutti

Regali di Natale? Cosa comprare? Regala qualcosa di originale!
Lancio in paracadute, guidare una ferrari o una lamborghini
Regalare un’emozione è sempre una soluzione ottima e speciale, ma soprattutto originale. La cosa ottima è che non serve un certo budget, ma anzi il contrario grazie al nostro portale dedicato al mondo dei regali.Oppure andare in luoghi dove il clima romantico la fa da padrone, è una sensazione piacevole e particolare. Se siete una coppia, perchè non fare (o farsi) un bel regalo di natale con un viaggio romantico a Cortina. Non esiste solo il natale in famiglia, anche quello originale ha il suo fascino particolare.
Ecco quindi qualche suggerimento in relazione alle passioni e piaceri della persona a cui devi fare il regalo.
-
Dizionario dell’Emigrazione Italiana – Conferenza Stampa di presentazione
Dizionario dell’Emigrazione Italiana
1861-2011 Semantica di una Storia Tricolore
autrici: Mina Cappussi – Tiziana Grassi
Un dizionario che mette insieme tasselli di memoria, parole ed emozioni come “semantica di una storia tricolore” che si è snodata attraverso i secoli nei cinque continenti, annullando il Tempo e lo Spazio nella dimensione di una Patria che non ha più confini, che si estende ovunque esista una comunità di italiani. E nello stesso tempo un valido strumento di promozione della lingua, della cultura, dell’arte, delle particolarità territoriali e della genialità del Bel Paese attraverso racconti di eccellenze che, in ogni settore, hanno veicolato il “Made in Italy” nel mondo. E’ questo che si propone il primo “Dizionario dell’Emigrazione italiana – 1861-2011 – Semantica di una Storia tricolore” delle giornaliste, saggiste ed esperte di emigrazione, Mina Cappussi e Tiziana Grassi, che sarà presentato come progetto culturale-editoriale, nel corso della conferenza stampa che si terrà lunedì 6 dicembre 2010, alle ore 17.30, presso la Camera dei Deputati – Sala della Mercede – Palazzo Marini, in via della Mercede, 55 a Roma. I lavori saranno aperti con un indirizzo di Saluto dell’On. Vincenzo Scotti, Sottosegretario agli Affari Esteri. Relatori, l’On. Franco Narducci, Vicepresidente della Commissione Affari Esteri della Camera; prof. Franco Pittau, Responsabile scientifico della Fondazione Migrantes “Rapporto Italiani nel Mondo” dr. Alessandro Masi, Segretario Generale “Società Dante Alighieri”; prof. Mario Morcellini, Direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università di Roma “La Sapienza”; prof. Gian Maria Fara, Presidente Eurispes; Lorenzo Prencipe, Coordinatore Comitato Scientifico Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana; dr. Giuseppe Abbati, vice presidente nazionale Aitef Onlus; dr. Salvo Iavarone, Presidente ASMEF (Associazione Mezzogiorno Futuro). Moderatrice Patrizia Angelini, Giornalista Rai International – Presidente “Globo Tricolore-Italian Women in the World”.
L’opera, che uscirà nel 2011, in occasione delle Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia – edita dalla Casa Editrice “Un Mondo d’Italiani”, quotidiano internazionale dedicato agli Italiani nel Mondo, la cui prefazione sarà curata dal Sociologo della Comunicazione Professor Eric McLuhan, è il primo Dizionario sul tema, che raccoglie, in forma sistemica e con taglio marcatamente semantico, le “parole”, i “suoni”, i “segni” che hanno caratterizzato una pagina importantissima della nostra Storia, impregnando di significati ogni angolo di questo vasto mondo che è la comunità italiana all’estero, sessanta milioni di oriundi sparsi in ogni angolo del pianeta, immensa epopea del nostro Paese tra il XIX e il XX secolo.
150 anni dall’Unità d’Italia: la commemorazione di una tale ricorrenza non può prescindere da quelle che sono state le ondate migratorie degli italiani; perché l’Italia non sarebbe tale, senza questa pagina importantissima che è stata, ed è, l’Emigrazione italiana nel Mondo. Un mondo, quello dell’Emigrazione, dove le parole come “lingua”, “rimesse”, “valigia”, “oceano”, “ritorno”, accanto a “identità”, “appartenenza”, “cittadinanza” o “associazionismo” sono molto più che parole: implicano e comportano letture di ulteriore livello. Perché rimandano a storie, a segni e sogni, a strappi, speranze, idee, coraggio, dignità. Così sono state vissute dai trenta milioni di connazionali emigrati. Così, ora, vanno raccontate e condivise. La presentazione vera e propria avverrà successivamente presso il Ministero italiano Affari Esteri per proseguire poi in maniera itinerante nel mondo, tra le Comunità degli Italiani all’estero, cominciando dalla città di Toronto, Ontario (Canada) presso il Columbus Center, seguita da Montreal e Ottawa per poi continuare in Usa, Argentina, Australia, Europa (Inghilterra, Svizzera, Belgio, Germania, Francia) in collaborazione con gli Istituti di Cultura italiani, con la società Dante Alighieri, con le Ambasciate e i Consolati locali, con le Associazioni e le Federazioni degli Italiani nel mondo.Per l’accesso alla Camera dei Deputati è necessario accreditarsi inviando una mail entro il 3 dicembre ad Annamarzia Del Porto, [email protected], oppure [email protected] ed esibire all’ingresso un valido documento di identificazione. Per gli uomini è obbligatorio indossare giacca e cravatta.
Per i colleghi giornalisti che vorranno onorarci della loro presenza
Accrediti e info: Annamarzia Del Porto, [email protected] – 339.7021340 e 338 8918 290 [email protected]UN MONDO D’ITALIANI — ITALIAN INTERNATIONAL DAILY MAGAZINE
www.unmondoditaliani.com
Agenzia stampa, Casa editrice, Giornale Quotidiano Internazionale, con sede a Bojano (via Stroffellini, 9), a Roma (via Zanardelli, 36), Viedma – Rio Negro (Argentina) , via Jarilla, 524PATROCINI
Senato della Repubblica
Camera dei Deputati
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero degli Affari EsteriCasa Reale Savoia – S.A.R. Amedeo di Savoia
Roma Capitale
Ambasciata del Marocco
Ambasciata d’Austria
Ufficio Consolare Svizzera d’Italia in Svizzera a Sion
Regione Molise – Consiglio Regionale
Regione Molise – Consigl. Giovani Molisani Mondo
Provincia di Bari
Comune di Macchia valofrtore
Agenzia Stampa 9 colonne
Aiccre
AICL Association Internazionale Critiques Litteraires
AITAE
Aitef
Aitef Puglia
Asmef
Associazione Salpare
Canal 2 Mar Del Plata
Centro Studi Agorà Mediapolis
CSPI
CISEI centro internazionale studi emigraz. italiana
CGIE
CTIM Veneto – Comitato Tricolore Italiani nel Mondo
Diario 21
Eurispes
Fondazione Cassamarca
Fondazione Rubbettino
Gal Terre Aquilane
Gazzetta Italia
Gazzetta del Sud Africa
IIC Isti. Internaz. Comunicazione
Italiani In Polonia
Italian Network
Link Campus University of Malta
L’Italo Europeo
L’Italiano
MEDIC
Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino
ONPS
Ora Italia
Radio Ciudad di Buenos Aires
Radio Nacional Argentina
Spazio Giovane Mar del Plata
Società Dante Alighieri
Unaie
Università Roma Tre – Dipart.Linguistica
Università Sapienza – Dip. Comunic. Ric.Soc
Women in the World – Globo Tricolore…
Panorama Italian-Canadian
Euroshow Italia -
Apre la personale “Disegni di sabbia” di Stanka Golob in mostra presso l’albergo Sabotin a Solkan.
Il 3 dicembre 2010 alle ore 19 presso l’albergo Sabotin a Solkan sarà inaugurata la personale della pittrice slovena Stanka Golob dal titolo “Disegni di Sabbia”, nome ispirato al materiale utilizzato per la realizzazione delle tele esposte.
Il Gruppo Hit ha scelto una delle sue location più suggestive per una mostra dal forte collegamento con la natura e le bellezze naturali del nostro pianeta: l’albergo Sabotin collocato sulle acque color smeraldo del fiume Isonzo, alle falde del pendio roccioso dell’omonimo monte Sabotino.
Il 3 dicembre 2010 sarà inaugurata alle ore 19 in questo luogo plasmato magicamente dalla natura, la personale “Disegni di sabbia” dell’artista slovena Stanka Golob. Le tele sono realizzare “con materiali di sabbia con cui riesce a ricreare anche le più sottili tonalità di luce e sfumature di colore. La sabbia diviene non più semplicemente un materiale utilizzato nell’edilizia, per mura grigie e impersonali, ma una tavolozza di colori vivi e caldi nelle mani di un’abile e sentimentale artista.” Con queste parole il critico d’arte Janez Kavčič ha commentato le tele della Golob che permettono di penetrare nell’universo naturalistico della pittrice, fortemente legata al paesaggio natale, assumendone la prospettiva acuta e sensibile, capace di leggere emozioni e sentimenti che vorticano sotto la superficie delle sue tele realizzate con materiali insoliti e naturali. La tecnica non convenzionale e innovativa di espressione con la sabbia distingue i lavori dell’artista dal 1995, anno in cui ha intrapreso il suo originale percorso. Stanka Golob raccoglie la sabbia sapientemente non soltanto nell’Isonzo e nel torrente Bača, luoghi natali, ma anche in altri corsi d’acqua, detriti e cave particolarmente evocativi. Al termine dell’inaugurazione seguirà un rinfresco con pietanze biologiche e stuzzichini caserecci accompagnati dai vini della regione vinicola Brda. La mostra sarà visitabile ogni giorno nella hall dell’albergo e presso le sale del ristorante fino al 31 marzo 2011.
Biografia Stanka Golob
Nata nel 1952 in un piccolo paesino vicino Tolmin, situato nell’alto bacino del fiume Isonzo, si avvicina all’arte frequentando la scuola di moda di Ljubljana. In seguito scopre la sua vera vocazione partecipando a diversi corsi, laboratori ed inizia così nel 1981 il suo viaggio nella pittura. Dal 1995 intraprende il suo originale ed innovativo percorso realizzando tele con sabbia. All’attivo ha oltre 50 personali e 140 mostre collettive, in Slovenia e nel mondo. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, sia dal Comune di Tolmin sia la prestigiosa targa del Fondo Pubblico della Slovenia per le Attività Culturali.
Per ulteriori info: www.hit.si [email protected]
Blu Wom www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638 Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected] -
“Campobasso fuori le mura”, per la riuscita dell’evento insieme istituzioni locali, realtà associative ed imprenditoriali cittadine
“Campobasso fuori le mura”, mostra fotografica ideata dall’Associazione Culturale NOIDEA, verrà inaugurata venerdì 11 dicembre alle ore 18.00 presso i locali del nuovo quartiere de “La Città nella Città” in Corso Bucci a Campobasso. La mostra presenterà al pubblico oltre quaranta scatti del capoluogo del Molise secondo l’ottica dei fotografi delle associazioni Camera Chiara e Sei Torri.
Non è la prima volta che i fotografi espongono le proprie opere che ritraggono gli angoli più particolari di Campobasso. Già in aprile si era dato spazio alle capacità degli artisti locali di racchiudere in un click gli angoli più suggestivi del centro murattiano. Questa volta invece tocca ai quartieri più nuovi e alle costruzioni che proiettano la città verso il futuro.
L’esposizione sarà aperta al pubblico dall’11 dicembre all’11 gennaio, da lunedì al sabato (ore 16.00-20.00), e la domenica e i festivi (ore 11.00-13.00 e ore 16.00-20.00).
La location è curata nel design dagli architetti Ciaramella e Colagiacomo.
La mostra progettata e organizzata dall’Associazione Culturale NOIDEA avrà il patrocinio e il sostegno di tutte le istituzioni locali, a cominciare dalla Presidenza del Consiglio regionale del Molise, per passare alla Provincia di Campobasso e al Comune di Campobasso.
La locandina ufficiale dell’esposizione è scaricabile da qualche giorno sul sito www.altrimedia.org che ha ideato una press area appositamente dedicata all’evento.
“Siamo contenti per le eccellenti collaborazioni ottenute sia a livello operativo e organizzativo, sia per quelle più legate alla promozione territoriale e culturale della nostra città e regione – ha commentato Mariano Perrella, presidente dell’associazione NOIDEA – L’intero evento può essere un esempio concreto di come sia doveroso, in una realtà come la nostra, far interagire per un unico obiettivo il mondo delle istituzioni, delle associazioni culturali e delle realtà imprenditoriali della città”
“A dicembre gli occhi e il cuore avranno una sola destinazione: Campobasso”. -
Arte Contemporanea da ArteCaprica
L’espressione “arte contemporanea” viene correntemente, anche se non in maniera etimologicamente pienamente giustificabile, utilizzata per indicare o denotare un tipo di arte differente dalle precedenti ed unica in sé stessa, possedente caratteristiche sue proprie e caratterizzantesi per la sua appartenenza ad un suo peculiare periodo storico determinato: in generale, l’arte contemporanea si riferisce ad un tipo di arte nata e diffusasi all’interno della contemporaneità rispetto a chi parla.
E’ dunque evidente come in realtà il termine contemporaneo non sia storicamente assoluto e caratterizzante, ma semplicemente “relativo”: infatti, per un uomo del Seicento l’arte contemporanea, propriamente, era l’arte a lui contemporanea, così come per un uomo dell’Ottocento l’arte contemporanea è l’arte del periodo a lui contemporanea.
Utilizzato come discriminante di un periodo storico, tuttavia, il periodo contemporaneo, in arte come nella storia del pensiero, come nelle lettere o nella storia, delimita un periodo successivo alla cosiddetta “età moderna”, altro termine sempre relativo.
Questo uso del termine “contemporaneo”, che come visto implica numerosi fraintendimenti, è in parte dovuto alla mancanza di una grande scuola di pensiero o un movimento artistico che sia così influente e comprensivo da denotare una determinata epoca.
L’arte contemporanea si caratterizza soprattutto come l’arte dell’individualità, per sua stessa essenza non riconducibile a movimento ben precisi: basta visitare una galleria d’arte contemporanea o una galleria d’arte moderna (il ragionamento si può dunque estendere anche al periodo precedente) per rendersene conto.
-
Casa Campailla, si presenta la ristampa del saggio campailliano di Serafino Amabile Guastella
Modica (RG) – In concomitanza con Chocobarocco, la cooperativa Quinta essenza organizza mercoledì 8 dicembre alle ore 17,30 nella Casa Campailla (Via Posterla 29) il terzo appuntamento con le Letture campailliane.
Al centro dell’incontro, vi sarà la presentazione del libro Tommaso Campailla e i suoi tempi di Serafino Amabile Guastella, ristampato dall’editore Nino Petralia. L’iniziativa editoriale rimette in circolazione un celebre testo che mancava dagli scaffali delle librerie dal 1976. Interverranno Giancarlo Poidomani docente di Storia contemporanea nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Catania, e Giovanni Criscione storico e giornalista, autore del saggio introduttivo al volume. Al termine dell’incontro, “A Putìa – Sapori e ricordi di Sicilia” (Corso Umberto I n. 142) offrirà una degustazione di dolci tipici e di cioccolato modicano.
Il libro Tommaso Campailla e i suoi tempi fu pubblicato per la prima volta nel 1880, quando Serafino Amabile Guastella, il maggiore studioso ibleo di tradizioni popolari, decise di dare alle stampe il discorso inaugurale pronunciato in occasione dell’intitolazione del Regio Liceo di Modica a Tommaso Campailla (29 giugno 1879). Il saggio, a centotrenta anni dalla sua prima uscita, affascina ancora il lettore grazie ai rarissimi pregi di lingua e di stile, alla sua forza espressiva e all’abilità narrativa con cui ripercorre il “romanzo” della vita di Campailla. Attraverso la critica sferzante alle superstizioni religiose e al servilismo politico, la ricostruzione dell’ambiente e della cultura popolare, l’analisi delle deformazioni e dei meccanismi di fuga dalle strutture repressive, l’osservazione delle cause della decadenza della Contea di Modica, l’antropologo di Chiaramonte Gulfi disegna un affresco a tinte fosche del primo Settecento siciliano.
L’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Modica e con il contributo di “A Putìa – Sapori e ricordi di Sicilia” e inserito nel programma ufficiale della VI festa del cioccolato, conclude per il 2010 il ciclo di letture, conferenze e seminari organizzati per far conoscere la figura e l’opera del poeta, filosofo e scienziato Tommaso Campailla.

Info e contatti
Coop. Quinta Essenza
Cell. 333 7244160