Un 14 maggio denso di eventi quello che vivrà Tarquinia. Grazie a “Fiori e Luci per l’Arte” saranno molte le iniziative che animeranno il centro storico della città. Alle ore 15.30 all’ex mattatoio comunale l’associazione La Lestra inaugurerà la seconda edizione della mostra di pittura Fioritura d’Arte, mentre nel verde del parco “Felice De Sanctis” avverrà il taglio del nastro dell’esposizione Rocca Scannacavalli, a cura di Sharry Ward. Dalle ore 17, la chiesa di Santa Maria in Castello si riempirà delle note eteree e brillanti di Cristallofonia, il concerto per bicchieri con Robert Tiso. Per gli appassionati di storia medievale appuntamento alle ore 18 e alle ore 19 con le visite guidate dell’associazione Artetruria. Gran finale alle ore 21.30 con il suggestivo spettacolo teatrale l’Attesa, della compagnia Atmo, nella piazza antistante alla chiesa di Santa Maria in Castello, e alle ore 23 con lo scoppiettante concerto di pizzica, nel parco “Felice De Sanctis”, insieme a Mauro Delle Donne (voce, chitarra e organetto), Claudio Merico (violino) e Antonio Goduto (tamburelli, zarb, daff), ovvero il gruppo LI UAI.
Categoria: Arte e Cultura
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ARTE ITALIANA ALL’ ASCOLTO
ARTE ITALIANA ALL’ ASCOLTO
17 maggio – 5 giugno 2011
Inaugurazione lunedì 16 maggio 2011 – Ore 19.00
NCCA, Exhibition Hall
In occasione della celebrazione per l’anno Italia-Russia 2011
A cura di Anna Cestelli Guidi
Mario Airò, Massimo Bartolini, Riccardo Benassi, Bianco-Valente, canecapovolto, Alberto Garutti, Donatella Landi, Martux_M, Liliana Moro, Cesare Pietroiusti, Alfredo Pirri, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Annie Ratti, Donatella Spaziani, Alberto Tadiello, ZimmerFrei
Il progetto ARTE ITALIANA ALL’ ASCOLTO ha come principale scopo di mettere in evidenza la costante presenza del suono nelle opere delle ultime tre generazione di artisti visivi in Italia.
Si tratta di un nuovo approccio, meno ovvio e incisivo dal punto di vista meramente visivo, ma molto più esperimentale ed esaltante.
Il suono sarà esplorato da vari punti di vista, sia da artisti visivi e che da artisti che appartengono al mondo della musica. S’intende così dimostrare un’implicita ed essenziale caratteristica del suono, ossia la sua capacità di attraversare e superare i confini esistenti tra le discipline artistiche tradizionali.
Opere sonore di artisti di generazioni e provenienze diverse verranno messe “in scena”: diciotto altoparlanti, uno per ogni lavoro sonoro, dislocati nel grande spazio espositivo del NCCA, invitano il pubblico a una sorta di “promenade” che si snoda attraverso un gioco di risonanze. Promenade nella quale, come nell’azione teatrale, tre generazioni di artisti italiani si confrontano e dialogano attraverso opere sonore molto diverse tra loro, arrivando così a creare una composizione sonora del tutto nuova di parole, voci, musica, rumore…
La mostra si pone così come esperimento, come realizzazione di una nuova idea e modalità espositiva per l’arte delle esposizioni.
Organizzatori: RAM radioartemobile, Zerynthia Associazione per l’Arte Contemporanea, Fondo «New Art» Mosca, Istituto Italiano di Cultura a Mosca.
NCCA – National Centre for Contemporary Arts
Zoologuicheskaya ul, 13, str.2
123242 Moscow, Russia
RAM radioartemobile
Via Conte Verde n.15 – Roma, Italia
t. +39 06 44704249[email protected]
www.radioartemobile.it
web radio: http://live.radioartemobile.itIstituto Italiano di Cultura a Mosca.
107078 Mosca, Malyj Kozlovskij per., 4
tel. segreteria (495) 916 54 92
fax: (495) 916 52 68
[email protected] -
Comunicato Stampa – I PIRATI DEI CARAIBI 4 – foto esclusive – Nuovo Sito/Blog di Jeanene Fox
Jeanene Fox blogger e reporter per passione sul suo sito realizzato da FameBridge
Per permettere a tutti di far parte della sua vita quotidiana e di condividere con lei le sue esperienze nel glamour USA-ITAIN ESLUSIVA LE FOTO DELLA PRIMA DEL FILM A LOS ANGELES DI:
“I PIRATI DEI CARAIBI 4”FOTO ESCLUSIVE EVENTO: http://jeanenefox.fameblogs.net/2011/05/12/part-2-jeanene-fox-the-world-premiere-of-pirates-of-the-caribbean-4/
Sofisticato nell’impatto visivo, fortemente glamour e moderno grazie agli splendidi contenuti iconografici ed al taglio veloce dei contenuti testuali, sotto forma di post; il website e BLOG di Jeanene Fox per la cui realizzazione si è affidata a FameBridge, società leader nel Digital and Strategic Brand Management è articolato in cinque sezioni.
Un menù completo dove trovare la biografia, le esperienze professionali, i successi della bellissima attrice,modella e showgirl americana, più una raccolta di scatti fotografici e di video. Seguono poi le sezioni in cui il contributo personale di Jeanene, sotto forma di post, è decisivo e pressoché quotidiano e le consente di interagire con i suoi numerosissimi fan e non solo.
Grazie alle sezioni FASHION & BEAUTY, SPORTS & FITNESS, ENTERTAINMENT, TRAVEL, JF.NEWS, con annotazioni di curiosità, luoghi da visitare, suggerimenti, segnalazioni di indirizzi “cool”, Jeanene Fox si diverte a intervistare amici e celebrities in giro per il mondo nei più importanti eventi mondani, ma anche le persone comuni sui temi più vari di attualità e costume.
Jeanene Fox ha scelto Famebridge per la particolare expertise nella creazione di Brand Digitali ed in particolare di siti web di celebrities.
“FameBridge ha un portfolio clienti di rilevanza sia nazionale che internazionale – spiega Umberto Pieraccioni, presidente e fondatore di FameBridge – ed è per noi un piacere e un onore accompagnare Jeanene Fox in questa sua nuova esperienza. Jeanene è un’attrice, modella e showgirl a tutto campo, che vanta esperienze importanti nel mondo della moda, della televisione, del cinema e dello sport. Famebridge è pertanto lieta di aver messo a disposizione di Jeanene tutto il proprio know-how per una gestione strategica del suo personaggio in termini di Digital Brand Management”.FameBridge si è inserita nel mercato intercettando un desiderio reale da parte delle celebrities di sfruttare, sia in termini di comunicazione che in termini di business, la loro immagine sul digital media. Tra le celebrities che si sono affidate a FameBridge nell’ultimo anno ricordiamo: Naomi Campbell, Federica Pellegrini, Melissa Satta, Stefano Bettarini e Massimo Caputi con BetCap TV, Lina Sotis con Tranquilla.it, e Clemente Russo, campione mondiale in carica dei pesi massimi dilettanti. Un portfolio clienti prestigioso, a cui ora si aggiunge Jeanene Fox con questo nuovo e ambizioso progetto digitale.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Andrea Maggi
Ufficio Stampa FameBridge
FameBridge srl
Via della Spiga 34 20121 Milano
Via Malpighi 3 20129 Milano
Phone + 39 02 201273
Mobile +39 347 82 72 267 -
fotografo matrimonio bologna
L’autorevole Sextant, fotografo matrimonio Bologna è lieto di introdurre tre validi avvertenze affinchè le vostre fotografie di matrimonio escano avvenenti esattamente quanto il vostro matrimonio.
OSSERVATE CHE TEMPO FA’
Sposa bagnata, sposa fortunata. Ma per il fotografo matrimonio fotografare durante una giornata coperta può essere una sfida non semplice da superare.
Avere l’aiutante che porta un ombrello è sempre utile, e qualora non piovesse troppo forte la coppia ha un ombrello particolare, potete inserirlo nella cornice della fotografia.
SCEGLIERE LO STILE FOTOGRAFICO DA UTILIZZARE
Le fotografie di matrimonio possono essere di 2 tipi: tradizionali o foto giornalistico, ma anche un mixer tra i due diversi stili.
Negli ultimi tempi l’approccio fotogiornalistico sta guadagnando popolarita; secondo Sextant è lo stile adatto per quelle foto uniche.
Trovate non a caso questo stile sulle più grandi riviste di nozze. Si tratta di un approccio meno convenzionale, con più attenzione nel voler catturare la storia ed i sentimenti del matrimonio, eliminando quei momenti statici che rappresentano la classica fotografia del matrimonio.
Sarà tassativo comprendere la coppia cosa vuole, impiegando la vostra sensibilità per sentire le vere idee degli sposi.
Se pensate che scattare in uno stile foto giornalistico sia più facile che comporre classicamente le inquadrature, vi sbagliate di grosso.
Ci vuole molto talento per trasformare un matrimonio, evento formale in una storia da riportare con le fotografie, dovete avere la giusta la competenza per prendere i momenti giusti.
E’ inoltre una buona idea chiedere alla coppia se ci sono degli scatti fotografici che desiderano fortemente: delle foto ambientate in un luogo particolarmente importante per la coppia, una fotografia di gruppo con amici che vivono lontano, etc.
L’IMPORTANZA DI SCATTARE DELLE FOTOGRAFIE CHIAVE
Durante il matrimonio, potrete effettuare tantissime foto, ma senza ottenere delle fotografie portanti che rappresentano le colonne del vostro servizio di fotografo di matrimonio.
Quindi prima del grande giorno, osservate le fotografie di matrimonio dei più grandi fotografi e prendete appunto sulle fotografie più riuscite e belle… come ha fatto il fotografo matrimonio a immortalare quel momento? Quale tipologia di luce ha utilizzato?
Guardate i piccoli particolari, la naturalezza della posa, il posizionamento delle mani, il modo in cui la sorgente luminosa va sul soggetto.Fotografate lo sposo mentre sussura una cosa nell’orecchio della sposa e cercate di far entrare le emozioni nella fotocamere!
Di fotografi per servizi fotografici matrimoniali preparati ce ne sono parecchi, ma è difficile trovare in un unico professionista, la qualità delle fotografie e la facoltà di riuscire a raccontare, per mezzo di esse, le emozioni vissute il giorno del matrimonio.
“Scorrere” le foto del matrimonio è un indescrivibile modo di ricordare assieme quella speciale giornata che li ha resi moglie e marito.
Senza dubbio il matrimonio rappresente una giornata unica.
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Arti di Maggio a Salerno: il cartellone
Sarà la mostra “Ma quale, tra tutti i mondi, è il più esclusivo?” curata da Antonello Tolve, il cui vernissage è previsto sabato 14 maggio alle ore 19,30, presso l’Archivio dell’Architettura Contemporanea di Salerno, a dare il via alla IV edizione di Arti di Maggio, organizzata dall’ Associazione Seventh Degree dell’ Università di Salerno, con il contributo dell’amministrazione comunale – Assessorato ai Beni Culturali e Portualità Turistica, ospite di Salerno Porte Aperte 2011. l’iniziativa vedrà in campo Fabrizio Cotognini, Pierpaolo Lista, Carmen Laurino, Massimo Lovisco, Enrica Rebeck, due performance di Maria Crispal e uno spettacolo Ellepluselle, gli artisti invitati ad offrire il proprio segno, per un evento nato dalla collaborazione con la Corporazione delle Arti e delle Tecnologie. Ritorna ad Arti di maggio anche il progetto Terra delle Risonanze, ideato da Silvia Lanzalone e Luciano Mauro, che allarga la sua presenza a ben quattro giornate, suggello di un ferace scambio tra Italia e Svezia, nazioni rappresentate da Matteo Silvatico e il Giardino della Minerva di Salerno e Carl Nilsson Linnaeus e il suo Linnétradgarden dell’Università di Uppsala, che ha condotto a molteplici spunti per la realizzazione di concerti strumentali elettronici, seminari, esposizioni fotografiche e installazioni d’arte elettroacustica. Terra delle Risonanze inizierà sabato 14 alle ore 18 presso il Giardino della Minerva con la mostra fotografica “La porta per il Paradiso. I giardini botanici e l’eredità di Linnaeus” presentata da Magnus Lidén. A seguire il clavicembalista Giorgio Spolverini ci presenterà il suo strumento nell’espressione antica e contemporanea, sotto lo sguardo intrigante e critico delle sculture di Debora Mondovì sonorizzate da Silvia Lanzalone. Domenica 15 dalle ore 18, presso il giardino della Minerva saranno presentate da Luciano Mauro le immagini di “Matteo Silvatico e il Giardino della Minerva, il più antico orto botanico del mondo, presentato nel Giardino di Linneo”, a seguire concerto della clavicembalista Mayumi Kamatha, “Il clavicembalo in Italia e in Svezia al tempo di Linneo”. Dal giardino ci si sposterà al Circolo Unificato Esercito alle ore 21 per il galà di beneficenza a sostegno dell’Ail, in collaborazione con la Flowers Promotion, il cui protagonista sarà Enzo Gragnaniello & Sud Express, che proporrà un’anteprima del suo ultimo lavoro “Radice”, un vesuviuw rock per un’indagine sulla canzone d’autore. Lunedì 16 Terra delle Risonanze si sposta nel Complesso di Santa Sofia per due giornate di studio: s’inizierà alle ore 10 con “La favola dei Due studi (con un Lago nel mezzo): per una breve storia della Musica Elettroacustica a Stoccolma” a cura di William Brunson, nel pomeriggio dalle 17 alle 19, 59°N – musica Elettroacustica dalla Svezia, per concludere alle 21 con Elektronisk Gitarr – La chitarra nella musica Elettroacustica in Svezia con Magnus Andersson. Il giorno successivo Roberto Bresin, alle ore 10, terrà un seminario su “L’espressività nell’interpretazione Musicale:dal Pianoforte al Cellulare. Strumenti e metodi per uno studio tra musica, Acustica, Informatica e psicologia”, seguirà alle ore 17, “Orizzonte Mediterraneo – musica Elettroacustica Italiana” presentata da Clelia Vitaliano e Viviana Palladino, mentre la giornata sarà chiusa da “Clarinettrico-Metamorfosi Elettroacustiche del Clarinetto Contemporaneo” con massimo Munari. Il 19 il 20 e il 23 maggio Alfonso Amendola e Mario Tirino omaggeranno il genio di Nino Rota a cent’anni dalla nascita con tre proiezioni in Sant’Apollonia, alle ore 21,30 “Le notti bianche”, “Mafioso” e “Romeo e Giulietta”. Sabato 21 dalle 18, il centro storico esploderà di suoni grazie ad allievi e maestri del nostro conservatorio: inizierà Francesco Lombardi & Miriam Tesauro Quintet che cederà il testimone al Martucci Brass Ensemble e al Ciro Bove & Carmen Bevilacqua Quartet. Gli Otto sax del M° Cavallo saranno alla galleria Capitol, mentre Portanova sarà animata dai Suoni dal Mondo dei percussionisti di Paolo Cimmino ea corso Vittorio Emanuele si esibirà il Nico D’Alessio & Maria Grazia Balzano Quintet. Alle 19,30 parte il bus scoperto del comune con sopra la Martucci High Marchin’Jazz Band che introdurrà l’evento speciale di Arti di Maggio Nour Eddine Fatty con special guest Paolo Cimmino, che si svolgerà alle ore 22,30 al Tempio di Pomona. Il cantante e musicista berbero presenterà “Desert Contemporain” Un contaminatore di suoni, un intellettuale anticonformista che espone la musica della sua terra ad un viaggio infinito con la dovuta praticità, attraverso composizioni che prendono forma tra la tradizione del nord Africa, l’etno-jazz, influenze indiane e fluide divagazioni scandinave. La notte del 21 sarà lunga e sarà speziata dal Profumo dell’ India con un primo spettacolo di Kalaripayatthu in piazza Portanova alle ore 21 e alle 24 lo spettacolo di Kathakali di Maryse Noiseux nella chiesa dell’Addolorata, un evento esclusivo realizzato in collaborazione con il Centro Studi Yoga Salerno. Il 24 alle ore 21, nel chiostro dell’Ave Gratia Plena l’Art àpart & la Seventh Degree presenteranno l’estetica del glitch ovvero la mediamorfosi del suono, in cui Alfonso Amendola si porrà con tre formazioni alla ricerca di nuovi linguaggi. Il 25 alle ore 21 nella Chiesa dell’Addolorata, “Tutti a letto dopo carosello” un reading concert ideato da Anna Cicalese sul sogno che ha scandito le serate di diverse generazioni di italiani e a seguire il duo Julian Oliver Mazzariello e Manuel Pino, pianoforte e contrabbasso in “Zappingjazz”. Altro anniversario è quello del bicentenario della nascita di Franz Liszt a cui verrà dedicata la serata del 26 negli spazi dell’Addolorata con il concerto di Marco Pasini e la proiezione di Lisztomania di Ken Russell. Gran finale con la tre giorni dedicata al IV Meeting internazionale Cori Universitari, dal 27 al 29, dedicato al Novecento e non solo, che vedrà la partecipazione di oltre 200 coristi, un evento che verrà sigillato domenica da un allegro Marchin’ choir, che giungerà sino all’Addolorata per la serata conclusiva.
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Paura a parte di Sebastiano Zanolli, Franco Angeli Edizioni
“La motivazione a partecipare ai processi decisionali sta nel nostro patrimonio genetico.Fare parte del problema o fare parte della soluzione.
Cambiare atteggiamento e cominciare a passare i secchi d’acqua anche quando l’incendio sta attaccando la casa a due isolati dalla nostra.”
“Limitare o eliminare la paura sul luogo di lavoro” un capitolo che palesa le paure della maggioranza dei dipendenti e il loro tendenziale atteggiamento di remissione nei confronti dei superiori. Si ha paura del licenziamento, si ha paura dei propri pensieri perché si pensa di essere in un certo qual modo “inferiori” ed, invece, con il silenzio si agisce in modo negativo rispetto a se stessi e rispetto agli altri.
“Paura a parte”, edito nel 2006 dalla casa editrice Franco Angeli Edizioni nella collana “Trend”, è la terza pubblicazione dell’autore Sebastiano Zanolli(Bassano del Grappa, 1964). Sebastiano Zanolli è laureato in Economia, attualmente ricopre l’incarico di Amnministratore Delegato di 55DSL, società streetwear del gruppo Only The Brave ( Diesel). Ha pubblicato cinque libri di interesse socio-culturale, il primo nel 2004 “La La grande differenza. Una mappa utile per raggiungere le proprie mete”; il secondo nel 2005 “Una soluzione intelligente alle difficoltà quotidiane. Creare reti di relazione per affrontare il caso di ogni giorno”; il quarto nel 2008 “Io, società a responsabilità illimitata. Strumenti per fare la grande differenza” e nel 2010 il quinto “Dovresti tornare a guidare il camion Elvis.”. “Paura a parte” è corredato del sottotitolo: “Riflessioni e suggerimenti sul lavoro, la vita e la paura in un mondo precario.”
“Paura a parte” consta di 120 pagine e vede la prefazione di un grandissimo discesista italiano Kristian Ghedina che affronta la tematica della paura in relazione alla sua professione. È interessante notare come l’autore si interessi dei pareri esterni al suo operato, il suo grande occhio indagatore è in espansione ed ogni tematica intrapresa trova in ogni pagina nuove vie da percorrere. I capitoli sono undici ed ognuno è presentato da un titolo esplicativo e da una citazione inerente al testo. La tematica trattata è la paura e l’ansia nei nostri giorni, la paura di perdere il posto di lavoro, l’ansia dei rapporti sentimentali, la paura della guerra, la paura degli altri, la paura che ammutolisce la creatività, la paura che limita l’intelligenza, la paura che genera la mancanza di comunicazione fondamentale per la crescita dell’individuo.
“Un approccio più, diciamo, umano, che ci conduca ad alcuni condizionamenti ‘sentimentali’ che scatenano la paura e che ho trovato spesso in autori che di ispirano a mistici indiani.
– Il primo è il senso di vergogna.
– Il secondo è quel sentimento che deriva dagli shock emotivi che subiamo.
– Il terzo è la cicatrice lasciata dagli episodi in cui si è stati abbandonati.
La vergogna consiste in una sensazione d’inadeguatezza del nostro essere e in un conseguente calo di fiducia nelle nostre capacità.”
Sebastiano Zanolli affronta una tematica forte di coinvolgimento per il pubblico dei lettori con una prosa amichevole; seguire pagina per pagina “Paura a parte” ricorda una chiacchierata con un amico che non si vede da anni e che racconta le sue esperienze con aneddoti istruttivi ed in nessun caso scontati. Paura, ansia, vergogna sono elementi presenti in ogni essere umano ma non sono permanenti e si possono eliminare affrontando le cause di questi stati d’animo, Sebastiano, grazie ad esperienze proprie ed altrui ed a controprove, delinea un percorso per riconoscere le ragioni di sviluppo di questi modi d’essere negativi per la vita quotidiana.
“So che esistono due antidoti a queste paure.
Il primo è l’onestà di riconoscersi i primi responsabili della propria salvezza.
Il secondo la capacità di allacciare alleanze e collegamenti con altri individui nella stessa posizione per difendere interessi comuni.
In assenza di questi antidoti, si rischia di essere carne da macello di fronte ala concentrazione di potere e di ricchezza nelle mani di pochi.”
Vi lascio il link del sito di Sebastiano Zanolli per maggiori informazioni e curiosità:
http://www.sebastianozanolli.com/cms/
Ed il link per ordinare “Paura a parte” e le altre sue pubblicazioni:
http://www.sebastianozanolli.com/cms/?page_id=144
Link recensione “Dovresti tornare a guidare il camion Elvis”:
Alessia Mocci
Responsabile dell’Ufficio Stampa di Sebastiano Zanolli
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Ai nastri di partenza la 2ª edizione di “Fiori e Luci per l’Arte”.
Tutto pronto per la 2ª edizione di “Fiori e Luci per l’Arte”. Dal 13 al 15 maggio la manifestazione promossa dagli assessorati ai Lavori Pubblici, alla Cultura e al Turismo, con la collaborazione dell’Università Agraria e la direzione artistica di Sirio Roratori, animerà il centro storico di Tarquinia. A inaugurare la kermesse, venerdì (ore 18.30) Skylab Studios, che presenterà nella sala consiliare del palazzo comunale i libri 9909 e SCHHHH! È solo comunicazione visiva. A seguire (ore 19) la musica si fonderà con le immagini in una stupefacente performance dal titolo ContaminAzioni che vedrà insieme il Prograssik Trio, i musicisti Manuel Elisei, Andrea Brunori e Luca Capitani, e la stessa Skylab Studios. La sera riflettori puntati su via delle Torri (dalle ore 20). Per una notte la strada che unisce le piazze Santo Stefano e Titta Marini si trasformerà in un grande laboratorio d’arte, con le ceramiche di Michele Totino, la pittura di Grazia Ferri e Daniela Scataglini, le sculture in legno di Lucio Pontani e il riciclo creativo dell’associazione Con-Tatto Natura. Nella chiesa di Santo Spirito l’associazione Zinghereria proporrà Caotika?, scatti d’autore di Fabio Calabrese, e le opere di giardinaggio creativo di Marina Benedetti. A concludere l’atmosfera immaginifica dello spettacolo di fuoco degli artisti di strada (ore 22) e delle videoproiezioni, che animeranno l’austera e solitaria torre Barucci (ore 23), al cui interno sarà ospitata la personale di Serena Serrani Impercettibili Scambi di Esistenza. Queste ultime iniziative sono sempre a cura dell’associazione Zinghereria.
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WHATEVER!
Rosaspinto presenta:
WHATEVER!
Not only a very special indielectro nite.
Con DJ S/HE
(Pornflakes Queer Crew)
Milano, 26 Maggio 2011, dalle ore 22.00
Sembra di stare in terra d’Albione o in Oranienstrasse a Berlino. L’atmosfera è quella cool e rilassata da club londinese o berlinese. Invece siamo al Bond, a Milano, lungo i navigli. Un gioioso e liberatorio immaginario british, unito a un forte spirito camp, danno corpo a una selezione musicale imprevedibile, curata da DJ S/HE, mente androgina alla consolle.
Whatever! nasce da un concept di S/HE nel 2007, e per 3 anni ha animato tutti i mercoledì dell’Atomic Bar. L’idea è di ricreare un’atmosfera nordeuropea, con forte humour britannico e un’attitudine queer, divertita e spensierata. Con una selezione musicale accuratissima ma sempre fluida e fresca.
Uno spazio dove ognuno può essere quello che è o quello che si sente di essere.
S/HE si descrive così:“Sono come mi presento, senza maschere. Non mi definirei ambiguo/a, solo non mi identifico in un genere prestabilito culturalmente come uomo o donna. Sono una persona complicata che cerca di essere semplice. Sono quello che amo e cioè la musica che suono.”
Con un moniker che la rappresenta più del suo nome all’anagrafe, S/HE rifiuta categorizzazioni e definizioni di generi, musicali o sessuali ma il suo background prettamente anglosassone si può senz’altro definire di matrice postpunk e wave. Da parecchi anni il suo orientamento trova espressione in una ricerca all’interno della musica elettronica, pur mantenendo uno sguardo attento alle migliori proposte indierock.
Nasce come Dj in Piemonte, sua regione d’origine, nei primi anni ’90 ma dal 2000 vive a Milano dove attualmente è dj resident al Mono Bar, tutti i sabati, e al Q21, tutti i mercoledì.
Oltre che in vari locali della città ha portato i suoi djset a Berlino, Belgrado, Berna, Barcellona e nelle maggiori città italiane.
Al momento è anche impegnata nella creazione di musica propria attraverso strumenti digitali e analogici e collabora con una videoartista di Milano per la realizzazione di installazioni multimediali.
Prossima serata WHATEVER Giovedì 9 Giugno 2011.
facebook: s-he rebel
fan page facebook: DJ S/HE
myspace: http://www.myspace.com/shesaidestroy
Bond Club
Via P. Paoli, 2
20143 Milano
Ufficio Stampa e Direzione Artistica Rosaspinto
Indira Fassioni
+39/3338864490
www.rosaspinto.it
pagina facebook http://www.facebook.com/pages/ROSASPINTO/107767055930798
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Inaugurazione personale di Paolo Rossetto – “Guardami”
Galleria RILIEVI, Via della Reginella 1a, Roma
tel. 06.95223340
GUARDAMI
Personale di PAOLO ROSSETTO
Opening sabato 14 maggio, ore 18.3014.05.2011 / 28.05.2011
Abstract – La sorprendente attualità di testi letterari o musiche scritti secoli fa suggerisce che oltre alla sensazione di temporaneità che appartiene all’uomo moderno ci sono inclinazioni, sentimenti, stati che rimangono identici nella storia. A mutare è il modo di recepirli e raccontarli. La percezione di una reciproca corrispondenza tra uomo e natura affonda nella notte dei tempi, evocare la trasformazione da uno stato all’altro è la conseguenza di un modo di pensare l’universo in senso unitario; sin troppo facile il rimando a leggende greche e romane dedicate al motivo comune del mutamento di esseri umani in animali e piante. Esistono, in altre parole, trasformazioni permanenti. In questo senso la produzione di Paolo Rossetto è classica, come la può essere la Divina Commedia di Dante o un brano di Fossati, l’immaginario che affronta è svincolato dalle reti del tempo. A partire dal legno del supporto, costante nei lavori dell’Autore è appunto la metamorfosi di figure umane in vegetali e piante, e viceversa, in un moto perpetuo di fusione ed identità universali.
Orario apertura, tutti i giorni – 11,00 / 19,00Ingresso libero
Contatti
www.elisirart.blogspot.com – [email protected] – [email protected]www.rossettopaolo.it – [email protected]
Curatori : Elisa Govi, Maurizio LamorgeseArtista: Paolo Rossetto