Categoria: Arte e Cultura

  • Il musicista Robert Tiso e la compagnia teatrale Atmo a “Fiori e Luci per l’Arte”.

    Fervono i preparativi per “Luci e Fiori per l’Arte”, la manifestazione promossa dagli assessorati ai Lavori Pubblici, alla Cultura e al Turismo, con la collaborazione dell’Università Agraria e la direzione artistica di Sirio Rotatori, che si terrà dal 13 al 15 maggio nel centro storico di Tarquinia. Tra gli eventi più attesi di una di tre giorni densa di iniziative Cristallofonia, il concerto per bicchieri musicali con Robert Tiso, e l’Attesa, lo spettacolo della compagnia Atmo del Piccolo Nuovo Teatro. Cornice dei due appuntamenti, che si svolgeranno il 14 maggio, il borgo di Santa Maria in Castello. Al pomeriggio (dalle ore 17), nella chiesa simbolo della città, Tiso proporrà un repertorio che spazia dai capolavori classici di Bach, Tchaikovsky, Beethoven fino a famose arie della musica moderna di Morricone e Pink Floyd. Attraverso l’uso del cristallofano, uno strumento di origini antiche formato da una serie di calici di diverse forme e misure contenenti acqua, il musicista accompagnerà l’ascoltatore in un’atmosfera magicamente rarefatta, dalle note eteree e brillanti ottenute sfregando dolcemente i polpastrelli bagnati delle dita lungo i bordi dei bicchieri. Alla sera (ore 21.30), gli Atmo, uno dei più conosciuti e apprezzati gruppi teatrali a livello internazionale, presenteranno l’Attesa. Strutture di fuoco, attori su trampoli e tantissimi effetti pirotecnici trasformeranno la piazza in un grandissimo palcoscenico di luce, per una rappresentazione indimenticabile, libera interpretazione dell’opera Deserto dei Tartari, dello scrittore Dino Buzzati, e delle tradizioni popolari italiane legate alla notte di San Giovanni.

  • L’Hassler Roma incontra l’arte contemporanea

    L’Hassler Roma incontra l’arte contemporanea

    Il prestigioso albergo di Trinità dei Monti scelto per la presentazione

    del nuovo progetto editoriale “Artribune” per

    The Road to Contemporary Art

    Roma, venerdì 6 maggio 2011 – Un connubio originale e stimolante quello tra il prestigioso Hassler Roma, diretto da Roberto E. Wirth, e il mondo dell’arte contemporanea, in occasione della quarta edizione di “The Road to Contemporary Art”, una tra le più importanti fiere d’arte contemporanea, che coinvolge ogni anno Istituzioni, Gallerie e un sofisticato ed attento collezionismo privato al MACRO.

    Domenica 8 maggio Il Palazzetto dell’Hassler Roma sarà l’esclusivo teatro per la presentazione della sfida editoriale “Artribune”: la nuova rivista, diretta da un veterano del settore, Massimiliano Tonelli, prende vita in occasione di The Road to Contemporary Art, proponendosi di diventare uno tra i principali punti di riferimento per artisti e esperti del settore.

    “La tradizione dell’Hassler Roma si sposa per l’occasione con l’arte contemporanea: l’incontro tra due mondi apparentemente così lontani non può far altro che dar vita ad una contaminazione reciproca davvero preziosa” dichiara Roberto E. Wirth, Presidente e Direttore Generale del celebre albergo romano.

    Con 95 stanze, di cui 13 suite, l’Hassler Roma, situato in cima alla scalinata di Trinità dei Monti e gestito da Roberto E. Wirth da oltre 33 anni, è considerato il miglior albergo della capitale secondo le classifiche delle prestigiose riviste americane Condé Nast Traveler e Travel & Leisure. Propone oggi un ambiente classico ed elegante con recenti inserimenti contemporanei, per un perfetto equilibrio tra passato e presente: il bellissimo Salone Eva con l’Hassler Bar, rappresenta il celebre salotto nel centro storico della città eterna, il luogo ideale per un tè, una colazione di lavoro o uno spuntino dopo il teatro. Durante la bella stagione apre le porte agli ospiti il Palm Court, ristorante e bar, splendido giardino incastonato nel cuore dell’albergo. Al sesto piano, il ristorante Imàgo, con una stella Michelin, dal quale si può ammirare uno dei panorami più belli del mondo assaporando una cucina italiana moderna di alto livello e di grande creatività, curata dallo Chef Francesco Apreda.

    A pochi passi, poi, direttamente sulla Scalinata di Piazza di Spagna sorge Il Palazzetto, un’ambientazione unica con 4 camere suggestive, sale affascinanti, bar e ristorante, nonché un giardino e terrazze panoramiche in posizione unica sulla celebre scalinata.

    L’Hassler Roma è stato fondato nel 1893 e appartiene dagli anni venti alla famiglia Wirth, il cui discendente Roberto Wirth è l’attuale Presidente e Direttore Generale, che con oltre 30 anni di direzione, è oggi il Direttore d’albergo con maggior esperienza in Italia ed è il padrone di casa di questa perla a cinque stelle categoria lusso, punto di incontro della élite politica, economica e culturale italiana e straniera.

    Nel 1999, Roberto Wirth, Presidente e Direttore Generale dell’Hassler Roma, ha acquistato Il Palazzetto con l’intenzione di espandere il marchio dello storico albergo situato sulla Piazza Trinità dei Monti. Il Palazzetto rappresenta uno dei rifugi più spettacolari proprio nel cuore di Roma, lo stesso luogo dove, oltre 2000 anni fa, venivano organizzati i fastosi banchetti di Lucullo.

    Per immagini in alta definizione e ulteriori informazioni:

    http://italianconnections.net/hasslerroma/download

    Ufficio Stampa: IMAGINE Communication, Via G.Barzellotti, 9 – 00136 Roma

    Tel. 06 39750290 – [email protected]

    www.imaginecommunication.eu | italianconnections.net

    HASSLER Roma, Piazza Trinità dei Monti 6 – 00187 Roma

    Vivian Barsanti, Ufficio Comunicazione

    Tel. 06 699 34 262 – [email protected]

    www.hotelhasslerroma.com | www.imagorestaurant.com| www.ilpalazzettoroma.com

  • A Gragnano nasce il Museo della Biodiversità CITES

    Sarà inaugurato mercoledì 11 maggio 2011 alle ore 10.00, presso la Biblioteca Comunale di via dei Sepolcri a Gragnano (Na), il Museo della Biodiversità e CITES. , unico esempio nel suo genere, di rappresentazione delle azioni dell’uomo a tutela della Biodiversità minacciata dalle condotte criminali con l’applicazione di una Convenzione internazionale (Convenzione di Washington – Convention on International Trade of Endangered Species – CITES).

    Obiettivo primario la diffusione dell’universalità del sistema natura, la sensibilizzazione all’educazione ambientale e alla tutela della Biodiversità, la diffusione e la valorizzazione del ricco patrimonio ambientale e naturalistico dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina.

    Circa 200 i reperti presenti, frutto di sequestri e confische ad opera del Corpo Forestale dello Stato e concessi in comodato d’uso, che raccontano storie diverse e drammatiche di impossessamento illegale di risorse naturali. Tra questi, anche la Loxodonta africana (elefante africano, avorio lavorato, manufatti, orecchini) , il Crocodylus porosus (coccodrillo tassidermizzato, borse), il Puma concolor (pelliccia), la Tridacna gigas-tridacna squamosa (molluschi bivalve) e la Caretta caretta (tartarughe marine).

    Nato per iniziativa dell’Associazione Pro Natura di Castellammare di Stabia e del Comune di Gragnano, il progetto si avvale della preziosa collaborazione dell’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia, del dott. Marco Fiori, Responsabile della Sezione Investigativa Cites – Corpo Forestale dello Stato, dell’Istituto Alberghiero IPSAR “Raffaele Viviani” di Castellammare di Stabia e della Pro Loco di Gragnano.

    All’evento sono stati invitati importanti esponenti del mondo civile, amministrativo, militare e imprenditoriale della Campania tra cui: il Presidente della Regione, il Presidente della Provincia di Napoli, l’Assessore al Turismo della Regione Campania, l’Assessore al Turismo della Provincia di Napoli, tutti i sindaci dei Monti Lattari, il sindaco della Città di Castellammare di Stabia.

    Sarà presente, inoltre, una rappresentanza del Corpo Forestale dello Stato – Ufficio Generale di Roma e Uffici Periferici Territoriali.

    A supporto dell’evento è stata realizzata un’apposita pubblicazione di cui sarà fatto omaggio agli intervenuti. A fine manifestazione, sarà offerto un gradito buffet curato dall’Istituto Alberghiero IPSAR “Raffaele Viviani” di Castellammare di Stabia.

    Castellammare di Stabia, 4 maggio 2011

    Ufficio Stampa

    Tiziana Adolescente

  • Intervista di Alessia Mocci a Gianluca Serratore ed alla collana Segni Narranti, Rupe Mutevole Edizioni

    Vi presento Gianluca Serratore, nuovo acquisto della casa editrice Rupe Mutevole Edizioni. Gianluca è il curatore della nuova collana editoriale “Segni Narranti”. “Segni Narranti” ha tra le sue pubblicazioni due testi: “Katier” ispirato dall’autrice Rosa Mauro, e “La luce negli occhi” ispirato da Haria. Ma in che cosa consiste questa novità? Gianluca è un ottimo fumettista e ha deciso di raccontare queste due pubblicazioni con illustrazioni. Notevole, no? Una nuova riproduzione artistica di miscellaneo divertissement. La collana sarà presentata dal 12 al 16 maggio 2011 al Salone Internazionale del Libro di Torino nel Padiglione 2, Stand J25.

    Gianluca è stato molto disponibile nel rispondere ad alcune domande sulla genesi de “Segni Narranti” e sulla sua formazione. Buona lettura!

    A.M.: Chi è Gianluca Serratore?

    Gianluca Serratore: Ecco questa è la parte scema della mia personalità, poi c’è quella seria, quella razionale, quella attenta, quella malinconica, quella curiosa ed, infine c’è la parte fumettistica che disegnando e raccontando storie racchiude tutte le personalità precedenti.

    A.M.: Quando hai iniziato a collaborare con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni

    Gianluca Serratore: Tutto è iniziato un anno fa. Come accade sempre è successo in modo fortuito e, come accade sempre è successo perché doveva succedere. Tutto è stato semplice, diretto, come quando ci si innamora. Parlavamo e ci accorgevamo che i fatti e gli obiettivi (che ognuno di noi aveva in mente) parlavano per noi. E così siamo rimasti ad ascoltare ed a creare. Ed eccoci qua.

    A.M.: In che cosa consiste la collana “Segni narranti”?

    Gianluca Serratore: Questa collana è il centro esatto dell’incontro tra l’arte della scrittura e quella del fumetto. Uno scrittore ci fa accomodare in “casa sua”, ci prende per mano e ci fa vedere i luoghi, i pensieri e le parole che ha bisogno di raccontare. Si prende tutto il tempo necessario per arrivare al suo obiettivo, si sofferma su quello che ritiene più importante e accenna semplicemente quello che fa da sfondo. Il fumetto è più diretto, in poche pagine deve raccontare una storia intera. Un fumettista (o almeno il mio modo di fare il fumettista) gioca sull’impressione che le immagini possono regalare. Una vignetta può essere il riassunto della pagina di un libro. E così ne “Segni Narranti” diamo spazio ai due generi creando un equilibrio, spero, perfetto.

    A.M.: Quali sono le pubblicazioni della collana?

    Gianluca Serratore: “Segni Narranti” è una neonata e come tale grida per farsi ascoltare e sorride per farsi amare. Al momento sono pronti i primi due albi, KATIER e LA LUCE NEGLI OCCHI. Il primo è un fumetto tratto dal racconto di Rosa Mauro, una scrittrice della schiera di Rupe Mutevole, profonda e matura, come scrittrice e come donna. Il secondo e il primo numero di una (spero) lunga serie, tratto dal libro di Haria, altra scrittrice di Rupe Mutevole, sciamana e donna di conoscenza. Il primo racconto è stato per me un tuffo da uno scoglio altissimo, mi sono lanciato e mentre scendevo, cercavo di realizzare cosa avessi accettato. Poi è stato bellissimo scoprire che il mare in cui mi ero tuffato era un mare ricco di colori e di emozioni e di sfide. Il secondo è stato come penetrare in una foresta incantata di cui non riconoscevo le forme, forse perché l’occhio era abituato alla luce del sole. Poi però ho riconosciuto il luogo dove mi trovavo ed è iniziata una serie ininterrotta di esperienze.

    A.M.: Rosa Mauro e Haria sono le prime due scrittrici scelte per questo fantasioso esperimento. Qual è stato il criterio di scelta?

    Gianluca Serratore: I libri delle due scrittrici sono stati scelti dalla casa editrice. Il primo perché è un libro che Cristina ama molto, il secondo perché fa parte di una lunga serie di libri che parlano di una realtà presente eppure invisibile agli occhi dei più. Haria, scrittrice e sciamana, diventerà la protagonista di queste storie a fumetti, di questi Segni Narranti e ci farà conoscere un mondo a portata di mano, anche se sconosciuto.

    A.M.: Che pensiero hai riguardo la partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino?

    Gianluca Serratore: Quando Cristina mi ha parlato di questa possibilità non ho dormito per un paio di notti e sono state le ore di insonnia più belle della mia vita. Disegnare, leggere, avere libri intorno, è quello che (dopo la mia famiglia) amo di più nella vita. Potrei vivere in una biblioteca, ma alle 18.00 chiudono e mi invitano ad uscire. Una fiera del libro, e quella di Torino poi, è un’immersione totale in questo mondo scritto e lì avrò la possibilità di disegnare, parlare di libri, conoscere persone che hanno questo interesse e presentare insieme alla casa editrice Rupe Mutevole questo lavoro e l’idea che lo guida che ha dello straordinario. Nel vero senso della parola.

    A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto?

    Gianluca Serratore: “Il Respiro della Bellezza” di Haria. Lo so cosa state pensando, pubblicità occulta, ma il fatto è che ho mosso un paio di passi nel mondo di questa scrittrice e quello che scrive ha assunto un colore diverso e ho voglia di capirne di più. E così gli ultimi tre libri sono i suoi. Altrimenti vi parlo dell’ultimo libro che ho letto, Rupe Mutevole esclusa, ed è “L’ultima riga delle favole” di Massimo Gravellini. Ero in una sala d’attesa e la persona accanto a me si è alzata per fare due passi in attesa di essere chiamata. Allontanandosi ha lasciato accanto a me il libro ed io mi sono messo ad osservarne la copertina dove in una piccola gabbia per uccelli (tipo quella di Titti) una mano libera un cuore ingabbiato o (è questa doppia possibile interpretazione che mi ha colpito) lo imprigiona (e qui possiamo scatenare lo spirito psicologo che c’è in noi) e poi il titolo: “L’ultima riga delel favole” e cioè “…e vissero tutti felici e contenti”, ma di quello che succede dopo il finale delle favole, pochi ne hanno parlato.

    A.M.: Hai altre novità per il 2011? Ci puoi anticipare qualcosa?

    Gianluca Serratore: Bè, ci stiamo prendendo gusto, no? E così con la casa editrice abbiamo pensato ad un paio di collaborazioni che riguardano illustrazioni per favole, e poi se il primo numero di Haria avrà successo, abbiamo in mente di far uscire molte storie che riguardano questo personaggio affascinante. Poi chissà, a lungo andare le cose belle, “attirano” progetti e collaboratori. Se vi va, augurateci “Buon Lavoro”.

    Gianluca dimostra di aver un notevole entusiasmo ed una sana ironia che non gusta mai! Io gli auguro un Buon Lavoro ed invito tutti gli interessati dal 12 maggio al 16 al Salone Internazionale del Libro di Torino, Padiglione 2, Stand J25.

    Link Presentazione Rupe Mutevole Edizioni:

    http://oubliettemagazine.com/2011/05/04/presentazione-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice:

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Edizioni XII: Diramazioni su misura



    In collaborazione con il duo Diramazioni composto da Jessica Angiulli e Lucio Mondini, Edizioni XII ha messo a punto l’offerta custom per tutti gli appassionati di arte e illustrazione.

    Da oggi sarà possibile ottenere, anche in copia singola, ciascuna delle tavole illustrate tratte dalle raccolte Carnevale e Archetipi, nonché ogni altra copertina realizzata dal duo milanese per i titoli di Edizioni XII; il tutto in vari formati, su diversi supporti, con o senza l’”etichetta” recante titolo e nome dell’autore. A richiesta sono disponibili svariate altre possibilità di personalizzazione.

    Tra i dettagli dell’offerta – disponibili sull’eShop – è possibile esaminare, oltre ad alcuni campioni artistici, le specifiche caratteristiche dei vari supporti: stampe poster ad altissima qualità, cartone teso, tela, metallo alluminio e altri ancora.

    Tutte le informazioni sono reperibili sull’eShop della casa editrice lecchese.

  • Impara l’Italiano e Certifica le tue Competenze con l’Accademia Italiana di Lingua

    La Scuola Leonardo da Vinci è lieta di informare che la sessione estiva del corso di preparazione per gli esami dell’Accademia Italiana di Lingua (AIL) si aprirà il 6 giugno 2011.

    La Scuola Leonardo da Vinci è membro fondatore dell’ AIL, l’associazione professionale di scuole, istituti ed esperti nel settore della docenza della lingua italiana a stranieri L2/LS (www.acad.it). Gli esami AIL si terranno presso tutte le sedi della Scuola Leonardo da Vinci (Firenze, Milano, Siena, Roma) in data 1 luglio 2011.

    L’Accademia Italiana di Lingua offre un’ampia scelta di diplomi di lingua italiana in risposta alle diverse necessità e competenze degli studenti. I certificati AIL (Diploma di Lingua Italiana Firenze) vanno dai livelli di base per chi comincia a studiare la lingua italiana fino ai livelli più avanzati per coloro che hanno raggiunto un ottimo livello di conoscenza della lingua italiana, sia parlata che scritta.

    Gli esami AIL sono ampiamente riconosciuti all’estero da scuole e istituzioni(come il programma Bildungsurlaub). Inoltre, i certificati AIL non necessitano di essere rinnovati e non hanno una data di scadenza. Si tratta, dunque, di un risultato che, una volta ottenuto, è valido per tutta la vita.

    Tutti gli esami AIL fanno riferimento al Quadro Comune Europeo delle Lingue, lo standard internazionale più utilizzato per stabilire i diversi livelli di competenza linguistica per tutte le lingue, italiano compreso. Tale griglia di competenze individua sei livelli da A1 a C2 atti a descrivere i progressi dell’apprendimento linguistico.

    Ecco perché, una volta superato uno degli esami AIL, ci si trova di fronte ad un percorso prestabilito, che accompagna lo studente man mano che le sue competenze linguistiche progrediscono. Inoltre, è bene sottolineare come i testi orali e scritti utilizzati per gli esami AIL facciano riferimento ad una lingua reale, viva, come scrivere una lettera di lamentela o capire un annuncio alla radio, e pertanto misurano l’abilità dello studente in situazioni di vita vissuta.

    La Scuola Leonardo da Vinci propone esami corrispondenti a cinque dei sei livelli del quadro comune europeo: DELI (A2), che certifica il raggiungimento del livello di sopravvivenza. DILI (B1), per gli studenti che sono in grado di utilizzare la lingua italiana in situazioni reali a livello intermedio. Il livello successivo, DILI (B2), è poi l’esame ideale per chi voglia utilizzare la lingua italiana a scopo di studio (come, per esempi, frequentare corsi all’università italiana).

    I due livelli più avanzati sono DALI (C1)e DALI (C2), per coloro in grado di utilizzare l’italiano nella maggior parte delle situazioni sociali e di lavoro. In particolare, il livello C2 è il livello di competenza immediatamente precedente quello di un madrelingua…

    Entrambi i livelli avanzati, DALI C1 e C2 sono ampiamente riconosciuti come certificazione di competenza per motivi di studio o di lavoro. La Scuola Leonardo da Vinci offre infine due differenti livelli di esame per l’italiano professionale, a livello intermedio (DILC) e avanzato (DALC), pensati per coloro che si trovano ad utilizzare la lingua italiana in ambiente di lavoro.

    I corsi di preparazione per esami di italiano per tutti i livelli di esame hanno una durata di quattro settimane, dal 6 giugno al 1 luglio. Il numero totale di lezioni è 120 (30 lezioni).

    Quattro lezioni al giorno dal lunedì al venerdì per migliorare la competenza linguistica generale dello studente più due lezioni al giorno dedicate ad esercitazioni basate sui testi degli esami delle sessioni precedenti. Il prezzo è di euro 1265 Euro per tutti i livelli (tassa d’esame inclusa).

  • Tutti i musei italiani online

    Un sito dedicato ai musei della nostra bella Italia.

    Si trovano, suddivisi per regione e provincia oltre 3.000 schede dettagliate inerenti le strutture museali italiane. Esistono musei di ogni tipo, adatti ad una visita domenicale, indicati per gli studiosi, interessanti per chi è alla ricerca di curiosità; musei in ambito scientifico, musei interattivi, musei della tradizione popolare e contadina, musei che raccolgono reperti archeologici o magnifiche opere d’arte antiche o contemporanee.

    Sul sito museitaliani.org è quindi facile individuare il museo che può suscitare interesse o soddisfare qualche curiosità ed inoltre sono pubblicate notizie di eventi e iniziative che riguardano o si svolgono nei musei, approfondimenti dedicati ai musei più curiosi ed alle esposizioni d’arte antica e moderna, fotografia, installazioni e video.

    Completano il sito approfondimenti nell’ambito turistico ed artistico.

  • SPORTHUMOR 2011

    SPORTHUMOR: SORRISI A TUTTO SPRINT – Matite frementi al via della quarta edizione di SPORTHUMOR, LE OLIMPIADI DEL SORRISO, rassegna internazionale di umorismo grafico dedicato allo sport ospitata dal 7 al 15 maggio a Fossano presso la sala polivalente del Castello degli Acaja. Sarà compito dei 228 autori selezionati per l’esposizione, rappresentanti 50 nazioni con 786 opere pervenute e 200 cartoons in mostra colorare ulteriormente la primavera fossanese. La kermesse, ideata, organizzata e diretta artisticamente dall’umorista torinese Emilio Isca, conferma ancora una volta di aver centrato l’obiettivo, quello di garantire il piacere di un sorriso. E i sorrisi rimbalzeranno dalla Cina alla Serbia, dalla Francia all’Australia, dalla Germania alla Russia, dal Brasile alla Spagna e faranno coro con quelli dei più qualificati cartoonist italiani. Alla giornata inaugurale sarà presente Guido De Maria, vignettista umoristico, pubblicitario, produttore di centinaia di Caroselli e anche ma soprattutto geniale inventore dei fumetti in tv, negli anni Settanta, attraverso due storiche trasmissioni della Rai come GULP! e SUPERGULP!, a cui sarà consegnato il Trofeo Beppe Maiolino. L’ingresso all’esposizione è libero e gratuito così come è gratuito il catalogo della mostra. I visitatori saranno invitati ad esprimere, tramite scheda fornita, il proprio gradimento per l’opera che più li ha divertiti. Sono presenti all’iniziativa: Assessorato Cultura Regione Piemonte, Assessorato Cultura Città di Fossano, Amministrazione Provinciale Cuneo, Università della Terza Età “G.P.Bongiovanni”, Associazione C.E.T.L.I. “UNITREINFORMA”, FONDAZIONE CRF, FONDAZIONE CRT. Orario: feriali e festivi 15 – 19. Per contatti:[email protected].

  • Stampe e poster per arredare

    Tutti noi, quando eravamo adolescenti, abbiamo certamente tappezzato le pareti della nostra stanza con i poster più diversi e svariati: cantanti, attori, sportivi preferiti riempivano le pareti di casa e davano all’ambiente un tocco di personalità.

    Una personalizzazione che si può riproporre, in maniera diversa, anche quando l’adolescenza è passata, visto che i poster e le stampe sono diventati uno dei complementi di arredo più diffusi ed amati.

    Se un tempo di andava alla ricerca del poster dei propri desideri, oggi è invece possibile crearselo su misura, grazie ai passi da gigante fatti dalla fotografia digitale. Lo sviluppo di tecniche di stampa sempre più veloci, professionali e dotate di un amplissimo grado di personalizzazione hanno rivoluzionato anche il mondo delle stampe e dei poster. Se un tempo ci si doveva accontentare delle proposte di designer ed artisti, oggi è possibile crearsi una stampa sui misura, grazie allo sviluppo della tecnica di stampa poster.

    Le vostre fotografie più belle, quelle a cui siete particolarmente legati, possono infatti trasformarsi facilmente in poster da appendere alle pareti di casa e quindi in stampe assolutamente personalizzate con le quali rendere tutti gli ambienti unici.

    Lo sviluppo di tecniche di stampe sempre più avanzate permette inoltre un altissimo grado di personalizzazione, consentendo di trasformare una semplice foto in un poster pop-art, in un mosaico o in un quadro dalle tinte psichedeliche. Si perché quello che realmente conta è la fantasia e in un lampo un semplice scatto si trasformerà in un oggetto d’arredo davvero unico.

    Pensate che sia troppo dispendioso?

    Niente di più sbagliato visto che lo sviluppo di numerosi siti che si occupano di stampa digitale ha permesso di ridurre notevolmente i costi senza andare ad intaccare la qualità dei prodotti e l’affidabilità dei servizi.

    Altri articoli: https://www.area-press.eu/ap_notizie/30772-Musica_e_foto-_un_binomio_immancabile_per_il_giorn.html

  • Luigi Musolino ospite ai Delos Day il 5 Giugno

    Luigi Musolino, della casa editrice lecchese Edizioni XII, scrittore e traduttore del capolavoro di Brian Keene I vermi conquistatori, sarà presente come ospite, alle ore 15 del 5 giugno, ai Delos Day 2011: la convention italiana della fantascienza e del fantastico, in programma tra il 2 e 5 giugno a Milano presso la Casa dei Giochi, Via Sant’Uguzzone 8. Per l’intera quattro giorni sarà inoltre possibile acquistare i titoli di Edizioni XII, in offerta speciale per l’occasione, tra i quali lo stesso capolavoro di Keene, presso l’apposito shop in loco. Un Diluvio di proporzioni bibliche. Lo spettro dell’estinzione che balla sui resti della civiltà. E i destini di un manipolo di uomini e donne che s’intrecciano in una sconvolgente battaglia per la sopravvivenza. Mentre cose che dormivano da millenni si stanno risvegliando.
    Luigi Musolino, classe 1982, scrittore ed editor per Edizioni XII, si è occupato della traduzione del romanzo capolavoro di Brian Keene, I vermi conquistatori. Nel 2010 ho vinto il 300 parole per un incubo e il Sanguinario Valentino, concorsi indetti rispettivamente da Scheletri.com e La Tela Nera. E sempre nello stesso ha conquistato il primo premio nel Circo Massimo di Edizioni XII e nel Trofeo Rill. Per ulteriori informazioni si veda l’annuncio ufficiale sul sito di Edizioni XII