Categoria: Arte e Cultura

  • “BOBOFIX – Bike, City, Life”

    Rosaspinto & Bond

    presentano

    BOBOFIX – Bike, City, Life”

    Navigli a 360° con uno stile: il tuo

    Mercoledì 15 Giugno 2011

    Dalle ore 21.00

    c/o Bond Club

    Mercoledì 15 giugno, a partire dalle ore 21.00, il Bond Club di via P. Paoli si riempirà dei colori e dell’allegria della biciclette a scatto fisso Bobofix, che potranno essere visionate e vendute. Interamente customizzabili con il tuo stile, sono il miglior modo per osservare da un posizione privilegiata il paesaggio urbano in continuo mutamento.

    Abbandona per una sera l’auto e vieni al Bond in bicicletta: la tua energia farà il resto. Scopri i Navigli da un punto di vista inedito: respira un’aria diversa, muoviti senza fretta.

    Godi della possibilità di pedalare per la tua città senza l’assillo del traffico, dei costi, dell’inquinamento. Affidati a Bobofix Fixed-gear: le biciclette dei messenger americani rivivono in nuove linee glamour che rievocano la semplicità vintage di un tempo. Stile libero e rapporto unico: lasciati andare alla ritrovata libertà.

    Le biciclette Bobofix sono customizzabili. Nuovo manubrio o nuove gomme? Niente di più facile. Con Bobofix puoi essere unico anche nello stile. Lo scatto fisso permette di muoversi in totale autonomia, rendendo trasparente per la prima volta il concetto di “auto-trasporto”. Nulla potrà ostacolare la tua voglia di viaggiare.

    Dj set della serata a cura di Moscova Dreamers. Divisi tra Milano e Rimini, tra chitarre e cassa dritta, tra underground metropolitano e dance vacanziera, sono innamorati dei dancefloors affollati, del volume alto e della sottoculture musicali. Hanno sonorizzato le sfilate di La Perla e Chantelle e suonato in locali milanesi e romagnoli di tutto rispetto: Magnolia, Bitte, Tunnel, Atomic, Rocket e la Casa 139 a Milano, Cocoricò e Velvet a Rimini.

    Alle pareti un omaggio alle creazioni di Bobofix attraverso gli scatti dello street photographer Dario Ponzo.

    Per chi raggiungerà il Bond Club in bicicletta

    2 birre in bottiglia a 8 €

    e altre gradite sorprese

    Bond Club

    Via P. Paoli, 2

    20143 Milano

    L’evento è realizzato in collaborazione con

    Heineken

    Partesa Milano

    Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa

    tel: 3338864490 www.rosaspinto.it [email protected]

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  • Un’antologica itinerante rende omaggio all’artista Raffaele Luigi Leone

    Dall’11 al 21 giugno p.v. verrà allestita presso le sale dello storico Complesso Monumentale del San Giovanni una Mostra antologica itinerante del M° Raffaele Luigi Leone. Esposta al pubblico un’ampia raccolta di circa cinquanta opere pittoriche, oli su tela anche di grandi dimensioni, disegni, tecniche miste, due inedite zincografie, oltre alla celebre serie de I caschi, i sette vizi capitali a cui l’artista ne aggiunge un ottavo: la tossicomania, in diversificati marmi pregiati, di colore e provenienza diverse, che rappresenta il trasferimento su materia dell’attenta analisi sociale meditata da tempo e “con cui Leone compie un salto di qualità purtroppo interrotto dalla sua precoce scomparsa che ci fa solo supporre chissà quali sviluppi degni di nota”. (G. Simongini- Monografia Raffaele L. Leone, 2010).

    Nato a Catanzaro, calabrese di nascita e toscano d’adozione, medico sensibile e attento ricercatore universitario, Raffaele Luigi Leone era soprattutto un artista straordinario, versatile, completo; un pittore e uno scultore dotato di particolare curiosità intellettuale, aperto ai più attuali linguaggi espressivi e alle tecniche più diversificate, personalizzate da una grande impronta di una propria assoluta identità: dall’olio all’acquarello, dalla china ai collage, alla scultura, dalla composizione di testi musicali alle poesie, che per l’artista hanno da sempre avuto il significato di intime annotazioni, quasi una grafia dei suoi pensieri e della sua particolare sensibilità di osservare, interiorizzare e trascrivere la realtà, anche oltre la tela e la materia.

    Raffaele Luigi Leone torna nella sua città d’origine con questa prestigiosa proposta espositiva della sua “opera omnia” che si impone come una mostra-evento che premia e completa il suo grande progetto, da lui stesso ideato alcuni anni prima della sua scomparsa. Sono opere che rappresentano la cifra della sua ampia e feconda attività artistica, esposte per la prima volta a Roma in una grande antologica a Palazzo Margutta nella nota Galleria Il mondo dell’Arte, diretta da Elvino Echeoni. Dalla storica strada degli artisti nella capitale, la Mostra del M° Leone ha così avviato (nella primavera del 2010) il suo percorso itinerante “per approdare – come afferma Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro – nella sua terra, nei luoghi così ricchi di cultura e di stimoli emozionali, che custodiscono preziosamente le origini della sua matrice creativa e si inserisce nel filone di interesse per la pittura contemporanea.”

    Un inedito confronto di luoghi, di storia, di matrici creative, di emozioni e memorie, un notevole confronto – incontro stimolante e di sicuro interesse culturale.

    Personalità poliedrica e indagatrice, Leone si è meritato l’appellativo di “sismografo” del nostro tempo, capace grazie all’enorme talento che lo caratterizza di “andare al di là delle apparenze per intercettare la vita interiore del “soggetto scelto”, come scrive Gabriele Simongini nella presentazione a catalogo.

    RAFFAELE LUIGI LEONE

    Una vita per ricerca scientifica e creativa

    Figura eclettica, nell’arte e nella vita, Raffaele Luigi Leone, inizia da bambino a sperimentare il disegno, dimostrando fin da subito una capacità innata. Da autodidatta comincia a dedicarsi all’acquarello e a tracciare disegni con l’inchiostro di china, impiegando supporti diversi. Ad attirare la sua attenzione anche la molle plastilina con la quale esegue varie copie di statue classiche, tutte caratterizzate dalla dovizia di particolari e da un’enorme espressività. A scatenare il sacro fuoco della passione pittorica, verso la quale è spinto anche dalla frequentazione con il maestro Parentela, pittore e insegnante catanzarese, un libro monografico sull’opera di Van Gogh da cui trae ispirazione per la sua prima tela a olio “Ritratto di Vincent Van Gogh”. Quando anche la tela non si mostrerà più sufficiente a dare espressione all’animo dell’artista, Leone sceglierà di comporre poesie e testi di canzoni oltre che mettere per iscritto i propri pensieri. Nel 1966 inizia a esporre all’interno di collettive, che gli varranno premi e riconoscimenti diversi, lo porranno all’attenzione del pubblico e della critica e gli faranno ottenere largo consenso. Dieci anni più tardi viene recensito sul mercato dell’arte italiana e le quotazioni delle sue opere compaiono sul volume, a cura di Giorgio Falossi, Il Quadrato. Pittori e Pittura contemporanea. Nel 1978 consegue la laurea in Medicina e Chirurgia e si iscrive al corso di Specializzazione in Oftalmologia. L’anno successivo viene nominato ricercatore presso la Cattedra di Clinica Oculistica dell’Università di Siena. Gli impegni professionali, tuttavia, non lo allontanano dal fuoco sacro. Dal 1983 inizia a recarsi sempre più spesso a Roma. Affascinato dalla storica via Margutta, frequenta il mondo degli artisti e delle gallerie, segue mostre, avvia rapporti interpersonali con diversi pittori e scultori dell’epoca.

    Conosce Luigi Montanarini e Renato Guttuso, che hanno lo studio nella splendida cornice di Via Margutta, fa amicizia con Schifano, Lillo Messina, Franco Angeli. Accanto alle soddisfazioni e ai riconoscimenti legati all’attività pittorica e scultorea arrivano quelli legati alla professione di medico: nel 1998 – a conclusione di un progetto di ricerca riguardo la prevenzione e la cura di un diffuso problema oftalmologico, il Tracoma – il Capo dello Stato gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per “Attività meritevoli nel campo medico”.

    Del 2002 è l’incontro con Nicolina Bianchi, critico d’arte, editore e direttore della Rivista Segni d’Arte. “Una grande amica”, ricorderà Leone, ”l’incontro della mia vita artistica”. Sarà proprio quest’ultima, infatti, che, apprezzando le sue opere, lo inciterà a un importante progetto per una sua mostra nella capitale. L’anno successivo gli viene assegnato il Premio Segni d’Arte, ambito riconoscimento. Insieme a lui vengono insigniti tanti importanti personaggi della cultura e della vita pubblica nazionale, tra cui: Maurizio Fagiolo Dell’Arco, noto storico dell’Arte e già Professore d’Accademia di Belle Arti di Roma; i Maestri Trotti, Calabria e Attardi; l’étoile Carla Fracci; Remo Girone; Alessandro Nicosia, Presidente di Comunicare Organizzando; le Sorelle Fontana; il Maestro Francesco La Vecchia.

    Nel 2004 Leone inizia il suo lavoro scultoreo I caschi, un minuzioso studio sulla crisi dei valori che solo un artista dalla sensibilità così energica poteva essere in grado di trasferire su pietra.

    A far da cornice il laboratorio del maestro scultore Berrettini, la cava di marmo a Serre di Rapolano vicino Siena e il suo studio di pittura.

    In quello stesso periodo comincia a progettare con Nicolina Bianchi un’importante esposizione a Roma in cui intende esporre tele e sculture.

    Scompare a Pisa nel 2009 in seguito a grave malattia.

    Tutte le opere presenti nella nuova prestigiosa esposizione presso lo storico Complesso Museale del San Giovanni, con la quale la famiglia ha scelto di rendergli ancora un importante omaggio, offrono al pubblico la possibilità di conoscere a pieno questo appassionato artista, e di ammirare uno spaccato importante della sua vasta e ricca attività artistica.

    L’esposizione a ingresso gratuito ed il catalogo sono a cura di Nicolina Bianchi, critico d’arte, editore e direttore di Segni d’Arte; mentre l’allestimento è a firma di Claudio Leone, Patrizio Muraca, Gino Viola.

    Il ricavato dalla vendita dei cataloghi verrà devoluto in beneficenza all’Associazione Viva la Vita Onlus di cui Erminia Manfredi, presente all’inaugurazione con un saluto in omaggio all’Artista, è Presidente Onorario.

    Vernissage – cocktail sabato 11 giugno 2011, ore 18.00.

    All’inaugurazione presenzieranno personalità istituzionali della Provincia e del Comune di Catanzaro e personaggi della vita pubblica, della critica, della cultura di chiara fama nazionale.

    La mostra si protrarrà fino al 21 giugno 2011— orario mostra: 9,30-13,00; 17,00-20,30

    Organizzazione : SEGNI D’ARTE di Nicolina Bianchi – Roma

    Ufficio Stampa:

    Segni d’Arte, Roma: [email protected]

  • Hamid Barole Abdu – Vita ed Opere

    Hamid Barole Abdu è nato ad Asmara, in Eritrea, nel 1953 ma dal 1974 vive in Italia.

    Nella sua carriera Hamid si è interessato di tutto ciò che concerne l’arte indagando nel verso, nella prosa, nel cinema; collabora anche con alcuni giornali e riviste on-line ed in qualità di docente ed esperto è stato il protagonista di convegni, seminari, comitati, corsi di formazione e di aggiornamento.

    La prima pubblicazione risale al 1986 “Eritrea: una cultura da salvare”, segue nel 1996 “Akhria – io sradicato poeta per fame”. Questa seconda pubblicazione ha ricevuto unanimi consensi di critica tanto da aggiudicarsi nel ’96 la XIII edizione del Premio letterario “Satyagraha” di Riccione.

    Nel 2001 pubblica “Sogni e incubi di un clandestino” pubblicato dalla casa editrice AIET di Reggio Emilia, una silloge poetica che vede come tema predominante le problematiche legate all’immigrazione e dunque: la nostalgia, le aspettative, lo sradicamento, il desiderio di realizzarsi.

    Nel 2005 un suo articolo intitolato “Come in spiaggia non farsi scambiare per un venditore di accendini” è stato pubblicato nell’antologia “Migrantemente – il popolo invisibile prende la parola” curata da Sabatino Annecchiarico e pubblicata dalla EMI Edizioni.

    Nel 2006 pubblica “Seppellite la mia pelle in Africa – poesie e brevi racconti”, edito dalla casa editrice Artestampa, tradotto in italiano ed in inglese.

    Il libro è stato scritto al ritorno di un viaggio in Sudan, lungo la fascia del confine con l’Eritrea, nel 2004 nel quale l’autore ha potuto visitare i campi profughi in cui vivono eritrei in condizioni drammatiche. Da qui la decisione di devolvere il ricavato delle vendite a favore di ragazzi eritrei in età scolare per consentire un minimo di materiale didattico per poter agevolare l’istruzione.

    Seppellite la mia pelle in Africa – poesie e brevi racconti” si è aggiudicato, collocandosi al primo posto, il Premio Multiculturalità ed Intercultura promosso dal Comune di Roma – Poliche della Multietnicità, Ministero della Solidarietà Sociale, Provincia di Roma, Regione Lazio, Camera di Commercio, Caritas, O.I.M. (Organizzazione Internazionele per le Migrazione), Archivio dell’Immigrazione.

    Nel 2009 assieme al giornalista Daniele Barbieri ha scritto un testo intitolato “Le scimmie verdi”, oggetto di una performance che è stata presentata in più di cento città italiane. Il testo è stato pubblicato in “Limite acque sicure”, racconti a cura di Massimo Avenali, Noubs edizioni, 2009.

    Hamid e Daniele hanno continuato la loro proficua collaborazione realizzando altre performance teatrali quali per esempio “B.O.H. – cosa farà il nuovo Presidente dell’USA?“, Omsizzar: il ruolo dei mass-media sul fenomeno immigratorio. Da sottolineare il loro impegno nel realizzare, anche, laboratori teatrali con studenti delle scuole medie e superiori per un approccio diverso e costante del teatro.

    Nel febbraio del 2010 ha pubblicato “Il volo di Mohammed“, un antologia di poesie scelte, per la casa editrice Libertà Edizioni.

    Ha contribuito con un racconto nell’antologia “Permesso di Soggiorno”, gli scrittori stranieri raccontano l’Italia, a cura di Angelo Ferrucci, Ediesse Editrice, 2010.

    In cantiere ci sono altri tre lavori: un testo per un cortometraggio, uno per un lungometraggio ed un testo teatrale, un monologo dal titolo “The Black Memory” che ricostruisce la storia sconosciuta dell’Africa a partire dalla tratta degli schiavi, al colonialismo, post-colonialismo fino all’era della globalizzazione.

    Il testo per il lungometraggio si intitola “Il vicario del Diavolo” e racconta di un ragazzo egiziano e di un affare di terrorismo internazionale, il finale è fitto di colpi di scena e si palesano le vere cause della tensione e della paura dell’altro, del musulmano e dell’Islam. Come, infatti, sostiene il Prof. Gabriele Proglio dell’Università di Torino nell’introduzione del lungometraggio: “Altro è anche sinonimo di marocchino, egiziano, tunisino, dei migranti che abitualmente vengono etichettati per una provenienza nazionale: fenomeno che, come Homi K. Bhabha ha fatto acutamente notare, indica un vincolo imposto al migrante, un confine, tanto soggettivo quanto collettivo, che limita la visibilità agli autoctoni. Non esistono, cioè, Hamid o Sallah, ma soggetti che appartengono a gruppi, ad universi preconcetti di significazione. Tant’è che le identità imposte, prodromi del razzismo e della xenofobia, associano ad ogni origine specifiche caratteristiche.

    Vi lascio il link del sito web di Hamid Barole Abdu:

    http://www.hamidbarole.it/default.htm

    Ed il suo contatto face book, email, cellulare:

    http://www.facebook.com/baroleabdu

    [email protected]

    339.5919387

    Alessia Mocci

    Responsabile dell’Ufficio Stampa di Hamid Barole Abdu

  • Inaugurate le nuove sale del Museo Diocesano d’Arte Sacra intitolato al vescovo Carlo Chenis.

    Sono state aperte al pubblico le nuove sale espositive del MAST, il Museo d’Arte Sacra di Tarquinia intitolato al vescovo Carlo Chenis. All’evento, che si è svolto il 4 giugno, hanno partecipato il sindaco Mauro Mazzola, il vescovo della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia Luigi Marrucci, gli assessori comunali Enrico Leoni, Angelo Centini, Renato Bacciardi e Anselmo Ranucci, il responsabile di zona del Ministero dei Beni Culturali, la dott.ssa Benedetta Montevecchi, il rappresentante dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici, monsignor Stefano Russo, e il prof. Giovanni Insolera. I lavori di riallestimento e restauro degli spazi, finanziati dal Comune, dalla Fondazione della Carivit e dalla Fondazione della Cariciv, sono stati coordinati dall’assessore Leoni, in collaborazione con l’assessore Centini e il prof. Insolera. «È un momento importante. – ha affermato il primo cittadino – L’Amministrazione dà continuità all’opera del vescovo Chenis e raggiunge un nuovo traguardo nella valorizzazione del patrimonio artistico della città, con la creazione di un secondo polo espositivo che si affianca al Museo Nazionale Tarquiniense. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile oggi questa inaugurazione, in particolar modo gli assessori Leoni e Centini, il prof. Insolera e la dott.ssa Montevecchi». «Si raccoglie il frutto del seme gettato dal vescovo Carlo Chenis e di coloro che in questi anni hanno lavorato per rendere realtà questo progetto. – ha dichiarato il vescovo Marrucci – L’arte rappresenta lo strumento che lega l’uomo a Dio e questo museo ne è una chiara testimonianza». Inaugurato nel 2001, il Museo d’Arte Sacra ha sede in via Roma, in un palazzo edificato dal cardinale Pompeo Aldrovandi, tra il 1734 e il 1752, e sede vescovile fino al 1986. All’interno sono conservati beni d’interesse storico e artistico provenienti da strutture religiose e civili di Tarquinia, tra cui splendidi dipinti del XVII e XVIII secolo.

  • AKU promuove la prima edizione de “La Striada”, espressione della tradizione popolare ladina.

    Sabato 14 maggio si terrà la prima edizione de “La Striada”, iniziativa ideata e promossa da AKU per coinvolgere la popolazione ed in particolare le scuole elementari, medie e superiori dell’Alta Badia. “La Striada”, evento legato alla tradizione popolare ladina, espressione autentica di una civiltà ancora viva, partirà alle 14.00 dal piazzale della Chiesa di Colfosco (BZ) e proseguirà lungo il sentiero delle streghe sotto il monte Sassongher.

    Sabato 14 maggio si terrà la prima edizione de “La Striada”, una particolare iniziativa ideata e promossa da AKU per tramandare in modo coinvolgente ed emozionante la tradizione popolare delle terre ladine e mantenere così viva la cultura popolare che anima queste zone. L’iniziativa è rivolta agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori dell’Alta Badia nonché ai loro genitori ed insegnanti. Con partenza dal piazzale della Chiesa di Colfosco (BZ) alle 14.00, accompagnati dalla maestra Angela Castlunger, i partecipanti percorreranno il sentiero delle streghe sotto il monte Sassongher. Un itinerario alla scoperta dei luoghi incantati che, secondo la tradizione popolare, un tempo erano abitati dalle streghe e dalle figure leggendarie di Gane e Salvans. Durante la piacevole escursione, alla scoperta dei fiori e delle erbe che crescono in questi luoghi, non mancherà la narrazione delle più belle leggende della tradizione popolare ladina. Al termine del percorso tra natura e cultura è prevista anche una dolce merenda per tutti i partecipanti. Per prenotazioni contattare Karin Pizzinini al 340 1268806. “La Striada” si inserisce in un’ottica di sostegno e promozione della tradizione popolare dell’ambiente alpino il cui rispetto e valorizzazione è uno dei principi della filosofia di AKU, tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor con sede nel distretto della calzatura a Montebelluna (TV). AKU si fa promotore di una nuova visione di montagna, non più considerata esclusivamente set di imprese straordinarie ma culla di tradizioni, che si evolvono e si plasmano alla modernità. La tutela delle minoranze linguistiche, espressione di vera autenticità di una cultura, rappresenta la migliore garanzia per tramandare nella modernità un sapere antico. Tra queste la lingua ladina, riconosciuta ufficialmente in Italia nelle cinque valli della Ladinia, tra il Trentino Alto Adige e il Veneto, tra cui la Val Badia, è parlata da oltre 30.000 persone. Aku, vicina a queste tematiche, ha scelto di farsi portavoce dell’iniziativa. La devozione dell’azienda trevigiana verso l’ambiente alpino trova riscontro oltre che nella filosofia che circonda il marchio anche nella collezione di calzature. Infatti i nomi delle calzature rievocano particolari connessioni, come “La Stria” che richiama nel nome le leggende che popolano i racconti delle tradizioni ladine.

    AKU Italia srl Nel cuore del distretto della calzatura sportiva, a Montebelluna, nel secondo dopoguerra un piccolo laboratorio artigianale per la riparazione di scarpe ha fondato le basi di AKU, oggi tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor. Da oltre 30 anni AKU sposa la filosofia del vivere la montagna ed opera per offrire al mercato un prodotto di autentico valore qualitativo che esprima l’attitudine aziendale ad anticipare le reali esigenze del consumatore particolarmente pensati per i professionisti e per chi vive la montagna.

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio : Laura Elia [email protected]

  • Il LUMEN Urban Show sbarca a Roma Al Wunderkammern è di scena l’urban art

    Dal 16 Giugno al 10 Settembre lo spazio espositivo Wunderkammern ospiterà la collettiva LUMEN Urban Show, con l’obiettivo di portare in città una iniziativa che coinvolgerà i più talentuosi urban artists della scena nazionale, attraverso le associazioni Mac Contemporaneo di Ancona, Infart Collective di Bassano del Grappa, Style Orange e il Cerchio e le Gocce di Torino, Walls di Roma, Largo Baracche di Napoli.

    LUMEN è un evento nato nel 2010 a Salerno e che quest’anno si è svolto dal 13– 29 maggio 2011 presso il Parco dell’Irno, ex area Salid. Ad ogni edizione, gli artisti invitati a partecipare sono chiamati a confrontarsi con un formato creativo ed espositivo diverso da quello con cui sono abituati a lavorare e ad esprimersi di solito, che si sviluppa attorno ad un concept tra arte e territorio. Per LUMEN edizione 2011, 21 urban artist segnalati dalle associazioni di tutta italia, hanno aderito all’iniziativa realizzando dei bozzetti per la produzione di una prova d’artista su base inedita, la maiolica, per un formato di cm.50×50.

    WUNDERKAMMERN è l’associazione culturale che promuove la ricerca e la sperimentazione artistica contemporanee, in particolare la giovane creatività emergente. Presente dal 2008 nel quartiere storico di Tor Pignattara a Roma, Wunderkammern realizza progetti di valorizzazione del territorio, e in dialogo con grandi Istituzioni della contemporaneità.

    “WK Art Distinction” è un riconoscimento che Wunderkammern assegna ai giovani artisti più promettenti, e nasce con l’intento di valorizzare i percorsi nati “al di fuori” dei circuiti accademici. Il premio 2011 sarà assegnato il 10 settembre, durante il finissage. Il lavoro di un artista verrà premiato con il WK Art Distinction: sarà presentata una stampa FineArt dell’opera vincitrice, tiratura limitata a 30 copie firmate e numerate dall’artista.

    A partire dal 16 giugno a Wunderkammern saranno visibili le opere su maiolica di:

    ARYZ, BLUE & JOY, EL EURO, IABO, IACURCI AGOSTINO, JAMES KALINDA, JOYS, LOSVIZZERO FRANCO, M-CITY, PANNACCIO’ JONATHAN, RESER, SCARFUL,

    SEA CREATIVE, SPARKI, THOMS, TRULY DESIGN, USELESS IDEA, VARUNA ELIO, VERBO, ZENTWO, ZOSEN

    LUMEN Urban Show

    Vernissage: 16 giugno 2011 ore 19,00

    Location: Wunderkammern via Gabrio Serbelloni 124, Roma

    Apertura: Martedì, Mercoledì, Giovedì dalle 17 alle 20

    chiusura estiva: Agosto

    Finissage: WK Art Distinction, 10 settembre 2011 ore 19,00

    info: 3498112973 – 3280910829

  • Apertura delle nuove sale del Museo d’Arte Sacra di Tarquinia.

    Saranno inaugurate sabato 4 giugno, alle ore 11, le nuove sale espositive del Palazzo Vescovile, sede del Museo d’Arte Sacra di Tarquinia (MAST), che verrà intitolato alla figura del vescovo Carlo Chenis. All’evento parteciperanno il sindaco Mauro Mazzola, gli assessori alla Cultura e ai Servizi Sociali Angelo Centini ed Enrico Leoni, il vescovo Luigi Marrucci, la Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, la dott.ssa Anna Imponente, il responsabile di zona del Ministero dei Beni Culturali, la dott.ssa Benedetta Montevecchi, il rappresentante dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici, monsignor Stefano Russo, e il prof. Giovanni Insolera. I lavori di riallestimento e restauro delle sale, finanziati dall’Amministrazione, sono stati coordinati dall’assessore Leoni, in collaborazione con l’assessore Centini e il dott. Insolera. Vieni così completamente attuata la convezione firmata nel 2008 tra il Comune e la Diocesi, per mano del sindaco Mazzola e del vescovo Chenis, per recuperare e valorizzare le opere di carattere sacro appartenenti alla città ed esporle nel Palazzo Vescovile.

  • “13 YEARS OF HAPPINESS”

    Le Biciclette Art Bar & Rosaspinto

    presentano:

    13 YEARS OF HAPPINESS”

    APERITIVO ROYAL

    Mercoledì 8 Giugno dalle 19.30

    Via Gian Battista Torti, 1

    “Condividere la nostra vita con gli altri ci mantiene vivi e attivi nello spirito e nella mente.”

    Le Biciclette Art Bar, storico locale di Porta Genova, ritrovo trendy e glamour, compie 13 anni.

    Per l’occasione ha pensato ad un evento imperdibile, un party insieme a tutti gli artisti, dj, designer ed amici che negli anni hanno accompagnato e riscaldato le serate.

    Il locale si vestirà di uno speciale allestimento grazie a:

    Meet2biz, salotto creativo, promuove lo stile made in Italy nell’ambito della moda/design non convenzionale e dell’eventistica.

    Nello showroom/concept store sul Naviglio propone le creazioni di stilisti e designer emergenti in un melting pot di stili ad alto tasso di creatività!

    Per l’occasione M2B presenta in anteprima la collezione Jewels Collection #02 di Double-ei:

    le designer irriverenti, Paola Argine e Cristina Alzati,

    lavorano al laser pelle e plexi mixandoli a borchie e catene.

    Per questa collezione giocano con “il vedo non vedo” …. per accessori un po’ glam, un po’ rock, un po’ naif!

    Bobofix, un nuovo modo di andare in bicicletta, con l’eleganza dello scatto fisso.

    La semplicità vintage di un tempo. Stile libero e rapporto unico.

    Gli Sfacciati, progetto artistico, grafico, fotografico che cerca di alleggerire l’anima di chi viene fotografato; sarà allestito uno speciale shooting; le migliori “facce” saranno in mostra il 17 giugno.

    A dividersi la consolle:

    Danilo Paz, Alex Biasco, Harold James, Cristiano Federici e Rock in a box.

    Nel corso della serata:

    riprese video e foto by SE77E SECONDI CIRCA

    L’ospite più fortunato vincerà una bicicletta Bobofix.

    Partner della serata ABBA’, associazione di volontariato/onlus iscritta al Registro Generale del Volontariato della Regione Lombardia. Ha sottoscritto la “Carta dei Principi” dell’adozione a distanza, primo codice di autoregolamentazione delle associazioni che operano in questo campo, e la “Carta dei Criteri di Qualità del Sostegno a Distanza”.

    Alle pareti “Fino alla meta“, mostra fotografica di Sara D’Ambra.

    Uno speciale ringraziamento a: Heineken, GoTube e Strongbow Gold.

    Ingresso libero, è indispensabile la prenotazione.

    02.8394177

    Meet 2 biz

    www.meet2biz.com

    Double-ei

    www.double-ei.com

    Gli Sfacciati

    http://www.glisfacciati.it/

    Bobofix

    http://www.bobofix.com/

    Sette Secondi Circa

    www.settesecondicirca.com

    Abbà

    http://www.a-b-b-a.org

    Sara D’Ambra

    www.saradambra.com

    Le Biciclette Art Bar + Ristorante

    Via Gian Battista Torti, 1

    Milano

    Ufficio Stampa e Direzione Artistica Rosaspinto

    Indira Fassioni

    [email protected]

    +39/3338864490

    www.rosaspinto.it

    pagina facebook http://www.facebook.com/pages/ROSASPINTO/107767055930798

  • Coriandoli sul web

    Come un sacchetto di coriandoli: leggero, colorato e divertente. Stiamo parlando del blog ciponci.org, che il mese prossimo compirà due anni di vita e di attività, un contenitore di notizie variegate, considerazioni, curiosità, aneddoti e novità dal mondo reale e dal mondo virtuale.

    Nato principalmente con l’intento di diffondere notizie particolari dell’Italia di un tempo (leggende, miti, curiosità) ora sta lentamente ampliando i temi trattati avvicinandosi al contemporaneo, segnalando eventi, luoghi di divertimento, luoghi d’arte, di musica ed intrattenimento.

    Insomma come recita il titolo “l’Italia dalla A alla Z” vista da un’angolazione particolare e divertente, pagine da sfogliare in pausa pranzo ed ogni qualvolta si necessita di un po’ di relax a suo modo costruttivo ed istruttivo. Pillole della storia italiana: brevi curiosità, aneddoti, fatti poco noti del folklore e della religione, tutte notizie molte brevi con un taglio quasi da settimana enigmistica per incuriosire senza annoiare.

    Vi sono poi, come è consuetudine fare, anche alcuni link ad altri blog altrettanto simpatici per divagare e ad alcuni siti che trattano di turismo, mostre, concerti, spettacoli teatrali, parchi di divertimento e idee per lo shopping a buon mercato presso outlet e spacci aziendali.

  • Presentazione de L’Alba dei Vincenti di Miriam Sorbo, Rupe Mutevole Edizioni, 8 giugno 2011, San Nicola La Strada (CE)

    Mercoledì 8 giugno 2011 alle 19:00 presso il Salone Borbonico “Madonna Delle Grazie” in Piazza Municipio a San Nicola La Strada in provincia di Caserta ci sarà la presentazione di una silloge di poesie intitolata “L’Alba dei Vincenti”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “Sopralerighe” curata da Gioia Lomasti. La silloge è un insieme di poesie in lingua italiana, poesie tradotte nel dialetto del luogo, fotografie, istanti, ricordi e pensieri di una piccola donna. Il relatore della presentazione sarà Lucio Bernardo (Gazzetta dello Sport) e sarà presenta la rete televisiva locale Tele Luna.

    L’autrice è Miriam Sorbo, di appena tredici anni, ma non alla sua prima pubblicazione. E questo non sbalordisce quanto leggere le sue liriche che compenetrano una dolcezza adolescenziale con una forma mentis prettamente adulta. Miriam non è quel che si dice una ragazzina che non sa ciò che vuole.

    La prima pubblicazione risale all’età di 11 anni quando in un giornale locale di Caserta pubblicò alcune poesie, nel 2010 partecipa ad una raccolta di poesie presso la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni riconfermando la casa editrice con una silloge tutta sua: “L’Alba dei Vincenti”.

    Il versificare di Miriam ha una radice sociale ed etica nella quale vengono pennellate storie di persone a lei care, amici che sono riusciti a superare momenti difficili, parenti che Miriam ama profondamente, sentimenti e visioni sulla natura delle cose e dei rapporti umani.

    “L’alba dei Vincenti” è proprio “Il mondo visto dalla prospettiva di un’adolescente”. In memoria del nonno di Miriam, Francesco Feola, l’autrice ha deciso di devolvere una parte dei ricavato della vendita del libro in beneficienza.

    Voli eclatanti/ di ricercati interessi./ Brio di affabile dimestichezza familiare./ Ragazzo che traccia/ sentieri contrari/ alla mia stessa strada./ Odio e rancore,/ amicizia e perdono,/ voglia di pace,/ comunione di vita./ Amicizia tangibile/ nella reale esistenza./ immigrazioni di voli/ verso soli lontani./ Sicurezza di nidi/ abbandonati e ritrovati./ Abbracci spontanei/ di persone immortali./ Antico e moderno trilite/ insegne di legame stabile./ Stupefacente naturale/ di ribelle beltà,/ riflesso in un presente/ passato per un futuro/ ancora da vivere!” – “Voli Eclatanti”

    Questo è un esempio della poetica travolgente di Miriam Sorbo. Se volete dunque aver la possibilità di comperare il libro con l’autografo ricordatevi la presentazione dell’ 8 giugno 2011, a San Nicola La Strada (CE), ore 19:00 presso il Salone Borbonico “Madonna Delle Grazie” in Piazza Municipio.

    Recensione de “L’alba dei Vincenti”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/04/28/l%E2%80%99alba-dei-vincenti-di-miriam-sorbo-rupe-mutevole-edizioni-2011/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio–Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Rupe Mutevole Edizioni