Categoria: Arte e Cultura

  • LUXproject

    LUXproject

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    ATMbar

    Bastioni di Porta Volta 18 Milano

    22 giugno 2011 dalle ore 19.30

    Al via il primo evento Luxproject, contenitore ricco di tematiche moderne e innovative.

    Il mitico aperitivo all’ ATM torna a proporsi in una one night dove moda e arte saranno le protagoniste della serata.

    Due giovani donne sotto i riflettori di Luxproject con le loro opere renderanno questa, una serata indimenticabile.

    Marina D’Antino, giovane fashion designer e artista poliedrica, proveniente dall’Istituto Marangoni, con alle spalle un curriculum ricco di illustri collaborazioni con gli stilisti più trendy e conosciuti, farà sfilare ed esporrà le sue creazioni nelle quali l’arte statica di quadri esposti all’interno del locale ed ispirati all’espressionismo astratto viene abbinata ideologicamente alla collezione che sfilerà in passerella.

    Si creerà quindi una sinergia di immagini e movimento in uno spazio metropolitano.

    L’assoluta novità sarà l’arte utilizzata come accessorio. Avremo quindi cappelli, bracciali e anelli, composti da creazioni emotive ed impulsive dell’artista, piccole opere d’arte che faranno parte della nostra vita quotidiana.

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    Annalisa Fulvi, artista proveniente dall’Accademia di Brera, sarà presente con le sue opere. Giovane promessa, ha già esposto alla Triennale di Milano e all’Accademie Royale des beaux-arts di Bruxelles. La sua arte, spazi sensoriali e frammenti di realtà urbana, accoglierà i visitatori all’ingresso della terrazza.

    Luxproject nasce dalla sinergia di esperti nei diversi settori della moda, dell’arte, dell’organizzazione di eventi e del marketing.

    PROGRAMMA:

    La serata avrà luogo a Milano il giorno 22 giugno 2011 ed inizierà alle ore 19.30 orario in cui verranno presentate le opere delle due artiste e in cui verrà offerto il buffet nel bancone del bar al piano terra, successivamente verso le ore 21.30 avrà inizio la sfilata della linea donna e uomo collezione MIA di Marina d’Antino.

    Al termine della sfilata la serata proseguirà con un ricercato dj set fino alle ore 00.00

    L’ after party sarà al Just Cavalli da mezzanotte fino all’alba

    (si prega di comunicare i nominativi per entrare in guest list)

  • Scenografie in 3D, fontane danzanti e laser show: il nuovo Romeo&Giulietta è di scena in Valpolicella

    Verona, 17 Giugno 2011. Il prossimo 26 Luglio, Verona torna a celebrare i protagonisti della storia d’amore che ha reso nota la città scaligera al mondo intero. L’appuntamento è a Sant’Ambrogio di Valpolicella con una rappresentazione spettacolare ed unica nel suo genere, portata nel Quartiere Fieristico del Comune dall’agenzia che organizza la serata, Oclis Eventi. Sceneggiato e diretto da Damiano Parolini, Romeo&Juliet On the Water vedrà esibirsi gli attori e ballerini della Gypsy Musical Academy.

    La tragedia classica di Shakespeare viene rivisitata e portata in scena in una veste completamente inedita, a partire dalle scenografie, a cura di R.S.T. Service di Verona, composte da un insieme di fontane danzanti, schermi d’acqua e proiezioni in 3D, realizzate dal noto artista veronese Ben Peretti. Laser, videoproiezioni e spettacoli d’acqua: è attraverso gli apparati tecnologici più avanzati che verrà ricreata un’epoca cinquecentesca incantata, in cui far rivivere la storia d’amore più polare di ogni tempo e luogo.

    Questo spettacolo, fortemente voluto in Valpolicella dall’agenzia Oclis Eventi nell’ottica di un progetto volto a rinnovare il prestigio e il valore culturale delle colline veronesi, rappresenta una forma d’arte del tutto innovativa, che utilizza gli elementi della natura, come acqua e luce e suono, trasformandoli in un’emozione in grado di coinvolgere tutti i sensi dello spettatore.

    Romeo&Juliet On the Water è un evento speciale inserito all’interno della rassegna estiva Valpolicella Live, 5 concerti che avranno come protagonisti d’eccezione i più grandi nomi della musica italiana: Elio e le Storie Tese, Nomadi, Marlene Kuntz, PFM e Gianluca Grignani. Ideata e organizzata dalla stessa agenzia veronese, la kermesse sarà in scena sempre all’interno dell’Area Fiere di Sant’Ambrogio, dal 13 al 30 Luglio.

    Il costo del biglietto è di € 12, compresi i diritti di prevendita, POSTO UNICO A SEDERE.

    Come raggiungere il Quartiere Fieristico:

    Viale del marmo – 37015 – Sant’Ambrogio di Valpolicella (Verona). Autostrada A22 Modena/Brennero uscita Verona Nord. Percorrere tutta la tangenziale in direzione Trento, ultima uscita San Pietro in Cariano. Girare a sinistra in direzione Sant’Ambrogio di Valpolicella

    Per maggiori informazioni:

    Ufficio stampa – Oclis Eventi

    Tel.: +39 348 800 47 32

    Mail: [email protected]

    Web site: www.ocliseventi.com

  • Arredamento ferro battuto: un lusso alla portata di tutti

    Con gli sviluppi delle conoscenze sulle materie prime, gli avanzamenti delle tecniche di lavorazione e la democratizzazione del design, oggi è possibile godersi a casa degli articoli ferro battuto unici, durevoli e splendidi.

    Dal quindicesimo secolo e fino a poco tempo fa, essere proprietario di arredamento ferro battuto era un lusso che pochi potevano permettersi. L’aristocrazia dei secoli XVII e XVIII tendeva infatti ad accumulare numerosi elementi forgiati in questo modo: letti ferro battuto di tutte le dimensioni e con testate degne di trovarsi in un museo erano tra i pezzi più pregiati non solo per la loro presenza estetica ma anche per la loro durabilità e resistenza, superiore a quella dei letti in ferro normale.

    Sono proprio queste due caratteristiche che hanno portato i benestanti di allora, così come le celebrities e gli abbienti dei nostri giorni, a decidersi ad utilizzare articoli ferro battuto per la protezione delle loro preziose proprietà senza rinunciare a mostrare lo splendore della loro agiata situazione finanziaria.

    Infatti, porte e cancelli realizzati proprio con questo metodo particolare consistente in battere il ferro caldo in modo da forgiarlo e ottenere le forme desiderate una volta proteggevano e decoravano palazzi, residenze signorili, chiese e monasteri. Oggi, attori e famosi di tutte le caste ci invitano soddisfatti in riviste e reality show ad entrare nelle loro ville e proprietà attraverso grandi inferriate di ferro battuto e nei loro giardini all’ombra di immensi gazebo.

    Famosa ormai la battaglia per la più rilevante posizione sociale tra le famiglie Milà e Batllò all’inizio del ventesimo secolo che risultò in una delle attrazioni turistiche più importanti della città di Barcellona, l’incrocio in Passeig de Gràcia dove si trovano ben 4 edifici modernisti con balconi, porte, scale e mobili vari realizzati in ferro battuto.

    L’arredamento ferro battuto però, non si limita ai tradizionali e stimati letti ferro battuto ma prende molteplici e variate forme per adattarsi ai tempi moderni e rispondere alle necessità e gusti di questa nuova generazione di consumatori che può, ora sì, permettersi l’acquisto, ma che non ama le forme convenzionali dei mobili e complementi in ferro classici.

    Per loro, l’offerta è fiorita e mette a disposizione moderni elementi di arredo che si integrano alla perfezione con tutti gli stili di decorazione e che danno alle loro case quell’ elemento di lusso conveniente che desiderano.

    Oggi è di fatto possibile acquistare letti ferro battuto ed altri elementi di arredo di qualità elaborati da abili maestri artigiani a prezzi veramente convenienti, soprattutto prendendo in considerazione la natura INVESTIMENTO dell’acquisto: i fabbricanti, profondi conoscenti dei vantaggi e la contrastata durabilità e resistenza alla corrosione degli articoli ferro battuto forniscono infatti delle garanzie superiori a quelle degli altri mobili, arrivando persino ai 10 anni di garanzia.

    Non solo questo, molti produttori offrono anche ai loro clienti la possibilità di realizzare pezzi su misura e a disegno, creando articoli esclusivi degni di trovarsi nella residenza estiva della più prospera famiglia del 1900.

    Articolo a cura di Alba Lorente
    Prima Posizione Srl – ottimizzazione motori ricerca

  • Wall Street Institute Lucca, corsi personalizzati per te!

    La Wall Street Institute che vanta ben 39 anni di esperienza nel settore, nasce a Lucca nel 2002. La qualità del servizio offerto è il loro obiettivo principale, sono in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta grazie ai loro programmi personalizzati.

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    La Wall Street Institute ha già insegnato l’inglese a quasi 3000 studenti, è possibile usufruire anche di Voucher formativi stanziati dalla Provincia. La sede di Lucca, aperta dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 21.00 e il Sabato dalle 9.00 alle 13.00, dal 2006 ha ottenuto la certificazione ISO 9001:2000 e 9001:2008 che garantisce la qualità del servizio offerto ed è accreditata presso la Regione Toscana.

    Per tutta l’estate 2011 chi sceglierà tra i programmi General o Business English avrà tre mesi in omaggio avendo quindi il diritto ad un livello gratuito!

    Seguendo il corso General English, potrai apprendere l’inglese sviluppando rapidamente le tue capacità di comprensione ed espressione della lingua mentre con il programma Business English, ti darai maggiore possibilità in campo lavorativo, sarai in grado di comunicare con aziende internazionali, riuscendo ad interagire con partner commerciali esteri.

    Grazie alla Wall Street Institute di Lucca potrai finalmente imparare l’inglese con un corso divertente e su misura per te. Approfitta anche della speciale promozione estate 2011 valida dal (1 Giugno al 31 Agosto) che ti regalerà tre mesi in omaggio! Per saperne di più visita il sito: http://www.wallstreet-lucca.it/.

  • Il vicino Oriente nel suo lato visivo più emozionale – Inaugurazione della mostra “Suggestioni dal Vicino Oriente – Osmosi tra pittura e fotografia”

    Il 18 giugno alle 18,30, a Perugia, presso la galleria Porto-Franco di Ponte San Giovanni, avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Suggestioni dal Vicino Oriente – Osmosi tra pittura e fotografia” con dipinti e fotografie realizzati rispettivamente da Laura Alunni e Fiorenza Morighi. Patrocinata dall’Ufficio Cultura del Comune di Perugia, la mostra fotografico-pittorica, pur ispirandosi a tre Paesi emblematici del Vicino Oriente (Qatar, Oman, Libano), non ne propone l’usuale aspetto paesistico ed umano, ma ne coglie una visione emozionale. Il percorso, che si dipana in quattro temi – la donna, l’arte e le architetture, le genti, la natura – è corredato da brevi testi che ne sottolineano in modo sintetico ed evocativo lo spirito: frasi, citazioni e brani poetici di autori ed autrici mediorientali. Tanto le immagini fotografiche quanto i dipinti (che traggono ispirazione da esse) si caricano di aspetti simbolici e metaforici. Le fotografie propongono una doppia interpretazione: l’una è già nell’atto di fotografare, l’altra nasce da un assemblaggio di scatti diversi che vanno a comporre una visione omogenea con risultati di grande intensità. I dipinti, realizzati con tecniche miste (grafiche, pittoriche, materiche), colgono lo spirito dello scatto fotografico avvolgendo con luce, forme, colori, contrasti i tratti dell’esistenza umana e delle suggestioni naturali mediante tecniche espressive che vanno dal figurativo all’astratto, oscillando tra il simbolo e la raffigurazione semplice di un gesto.
    La mostra è aperta tutti i giorni, dal 18 giugno al 3 luglio, dalle 16 alle 20.
    Galleria Porto Franco – via Catanelli, 28 – Ponte San Giovanni, Perugia

    LAURA ALUNNI
    È nata a Perugia dove vive e lavora. Ha studiato le tecniche pittoriche presso scuole private e pubbliche, tra cui la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. Gli sviluppi della sua produzione artistica nel campo della pittura, della illustrazione per l’editoria, della ceramica, negli ultimi anni approdano all’astrattismo. Espone, a partire dal 1992, in numerose mostre personali e collettive partecipando a importanti rassegne e ottenendo successo di pubblico e critica. Attualmente tiene lezioni di pittura presso il suo atelier a Perugia.

    FIORENZA MORIGHI
    Vive a Perugia, dove attualmente si dedica alla scrittura creativa e alla letteratura di viaggi. Ha pubblicato Marhaba, mabsutha? (Ed. Midgard, 2009). Appassionata di arte, viaggi, fotografa amatoriale, dal ’91 al ’97 è stata membro del comitato direttivo dell’Associazione Culturale “Geo-Club Umbria-tra natura e storia”, dando il suo fattivo contributo all’ideazione e realizzazione di itinerari in campo e di materiali audiovisivi e didattico-informativi per i soci.

    SIFA comunicazione

  • Premio internazionale di giornalismo “VItaliano Brancati”, va in archivio la terza edizione

    Pachino (SR) C’era il pubblico delle grandi occasioni, domenica 12 giugno al Palmento “Di Rudinì” (Marzamemi), per la cerimonia di consegna del Premio internazionale di Giornalismo “Vitaliano Brancati”. I riconoscimenti sono andati al giornalista Luigi Ronsisvalle, allo storico Gianni Oliva e al giornalista ed eurodeputato Magdi Cristiano Allam. La cerimonia ha avuto un’anticipazione sabato pomeriggio con la premiazione del nutrizionista Giorgio Calabrese, poi partito in mattinata per impegni professionali.

    In un luogo simbolo del lavoro e dell’impresa enologica – l’antico palmento voluto dal marchese Antonio Di Rudinì e oggi trasformato in Ecomuseo – i canti di lavoro e d’amore della tradizione popolare intonati da Tonino Buonasera (voce e chitarra), con l’accompagnamento del flauto e del friscaletto del figlio Antonio, hanno inaugurato una serata di alto profilo culturale nel segno di Vitaliano Brancati.

    Per l’occasione la figlia dello scrittore, Antonia Brancati, ha inviato dall’Inghilterra il proprio saluto ai premiati, agli ospiti e al pubblico in sala. Presente, tra le autorità, anche l’ex ambasciatore dell’Albania presso la Santa Sede Zef Bushati.

    Nel suo intervento introduttivo, Gianni Firera, presidente dell’Associazione “V. Brancati”, ha rievocato gli esordi del Premio istituito nel 2005 e giunto alla sua 3a edizione grazie al contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pachino, alla collaborazione della Società “Dante Alighieri” e all’impegno dei soci fondatori. Firera ha poi illustrato lo spirito dell’iniziativa che intende ricordare la figura del Brancati giornalista, premiando personalità di primo piano del giornalismo che hanno saputo incarnare lo spirito indomito e combattivo dell’illustre pechinese.

    Dopo i saluti del presidente della Provincia regionale di Siracusa on. Nicola Bono e del sindaco di Pachino Paolo Bonaiuto, lo scrittore Corrado Di Pietro presidente del Premio “V. Brancati”, nella sua prolusione, ha ricordato l’importanza dell’opera giornalistica di Vitaliano Brancati, la sua bonaria ironia, il tenace razionalismo e l’onestà intellettuale che contraddistinsero il suo impegno prima sotto la dittatura fascista, poi nel dopoguerra in una cultura divisa da opposti estremismi. Non a caso i premiati, ha sottolineato Di Pietro, sono stati scelti sempre per quei connotati di libertà e ragionevolezza evidenziati nel corso della loro attività professionale e del loro impegno civile.

    La parola, poi, è passata ai vincitori dell’edizione 2011 che si sono alternati sul palco per ricevere il prestigioso riconoscimento, dopo la lettura dei curricula e delle motivazioni.

    Luigi Ronsisvalle, vicesegretario della Federazione nazionale stampa italiana e inviato del quotidiano La Sicilia, ha rilevato com’è cambiato oggi il modo di fare giornalismo rispetto agli anni di Brancati e ha evidenziato la necessità di recuperare un’informazione di qualità per costruire una democrazia migliore.

    Gianni Oliva, autore di importanti saggi storici e sui “vinti”, ha sottolineato come la cultura rappresenti un investimento, non un costo. «Nella mia regione, il Piemonte – ha detto – si calcola che i posti di lavoro legati alla cultura siano 42 mila, cioè quattro volte tanto quelli dello stabilimento Fiat di Mirafiori, che occupa 15 mila lavoratori». Da qui il plauso all’Amministrazione comunale di Pachino per il suo forte impegno culturale.

    Magdi Cristiano Allam, già giornalista del Manifesto, della Repubblica e del Corriere della Sera, eurodeputato e scrittore, citando il motto evangelico «Ama il prossimo tuo come te stesso», ha ricordato in questa frontiera d’Europa come la globalizzazione estesa a vari aspetti della nostra cultura, economia e società, purtroppo non riguardi ancora i diritti umani e civili. «La ragione e l’amore – ha affermato – devono aiutarci a distinguere le religioni e le ideologie, fisiologicamente diverse tra loro, dalle persone che invece sono simili. Questa affinità può diventare fratellanza».

    http://www.youtube.com/watch?v=qXJj3ZCRmYM

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  • Gioie di Carta

    Venerdì 17 giugno 2011 alle ore 19.00 presso lo Studio d’Arte Vanda Liguori in Viale Garibaldi 45 a Trevignano Romano si inaugura la mostra Gioie di Carta dell’artista-designer Sandra Di Giacinto.
    L’esposizione è il primo di una serie di appuntamenti intitolati I Gioielli Effimeri dedicati ad artiste del gioiello che lavorano con materiali riciclati.

    I Gioielli Effimeri è una rassegna di mostre che porta a Trevignano Romano le creazioni delle artiste del gioiello che lavorano con materiali alternativi.

    Creazioni dedicate a chi della bellezza ama soprattutto il lato effimero e sa apprezzarne il valore artistico.

    Preziosità per pochi.

    DURATA: dal 17 al 25 giugno 2011
    CURATRICE: Gloria Tranchida
    INFO: [email protected]

  • Orari di apertura del Museo Diocesano di Arte Sacra di Tarquinia.

    Nuovi orari di visita per il Museo Diocesano di Arte Sacra di Tarquinia (via Roma n. 11). Dopo la cerimonia d’inaugurazione degli spazi espositivi e d’intitolazione al vescovo monsignor Carlo Chenis, del 4 giugno, la struttura è aperta al pubblico sino alla fine di giugno il venerdì, il sabato e la domenica dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 17,30 alle ore 19,30. Dal 1° luglio sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17,30 alle ore 19,30; il sabato e la domenica dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 17,30 alle ore 19,30. Il museo si compone di una galleria dei ritratti e di 11 sale, in cui è raccolta una selezione di opere appartenenti alla Diocesi di Civitavecchia – Tarquinia e al Comune, tra tavole, tele, sculture, reliquiari, vesti liturgiche e argenti realizzati nell’arco dei secoli XI-XIX. Una delle sale, collocata al centro dell’itinerario che abbraccia l’intero piano nobile del Palazzo Vescovile, è interamente dedicata alla memoria del vescovo Chenis.

  • Comincia la Stagione Lirica dell’Arena di Verona, riferimento per l’Italia e l’Europa

    Importanti anche i protagonisti del primo appuntamento della stagione che vedrà eccezionali interpreti provenienti da varie parti del mondo impegnati con La Traviata, intramontabile capolavoro verdiano e uno degli spettacoli Arena che sicuramente non mancherà di attrarre un folto pubblico visto il prestigioso maestro scelto per la prima performance, Carlo Rizzi, e il regista Hugo de Ana, che ha anche curato le luci, le scene e i costumi dello spettacolo.

    Ma oltre allo spettacolo di apertura numerose saranno le opere che si alterneranno fino a fine agosto sul palco dell’arena opera verona e ancor più numerosi saranno gli interpreti, selezioni tra le migliori fucine di talenti mondiali che si esibiranno nei capolavori del repertorio lirico con classe ed estrema precisione e competenza. Come di consueto infatti folto è il calendario che si svolgerà durante i tre mesi estivi e vario è il panorama di artisti, direttori e scenografi che andranno ad arricchire una kermesse già privilegiata vista la bellissima ambientazione.

    Da sabato 18 giugno sul palco sarà messa in scena l’Aida diretta da Daniel Oren, immortale opera lirica le cui esibizioni saranno visionabili fino al 3 settembre, mentre da sabato 25 giugno si potrà anche assistere all’appassionate opera del Barbiere di Siviglia per questa stagione diretta da Andrea Battistoni, dal 9 luglio sarà la volta del Nabucco diretto da Julian Kovatchevmentre dal 6 agosto si potrà ammirare anche La Boheme diretta da John Heschling. Dal 20 agosto sarà disponibile anche Romeo et Juliette, dramma shakespeariano ambientato proprio nella città di Verona che ogni anno viene riproposto in versioni sempre più accattivanti e che nella versione del 2011 sarà diretto dall’italiano Fabio Mastrangelo.

    Opere di ampio respiro storico e artistico che di certo sapranno esemplificare al meglio e saranno certamente arricchite dalla cornice incomparabile dell’Arena opera che ormai da quasi novant’anni offre agli spettatori impagabili emozioni e rappresentazioni uniche nel loro genere. IL meraviglioso anfiteatro infatti entra in ogni rappresentazione a porte aperte diventando parte stessa dello spettacolo e e integrandosi in maniera completa e ricca con le scenografie e la messa in scena.

    Moltissime sono le occasioni per poter assistere agli eventi così come molte sono le possibilità per acquistare i biglietti, di certo potrete approfittarne per visitare anche la città di Verona, da sempre così suggestiva e unica nel suo genere tanto da rendere speciale ogni week end al suo interno. Fantastica è infatti la cornice che si viene a creare attorno all’evento della stagione lirica che rende di volta in volta sempre più bella e culturalmente interessante la città. In particolare nella stagione estiva da non perdere sono per l’appunto la stagione lirica ma anche i numerosi concerti che sempre all’interno dell’Arena trovano spazio.

    Non resta che consultare il calendario degli eventi e scegliere quello che più si addice alle nostre esigenze e gusti personali tra le innumerevoli proposte per non perdere l’emozione e la suggestione che solo uno spettacolo all’interno dell’Arena di Verona può suscitare.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Pay per performance

  • Cosa fare con la fotografia digitale

    La fotografia digitale ha portato un significativo cambiamento nel mondo della fotografia che oggi è stata completamente digitalizzata, permettendo l’approdo a soluzioni di scatto, personalizzazione e di stampa foto prima davvero impensabili. Non solo la diffusione ed il costante sviluppo di nuovi dispositivi permettono di ottenere foto di alta qualità anche se a scattarle è un cellulare, ma anche i nuovi servizi di stampa e di personalizzazione hanno permesso alla fotografia di assumere contorni diversi. Non è difficile oggi vedere sulle pareti di casa o di un ufficio un vero e proprio quadro realizzato con le foto, oppure un oggetto, che può essere un cuscino, una tazza o un portachiavi, personalizzato con i nostri scatti più significativi.

    Ma a trasformarsi è stato anche il tradizionale album foto, oggi sempre più gettonato nella sua versione digitale, che ne permette, oltre ad un altissimo livello di personalizzazione anche una più rapida diffusione grazie al fitto canale di interscambio creato dalla Rete e dai social network.

    Ma l’avvento della fotografia digitale non ha comportato la perdita delle vecchie tecniche legate alla fotografia analogica, anzi in molti casi ha contribuito alla sua salvaguardia e protezione. E’ questo ad esempio il caso delle diapositive, molto di moda negli anni 80-90’, che nel tempo vanno incontro ad usura. Un vero peccato perdere tutti quei ricordi!Ma da oggi grazie alle tecniche legate alla fotografia digitale è possibile recuperarle, metterle su un dvd e vederle ogni volta che vogliamo sul nostro pc. Stesso discorso vale per le vecchie videocassette e per tutti quei filmati conservati su supporto magnetico che oggi è possibile digitalizzare e conservare in eterno.

    Stampe di qualitàJun 13, 2011 by anonymoussatmpa foto

    ☆☆☆☆☆ Servizi di stampa foto di ottima qualità