Categoria: Arte e Cultura

  • I luoghi del primo appuntamento: creativi o romantici?

    Da sempre il primo appuntamento è considerato una tappa fondamentale per l’inizio, o almeno l’eventuale inizio, di un rapporto di coppia. Tutti i single vivono questo momento con particolare ansia da prestazione, preoccupandosi riguardo ad abbigliamento, atteggiamento da seguire e, soprattutto, il luogo in cui incontrarsi. È per questo che Eliana Monti, il rinomato club per single specializzato nella ricerca dell’anima gemella, ha svolto una ricerca tra i suoi iscritti per comprendere quali siano i luoghi preferiti dai cuori solitari per darsi il primo appuntamento.

    In primo luogo, l’indagine ha messo in evidenza che buona parte degli intervistati (73%) concordano che la scelta della destinazione del primo incontro potrebbe influire notevolmente sullo svolgimento della serata e, per questo motivo, è necessario trovare un luogo dove entrambi si sentano a proprio agio. Non risulta tuttavia facile, a giudicare dalle diverse dichiarazioni che gli uomini e le donne interpellate hanno rilasciato, che dimostrano come i gusti tra i due sessi siano diversi in termini di primo appuntamento.

    Per prima cosa, la maggioranza delle donne, il 63%, afferma di accettare con piacere un invito a cena per il primo approccio. Per quanto riguarda la scelta del ristorante, il 59% preferirebbe essere portata in un luogo originale, e non necessariamente costoso e lussuoso, affermando di preferire un uomo con idee creative e che sorprendano, piuttosto che un compagno che punti esclusivamente a conquistare una donna con il suo portafoglio. Non concorda invece il 26%, che desidererebbe una cena a lume di candela in un ristorante elegante e raffinato. Il restante 15%, infine, è costituito dalle più sportive che vedrebbero di buon occhio anche una cena in pizzeria o in un pub.

    Tra coloro che invece non vorrebbero essere portate al ristorante, il 24% gradirebbe una passeggiata al chiaro di luna, meglio se nel centro storico della propria città, il 10% sogna una gita fuori porta, ritenuta invece troppo impegnativa dalla maggioranza, ed infine il 3%, il target di donne più esigente, vorrebbe partecipare ad un evento esclusivo, come ad esempio un vernissage o a una prima.

    Risposte molto diverse sono invece quelle date dagli uomini, che soffrono maggiormente il primo appuntamento perché, abitualmente, la scelta del luogo ricade proprio tra i loro compiti. Dal campione intervistato, risulta che il 58%, al contrario delle donne, vorrebbero scegliere il cinema come destinazione, per evitare possibili imbarazzi e silenzi e per avere un argomento di conversazione sicuro per il “dopo film”, da discutere possibilmente davanti a un cocktail.

    Più romantico il restante 42%, che si divide nel voler portare la donna in posti romantici per creare una atmosfera adatta all’occasione: il 24% ha spesso scelto passeggiate in punti nascosti della città, come ad esempio terrazze da cui vedere il panorama o siti archeologici illuminati in notturna, mentre il 18% di loro sceglie la natura dividendosi tra camminate in riva al mare, chiacchiere sulla sponda di un lago o aperitivi in baita.

  • Living walls

    Uno street artist russo ha avuto un’idea davvero fuori dal comune, quella di rivalutare e dare un’anima a molte strutture abbandonate che spesse volte diventano un indecoroso arredo urbano che trasmette fatiscenza e abbandono.
    Gli elementi presi e riadattati da Nikita Nomerz fanno parte della sua personale collezione denominata “Living Walls”, in cui l’artista mira ad offrire una singolare e soprattutto innovativa chiave di lettura dei paesaggi desolati delle periferie.
    I suoi interventi artistici hanno una doppia valenza, un po’ quella di diffondere ed esprimere la propria arte e un po’ quella di incoraggiare gli interventi di restauro e di rivalutazione di questi edifici o elementi architettonici.
    Il lavoro iniziale parte da una considerazione e studio dei vari elementi architettonici che diventano un’ispirazione per Nikita, il quale reinterpreta il luogo dandogli un volto e quindi un’anima.
    Le finestre diventano occhi, i cornicioni sopracciglia e i tetti copri capi dalle forme più disparate ed originali che fanno da contorno all’opera.
    Le imperfezioni ed i danni del tempo sono usati con perizia e trasformati in particolari somatici per comporre le espressioni del viso come rughe, facce severe, rabbiose o malinconiche.
    La fonte di ispirazione di questo artista sono l’osservazione degli spazi e degli oggetti urbani che attirano la sua attenzione e che sono desiderosi di ricevere un’anima, quella che dal tempo del loro abbandono gli è stata tolta e più restituita.
    Rendi sostenibile la tua abitazione con la simulazione pannelli solari di Gruppo Green Power.

    Living-walls-Nomerz-f

  • Corso di formazione professionale per Agenti di Spettacolo

    Sabato 26 maggio 2012 si terrà il Corso di formazione professionale per Agenti di Spettacolo, organizzato da “Diritto&Spettacolo” negli spazi dell’Associazione Pro Art Lab, in Via Giunio Antonio Resti 71, a Roma.

    “Il successo di un artista è direttamente proporzionale alla preparazione e competenza dell’agente di spettacolo che lo rappresenta” afferma con convinzione l’Avv. Luca Roberto Sevardi Presidente dell’Associazione Culturale “Diritto&Spettacolo” che da circa dieci anni organizza i primi corsi di formazione in Italia per agenti di spettacolo indirizzati sia a tutti coloro che intendono intraprendere questa entusiasmante professione, che a coloro che già la esercitano e che sono desiderosi di migliorare le proprie competenze professionali.

    Il corso di formazione professionale per agenti di spettacolo nasce per rispondere all’esigenza di conoscenza, formazione e specializzazione di coloro che rappresentano e gestiscono la carriera degli artisti dello spettacolo e per soddisfare le esigenze di un mercato che necessita di profili professionali sempre più specializzati.

    L’accesso alla professione di agente di spettacolo è, come noto, ancora carente di una regolamentazione legislativa; l’approfondimento delle tematiche relative al rapporto di lavoro nello spettacolo – determinante per una migliore gestione e cura della carriera degli artisti – è, infatti, demandato alla responsabilità del singolo agente di intraprendere un percorso di formazione e di aggiornamento che lo renda competitivo e affidabile nel mercato dell’entertainment.

    Per informazioni e prenotazioni consultare il sito http://www.dirittoespettacolo.it o inviare un’e-mail all’indirizzo [email protected] .

    Il programma del corso è consultabile al seguente link http://www.dirittoespettacolo.eu/corso-base-di-formazione-professionale-per-agenti-di-spettacolo oltre che alla sezione “Corsi e Master” del sito http://www.dirittoespettacolo.it .

  • L’angolo della poppata al Salone del Libro di Torino 2012!

    L’ANGOLO DELLA POPPATA

    Spazio dedicato ai genitori in attesa o con bimbi sotto i due anni di età

    AL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO

    DAL 10 AL 14 MAGGIO 2012 (padiglione 1, vicino all’ingresso)

    La collana “Il Bambino Naturale” de Il leone verde Edizioni, in collaborazione con Luna di Latte, offre L’Angolo della Poppata: una piccola oasi tranquilla, un momento di confort per genitori, nell’inevitabile caos che accompagna la fiera.

    Uno spazio che permetta di fare quei gesti semplici e indispensabili come allattare, cambiare un pannolino o lasciare che il bimbo si sgranchisca le gambe giù dal passeggino.

    L’iniziativa vede la partecipazione e il sostegno di:

    OnlyWood, arredare i tuoi sogni, che sostiene l’Angolo della Poppata con l’allestimento e l’arredamento dello spazio! www.onlywood.eu

    W.I.P. (Wellness Innovation Project) che mette a disposizione delle mamme che vorranno cambiare i loro bambini, i prodotti a basso impatto ambientale della linea Naturaè, tra i quali le salviette umidificate in cotone biologico e i Biopannolini Naturaè biodegradabili al 100%!(www.ecowip.it

    Achillea, che ristorerà i genitori e i bambini con i suoi succhi bio prodotti ai piedi del Monviso, nel cuore delle Alpi Cuneesi! www.achillea.com

    Weleda si prenderà cura della pelle delicata del bebè con la sua crema protettiva alla calendula per il cambio pannolino, oltre a mettere a disposizione di mamme e bambini le nuovissime creme fluide. Tutti prodotti 100% naturali e non testati sugli animali. www.weleda.it

    Vi aspettiamo numerosi!

    (padiglione 1, vicino all’ingresso)

    Il Leone Verde Edizioni
    Via della Consolata, 7 – TORINO
    www.leoneverde.it
    Facebook: http://www.facebook.com/home.php?#!/pages/Il-leone-verde-Edizioni/95948549742?ref=ts

    www.bambinonaturale.it http://www.facebook.com/pages/bambinonaturaleit/56018957402?ref=ts
    Facebook: http://www.facebook.com/home.php? –

  • ON VIDEOS for hours and hours II

    [italiano]
    comunicato stampa

    Speciale Videoarte
    Titolo: ON VIDEOS for hours and hours II
    Artisti: Bianco-Valente, Botto & Bruno, Barbara Brugola, Anita Calà, Silvia Camporesi, Rita Casdia, Gabriella Ciancimino, Raffaella Crispino, Riccardo Giacconi, Marco Morandi, Virginia Mori, Massimiliano Nazzi, Christian Niccoli, Michele Putortì, Giovanna Ricotta, Rivola-Stanovic, Natalia Saurin, Devis Venturelli, Diego Zuelli
    In collaborazione con: Videoart Yearbook – L’annuario della videoarte italiana
    A cura di: Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi
    Presenterà la serata video: prof. Renato Barilli
    Sede: Galleria Arte Boccanera, Trento
    Conferenza stampa e proiezioni video: sabato 19 maggio 2012, dalle ore 20.30
    Indirizzo: via Milano 128/130 Trento
    Info: +39 0461 984206 | +39 340 5747013
    [email protected] | www.arteboccanera.com

    ON VIDEOS for hours and hours II

    Sabato 19 maggio 2012 dalle ore 20.30 presso la galleria Arte Boccanera avrà luogo una nuova serata interamente dedicata alla videoarte.

    Dopo il grande successo di pubblico riscontrato in occasione del primo appuntamento di ON VIDEOS for hours and hours con le proiezioni realizzate in collaborazione con VisualContainer di Milano, Arte Boccanera ospita il progetto “Videoart Yearbook – L’annuario dclla videoarte italiana”.
    Videoart Yearbook è un programma di studio e divulgazione del Dipartimento di Arti Visive dell’Università di Bologna avviato nel 2006 da un gruppo di ricerca formato da Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega.
    L’intento di questi curatori è quello di far comprendere il fenomeno in cui l’evoluzione dell’immagine in movimento e l’avanzare delle più sofisticate tecniche di manipolazione video impongono oggi una riflessione sistematica sulle modalità con cui questo complesso insieme di fattori influenza le forme espressive della sperimentazione artistica contemporanea.

    Videoart Yearbook si offre come un’attenta ricognizione della videoarte contemporanea; una campionatura ragionata che raccoglie le ultime e più avanzate produzioni video realizzate nel panorama artistico italiano. Ogni anno nella prima metà di luglio Videoart Yearbook organizza un Festival durante il quale sono presentati e proiettati i video selezionati nel Chiostro di Santa Cristina a Bologna. La Rassegna, unica in Italia nel suo genere, indaga nello specifico le forme espressive della videoarte e della manipolazione dell’immagine, due settori in continua e costante espansione nella sperimentazione artistica odierna, anche grazie all’applicazione delle più recenti tecnologie digitali, ormai assimilate nell’ambito dell’arte ed essenziali a molta della produzione più attuale.

    A Trento il professor Renato Barilli presenterà la selezione video dei seguenti artisti: Bianco-Valente, Botto&Bruno, Barbara Brugola, Anita Calà, Silvia Camporesi, Rita Casdia, Gabriella Ciancimino, Raffaella Crispino, Riccardo Giacconi, Marco Morandi, Virginia Mori, Massimiliano Nazzi, Christian Niccoli, Michele Putortì, Giovanna Ricotta, Rivola-Stanovic, Natalia Saurin, Devis Venturelli, Diego Zuelli.

    [english]
    press

    Special Videoart
    Title: ON VIDEOS for hours and hours II
    Artists: Bianco-Valente, Botto&Bruno, Barbara Brugola, Anita Calà, Silvia Camporesi, Rita Casdia, Gabriella Ciancimino, Raffaella Crispino, Riccardo Giacconi, Marco Morandi, Virginia Mori, Massimiliano Nazzi, Christian Niccoli, Michele Putortì, Giovanna Ricotta, Rivola-Stanovic, Natalia Saurin, Devis Venturelli, Diego Zuelli
    In partnership: Videoart Yearbook – Annual of Italian Video Art
    Curated by: Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi
    Will present the video evening: prof. Renato Barilli
    Venue: Arte Boccanera Gallery, Trento, Italy
    Press conference and video screenings: Saturday May 19, 2012 from 8:30pm
    Address: via Milano 128/130 Trento, Italy
    Info: Phone +39 0461 984206 | Cell phone +39 340 5747013
    [email protected] | www.arteboccanera.com

    ON VIDEOS for hours and hours II

    On Saturday, May 19, 2012 from 8:30pm Arte Boccanera gallery will host a new evening totally dedicated to videoart.

    After the big public succesful obtained with the appointment of ON VIDEOS for hours and hours with video screenings realized in partnership with VisualContainer from Milan, Arte Boccanera hosts now the project “Videoart Yearbook – Annual of Italian Video Art”.
    The evolution of moving images and the increasingly sophisticated techniques for video manipulation now impose a systematic rethinking about the ways in which this complex group of factors influences the expressive forms of contemporary art experimentation. In order to understand this phenomenon, in 2006 a group of researchers from the visual arts department of Bolgona university – Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, and Paola Sega – began a project called “Videoart Yearbook – The Annual of Italian Video Art”, the year-book of Italian video art. This initiative, which is the only one of its kind in Italy, every year presents the most recent national video art production. This is both a selection and a careful summary of the main areas of expression in this field and its most productive artists. A book, published by Fausto Lupetti Editore, thoroughly document the first three years of the Yearbook’s activity; it will include full details of the hundred and thirty selected videos as well as a series of essays inquiring into the theoretical and critical aspects of today’s video art.

    In Trento Renato Barilli will present a video selection of the following artists: Bianco-Valente, Botto&Bruno, Barbara Brugola, Anita Calà, Silvia Camporesi, Rita Casdia, Gabriella Ciancimino, Raffaella Crispino, Riccardo Giacconi, Marco Morandi, Virginia Mori, Massimiliano Nazzi, Christian Niccoli, Michele Putortì, Giovanna Ricotta, Rivola-Stanovic, Natalia Saurin, Devis Venturelli, Diego Zuelli.

  • Le novità editoriali per aprile 2012 della casa editrice Rupe Mutevole Edizioni

    Fondata nel 2004, la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni ha avuto modo di espandersi nel settore tematico e geografico. Son ben diciassette le collane editoriali della casa editrice, diciassette sono dunque le braccia che accolgono la diversità per condurre oltre i confini territoriali e mentali. La denominazione delle collane è in linea con la politica della casa editrice, troviamo infatti: “Letteratura di Confine”, “Trasfigurazioni”, “Mappe di una nuova èra”, “Saggi”, “Rivelazioni”, “Poesia”, “Fairie”, “Atlantide”, “La quiete e l’inquietudine”, “Oltre il confine”, “Scritti in scena”, “Sopralerighe”, “Heroides”, “Poesia e vita”, “Echi dalla storia”, “Visioni”, “Margini liberi”, “Echi da internet”.

    Ecco le novità per il mese di aprile 2012:

    “Sinfonia delle tre stelle” di Patrizia Di Donato, Federica Ferretti, Azzurra Marcozzi

    quando il cielo d’Abruzzo si racconta,
    nascono gocce di rugiada
    che bagneranno indelebili i vostri cuori

    Collana “Radici”. L’Abruzzo è tornato a volare alto. La nostra cultura intende esprimersi nella sua peculiarità attraverso il codice poetico, fiore all’occhiello di un sentire che è riuscito a travalicare i confini della nostra stupenda regione, affermandosi a livello nazionale. Un incontro magico, avvenuto in una tiepida mattina di Marzo presso la loro Radio a Giulianova stazione, quello tra la poetessa Federica Ferretti, autrice de Il canto del cigno rosso, Rupe Mutevole Edizioni, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino lo scorso maggio, e le conterranee Patrizia Di Donato e Azzurra Marcozzi, allo stesso modo ammagliate dalla bellezza delle parole. Era iniziato tutto per caso, complice la rete, complice un social network, che è riuscito a interconnettere e a colmare anche distanze di piccola entità, ma che a volte potrebbero sembrare enormi, dettate da campanilismi atavici, resistenti a qualsiasi giocoforza. E così, il cielo d’Abruzzo, che scivola tra le montagne innamorate del loro mare, è stato di nuovo solcato da un volo felice, quello del cigno rosso, sostenuto mentre sfiora le vette innevate d’Aprile, da una straordinaria solidarietà d’intenti, confluita appunto in un’Antologia a tre singolari voci femminili, orgogliosamente Abruzzesi. Dalla prefazione di Federica Ferretti

    “Pensieri di rugiada” di Francesco Arena

    Collana “Sopralerighe”. Il modo di esprimere poesia presente negli scritti dell’artista Francesco Arena, sottolinea come anche lui si possa annoverare fra i “Portatori di Luce”, cioè i veri artisti. Infatti, anch’egli si inserisce tra quei poeti capaci di far emergere e portare alla luce messaggi utili per l’umano operare. Va aggiunto e sottolineato che, l’artista attraverso i suoi messaggi non solo soddisfa se stesso, ma arricchisce di vibrazioni positive ogni ambiente in cui circolano i suoi scritti. Egli si potrebbe introdurre fra coloro che hanno agito con forza e tenacia passando dal sogno alla realtà quotidiana illuminando l’essere nel suo divenire eterno. Il Poeta, così operando, ci fa conoscere un tipo di realtà che spesso sfugge ai più essendo la poesia l’essenza della realtà visibile a tutti.Francesco Arena riesce, attraverso il suo poetare, a ravvivare e a vivificare quei “morti viventi” troppo spesso lontani dal messaggio poetico.

    “Il demonio di Sant’Andrea” di Gaetano Allegra

    Collana “Letteratura di confine”. Totore Iodice è un giovanissimo contadino che vive in un paesino sulle pendici del Vulture, in Basilicata. è un ragazzino sveglio e brillante, che a differenza dei coetanei ha ben delineato nella mente il proprio sogno: vuole emergere dal contesto di crassa ignoranza in cui è nato. Vuole imparare a leggere e a scrivere. Arriverà a ricattare un prete pur di riuscire nel proprio intento. Il destino, però, ha pronti per lui ben altri e incredibili progetti, tanto che la Lucania intera e poi tutto il Meridione impareranno presto a sussurrare il suo nome. Sullo sfondo di un’Italia che, ancora in fasce, vive d’ideali e speranze tanto quanto di contraddizioni e ipocrisie, le vicende di Totore s’intersecano con quelle di personaggi che nel bene e nel male hanno scritto la nascita della nostra nazione. Il brigante Crocco, il suo fido luogotenente Ninco-Nanco, l’avvocato Giuseppe Tardio, i generali Cialdini e De Sonnaz e perfino Rattazzi, Cavour, Vittorio Emanuele II. “Il Demonio di Sant’Andrea” è un romanzo dalle due facce, tanto ben distinte quanto necessariamente complementari, tanto in contrasto quanto intrecciate l’una con l’altra. La prima è l’immagine di una favola senza tempo. è la storia di una vendetta, di una ribellione, di un sogno. è una storia come potrebbero esserne esistite tante. La storia di un uomo così forte e ricco d’ideali da riuscire a ribellarsi al proprio destino. L’altra ha un tempo e un luogo ben definiti. è la cronaca della nascita di questa nazione, l’Italia, che centocinquant’anni fa emetteva i primi vagiti dopo un limbo che durava fin dalla disgregazione dell’Impero Romano. Ed è una cronaca che, ricavata dai diari apocrifi e dalle stampe giornalistiche dell’epoca, non ricalca perfettamente quella raccontata da molti libri di storia. è un po’ più rossa, forse, di sangue. è un po’ più dura da ingoiare. Senza pretese, sicuramente è un po’ più vera.

    “Viaggio nel cuore” di Roberto Colonna

    Collana “Echi da internet”. Un uomo che ha saputo osare, nelle parole così come nella vita, quando ha deciso di svoltare, cercare il proprio futuro laddove non c’era altro che un’incognita. Ha trasformato infatti la sua decisione di emigrare per riappropriasi del futuro, in un nuovo canto in senso lato “politico”, di cui appunto si fa coraggioso portavoce in qualità di poeta-musicista romano, ora residente in Australia: è tutto questo e molto altro ancora l’autore Roberto Colonna. Spinto ad espatriare per avere una possibilità in qualche modo negata dalla propria nazione di nascita, di certo ritroviamo nelle sue poesie, dei topos letterari che lo accomunano in maniera inevitabile a tanti altri emigranti: l’influenza della lontananza, così come il venire a mancare dei propri cari e la città nativa.Ma è in due componimenti soprattutto, ROMA D’AMORE e ROMA D’AMARE, che si delineano i problemi della propria Patria, incapace di tenere testa alle tue aspettative, anzi, sembra indurti ad andartene, abbandonarla, a lasciarti tutto alle spalle pur nella struggente nostalgia della tua città, che pure è la capitale, tra le sue contraddizioni e le sue bellezze.
    Paradossalmente, però, Roberto insegue un destino: realizzerà persino un sogno, quello di abitare l’Australia, dove, come ricordavamo, gli si rivela la sua “magica” propensione alla scrittura.

    “I dolci occhi dell’amore” di Vito Cimmarusti

    Collana “Echi da internet”. Autore eclettico come solo i veri poeti sanno dimostrarsi, Vito Cimmarusti mi ha conquistata per uno stile elegante eppure vicino alla vita quotidiana, quella che tocchi con mano ed ha, trova il coraggio di stupirti anche quando non te l’aspetti più. E invece, puoi riscoprire, ad esempio, la tenerezza, come in questi versi: “Amore di Nonno (a Carol). Di trepida attesa sfibrante,/miracolo d’amore vivete/ per l’incontenibile gioia raggiante/ del vate Nonno al Cielo obbediente/ il prematuro sboccio/ di un fiore inebriante…”, perché egli plasma da sempre le parole, rappresentandone le più intime inflessioni: al pari di un virtuoso musicista, suona ciascuna delle corde della nostra anima, calata nella contingenza.
    E le parole, si sa, fluiscono, come se fossero onde che ci raggiungono per ritrarsi appena dopo, di nuovo timide. Ma in quel mentre, ci hanno cambiato, ci hanno aiutato ad evolvere e, poi, non potremo più essere gli stessi, anche per la profondità degli argomenti trattati sempre con oculatezza.
    Non sta a me nè me ne assumerei la responsabilità, di esprimere un giudizio su un mondo poetico che è già multiforme, poliedrico, ricco di influssi e contaminazioni, che custodisce la lingua materna (il Pugliese), come una risorsa preziosissima, il cui risultato è un “singolare codice espressivo lirico che mi contraddistingue nel panorama poetico. Un linguaggio espresso in simboli e immagini, derivante dall’amore per la mia terra”.

    “Nata in carrozza” di Elena Leica

    Collana “La Quiete e l’Inquietudine”. E’ nata in una carrozza Elena Leica, lo racconta in una anticipazione di un suo prossimo romanzo, lo scrive nelle note biografiche, come fosse un evento tatuato sulla sua pelle e probabilmente lo è, come ogni cosa insolita e miracolosa. Non per il fatto d’essere nata su una carrozza, quanto per essere venuta al mondo prematura, dal ventre di una madre giovanissima, e di avere subito una specie di magica previsione poi, raggiunto l’ospedale. Un medico speciale l’ha battezzata bambina fortunata nel futuro, sempre. E così è stato. I cinque giorni di prognosi l’hanno fortificata e resa unica, una bambina che avrebbe sì sofferto, ma avrebbe sempre vinto. Quel dottore, diciotto anni dopo, lei lo ha rivisto e conosciuto da persona adulta, sul quel viso segnato dal tempo il sorriso della saggezza e la soddisfazione di una previsione azzeccata. Così la Leica ha voluto fare di questo episodio una parte importante di sé. Come nel breve stralcio in narrativa riportato all’inizio di questa raccolta, anche nella stesura delle poesie, lo stile di questa penna ha un carattere spontaneo ed immediato, con quel tantino di espressione logorroica tipica della scrittura giovanile, che necessita di riproporre più volte il concetto, come a sottolinearlo, ad evidenzialo. La ripetizione però non è pedante, non fa da ritornello costante alla canzoncina, no. è anzi una sorta di seconda possibilità, come un “ti voglio tanto, tanto bene” anziché un semplice “ti voglio bene”. Concetto uguale, rafforzativo diverso.

    Per le novità editoriali del mese di marzo 2012:

    http://oubliettemagazine.com/2012/04/02/le-novita-editoriali-per-marzo-2012-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/

    Link utili per ordinare i libri e per visitare i siti di riferimento:

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

    ([email protected])

    Fonte:

    http://oubliettemagazine.com/2012/05/02/le-novita-editoriali-per-aprile-2012-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/

  • Il quarto stato

    Il Quarto Stato, di Giuseppe Pellizza da Volpedo, è un’opera di forte impegno sociale e di grandi dimensioni, su cui l’artista dedicò dieci anni di sforzi e di fatiche per realizzare un quadro sociale rappresentante un fatto saliente della nostra epoca: la ricerca dei diritti dei lavoratori.

    Proprio da quest’opera, esposta al Museo del ‘900 di Milano, ha preso spunto l’artista Angelico Benvenuto per realizzare l’installazione “100 sogni morti sul lavoro”, sotto l’Arengario di Milano, proprio davanti all’ingresso del Museo.

    Decine di manichini di operai senza teste e senza braccia rappresentano le numerose vittime sul lavoro.

    L’installazione è, quindi, un messaggio di sensibilizzazione affinchè ci siano più controlli nei luoghi di lavoro e vengano rispettate le misure di sicurezza nei cantieri.

    L’applicazione e il rispetto delle normative è indispensabile e, per questo, sono sempre più numerose le ditte che si occupano della sicurezza sul lavoro, tra cui Antincendio Sestese, che organizza corsi per i datori di lavoro o dipendenti, svolge sopraluoghi all’interno degli uffici, per la stesura dei DVR, e vende le attrezzature fondamentali affinchè si possa lavorare dignitosamente.

  • Fabiola Tommaseo, il talento di una giovanissima

    La giovane cantante siciliana in pochi anni ha già un curriculum artistico di tutto rispetto. Il suo percorso artistico inizia in tenerissima età con la partecipazione a diversi provini canori tra cui lo Zecchino D’Oro durante il quale il Mago Zurlì le consegna lo “Zecchino di Bronzo”.

    Si applica e riesce sia a livello teatrale, interpretando sempre ruoli da protagonista in diversi musical come “Madre Teresa”, “Forza venite gente” e “Caino e Abele”, sia a livello musicale con l’obiettivo di perfezionarsi sempre più a livello tecnico. Prende difatti sin dai suoi 7 anni lezioni di canto con la sua insegnante privata Mirella La Cognata che la segue fino ad ora.

    Il palco sembra essere un elemento ormai indispensabile nella vita di Fabiola che si alterna con grande impegno tra studio e attività artistiche le quali si fanno sempre più intense tra il 2009 e 2010. Sono difatti numerose le occasioni che la vedono sempre più spesso vincitrice e ospite di manifestazioni quali:

    La Finale Regionale del 52°Festival Internazionale “Reginetta della canzone 2009” categoria “Under 14”, ideato da Giancarlo Conte e Pippo Baudo. Fabiola si aggiudica il 1° posto.
    La Finale Nazionale del 52°Festival Internazionale “Reginetta della canzone 2009” categoria “Under 14”. Fabiola ottiene il 2° posto.
    La Finale della 52°Edizione del Festival Reginetta della Canzone dove è Ospite d’Onore e giuria. La serata viene interamente ripresa e trasmessa da La 7, Gold, Rete 8, Nuova Rete e Sky.
    Il Festival di San Valentino dove Fabiola si aggiudica il 2° posto a livello nazionale
    La Finale del Festival di Saint Vincent a Capri, evento trasmesso da “Capri News”.
    Il “Royal Tour” durante il quale intrattiene come unica protagonista della serata più di 400 ospiti cantando ininterrottamente cover delle più grandi cantanti italiane ed internazionali.
    La “NOTTE ROSA” a Rimini dove si aggiudica la fascia “Reginetta della Canzone “NotteRosa TalentoRagusa”
    Il Concorso di Bellezza “MISS E MISTER YACHT CLUB” dove rappresenta il Testimonial per la Sicilia
    Il TITANUS FESTIVAL durante il quale Fabiola è OSPITE d’ONORE in rappresentanza del COMUNE di VITTORIA
    La Manifestazione a Pesaro dedicata ai 150 anni dell’ Unità d’Italia “Uniti dalla musica e dalle arti”, patrocinata direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Conservatorio statale di musica Gioachino Rossini. (settembre 2011)

    Nel tempo le abilità canore di Fabiola e la conoscenza del settore discografico aumentano soprattutto grazie a
    diverse esperienze formative tra cui figurano:

    la partecipazione allo “Stage FACCE DA SANREMO” (gennaio 2010) svoltosi a Roma (gennaio
    2010)
    L’incontro con Alessandra Amoroso a Palazzo Iacono organizzato dal Comune di Vittoria. E’ invitata come giovane artista emergente (febbraio 2010).
    lo STAGE di FORMAZIONE per ATTORE PUBBLICITARIO FIGURANTE SPECIALE TELEVISIVO patrocinato dalla F.I.A.M.I.- FEDERMODELLE (gennaio 2011) svoltosi a Roma (gennaio 2011)
    lo STAGE AVANZATO per CANTANTI, PERSONAGGI di SPETTACOLO TELEVISIVO patrocinato dalla F.I.A.M.I. – Federmodelle (febbraio 2011) svoltosi a Milano
    Il Master del VillageMusicLab (giugno 2011) ad Ascea Marina dove viene selezionata per frequentare la VillageMusicLabAcademy a partire da febbraio 2012.
    le selezioni di “Verine per la TV” organizzato a Palermo (novembre 2011). Una “Full Immersion” di 2 giorni tenuto da Professionisti del Settore Musicale tra cui: Gatto Panceri, Mario Brancaccio, Mirella Pugliese, Isabella Abiuso.

    Siamo ai giorni nostri e Fabiola è sempre più determinata a crescere professionalmente nel settoremusicale con l’obiettivo di vedere uscire il suo album d’esordio. Nel frattempo continua a fare esperienze significative come la partecipazione al concorso Radio Tour Festival rientrando nella compilation che dal 20 aprile 2012 è in vendita su Itunes.
    Partecipa inoltre al format tv MUSIC STAR svoltosi dal 26 marzo al 1 aprile e che andrà in onda dal 3 maggio 2012 su sky 888 e su diversi canali del digitale terrestre.

    Attualmente Fabiola Tommaseo è prodotta dall’etichetta Radio Tour Festival .

    Primo appuntamento con Fabiola è l’intervista radio del 7 maggio alle ore 18 su RadioCityLight in compagnia di Manuela Cognigni.
    Presto tante novità in merito al Tour Radio di Fabiola. Un’intensa estate ricca di impegni la aspetta!!!

    Fabiola Tommaseo Gruppo FAN su Facebook
    http://www.facebook.com/groups/344475345605811/

    Produzione Radio Tour Festival

    www.radiotourfestival.it

    Ufficio stampa ELFA Promotions

  • Il leone verde al Salone del Libro di Torino 2012!

    il leone verde al salone di torino 2012

    Sta per partire la nuova edizione del Salone del Libro di Torino. L’appuntamento letterario, tra i più attesi dell’anno, si svolgerà dal 10 al 14 Maggio 2012.

    Con uno stand dal design completamente rinnovato, vi troverete Il Leone Verde e i libri delle sue collane: Leggere è un gusto, Il Bambino Naturale, Il giardino dei cedri e tanto altro ancora!
    Ci saranno le ultime uscite e, in anteprima, nuovi titoli non ancora pubblicati.

    Questa edizione del Salone è particolarmente sentita perchè quest’anno Il Leone Verde compie 15 anni di attività e, per festeggiare questa data, diverse saranno le sorpresepensate appositamente per tutti i lettori!

    Tra tutte, la nascita di una nuova collana, Il Bambino Naturale in tasca, una collana ‘dalla parte delle mamme’, pensata per offrire a futuri e neogenitori delle guide agili e scorrevoli che uniscono il rigore dell’informazione scientifica all’immediatezza, alternando brevi testi e simpatiche vignette. La collana sarà presentata in anteprima proprio al Salone del Libro!

    L’appuntamento è per il secondo fine settimana di Maggio, da giovedì 10 a lunedì 14,Padiglione 1, presso lo stand E 45 – D 46.

    Gli orari di apertura sono:

    Giovedì, domenica e lunedì dalle 10 alle 22
    Venerdì e sabato dalle 10 alle 23

    Per ulteriori informazioni:
    http://www.leoneverde.it/2012/04/il-leone-verde-al-salone-del-libro-di-torino/

    Non mancate!

    Il Leone Verde Edizioni
    Via della Consolata, 7 – TORINO
    www.leoneverde.it
    www.bambinonaturale.it
    www.leggereungusto.com http://www.leggereungusto.com/

    Per informazioni e approfondimenti rivolgersi a: [email protected]

    Facebook:
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  • BIOGRAFIA ENRICO NADAI

    Enrico Nadai è nato il 26 maggio 1996 a Conegliano ed è residente a Farra di Soligo (Treviso). Frequenta il liceo artistico “Bruno Munari” di Vittorio Veneto. Figlio d’arte: padre violinista e madre cantante, all’età di 7 anni intraprende lo studio del violino ed entra a far parte della “Piccola Orchestra Veneta” formata da giovani musicisti di talento.

    A 12 anni comincia lo studio del canto e attraverso la partecipazione al concorso internazionale “Onde sonore” di Jesolo, che lo vede vincitore del primo premio, viene notato dalla cantante americana Cheryl Porter che lo segnala per un provino a Mediaset che supera brillantemente e che lo porterà ad entrare nel cast della trasmissione televisiva “Io canto” nella quale farà parte della boyband dei “Gimme Five”. Poche inquadrature sono sufficienti per destare l’interesse di molte teenager ma anche di una fascia adulta che lo segue nei concerti in tutta la penisola.

    Il 16 maggio 2011 esce il suo primo cd dal titolo “Un istante perfetto”. Partecipa anche alla terza edizione del programma televisivo condotto da Gerry Scotti aggiudicandosi il terzo posto e il premio CET offertogli dal maestro Mogol.

    Il 20 dicembre viene invitato a cantare in mondovisione al concerto per la pace tenutosi a Betlemme all’interno della basilica della natività.

    E’ entrato a far parte della nazionale di calcio vip 2012.

    Da aprile è componente, insieme a Kevan Gulia e Simone Frulio, della nuova boyband dal nome “Freeboys”. Il loro primo lavoro uscirà con molta probabilità a maggio.

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    Twitter: http://twitter.com/#!/nadaiofficial