Categoria: Arte e Cultura

  • Roberto Piaia ospite a Viareggio

    Roberto Piaia, pittore e scultore di Pieve di Soligo (TV), artista che oramai ha raggiunto una padronanza sia tecnica che espressiva nel suo fare arte, ha riscosso in questi ultimi anni parecchi consensi da parte della critica, degli amanti e collezionisti d’arte sia a livello nazionale che internazionale.

    Nelle splendide sale dell’Hotel Residence Esplanade, dopo un brindisi inaugurale di giovedì 26 luglio alle ore 19.30 con il Prosecco Superiore Docg prodotto dalla Cantina

    “Il Colle”, San Pietro di Feletto (Tv), saranno esposte alcune opere rappresentative dei lavori del Piaia: da una piccola ‘trasparenza’, dove si può notare la maestria tecnica della rappresentazione del vetro, a un interno coreografico arricchito da un gioco di luci ed ombre, a varie opere che raccontano il mondo attraverso la figura femminile in stile ‘Assurfivo’, parola coniata da Piaia per definire il suo stile assolutamente personale che è una originale fusione di linguaggi e correnti, un vortice di forme e colori dove convergono senza attriti e senza soluzione di continuità l’astrazione, la figurazione classica e il surrealismo, il tutto sempre caratterizzato da vere e proprie sciabolate di colori – verde, giallo, rosso blu – che rappresentano la scomposizione dello spettro luminoso.

    La scultura esposta è una statua in marmo di Carrara “Iris” che nel 2011 è stata presentata, assieme ad un’opera pittorica, alla 54° Biennale di Venezia, padiglione Italia.

    Nel maggio 2012, è in mostra a Casa Museo G.B.Cima da Conegliano con “Storie di Luce”, Roberto Piaia incontra i Maestri fiamminghi e olandesi del XVII secolo, che troviamo nei più prestigiosi musei del mondo, dagli Uffizi di Firenze al Louvre di Parigi e al Rijksmuseum di Amsterdam.

    L’idea del connubio nasce da Fabrizio Fantino, dott. di ricerca in Storia dell’Arte, che visitando l’antologica di Piaia del 2010 “L’Essenza al femminile” svoltasi presso il Museo della Promotrice delle Belle Arti di Torino, ha notato l’assonanza del contemporaneo con gli Antichi Maestri, sia per la ricerca minuziosa del dettaglio, sia per l’incanto della luce, in quanto l’utilizzo dell’olio come supporto tecnico, colore adatto alla sfumatura che vincola a tempi lunghi perché asciuga molto lentamente ma che permette di procedere a numerosi, tenui, fragili e trasparenti strati di velature, che donano un effetto ottico tridimendisionale.

    Curata da Carmen De Guarda la mostra, articolata in un percorso di una trentina di opere che accompagnava ogni tela fiamminga con una di Piaia che ne rappresentava un nesso, ha ottenuto un notevole assenso da parte della critica e dei visitatori, portando ancora una volta al Piaia, il meritato successo.

  • Settima tappa per il tour italiano della singolare performance-mostra sui disturbi dell’alimentazione

    IO SOTTRAGGO.

    LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO

    Progetto performativo-espositivo di Giovanna Lacedra

    a cura di Grace Zanotto

    MUSEO CIVICO DI STRIANO – Piazza D’Anna – STRIANO (NA)

    Con il Patrocinio del Comune di Striano

    In collaborazione con Centro Culturale Arianna

    Partner: Famiglia Margini

    Live Performance: sabato 7 luglio 2012, ore 18.30

    Mostra diari, foto e video: dal 7 al 21 luglio 2012

    Ingresso libero

    Foto di Massimo Prizzon


    “La violenza non si dimentica. Bisogna ricrearla per sbarazzarsene”.
    Parte da questa citazione di Louise Bourgeois, l’artista Giovanna Lacedra per spiegare il punto di partenza della sua singolare performance-mostra itinerante IO SOTTRAGGO. La triangolazione cibo-corpo-peso, curata da Grace Zanotto, che dal 7 al 21 luglio 2012 sarà ospitata negli spazi espositivi del Museo Civico di Striano.

    Il progetto è partito un anno fa dalla galleria Famiglia Margini di Milano, per toccare poi Pescara, Nocciano, nuovamente Milano al Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Cesena, Napoli. E, a un anno dalla presentazione, quell’atto performativo, derivante dall’urgenza personale dell’artista di trasformare la patologia che la affligge da quindici anni in Arte, è giunto a prendere la forma di una vera e propria esperienza di condivisione/informazione sui disturbi dell’alimentazione.

    Nel suo viaggiare di luogo in luogo, da spettatore a spettatore, IO SOTTRAGGO documenta un percorso individuale di riappropriazione della vita, dei sogni, del corpo, degli appetiti e persegue un ben preciso obiettivo: sensibilizzare le coscienze e combattere la dilagante disinformazione legata alle patologie della nutrizione.

    IO SOTTRAGGO, afferma Giovanna Lacedra, è un’azione che crea e ricrea l’ingranaggio patologico, rimettendo in scena le dinamiche ossessive anoressico-bulimiche. Perché forse anche questa forma di violenza, come ogni altra, va rivissuta, per potercene sbarazzare.

    E continua: dopo 15 anni, finalmente ho capito che quel vuoto poteva diventare uno spazio creativo, potevo legittimarlo ad esistere e portarlo fuori da me attraverso una forma d’arte. Attraverso una performance. Oggi quel vuoto esiste non più dentro, ma fuori di me, in un perimetro triangolare fatto di vasetti vuoti. Il mio vuoto arredato di tutte le ossessioni che per 15 anni lo hanno abitato: uno specchio, una bilancia, cibo negato e cibo abusato, tabelle caloriche per mangiare numeri e numeri sputare.

    “La violenza non si dimentica.
    Bisogna ricrearla per sbarazzarsene”


    [Louise Bourgeois]

    Donne che si sfondano di cibo

    e vomitano infilandosi due dita in gola,

    al fine di espiare una colpa che si radica molto più in là di una folle orgia alimentare.

    Donne che si sfondano di cibo

    e non vomitano, creando – con un corpo in dilatazione – barriere con le quali

    difendersi dal mondo e da una dimensione dell’affettività, che genera in loro

    inadeguatezza e panico.

    Donne che non mangiano

    per dimostrare a se stesse e al mondo che le terrorizza,

    quale alto dominio sono capaci di esercitare su se stesse e sui propri appetiti.

    Autocontrollo, perdita patologica di controllo.

    Dispercezione, devastazione, perfezionismo e inibizione.

    Desolazione del corpo, desolazione del cuore.

    Donne che si riempiono di cibo.

    Donne che si svuotano di sé.

    Perché il dolore che le fa agire rigidamente e pulsionalmente,

    è in verità un dolore profondissimo.

    Perché è di una rabbia ancestrale e di un’assenza remota, che si tratta.

    Non di semplice fame.

    Anoressia, Bulimia, Binge Eating, Obesità. Mali dell’anima, prima che del corpo.

    Mali di un amore mai o mal vissuto. Mali di un amore forse mai ricevuto.

    Mali di un amore che non ha nutrito. E che ci ha rese presentificazioni della sua assenza.

    Un amore rotto, crepato, sbriciolato.

    Come uno specchio, o come un pezzo di pane.

    Un amore perduto prima di essere trovato.

    Un amore scarno. Un amore violato.

    Un amore abusato, come quel corpo che non sappiamo “indossare”.

    Come quel corpo al quale non sappiamo dare tregua.

    Abbuffarsi per sentirsi ancora sazie di quel vuoto.

    Edificare, in luogo di quell’assenza, un’ideale. Una bugia.

    Una parvenza che sappia dissimulare la pochezza.

    Uno scudo, per le nostre ferite ancora aperte.

    Una fortezza, perché nessuno possa attaccarci ancora.

    Indossare l’ideale di un corpo impeccabile diventa l’unica salvezza.

    Una salvezza da pagare a caro prezzo…

    Un corpo inappuntabile, ineccepibile, insostanziale, invisibile e indicibile.

    Un corpo perfetto.

    Un corpo in frantumi.

    Frantumi di un amore sbriciolato, assemblati da un’illusoria caparbietà.

    A costo della vita, svuotarsi da ogni dolore. Essenzializzarsi. Fino quasi a non “pesare”.

    E i tacchi a spillo si fanno piedistallo di un’assenza.

    Alta, eterea, inarrivabile.

    Ormai non potete più toccarmi.

    Presto non sarò quasi più.

    Ma questo mi fa sentire salva.

    Dispercepisco me stessa e distorco la realtà

    Su questi tacchi me ne sto, per sentirmi vincente.

    Per rendere più convincente questa messa in scena.

    Per essere distante.

    Per evitare ogni contatto.

    Perché nessuno tocchi ancora le mie piaghe.

    La perfezione è una maschera. Il perfezionismo, una prigione.

    L’anoressia è una fame infinita, tenuta in catene.

    La bulimia è invece, una legione di appetiti che sconfina.

    Attacca la roccaforte dell’ipercontrollo, l’abbatte, e disintegra ogni impalcatura scenica. L’architettura futuristica del sintomo è una città svettante,

    che sale verso un ideale di emancipazione dall’amore e dalla sua mancanza.

    Una scultura di Giacometti cammina nella città di Sant’Elia.

    E tutto questo per restare a galla.

    È la paura che ci allontana dal cibo. È la paura che ci spinge verso il cibo.

    È la paura di quel vuoto d’amore, che ci spinge a riempirlo di altro…

    È la paura di quel vuoto d’amore che ci impone di dilatarlo, per abituarci a esso.

    Anoressia, Bulimia, Binge Eating, e Obesità sono espedienti autodistruttivi,

    ricercati per sopravvivere a tutto il resto.

    Per tentare di governare quel vuoto.

    Per provare a non sprofondare.

    Presto, però diventano vere e proprie dipendenze. Fino a trasformarsi in mortali patologie.

    Cibo negato. Cibo abusato. Cibo-veleno. Cibo-eroina.

    Cibo non più cibo.

    Presto o tardi, però, l’impalcatura crolla.

    Scendi dai tuoi tacchi a spillo con le ossa che sporgono e le dita violacee,

    e se hai ancora un briciolo di forza, provi a rompere il silenzio.

    Rimetti le parole al posto del cibo.

    E questo è il primo passo salvifico.

    Tutto il resto è un lungo, faticoso cammino individuale, necessario per tornare a riappropriarti della tua vita, dei tuoi sogni, del tuo corpo, dei tuoi appetiti.

    IO SOTTRAGGO è un grido contro il silenzio di chi non sa e non vuole vedere,

    di chi ignora e superficializza. Di chi sceglie di non capire.

    IO SOTTRAGGO vi costringe a guardare nel perimetro triangolare di questa verità.

    IO SOTTRAGGO combatte l’omertà.

    IO SOTTRAGGO è un’azione che crea e ricrea l’ingranaggio patologico,

    rimettendo in scena le dinamiche ossessive anoressico-bulimiche.

    Perché forse anche questa forma di violenza, come ogni altra,

    va rivissuta, per potercene sbarazzare.

    Giovanna Lacedra

    SCHEDA INFORMATIVA

    IO SOTTRAGGO.

    LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO

    Progetto performativo-espositivo di Giovanna Lacedra

    a cura di Grace Zanotto

    Official Web Site: www.iosottraggo.it

    MUSEO CIVICO DI STRIANO – Piazza D’Anna – STRIANO (NA)

    Con il Patrocinio del Comune di Striano

    In collaborazione con Centro Culturale Arianna

    Partner: Famiglia Margini

    Live Performance: sabato 7 luglio 2012, ore 18.30

    Mostra diari, foto e video: dal 7 al 21 luglio 2012

    Orari: lun – sab 18:00 – 21:00

    Ingresso libero

    Info:

    Tel.: 081 8276261 / 081 943453

    Mobile Phone: 339_8835735 / 339_7547717

    Mail: [email protected] / [email protected] / [email protected]

    Ufficio stampa FLPress

    Flavia Lanza

    Mail: [email protected] [email protected]

    Ph: +39 340_9245760

  • La fotografia Fine Art di Karim Carella

    Monza, 02/07/12 – Karim Carella è un giovane artista italiano che solo da qualche tempo si è affacciato sul panorama fotografico nazionale ed internazionale.
    La sua fotografia, fatta principalmente di paesaggi e natura è, nella sua semplicità, carica di pathos e di atmosfere suggestive ed evocative.
    Le sue opere fotografiche hanno dentro di sé la capacità unica di trasformare luoghi reali ed esistenti “in luoghi dove non si è mai stati…”

    In pochi mesi le sue immagini hanno riscosso un grande successo di pubblico e di vendite sia nelle mostre realizzate in diverse località italiane che sul web.
    In particolare, la sua pagina Facebook ha superato in pochissimo tempo quota 7000 fans, a sottolineare il pieno riconoscimento dell’attività di questo giovane artista nostrano.

    “L’apprezzamento del pubblico per il mio modo di vedere e sentire la fotografia è un motivo di particolare orgoglio personale”, ha dichiarato Karim Carella.
    “Mi rende particolarmente felice poter condividere le mie fotografie con tantissima gente e in occasione dei miei primi 7000 fans su Facebook ho pensato di riservare un riconoscimento speciale a coloro che hanno dimostrato grande entusiasmo per i miei scatti.”

    Per contatti e info: www.facebook.com/photokappa | www.karimcarella.com | [email protected]

  • “Vivere Sognando” sale sempre più in classifica

    Era il 20 aprile quando la compilation Radio Tour festival 2012 cominciò il suo percorso su Itunes. Dal quel dì i riscontri sulle vendite sono stati notevoli e soprattutto quelli riguardanti il singolo “Vivere sognando” di Fabiola Tommaseo.

    Siamo passati dalla 81° posizione in classifica TOP DIGITAL DOWNLOAD CHAT salendo poi verso la 76° e ancora più su verso la 47°.

    Solo questa settimana sono state acquistate più di 1000 copie del singolo fino ad arrivare alla 28° posizione della classifica TOP DIGITAL DOWNLOAD CHAT

    Fabiola nel frattempo non si è mai fermata, dopo il Tour Radiofonico, che continuerà fino a luglio, si avvicina per lei la meritata vittoria del format tv MUSIC STAR in seguito al televoto.

    CLASSIFICA INDIVIDUALE TELEVOTO

    Aggiornato al 25 giugno 2012: http://www.radiotourfestival.it/WEB%20TV.html

    Who is Fabiola Tommaseo?

    E’ lei, Fabiola Tommaseo, una giovanissima cantante siciliana di Vittoria.

    A soli 14 anni presenta un curriculum artistico di tutto rispetto. Dallo Zecchino D’oro al teatro come protagonista in molti musical quali Madre Teresa, Caino e Abele e Forza Venite Gente; dai festival regionali ai festival nazionali come “Reginetta della Canzone 2009”, da partecipante ad ospite e parte della giuria in numerosi contesti come il Royal Tour, la I° edizione del Festival “Sanremo Junior”, “NOTTE ROSA” a Rimini, il Titanus Festival.

    Contemporaneamente e successivamente ai vari festival e concorsi, Fabiola cresce a livello professionale frequentando diversi stage mirati comeMASTER DEL VILLAGEMUSICLAB

    In pochi mesi è successo molto nella sfera professionale della giovanissima…..

    Questa piccola donna ha quindi dinanzi a sé un’estate ricca di impegni e tra questi figura questo lungo e intenso TOUR RADIOFONICO di 3 mesi e qualche altra sorpresa che non vi vogliamo ancora svelare. Rimanete in attesa e ne vedrete delle belle!!!

    Produzione Radio Tour Festival


    Ufficio stampa ELFA Promotions

  • Il cartellone di “Estate Teatro”

    Danza, musica e recitazione saranno le protagoniste di “Estate Teatro”, la rassegna organizzata dall’assessorato allo spettacolo del Comune di Tarquinia in collaborazione con le associazioni culturali cittadine. Luogo dell’iniziativa sarà il chiostro San Marco, che si presenta quest’anno in una veste scenografica rinnovata. Musica in primo piano il 7 luglio (ore 21.30) con il concerto della banda “Giacomo Setaccioli” Instrument Triumph…soli e bene accompagnati, l’11 luglio (ore 21.30) con lo spettacolo Una serata speciale, a cura dell’associazione Spazio Libero, il 22 luglio e il 10 agosto (ore 21.30) con la manifestazione “In-Chiostro” promossa dalla cooperativa Terra e Mare. Tanti gli appuntamenti con la danza: il 6 luglio (ore 21), il 20 e il 21 luglio (ore 21) si esibiranno le scuole Leoni Dance e Royal Talent Accademy, il 15 luglio (ore 21.45) la Rainbow’s Performance Company proporrà Il lago dei cigni (balletto classico), il 4 e il 12 agosto (ore 21.30) sarà la volta della Compagnia Nuova Euroballetto con In volo con Zero e L’angelo terreno, il 18 agosto (ore 21.30) l’Astra Roma Ballet sarà sul palco con Eleonora Duse. Per il teatro l’8 luglio (ore 21.30) la Compagnia Teatro Ricerche allestirà Le nozze di Arlecchino, il 14 luglio (ore 21.30) il Teatro Popolare di Tarquinia appronterà Una giornata d’altri tempi, il 23 luglio (ore 21.30) l’associazione Liberamente curerà Erano tutti miei figli, opera del drammaturgo americano Arthur Asher Miller, il 27 luglio (ore 21.30) Teatro Vivo rappresenterà la commedia plautina Pseudolo. A seguire il 28 luglio (ore 21.30) la compagna Velluto Rosso presenterà Amore non essere geloso, il 5 agosto (ore 21) la compagnia I Giovani dell’Aquilone realizzerà la commedia musicale Se il tempo fosse un gambero. Infine, dal 7 al 9 agosto (ore 21.30) la compagnia Gli Stravinari sarà in scena con Quel Fantasma di mia Moglie e l’11 agosto (ore 21.30) l’associazione Tagete farà conoscere L’arte della poesia a braccio. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito internet www.tarquiniaturismo.it o telefonare al numero 0766/849282.

  • Presentazione de Lettera a Tommaso di Alima Meli, 6 luglio 2012, Milano

    Venerdì 6 luglio 2012 alle ore 18:00, presso la libreria Mondolibri in via San Gottardo 41 a Milano, ci sarà la presentazione del libro “Lettera a Tommaso” dell’autrice Alima Meli.

    “Lettera a Tommaso” è stato pubblicato nel febbraio del 2012 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni per la collana editoriale “La Quiete e l’Inquietudine”. È la seconda pubblicazione dell’autrice, infatti il suo esordio fu con il romanzo “Dopo di te nessuno”.

    L’autrice sarà presente alla presentazione durante la quale saranno letti alcuni brani dal romanzo.

    In questo secondo romanzo conferma lo stile e la personalità dell’autrice che continua il suo narrare di un personaggio molto particolare, Hasya, una donna con una vita colma di sentimento ed sperimentazioni senzienti.

    Alima Meli racconta:

    “Lettera a Tommaso” è il mio secondo romanzo. Narra la vicenda di una verità non detta, una verità negata che peserà come un macigno sulla coscienza della protagonista Hasya per ben 25 anni. Hasya al tempo degli accadimenti aveva vent’anni, si chiamava Veronica e viveva una storia d’amore perfetta con Tommaso. Una scottante rivelazione da parte di Niccolò, fratello di Tommaso, mette Veronica in una posizione ambigua e la getta nella totale incapacità di gestire una situazione più grande di lei. Veronica si lascia sopraffare dalla paura, mente a se stessa e a Tommaso, e le menzogne, come un sasso gettato nell’acqua, creeranno una serie di onde che coinvolgeranno molte persone, sconvolgendone la vita, procurando sofferenza e disegnando nuovi destini. Venticinque anni dopo, Veronica che nel frattempo ha cambiato nome diventando Hasya, si ritrova a riflettere sull’insuccesso delle due storie d’amore più importanti della sua vita: quella con Tommaso ed il matrimonio con Manish. Hasya analizza e mette in relazione il naufragio dei due legami, arrivando alla conclusione che la mancanza di verità sia stata la sola causa dei due fallimenti. Hasya decide di pareggiare i conti con il passato e di regalare a Tommaso la verità, quella verità che lei gli aveva più volte negato ai tempi della disfatta della loro storia d’amore. Quindi gli scrive una lunga lettera, in cui gli spiega tutto quello che è accaduto e come sono andate realmente le cose. Ma dopo venticinque anni, quali reazioni potrebbe avere Tommaso ricevendo una verità che potrebbe sconvolgere equilibri e certezze, ormai acquisite e consolidate? Hasya si pone questo interrogativo e non riesce a decidere se spedire la lettera a Tommaso sia effettivamente la cosa giusta. Il tempo e l’esperienza, le hanno insegnato che la verità, bella o brutta che sia, è pur sempre la verità e rende libere le persone di operare scelte basate sul vero e non manipolate da bugie od omissioni. Ma nonostante ciò la paura ancora una volta intralcia le decisioni di Hasya. A questo punto ci pensa il destino a risolvere la situazione di stallo facendo incontrare Hasya, Tommaso e Manish. Da questo incontro emergeranno molti aspetti e situazioni che saranno spunto di riflessioni, di revisioni del passato e getteranno una nuova luce sul presente, permettendo ai protagonisti di scegliere il proprio futuro sulla base di una nuova chiarezza portata dalla verità.

    Rupe Mutevole Edizioni sarà presente ad ottobre alla Fiera Internazionale del Libro di Milano:

    http://oubliettemagazine.com/2012/05/15/rupe-mutevole-edizioni-partecipa-alla-fiera-del-libro-di-milano-dal-26-al-29-ottobre-2012/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

    ([email protected])

    Fonte:

    http://oubliettemagazine.com/2012/07/02/presentazione-de-lettera-a-tommaso-di-alima-meli-6-luglio-2012-milano/

  • MISS PROGRESS INTERNATIONAL VOLA IN CINA

    Ancora pochi giorni e una delegazione dell’Associazione Culturale In Progress decollerà alla volta di Wuhan, la metropoli che è capitale della provincia cinese di Hubei.

    Giusy Nobile, presidente del sodalizio no-profit con sede a San Giorgio Ionico (TA), e Giuseppe Borrillo, direttore di Miss Progress International, raggiungeranno i loro referenti in Cina per discutere gli ultimi dettagli della seconda edizione dell’evento che quest’anno sarà interamente dedicato alla Cultura e alla promozione del territorio che sarà teatro di una kermesse della durata di ben tre settimane, durante le quali le Ambasciatrici del Progresso si immergeranno nella storia millenaria di questa parte dell’immensa Repubblica Popolare Cinese.

    Nonostante la pausa forzata del 2011 – dichiara Giusy Nobile – l’impegno profuso nell’organizzare la prima edizione di Miss Progress International è stato riconosciuto a tutte le latitudini e questo ne è il concreto riconoscimento.”.

    Tra le location interessate dal tour col quale le finaliste, provenienti da ogni angolo del pianeta, scopriranno le bellezze della provincia di Hubei c’è l’Università Nazionale di Wuhan che si farà promotrice della manifestazione in Cina e nel resto dell’Asia.
    L’ateneo è noto per essere una dei più ambiti dagli studenti di medicina, ingegneria e numerose altre discipline scientifiche ed umanistiche, con circa 50.000 iscritti e 3.000 insegnanti, nonché una biblioteca ricca di oltre 13 milioni di volumi e un campus all’avanguardia.

    “A Wuhan – aggiunge Giuseppe Borrillo – rinnoveremo il connubio con la promozione del territorio, già testato con successo nel 2010, quando portammo le Ambasciatrici del Progresso e i loro accompagnatori alla scoperta dei tesori artistici della Puglia e delle sue tradizioni culturali e gastronomiche”.

    Tra pochi giorni, dunque, Wuhan ospiterà la conferenza stampa con la quale sarà ufficializzato il programma dell’evento che si svolgerà a partire da metà settembre prossimo ed includerà una intera giornata dedicata al “Brand Italia”, in occasione della quale imprenditori italiani interessati ad estendere in Asia il loro business potranno contare sulla presenza di buyer e distributori degli ambiti prodotti made in Italy in un’area il cui tasso di sviluppo cresce a doppia cifra da diversi anni.

    Ulteriori informazioni saranno presto pubblicate sul sito ufficiale di Miss Progress International www.missprogressinternational.com.

    Contatti:

    Giuseppe Borrillo: 393-4279670 – email: [email protected]
    Giusy Nobile: 334-3634324 – email: [email protected]

  • Marche Centro d’Arte – Expo di arte contemporanea II edizione nazionale

    Marche Centro d’Arte è pronta a inaugurare la sua seconda edizione: domenica 8 luglio a partire dalle 18.00 presso i locali del PalaRiviera si apre, infatti, l’expo che porta nelle Marche il ricco e variegato mondo dell’arte contemporanea. Marche Centro d’Arte è un’iniziativa voluta da Cocalo’s Club, Galleria Marconi e Palariviera, tre delle più importanti realtà culturali del territorio piceno, a cui si sono affiancati un gruppo di Adottanti-Mecenati che hanno creduto nel progetto e hanno lavorato attivamente per riuscire a realizzarlo. Tre critici/curatori sono stati invitati a offrire a chiunque visiti l’expo un quadro di quanto sta avvenendo nell’arte contemporanea italiana. I curatori chiamati a questo difficile ma stimolante compito sono Gloria Gradassi, Luca Panaro e Stefano Verri. All’esposizione si affianca poi, a partire da domenica 15 luglio, Pixel una rassegna video, curata da Giovanni Viceconte, che raccoglie alcune delle più interessante realtà della video-arte italiana.


    Per questa seconda edizione le Marche si manifestano non solo come un luogo che produce arte ma anche come un luogo che assorbe e restituisce una pluralità di idee, linguaggi, forme. Un territorio che si mette al centro per promuovere cultura e creatività, nella certezza che queste creano non solo movimento, scambio di idee e comunicazione, ma anche ricchezza.
    Già dalla prima edizione Marche Centro d’Arte si è presentata come una rete in grado di mettere in collegamento artisti, critici, imprenditori e visitatori, mondi a volte distanti che riescono però a incontrarsi in nome della crescita della cultura e della ricchezza di un territorio: muovere idee per promuovere il futuro delle Marche.

    Gli artisti che partecipano alla seconda edizione di Marche Centro d’Arte sono trenta.
    Gloria Gradassi presenta Grow Up che propone le opere di Mattia Biagi, Roberto Cicchinè, Davide Coltro, Vanni Cuoghi, Alberto Di Fabio, Giovanni Manunta Pastorello, Matteo Negri, Niba, Rita Soccio, Davide Zucco.
    Luca Panaro presenta Senza titolo e propone i lavori di Karin Andersen, Silvia Camporesi, Matteo Girola, Maicol & Mirco, Sabrina Muzi, Maria Lucrezia Schiavarelli, Matilde Soligno, Carloalberto Treccani, Rita Vitali Rosati, Patrizia Zelano.
    Stefano Verri presenta Luogo/Identità che propone le opere di Cristiano Berti, Luigi Carboni, Gigi Cifali, Paolo Consorti, Rocco Dubbini, Maurizio Mercuri – Marco Bernacchia, Filippo Minelli, Giuseppe Restano, Giovanni Termini, Lidia Tropea.

    A partire da domenica 15 luglio alle 18.00 Marche Centro d’Arte presenta Pixel, la nuova generazione della videoarte italiana, a cura di Giovanni Viceconte che presenta le opere di Rebecca Agnes, Filippo Berta, Silvia Camporesi, Diego Cibelli, Tiziano Contino, Daniela De Paulis, Armando Fanelli, Alessandro Fonte, Antonio Guiotto, Luca Matti, Matteo Mezzadri, Sabrina Muzi, Laurina Paperina, Maria Pecchioli, Christian Rainer, Cosimo Terlizzi, Devis Venturelli, Diego Zuelli.

    Scheda tecnica
    Curatori: Gloria Gradassi, Luca Panaro, Stefano Verri, Giovanni Viceconte

    ufficio stampa: Dario Ciferri – Cocalo’s Club
    fotografia: Marco Biancucci http://www.fforfakecv.it/
    web: http://mcda.cocalosclub.it/
    Facebook: https://www.facebook.com/pages/Marche-Centro-DArte/270845876329613

    Periodo: dal 8 luglio al 30 agosto
    orari: 19.00 – 23.00

    spazi:
    Pala Riviera
    Via Paganini, 10
    San Benedetto del Tronto (AP)
    0735.395153
    mail: [email protected]

    info
    Cocalo’s Club
    [email protected]

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
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  • Roma: la fotografia incontra il cinema

    L’inizio dell’estate è da sempre un ottimo periodo per approfittare di interessanti mostre, esposizioni e quest’anno a Roma ecco un appuntamento imperdibile: la fotografia incontra il cinema. E’ vero, fondamentalmente il tema non è nuovo ma di certo risulta essere sempre straordinario. E’ eccezionale rendersi conto ogni volta di come gli scatti che ritraggono i divi del cinema di oltre mezzo secolo fa risultano oggi così evocativi di una intera era. La mostra, promossa dal Centro Storico e dall’Assessorato alle Politiche Culturali, presenta 90 fotografie che rappresentano gli attori mentre indossano vestiti dell’epoca o abiti di scena ed è un po’ come far rivivere il passato, un passato in bianco e nero che rivela ancora oggi un’anima assai forte in grado di attraversare decenni e mantenere comunque intatta la propria capacità di scavare nella nostra anima di pubblico. Gli scatti sono tutti del fotografo Villoresi che ha appunto mantenuto un ruolo di prim’ordine all’interno del mondo artistico di quell’epoca, una situazione straordinaria che gli ha permesso di catturare scatti esclusivi all’interno di questa “realtà della finzione”. Oggi quegli scatti sono resi disponibili al grande pubblico per portare ancora una volta nel presente ciò ha costituito l’anima di quel cinema e che ha dato vita alle sue storie comiche e drammatiche, fantastiche e spietatamente reali: i suoi attori, le sue icone. Per maggiori informazioni inerente il mondo della fotografia: fotografo matrimonio bologna

  • Coney Island 1903, group show

    Dal 29 giugno al 1 settembre 2012 la galleria Arte Boccanera presenterà la mostra intitolata “Coney Island 1903” a cura di Fabio Bartolini.

    La mostra inaugura la stagione estiva immergendo lo spettatore nei colori e nelle atmosfere irreali di un parco di divertimenti. L`allestimento ruota attorno al primo parco dei divertimenti della storia, il Luna Park di Coney Island N.Y. inaugurato nel 1903.

    Il pubblico potrà così ripercorrere metaforicamente “A trip to the moon” che i fondatori del Luna Park avevano immaginato per i propri visitatori, costruendo una navicella che li avrebbe trasportati attraverso un percorso spettacolare e indimenticabile. Un allestimento che vuole, in un panorama di luoghi espositivi corretti ma asettici, rivendicare tante “scorrettezze felici”.
    Le opere d’arte presenti, realizzate anche appositamente per questo evento, saranno inserite all’interno di tale scenografia. Accanto ad opere di artisti della galleria, troveranno posto alcuni pezzi d’eccezione realizzati per la mostra, come un dipinto su tavola ispirato da un progetto di Fortunato Depero per un chiosco pubblicitario nel 1925.