Categoria: Arte e Cultura

  • Angel Inside e L’Impronta del Pensiero, la presentazione a Napoli

    L’ Associazione Eurios e EssErre Press prensentano “Angel Inside” di Angela Tambaro & “L’Impronta del Pensiero” di Vincenzo Lubrano.Venerdì 7 dicembre 2012 alle ore 17 presso la sede dell’Associazione Eurios, in via Ugo Niutta, 22, 80128 di Napoli, i due autori daranno voce al contenuto delle loro opere. Sarà presente alla serata Sofia Riccaboni, autrice del libro “Nelle tue mani”.
    A seguire vi sarà una mostra d’arte con aperitivo a cura di Luigi Mito Puca, Vincenzo Ghiro Sarnelli, Luigi Points Pedata, Imma D’Ambrosio, Maria Scherma.
    Due generi diversi, due stili che si incontrano per un evento dove la cultura ha un ruolo di primo piano. Angela Tambaro è nata a Napoli il 17 settembre 1989. Diplomata in ragioneria, ha già pubblicato una raccolta di poesie intitolata “Le parole del cuore” e ha partecipato al libro “Noi la pensiamo così”, scaricabile gratuitamente on line, in formato e-book. “Angel inside” è la sua seconda pubblicazione.
    Vincenzo Lubrano è nato a Napoli il 30/04/1988. Vive a Pozzuoli, una provincia al sud di Napoli, una terra caratterizzata dal bellissimo litorale flegreo che si estende tra mare, sole e pescherecci. Dà alle stampe sua prima raccolta di pensieri, poesie e riflessioni “L’impronta del pensiero” scritta in ogni attimo di pace ritrovato nelle poche ore di riposo del lavoro.

  • La silloge “Libera Espressione”

    Libera Espressione è la silloge del concorso internazionale di poesia “Libera Espressione 2012, premio Erica Angelini”, ideato dal gruppo no profit di autori emergenti Giveight.“Tra le forme d’arte più sensibili e comunicative la poesia la fa da padrona. Una forma di espressione semantica, intima, melodica e a volte sensuale, decantata dall’animo,assecondando la voce del sentimento, per condividere emozioni. Tanti hanno scritto, cercando di capire cosa sia in realtà il suono breve e soave di un carme, ma nessuno, nemmeno i più grandi cantori sono riusciti a spiegarne il più profondo significato.

    Forse la poesia è solo una semplice e libera espressione, capace di arrivare all’animo dell’individuo o forse ancora, come diceva Ungaretti, “la poesia è poesia quando porta in sé un segreto”.

    A una poetessa, Erica Angelini, che adesso con la sua lira irradia dal cielo il suo splendore, il gruppo di autori no profit Giveight ha deciso di dedicare un Concorso Internazionale di poesia.

    Questo libro racchiude alcune delle poesie dei partecipanti, che hanno voluto condividere e immortalare il ricordo gioioso di questa competizione, basata sulla condivisione di emozioni. Né vincitori e né vinti, dunque, solo poeti, solo Libera Espressione.

    In occasione del concorso, svoltosi tra aprile e maggio 2012, per iniziativa del gruppo Facebook Comitato lettori del Giveight, tantissimi poeti, ognuno nel proprio stile, hanno regalato versi ed emozioni inimmaginabili. L’entusiasmo dei concorrenti, unito alla voglia di comunicare tramite l’espressione poetica, è stato talmente forte che il Giveight ha deciso di dare a tutti i partecipanti, ora divenuti per noi amici, la possibilità di veder pubblicate le

    proprie poesie. Così si è pensato a questo e-book che conterrà non solo emozioni in versi, ma anche il sogno principale di tutti noi scrittori: condividere emozioni con i nostri lettori.

    Il team Giveight, nel suo piccolo, ha provato a dare ai partecipanti questa opportunità per ribadire lo spirito che contraddistingue il nostro gruppo e la motivazione per la quale è stato creato: “Libertà” di espressione e di pensiero, ovvero di quel bisogno che, dalla notte dei tempi, accompagna ogni essere umano. L’esigenza di comunicare, tramite le parole, sensazioni, stati d’animo e pensieri e di renderne partecipi i propri simili. Questa è la filosofia poetica sulla quale si basa il Giveight, affinché ogni autore possa credere ancora

    nel suo sogno, affinché possa comunicare tramite scritti e riflessioni ciò che l’anima sua detta.

    In questo meraviglioso e-book troverete la poesia ai tempi di Facebook, composizioni scritte da persone comuni che si lasciano andare a quel canto semplice che purifica, fuorisce da animi sensibili, incanta e disincanta, disarma e spiazza, sintesi assoluta di tante cose per i più non dette ma per pochi puro condensato di tante verità.

    Ogni pagina sarà la scoperta di una diversa modalità espressiva, che sicuramente donerà ai lettori emozioni contrastanti e gioie inaspettate.

    Il libro è diviso in tre distinte sezioni poetiche:
    – componenti del Giveight
    – partecipanti al concorso
    – piccoli poeti (ad aprire la strada a una futura iniziativa del G8 riservata ai più piccolini).

    Chi ha vinto il concorso Libera Espressione 2012?

    In diretta da Piccadilly Circus a Londra, Gaetano Barreca ha inaugurato, con il suo intervento, il canale Youtube GiveightChannel1 e dichiarato Giusy Carofiglio vincitrice

    dell’edizione 2012 di Libera Espressione, premio Erica Angelini. La pubblicazione e l’editing della silloge “A te” sono state curate dalla casa editrice di Andrea Mucciolo “Galassia Arte Edizioni”. Tale silloge è stata pubblicizzata dall’associazione no profit “EvolutivePress” con la realizzazione di un booktrailer e attraverso comunicati sulla loro rete di blog, diffusi poi su vari social network e nel web in generale.

    Kaleidoscopia.it e Scrittura-mania.it insieme alla rivista online OpenBook Magazine hanno dedicato alla poetessa vincitrice interviste esclusive e spazi specifici. Non ultima la preziosa collaborazione del video blogger Andrea Barin, che è intervenuto, insieme al paroliere e scrittore Antonello De Sanctis e al poeta Andrea Leonelli, ai due speciali su

    Radio Autori Emergenti, aventi come oggetto Libera Espressione.

    Un concorso esemplare e gratuito che ha attivato e unito diverse realtà del web per un unico fine: vivere una collettiva Libera Espressione!

    Prima di lasciarvi alla lettura di questo scrigno di emozioni, il team Giveght vuole ringraziare

    chi ha creduto nel nostro gruppo e ci ha incontrati, quotidianamente, sul social network Facebook. Il Giveight è nato come trasmissione radiofonica di otto autori scelti dal web che nei mesi di marzo e aprile 2012 sono andati in onda con quattro episodi su Radio Autori Emergenti e poi con quattro speciali, cui ne seguiranno altri.

    Il gruppo, inizialmente nato per autopromuoversi, si è presto trasformato in un team no profit per dare possiblità e visiblità ad altri autori emergenti. Il Giveight, presente sui social network Facebook, aNobii e sul canale Youtube dedicato, GiveightChannel1, è stato sostenuto da diversi e volenterosi collaboratori sopra citati.

    Questo libro rappresenta il riassunto delle attività di questi primi sei mesi del team, inaugurando una nuova e più solidale collaborazione tra i suoi componenti.

    Il team Giveight è così formato: Gaetano Barreca (coordinatore), Elisabetta Bagli, Kenia Cedeno, Gino Centofante, Andrea Leonelli, Monica Pasero, Irene Daisy Raisy, Anna Maria Mustica Raffaele, Sara Stefanini e Michela Zanarella.

    In occasione della pubblicazione di questa antologia e dell’ anniversario della scomparsa di Erica Angelini, il team no profit vuole richiamare l’attenzione sull”operosa realtà dell’associazione Onlus per malattie rare “Azzurra”. Chiunque voglia, potrà reperire in questa raccolta, nella sezione dedicata, le informazioni necessarie ad elargire una libera donazione a questa associazione, che, ogni giorno, sostiene, con amore, migliaia di persone.

    Buona lettura a tutti!
    Il team “Giveight”

    Lista Autori

    Partecipanti al concorso 2012

    Antonietta Cacace
    Antonietta Caputo
    Giusy Carofiglio (Sole Luna) Anna Cibotti
    Silvia Cocciu
    Raffaella Danzica
    Maria Delvecchio
    Maria De Riggi
    Roberto Donati
    Giovanni Gentile
    Sebastiano Impalà
    Ladyheart
    Dora Luiso
    Adriana Macca (Adriana Emme)
    Adriana Pedicini
    Manuela Petti
    Rosanna Priolo

    Elena Sartori
    Matilde Segoloni
    Giulia Trucon
    Alessandro Valzano
    Michela Zanarella

    Sezione “Piccoli poeti”

    Ascanio Panarese
    Alessandro Pelosi
    Francesca Romana Val Bagli
    Serena Bannò

  • Tra le trame della storia. I tesori dell’Azerbaigian

    Tra le trame della storia. I tesori dell'Azerbaigian - 5L’Azerbaigian e il Vaticano di nuovo insieme per promuovere l’incontro di culture, tradizioni e religioni differenti. L’occasione della nuova collaborazione è la mostra “Tra le trame della storia. I tesori dell’Azerbaigian”, un affascinante percorso alla scoperta del patrimonio culturale e artistico del territorio azerbaigiano, che si inaugura mercoledì 14 Novembre alle ore 19 nell’Aula Paolo VI, (Sala Nervi) a cui seguirà la visita alla mostra nel Braccio di Carlo Magno in Piazza San Pietro.
    La mostra nasce per celebrare il ventesimo anniversario dall’inizio delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica dell’Azerbaigian e la Santa Sede.

    A inaugurare l’esposizione saranno la First Lady dell’Azerbaigian Mehriban Aliyeva, presidente della Fondazione Heydar Aliyev, e il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

    Organizzata dalla Fondazione Heydar Alieyev e dall’Ambasciata Azerbaigiana presso la Santa Sede con la collaborazione del Pontificio Consiglio della Cultura, “Tra le trame della storia” offre ai suoi visitatori 100 raffinatissimi e preziosi pezzi unici dell’Azerbaigian, una collezione composita che restituisce la varietà dei legami culturali, storici ed economici di un territorio che fin dall’antichità è stato crocevia di culture e flussi migratori: tessuti, manufatti in rame, gioielli, strumenti musicali, armi, antichissimi manoscritti e copie di miniature raramente accessibili al pubblico.

    La mostra, che resterà aperta fino al 5 dicembre, è ad ingresso gratuito.

    Dopo il finanziamento da parte della Fondazione Aliyev del restauro dello straordinario complesso monumentale delle Catacombe di San Marcellino e Pietro sulla via Casilina, la mostra costituisce una nuova importante tappa dei rapporti tra il Vaticano e la Repubblica dell’Azerbaigian, uno stato musulmano sciita che si presenta da tempo come una nazione “laica”, dialogante, multiconfessionale. La visita di Papa Giovanni Paolo II a Baku, la capitale, nel maggio 2002 ha rappresentato il primo passo di un fecondo rapporto politico e diplomatico tra i due Stati e oggi la comunità cattolica in Azerbaigian può contare su una piena dignità spirituale e sul completo riconoscimento giuridico. Anche facendo seguito a una visita del Cardinale Gianfranco Ravasi a Baku, il 29 aprile 2011 l’Azerbaigian e la Santa Sede hanno siglato un accordo con il quale viene riconosciuta e regolata la personalità giuridica della Chiesa Cattolica in Azerbaigian.

    Sede: Braccio di Carlo Magno (Piazza San Pietro, Roma)
    Date: 15 novembre – 5 dicembre 2012
    Orari: Lun., Mart., Giov., Ven., Sab., Dom. – ore 9.00-18.00 Merc. – ore 13.00-18.00
    Info: Tel. 06/83762267 – infomostra(at)itmg.it
    Ingresso gratuito

    Ufficio Stampa:
    Tel. 06/83762267

  • Se pubblichi con Kimerik Sconti e Offerte

    Se hai pubblicato con altri editori e sei deluso: contattaci ti proponiamo una pubblicazione con distribuzione e promozione

    Volevo riportare un’e-mail di un nostro lettore, naturalmente non citerò il nome, però mi piace condividere questi momenti. Del resto siamo una Casa Editrice, lavoriamo con le emozioni, leggiamo libri, il nostro è un lavoro “altro”, diverso. Ci confrontiamo con creativi e con chi scrive, dunque ecco il messaggio ricevuto:
    Salve cara redazione Kimerik. Il mio nome è XXX XXX. Vi contatto perché ho sentito parlare molto bene di voi. Sul web siete la casa editrice più chiara e trasparente. Apprezzo molto la semplicità con la quale chiarite i vari punti inerenti la pubblicazione di un libro. Ultimamente sto scrivendo ecc.

    Perdonate se riporto questi complimenti, non vorrei che passasse come una caduta di stile, non vorrei essere auto referenziale e celebrativo. Sarebbe insostenibile. Però mi piace questa lettera, mi piace che chi ci segue abbia inteso lo spirito che ci spinge a migliorarci. E’ la nostra arma vincente, il sostegno discreto e delicato di tanti lettori. Lo sentiamo ogni giorno, ci muoviamo serenamente grazie a questa “spinta propulsiva”. Noi non promettiamo mai: noi facciamo cose concrete (Distribuzione in libreria – Promozione – Eventi – Serate – Rendicontiamo tutte le copie vendute).
    Mi è giunta un’altra e-mail, più o meno il senso è che un autore che ha “pubblicato” con un servizio di stampa digitale on line si lamentava perché le promesse fatte non erano state mantenute.
    Non posso fare il nome di questo servizio di book on demand, però posso fare qualcosa per questo autore e per chi ha pubblicato con un altro editore.
    Se hai pubblicato con un altro editore, se sei deluso dai servizi promessi e dalla distribuzione sbandierata e mai avvenuta: scrivi una mail [email protected]
    Cosa faremo per te?
    Se il tuo libro è stato pubblicato da altri editori
    Se non sei vincolato dal diritto d’autore
    Spedisci una mail con il CODICE ISBN del tuo libro
    Cosa ti offriremo?
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    5 copie completamente gratis sulle copie riservate all’autore
    oltre alla pubblicazione del libro 5 locandine a Colori per la promozione e soprattutto un trattamento diverso: promozione del tuo libro, distribuzione e un ufficio stampa a tua disposizione.

    http://www.kimerik.it/Pubblica.asp

  • RASSEGNA D’ARTE COLLETTIVA LIBERA-MENTE

    PassepARTout Unconventional Gallery organizza dal 17 novembre al 2 dicembre 2012 presso i propri spazi espositivi di Pero (MI) in Via Sempione, 239, di fronte al nuovo Polo fieristico internazionale di FieraMilano Rho-Pero, la Rassegna d’Arte Collettiva Libera-Mente.

    La mostra nasce dall’ esigenza di allontanarsi dagli stereotipi, dalle costrizioni sociali, dai modelli preconfezionati, da un sistema (artistico e culturale) che spesso e volentieri impone le sue regole con rigore, togliendo lo spazio alla libera espressione, alla manifestazione dei propri sogni, dei propri desideri, dei propri ideali.
    L’evento è un invito a esprimere “Libera-mente” le emozioni, le passioni e perché no, la voglia di oltrepassare i limiti della realtà, attraverso la forma di espressione più alta e universale quale è il linguaggio dell’Arte.

    In mostra le opere di:

    Boz,

    Andrea Cardia,

    Samuele Papiro,

    Lino Porrani,

    Enzo Malazzi,

    Fabio Scatoli,

    Arzuffi & Racconi

    Presentazione a cura del critico e giornalista Dott.ssa Marina ARENSI.

    Il vernissage avrà luogo sabato 17 novembre 2012 alle ore 21,00.

    Per qualsiasi informazione contattateci su [email protected] tel. 3382144483 www.passepartout-inconventional-gallery.it

    Curatore Elena Ferrari

  • Rosa Matteucci a “Incontri con l’autore”


    Si chiuderà con Rosa Matteucci “Incontri con l’autore”. Nella sala consiliare del palazzo comunale sabato 17 novembre, alle ore 18, la scrittrice dialogherà con il direttore del “Premio Tarquinia Cardarelli” Massimo Onofri e il critico Filippo La Porta del libro Le donne perdonano tutto tranne silenzio (Giunti, 2012), favola dolceamara dove domina l’amore con le sue regole impazzite. Sul set di un film che non si farà, un Calvario dove Cristo non muore davvero e quindi non risorge, va in scena la storia dei destini incrociati di due donne, un’attrice giovane non protagonista e una matura giornalista free lance. In un solo giorno, scopriranno sorte e ragione delle loro sofferenze interiori, dovute come da copione a figure maschili indifferenti e ciniche. I nodi e i dolori delle due figure femminili si risolvono nel duello finale, ai piedi di una metaforica croce della Passione, per l’evocazione memorabile di una grottesca e geniale apocalisse, popolata di figure simboliche e di fantasmi, necessario preludio alla riscossa dell’Amore. All’esordio con il romanzo Lourdes (Adelphi, 1998), con cui si aggiudica il “Premio Grinzane Cavour”, Rosa Matteucci pubblica Libera la Karenina che è in te (Adelphi, 2003) che è tra i finalisti del “Premio Viareggio”. Dà alle stampe Cuore di mamma (Adelphi, 2007), con il quale vince ancora una volta il “Premio Grinzane Cavour”, e Tutta mio padre (Bompiani, 2010), entrato nel gruppo dei dodici finalisti del “Premio Strega”. Editorialista, collabora con Il Secolo XIX, La Nazione, Il Giornale, Il Sole 24 Ore e La Stampa. “Incontri con l’autore” è una manifestazione organizzata dal Comune di Tarquinia, nell’ambito del “Premio Tarquinia Cardarelli”, con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Viterbo, di Unindustria, della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo e della Cassa Edile Viterbo.

  • Antonello De Pierro e Deborah Bettega al vernissage di Massimo di Cave a Trastevere


    Nella splendida cornice del ristorante “Romolo nel Giardino della Fornarina” tantissimi ospiti hanno reso omaggio alla serata inaugurale della mostra “Uomini e ombre” del celebre scultore romano

    Deborah Bettega e Antonello De Pierro

    Roma – Le forti piogge, che si sono abbattute su Roma, non hanno dissuaso gli oltre centocinquanta invitati al vernissage dell’artista-architetto Massimo di Cave, che ha scelto gli spazi espositivi di Romolo nel Giardino della Fornarina, lo storico ristorante della Capitale, sito nel cuore di Trastevere, con annesso uno splendido giardino circondato da mura cinquecentesche, per allestire la sua incantevole mostra “Uomini e Ombre”.

    Nel suggestivo locale, dove la storia si fonde con il mito, abitava Margherita Luti, la bella Fornarina che ispirò Raffaello Sanzio, che era solito ristorarsi in questa locanda quando si trovò ad affrescare le pareti della vicina Farnesina su commissione di Agostino Chigi. Una location ideale, quindi, per offrire alla vista di un pubblico selezionato e raffinato espressioni artistiche di qualità, che torna ad ospitare mostre e iniziative culturali grazie all’impegno di Vittoria Biasciucci, figlia della signora Marisa Casali, la quale ha deciso di proseguire la tradizione familiare non solo legata alla buona cucina romana, ma anche agli impulsi intellettuali.

    Tanti i volti noti che hanno potuto apprezzato la preziosa raccolta di quaranta sculture e bassorilievi che l’artista ha esibito in un luogo dove da sempre si coniugano arte e gastronomia in impeccabile armonia.

    Hanno accolto l’invito amichevole dell’indefesso Emilio Sturla Furnò molti giornalisti e personaggi della cultura e dello spettacolo accolti dallo stesso insieme alla curatrice della mostra Rosanna La Salandra.

    Illuminati dai flash dell’esercito di fotografi presente, si sono potuti notare le attrci Elisabetta Pellini e Marina Pennafina, la sempreverde e affascinanteAdriana Russo accompagnata dal giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, il bel tenebroso Beppe Convertini,la conturbante Eleonora Vallone, la bella ed effervescente showgirl Deborah Bettega, l’artista e gallerista Pino Purificato, il bravissimo sopranista Adonà, la giornalista del Tg3 Lazio Stefania Giacomini, la psicoterapeuta, scrittrice e conduttrice televisiva Irene Bozzi, ex moglie del cantautore Roberto Vecchioni, la contessa Elena Aceto di Capriglia con il figlio Giovanni D’Antonio, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga, il professor Roly Kornblit, l’onorevole Sandra Cioffi con il maritoFrancesco Fedi, l’onorevole Antonio Paris, la critica d’arte Francesca BarbiMarinetti, l’imprenditrice Tina Vannini, il chirurgo plastico Aldo Alessi, il candidato sindaco per Roma Edoardo De Blasio, la scrittrice Rosetta Romano Toscani, la pittrice Rosa Galante, il poeta Lucio Freni, gli stilisti Massimo Bomba e Gianluca Santangelo, l’esperta di wedding Erika Gottardi, la nutrizionista Sara Farnetti, il maestro Gerardo Di Lella.

    Ad accogliere gli ospiti un ricco buffet della tradizione romana trasteverina con squisiti primi espresso come pennette all’arrabbiata e all’amatriciana, broccoletti ripassati e caldi assaggi di pizza sfornata in diretta dall’antico forno in muratura.

    “Ritratti di uomini e ombre – ha spiegato la curatrice agli ospiti – volti e figure che esprimono pensieri, silenzi, pace e disperazione, caparbietà e insicurezza, fragilità umana”.

    E tutti i presenti sono stati letteralmente rapiti dalle meravigliose sculture raffiguranti uomini e donne realizzate con tecniche contemporanee utilizzando ferro, lamiera, legno invecchiato, marmo, impasti cartacei e cartone. I materiali magicamente diventano forme e volumi, espressioni e suoni e lo spazio espositivo si anima di quel senso qualificante, essenziale dell’uomo, che è la sua spiritualità.

    “Figure esili, ma forti. Volti scarni, ma intensi – ha affermato La Salandra -, ombre del passato che ritorna sempre. Storie e passioni capitoline del Rinascimento si materializzano e raccontano. Sono alieni di un’altra dimensione”.

    Di Cave, trasteverino di nascita, professionista dalla personalità eclettica e carismatica, nel giardino della Fornarina ha trascorso la sua infanzia e ha sviluppato il suo immaginario, la passione per l’arte, per l’architettura e l’amore per la vita.

    Qui Di Cave ha fatto ritorno sui percorsi della memoria. E intrisi di note amarcord, dai file mnemonici sono affiorati toccanti flashback, fotografie dai contorni sbiaditi di spaccati esistenziali legati a un passato vissuto con entusiasmo tra colazioni, cene e lunghe conversazioni con la titolare Marisa Casali, con gli amici più cari e con i tantissimi personaggi conosciuti in quel contesto elegante e riservato.

    (Foto di Gardini e Santangelo)

  • Ekaterina Panikanova

    23 novembre 2012 – 10 gennaio 2013

    opening venerdì 23 novembre ore 18.30

    Z2O Galleria è lieta di presentare la prima personale a Roma dell’artista russa Ekaterina Panikanova. Con il titolo “Uno, due, tre fuoco” l’artista presenta un ciclo di opere inedite dove con la forza di un segno pittorico nero e intenso interviene sulle pagine ingiallite di vecchi libri, quaderni di scuola e stampe di epoche diverse che assumono la duplice funzione di supporto e struttura concettuale.

    I disegni rievocano il mondo dell’infanzia, in un perenne tentativo di ritrovare la radice più profonda e intima del proprio essere.

    Ekaterina Panikanova interviene con segni controllati e non, costruendo una densa trama di simbologie e archetipi culturali che diventano un tutt’uno con lo sfondo, fino alla negazione delle forme assorbite dal nero assoluto che, come evoca il titolo, è quello che resta dopo il fuoco.

    Proprio sul tema del fuoco l’artista ha realizzato un nuovo video in bianco e nero, dove le immagini scorrono come in un libro sfogliato lentamente.

  • Pubblicato il libro di Vanessa Salafia

    Pubblicato il libro di Vanessa Salafia

    Lillo il coccodrillo e le storie di Agnese

    In sintesi
    Questo libro è stato realizzato per i bambini dai tre ai dieci anni. L’idea nasce dalla fantasia, dalla dimensione onirica, dai ricordi di bambina, dal voler trasmettere un’impronta positiva nel vivere la vita e affrontare le difficoltà. In particolare, molte idee dell’autrice sono emerse dagli ultimi dieci anni d’esperienza lavorativa come insegnante di scuola dell’infanzia. Conoscendo i bambini, trascorrendo con loro gran parte della quotidianità, vivendo insieme le loro paure, le loro ansie, la loro inventiva, la voglia di emergere, insita in ognuno di noi.
    ISBN: 978-88-6096-791-6
    Prezzo: € 12,50
    Categoria: Libri per bambini
    Anno 2012, Pagine: 96

    In uscita su internet (IBS – BOL – Libreria Universitaria) e nelle librerie il libro Lillo il coccodrillo e le storie di Agnese

    http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1230
    Scheda e dettagli sul libro

    www.kimerik.it
    Casa Editrice Kimerik

  • Trascorrere un intero Anno Accademico in Italia

    Studiare una lingua straniera è un’esperienza totale, in particolar modo se l’obiettivo dello studente è quello di giungere a padroneggiarla e a conoscerne anche sfumature e varianti.

    Tutti sanno che, per arrivare a tanto, l’elemento puramente linguistico non è sufficiente, mentre è imprescindibile un parallelo approfondimento culturale, che arricchisca i contenuti di una simile esperienza. E ciò è tanto più vero per una lingua come l’italiano, tuttora sospesa tra passato e presente, e dove il divario tra linguaggio standard (quello del telegiornale, per capirsi) e dialetti locali non è scomparso quasi a nessun livello, neanche negli ambienti universitari e nell’alta politica.

    Il corso pensato dalla Scuola Leonardo da Vinci per accompagnare lo studente verso un obiettivo così ambizioso è l’Anno Accademico in Italia, dove l’approfondimento delle conoscenze linguistiche è parallelo allo sviluppo di una serie di tematiche culturali, relative ai temi nodali della nostra cultura, come Storia dell’Arte, Cinema, Teatro, Moda, Cucina, Letteratura, Politica e Società.

    Questo corso di un anno di italiano è suddiviso in tre trimestri in modo da consentire un approccio graduale all’obiettivo. Il primo trimestre (12 settimane) è centrato in via esclusiva sulla lingua, proprio per dotare lo studente, qualunque sia il suo livello iniziale, degli strumenti linguistici necessari ad affrontare la parte culturale, che comincerà appunto dal secondo trimestre. La verifica del possesso di tali strumenti è affidata all’esame AIL (di livello intermedio B1 o B2), programmato alla fine del trimestre.

    Il secondo trimestre (12 settimane) è invece quello dove il nesso apprendimento linguistico e sviluppo delle conoscenze culturali è più forte. Temi culturali come Arte, Cinema, Moda e Cucina, afferrabili anche da uno studente che ancora non abbia maturato un livello linguistico avanzato, vengono sviluppati insieme al perfezionamento delle conoscenze linguistiche. A coronamento del percorso vi è il secondo esame AIL (di livello avanzato C1 e C2).

    Il terzo trimestre (8 settimane) è infine quello dedicato in via esclusiva agli aspetti culturali. È soltanto a questo punto, infatti, che vengono proposti i temi linguisticamente più ostici come Letteratura, Teatro, Politica e Società.

    Il nostro percorso linguistico-culturale ha come logica conclusione la redazione di un saggio in lingua italiana su un tema attinente una delle materie affrontate. Ciò consentirà allo studente di esprimere, sviluppare e fissare in italiano idee e concetti suggeriti da questa ricca esperienza culturale-educativa.

    In questo lavoro, impegnativo ma di grande soddisfazione, e che si concentra in particolare nelle ultime tre settimane, lo studente è coadiuvato da un docente tutor. Degna conclusione di tale percorso è la presentazione e discussione in aula del saggio in questione.

    È facile dedurre da quanto sopra delineato che un corso di un anno in italia sarà un’esperienza di alto profilo, che potrà arricchire il Curriculum Vitae anche dello studente più sofisticato e che si adatta in particolar modo a chi voglia intraprendere una carriera o un percorso accademico nel nostro paese.

    Date del corso:

    • Dal 07.01.2013 al 16.08.2013;
    • Dal 06.05.2013 al 13.12.2013;
    • Dal 16.09.2013 al 09.05.2014 (incluse 2 settimane di vacanze natalizie).

    Durata: 32 settimane.

    Totale lezioni lingua: 480.

    Totale lezioni per preparazione esami: 80.

    Totale lezioni corsi culturali: 80.

    Livello iniziale suggerito: da principiante (A1) a intermedio (B1).

    Diplomi: Firenze AIL intermedio, Firenze AIL avanzato, Diploma Anno Accademico.

    Per ulteriori informazioni sul corso di un anno in Italia, visitate il sito ufficiale della Scuola Leonardo da Vinci, scuola di italiano in Italia.