Categoria: Arte e Cultura

  • L’ASSOCIAZIONE DICO NO ALLA DROGA DI BRESCIA

    Alcune volte lo sforzo di portare avanti qualsiasi iniziativa di valore sociale sembra vanificato dalle grosse dimensioni del problema, ma rimane il fatto che – per quanto esile possa apparire tale sforzo – è nostro compito fare qualcosa al riguardo dell’aiutare i giovani in particolare e la società in generale.

    E’ appurato che il miglior deterrente contro l’abuso di droghe sia la prevenzione: una buona campagna d’informazione può cambiare un’idea, un comportamento e salvare, così, vite umane.

    Questo è l’intento con il quale la nostra Associazione e vari membri operano nell’impegno di fare prevenzione ovunque sia possibile: nelle piazze, nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanile.

    Per maggiori informazioni contatta Gabriele al 349-4466098.

  • Sottoscrizione pubblica per la casa natale di Victor Hugo

    Parte in Francia una sottoscrizione pubblica per restaurare e trasformare in un museo la casa natale di Victor Hugo (1802-1885), situata al 140 di Grande Rue di Besançon (Francia Contea). Il Municipio di Besançon ha lanciato un appello per trovare donatori disposti a pagare i lavori di restauro dell’abitazione in cui nacque lo scrittore, con l’obiettivo di realizzare un museo dedicato all’autore de I miserabili e Notre-Dame de Paris.

    Di proprietà della città di Besançon dal 1932, la casa di Grand-Rue necessita di una ristrutturazione totale dei suoi tre piani, il rifacimento della facciata e la creazione di un nuovo allestimento interno per mostre e laboratori multimediali. Nelle intenzioni degli amministratori locali, la casa-museo dovrebbe aprire i battenti entro la fine del 2013. La decisione di intraprendere il restauro è stata presa dieci anni dopo il bicentenario della nascita del grande romanziere, considerato il padre del Romanticismo in Francia. Una volta realizzata, la casa-museo presenterà non solo la vita e le opere di Victor Hugo, ma evidenzierà anche l’impegno sociale dello scrittore, celebre attivista in favore dei diritti umani. Il progetto è sostenuto dall’ex ministro Robert Badinter, grande estimatore di Hugo per la sua battaglia contro la pena di morte.

    Fonte: http://cercacasa.it

  • MATILDE. La signora dell’eros

    Matilde a 40 anni decide di cambiare vita. Si separa dal marito e dalla sua amorfa quotidianità. Va a vivere lontano dalla sua città in un piccolo paese di montagna, dove inizia una nuova vita. Subisce un percorso di rinascita che la porta a vivere esperienze piccanti in un vortice senza fine. Conosce finalmente la sua femminilità, la sua particolare inclinazione a vivere molti rapporti sessuali. Scopre che nel sesso la quantità e’ anche qualità, scoperta, conoscenza, piacere totalizzante. Matilde entra in un vortice senza poterne più uscire.
    Il libro di Vincent Lazlo ci porta nelle pieghe segrete di una femminilità bella, gioiosa, totale. Lo puoi acquistare su Amazon.
    http://www.amazon.it/MATILDE-La-signora-delleros-ebook/dp/B00B6TOLQS/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1359365252&sr=1-1

  • Appuntamento con la cultura al Salotto Cilento

    La grande letteratura di oggi e di ieri protagonista al Salotto Cilento: mercoledì 6 febbraio alle ore 18, il salotto di Ugo Cilento, al primo piano del monumentale Palazzo Giordano in via Medina, ospiterà l’inaugurazione della fortunata rassegna culturale “Strane Coppie” ideata e curata da Antonella Cilento per Lalineascritta Laboratori di Scrittura in collaborazione Institut Français – Napoli, Instituto Cervantes, Goethe Institut, con la partecipazione di Banco di Napoli e giunta quest’anno alla quinta edizione. Durante la serata, come da tradizione, viene presentato in anteprima il programma e il fitto calendario della rassegna che si svilupperà in sette appuntamenti – dal 28 febbraio al 20 maggio – con scrittori contemporanei che si confronteranno sui grandi classici e sui loro autori.

    Tra confortevoli divani, consolle d’epoca, argenti e una collezione di strumenti sartoriali dal Settecento alla seconda metà del Novecento, Il Salotto Cilento è uno spazio di cultura, a metà strada tra il piccolo museo e il salotto privato. Ad accogliere gli ospiti è sempre Ugo Cilento che periodicamente ama ospitare i protagonisti della cultura e dell’imprenditoria italiana per momenti di approfondimento e confronto nel solco della lunga tradizione dei salotti culturali di una volta. La serata dedicata a Strane Coppie vedrà le letture di Imma Villa e Gea Martire ed una degustazione di prodotti tipici a cura de “La tradizione” di Vico Equense.

    “E’ sempre un piacere aprire le porte del nostro Salotto alla cultura e a scrittrici come Antonella Cilento che degnamente la rappresentano. L’inaugurazione di Strane Coppie è diventata una tradizione con la quale mi piace aprire ufficialmente il calendario degli appuntamenti del Salotto Cilento” ha dichiarato Ugo Cilento, ottava generazione della storica maison.

    M. Cilento & F.llo dal 1780

    Via Medina, 63 – tel. 081 5513363 – www.salottocilento.it

    Ufficio Stampa

    dipunto studio 081 681505 www.dipuntostudio.it

  • micro MACRO cosmo

    ESPOSIZIONE PERSONALE DI GABRIELLA ZEVERINI

    Titolo: Micro – MACRO Cosmo

    Dove: Caffè Letterario di Roma – Via Ostiense,95

    Quando: Dal 2 al 14 Febbraio 2013

    Orari: dal mart. al ven. ore 10,00 – 24,00 – sabato e domenica ore 18,00 – 24,00 Lunedì chiuso.

    Ingresso: Libero

    Organizzazione: GARD Galleria Arte Roma Design

    A cura di: Sonia Mazzoli

    Info: 3403884778[email protected]

    Micro-MACRO Cosmo, prima esposizione personale dedicata all’Arte dell’Artista Gabriella Zeverini , si terrà il 2 Febbraio 2013 nella splendida cornice del Caffè Letterario di Roma, spazio eclettico nato nel 2008 dal recupero di un ex garage, diventato oggi un contenitore delle arti unico a Roma, ubicato tra la Piramide Cestia, il Gazometro e gli Ex Mercati Generali, lo spazio si presenta nei suoi mille metri quadri come crocevia di cultura, design ed arte, arredato con pezzi di design di note aziende Italiane.

    Il titolo dell’Esposizione richiama al concetto che ogni Uomo è un microcosmo ossia un mondo in miniatura, poiché la sua struttura ripete in piccolo quella dell’Universo.

    Così come le piante, i fiori, gli aromi, i colori, anche le pietre costituiscono una vera e propria fonte di energia rigeneratrice, in quanto collegata con tutta l’energia presente nella Madre Terra.

    Nelle sue opere Gaby Zen usa tutte le sue conoscenze, accostando una selezione di pietre di altissima qualità, unendo i poteri, le energie e le caratteristiche benefiche di ogni tipo di pietra a delle forme che rappresentanti simboli e scudi l’idea è creare delle opere non solo esteticamente gradevoli, ma che abbiano anche la funzione di protezione, come diffonde il feng shui, per l’ambiente e l’ayurveda per la persona.

    L’esposizione è a Cura di Sonia Mazzoli, responsabile della GARD Galleria Arte Roma Design, importante realtà romana per l’arte emergente e la sperimentazione di nuovi linguaggi artistici.

    Gabriella Zeverini Disegna e realizza gioielli in argento e semi preziosi, partecipa con le sue collezioni a diverse esposizioni con il nome d’arte GabyZen. Nel 2008 espone le sue creazioni nell’Ex Cinema Etoille, splendida location nel cuore di Roma situata a Piazza S.Lorenzo in Lucina, nello stesso anno espone a GARD Galleria Arte Roma Design, alla mostra “ Gioielli & Dintorni – Arte da Indossare”. Sempre con la GARD presenta le sue creazioni all’interno di uno dei monumenti più significativi del Mondo Castel S. Angelo, in occasione dell’evento “ Le Terrazze di Castel S.Angelo” estate 2008; nel dicembre 2009 viene selezionata di nuovo dalla GARD Galleria Arte Roma Design, per essere inserita nella nuova edizione della mostra Gioielli & Dintorni – Arte da Indossare”-. Nel 2010 presenta le sue nuove collezioni al teatro Sala Umberto di Roma.

  • micro MACRO

    Sabato 2 Febbraio 2013 si inaugura alle ore 18.30 presso il Caffè Letterario, in

    via Ostiense 95 a Roma, la mostra collettiva degli artisti:

    Emiliano Africano, Renato Bettoni, Alessio Calega, Nino Caltabiano,

    Luigi Cipollone, Linda D’Arrigo, Mario Esposito, Gabriele Ferramola, Claudia Gaiotto, Fulvio Galeota, Francesco Granelli, Marilena La Mantia, Paolo Loli, Umberto Malatesta, Ferdinando Marzano, Federica Marzoli,

    Giulio Cesare Matusali, Andrea Mercedes Melocco, Cinzia Munari,

    Marisa Muzi, Fausto Parisi, Gisella Pasquali, Luigi Rodio, Alessandra Roselli, Francesco Samà, Scegle, Paolo Schifano, Diana Sodano, Amedeo Tremigliozzi, Marco Vagnini, Mirta Vignatti, Silvio Zuccarello.

    La mostra esplora il ruolo giocato dalla dimensione spaziale nella creazione artistica.

    micro & MACRO

    Un progetto di Marina Zatta per

    Soqquadro

    DURATA: dal 2 al 14 Febbraio 2013

    INAUGURAZIONE: Sabato 2 Febbraio 2013 ore 18.30

    ORARI: da martedì a venerdì 10.00 – 24.00 (venerdì 8 febbraio l’apertura è fino alle 17.00);

    sabato 18.30 – 24.00; domenica 15.30 – 24.00; lunedì chiuso

    LUOGO: Caffè Letterario – Via Ostiense 95 – Roma – (MetroPiramide)

    CURATRICI: Pamela Cento, Sonia Mazzoli, Marina Zatta,

    INFO:cell.333.7330045 [email protected]340 3884778 [email protected]

    Caffè Letterario Roma www.caffeletterarioroma.itwww.artcaffeletterario.com

    La mostra esplora il ruolo giocato dalla dimensione spaziale nella creazione artistica. Che cosa sarebbe la Gioconda se fosse enorme? E i quadri di Pollock se fossero minuscoli? La dimensione dell’opera è uno dei fattori importanti nella concezione narrativa dell’opera d’arte. Sul tema ha scritto per Soqquadro un testo di riflessione Carla Melandri: Nessuno potrebbe innamorarsi di Raskolnikov se Delitto e Castigo fosse un libello di poche pagine e, allo stesso modo, la dolcezza minimalista ed eterea di un Haiku sarebbe nulla se si trattasse di un’opera in due volumi. Le opere programmatiche della modernità, poi, si sono sempre fondate sulle loro dimensioni: Il Quarto Stato, ad esempio, ha la grandezza di un’idea rivoluzionaria che avanza, quasi a dimensione reale, a sconvolgere la quieta esistenza borghese degli osservatori; Le Demoiselle d’Avignon, invece, con la loro vastità proclamano con impertinenza e a gran voce il loro ruolo di passaggio dall’antico al moderno; le opere di Pollock sono grandi come il mondo che vi si nasconde dentro; le ultime ninfee di Monet non sono ninfee, ma disegni di una immensità vaga e indefinita. D’altro canto Impression, soleil levant di Monet o il Blaue Reiter di Kandinsky, nella loro piccolezza fisica, racchiudono una carica creativa e rivoluzionaria di violenta tensione deformante, che li ha portati a sconvolgere tutti i canoni precostituiti di pittura dando vita- e nome- ai rispettivi movimenti artistici. Guernica è di una dimensione direttamente proporzionale all’orrore che denuncia, uno spazio immenso in cui l’esplosione è portata dentro la forma, ripetendola all’infinito sulla tela. Ma succede a volte che infinitamente piccolo e infinitamente grande si possano incontrare in opere come La Grand-Jatte di Seurat i cui i puntini, rappresentanti di un infinito microscopico, si uniscono a creare un universo iconografico macroscopico. Micro e macro come dichiarazioni di poetica, dunque, come politica, come rivoluzione, come due componenti dello stesso universo.”

  • Pubblicato il libro di Layla Manazza

    La solitudine di Giada e il suo coraggio di vivere

    In sintesi
    Un’odissea, quella di Giada. Una lotta che si è trovata a combattere sola, senza nessuno a fianco, sostenuta soltanto dalla sua profonda e incrollabile fede in quel Dio che ha sempre sentito vicino, anche nei momenti più bui. Ora si ritrova a scrivere la storia della sua vita: è nel tempo dei bilanci, quando ripercorrendo la strada fatta si cerca di dare un senso al passato. Ogni delusione è servita, ogni amarezza è stata un passo per raggiungere quella conoscenza di sé che oggi serenamente la accompagna. Perché questo è il racconto della vita, quando la si osserva guardandosi indietro: un insegnamento prezioso per chi lo vorrà ascoltare. Oggi Giada può affermare che non siamo noi gli artefici del nostro destino. Lei si reputava una donna molto forte, pensava sempre che si sarebbe rifatta, che aveva ancora tanto tempo davanti a sé. Invece il tempo è volato e si è ritrovata nell’età in cui, inevitabilmente, si cominciano a fare i bilanci e non era preparata ad accogliere ciò che sarebbe arrivato con il volgere naturale delle cose, per cui si rifiutava di accettare i cambiamenti che il tempo opera su tutte le creature e le cose di questo mondo. Mentre annota tutte queste riflessioni che affollano la sua mente, scopre che la vita, giorno dopo giorno, ci fa crescere in esperienza, che ognuno di noi è la guida del proprio viaggio e che, pur camminando tra sentieri difficili senza più la freschezza della vita che si rinnova, si deve trovare l’equilibrio per completare la propria missione terrena.

    ISBN: 978-88-6096-802-9
    Prezzo: € 15,00
    Categoria: Romanzo
    Anno 2012, Pagine: 222
    http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1233
    Scheda e dettagli sul libro

    www.kimerik.it
    Casa Editrice Kimerik

  • michele guido_02.02.13_garden project

    La Z2O Galleria | Sara Zanin è lieta di presentare 02.02.13_garden project di Michele Guido. A tre anni dalla prima personale Z2O Garden Project _2009, l’artista propone un nuova serie di lavori site-specific in aperto dialogo con gli spazi della galleria. Michele Guido porta avanti da anni una ricerca focalizzata sul rapporto tra natura e spazio architettonico. Il giardino, principale elemento di raccordo tra le due parti, è oggetto di un’approfondita indagine analitica che scompone la percezione spaziale del reale alla ricerca di nuovi possibili raccordi e corrispondenze.

    Punto di partenza e al tempo stesso fulcro centrale della mostra è Lotus Garden project #05 _RaphaelUrbinas 1504_2011, opera recente che mette in relazione le nervature di una foglia di loto con il tempio sullo sfondo de Lo sposalizio della Vergine di Raffaello e, di conseguenza, anche con il Tempietto di San Pietro in Montorio del Bramante.

    Un lavoro in cui la prospettiva del Rinascimento pittorico, bidimensionale, prende forma tridimensionale attraverso l’elaborazione digitale del tempio di Raffaello sintetizzato e serigrafato a laser su Plexiglas.

    Le altre due installazioni in mostra, appositamente create per gli spazi della galleria, proseguono su altri piani il rapporto tra la pianta circolare del tempietto – emblema della cultura del primo Cinquecento – con il frutto di loto e altre sezioni di piante della famiglia dell’euphorbia, tutti dettagli macro di piante custodite in vari giardini botanici e soggetti di numerose campagne fotografiche da parte dell’artista. In particolare, le pareti e il soffitto della sala principale diventano il supporto per la messa in scena di uno scatto fotografico, “un’istantanea” scomposta in diversi piani ortogonali che ribalta la percezione del fruitore trasformando lo spazio tangibile in uno luogo immateriale, un hortus conclusus di contemplazione e raccoglimento.

  • VOTE ART_Cultural Art Movement.

    VOTE ART

    Cultural Art Movement

    a cura di Antonio Manfredi

    Partecipa alla selezione del simbolo, del programma, dello slogan e dello Spot elettorale del Movimento del mondo dell’arte e della cultura VOTE ART_Cultural Art Movement.

    Il simbolo (disegno grafico o digitale) con un punto di programma in max 140 battute, lo slogan di max 40 battute e, a discrezione dei partecipanti, un video spot di max 30 secondi (pubblicato su Youtube), potranno essere pubblicati sulla pagina Facebook creata per l’occasione http://www.facebook.com/voteartcammuseum, postati su Twitter a @MuseoCAMCasoria oppure inviati via email presso l’indirizzo [email protected] .

    Tutto il materiale verrà convogliato sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/voteartcammuseum e i loghi e i video che supereranno i 50 mi piace, saranno esposti nelle sale del CAM in occasione delle elezioni politiche italiane del prossimo 24 e 25 febbraio 2013.

    Potranno partecipare artisti, addetti al settore, designers, pubblicitari, video maker, poeti, scrittori e tutti coloro, di qualsiasi età, italiani e stranieri che vorranno contribuire a superare la realtà dei simboli e dei programmi elettorali fasulli e paradossali presentati per le elezioni politiche.

    L’ironico evento lanciato dal CAM, sulla scia di CAM Art War, contemporaneamente beffeggia una classe politica che in quanto a creatività supera di gran lunga le espressioni artistiche più estreme e lancia un messaggio chiaro al mondo della cultura: l’invito ad una riflessione che comporti un impegno attivo anche nel campo istituzionale.

    ESEMPI DI SLOGAN:

    Creatività al potere, Free atelier , Vitalizio annuale per gli artisti, Spazi espositivi liberi


    ESEMPI DI SPOT ELETTORALE:

    ITALIA: http://www.youtube.com/watch?v=5UrMlf5EzAE

    SPAGNA: http://www.youtube.com/watch?v=LvcRnhwvmZs

    RUSSIA: http://www.youtube.com/watch?v=2IbZWnDs6hM

    GERMANIA: http://www.youtube.com/watch?v=9YOgYg1Cn4o

    US: http://www.youtube.com/watch?v=hLj6yY4P_Rg

    BRASILE: http://www.youtube.com/watch?v=bpTPwmND1do

    SVIZZERA: http://www.youtube.com/watch?v=cnVnQRSDLgk

  • Incontri Master Architettura Paesaggio UPC/ACMA 2012/2013

    giovedì 24 gennaio 2013, h. 16.00_MILANO / JORDI BELLMUNT

    lunedì 11 febbraio 2013, h. 16.00_MILANO

    martedì 19 marzo 2013, h. 16.00_MILANO

    martedì 16 aprile 2013, h. 16.00_MILANO

    martedì 28 maggio 2013, h. 16.00_MILANO

    ACMA Centro di Architettura, Via Conte Rosso 34
    INCONTRI CON PARTECIPANTI E INTERESSATI AL MASTER
    a cura di Antonio Angelillo

    Giunto quest’anno alla quinta edizione, il Master in Architettura del Paesaggio è nato da un progetto formativo congiunto della UPC di Barcellona e di ACMA Centro di Architettura di Milano con l’obiettivo di offrire un programma modulare composto da singoli workshop e seminari di progettazione che per l’attualità dei temi trattati e per l’esperienza internazionale dei docenti invitati è divenuto rapidamente un riferimento nel dibattito europeo dell’architettura del paesaggio. La frequenza al master universitario di secondo livello (2250 ore di cui 750 frontali, 90 crediti ETCS) o dei singoli moduli, analoghi a quelli realizzati dal 1983 in Catalogna, prevede il rilascio di un titolo della Fondazione UPC di Barcellona (riconosciuto dalla EFLA), titolo legato ai più autorevoli programmi formativi europei del settore. E’ possibile inviare domanda di ammissione all’edizione del master 2012/13 fino a esaurimento dei posti disponibili. Le scadenze di iscrizione possono essere soggette a modifiche nel caso in cui siano vincolate alla richiesta di borse di studio (es Regione Sardegna, Regione Sicilia, Calabria, ecc). Per ulteriori dettagli e per confermare la propria presenza, contattare la segreteria.

    Direttori: Jordi Bellmunt (Barcellona) João Nunes (Lisbona) Antonio Angelillo (Milano)
    Sedi attività: Milano, Barcellona, Lisbona

    Per informazioni: ACMA Centro di Architettura via Conte Rosso 34, 20134 Milano
    Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02. 70639761 [email protected] www.acmaweb.com www.masterpaesaggio.it