CAMERA DI COMMERCIO ITALO-BOSNIACA
COAST
TO COAST:
una
nuova porta del medio Adriatico per i Balcani
Si è costituito l’8 maggio us. presso la Camera di Commercio di Rimini
il Comitato di
Indirizzo del progetto “Coast to Coast”, finalizzato
all’attivazione di flussi turistici bidirezionali tra
il bacino del medio-alto Adriatico – in prossimità
della costa romagnola e la zona del Delta del Po – e quella dell’Istria, del
Golfo del Quarnaro e della Dalmazia. Si
tratta di un progetto che la
Camera di Commercio di Rimini presentò nel 2003 all’allora
Ministero delle Attività Produttive e che ha ottenuto un finanziamento in base
alla legge n. 84/2001 e che sarà coordinato dall’Unione nazionale delle camere
di Commercio.
Le
finalità del progetto “Coast to
coast”
Il progetto, che ha preso avvio il 12 marzo
2007 e si concluderà l’11 settembre 2008, sarà
determinante per la preparazione di uno
studio di fattibilità che dovrà arrivare a delineare le azioni
possibili per realizzare ed incrementare relazioni di tipo economico,
commerciale, sociale tra le due sponde, con particolare riferimento al turismo
ed alle attività ad esso connesse.
In particolare i due settori su cui dovrà
incentrarsi lo studio riguarderanno l’offerta di pacchetti turistici integrati
fra i due paesi e lo sviluppo delle relazioni
fra PMI con particolare riferimento alla filiera
turistica.
L’impegno
della Camera di Commercio di Rimini
La
Camera di Commercio di Rimini,
anche attraverso questo progetto, ancora una volta testimonia fattivamente il
suo impegno per la promozione dell’economia del proprio
territorio e dell’internazionalizzazione delle imprese
riminesi.
I
partecipanti all’incontro di ieri
Al kick off meeting
di ieri mattina 8 maggio erano presenti il dott. Maurizio Temeroli, Segretario Generale della Camera di
Commercio di Rimini; il dott. Fabio Pizzino, in rappresentanza di Unioncamere Nazionale; e il dott. Vinko Mičetić, Presidente della Camera di Commercio di
Rijeka (Croazia), che costituisce il soggetto pubblico
capofila del progetto Coast to Coast sull’altra sponda
dell’Adriatico.
“La
legge 84/2001 – ha sottolineato il
dott. Pizzino in apertura di incontro – è una delle leggi più
importanti di politica estera fatta in Italia in questi anni: con
essa l’Italia ha ritenuto l’area del Sud Est d’Europa come fondamentale per
l’apertura di relazioni di carattere economico ed imprenditoriale con il nostro
Paese. È quindi interesse anche nostro che nei Paesi del Sud Est d’Europa si
rafforzino le strutture economiche, amministrative,
perché possano poi proporsi sul mercato europeo ed internazionale in maniera
decisa, concreta, strutturata.”
PARTNERSHIP:
chi è coinvolto nel “Coast to
coast”.
I
partner coinvolti sono 23: capofila è la Camera di Commercio di
Rimini (che ha presentato il progetto al Ministero) assieme
alla Camera della Contea di Rjieka (che è capofila
della sponda croata), coinvolgendo la Camera della Contea di Pula e di Zadar, la società Porin (società
di promozione e sviluppo delle imprese di Rijeka).
I
partner italiani sono: Aeroporto di Rimini, Aeroporto di Forlì, Aia Rimini, Aia Riccione, API Rimini, CNA
Rimini, Camera di Commercio di Ferrara, Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Camera di Commercio di Ravenna, Camera di
Commercio di Rovigo, Confartigianato Rimini, Confcommercio Rimini, Confcooperative Rimini, Confesercenti Rimini, Confindustria Rimini, Legacoop
Rimini, Rimini Fiera, Unioncamere Regionale Emilia
Romagna.
Accanto
a questi partner ci sono altri 13 enti, soggetti pubblici e
privati, interessati alle attività che verranno svolte dal progetto, alle quali però non viene
chiesto un coinvolgimento diretto. Si tratta di: API Forlì-Cesena, API Ravenna, API Rovigo, Autorità Portuale
Ravenna, Comune di Ferrara, Comune di Riccione, Comune di Rimini, Performa (API), Provincia di Ferrara, Provincia di Forlì-Cesena, Provincia di Ravenna, Provincia di Rimini,
Provincia di Rovigo.
Il
progetto, per quanto riguarda il versante italiano, copre quindi la costa che va
da Rimini fino a Rovigo.
Progetto
“Coast to coast”: piano di svolgimento (12 marzo
2007-11 settembre 2008)
Dopo la costituzione del Comitato di Indirizzo e dello Staff operativo avvenuta ieri, viene
dato il via allo studio di fattibilità
del progetto “Coast to Coast”.
Sono
sei, al momento, i punti principali che lo studio di fattibilità dovrà
sviluppare:
-studio dei collegamenti aerei tra gli
Aeroporti di Rimini, Forlì, Rijeka, Pula e Zadar;
-studio e verifica dello stato delle
infrastrutture a terra nei porti turistici di Rimini, Ravenna e Cesenatico,
Rijeka, Pula e Zadar per lo
scalo passeggeri;
-studio dei servizi a terra di accoglienza dei turisti (autobus, uffici dedicati, ecc.) nei
porti turistici di Rimini, Ravenna e Cesenatico, Rijeka, Pula, Zadar e negli
aeroporti di Rimini, Forlì, Rijeka, Pula, Zadar;
-analisi delle iniziative congiunte legate
al turismo già realizzate, con il lancio di nuove iniziative
congiunte;
-analisi delle opportunità di interscambio
economico (di beni, servizi e know-how) tra le PMI delle due coste, legate alla
filiera del turismo;
-analisi delle attività e dei servizi di
supporto alle PMI (per la ricerca e interscambio di manodopera specializzata,
attivazione di momenti formativi per i lavoratori, la consulenza alle imprese
finalizzata ad investimenti produttivi, ecc);
I
PROGETTI ANALOGHI GIA’ REALIZZATI DA ALTRI ENTI
Sono
già due i progetti realizzati nelle province di Rimini e Ravenna (2 Progetti
Interreg IIIA Transfrontaliero Adriatico) i cui
risultati sono stati acquisiti nell’ambito del Coast
To Coast, come materiale
utile alla definizione del progetto.
-“In Rose”,
progetto-Pilota per l’attivazione di collegamenti marittimi tra l’Emilia-Romagna e la Croazia (dal 01/01/2004 al 31/12/2007), che ha
messo in campo un partenariato tra Provincia di
Ravenna, Autorità Portuale di Ravenna, Provincia di Rimini, Provincia di Forlì-Cesena, Provincia di Ferrara, Comune di Ravenna,
Comune di Cesenatico, Camera di Commercio di Ravenna, Comune di Pula; Ministero
dei Trasporti e Turismo del Governo Croato; con la collaborazione delle Autorità
portuali Croate.
-“Adria Tur”: Azioni per
preparare un’offerta turistica integrata delle due coste dell’Adriatico (dal
01/01/2004 al 31/12/2006), e che ha visto realizzarsi un partenariato tra ITALIA (Provincia di Rimini, Provincia di
Ferrara, Provincia di Forlì-Cesena, Provincia di
Ravenna); CROAZIA (Tourist Board Rijeka, Tourist Board Dubrovnik,
Comune di Pula, Contea di Zadar, Croatian Institute for Tourism – Zagreb); SERBIA E MONTENEGRO (Centre for Responsible and Sustainable Tourist Development Beograd, tourism Organization Vojvdina);
BOSNIA-HERZEGOVINA (Tourist Board Medugorje, G-Tour Medugorje, Promo-Tuzla).
Ufficio
Stampa
Camera
di Commercio di Rimini
Riccardo Belotti/Unica
Tel.
3476529770
Lascia un commento