Cagliari. Attività intensa per i cuochi galluresi

Sono i cuochi dell’Associazione Cuochi della provincia Gallura i vincitori del Trofeo Salvatore Barra. La squadra gallurese capitanata dallo chef Renato Secchi e formata da , Pierluigi Putzu, , Tommaso Perna, , Francesco Manca , ha sbaragliato la concorrenza, ovvero le associazioni cuochi delle province di Cagliari, Oristano e Sassari . Il concorso dedicato a Salvatore Berra, noto chef di cucina e fondatore dell’Unione Cuochi Sardi, ha visto le quattro squadre in gara esibirsi davanti al pubblico, nel corso di Hospitando, l’importante fiera dedicata al settore alberghiero svoltasi a Cagliari per il settimo anno consecutivo. Ogni squadra si è cimentata nella realizzazione di quattro portate, dall’antipasto al dessert. Originale la scelta delle pietanze: dall’Agnello Confit ai profumi di Sardegna e agrumi, con asparagelle selvatiche in agrodolce e aria di armidda, presentato come antipasto, a “ Li fiuritti “ai cariofi e ricotta, con mentuccia, con quenelle di primo fiore, affumicato con trucioli di olivastro. Per secondo un piatto a base di carne: la Sella di Maialetto al mirto, in coccio di sale, accompagnato da erbette rupestri e soffici di manioca, per finire con il dessert composto di una Panada di mele e ficodindia, con mousse di arancia e pompia, mantecato freddo al moscato e salsa pinacolada. Un menù impegnativo che ha sorpreso e conquistato i giurati e il pubblico presente. Grande attenzione anche per gli abbinamenti con i vini, grazie alla disponibilità della cantina Tondini di Calangianus. La competenza dei cuochi galluresi ha colpito anche per l’attenta ricerca dei particolari e per la cura con la quale la tradizione gastronomica locale è stata rispettata. Per la preparazione dei piatti, gli chef hanno utilizzato tecniche di lavorazione particolari:dalla cottura sott’olio a bassa temperatura per l’agnello, all’affumicatura a freddo, fino alla preparazione del maialetto capace richiamare quella tradizionale sotto terra.

A Roma, in Campidoglio, alla presenza del Sindaco Alemanno, del direttore Rai Marcello Masi e del presidente Nazionale della Federazione Cuochi Italiani, Paolo Caldana, quattro cuochi galluresi accompagnati dal presidente Cleto Veclani, hanno ritirato il massimo riconoscimento dopo 25 anni di carriera: il Collegium Cocorum. Si tratta di un’onorificenza importante, simbolo della professionalità e della dedizione al lavoro. Gli chef galluresi insigniti del prestigioso collare sono: Giacomo Spano, Mauro Maccioni, Gianni Pusceddu, e Fulvio Giorgi.

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