La specializzazione nella commercializzazione in auto usate a Bergamo e il continuo aggiornamento ha coinvolto oramai da oltre 50 anni il Team di Epis, noto rivenditore dell’area lombarda, sempre attento sulle novità del settore.
Per auto usate Bergamo vi è il sito aziendale costantemente rinnovato su quelli che sono i modelli più ambiti nella zona, mentre per le news, di seguito si intende riportare la notizia di interesse per gli appassionati del settore.
I pirati della strada sono all’ordine del giorno, per questo dal 2005 sono stati piantati lungo alcune autostrade dei tutor per il controllo della velocità dei viaggiatori che spesso e volentieri si lanciano in delle vere e proprie corse all’ultimo chilometro orario. In meno di 10 anni, sono stati compiuti dei veri e propri passi da gigante per quanto riguarda la sicurezza autostradale, infatti sono diminuiti del 51% gli incidenti mortali, grazie comunque a questi prototipi che dissuadono i guidatori dal piede pesante, con salatissime multe che arrivano a casa in tempo di record. Si è contato che finora le violazioni sono state circa 3.563.387 milioni ma ecco cosa bisogna sapere su questi famosi tutor.
Essi misurano sia la velocità istantanea che quella media, infatti molti credono che questi aggeggi puniscano chi supera il limite di velocità consentito, ma in realtà è proprio la velocità media su quel tratto che è utilizzata per punire gli eventuali trasgressori, facendogli quindi quasi un vero e proprio favore. Se gli indicatori autostradali segnalano la presenza in un tratto del tutor, allora possiamo essere sicuri al 100% che su quella strada non saranno presenti altri dispositivi che misurano la velocità istantanea.
Ogni portale viene registrato come varco in entrata e come varco in uscita e la velocità viene misurata tra questi due varchi, anche se successivamente se ne apre subito un altro, magari con quello in uscita a fare anche da entrata. Se per esempio abbiamo in un tratto autostradale i portali A,B,C, potranno essere attivi solamente A-B, oppure B-C, ma mai sarà considerato il tratto A-C, inoltre dopo l’uscita da un tratto ne deve seguire uno neutro. C’è chi pensa che i tutor debbano per forza venir segnalati come attivi, ma in realtà bastano i pannelli fissi che ne indicano la presenza, anche se questa cosa è vista più come una cortesia.
La velocità in entrata e quella in uscita non influiscono per calcolar quella media, quindi sarebbe del tutto inutile, oltre che pericoloso frenare bruscamente quando si capisce che si sta attraversando il tutor in uscita, inoltre tutti i dispositivi sono sincronizzati perfettamente e sono misurati con sistemi omologati, quindi per questi motivi non sbagliano mai ed è impossibile vincere un ricorso. Nessun dispositivo di rilevamento radar o radiofrequenza può dirci dove si trovano i tutor in funzione visto che solamente due funzionari a Roma conosco questo segreto.
All’interno di Autosaloneepis.it si può continuare a rimanere informati su questo settore con una panoramica completa a 360 gradi per ogni modello presentate e con le singole caratteristiche tecniche riportate.
Lascia un commento