Autore: Redazione area-press.eu

  • Comunicato stampa: Formazione Finanziata con Ottantaventi

    Ottantaventi s.r.l. è accreditata come Ente Formatore
    dalla Regione Umbria. Lavora in tutta Italia anche con
    aziende che hanno accesso a diversi fondi tra cui:
    Fondir, Fondo Forte e Fondimpresa.

    Contattaci per ulteriori informazioni:
    – al numero 075/5004435 o 02/46712222.
    – tramite web form http://www.ottantaventi.it/percontattarci.htm

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.
    http://www.ottantaventi.it/chisiamo.htm

  • Comunicato stampa: Evento Ottantaventi 2014

    Ottantaventi organizza l’Evento:

    “LA VENDITA È COME L’AMORE” con Massimo Brizzi
    http://www.ottantaventi.it/corin/eventi/evento_vendita_amore_bologna.htm
    Milano, 18 marzo 2014 – Nh Hotel
    Orario 9/13 – 14/17
    ECCEZIONALMENTE a 190,00 Euro.

    VENDERE è anche la capacità del venditore di MOTIVARE i propri clienti.

    Per riuscirci il venditore, oltre ad essere preparato sui propri prodotti
    e servizi, deve saper padroneggiare la sottile arte del … CORTEGGIAMENTO.

    Come nel corteggiamento infatti, anche nella vendita è importante che chi
    “si propone” risulti capace di trasmettere EMOZIONI POSITIVE e MOTIVI per
    essere scelto.

    La quota di partecipazione comprende:
    – il libro ‘Come Diventare un Asso della Vendita’ di Vittorio Galgano;
    http://www.ottantaventi.it/corin/eventi/evento_vendita_amore_bologna.htm#quota
    – due coffee break

    Tutto sull’Evento
    http://www.ottantaventi.it/corin/eventi/evento_vendita_amore_bologna.htm

    I Commenti di chi ha già partecipato
    http://www.ottantaventi.it/faq/faqvendita_amorecommenti.htm

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222.
    – web form http://www.ottantaventi.it/percontattarci.htm

    Per Iscriversi
    http://www.ottantaventi.it/comeiscriversi.htm

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.
    http://www.ottantaventi.it/chisiamo.htm

  • Voglio mettere un allarme casa e ora cosa devo fare?

    Avete deciso di dotarvi di un allarme casa ma non sapete cosa fare? Questa è la guida che fa per voi.
    Innanzitutto è necessario considerare e valutare la propria condizione situazionale, valutare quindi il tipo di abitazione, il quartiere, la città etc… Questo senza dimenticare la propria situazione personale, numero degli inquilini dell’appartamento, frequenza delle assenze prolungate, ore in cui la casa rimane vuota.
    Ogni casa e ogni caso ha i suoi parametri da valutare. Anche la presenza di bambini o animali vanno considerati come fattori che influenzano nella scelta della giusta tipologia di allarme casa.

    Detto questo le scelte sono due: rivolgersi a un professionista o altrimenti optare per il fai-da-te. Se volete rivolgervi a degli esperti è sufficiente sfogliare le pagine gialle per trovarne alcuni, oppure navigare in rete per trovare centinaia di professionisti. È superfluo ricordarvi di assicurarvi sempre della professionalità di chi installerà gli allarmi nelle vostre abitazioni. Con la sicurezza non si scherza!

    Nel secondo caso bisogna acquistare presso i rivenditori il kit oppure ordinarlo su internet, vi sono siti dedicati esclusivamente a questo, con tanto di video tutorial esplicativi. Indipendentemente dal tipo di allarme casa per cui opterete valutate sempre ogni eventuale deterrente per scoraggiare gli scassinatori.

    Ricorrere a più strategie garantisce una maggiore sicurezza. Come si evolvono gli antifurti così fanno gli scassinatori. Ad esempio una volta veniva considerato sicuro mettere le chiavi nella serratura interna mentre adesso sono in grado di attaccarsi alla chiave e girarla. Per questo è importante aggiornarsi costantemente.

  • Gli allarmi per mettere in sicurezza la vostra abitazione

    I furti nelle abitazioni sono in continuo aumento. Di fonte a un dato statistico come quello emerso dalle analisi dello scorso anno, c’è solo che da impallidire, 16.128 furti solamente nelle case private. Questo è già di per sé un “campanello d’allarme”. Se avete già provveduto alla sicurezza passiva della vostra abitazione, quindi avete difeso i punti di accesso, porte e finestre, e ancora non vi sentite sicuri e ora di passare “alle maniere forti” e provvedere all’allarme casa in modo più aggressivo!
    Scegliere una doppia soluzione è cercare quella garanzia in più, unendo sicurezza passiva e attiva.
    Malgrado emerga sempre di più che gli italiani si sentano in pericolo all’interno delle mura domestiche solo una casa su cinque è dotata di un antifurto. Sebbene va detto molti abbiano la porta blindata. Pensate ai vostri amici e conoscenti? Quanti possiedono un sistema antifurto nelle loro abitazioni?
    Quali tipi di allarme esistono in commercio attualmente? Quali i loro pro e contro? L’impianto d’allarme cablato, cioè collegato da fili, è alimentato a bassa tensione, è sicuro perché nel caso vengano tagliati i fili scatta subito l’allarme. Richiedendo lavori in muratura e manutenzione è abbastanza costoso.
    L’impianto wi-fi, come dice il nome, è senza fili, sfrutta le onde elettromagnetiche, quelle radio. L’istallazione non richiede lavori in muratura ed è piuttosto veloce, di conseguenza costa molto meno del precedente. In caso di trasloco può essere spostato, ed è un altro fattore a suo vantaggio. L’unica pecca è che sfruttando l’etere rischia di subire delle interferenze, e quindi falsi allarmi.
    Gli allarmi possono essere istallati all’esterno dell’abitazione oppure internamente ma anche in entrambi i modi. Valutate qual è l’opzione migliore per mettere in sicurezza la vostra abitazione.
    Come è fatto un allarme casa?
    È composto di una centrale d’allarme, dotata di un alimentatore e una batteria di accumulatori, per consentire al sistema di funzionare anche in assenza di corrente elettrica. Vi sono poi i rivelatori, che individuano gli intrusi e i dispositivi d’allarme locali e/o remoti, ovvero le sirene e i combinatori telefonici che allertano i numeri d’emergenza (il numero dei Carabinieri, il vostro cellulare, etc.…).

  • SANITRIT E G-MAGIC DI GRANDFORM A MCE 2014 Fiera Milano Quartiere Rho 18-21 marzo 2014 Padiglione 11 Stand D43-E50

    SFA ITALIA SpA azienda specializzata in soluzioni per il bagno, sarà presente con i marchi SANITRIT e GRANDFORM a MCE (Mostra Convegno Expocomfort) presso il Padiglione 11, Stand D43-E50. La fiera avrà luogo presso il quartiere fieristico di Rho (Milano) dal 18 al 21 marzo 2014.

    MCE è per Sanitrit un importante palcoscenico per mostrare agli addetti ai lavori le novità della gamma 2014, ed è la sede perfetta per raccontare agli installatori il nuovo progetto G-magic di Grandform.

    Allo stand si potranno visionare le novità di Sanitrit supportati dagli addetti commerciali e dai tecnici Sanitrit. In particolare la gamma Sanicubic totalmente rivisitata, il lancio della nuova stazione di sollevamento Sanicubic XL, la nuova gamma dei Compact e l’innovativa pompa per acque chiare Sanifloor.

    L’evento fieristico sarà anche l’occasione per presentare per la prima volta G-magic, il nuovo progetto Grandform che porterà al settore ITS un nuovo business: la sostituzione della vasca con una doccia. G-magic è la soluzione ideale sia per chi vuole un prodotto più dinamico rispetto alla vasca, sia per chi ha la necessità di sostituirla. Tutto questo in poche ore e grazie a una squadra di installatori formati da Grandform.

    SFA ITALIA SpA è presente nel mercato italiano da oltre 30 anni. Leader nel mercato delle soluzioni per il bagno è presente con due divisioni: la divisione tecnica con le pompe e i trituratori della linea Sanitrit e quella estetica con il marchio Grandform. Dal 2010 SFA ITALIA SpA gestisce anche il marchio Stile, che comprende una vasta gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e lavabi d’arredo.

    Per informazioni:

    SFA ITALIA SpA
    www.sfa.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com

  • Miti da sfatare sull’allarme casa e sulla sicurezza

    Cerchiamo di sfatare alcuni miti sull’allarme casa e sulla sicurezza, perché quando si parla di sicurezza la chiarezza non è mai troppa. Vediamo come risolvere alcuni dubbi esistenziali per migliorare il vostro rapporto con la sicurezza. Molte persone nutrono forti dubbi sull’efficacia dei sistemi di difesa.
    “Un mio conoscente aveva vari sistemi di sicurezza per proteggere la casa ma è stato derubato ugualmente”. È necessario conoscere la storia nei dettagli, il sistema di sicurezza era ben funzionante? Il vostro conoscente aveva scelto più sistemi combinati tra loro?

    Non dimentichiamo che anche se è un evento molto spiacevole spesse volte case molto protette vengono svaligiate per colpa di una “talpa”. Bisogna verificare sempre che i sistemi di sicurezza siano funzionanti e questo attraverso i dovuti controlli di routine e verificando la garanzia.
    Primo mito da sfatare un sistema di sicurezza, purtroppo, non rende la vostra casa immune da intrusioni ma riduce drasticamente le possibilità di scassinamenti e furti.

    Certamente scegliere di rendere più sicura la casa attraverso vari sistemi antifurto aumenta le vostre possibilità di successo. Un’abitazione rafforzata fisicamente da porte blindate e finestre fortificate con l’implemento di un buon allarme casa è un fattore di sicurezza maggiore di un abitazione dotata di un solo sistema di difesa.
    Altro mito da sfatare: “Se adotto dei sistemi di sicurezza darò più nell’occhio dei ladri”. Ovviamente può sembrare così ma non è vero e comunque in linea di massima un ladro opta per vari accorgimenti per valutare se la casa è svaligiabile, insomma se il gioco vale la candela.

    Altra leggenda metropolitana: “un sistema di difesa vale l’altro”. No, non ci siamo, è evidente come questa sciocchezza si smentisca da sola.
    Ogni casa è diversa dalle altre proprio come ogni proprietario è differente ed ha abitudini diverse. Proprio per questo motivo è importante scegliere l’allarme o i sistemi di sicurezza più adatti alle proprie circostanze. Sarà molto differente valutare una casa isolata di campagna da un appartamento in un condominio nel centro storico, tanto per fare un esempio.
    Detto questo, pensateci bene e scegliete sempre la soluzione migliore per voi

  • Perché è importante dotarsi di un allarme casa?

    Vi starete chiedendo perché è diventato così importante essere dotati di un allarme casa?. Mettere in sicurezza la propria abitazione non è stato mai come ora così necessario.
    Questo perché a causa della crisi, ma non solo per quella, sono aumentati vertiginosamente i casi di furto. Non solo il classico scippo ma soprattutto i furti all’interno di case e aziende. Sono anni difficili che vedono il continuo aumento dei furti con scasso nelle abitazioni private oltre che nelle aziende.

    I numeri parlano chiaro, già in questo 2014 il trend dei furti è in aumento e non in discesa. Sebbene sia un leggero aumento visto che l’anno è iniziato da nemmeno due mesi non è poco! Per questo bisogna puntare sulla difesa e giocare d’anticipo, scoraggiando il più possibile i ladri d’appartamento.
    Riuscire a mettere in sicurezza l’ambiente dove si vive, a dotarlo di un allarme casa, aumenta la qualità della propria vita oltre a garantire la giusta difesa a se stessi e alla propria famiglia.

    Che cosa è necessario fare? Verificare le condizioni della propria casa e dall’ambiente dove si vive, inteso sia come quartiere sia città e valutare quale sistema di sicurezza è migliore per la propria situazione.
    Dopo che la casa è stata sufficientemente resa sicura grazie alla sicurezza attiva (es. allarmi) e quella passiva (es. porte e finestre blindate) si può lavorare sui dettagli.
    Ad esempio è importante collegare l’area protetta a distanza, questo grazie ai comunicatori telefonici e/o a sistemi video, per gestire l’allarme da remoto e per monitorare a distanza gli ambienti protetti tramite un semplice smartphone.

    Per una massima sicurezza è necessario provvedere su tutti fronti quindi difendere interni, perimetri ed esterni. Non solo è importante dotarsi di un antifurto ma anche rimanere aggiornati con i tempi, controllare sempre la garanzia dei prodotti e fare gli adeguati aggiornamenti. Se vi siete affidati a un’azienda o a un tecnico ricordatevi di chiamarlo per i necessari controlli.

  • “LAMOREDENTRO”: il grido di denuncia di Rosybyndy contro il femminicidio

    Si intitola “Lamoredentro” ed è il nuovo singolo di ROSYBYNDY, corredato di un video firmato dalla regia di Evandro Mariucci e pubblicato dalla Interbeat Records le cui fila fanno capo proprio al cantautore romano. Di sicuro i digital store. Di sicuro la rete e la nevralgica mania di essere ovunque. Di sicuro l’etica da inseguire e una morale che stiamo pian piano perdendo per strada. Di sicuro l’origine della vita e la tutela dei suoi diritti fondamentali. Con questi ingredienti torna in scena l’irriverente e trasgressiva composizione firmata dal cantautore Luigi Piergiovanni che tutti conosciamo come ROSYBYNDY che vuole fare denuncia con un brano che suona un po’ come fosse un grido di allarme. Allarme contro gli amori on line sfociati nel sangue e contro la violenza sulle donne in generale, tema purtroppo oggi drammaticamente attuale.

    Se nel suo primo album “Eskoryazyony Karmyke” Rosybyndy parlava di un futuro Bladerunneriano ormai vicino in alcuni angoli del mondo, se nel suo secondo lavoro “Il portiere di riserva” ci trasportava in un passato nostalgico, autobiografico ed intimista, e se nel terzo lavoro “Kapytalysty Vyrtualy” ci si è legati al presente ed ai suoi problemi, dalla condanna all’uso delle religioni, dalla lotta contro i poteri del nuovo ordine mondiale, all’umanità distorta e degradata, oggi aspettiamo il quarto grande disco completamente diverso dai precedenti e pervaso da atmosfere psico intimistiche minimaliste già sottolineate da un titolo ancora provvisorio: “PoP???”. E dalle premesse di questo singolo di sicuro non si faranno attendere temi scottanti di attualità e di denuncia.

    Label INTERBEAT Records www.interbeat.it ufficio stampa Protosound Polyproject www.protosound.net

  • La storica “Milano Art Gallery” partecipa a Fiera Arte Genova

    Nel prestigioso contesto della mostra mercato d’arte moderna e contemporanea “Arte Genova” è prevista la partecipazione straordinaria della rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” sita in via Alessi 11, con importanti sedi affiliate a Bassano Del Grappa e a Siena. L’organizzazione è del noto manager Salvo Nugnes, agente dei vip e produttore di importanti eventi in campo artistico-culturale, che porterà come ospite speciale per l’occasione il sociologo di fama internazionale Francesco Alberoni, esperto studioso e conoscitore di educazione sentimentale e movimenti collettivi, per tenere una conferenza a tema sull’arte di amare e sul concetto di grande amore erotico, che dura nel tempo.

    Saranno presenti all’interno dello stand della galleria numerose opere di artisti di elevato calibro, tra cui gli originali dipinti della vulcanica e camaleontica Amanda Lear, star di acclarata popolarità, le raffinate creazioni scultoree di ispirazione mitologica di Luigi Galligani, le tele di Massimo Mariano, definito da Vittorio Sgarbi “Il Ligabue delle Marche”, i quadri di eclettico trasformismo materico di Alessandra Turolli e quelli di Anna Sticco, realizzati in omaggio celebrativo alla divina della lirica Maria Callas.

    Salvo Nugnes dichiara “Arte Fiera Genova è un’ottima vetrina, un’interessante opportunità per dare visibilità agli artisti e creare anche situazioni commerciali appetibili. E’ fondamentale mantenere sempre viva e costante l’attenzione sul mondo dell’arte non solo da parte degli addetti e operatori di settore, ma dell’intera opinione pubblica. Queste manifestazioni meritano certamente di essere sostenute e valorizzate al meglio, per le positive e vantaggiose finalità a cui sono orientate”.

  • Intervista di Alessia Mocci a Vittorio Giacomelli ed al suo romanzo Lo specchio di fronte

    Nel corso del racconto, protagonisti e comparse intrecciano le loro storie in maniera mai scontata. Ogni incontro toglie un velo dall’immagine esteriore degli attori, fino a farli svelare completamente. È così che personaggi impeccabili tirano fuori lati nascosti e imprevedibili.” (Il Messaggero)

    Lo specchio di fronte” è una storia di sana follia, ambientata nella Capitale e che vede come personaggi una cerchia di persone appartenenti alla Roma bene. Vittorio Giacomelli esplora per la prima volta il romanzo ed è subito successo.

    Nato ad Orbetello nel 1964, sin dalla tenera età eccelle nell’organo e successivamente con il nobile pianoforte. Vittorio coltivava un sogno che si è avverato nel 2010 con l’album “Sabbia” e nel 2011 con “Gatto nero”, entrambi distribuiti in tutto il Mondo.

    Una passione per l’arte che si materializza anche nella scrittura, sono diversi i commenti di apprezzamento per i suoi brevi racconti per bambini e ci si aspettava un grande esordio nell’editoria.

    Nel 2013 la casa editrice Intermedia Edizioni è certa che “Lo specchio di fronte” sia un grande romanzo contemporaneo di rilievo per la concretezza e per l’analisi di una società buffa, ironica che si ritrova davanti al proprio specchio interiore in abbandono dell’acquiescenza.

    Un romanzo divertente, contradditorio con tanti piccoli colpi di scena ed un intrico di storie e di personaggi degne di uno scrittore di thriller psicologici.

    Ma scopriamo assieme alcune curiosità sull’autore che con molta disponibilità ha accettato di rispondere ad alcune domande. Buona lettura!

    A.M.: Vittorio, nasci artisticamente come musicista. Inizi presto, ed ad otto anni capisci che il tuo strumento sarebbe stato il pianoforte. Da questa passione, mai abbandonata, nascono due album, “Sabbia” e “Gatto nero”.

    Vittorio Giacomelli: La passione per la musica mi venne trasmessa da mio zio, un uomo speciale, un religioso missionario Salesiano. Lui oltre che teologo era maestro di musica, il mio cammino musicale lo iniziai ad otto anni con lo studio dell’organo da chiesa, strumento che presto sostituii con il pianoforte. Altri miei amici intrapresero lo studio della musica e un bel giorno decidemmo di formare una band. Nel 2010 iniziammo la registrazione del primo album “Sabbia”, altro non è che un viaggio nel mondo dell’amore. È un album al quale sono molto legato, è molto curato nei testi e negli arrangiamenti, lo definirei “Magico” ha la capacità di trasportare l’ascoltatore in una dimensione surreale dove gli sarà facile rivivere e condividere esperienze comuni a tutti. L’anno dopo registrammo “Gatto nero” con undici brani, un misto fra Rock, acide jazz, pop, e funkay, un album molto articolato e ricco di contenuti socio politici contemporanei, e non privo di storie d’amore. Gli album sono distribuiti in tutto il mondo dalla piattaforma Zimbalam, che raggruppa tutti i distributori musicali, inoltre si possono vedere alcuni video su Youtube semplicemente scrivendo il mio nome.

    A.M.: “Lo specchio di fronte” è il tuo primo romanzo. Ti ricordi il momento in cui è stato chiaro nella tua mente che la storia che stavi immaginando sarebbe poi diventata un libro?

    Vittorio Giacomelli: La storia del romanzo è sempre stata chiara nella mia mente, come chiaro è sempre stato il ruolo di ogni singolo personaggio. Il mio intento era quello di scrivere una storia contemporanea capace di coinvolgere il lettore a tal punto da dargli l’impressione di poter cambiare il corso degli eventi. Credo di esserci riuscito.

    A.M.: I personaggi de “Lo specchio di fronte”, sia principali che secondari, presentano un intreccio impeccabile, mai scontato. È stato complesso intersecare le loro vite?

    Vittorio Giacomelli: Le vite dei personaggi dovevano non solo camminare parallele ma anche interagire continuamente fra loro, è stato un lavoro complesso e faticoso, i personaggi, ognuno con il suo ruolo dovevano approdare ad una meta, non dovevano essere scontati o complicati, in più alcuni di loro hanno dovuto affrontare un cammino che li ha portati a fare scelte dall’etica discutibile, il tutto per lasciare libera interpretazione al lettore su ciò che è giusto o sbagliato.

    A.M.: Le loro vite sono contaminate da una buona dose di follia, pensi che ognuno di noi nella vita reale abbia una certa quantità di pazzia incorporata?

    Vittorio Giacomelli: La storia anche se rivista e corretta nasce da una serie di confidenze a me fatte da uno svariato numero di persone, tutte appartenenti alla Roma bene. Un concentrato di èlite che trascorre le vacanze estive in una mia struttura balneare. Posso dire che “Lo specchio di fronte ” contiene molta verità.

    A.M.: Qual è la percentuale di Vittorio Giacomelli nel libro?

    Vittorio Giacomelli: In quanto trama di mio non vi è nulla, ma per quanto riguarda le scelte decisionali, cioè la giusta strada da percorrere c’è una grossa percentuale!

    A.M.: Si può dire che “Lo specchio di fronte” sia il tuo primo libro, ma sei conosciuto anche come scrittore di storie per bambini. Hai lasciato definitivamente il progetto delle brevi storie, oppure è solo una pausa?

    Vittorio Giacomelli: Le storie da bambino ci saranno sempre, fanno parte della mia vita. Ti confesso che trovo più difficoltà nello scrivere storie per piccoli che un romanzo per grandi.

    A.M.: Compositore, musicista, scrittore ed imprenditore. Qual è il tuo segreto? Hai venduto l’anima al diavolo?

    Vittorio Giacomelli: No non ho venduto nessuna anima! È la passione per ciò che faccio che mi permette di riuscire a far combinare tutte queste cose.

    A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Intermedia Edizioni? La consiglieresti?

    Vittorio Giacomelli: Con la mia casa editrice la Intermedia Edizione mi trovo molto bene, sono persone serie e molto professionali ed inoltre hanno da subito creduto nel mio modo di scrivere.

    A.M.: Hai in programma delle presentazioni de “Lo specchio di fronte” in qualche città italiana?

    Vittorio Giacomelli: Per “Lo specchio di fronte” nessun programma, ce ne sono già state molte, ma per il suo seguito “La grande sfida” sì, sicuramente la prima si svolgerà a Porto Ercole presso la mia spiaggia, e come per “Lo specchio di fronte” inviterò amici del mondo della musica con i quali suoneremo alcuni pezzi.

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Vittorio Giacomelli: “Qualunque cosa chiederai al padre mio nel mio nome, egli te la concederà.” Gesù Cristo

    Written by Alessia Mocci

    Addetta Stampa

    Info

    https://www.facebook.com/vittorio.giacomelli.3

    https://www.facebook.com/pages/LO-Specchio-DI-Fronte/1445118082379071

    http://www.intermediaedizioni.it/index.php

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2014/02/08/intervista-di-alessia-mocci-a-vittorio-giacomelli-ed-al-suo-romanzo-lo-specchio-di-fronte/