Autore: Redazione area-press.eu

  • Emorroidi, un problema che colpisce il 75% degli americani. E in Italia?

    Qualche volta si rimane sorpresi dal fatto che strutture anatomiche tanto piccole del nostro corpo possano procurare fastidi e dolori così grandi. Esempio classico di questa proporzionalità inversa è rappresentato dalla emorroidi, che nella parte terminale del nostro retto svolgono una importante funzione di chiusura gonfiandosi e sgonfiandosi.

    Talvolta però questo meccanismo subisce inceppamenti, così il volume delle emorroidi rimane elevato; a causa del passaggio delle feci possono quindi determinarsi sanguinamenti, dolori e persino prolassi.

    Uno studio condotto dal NIH (National Institutes of Health) statunitense rivela che il 75% della popolazione americana prima o poi soffrirà di emorroidi nel corso della sua vita. Per quanto riguarda le statistiche italiane, i dati a disposizione parlano di almeno il 50% delle persone con più di cinquant’anni interessate dal problema.

    Si tratta dunque di un fenomeno che colpisce con frequenza elevata, anche se non sempre le persone tendono a parlarne a causa di una certa reticenza nell’aprirsi con gli estranei riguardo a questo problema così “intimo”.

    Per fortuna esistono diversi approcci per intervenire, a iniziare dalla dieta sana – a base di frutta, verdura, cereali integrali e acqua in abbondanza – che è il primo passo per migliorare la funzionalità intestinale. Anche il movimento fisico è d’aiuto, poiché stimola il transito intestinale, e da non dimenticare sono infine le diverse tipologie di approccio chirurgico indicate per i casi più gravi.

  • Thomson Allarme Wireless Multi-Zone: la tua casa, sicura!

    Un furto in appartamento ogni 60 secondi, per un totale di 240mila case ripulite in Italia. Sono i dati dell’istituto Transcrime, sulla base di quelli forniti dal Ministero dell’Interno e stimati sulle denunce presentate dalle vittime nel 2012.

    Una ricerca che registra l’aumento del +114% di questo tipo di reato dal 2004 ad oggi con percentuali in aumento nelle principali città italiane (+30.3% a Bologna, +29% a Milano, +26 a Torino, +25% a Roma).

    Attualmente, solo due metodi hanno veramente dimostrato la loro efficacia in caso di tentato furto: il cane da guardia e l’antifurto. Nel primo caso, conviene averne due e soprattutto bisogna amare gli animali, per quanto riguarda l’antifurto, le cose sono più semplici…

    Negli Stati Uniti e nel Regno Unito, molti studi hanno dimostrato che la maggior parte dei ladri evitano le case dotate di allarme e anche le statistiche mostrano che le abitazioni meno protette hanno cinque volte più probabilità di essere svaligiate di quelle protette con un buon sistema di sicurezza. Ma non è tutto: uno studio britannico, riportato dalla famosa organizzazione Crimestoppers, rivela che per i ladri, i sistemi d’allarme rappresentano un rischio elevato, tanto che più della metà dichiara di non avventurarsi a rubare all’interno di una residenza provvista di un allarme visibile.

    Per venire incontro alle esigenze di sicurezza delle abitazioni, appartamenti o case indipendenti, Avidsen, licenziataria del marchio Thomson per i prodotti della sicurezza (videocitofoni, videosorveglianza sistemi d’allarme e domotica), presenta il nuovo Allarme Wireless Multi-Zone, efficace contro i tentativi di intrusione, di facile installazione e utilizzo.

    L’Allarme Wireless Multi-Zone di Thomson è estremamente completo e innovativo nelle funzionalità, e può essere comodamente controllato e programmato dal telecomando in dotazione, ma anche a distanza grazie al suo trasmettitore GSM/RTC integrato, oppure via Internet.

    Grazie al rilevatore di apertura per porte e finestre e a un sensore di movimento, ogni ingresso o accesso dell’abitazione risulta assolutamente sicuro e costantemente monitorato.

    Nello specifico il kit Allarme Wireless Multi-Zone di Thomson si compone di:

    1 centralina di allarme wireless,

    1 alimentatore,

    1 rilevatore di movimento wireless ad infrarossi, compatibile con animali domestici eventualmente presenti, riesce cioè a distinguerli dalle persone,

    1 rilevatore di apertura magnetico da fissare su porte o finestre,

    1 telecomando, per attivare/disattivare l’allarme,

    2 badge RFID, per attivare/disattivare l’allarme senza dover usare codici segreti,

    1 cavo USB, 1 cavo Ethernet e 2 cavi telefonici,

    Kit di fissaggio per l’installazione dei componenti,

    1 CD contenente il software e il manuale utente.

    La centralina può gestire fino a 64 diversi utenti per i quali è possibile definire diritti differenti, fino a 32 rilevatori diversi e fino a 8 numeri telefonici a cui trasmettere allarmi vocali (in caso di numeri fissi) o SMS (se nella centralina è installata una SIM).

    Il kit Allarme Wireless Multi-Zone di Thomson è disponibile presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te, ad un prezzo al pubblico consigliato di 849 euro.

    Avidsen detiene la licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia).

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  • IN ARRIVO LA GRANFONDO VAL CASIES, LA DUE GIORNI ALTOATESINA AFFOLLATA E DI LIVELLO

    Sabato 15 e domenica 16 febbraio sci di fondo protagonista in Val Casies (BZ)

    Nomi di livello tra gli iscritti con l’austriaco Johannes Dürr in preparazione olimpica

    Neve in abbondanza e programma in classico e skating confermato

    Ghiotta proposta di eventi di contorno e app gratuita per ogni concorrente

    L’inverno 2014 è senz’altro la stagione dei cinque cerchi di Sochi, tuttavia, come ogni inverno, si rinnova anche l’appuntamento con la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf, pronta a catalizzare l’attenzione dei granfondisti tra pochi giorni. A meno di una settimana dal via – si corre sabato 15 e domenica 16 febbraio – gli organizzatori sorridono davanti ai grandi numeri dell’evento, quest’anno giunto alla 31.a edizione di sempre con gli ormai prossimi 2000 partecipanti di oltre 30 nazionalità registrati ad oggi, e un profumo di nuovo record nell’aria. Tra i nomi di rilievo confermati allo start annunciano scintille gli italiani Bruno Debertolis, Fabio Santus, Sergio Bonaldi, Thomas Moriggl, Janmatie Kostner e Simone Paredi, e gli stranieri Thomas Steurer, Jiri Rocarek e Tom Reichelt, vincitore quest’ultimo in tecnica libera nel 2008 e nel 2009. Tra le donne spiccano Antonella Confortola, prima nella prova di 42 km in skating degli ultimi tre anni, e Renate Forstner, anche lei sul primo gradino del podio in classico nel 2012.

    Tornando a Sochi per un attimo, pare ci sia un sottile filo rosso, anzi bianco e rosso, che unisce l’evento olimpico alla Val Casies, e si chiama Johannes Dürr, atleta austriaco di Coppa del Mondo, che dopo il brillante ottavo posto nello skiathlon di qualche giorno fa sul Mar Nero in un’intervista alla ORF ha annunciato che sarebbe tornato a casa e che avrebbe preparato la 50 km con la gara altoatesina della Val Casies. Dürr, quest’anno terzo assoluto al Tour de Ski, non é nuovo alla Granfondo Val Casies, nel 2012 infatti chiuse quarto al fotofinish dopo una regale volata con Fabio Santus e Pietro Piller Cottrer.

    Anche Cristian Zorzi figura tra gli iscritti, in questo periodo è tra i commentatori olimpici di Sky, staremo a vedere se si prenderà una breve pausa per gareggiare lungo la bella pista della Val Casies sabato e domenica, tra i borghi di San Martino, Colle e Santa Maddalena e lungo il Rio Casies.

    Le iscrizioni sono aperte, sia per la giornata in classico che per quella in skating, con la variante “combinata” (30km classica + 42km pattinato) adatta ai più tenaci e a prezzo agevolato. L’evento di domenica in tecnica libera è valido anche nel circuito di Coppa Italia con la 30 km femminile e la 42 km maschile che faranno guadagnare punti agli atleti in corsa per il trofeo.

    Gli organizzatori altoatesini hanno pensato anche al pubblico, oltre che ai partecipanti, ed ecco quindi il concerto dei Tirolerwind sabato alle 15 al tendone in zona traguardo, seguito da una degustazione di prodotti locali alle 19 e il Partynight dalle 22. Domenica dopo la gara si esibiranno dal vivo i Bergdiamanten.

    Nel denso programma dei due giorni sono anche da ricordare la Just for Fun e la Mini Val Casies al sabato. Inoltre, a disposizione di tutti i partecipanti di quest’anno c’è anche l’applicazione gratuita ‘Event App’ per ottenere in qualsiasi momento ogni informazione riguardante la gara.

    Info: www.valcasies.com

  • MUSICA, BALLO E SANO DIVERTIMENTO CONTRO LA DROGA

    Venerdì 21 febbraio la Discoteca Mascara di Mantova ospiterà i volontari dell’associazione “Dico No alla Droga Onlus”, impegnati da anni nella lotta contro gli stupefacenti tramite la campagna d’informazione “La Verità sulla Droga”.

    Come sempre al Mascara, sarà una serata di grande musica, divertimento e ballo: il tocco speciale saranno gli spot contro la droga prodotti dall’associazione trasmessi sugli schermi della discoteca e la distribuzione degli opuscoli “La Verità sulle Droghe”, anche questi prodotti dall’associazione.

    La collaborazione con una discoteca e con un dj è fondamentale, perché troppo spesso si associano queste due cose al consumo di droghe e all’abuso di alcol; questo perché ancora più spesso si associa divertimento a “sballo” e stupefacenti, non perché le discoteche o i dj abbiano per forza qualcosa che non va.

    Gli studi e l’esperienza di vari enti e associazioni, compresa il “Dico No alla Droga Onlus”, dimostrano invariabilmente che le droghe, anche se le prime volte che vengono assunte possono forse e in qualche misura “amplificare” il divertimento, distruggono la voglia di vivere, l’energia e la capacità di godersi la vita di chi ne diventa dipendente: e sono una percentuale altissima.

    L’unico che può impedire ad una persona di diventare tossicodipendente è lui stesso: deve solo avere una corretta e completa informazione del perché e del percome si sviluppa una tossicodipendenza. L’associazione si occupa da anni di fornire questa informazione direttamente o tramite chiunque voglia usare i suoi materiali; è anzi alla ricerca costante di chiunque voglia attivarsi in tal senso perché è in ballo la salvaguardia della nostra società in quanto, come ha scritto il filosofo e umanitario L.Ron Hubbard: “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

    Chiunque abbia voglia di divertirsi e d’informarsi può partecipare alla serata.

    In alternativa può visitare www.noalladroga.it e www.drugfreeworld.org

    o scrivere a [email protected]

  • Comunità di recupero tossicodipendenza Narconon Gabbiano


    Comunità di recupero tossicodipendenza Narconon Gabbiano

    La comunità di recupero tossicodipendenza Narconon Gabbiano, da oltre 25 anni, è specializzata in un completo metodo di disintossicazione e riabilitazione dalla dipendenza dalle varie droghe in modo assolutamente naturale che, in modo specifico, consente di risolvere tutti gli aspetti implicati nell’uso di droga.

    Il metodo utilizzato è particolarmente efficace perchè non ricorre a farmaci, psicofarmaci o sostitutivi ma punta alla soluzione sia degli aspetti legati all’intossicazione fisica, conseguente all’uso di droga, e alle motivazioni di carattere psicologico che, in principio, l’hanno portata ad iniziare a fare uso di stupefacenti e che l’hanno resa tossicodipendente.

    Tenendo presente che l’uso di droga non è qualcosa che può essere generalizzato, la comunità di recupero tossicodipendenza Narconon Gabbiano prende in esame la particolarità di ogni singolo caso permettendo di ottenere dei risultati che consentiranno di venire fuori da questa condizione.

    Il primo passo per il recupero consiste nell’aiutare la persona a superare tutti gli eventuali sintomi, sia fisici che psicologici, dell’astinenza in modo assolutamente tollerabile grazie ad una continua assistenza specializzata e l’assunzione di vitamine e calmanti naturali (a base di calcio e magnesio).

    Successivamente, per mezzo di specifiche saune la persona va a eliminare dall’organismo tutti i residui di droga, e altre sostanze tossiche, in modo tale da consentire una notevole riduzione del desiderio di usare droga e di limitare il rischio di successive ricadute.

    Come ultima parte, la persona va a svolgere una serie di corsi e seminari sulla responsabilità e l’etica che le permetteranno di prendere piena coscienza del suo problema e di riorganizzare, in modo razionale e propositivo, tutta la sua vita, alla luce di un rinnovato senso morale.

    Per avere maggiori informazioni visita la comunità di recupero tossicodipendenza Narconon Gabbiano

  • “La bottega dell’opera” a Fabro (4 – 21 settembre 2014)

    L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, diretta da Simone Perugini, in collaborazione con il Comune di Fabro (Terni), organizzano la IV Edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti collaboratori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera. Il corso si svolgerà nella cittadina di Fabro dal 4 al 21 settembre 2014 e verterà, come nelle precedenti edizioni, nello studio intensivo della prassi esecutiva del teatro operistico italiano della fine del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento. Durante il corso tutti gli allievi, selezionati tramite audizione, parteciperanno a lezioni individuali e colletive sulla tecnica dell’arte del canto (con particolare riferimento allo studio della prassi belcantistica classica, uso e scrittura di puntature, variazioni, tecniche di respirazione e di emissione del suono secondo i canoni della scuola antica di canto italiana), arte scenica, tecnica Alexander, interpretazione del repertorio, tecniche di accompagnamento del basso continuo e tecniche dei Maestri collaboratori. Si terranno, inoltre, seminari specifi sull’ascolto di grandi interpretazioni del passato (le cui registrazioni sono a tutt’oggi di difficile reperibilità). La bottega dell’opera, oltre all’aspetto didattico, propone un programma produttivo/pratico dove gli studenti potranno sperimentare le tecniche apprese durante le lezioni e i seminari: tutti gli allievi, infatti, saranno coinvolti in veste di protagonisti in due concerti lirici a tema e alla produzione finale di un’opera lirica tratta dal repertorio italiano di fine Settecento o inizio Ottocento. L’opera verrà prodotta in forma scenica, integrale, e con la collaborazione dell’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa”. La direzione d’orchestra e la concertazione sarà affidata a Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del tardo Settecento e la regia a Sandra Rucellai.

    Docenti del corso (edizione 2014): Michael Aspinall, Simone Perugini, Francesco Fornasaro, Luigi Benassai, Dominga Giannone.

    Le iscrizioni a la bottega dell’opera si chiuderanno il 12 maggio 2014.

    Tutte le info, il regolamento completo del corso e le modalità d’iscrizione e audizioni sono reperibili nel sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”: http://accademiacimarosa.wix.com/cimarosa

  • E’ Online Happytrasloco.it: il Nuovo Sito Web dedicato a chi deve Traslocare

    A chi non è mai capitato di dover affrontare un Trasloco e non sapere neanche da che parte iniziare?

    Se è vero, come dicono i dati appena diffusi dall’Osservatorio Netcomm-Polimi, che l’infocommerce – ovvero la tendenza a reperire online informazioni e comparare prezzi di prodotti e servizi acquistabili offline – continua ad essere uno degli utilizzi più efficaci di internet nonché una delle pratiche preferite dagli italiani, perché non cercare online una soluzione al proprio problema?

    E’ proprio per supportare gli utenti alle prese con il Trasloco che nasce www.happytrasloco.it, il nuovo sito realizzato per rendere più semplice quello che gli psicologi riconoscono come una della maggiori fonti di stress.

    Il portale, dalla grafica semplice e accattivante, contiene informazioni utili per Traslocare Senza Pensieri e, soprattutto, consente di Ricevere Gratuitamente fino a 5 Preventivi dalle Ditte di Traslochi della propria Città.

    Uno strumento pensato, dunque, per informare e mettere rapidamente in contatto Utenti e Aziende di Traslochi.

    Punto di forza del sito è l’attenta selezione delle Aziende partner: happytrasloco.it verifica infatti costantemente che i Traslocatori ospitati nel portale siano in possesso dei giusti requisiti e si assicura, attraverso indagini periodiche, che chi ha già usufruito dei loro servizi ne sia rimasto soddisfatto.

    Un servizio che stringe l’occhio al Prezzo ma anche alla Qualità: già nel giro di poche ore, compilando online una sola Richiesta di Preventivo, è infatti possibile Ricevere e Confrontare Preventivi su misura formulati da Aziende affidabili e dai Prezzi vantaggiosi.

    Su happytrasloco.it è possibile ricevere Preventivi di Ditte di Traslochi di Roma, Milano, Torino e di tutte le città del Territorio Nazionale.

    Info:
    www.happytrasloco.it
    [email protected]
    Tel. 06.87809660

  • Perché è importante dotarsi di un allarme casa?

    Vi starete chiedendo perché è diventato così importante essere dotati di un allarme casa?. Mettere in sicurezza la propria abitazione non è stato mai come ora così necessario.
    Questo perché a causa della crisi, ma non solo per quella, sono aumentati vertiginosamente i casi di furto. Non solo il classico scippo ma soprattutto i furti all’interno di case e aziende. Sono anni difficili che vedono il continuo aumento dei furti con scasso nelle abitazioni private oltre che nelle aziende.

    I numeri parlano chiaro, già in questo 2014 il trend dei furti è in aumento e non in discesa. Sebbene sia un leggero aumento visto che l’anno è iniziato da nemmeno due mesi non è poco! Per questo bisogna puntare sulla difesa e giocare d’anticipo, scoraggiando il più possibile i ladri d’appartamento.
    Riuscire a mettere in sicurezza l’ambiente dove si vive, a dotarlo di un allarme casa, aumenta la qualità della propria vita oltre a garantire la giusta difesa a se stessi e alla propria famiglia.

    Che cosa è necessario fare? Verificare le condizioni della propria casa e dall’ambiente dove si vive, inteso sia come quartiere sia città e valutare quale sistema di sicurezza è migliore per la propria situazione.
    Dopo che la casa è stata sufficientemente resa sicura grazie alla sicurezza attiva (es. allarmi) e quella passiva (es. porte e finestre blindate) si può lavorare sui dettagli.
    Ad esempio è importante collegare l’area protetta a distanza, questo grazie ai comunicatori telefonici e/o a sistemi video, per gestire l’allarme da remoto e per monitorare a distanza gli ambienti protetti tramite un semplice smartphone.

    Per una massima sicurezza è necessario provvedere su tutti fronti quindi difendere interni, perimetri ed esterni. Non solo è importante dotarsi di un antifurto ma anche rimanere aggiornati con i tempi, controllare sempre la garanzia dei prodotti e fare gli adeguati aggiornamenti. Se vi siete affidati a un’azienda o a un tecnico ricordatevi di chiamarlo per i necessari controlli.

  • Miti da sfatare sull’allarme casa e sulla sicurezza

    Cerchiamo di sfatare alcuni miti sull’allarme casa e sulla sicurezza, perché quando si parla di sicurezza la chiarezza non è mai troppa. Vediamo come risolvere alcuni dubbi esistenziali per migliorare il vostro rapporto con la sicurezza. Molte persone nutrono forti dubbi sull’efficacia dei sistemi di difesa.
    “Un mio conoscente aveva vari sistemi di sicurezza per proteggere la casa ma è stato derubato ugualmente”. È necessario conoscere la storia nei dettagli, il sistema di sicurezza era ben funzionante? Il vostro conoscente aveva scelto più sistemi combinati tra loro?

    Non dimentichiamo che anche se è un evento molto spiacevole spesse volte case molto protette vengono svaligiate per colpa di una “talpa”. Bisogna verificare sempre che i sistemi di sicurezza siano funzionanti e questo attraverso i dovuti controlli di routine e verificando la garanzia.
    Primo mito da sfatare un sistema di sicurezza, purtroppo, non rende la vostra casa immune da intrusioni ma riduce drasticamente le possibilità di scassinamenti e furti.

    Certamente scegliere di rendere più sicura la casa attraverso vari sistemi antifurto aumenta le vostre possibilità di successo. Un’abitazione rafforzata fisicamente da porte blindate e finestre fortificate con l’implemento di un buon allarme casa è un fattore di sicurezza maggiore di un abitazione dotata di un solo sistema di difesa.
    Altro mito da sfatare: “Se adotto dei sistemi di sicurezza darò più nell’occhio dei ladri”. Ovviamente può sembrare così ma non è vero e comunque in linea di massima un ladro opta per vari accorgimenti per valutare se la casa è svaligiabile, insomma se il gioco vale la candela.

    Altra leggenda metropolitana: “un sistema di difesa vale l’altro”. No, non ci siamo, è evidente come questa sciocchezza si smentisca da sola.
    Ogni casa è diversa dalle altre proprio come ogni proprietario è differente ed ha abitudini diverse. Proprio per questo motivo è importante scegliere l’allarme o i sistemi di sicurezza più adatti alle proprie circostanze. Sarà molto differente valutare una casa isolata di campagna da un appartamento in un condominio nel centro storico, tanto per fare un esempio.
    Detto questo, pensateci bene e scegliete sempre la soluzione migliore per voi

  • Voglio mettere un allarme casa e ora cosa devo fare?

    Avete deciso di dotarvi di un allarme casa ma non sapete cosa fare? Questa è la guida che fa per voi.
    Innanzitutto è necessario considerare e valutare la propria condizione situazionale, valutare quindi il tipo di abitazione, il quartiere, la città etc… Questo senza dimenticare la propria situazione personale, numero degli inquilini dell’appartamento, frequenza delle assenze prolungate, ore in cui la casa rimane vuota.
    Ogni casa e ogni caso ha i suoi parametri da valutare. Anche la presenza di bambini o animali vanno considerati come fattori che influenzano nella scelta della giusta tipologia di allarme casa.

    Detto questo le scelte sono due: rivolgersi a un professionista o altrimenti optare per il fai-da-te. Se volete rivolgervi a degli esperti è sufficiente sfogliare le pagine gialle per trovarne alcuni, oppure navigare in rete per trovare centinaia di professionisti. È superfluo ricordarvi di assicurarvi sempre della professionalità di chi installerà gli allarmi nelle vostre abitazioni. Con la sicurezza non si scherza!

    Nel secondo caso bisogna acquistare presso i rivenditori il kit oppure ordinarlo su internet, vi sono siti dedicati esclusivamente a questo, con tanto di video tutorial esplicativi. Indipendentemente dal tipo di allarme casa per cui opterete valutate sempre ogni eventuale deterrente per scoraggiare gli scassinatori.

    Ricorrere a più strategie garantisce una maggiore sicurezza. Come si evolvono gli antifurti così fanno gli scassinatori. Ad esempio una volta veniva considerato sicuro mettere le chiavi nella serratura interna mentre adesso sono in grado di attaccarsi alla chiave e girarla. Per questo è importante aggiornarsi costantemente.