Autore: Redazione area-press.eu

  • In vendita la villa di Al Capone a Miami

    Si tratta di uno degli immobili più conosciuti e ammirati di tutta Miami e ora è in vendita su LuxuryEstate.com, partner di Immobiliare.it per il settore del lusso, per 8,45 milioni di dollari. In questa reggia il più noto gangster di ogni tempo, Al Capone, morì dopo gli anni di prigionia trascorsi ad Alcatraz ed è proprio qui che il boss concepì e ordinò la terribile strage di San Valentino del 1929, quando fece trucidare i membri del clan rivale dai suoi uomini travestiti da poliziotti.

    Al Capone comprò la villa per 40.000 dollari nel 1928, soltanto sei anni dopo la sua costruzione, quando fu espulso da Chicago prima e da Los Angeles poi. E non fu un caso se scelse Miami: prima di tutto la città era uno dei principali poli dove smerciava alcolici negli anni del proibizionismo e poi era davvero vicina alla strategica Havana. Quando si trasferì in questa villa, Al Capone generò un vero caso mediatico per quegli anni e i giornali non perdevano nessuno dei suoi movimenti in Florida.

    È anche per questo che Al Capone trasformò la villa in un vero e proprio fortino, con porte di ferro pesantissime, muri spessi e una postazione per i guardiani che, insieme a bodyguard e cani enormi, non mancavano mai di affollare l’enorme parco annesso alla villa. Di certo il boss non si curava dei particolari che invece oggi la rendono un raffinatissimo immobile di lusso di oltre 3.000 metri quadri: marmi bianchi, un’enorme piscina esterna, parquet e tutto quello che ci si può aspettare da una villa milionaria di Miami.

    Dopo la sua morte, avvenuta nel 1947, la casa rimase agli eredi di Capone fino agli anni ’70 quando fu acquistata da un pilota di aerei. Fu lui che ne curò la ristrutturazione, necessaria visto che la famiglia del gangster gliela consegnò in condizioni alquanto decadenti. Dopo quei lavori di ristrutturazione e tanti altri che furono portati avanti dai successivi proprietari, la villa arrivò a essere valutata ben 10 milioni di dollari nel 2011, cifra che oggi è stata ritoccata al ribasso per adattarsi al mercato in flessione. L’agenzia immobiliare che sta curando la vendita non manca di dire che la gente apprezza sempre il fatto che, al di là della correttezza morale di chi ci ha vissuto, si tratti comunque di un pezzo di storia della città di Miami.

  • Comunicato stampa: Evento Ottantaventi 2014

    Ottantaventi organizza l’Evento:

    “LA VENDITA È COME L’AMORE” con Massimo Brizzi
    http://www.ottantaventi.it/corin/eventi/evento_vendita_amore_bologna.htm
    Milano, 18 marzo 2014 – Nh Hotel
    Orario 9/13 – 14/17
    ECCEZIONALMENTE a 190,00 Euro.

    VENDERE è anche la capacità del venditore di MOTIVARE i propri clienti.

    Per riuscirci il venditore, oltre ad essere preparato sui propri prodotti
    e servizi, deve saper padroneggiare la sottile arte del … CORTEGGIAMENTO.

    Come nel corteggiamento infatti, anche nella vendita è importante che chi
    “si propone” risulti capace di trasmettere EMOZIONI POSITIVE e MOTIVI per
    essere scelto.

    La quota di partecipazione comprende:
    – il libro ‘Come Diventare un Asso della Vendita’ di Vittorio Galgano;
    http://www.ottantaventi.it/corin/eventi/evento_vendita_amore_bologna.htm#quota
    – due coffee break

    Tutto sull’Evento
    http://www.ottantaventi.it/corin/eventi/evento_vendita_amore_bologna.htm

    I Commenti di chi ha già partecipato
    http://www.ottantaventi.it/faq/faqvendita_amorecommenti.htm

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222.
    – web form http://www.ottantaventi.it/percontattarci.htm

    Per Iscriversi
    http://www.ottantaventi.it/comeiscriversi.htm

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.
    http://www.ottantaventi.it/chisiamo.htm

  • Voglio mettere un allarme casa e ora cosa devo fare?

    Avete deciso di dotarvi di un allarme casa ma non sapete cosa fare? Questa è la guida che fa per voi.
    Innanzitutto è necessario considerare e valutare la propria condizione situazionale, valutare quindi il tipo di abitazione, il quartiere, la città etc… Questo senza dimenticare la propria situazione personale, numero degli inquilini dell’appartamento, frequenza delle assenze prolungate, ore in cui la casa rimane vuota.
    Ogni casa e ogni caso ha i suoi parametri da valutare. Anche la presenza di bambini o animali vanno considerati come fattori che influenzano nella scelta della giusta tipologia di allarme casa.

    Detto questo le scelte sono due: rivolgersi a un professionista o altrimenti optare per il fai-da-te. Se volete rivolgervi a degli esperti è sufficiente sfogliare le pagine gialle per trovarne alcuni, oppure navigare in rete per trovare centinaia di professionisti. È superfluo ricordarvi di assicurarvi sempre della professionalità di chi installerà gli allarmi nelle vostre abitazioni. Con la sicurezza non si scherza!

    Nel secondo caso bisogna acquistare presso i rivenditori il kit oppure ordinarlo su internet, vi sono siti dedicati esclusivamente a questo, con tanto di video tutorial esplicativi. Indipendentemente dal tipo di allarme casa per cui opterete valutate sempre ogni eventuale deterrente per scoraggiare gli scassinatori.

    Ricorrere a più strategie garantisce una maggiore sicurezza. Come si evolvono gli antifurti così fanno gli scassinatori. Ad esempio una volta veniva considerato sicuro mettere le chiavi nella serratura interna mentre adesso sono in grado di attaccarsi alla chiave e girarla. Per questo è importante aggiornarsi costantemente.

  • Gli allarmi per mettere in sicurezza la vostra abitazione

    I furti nelle abitazioni sono in continuo aumento. Di fonte a un dato statistico come quello emerso dalle analisi dello scorso anno, c’è solo che da impallidire, 16.128 furti solamente nelle case private. Questo è già di per sé un “campanello d’allarme”. Se avete già provveduto alla sicurezza passiva della vostra abitazione, quindi avete difeso i punti di accesso, porte e finestre, e ancora non vi sentite sicuri e ora di passare “alle maniere forti” e provvedere all’allarme casa in modo più aggressivo!
    Scegliere una doppia soluzione è cercare quella garanzia in più, unendo sicurezza passiva e attiva.
    Malgrado emerga sempre di più che gli italiani si sentano in pericolo all’interno delle mura domestiche solo una casa su cinque è dotata di un antifurto. Sebbene va detto molti abbiano la porta blindata. Pensate ai vostri amici e conoscenti? Quanti possiedono un sistema antifurto nelle loro abitazioni?
    Quali tipi di allarme esistono in commercio attualmente? Quali i loro pro e contro? L’impianto d’allarme cablato, cioè collegato da fili, è alimentato a bassa tensione, è sicuro perché nel caso vengano tagliati i fili scatta subito l’allarme. Richiedendo lavori in muratura e manutenzione è abbastanza costoso.
    L’impianto wi-fi, come dice il nome, è senza fili, sfrutta le onde elettromagnetiche, quelle radio. L’istallazione non richiede lavori in muratura ed è piuttosto veloce, di conseguenza costa molto meno del precedente. In caso di trasloco può essere spostato, ed è un altro fattore a suo vantaggio. L’unica pecca è che sfruttando l’etere rischia di subire delle interferenze, e quindi falsi allarmi.
    Gli allarmi possono essere istallati all’esterno dell’abitazione oppure internamente ma anche in entrambi i modi. Valutate qual è l’opzione migliore per mettere in sicurezza la vostra abitazione.
    Come è fatto un allarme casa?
    È composto di una centrale d’allarme, dotata di un alimentatore e una batteria di accumulatori, per consentire al sistema di funzionare anche in assenza di corrente elettrica. Vi sono poi i rivelatori, che individuano gli intrusi e i dispositivi d’allarme locali e/o remoti, ovvero le sirene e i combinatori telefonici che allertano i numeri d’emergenza (il numero dei Carabinieri, il vostro cellulare, etc.…).

  • Il manager Salvo Nugnes di Agenzia Promoter risponde ad alcune domande sulla conquista del mondo dell’editoria del nuovo modello americano Netflix

    1) Che idea si è fatto su questo modello del gruppo americano Netflix, improntato per conquistare anche il mondo editoriale?

    Premetto, che l’avvento di internet ha già di per se’ rivoluzionato il modo di accedere ai contenuti culturali in generale, apportando un approccio diverso per tutti noi. Di rimando risulta plausibile, che il modello del gruppo americano Netflix, utilizzato da varie start up, che permettono ai propri utenti di accedere a una libreria on line sempre aggiornata con migliaia di titoli a scelta libera di lettura, possa ottenere un ampio riscontro di consenso da un target crescente di fruitori nel mondo. Teniamo conto, che Netflix in USA ha 31 milioni di abbonati e nelle ore di punta occupa fino al 32% di traffico nella rete del Nord America, il doppio di quello di You Tube.

    2) Quali vantaggi ritiene possano derivare da questo sistema rivoluzionario applicato all’editoria?

    Potrebbe offrire un modello di business commerciale, orientato a fare risparmiare il lettore a livello economico nell’acquisto dei libri cartacei, garantendo un costo d’abbonamento in rete modico, ma restando comunque vantaggioso per tutelare gli interessi degli editori e degli autori dei testi pubblicati on line. In tale prospettiva, sarebbe un equilibrio di reciproca convenienza tra -consumatore e fornitore- positivamente congeniato.

    3) Quali invece potrebbero essere i rischi di mercato innescati da questo modello?

    Potrebbe intaccare negativamente il mercato cartaceo dei libri, già duramente colpito dalla crisi finanziaria globale e provocarne un tracollo ulteriore. Poi nell’evoluzione dell’industria libraria i grandi editori temono, che un abbonamento mensile troppo a basso costo possa fare precipitare il prezzo di copertina degli ebook, causando un grave danno all’intero comparto.

  • Perché è importante dotarsi di un allarme casa?

    Vi starete chiedendo perché è diventato così importante essere dotati di un allarme casa?. Mettere in sicurezza la propria abitazione non è stato mai come ora così necessario.
    Questo perché a causa della crisi, ma non solo per quella, sono aumentati vertiginosamente i casi di furto. Non solo il classico scippo ma soprattutto i furti all’interno di case e aziende. Sono anni difficili che vedono il continuo aumento dei furti con scasso nelle abitazioni private oltre che nelle aziende.

    I numeri parlano chiaro, già in questo 2014 il trend dei furti è in aumento e non in discesa. Sebbene sia un leggero aumento visto che l’anno è iniziato da nemmeno due mesi non è poco! Per questo bisogna puntare sulla difesa e giocare d’anticipo, scoraggiando il più possibile i ladri d’appartamento.
    Riuscire a mettere in sicurezza l’ambiente dove si vive, a dotarlo di un allarme casa, aumenta la qualità della propria vita oltre a garantire la giusta difesa a se stessi e alla propria famiglia.

    Che cosa è necessario fare? Verificare le condizioni della propria casa e dall’ambiente dove si vive, inteso sia come quartiere sia città e valutare quale sistema di sicurezza è migliore per la propria situazione.
    Dopo che la casa è stata sufficientemente resa sicura grazie alla sicurezza attiva (es. allarmi) e quella passiva (es. porte e finestre blindate) si può lavorare sui dettagli.
    Ad esempio è importante collegare l’area protetta a distanza, questo grazie ai comunicatori telefonici e/o a sistemi video, per gestire l’allarme da remoto e per monitorare a distanza gli ambienti protetti tramite un semplice smartphone.

    Per una massima sicurezza è necessario provvedere su tutti fronti quindi difendere interni, perimetri ed esterni. Non solo è importante dotarsi di un antifurto ma anche rimanere aggiornati con i tempi, controllare sempre la garanzia dei prodotti e fare gli adeguati aggiornamenti. Se vi siete affidati a un’azienda o a un tecnico ricordatevi di chiamarlo per i necessari controlli.

  • Allarme casa: Sistemi fai da te per la sicurezza

    Abbiamo visto vari sistemi per la difesa dell’abitazione. Allarme casa tecnologici e più o meno costosi, ma vediamo qualche soluzione low-cost e soprattutto fai-da-te.
    Che cosa comprende un kit fai-da-te? Un kit è composto generalmente da una centrale, dai sensori, dai dispositivi di comando e da una sirena da esterno. Alcuni pacchetti comprendono anche telecamera.

    È possibile, infatti, proteggere la vostra casa anche con dei sistemi fai-da-te. Consigliamo i conseguenti suggerimenti per mettere in sicurezza la vostra casa con un po’ di impegno e inventiva. Innanzitutto occorre prestare bene attenzione ad alcuni aspetti prima di avventurarsi nel fai-da-te. La qualità dei prodotti da utilizzare deve essere davvero buona visto che oltre tutto verranno assemblati in modo amatoriale.

    Generalmente si tratta di sistemi “all in one” in cui nel pacchetto all’acquisto si trova tutto l’occorrente per montare il sistema di allarme casa. Altra accortezza controllate che vi siano tutte le componenti e seguite bene le istruzioni, nulla va lasciato al caso. È necessario senza ombra di dubbio testare più e più volte l’allarme da voi “creato”.

    Questo non significa che il sistema sia instabile, non occorre essere ingegneri o elettricisti per assemblare un kit antifurto fai-da-te. Va ricordato in ogni caso che si tratta della sicurezza della vostra casa ed è importante verificare ogni aspetto dell’antifurto dalla qualità, all’assemblaggio all’efficacia mostrata.

    I kit per i sistemi fai-da-te sono una scelta del tutto rispettabile e sicura. Quali sono i pro di un sistema fai-da-te? Tra i vantaggi va considerata sicuramente la privacy per la sicurezza. Solo il proprietario conosce dove è l’allarme e come funziona l’item in questione. Un altro pro è il costo, decisamente più basso della media. I sistemi tramite kit sono generalmente montabili e smontabili quindi in caso di trasferimento non sarà un problema trasportarli. Controllate sempre la garanzia e non solo il prezzo per orientarvi nella scelta del vostro kit.
    Detto questo in bocca al lupo con il vostro kit fai-da-te!

  • Motion Detection la rilevazione di movimento come allarme casa e per la tua sicurezza!

    Per chi conosce i film alla James Bond il motion detection è un sogno che si realizza, è per allarme casa è perfetto
    Di cosa si tratta? Il Motion Detection, ossia la rilevazione di movimento, è una forma di sicurezza attiva. Il Motion Detection è composto da algoritmi matematici che rilevano il movimento di un essere vivente (o di un oggetto) all’interno di un video. Il Motion Detection solitamente implementa i sistemi di videosorveglianza. Il Motion Detection è uno strumento molto funzionale nel contrastare le possibili intrusioni in casa.

    Va comunque detto che il rivelatore di movimento, come probabilmente avrete dedotto, non è di per sé una difesa assoluta, è necessario integrarlo con altri sistemi di sicurezza, generalmente corrobora quelli di videosorveglianza.
    I progressi della videosorveglianza sono migliorati anche grazie alla rilevazione di movimento, perché uno strumento che monitora le presenze umane per contrastare i fenomeni criminali all’interno delle abitazioni è frutto delle più alte tecnologie.

    Come funziona il motion detection? Il motion funziona solo in caso di pericolo, infatti la registrazione parte solo quando viene rilevata una variazione del contenuto dell’immagine ripresa dalla videocamera. Progresso, tecnologia, e vi starete chiedendo quanto possa costar come allarme casa?

    Il motion detection essendo generalmente integrato con videoregistratori digitali non costa pochissimo. Ovviamente esistono varie tipologie e vari prezzi, per scegliere quello che fa al caso vostro dovete necessariamente chiedere una consulenza a degli esperti. Essendo dei sistemi molto delicati e sofisticati è opportuno scegliere prodotti di qualità e quindi rivenditori affidabili.
    Vi sono diversi tipi di allarme implementati con la rilevazione di movimento, pensate che hanno perfino inventato delle sveglie che sfruttano la tecnologia del motion detection. In ogni caso gli allarmi implementati col motion detection hanno prezzi più abbordabili.

    A differenza di quanto si possa pensare non sono strumenti ingombranti e sono pensati per essere anche occultati facilmente. Motion detection wireless, a infrarossi passivi, con telecamera… e chi più ne ha più ne metta, perché la rilevazione di movimento è una tecnologia in crescita che molto presto sarà più diffusa nelle case degli italiani.

  • Miti da sfatare sull’allarme casa e sulla sicurezza

    Cerchiamo di sfatare alcuni miti sull’allarme casa e sulla sicurezza, perché quando si parla di sicurezza la chiarezza non è mai troppa. Vediamo come risolvere alcuni dubbi esistenziali per migliorare il vostro rapporto con la sicurezza. Molte persone nutrono forti dubbi sull’efficacia dei sistemi di difesa.
    “Un mio conoscente aveva vari sistemi di sicurezza per proteggere la casa ma è stato derubato ugualmente”. È necessario conoscere la storia nei dettagli, il sistema di sicurezza era ben funzionante? Il vostro conoscente aveva scelto più sistemi combinati tra loro?

    Non dimentichiamo che anche se è un evento molto spiacevole spesse volte case molto protette vengono svaligiate per colpa di una “talpa”. Bisogna verificare sempre che i sistemi di sicurezza siano funzionanti e questo attraverso i dovuti controlli di routine e verificando la garanzia.
    Primo mito da sfatare un sistema di sicurezza, purtroppo, non rende la vostra casa immune da intrusioni ma riduce drasticamente le possibilità di scassinamenti e furti.

    Certamente scegliere di rendere più sicura la casa attraverso vari sistemi antifurto aumenta le vostre possibilità di successo. Un’abitazione rafforzata fisicamente da porte blindate e finestre fortificate con l’implemento di un buon allarme casa è un fattore di sicurezza maggiore di un abitazione dotata di un solo sistema di difesa.
    Altro mito da sfatare: “Se adotto dei sistemi di sicurezza darò più nell’occhio dei ladri”. Ovviamente può sembrare così ma non è vero e comunque in linea di massima un ladro opta per vari accorgimenti per valutare se la casa è svaligiabile, insomma se il gioco vale la candela.

    Altra leggenda metropolitana: “un sistema di difesa vale l’altro”. No, non ci siamo, è evidente come questa sciocchezza si smentisca da sola.
    Ogni casa è diversa dalle altre proprio come ogni proprietario è differente ed ha abitudini diverse. Proprio per questo motivo è importante scegliere l’allarme o i sistemi di sicurezza più adatti alle proprie circostanze. Sarà molto differente valutare una casa isolata di campagna da un appartamento in un condominio nel centro storico, tanto per fare un esempio.
    Detto questo, pensateci bene e scegliete sempre la soluzione migliore per voi

  • La storica “Milano Art Gallery” partecipa a Fiera Arte Genova

    Nel prestigioso contesto della mostra mercato d’arte moderna e contemporanea “Arte Genova” è prevista la partecipazione straordinaria della rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” sita in via Alessi 11, con importanti sedi affiliate a Bassano Del Grappa e a Siena. L’organizzazione è del noto manager Salvo Nugnes, agente dei vip e produttore di importanti eventi in campo artistico-culturale, che porterà come ospite speciale per l’occasione il sociologo di fama internazionale Francesco Alberoni, esperto studioso e conoscitore di educazione sentimentale e movimenti collettivi, per tenere una conferenza a tema sull’arte di amare e sul concetto di grande amore erotico, che dura nel tempo.

    Saranno presenti all’interno dello stand della galleria numerose opere di artisti di elevato calibro, tra cui gli originali dipinti della vulcanica e camaleontica Amanda Lear, star di acclarata popolarità, le raffinate creazioni scultoree di ispirazione mitologica di Luigi Galligani, le tele di Massimo Mariano, definito da Vittorio Sgarbi “Il Ligabue delle Marche”, i quadri di eclettico trasformismo materico di Alessandra Turolli e quelli di Anna Sticco, realizzati in omaggio celebrativo alla divina della lirica Maria Callas.

    Salvo Nugnes dichiara “Arte Fiera Genova è un’ottima vetrina, un’interessante opportunità per dare visibilità agli artisti e creare anche situazioni commerciali appetibili. E’ fondamentale mantenere sempre viva e costante l’attenzione sul mondo dell’arte non solo da parte degli addetti e operatori di settore, ma dell’intera opinione pubblica. Queste manifestazioni meritano certamente di essere sostenute e valorizzate al meglio, per le positive e vantaggiose finalità a cui sono orientate”.