Autore: Redazione area-press.eu

  • GIIR DI MONT IN VETRINA, A LUGLIO SKYRUNNING IMPERDIBILE A PREMANA

    Presentata ieri la 23.a edizione del Giir di Mont di Premana (LC)

    Il saluto delle autorità e degli organizzatori

    Evento inserito nel circuito La Sportiva Mountain Running Cup

    Novità 2015: una settimana piena di eventi di contorno

    Il Giir di Mont 2015 è stato presentato ieri a stampa e sponsor nella bella location dell’Agriturismo La Fiorida di Mantello (SO) e domenica 26 luglio Premana e le montagne lecchesi accoglieranno runners di tutto il mondo per la XXIII edizione della manifestazione. Il Giir di Mont, valido come Trofeo Banca della Valsassina, torna con il percorso di 32 km e 2400 metri di dislivello fra i 12 alpeggi di Premana e l’ascesa alla Bocchetta di Larec, a 2063 metri di quota, a fare da piatto forte all’evento organizzato dall’As Premana e inserito nel celebre circuito La Sportiva Mountain Running Cup.

    Nel vernissage di ieri il primo ad intervenire è stato proprio il neopresidente dell’AS Premana, Massimo Sanelli, che dopo aver presentato le numerose attività del sodalizio lecchese ha riservato parole d’elogio per il team organizzatore del Giir di Mont. “Questa gara è il fiore all’occhiello della nostra associazione. Io entro in punta di piedi, ma con grande entusiasmo in un team collaudato con ambizioni grandi e che riesce sempre a dare lustro a Premana”.

    Il sindaco di Premana, Nicola Fazzini, ha poi elogiato lo stretto legame fra la comunità premanese e il Giir di Mont: “Uno dei nostri punti di forza è il volontariato. La nostra gente ha un forte attaccamento agli eventi come il Giir di Mont e in ogni occasione tutti coloro che ci vengono a trovare sono soddisfatti della qualità dei servizi e dell’accoglienza di Premana. Quest’anno, poi, mi piace pensare che sui sentieri in cui un secolo fa si lottava durante la Prima Guerra Mondiale ora si svolge una battaglia pacifica, che aggrega atleti di tutto il mondo nel segno dell’amore per lo sport e del divertimento”.

    Stefano Gianola, presidente dell’Agenzia di Sviluppo Turistico Alta Valsassina, ha presentato questo nuovo ente che intende promuovere l’immagine del territorio di Premana supportando tutti i maggiori eventi della valle, Giir di Mont incluso. Dopo quest’intervento è stato proiettato il video breve ma molto emozionante realizzato da Stefano Tagliaferri e Angelo Guarracino, per poi passare alla descrizione dei tracciati del Giir di Mont di 32 km e della variante Mini SkyRace di 20 km e 1110 metri di dislivello, valida anche come Trofeo Pro Loco Premana. Sempre a proposito di percorsi sono intervenuti anche Giovanni Tacchini e Stefano Butti, runners del Team Crazy Idea, che hanno ribadito quanto sia forte il calore del pubblico e unica l’atmosfera che si respira alla gara di Premana.

    La serata si è conclusa con le parole di Filippo Fazzini, coordinatore del comitato Giir di Mont, che ha voluto ricordare la figura di Darietto Busi, presidente della Fisky scomparso di recente: “Il tifoso per eccellenza che purtroppo mancherà al Giir di Mont”. Fazzini si è poi soffermato sulla crescita e sull’importanza dell’evento. “La gara riesce sempre a rendere al meglio, indipendentemente dalla collocazione in calendario. I nostri numeri sono sempre più importanti, al limite della capienza di Premana, per cui stiamo lavorando per migliorare la qualità dei servizi per tutti i partecipanti e dare ancor più risalto mediatico all’evento, con la diretta su Rai Sport che garantirà una vetrina perfetta a Premana e a tutti i nostri sponsor”.

    Fazzini, infine, ha sottolineato con orgoglio che i team La Sportiva, Salomon Italia, Valetudo e Crazy Idea hanno già dichiarato il proprio interesse per la gara di Premana e la starting list sarà di tutto rispetto, evidenziando poi l’impegno solidale del “Giir” al fianco di Telethon nell’ambito del progetto “Walk of Life”.

    Last but not least, Fazzini ha illustrato la grande novità 2015, vale a dire l’introduzione di tanti eventi di contorno durante la settimana di gara: si comincerà giovedì 23 luglio con l’incontro “Sport senza barriere” e la presentazione del libro “Sempre in piedi” di Nicola Codega, mentre venerdì 24 toccherà alla serata di alpinismo “Sport e Montagna”, un viaggio attraverso le imprese del forte alpinista bergamasco Simone Moro.

    Le iscrizioni al Giir di Mont sono aperte e per tutti i dettagli basta fare riferimento al sito ufficiale www.giirdimont.it, senza dimenticare la pagina Facebook della gara di Premana che dà ora appuntamento al 26 luglio.

  • Corso di Alta Formazione Universitaria in Coaching a Roma – XVII Edizione

    A Roma inizia il Master in Coaching con Valore Legale.

    Sabato 3 Ottobre 2015 a Roma prenderà il via la XVII edizione del Master in Coaching organizzato dall’Istituto Universitario Carolina Albasio, da SEAFO Scuola Europea di Alta Formazione e dalla Scuola INCOACHING®.

    Il Master in Coaching è il più completo programma di Alta Formazione Universitaria (C.A.F.U.) ed è l’unico del settore avente valore legale.

    Un percorso completo di alta formazione specifico per il Coaching articolato in 8 weekend (sabato e domenica) della durata di 400 ore complessive di cui 150 ore accademiche di formazione in aula e 250 ore di autoformazione, studio individuale e preparazione di relazioni scritte di verifica.

    Master in Coaching - Roma

    Si potranno apprendere e sperimentare le competenze di Life Coaching, Executive Coaching e Sport Coaching secondo l’approccio scientifico dell’Evidence-Based Coaching e sulla base di programmi già adottati dalle Università anglosassoni nelle quali il Coaching è da tempo materia di studio complementare nella formazione proposta nelle Psycology Unit.

    Il Corpo Docente è composto esclusivamente da Master Coach professionisti e di rilievo nel panorama del Coaching italiano, tra i quali anche i fondatori e direttori didattici della Scuola INCOACHING®, autori del libro “L’essenza del coaching” (Ed. Franco Angeli, 2012), Alessandro Pannitti e Franco Rossi.

    L’esperienza e l’attività di ricerca dei Docenti del Master è fondamentale per permettere ai partecipanti di confrontarsi con case studies reali.

    Il Master a Roma, giunto ormai alla sua XVII edizione, si rivolge in particolare a laureati e a diplomati che intendono:

    • Intraprendere la professione di Coach.
    • Applicare le competenze acquisite nella propria professione.
    • Continuare ad approfondire gli studi dopo la laurea e allargare le proprie conoscenze.

    Sono disponibili borse di studio.

    Per informazioni e per richiedere il modulo di iscrizione il riferimento è il sito ufficiale del Master in Coaching: http://mastercoaching.it

  • OCSE: OCCUPAZIONE GIOVANILE IN ITALIA

    Italia fanalino di coda per il grado di giovani occupati, peggio di noi soltanto la Grecia. A confermarlo i dati pubblicati dall’OCSE.

    Contro una media europea che supera il 70%, in Italia i giovani tra i 25 e i 29 anni che hanno un lavoro si fermano al 52,8%, in pratica un giovane su due non lavora. E in Italia l’occupazione giovanile ha risentito in modo particolare della crisi economica: dal 2007 al 2013 la percentuale di occupati sotto i 30 anni è scesa di ben 12 punti.

    Nella classifica stilata dall’OCSE si posizionano, appena sopra il Belpaese, come penultima e terzultima Spagna (58,1%) e Slovacchia (66,9%), mentre il Paese con la maggior percentuale di giovani occupati è l’Olanda (81,7%), seguita da Austria (81,4%) e Giappone (81,2%). Peggio dell’Italia soltanto la Grecia, ma che non è inclusa nelle classifica Ocse.

    Negli anni delle crisi sono più che raddoppiati i giovani NEET in Europa, coloro che, avendo meno di 30 anni, non lavorano e non studiano. Anche in questo settore l’Italia si posiziona nella zona bassa della classifica, con un numero di NEET al 26,09%, sette punti percentuali in più del periodo pre-crisi. Questi giovani si divino in due sottosettori: coloro che abbandonano la scuola troppo presto per aver acquisito le competenze adeguate per entrare nel mondo del lavoro, oppure coloro che raggiungono un alto tasso di scolarizzazione ma che sono considerati troppo costosi da assumere per il datore di lavoro. Un giovane ha la metà delle possibilità di essere assunto rispetto ad un adulto che opera nel suo stesso settore.

    Nel rapporto, l’OCSE sottolinea l’importanza di ridurre gli ostacoli istituzionali all’occupazione giovanile.

    Per ovviare a questo problema, l’Agenzia del lavoro ADHR, ha previsto un ampio piano di assunzioni da attuare entro la fine del 2015. Quindi non vi resta che affrettarvi e inviare i vostri cv.

  • STRESS DA LAVORO: E’ UNA MALATTIA?

    Negli ultimi anni abbiamo sempre più sentito parlare (o è capitato anche a noi stessi) di persone che lamentavano diversi dolori: mal di testa, stanchezza, spossatezza; dolori che poi, fatti i controlli e le dovute analisi, non erano associabili a nessuna malattia. E queste persone si son poi sentite dire dal medico: “Guardi lei non ha nulla! E’ solo stress da lavoro. Si faccia una vacanza!”

    Eh bhé in Francia l’ex ministro Benoit Hamon sta sfidando il parlamento sul “Burnout”: quello che in italiano potremmo tradurre come “crollo psico-fisico del lavoratore”, o più semplicemente “stress”..

    L’ex ministro socialista, infatti, vuole associare al Burnout il grado di malattia professionale. Ed ha intenzione di presentare tre emendamenti al «progetto di legge sul dialogo sociale», perché il lavoro può far male, molto male. Ma gli imprenditori non ci stanno.

    Oltralpe si stima che oltre 3 milioni di persone sono a rischio Burnout, e tuttavia nel 2013 sono stati solo 239 dipendenti a vederselo riconosciuto, perché con l’attuale normativa va provato il «legame essenziale e diretto» tra lavoro e malessere, e l’invalidità deve essere superiore al 25%. Requisiti molto restrittivi, e proprio per questo Hamon chiede una modifica dei criteri e l’ingresso del Burnout tra le malattie professionali.

    Per molti versi, la situazione occupazionale in Francia è simile a quella italiana ed europea: 3,5 milioni di disoccupati, l’imperativo è essere flessibili, abbandonare i privilegi, essere sempre connessi anche al di fuori dell’orario d’ufficio, perdere molte tutele. C’è chi ce la fa, ma anche chi crolla. Certo, la questione normativa è delicata, perché fatta la legge c’è il rischio che una schiera di opportunisti se ne approfitti. In fondo, tutto il mondo è paese.

    Per ulteriori approfondimenti clicca qui.

  • Book Fotografico Professionale a Milano

    Se il tuo sogno è quello di entrare a far parte del mondo dello spettacolo, del cinema, della danza o della moda, sia che tu voglia diventare un grande presentatore, attore di cinema o teatro, ballerino o ballerina, modello o modella, sai già che la prima cosa che ti verrà chiesta quando parteciperai ad una selezione o ad un casting sarà il book fotografico. Sai perché te lo chiedono, e perché sia di così grande importanza? Semplicemente, la fotografia è uno degli strumenti più validi per mostrare agli occhi di chi la osserva le tue capacità espressive, l’abilità nel cambiare aspetto in base alle varie situazioni di posa e scatto, la tua fotogenia. Grazie alle foto è possibile cogliere aspetti della tua persona e del tuo aspetto fisico che sarebbero altrimenti difficili da notare in un colloquio della durata di pochi minuti. E’ facilmente intuibile quindi quanto sia importante affidare il proprio book fotografico professionale ad un professionista del settore, con grande esperienza alle spalle e con grandi capacità tecniche e artistiche grazie alle quali valorizzare la tua figura ed evidenziare al meglio i tuoi punti di forza. Scegliere bene il fotografo giusto significa partire già con un vantaggio rispetto gli altri partecipanti al casting, sai bene che gli esaminatori daranno grande peso al book che presenterai e questo potrà essere decisivo per la tua ammissione, oltre che per la tua carriera in genere. Lo studio fotografico M&G di Giovanni Miele realizza per te il book fotografico perfetto per mostrare attraverso gli scatti tutte le tue qualità espressive e fisiche, oltre alle tue capacità di trasformazione e adattamento alle varie situazioni di scatto. Per qualsiasi ragione tu abbia bisogno di un book fotografico, saremo lieti di dare vita al book dei tuoi sogni ed aiutarti ad intraprendere la tua rosea carriera. Ci trovi a Milano in via privata Ludovico Cavaleri 8.

  • JOBS ACT: I PRIMI NUMERI

    Dal 7 marzo è ufficialmente operativo in Italia il Jobs Act e per questo i dati rilasciati dal ministero del Lavoro sulle attivazioni di nuovi contratti (e cessazioni dei vecchi) erano particolarmente attesi: da questi numeri si può capire, finalmente e per la prima volta, se la riforma del lavoro firmata dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti funziona oppure no.

    Ed ecco la risposta: a marzo le attivazioni di nuovi contratti di lavoro sono state 641.572 mentre i contratti cessati sono stati 549.273 con un saldo positivo di 92.299.

    Ad aprile le attivazioni nel complesso di nuovi contratti di lavoro sono state 756.926, circa 210.000 in più rispetto alle cessazioni registrate nel periodo (546.382). Il dato diffuso dal Ministero del Lavoro è in linea con quello registrato ad aprile 2014 (+203.000) ma con un saldo migliore per i contratti a tempo indeterminato (+48.000 a fronte di -6.000).

    L’andamento dei contratti a tempo indeterminato tiene conto sia degli sgravi contributivi previsti per le aziende che assumono con questa tipologia per tutto il 2015 sia dell’entrata in vigore del decreto attuativo del Jobs act sul contratto a tutele crescenti (7 marzo). Aprile è il primo mese completo nel quale i nuovi assunti hanno le nuove regole sull’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

    Le nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato aumentano del 52% rispetto a quelle fatte ad aprile 2014 e rappresentano il 22,7% delle assunzioni del mese (erano il 15,7% ad aprile 2014). Le cessazioni di contratti a tempo indeterminato ad aprile 2015 sono il 22,5% del totale (il 23,1% ad aprile 2014). Quest’anno rispetto ad aprile 2014 rimangono sostanzialmente stabili i nuovi contratti a tempo determinato (475.273 contro 476.053) mentre diminuiscono le attivazioni di contratti di apprendistato (18.443 contro 24.335 con un -24,2%) e quelle delle collaborazioni (38.632 contro 47.946 con un -19,4%).

    Ancora più significativo è il dato sul numero di contratti a tempo determinato che sono stati trasformati in contratti a tempo indeterminato: si tratta di 40.034 persone che da “precarie” si sono trasformate in assunte e sono quasi il doppio rispetto alle 22.116 dello stesso periodo dell’anno scorso.

    Seguendo questo trend crescente, una delle più importanti Agenzie del Lavoro, ADHR ha previsto un vasto piano di assunzioni da attuare entro il 31 dicembre 2015. Ci sono ben 600 assunzioni in vista nei più svariati settori. Non vi resta che affrettarvi a candidarvi.

  • Lavorazioni meccaniche dell’acciaio: Italia è tra le più qualificate

    Le officine meccaniche italiane sono famose nel mondo tanto quando la moda e il design per l’alta qualità delle loro produzioni. I prodotti di queste aziende specializzate vengono esportati in tutto il mondo tutti i giorni e proprio per questo il nostro paese può considerarsi un’eccellenza di questo settore. L’industria manifatturiera, quindi, è saldamente rappresentata da queste realtà produttive.

    L’associazione di produttori internazionali World Steel Association ha effettuato uno studio che ha determinato che sono 66 le nazioni del mondo che detengono circa il 99% della produzione globale dell’acciaio, uno dei metalli più utilizzati. Su worldsteel.org è possibile visualizzare la classifica assoluta che prende in esame i quantitativi assoluti: i paesi maggiori da questo punto di vista sono la Cina (quasi 70 migliaia di tonnellate), il Giappone (quasi 10 mila), gli USA, l’India, la Russia e la Germania (con poco più di 3 mila e 500).

    L’Italia resta distante da queste cifre e non domina la scena internazionale (la produzione è di 2.100 migliaia di tonnellate) ma la qualità delle sue proposte le consente di essere una delle aziende più qualificate dal punto di vista delle lavorazioni meccaniche dell’acciaio. CB Meccanica rappresenta una di queste ditte che da oltre 35 anni operano nel settore della meccanica di precisione.

  • L’azienda vinicola La Fralluca partecipa al T-Wine, domenica 31 maggio a Castagneto Carducci, in Toscana

    L’azienda vinicola La Fralluca, situata a Suvereto, nel cuore della Maremma, lungo la costa toscana, è tra i 49 produttori toscani di vino che parteciperanno all’esclusiva tasting in programma domenica 31 maggio 2015 al Casone Ugolino, nel comune di Castagneto Carducci, una location ideale per esporre i prodotti enograstronomici del territorio, che inaugura proprio domenica.

    L’evento esclusivo T-Wine, dedicato ai migliori vini rossi e vini bianchi della costa toscana e in programma dalle ore 10 alle ore 19, è alla sua prima edizione ed è organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Toscana con la collaborazione della delegazione AIS di Livorno e della Strada del vino e dell’olio Costa degli Etruschi.

    Sono ben 186 le etichette di vino che saranno in degustazione al T-Wine. Ai banchi dedicati alla degustazione del vino toscano, si affiancheranno anche stand per gli assaggi di olio e prodotti della gastronomia toscana.

    Tra gli eventi in programma durante la giornata ci sarà alle 14 l’AIS Tutor, che guiderà i presenti in un mini tour alla scoperta dei migliori vini ascoltando i sommelier. Alle 14 è in programma l’AIS Wine School, un corso sulla degustazione del vino. Alle 15 ci sarà una degustazione guidata dei vini presenti.

    L’azienda vinicola La Fralluca, nata nel 2005 dalla passione per il vino e per il territorio toscano, sarà presente al T-Wine, con alcuni dei suoi vini toscani migliori. Nel dettaglio, saranno in degustazione due vini bianchi toscani e due vini rossi: il nuovo vermentino Filemone, il Bauci, e i due vini rossi toscani Fillide e Pitis.

    L’azienda La Fralluca si estende su 45 ettari di terreno collinare, a 120 metri sul livello del mare: 10 ettari di vigneti, 18 di pascolo, 15 di boschi. Tutti i processi produttivi dell’azienda, dalla lavorazione del terreno alle operazioni nella vigna di potatura, selezioni dei germogli e diradamento dei grappoli, dalla vendemmia alla vinificazione, avvengono seguendo pratiche biologiche, naturali, ecosostenibili, nel rispetto dell’ambiente, della natura, e per non alterare le caratteristiche che rendono unica l’uva e speciale il vino.

  • INSIEME PER I DIRITTI UMANI

    INSIEME PER I DIRITTI UMANI

    Spettacolo di beneficenza “UNITED For Africa”

    Venerdì 5 giugno 2015, ore 20:00

    presso il Teatro Michelangelo di Modena –

    Via Pietro Giardini, 255

    Venerdì 5 giugno, Modena si tingerà nuovamente d’Africa. Consueto appuntamento annuale nella città di Milano, lo spettacolo di beneficenza a favore del progetto United For Africa sbarca per il secondo anno a Modena per proseguire instancabilmente il suo impegno volto a garantire il Diritto alla Vita e all’Istruzione in favore del continente africano.

    Lo spettacolo e le attività del progetto si sviluppano sotto l’egida di organizzazioni il cui scopo è la diffusione della conoscenza e la garanzia dell’applicazione dei principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: l’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus, il Dipartimento Diritti Umani della Chiesa di Scientology di Modena e l’Associazione ghanese Youth Dagomba Maligu.

    Lo spettacolo di beneficenza, collegato al progetto United For Africa, pone l’enfasi sulla fonte primaria da cui l’intero progetto trae ispirazione: la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo promulgata il 10 dicembre 1948 dalle Nazioni Unite, un faro che, se seguito, assicurerebbe una rotta sicura verso la creazione di una civiltà basata sul rispetto di ogni singolo individuo, indipendentemente dalla sua razza, credo o etnia. Lo spettacolo modenese è dunque un modo per ribadire anche a Modena il messaggio della Dichiarazione Universale, divulgandone il contenuto e i principi: Diritti inalienabili di ogni singolo essere umano volti a ribadirne e tutelarne valore e dignità.

    I patrocinatori dell’evento di quest’anno sono la Regione Emilia Romagna, la Provincia e il Comune di Modena.

    L’obiettivo benefico della serata è raccogliere fondi per la costruzione di una scuola nel villaggio di Yong, nei pressi della città ghanese di Tamale, e quindi garantire il Diritto all’Istruzione a centinaia di bambini.

    Gli artisti che si esibiscono sul palco del Teatro Michelangelo sostengono dunque, attraverso la loro arte e il loro talento, la causa e l’impegno del progetto umanitario United For Africa.

    Ecco l’eccezionale cast che prenderà parte all’evento:

    La simpatia travolgente dei comici di Colorado Peppe e Ciccio

    L’energia dirompente della Merulo Big Band

    Il talento di Antonella Lococo, finalista della quinta edizione diX Factor

    Presentano: Laura De Vitis e Fabio Massimo Bonini

    Per informazioni: Ufficio Stampa Associazione Diritti Umani e Tolleranza ONLUS – Daniela Fava 349-4515822 www.dirittiumanietolleranza.org

  • ORO Caffè in azione sul set del film “Un Bacio”

    La friulana ORO Caffè, torrefazione con oltre trent’anni di storia, prima in Italia ad importare il pregiato caffè equosolidale Doi Chaang e tra i soci fondatori del Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale, è partner del nuovo film scritto e diretto da Ivan Cotroneo “Un Bacio” , le cui riprese si stanno svolgendo in questi giorni a Udine e dintorni. Il caffè friulano, oltre ad essere gustato da tutto lo staff, regia e attori del film nei momenti di pausa, sarà anche presente nel film con una scena di placement.

    ORO Caffè, torrefazione friulana specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo, prima in Italia ad importare il pregiato caffè equosolidale Doi Chaang e tra i soci fondatori del Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale, è tra le aziende partner del film “Un Bacio” di Ivan Cotroneo.
    Il caffè friulano, infatti, sarà presente con una scena di placement nel film, le cui riprese si stanno svolgendo in questi giorni a Udine e dintorni: “Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta di essere partner di ‘Un Bacio’ sia per quanto riguarda la fornitura di capsule a marchio ORO Caffè per la pausa tra una ripresa e l’altra, sia per mettere a disposizione i nostri prodotti per il film.” – afferma Chiara De Nipoti, Presidente del C.d.A. di ORO Caffè, che continua – “Da sempre siamo attivi a favore delle giovani generazioni, ospitiamo in azienda tanti studenti, provenienti sia da istituti tecnici che da scuole professionali, e ci impegniamo ad aiutarli nella loro formazione. Per questo abbiamo deciso di sostenere questo film, che vuole dare voce delle nuove generazioni di oggi, affrontando importanti tematiche legate al periodo dell’adolescenza.”
    ORO Caffè, inoltre, ha messo a disposizione la sua miglior selezione di capsule di caffè, the e infusi, direttamente prodotti nello stabilimento di Tavagnacco, per offrire momenti di pausa a tutto lo staff, regia e attori.
    “Un Bacio” è un film sull’adolescenza, sulle prime volte, sulla ricerca della felicità. Ma anche sul bullismo e sull’omofobia. Sui modelli e sugli schemi che ci impediscono, e che impediscono soprattutto ai ragazzi, di essere felici, di trovare la strada della loro singola, particolare, personale felicità.
    “Un Bacio” è prodotto da Indigo Film, Titanus, Lucky Red e Rai Cinema con la collaborazione della Film Commission del Friuli Venezia Giulia e verrà distribuito da Lucky Red nel 2016.
    Per vedere sul grande schermo le scene in cui compare il marchio friulano bisognerà attendere il prossimo anno, ma fino a quel momento, sarà possibile comunque vedere qualche anticipazione sulla pagina Facebook di ORO Caffè https://www.facebook.com/espressoorocaffe

    ORO Caffè – www.orocaffe.com
    ORO Caffè, che fonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. ORO Caffè è anche produttore di un sistema chiuso di capsule per caffè espresso.
    Sposando per prima in Europa il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente all’estero in Germania, Olanda, Gran Bretagna, USA, tutti i paesi dell’Est Europa, Russia, Emirati Arabi, Cina e Malesia.
    Nel 2014 l’azienda ha inaugurato la sua prima filiale estera a Toronto (Canada) ed è socio fondatore del “Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale”.

    Per ulteriori info:
    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]