Autore: Redazione area-press.eu

  • Ciak: l’attore sei tu


    Parte in autunno e si chiama “CIAK: l’Attore sei Tu” l’iniziativa proposta dalla EVENTime di Milano. Lo scopo della manifestazione è quello di attrarre pubblico nei centri commerciali e favorire così le vendite. I costi della sponsorizzazione richiesta variano in base alle esigenze del cliente. In che cosa consiste questa manifestazione? “Viene allestito un piccolo set cinematografico” dice Rossana Lanati “e i clienti del Centro Commerciale che lo desiderano, possono diventare attori per pochi minuti: raccontano una barzelletta, lanciano un appello, cercano una fidanzata o un fidanzato, salutano gli amici, inviano un messaggio, fanno gli auguri, imitano un personaggio famoso, e se lo vogliono recitano una piccola parte con l’aiuto del regista.” I video più simpatici saranno poi proiettati all’interno del centro commerciale e pubblicati su internet. Il responsabile del progetto è l’attore Fabrizio Rizzolo che intende portare in tour questa iniziativa nei Centri Commerciali e dare così la possibilità a molti di sperimentare brevemente l’atmosfera di un set cinematografico. Fabrizio Rizzolo ha recitato a teatro in “Tutti insieme appassionatamente” con Michelle Hunziker e Luca Ward; in TV “La freccia nera” (il comandante delle guardie)” e l’avvocato Colonna in “Centovetrine, lo ricordiamo anche in “Tagliare le parti in grigio” selezionato al Locarno Film Festival 2007” e in “Dark Resurrection” il film italiano, autorizzato da George Lucas, che ha suscitato molto entusiasmo tra i fans di Guerre Stellari. Per maggiori informazioni sul progetto per i Centri Commerciali “CIAK: l’Attore sei Tu”, contattare Rocco Lanatà: [email protected] Cell. 340 – 9627645.

    www.fabriziorizzolo.it

  • Intervista a Gennaro Talarico, sette volte campione del mondo di Karate


    Che cosa ti faceva vincere quando gareggiavi?
    La cosa principale è che nello sport, e sono sicuro anche negli affari, ci vuole uno scopo. Il mio era quello di vincere, io mi allenavo per vincere, non mi allenavo solo per gareggiare. Sapevo molto bene che di bravi atleti ce ne erano tanti e di campioni pochi. Al grande risultato ci si può arrivare, tutti lo possono fare, ma mantenere questa strada è difficile senza uno scopo veramente forte. Alla base di tutto c’è la preparazione e la disciplina (un’atleta è un’atleta 24 ore al giorno, non per poche ore). Programmavo la gara, per esempio una importante del campionato del mondo, dicendomi “Voglio arrivare in forma” e tutto ciò non lo si fa negli ultimi giorni; costanza e disciplina, allenamento, giusta alimentazione, calma, razionalità, dormire le ore giuste. Ma vivevo e vivo normalmente, ho una moglie e due splendide figlie.
    Quali consigli puoi dare ad una persona che non vince come vorrebbe?
    Secondo me, molto spesso, una persona non vince perché vuole dimostrare qualcosa agli altri invece che a se stessa. Invece che semplicemente gareggiare, rischi di sbagliare. Lo dico agli atleti della nazionale: “Non dovete dimostrare niente a nessuno, date il massimo di voi stessi e soprattutto divertitevi”. Le medaglie sono l’ossigeno, sono come il carburante, per non rimanere a secco ci vogliono risultati positivi in modo da prendere coscienza del proprio valore, aumentare la consapevolezza di quanto sei forte. Nello sport e nel lavoro ci vuole una buona preparazione, una buona conoscenza: bisogna saper fare bene, altrimenti una persona si tira indietro, non fa quanto potrebbe o peggio sbaglia senza sapere di sbagliare.
    Quindi che cosa bisogna fare per vincere?
    Devi crederci. Mi pensavo sempre vincente: visualizzavo il podio e prima della gara “salivo mentalmente” sul gradino più alto. Mi dicevo: “Posso anche perdere, ma domani vincerò”. Quando non ero convinto di vincere sentivo in anticipo che qualcosa non andava, ecco perché non bisogna pensare a quello che non si ha, ma piuttosto a quello che si vuole veramente. Trovavo e trovo piacere anche oggi in quello che faccio. Dopo ore e ore di allenamento puoi anche chiederti se ne vale veramente la pena. La mia risposta è sempre stata “si”. Se non ne fossi stato convinto avrei avuto scarse possibilità di vincere. In palestra (e nel mondo del lavoro) ci sono tantissime persone, ma quanti vogliono diventare veramente campioni? Una persona deve porsi sempre nuovi obiettivi, rischiare, sfidare se stesso e giocare per vincere. Ci vuole il giusto allenamento.
    Che cosa bisogna fare secondo te quando le cose vanno male?
    Mai arrendersi, mai pensarsi sconfitti. Non sempre sono rose e fiori; per esempio c’è stato un periodo in cui sono uscito dalla nazionale per studiare. Dopo ho cominciato a vincere nuovamente e sono rientrato in nazionale. Ho iniziato ad allenarmi a 12 anni, ho fatto il manovale, il barbiere, il magazziniere, il lavoro non mi ha mai spaventato, però contavo le ore per andare in palestra perché avevo un sogno. Quel sogno l’ho raggiunto, ora ne ho altri per il futuro.
    Gennaro Talarico 23, 10, 1965. Allenatore della Nazionale Italiana di Karatè. Personal Trainer. Laurea in Economia e Commercio. Ha fatto parte del gruppo sportivo “Fiamme Gialle” della Guardia di Finanza. Capitano ed Atleta di punta della stessa Nazionale dal 1990 al 2001. Consigliere Federale fino al 2004 e rappresentante degli Atleti. Medagliere: 7 medaglie Mondiali – World Games: oro, Coppa del Mondo: 1 oro e 1 argento, Campionato del Mondo: 4 volte bronzo; 14 medaglie ai Campionati d’Europa: 4 volte oro, 5 volte argento, 5 volte bronzo – 6 volte vincitore dei Campionati del Mediterraneo; 23 volte Campione Italiano – 4 medaglie d’argento e 3 di bronzo al Valore Atletico (onorificenza del CONI Nazionale).

    PR Rossana Lanati.
    www.gennarotalarico.com

  • “Pain Paillasse”, grande innovazione per tutti i Panificatori


    “Il Pain Paillasse è il futuro per tutti i panificatori, è un nuovo metodo di panificazione” afferma Paolo Pagani, amministratore delegato di “Paillasse Italia Srl 0362-569445” “che porta sulle tavole degli italiani un alimento fresco, genuino e dietetico.

    La naturalezza degli ingredienti e la particolare lievitazione lo rendono più digeribile, adatto per bambini, per gli anziani e gli sportivi. Somiglia al pane di una volta, racchiude aromi che catturano subito il palato del consumatore. Una volta assaggiato piace a tutti. E poi non diventa facilmente raffermo, occorrono 3 o 4 giorni per considerarlo vecchio”.

    Il suo segreto? Non viene aggiunto nessun agente chimico, è “madre natura” che trasforma gli ingredienti e crea un pane profumato, croccante e morbido allo stesso tempo. Il metodo e la lavorazione sono brevettati ma è la lunga lievitazione naturale e l’impiego di solo 0,08% di lievito di birra che lo rendono davvero speciale.

    Quali sono i vantaggi concreti per i Panificatori? Lo chiediamo a Massimo Scotti (“Riso Scotti” e socio di “Paillasse Italia Srl”). “Il Panificatore non deve più alzarsi di notte a costo di enormi sacrifici, può lavorare come tutti in orari normali. Il Pain Paillasse dà vantaggi in termini qualitativi, di differenziazione del prodotto finale perché è un pane nuovo, ha un sapore nuovo, più buono, ma soprattutto porta vantaggi economici e in più fa risparmiare il 65% di manodopera”.

    L’impasto una volta lievitato rimane infatti per tante ore ad aspettare che il Panificatore decida di formarlo e cuocerlo. Si possono portare gli impasti a maturazione per le 7,00 del mattino e poi si può cuocere gli stessi quando si vuole, per tutto l’arco della giornata. Questi sono vantaggi che chi lavora il pane capisce subito.
    Il Pain Paillasse non richiede investimenti per attrezzature particolari, il suo utilizzo è semplice: occorre disporre del semilavorato brevettato e conoscere il metodo di lavorazione.

    PR Rossana Lanati

  • Le aziende di successo riescono ad innovare


    Le imprese di successo sono sempre quelle che servono meglio il cliente. La validità della proposta di creazione di valore per il cliente si può ricavare da ricerche di mercato efficaci. L’indagine è stata condotta dal Prof. Olivotto Direttore del Dipartimento di Economia e Direzione Aziendale all’Università Cà Foscari di Venezia in collaborazione con il “Centro Regionale di Assistenza per la Cooperazione Artigiana”, società promossa dalla Confartigianato del Veneto. Professor Olivotto quali caratteristiche hanno in comune le piccole e le medie imprese che hanno avuto successo nel mercato? “Il successo d’impresa è sempre legato alla capacità di creare valore per un cliente. Il punto centrale è sempre l’individuazione di una proposta significativa per il mercato e l’abilità nel mantenerla viva nel tempo.” Come riescono ad espandersi queste aziende? “L’espansione va sempre intesa come “forza” nel generare risultati economici eccellenti. Questa forza può voler dire tante cose (anche l’aumento della dimensione, non solo questo) ma in sostanza è sempre legata alla creazione di un assetto competitivo coerente con le opportunità e i pericoli del mercato. Per far questo bisogna creare un mix di “ingredienti” equilibrati che possono essere ricondotti a tre aspetti: 1 – creare una buona rete di relazioni esterne (con l’ambiente) ed interne (con i dipendenti), 2 – essere in grado di assorbire le sollecitazioni dell’ambiente e saperle trasferire all’interno, 3 – disporre di un sistema di risorse umane, organizzative e tecniche coerenti con il proprio posizionamento strategico”. Come riescono a competere le aziende della vostra ricerca? “Bisogna subito dire che nessuna impresa è perfetta, cioè capace di gestire tutto e bene. In realtà il problema è di creare un assetto di fondo interessante (organizzazione e gestione) usando qualche leva (le unicità competitive di cui dispone una impresa di successo), capace di vincere l’inerzia delle rigidità (i punti deboli) che ogni impresa presenta. E’ la somma netta che deve essere positiva. Nelle nostre ricerche abbiamo trovato che in molte PMI c’è la capacità di individuare e di sfruttare buone leve competitive; molti imprenditori hanno idee chiare sul valore da generare per il cliente per avere successo. La loro applicazione avviene con modalità diverse (specificità, qualità, servizio dei prodotti, efficienza dei processi, vicinanza ai clienti, capacità di risolvere i problemi dei clienti, di percepire l’evoluzione dei bisogni…); le formule sono tante, sempre però sostenute dalla capacità di accumulare conoscenza in termini competitivi (per “saper fare” meglio degli altri)”. Un piccolo artigiano o una piccola azienda come potrebbe aprirsi all’innovazione? Da dove si può cominciare? “Da dove cominciare è chiaro: dai problemi. Cercando di capire per bene quali sono gli elementi che frenano l’espansione dei risultati dell’impresa. Il punto di partenza centrale è sempre questo: la validità della proposta di creazione di valore per il cliente. Le imprese di successo sono sempre quelle che servono meglio il cliente. Da questo si può partire per sviluppare la trasformazione dell’impresa, centrandola sull’incremento della conoscenza competitiva”. Quali sono i rischi di chi non riuscirà ad innovarsi? “Più che di rischi, parlerei di certezze. Senza innovazione non c’è futuro per un’azienda. L’azienda vive se riesce ad innovare, se è in grado di migliorare quello che fa per il proprio cliente. Se non lo fa, sicuramente ci sarà qualcun altro che lo farà: la conseguenza è ovvia”. Rocco Lanatà, responsabile della SI Scuola d’Impresa.

    www.standardconsulting.it

  • Bisogna credere di più nel giovane cinema italiano


    A settembre il primo ciak di “Ho soltanto chiuso gli occhi”, un film a sfondo sociale tratto da una storia vera. Scritto e interpretato dall’attore Fabrizio Rizzolo, “Ho soltanto chiuso gli occhi” è un messaggio di speranza per tutte le persone che non hanno più voglia di lottare perché scoraggiate dagli eventi contrari della vita.

    La regia è affidata al giovane emergente Emiliano Cribari che recentemente ha iniziato a collaborare con la RAI, i suoi lungometraggi sono distribuiti dalla Cecchi Gori (“Via Varsavia” con Alessandro Benvenuti e Marco Masini).

    Che cosa ti ha colpito di questa storia? “E’ intrisa di poesia” dice il regista Cribari, “tipicamente italiana, capace di creare un clima alla Gabriele Salvatores. In Italia non mancano i talenti, bisogna credere di più nel nostro cinema, scoprire le straordinarie energie e finanziare più lavori dando spazio ai giovani”.

    Questo cortometraggio, che verrà proposto ai principali concorsi italiani e internazionali, non è fondamentalmente drammatico, ma vuole parlare con un tono romantico, intenso e a volte anche comico, di problemi drammatici della nostra società.

    Quale messaggio vuole comunicare questo film? “Vorrei che le persone ricordassero che la voglia di lottare e di vincere si trova dentro se stessi” dice Fabrizio Rizzolo “dove c’è bisogno di stimoli per reagire, c’è bisogno di tenacia, nuovi slanci vitali. E per questo devo anche ringraziare il mio Personal Coach Rocco Lanatà, esperto di motivazione e pensiero positivo.”
    Hai iniziato la tua carriera nel mondo della Musica, come sei arrivato al Cinema? “Passando dal Musical.” aggiunge Rizzolo “Col nome d’arte di Brian Ice riesco ad avere successo in Europa, era il 1985, ho venduto centinaia di migliaia di dischi. Un centinaio di concerti più tardi incomincio a scrivere e produrre per conto mio, scrivo anche per Tony Esposito e Gloria Gaynor, partecipo ad un Festival di Sanremo Giovani. Con i “Farinei dla brigna” abbiamo creato un gruppo dialettale moderno molto famoso in Piemonte: “La mia banda suona il rock”” di Ivano Fossati è diventata “”La me Panda a perd i toch””. Passo poi al teatro

  • “Ritratti d’autore” di Luciano Apperti


    Immagini di bambini e di famiglie, fotografie grandi come quadri, simili a stampe d’arte o grafiche artistiche pronte ad arredare la casa o l’ufficio.

    Come è nata l’idea di questi quadri fotografici? “Dalla passione per la ricerca nella fotografia abbinata al design” dice Apperti “li ho chiamati Artdesign, lo sfondo nero simboleggia l’assenza di luce, il fascio di luce che passa attraverso il quadro, lo illumina e gli da vita. Non è più una semplice fotografia ma un oggetto, un complemento d’arredo.”

    L’artista milanese è un figlio d’arte che ha mantenuto viva la tradizione del ritratto fotografico negli ultimi trent’anni. “Le foto in studio richiedono un’atmosfera particolare, per cogliere la magia e la spontaneità dei bambini non basta metterli a loro agio, spesso devo saperci giocare. Con le mie fotografie voglio mostrare tutta la bellezza, la serenità e l’innocenza che ho sempre trovato con i bambini, voglio far riflettere sull’importanza di sostenerli amorevolmente perché sono il nostro futuro.”

    Presente alla mostra il campione del Mondo di Karate Gennaro Talarico che è stato il capitano della squadra nazionale italiana di Karate (Federazione Italiana Judo Lotta Arti Marziali) e che oggi è nello staff tecnico nazionale come Responsabile delle Squadre Militari. Talarico allena anche i bambini nel Centro Ginnastico di Torino “Ho veramente apprezzato i ritratti di Luciano Apperti, nella sua arte ho rivisto la naturalezza e la purezza dei bambini. Lo sport è l’elemento base per l’educazione e per l’infanzia, pochi giorni fa ho chiesto a dei bambini che stavo allenando, un acronimo con la parola Sport, sono venute fuori cose molto interessanti. A mio parere la S significa salute, la P perseverare, la O organizzare, la R realtà e la T tenacia. Credo che siano queste le parole chiave per allenare ed educare i nostri bambini.”

    La mostra fotografica “Ritratti d’Autore” del fotografo ritrattista Luciano Apperti è aperta fino al 7 di settembre presso la hall dell’Hotel Ariston in Viale Corsica, 16 a Milano Marittima. Per avere informazioni: Hotel Ariston tel: 0544 – 99.15.55 / PR Rossana Lanati [email protected].

    www.comunecervia.it

  • Per una giornata davvero speciale


    Una giornata speciale, potrebbe esserlo ancor di più, alla guida di una macchina da sogno come una Ferrari o una Lamborghini…

    Vivere per un giorno l’emozione unica di guidare una splendida vettura, ma anche per un intero week end.
    Su Elation è possibile il noleggio Ferrari o di altre prestigiose e lussuose auto, come una Jaguar o una Porsche, per i tuoi eventi speciali, per una serata particolare…

    É possibile noleggiare l’auto in tante città italiane da Milano a Roma, da Firenze a Torino, Verona, Trento, Brescia, e Bergamo.

    Queste le auto disponibili:
    – Aston Martin, a scelta tra una DB9, DB9 Volante o di una Vantage V8
    – Bentley: Continental Flying Spur, Continental GT
    – Ferrari: 430, 430 Spider, 612 Scaglietti
    – Jaguar: S
    – Type, XK Cabriolet
    – Lamborghini: Gallardo, Gallardo Spyder
    – Porsche: 911 Carrera, 911 Carrera 4S Cabriolet, 911 Carrera GT2, 911 Carrera S Cabriolet, Boxster, Cayman S.

    Finalmente la possibilità di un regalo esclusivo per permettere al donatore di regalare un’emozione unica e al destinatario di vivere un’esperienza esclusiva.
    E su Elation, è presente anche il servizio di noleggio limousine, per una serata da veri divi, e noleggio auto di lusso e auto d’epoca, per dei fine settimana indimenticabili alla guida di vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo.

  • “Carrugi del Vino”: brindisi con bianchi e rossi sotto un cielo di stelle

    Comunicato Stampa di venerdì 10 agosto 2007

    “Carrugi del Vino”: brindisi con bianchi e rossi sotto un cielo di stelle
    Tutto pronto nelle cantine di “Carrugi del vino” per brindare con le migliori annate dei vini bianchi e rossi tipici del Ponente Ligure.

    Tutto è ormai pronto per sabato 11 agosto. Le 31 cantine aderenti all’iniziativa di “Carrugi del Vino”, la manifestazione più gustosa dell’estate, sono pronte per accogliere quanti vorranno scoprire i prestigiosi vini del territorio imperiese. A partire dalle ore 16.00 fino allo scoccare della mezzanotte i produttori di Rossese Dolceacqua, Rossese R.L.P., Ormeasco, Vermentino R.L.P. e Pigato R.L.P. saranno a completa disposizione di turisti e appassionati che raggiungendo le loro cantine si accosteranno ai sapori intensi e fruttati della tradizione vitivinicola del Ponente Ligure.
    Ad accompagnare i brindisi con i vini protagonisti della manifestazione, per insaporirne e impreziosirne il gusto e l’aroma, saranno offerti alcuni prodotti della migliore gastronomia locale.
    Le cantine vestite a festa sono dislocate su tutta la provincia di Imperia, da Dolceacqua a Diano San Pietro sulla costa, spingendosi nell’entroterra fino a Pornassio (per conoscere l’elenco delle cantine aderenti all’iniziativa consultare il sito internet Rilevato un possibile tentativo di phishinh proveniente da “www.fcea.it” www.sanremo.it/carrugidelvino). Per facilitare il raggiungimento delle cantine, sono state posizionate indicazioni e segnaletiche recanti il logo dell’evento, volte a segnalare il percorso, alla scoperta dei colori e dei profumi che caratterizzano i luoghi che ospitano l’iniziativa.
    “Carrugi del Vino” è un appuntamento unico che mira a far conoscere o riscoprire vini d’eccellenza come Pigato, Vermentino, o di grande qualità Rossese, Ormeasco e Dolceacqua, produzioni tipiche del territorio, che grazie alla denominazione di origine controllata, favoriscono il connubio fra turismo e valorizzazione del territorio, per uno sviluppo che vuole far diventare l’entroterra, i suoi sapori e le sue tradizioni, parte principale dell’offerta turistica del Ponente Ligure.
    “Carrugi del Vino” piccole e grandi cantine aperte sino a notte nella terra del prodotto tipico Rilevato un possibile tentativo di phishinh proveniente da “www.fcea.it” www.sanremo.it/carrugidelvino

    Galleria Fotografica

    Per ulteriori informazioni stampa:
    Ufficio Stampa "Carrugi del Vino"
    FEDERICO CRESPI & ASSOCIATI
    Dott.ssa Alessandra Giussani
    [email protected]
    Tel. +39.0184.66.15.87 Fax +39. 0184.66.86.28
    Corso Matuzia 13 – 18038 Sanremo (IM) Italy
    www.fcea.it

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  • “Rondò”, pedane girevoli per negozi. È di So ldati l’ultima novità per l’arredo negozi.


    Sono passati alcuni mesi ormai dall’evento che ha visto il marchio
    SOLDATI ancora una volta al centro dell’attenzione. L’avveniristica scenografia
    dell’Hotel Duomo di Rimini, progettato dal noto designer e architetto Ron Arad,
    ha fatto da cornice alle celebrazioni del quarantennale di attività dell’azienda
    SOLDATI.


    Certamente i 40 anni di lavoro, sempre ai massimi livelli, per la
    produzione di arredo negozi e manichini, hanno portato i loro frutti ed hanno
    contribuito a diffondere il marchio su tutto il territorio nazionale.


    40 anni di obiettivi raggiunti, a partire dai primi passi mossi agli
    inizi degli anni ‘60 dal primo SOLDATI scomparso di recente, che hanno portato
    l’azienda a consolidare nel tempo il proprio successo. Sotto la guida del
    successore, Gianfranco SOLDATI, l’azienda è oggi leader nel proprio mercato per
    la produzione di manichini e arredamenti per negozi, anche grazie alla continua
    ricerca di innovazione che la contraddistingue. A testimonianza di ciò, proprio
    in occasione del quarantennale, SOLDATI ha presentato l’ultimissima novità della
    propria produzione, le pedane girevoli per
    negozi “Rondò” un sistema rotazionale da
    vetrina che consente l’esposizione della merce a 360°. Nelle versioni grande (Ø
    2 m),
    media (Ø 1
    m) e piccola (Ø 50 cm), le pedane “Rondò” possono essere utilizzate per
    sostenere piccole vetrine per
    negozi, busti e manichini, soggetti di varie dimensioni.
    Grande visibilità per la merce esposta ed un po’ di movimento a vetrine e spazi
    espositivi.


    Maggiori dettagli e nuove soluzioni per l’arredo
    negozi
    sono disponibili sul sito www.soldati.it, ricco
    di informazioni, immagini, descrizioni dei prodotti e suggerimenti per la
    progettazione arredi per negozi.



    Ufficio Stampa
    Soldati

  • Week end gastronomico “Funghi e Passione”” per appagare palato e sensi…Catalogo TemaVacanze settembre-ottobre”


    Cucina di classe, Atmosfera, Intimità. Questi gli ingredienti di tutti i nostri pacchetti.

    Funghi e Tartufi…l’ingrediente plus delle date autunnali, per un week end da degustare e vivere momento dopo momento.
    Un tipico hotel di montagna racchiuso nelle sue 12 camere e immerso nel verde del suo ampio giardino, vi aspetta con un pacchetto di gusto e passione ed una cena di classe dove i funghi sapientemente amalgamati ai tartufi sapranno soddisfare il palato e risvegliare i sensi…

    • Camera a disposizione dalle 10.00 del giorno di arrivo alle 15.00 del giorno di partenza
    • Welcome drink “Malizia”
    • Cena gastronomica raffinata con specialità ai funghi e ai tartufi
    • Colazione servita in camera sino alle ore 12.00

    Per le date 22 e 29 settembre:
    In occasione dell’inaugurazione della sala benessere, che avrà luogo il 10 novembre, a fine cena verranno sorteggiati dei premi tra le coppie presenti

    Primo premio “week end relax e benessere” omaggio per 2
    Secondo Premio : “week en relax e benessere” omaggio per Lei
    Terzo Premio: “week end relax e benessere” scontato del 20% per la coppia. I week end premio saranno usufruibili da Novembre 2007 a Gennaio 2008! (salvo disponibilità, ponti e festività esclusi)

    2 gg / 1 notte in mezza pensione € 75, (trattamento bevande incluse)

    E’ una proposta TemaVacanze