Autore: Redazione area-press.eu

  • Comparazione Smartphones, scheda tecnica e prezzi online

    Il mercato moderno offre una gamma di prodotti, specie per la telefonia cellulare, sempre più complessa ed a prezzi più competitivi grazie all’ingresso di nuovi mercati, come quello orientale.

    Confrontando due smartphones su Tipidì Smartphones, infatti, è possibile mettere a paragone sia le prestazioni (sistema operativo, processore, RAM, memoria disponibile), che il design (display, materiali), che ovviamente batteria e multimedialità.

    Confrontando direttamente le caratteristiche tecniche di due terminali è possibile, con maggior chiarezza, capire sia quale sia il migliore rispetto alle proprie reali esigenze, che scegliere in base al prezzo.

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  • L’intraprendente imprenditore Gelmetti apprezza il futuro Skyline Londinese e ammette la sua preferenza per lo Shard – grattacielo Milano

    Intervistato il noto imprenditore milanese Giovanni Gelmetti, ideatore di una delle costruzioni residenziali più innovative di tutta Italia, la Giax Tower, parla dello skyline londinese e della futura costruzione londinese della torre, nel contesto di Nine Elms.

    1) Una giungla di grattacieli, stile Dubai, bellissimi, altissimi, ultramoderni, “energeticamente corretti” stravolgeranno lo skyline inglese, cosa ne pensa?

    I lineamenti della vecchia Londra stanno cambiando, basta camminare nel cuore della City per rendersene conto. Diciamo che la costruzione di grattacieli accende sempre accesi dibattiti: chi li ammira, chi li rifiuta. Io personalmente, sono proiettato nel futuro, sto lavorando ad un progetto per costruire una versione british della Giax Tower, nel contesto di Nine Elms, quindi non potrei non amarli!

    2) Quante torri stanno edificando?

    La società di analisi “New London Architecture”, stimolata dai progetti che sono sul tavolo dell’amministrazione cittadina di Boris Johnson, ha calcolato che nel giro di pochi anni a Londra fioriranno 236 torri alte dai venti piani in su e 22 di queste toccheranno quota cinquanta.

    3) Quale il grattacielo che più l’ha colpita?

    Lo skyline londinese è cambiato grazie allo Shard, il grattacielo di Renzo Piano. E ora per tutti Shard, il simbolo della città, “la scheggia di vetro”, con i suoi 87 piani per 306 metri d’altezza , è la torre più alta dell’Unione Europea.

    4) Quali sono gli stranieri che investono su queste avanguardistiche soluzioni immobiliari?

    Russi, ma soprattutto arabi degli Emirati perché sono carichi di capitali. Da ricordare inoltre che la maggior parte dei progetti avranno fondamenta nel centro e nell’est londinese.

    5) Ritiene che sia positiva questa intensa edificazione di grattacieli?

    Assolutamente si! Gli scenari demografici segnalano una crescita della popolazione di 1 milione di unità a medio e lungo termine e la necessità di spazi per 500 mila posti di lavoro.

  • Prestiti personali: in Piemonte cresce del 10% l’importo medio richiesto

    Nonostante in Italia sia diminuito il numero di persone che tenta l’accesso al credito, in Piemonte negli ultimi sei mesi l’importo medio delle richieste di prestito è cresciuto del 10%, oltre la crescita media nazionale che si è fermata all’8%. L’Osservatorio sul credito al consumo di Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html) e Prestiti.it (www.prestiti.it), ha evidenziato come la richiesta media di prestito in Piemonte sia perfettamente in linea con quella nazionale, pari a 11.000 euro, contro i 10.000 che si richiedevano sei mesi fa nella regione.

    L’indagine, realizzata analizzando le domande presentate dai cittadini piemontesi nel periodo compreso tra ottobre 2013 e marzo 2014, ha messo in luce un grosso divario tra uomini e donne che richiedono un prestito personale: gli uomini rappresentano, nella regione, il 71% di chi cerca di ottenere un finanziamento, dato comunque inferiore alla media nazionale che arriva al 74%. Parlando, poi, dell’età media del richiedente, questa in Piemonte si allinea alla media nazionale di 41 anni.

    Con l’importo sono cresciuti anche i tempi di rimborso che, dalle 63 rate mensili di ottobre 2013, sono passati a 65. Questo trova giustificazione nel fatto che la necessità di denaro si fa più ingente ma gli stipendi non aumentano, ed ecco così che per estinguere il debito sono chiaramente necessarie più rate.

    Tra i piemontesi che hanno indicato una finalità precisa per il prestito, le motivazioni più ricorrenti sono state l’acquisto di un’auto usata (25%) e il bisogno di liquidità (20%).

    Per quanto riguarda le differenze provinciali, gli importi maggiori si richiedono nella provincia di Verbanio-Cusio-Ossola, dove superano anche la media nazionale di 11.000 euro arrivando a 12.500 euro. A Cuneo e a Vercelli, gli importi richiesti sono i più bassi della regione e rimangono fermi a 10.000 euro.

  • Funambola, primo romanzo di Josomersim

    Il libro Funambola, scritto dall’esordiente Josomersim, calabrese adottata dalla capitale quindici anni fa, è un racconto che parte da un ritorno, ritorno da un viaggio. Protagonista, Viola, una trentenne che ben rispecchia la frenesia e le incertezze dei giovani adulti di oggi.

    Il romanzo è in uscita a giorni, in formato digitale e cartaceo, sui principali book-store on-line.

    Il racconto si snoda attraverso l’alternarsi di narrazione ed introspezione, con toni leggeri ed avvolgenti, che riescono senza fatica a rendere il lettore parte integrante della storia, libero di esprimere il suo giudizio o di rispondere alle domande che Viola gli pone. Il suo è il racconto di un viaggio, partito con la voglia di fare chiarezza in sé e subito interrotto da uno scontro. Si viene così catapultati nella vita di Livia e da questo incontro e dai racconti che ne scaturiranno, verranno mano a mano fuori delle verità, le tante piccole e grandi verità che ognuno di noi si sforza di trovare anche quando sono là, e magari aspettano solo di essere ascoltate o viste. In questo romanzo è ben presente e vivace la voglia di essere e vivere, al di là dei mille ostacoli che a volte rendono il filo su cui camminiamo più sottile, strappandoci via ad esempio un genitore, nel modo e nel tempo più assurdo e brutale.

    Alla fine, sembrerà di essere sedute su quelle scomode poltrone d’aeroporto anche a noi, di essere sul punto di allacciarsi le cinture di sicurezza e di vedere quella lingua di terra allontanarsi dal finestrino dell’aereo.

    Condensato in una scrittura semplice ed accattivante, Funambola non darà al lettore il lieto fine, non lo lascerà ammutolito di fronte ad una grande verità svelata, non finirà con un insegnamento di vita, ma lo lascerà alla vita, mutevole, incostante e incerta così come lo è davvero, e saprà lasciarlo affamato di vivere, così come lo sono Viola e Livia, Edo ed Alfio, io e voi.

    “Viola e Livia: due donne, uno scontro che diventa incontro… A raccontare questa storia sarà Viola, la protagonista di questo romanzo. Percorreranno i loro tasselli di vita cercando entrambe, ed ognuna a modo suo, una dimensione esistenziale che le faccia sopravvivere in un mondo in cui le fragilità di una ed il coraggio dell’altyra semnbrano essere a volte loro avverse, altre volte la giusta strada per continuare a vivere il loro viaggio….”

    Simona Mercurio, in arte Josomersim, nasce nel 1980 in un paese della costa calabrese. Coltiva la passione per la scrittura fin da bambina, poi sceglie un percorso lavorativo apparentemente lontano dalla scrittura, quello di Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva; sarà invece grazie alla sua esperienza lavorativa che nasce la sua prima fiaba, “Nanaba”, la quale avrà il potere di riaprire il cassetto in cui aveva custodito uno dei suoi sogni più grandi.

    FUNAMBOLA di Josomersim

    editore Youcanprint

    contatto autore: [email protected]

    http://mergis.wix.com/josomersim

  • Città Sant’Ambrogio (Torino) Location Discoteca Havana Club Via Corso Moncenisio 14 Tel/Cell +39 011 939685 Nome evento But first let me take a selfie

    Alla Discoteca Havana, maggio inizia all’insegna dell’animazione e del divertimento.

    Due le grandi date in agenda:

    3 maggio: “But first let me take a selfie”. Tra sorrisi, telefonini e autoscatti, tutti i presenti saranno assoluti protagonisti: scattare le foto della serata – inizio ore 23.30) sarà compito loro. Questa è la sfida: caricare tutte le foto della notte su facebook con il tag #HEROESELFIE e raggiungere il maggior numero di like. Chi vincerà si assicurerà una bottiglia per il 10 maggio. Ingresso omaggio per tutti e per tutta la notte.

    10 maggio: SCHIUMA PARTY. La discoteca Havana festeggia l’inaugurazione della stagione estiva e il ritiro nell’armadio di cappotti e maglioni con un evento straordinario: si balla su una piscina. Siete pronti? Ingresso: €7 + €3 (prevendita), consumazione inclusa.

    L’appuntamento è per il 3 e il per 10 maggio alla Discoteca Havana, in Corso Moncenisio 14 a Sant’Ambrogio (TO). Evento riservato ai maggiori di 16 anni.

    Discoteca Havana Club
    Corso Moncenisio 14
    Sant’Ambrogio (TO)

    Tel. +39 011 939685

  • Intervista di Alessia Mocci al compositore Mark Drusco: la nuova corrente musicale Armony Haiku

    L’Haiku è un componimento poetico nato in Giappone, composto da tre versi per complessive diciassette sillabe. L’armonia è il ramo della teoria musicale che studia la sovrapposizione dei suoni (accordi), la loro reciproca concatenazione e la loro funzione all’interno della tonalità.

    Armony Haiku” è la nuova corrente musicale creata da Mark Drusco e nata dalla sua enorme passione per la poesia Haiku e per la sperimentazione musicale. Una sperimentazione che va oltre il confine sovrasensibile per insinuare altre possibilità di espressione che hanno il compito di emanare Bellezza.

    Brevissime storie che si susseguono e che mirano alla completezza armoniosa di melodia e significato. Il compositore e musicista Mark Drusco non ha posto limiti alla sua immaginazione ed il risultato è una piacevole scalata all’emanazione delle energie della Natura.

    Non è semplice spiegare con le sole parole l’armonia sovrasensibile, ma Mark Drusco ha gentilmente risposto alle nostre domande sulla sua passione e professione. Buona lettura!

    A.M.: Nel 2011 hai fondato “Supernal Armony – Armonia Sovrasensibile” dando avvio ad un’evasione dalla musica contemporanea. Puoi illustrarci il significato di “armonia sovrasensibile” e la sua applicazione nella corrente musicale del XXI secolo?

    Mark Drusco: Armonia Sovrasensibile è musica tanto nuova da sembrare arcaica e tanto arcaica da sembrare nuova. È espressione armonica di visioni, intuizioni e percezioni di un mondo ‘oltre il confine’, dell’energia della Bellezza, cioè dell’aspetto sovrasensibile della Natura. È sintesi estrema, tradotta in musica, di emanazioni della Bellezza. Io compongo attraverso armonie che riconducono a visioni primordiali; non scrivo melodie, ma armonie. Una melodia è una sequenza lineare ed orizzontale di note, un’armonia è un lemma, una struttura. L’armonia nella mia musica è un intreccio labirintico e verticale di note e sonorità che si inseguono, si raggiungono, si esprimono in brevissime storie sonore indipendenti una dall’altra, all’inizio, per poi confluire in un lemma principale che caratterizza la struttura della mia musica: indagare ed esprimere l’energia di quel mondo ‘oltre il confine’. In realtà la mia musica non è un’evasione dalla contemporaneità, ma è una nuova visione che rende la mia musica ancora più contemporanea, e lo è proprio perché va oltre. Si è figli del proprio tempo solo quando si riesce a superarlo. Io compongo per l’essere umano di questo tempo affinché non ne sia suddito, ma libero di andare oltre.

    A.M.: Leggendo le interviste sparse nel web, ho potuto constatare che nel tuo pensiero tornano spesso il concetto di solitudine, vastità ed ignoto. Potresti dunque rappresentare una sorta di poesia poetica, visto che i concetti sovra espressi sono in correlazione con il poeta e la poesia?

    Mark Drusco: Solitudine per me è silenzio interiore, è l’inizio di ogni forma di creatività. Bisogna cercarla, trovarla e poi condividerla la Solitudine, altrimenti non si raggiungerà mai il Sublime. Vastità ed Ignoto sono lemmi sovrasensibili ai quali ricorro per addentrarmi in quel territorio inesplorato che è la Bellezza. La mia musica è molto simile alla poesia proprio perché si esprime per significati, non per descrizioni.

    A.M.: Clavicembalo, tiorba, viola da gamba, violino, viola, violoncello e contrabbasso sono gli strumenti che utilizzi nelle tue composizioni. Fra queste antiche sonorità, qual è rappresenta al meglio il tuo stato d’animo?

    Mark Drusco: Il violoncello, con la sua calda sonorità, la sua profondità, la sua espressività primordiale, e la sua potenza avvolgente.

    A.M.: Hai definito i tuoi brani “emanazioni cromatiche della Bellezza” come se le note fossero colori e le diverse cromature fossero la rappresentazione della Bellezza pura. È corretta questa interpretazione? Vorresti aggiungere qualcosa in merito?

    Mark Drusco: Ma le note sono colori. Sono colori sonori ed il loro insieme fa il quadro armonico, proprio come i colori, tutti insieme, fanno un dipinto. Come io rendo il suono di uno strumento, come gli infondo energia ed espressività è esattamente come un pittore usa i pennelli e come infonde espressività ai tocchi. E le note sono come parole o versi, illuminazioni, come nella poesia.

    A.M.: Qual è il tuo rapporto con l’improvvisazione musicale?

    Mark Drusco: Si comincia sempre con l’improvvisare un’armonia sulla partitura. Si comincia col pasticciare con le note e si finisce col raggiungere il Sublime.

    A.M.: Mark, sei un compositore che si lascia trascinare dal’energia dell’esterno, della natura? Pensi che ci siano mondi percettivi da scoprire?

    Mark Drusco: La mia musica esprime l’energia di magici lemmi della Natura, ma sono lemmi sovrasensibili, non descrizioni oggettive naturali. E dietro l’aspetto oggettivo della Natura ce n’è un altro, primordiale, eterno: la Bellezza. Io indago questa con la mia musica.

    A.M.: La scrittrice Haria con i suoi scritti editi da Rupe Mutevole Edizioni, potrebbe aver in qualche modo influenzato questa armonia sovrasensibile di cui sei il portavoce?

    Mark Drusco: Haria ed io, con espressività diverse, parliamo lo stesso linguaggio, al punto che siamo arrivati ad una condivisione artistica, e così Armonia Sovrasensibile è diventato un Movimento.

    A.M.: Nel corso del 2014 ci saranno altre novità che riguardano la tua sfera artistica?

    Mark Drusco: Sto lavorando ai miei Harmony Haiku, brevissime composizioni (dai 50 secondi ad 1 minuto circa). Sono tutte visioni sovrasensibili, micro-storie di eventi di Bellezza, di Primordialità.

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Mark Drusco: “Un destino non è migliore di un altro, ma ogni uomo deve compiere ciò che ha in sé.” (Jorge Luis Borges)

    Alessia Mocci

    Addetta Stampa

    [email protected]

    https://www.youtube.com/watch?v=NHDnslCu9pg

    Info

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    https://www.facebook.com/mark.drusco

    Fonte

    http://oubliettemagazine.com/2014/04/23/intervista-di-alessia-mocci-al-compositore-mark-drusco-la-nuova-corrente-musicale-armony-haiku/

  • De Pierro rende omaggio a Giovanni Paolo II visitando la mostra di Gardini


    Il presidente dell’Italia dei Diritti è intervenuto presso la Casa delle Letterature di Roma congratulandosi con l’amico fotografo per le splendide opere realizzate sul Pontefice santificato

    Roma – La Casa delle Letterature di Roma, in piazza dell’Orologio, a due passi da Piazza Navona, ospita in questi giorni la mostra fotografica “Giovanni Paolo II – Il Grande Uomo”, una raccolta di 45 scatti dell’abile e talentuoso fotoreporter Fazio Gardini, allestita proprio in concomitanza con la canonizzazione di Papa Wojtyla, assieme a Papa Roncalli, con la città invasa da una mole impressionante di pellegrini giunti da ogni parte del pianeta per partecipare a quest’evento epocale per tutto il mondo cattolico. L’esposizione racconta i momenti toccanti, che vanno dalla scomparsa fino ai funerali dell’amato Pontefice, avvenuti sei giorni dopo l’8 Aprile del 2005 a Piazza San Pietro. Frammenti di storia immortalati da un obiettivo guidato dall’occhio esperto di Gardini, capace di cogliere frangenti unici e suggestivi da consegnare al futuro, sotto forma di straordinarie pagine fotografiche, in cui l’arte si mescola con la circostanza temporale, per partorire capolavori di rara maestria.

    La cerimonia fu officiata dal cardinale Joseph Ratzinger in quanto decano del Collegio cardinalizio. Presenti in piazza molti capi di stato e di governo e rappresentanti di tutte le religioni. La salma del Pontefice venne esposta all’interno della Basilica di San Pietro per alcuni giorni e ricevette l’omaggio di una folla di oltre 3 milioni di fedeli, che, durante tutto il giorno e tutta la notte precedente al funerale, attese con pazienza il proprio turno lungo una coda che raggiunse fino a cinque chilometri di lunghezza ed un tempo di attesa che superò le venti ore. Il 28 aprile successivo, Papa Benedetto XVI concesse la dispensa dal tempo di cinque anni di attesa dopo la morte, per l’inizio della causa di beatificazione e canonizzazione di Giovanni Paolo II. La causa fu aperta ufficialmente il 28 giugno 2005 dal cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale per la diocesi di Roma.

    Gardini ha scattato le foto nel momento in cui era appena giunto a Roma da un piccolo paese di Reggio Emilia. Ha fatto sosta a San Pietro per ben 10 giorni consecutivi dal 30 Marzo all’8 Aprile 2005, non separandosi mai dalla sua macchina fotografica, dormendo nel suo sacco a pelo e lavandosi nella fontana del Bernini. Come da lui stesso affermato, per la prima volta nella sua vita ha scattato commuovendosi per via della fortissima emotività che regnava nella piazza. Ha osservato i fedeli e la loro partecipazione nell’abbraccio collettivo che li teneva stretti. Un evento epocale in cui un fiume in piena di pellegrini formava una processione ordinata e silenziosa. Ore ed ore in attesa del proprio turno per poter salutare Pontefice. Giorno e notte non si distinguevano in quell’evento che tutto il mondo seguiva. Ha cercato di cogliere le emozioni di quella gente: devozione, mestizia, speranza.

    Alla mostra ha partecipato anche il presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, che ha voluto rendere omaggio al Papa santificato e soprattutto congratularsi con l’amico Gardini per le incredibili opere realizzate. Sempre in pole position quando si tratta di sostenere testimonialmente iniziative artistico-culturali De Pierro, che ad oggi figura al 12° posto nella speciale classifica dei politici italiani più amati sul webhttp://www.baroncelli.eu/politici_italiani/, ha dichiarato: “Sono felice e onorato di essere qui oggi per due motivi. Indubbiamente per rendere omaggio alla memoria di un pontefice che, al di là delle opinioni soggettive, ha segnato una svolta epocale nella Chiesa, favorito anche dal lungo pontificato e dallo sviluppo tecnologico, che gli hanno permesso di viaggiare molto e di travalicare frontiere mediatiche fino ad allora impensabili, il tutto a vantaggio di una figura rappresentativa più vicina e tangibile per i fedeli, un percorso che sta giungendo a compiuta concretizzazione grazie all’incredibile opera dell’attuale Papa Francesco. In secondo luogo per sostenere la commendevole iniziativa di Fazio, che ha creduto fortemente in questo progetto espositivo, e infatti me ne aveva parlato più volte, e oggi è riuscito a realizzarlo, permettendo a noi tutti di godere del meraviglioso messaggio che si irradia dalle sue incantevoli opere, di grande valore artistico”

    Tra gli altri ospiti che hanno visitato e apprezzato la mirabolante esposizione, restandone emotivamente rapiti, le attrici Isabel Russinova , Marina Pennafina ed Elisabetta Pellini, il costumista Francesco Crivellini, lo stilista-astrologo Massimo Bomba, Massimo Arsetti, Gaia Maschi Verdi, Elisabetta Viaggi, Antonio Paris, Raffaella Salato, Gian Piero Ventura Mazzuca, Katya Marletta, Gisella Peana, Emilio Sturla Furnò, Gianfilippo Chiarello, Giulia Calenda Tavani, Gabriella Chirarappa e un’indefessa Patrizia Santangelo, che ha apportato un notevole e indispensabile contribuito all’organizzazione della rassegna.

    (Foto di Patrizia Santangelo)

  • Città Alpignano (Torino) Location Opera Disco Club Via Via Camillo Benso Conte di Cavour, 131 Tel/Cell 3892596478 (Andra) Nome evento Alessia

    Serata da non perdere all’Opera Disco Club di Alpignano: il 3 maggio arriva, per una esibizione 100% live, Alessia, cantante rumena salita alla ribalta per la capacità di giocare con le parole e per la voce bella e facilmente riconoscibile. Tra i brani che l’hanno resa celebre, ci sono “Plouă”, “Hacker de sentimente” e “Vorbe letale”, dei tre il più recente, frutto della collaborazione riuscitissima con Pavel Stratan. Nel 2013, “Plouă” e “Hacker de sentimente” hanno totalizzato più di tre milioni di visualizzazioni l’uno.

    L’Opera Disco Club è la più grande discoteca di musica rumena, ben 1800 metri quadrati, presente sul territorio. In via Camillo Benso Conte di Cavour, 131 è composta da tre sale: la sala Disco, la sala popolare, la sala Manele. Prima di mezzanotte le donne entrano sempre gratis e gli uomini a prezzo ridotto (10 euro); dopo la mezzanotte l’ingresso per le donne è di 10 euro e per gli uomini di 15 euro, consumazione sempre inclusa.

    Opera Disco Club

    Via Camillo Benso Conte di Cavour, 131, 10091 Alpignano

    Facebook: Opera Disco Club

    Info: Andra – cell. 3892596478

  • Prima visita ufficiale della Tribù Crow in Italia

    E’ prevista per i primi di giugno la prima visita ufficiale in Italia di una delegazione della tribù nordamericana dei Crow, la stessa che nel 2008 ha adottato Barack Obama.
    Il legame dei Crow con l’Italia parte da lontano, quando nel 1921 il Generale Armando Diaz fu adottato come membro della Tribù
    ( cit New York Times http://query.nytimes.com/mem/archive-free/pdf?res=F30813F73B5810738DDDAE0994D9415B818EF1D3 )
    Seconda italiana ad essere adottata è stata nel 2010 invece Raffaella Milandri, scrittrice, fotografa e nota attivista per i diritti umani dei popoli indigeni.
    Proprio in virtù di questa recente adozione, Cedric Black Eagle, Presidente uscente della Crow Nation, la moglie Audrey e la madre Mary Walks on Ice sono stati
    invitati dai Comuni della Riviera delle Palme, San Benedetto del Tronto e Grottammare, dove la Milandri risiede, ad una visita ufficiale che oltre ad
    avere lo scopo di uno scambio culturale che porrà in primo piano storia e costumi dei Nativi Americani, culminerà con la cittadinanza onoraria assegnata al capo Black Eagle.
    Ma la tribù dei Crow e in particolare la famiglia Black Eagle vantano una altra adozione molto prestigiosa: quella del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.
    Nel maggio del 2008 infatti, durante la sua prima corsa al seggio presidenziale, l’allora senatore Barack Obama visitò la riserva Crow,
    dando un chiaro segno di interesse verso i nativi americani. In quell’occasione, Obama fu adottato nella tribù Crow da Hartford “Sonny” Black Eagle e la moglie Mary.
    (cit La Repubblica: http://www.repubblica.it/2008/01/speciale/altri/2008primarie/indiani-obama/indiani-obama.html )
    Dopo il 2008, Obama divenne Presidente degli Stati Uniti, e suo fratello Cedric divenne Presidente della Crow Nation;
    i due si sono incontrati in seguito alla Casa Bianca(foto), insieme al padre Hartford e a Mary Walks on Ice Black Eagle.
    Ha detto Mary, madre adottiva di Obama: “Quando lo adottammo, gli chiesi di ricordarsi di noi se fosse arrivato alla Casa Bianca.
    E lui mi disse:”Mamma, sarai là con me.”” Obama è stato fedele alla sua promessa: la famiglia Black Eagle ha visitato molte volte la Casa Bianca in molte occasioni.
    La storia dei Crow e della adozione di Obama è narrata nel libro di Raffaella Milandri “La mia Tribù”.
    Chiediamo alla Milandri, sorella adottiva di Cedric Black Eagle: ” Possiamo quindi dire che lei è sorella anche del Presidente Obama?”
    che risponde: “Nel senso che i Nativi AMericani danno alla adozione, sì, facciamo parte della stessa famiglia. Ma non ho ancora avuto modo di incontrarlo.
    Il senso reale della adozione è una fratellanza universale.”
    Si prevede una grande affluenza all’evento, che prevede un grande spazio per la cultura nativa americana e richiamerà molti appassionati.

  • I distributori d’acqua Acqualys sono dotati di importanti caratteristiche e di una migliore funzionalità

    TORINO, ITALIA, 30 aprile 2014: Acqualys è fornitore premium di distributori d’acqua fredda ed offre una varietà di distributori di acqua che vantano un design innovativo, caratteristiche notevoli e migliori funzionalità nella propria categoria.

    Al fine di fornire i migliori prodotti ai clienti, Acqualys lavora in collaborazione con Waterlogic, leader mondiale nei sistemi di depurazione delle acque e forniture distributori al punto di utilizzo dell’acqua nel mondo.

    Acqualys è il distributore unico dei prodotti Waterlogic in Italia.

    Con alcune caratteristiche chiave come i prodotti di qualità superiore, l’approccio orientato al cliente, il servizio puntuale ed i prezzi accessibili; l’azienda è riuscita ad assicurarsi una posizione notevole nell’ambito della fornitura dei dispenser d’acqua nel comparto industriale Italiano. Quando si tratta di avere un approvvigionamento sicuro ed igienico di acqua da bere, i distributori d’acqua giocano un ruolo chiave. Queste sono macchine che forniscono acqua da bere, pura, semplicemente premendo un pulsante.

    In primo luogo, questi distributori hanno lo scopo di erogare acqua potabile fredda e calda.

    Molto spesso succede di vedere distributori di acqua in luoghi come uffici, scuole, case, ospedali, ristoranti. L’aspetto migliore dei distributori di acqua Acqualys è che sono grandi risparmiatori di energia.

    Acqualys offre una gamma di distributori d’acqua tra cui il distributore di acqua calda, il distributore di acqua fredda, i distributori in affitto, i distributori d’acqua per l’ufficio ecc Il distributore d’acqua fredda non solo rende fresca l’acqua, ma dona anche un gusto delizioso il che rende molto più soddisfacente e piacevole l’acqua soprattutto durante l’ Estate. L’installazione di un distributore di acqua in ufficio è una mossa intelligente, non solo perché mantiene il personale idratato ma anche perché è un’alternativa efficiente ed economica all’acqua in bottiglia. E’ possibile dotare il suo posto di lavoro con distributori d’acqua per ufficio di Acqualys che ne garantisce un alta qualità. Principalmente ci sono due tipi di distributori d’acqua per ufficio; i refrigeratori d’acqua o l’acqua in boccione ed un altro tipo è quello che utilizza bottiglie d’acqua.

    Oltre ad una vasta gamma di distributori di acqua, Acqualys è anche un fornitore leader di sistemi di purificazione d’acqua ad osmosi inversa.

    L’osmosi inversa (RO)è un sistema di filtrazione dell’acqua considerata migliore per la rimozione di agenti inquinanti nocivi disciolti nell’acqua trasformandola in acqua potabile. Un sistema RO di buona qualità è in grado di rimuovere fino all’ 80% di prodotti chimici, organici e minerali tossici disciolti nell’acqua.

    Chi è Acqualys

    Acqualys è un fornitore leader di distribuzione di acqua in Italia. L’azienda mira a fornire acqua potabile sana e pura per i propri clienti. Per questo motivo l’azienda opera in collaborazione con Waterlogic, il leader mondiale nei sistemi di depurazione delle acque. I dispenser offerti dalla società sono come delle piccole piante che separano i minerali adeguatamente presenti nell’acqua dal cloro o dai batteri.

    Pertanto, la società eroga acqua non solo pura, ma anche buona e sana.

    Acqualys vende e noleggia dispenser collegati alla rete idrica.

    Waterlogic, fornitore della società, garantisce l’acqua pura al 99,9999%.

    La società sostiene che l’obiettivo dell’acqua è quello di essere pura e sana e che è un diritto imprescindibile delle persone quello di ottenere acqua di questo tipo; questo è il lavoro di questa azienda.