Autore: Redazione area-press.eu

  • Gérard Philipe, un mito intramontabile

    Il Cinema Trevi dedica questa giornata ad un mito cinematografico, il simbolo della gioventù del dopoguerra grazie a Il diavolo in corpo (1948) di Claude Autant-Lara, per il quale viene premiato a Venezia, e a Fanfan la Tulipe (1952) di Christian-Jaque, che lo farà diventare un idolo eroico. Nel 1949 incontra il regista René Clair con il quale gira La bellezza del diavolo, un altro dei capisaldi della sua carriera cinematografica, dove interpreta due parti, quella di Mefisto e quella di Faust giovane/Enrico.

    Tante sono le parti memorabili della sua breve carriera: il principe Myyskin in L’idiota (1946) di Georges Lampin, Fabrizio Del Dongo ne La Certosa di Parma (1948) di Christian-Jaque, il medico alcolizzato de Gli orgogliosi di Yves Allégret (1953), Julien Sorel ne L’uomo e il diavolo (1952), uno scommettitore donnaiolo ne Le grandi manovre di René Clair (1955), Amedeo Modigliani in Montparnasse 19 (1958) di Jacques Becker, Valmont in Relazioni pericolose (1958) di Roger Vadim, il sognatore de Le Belle della notte (1952) di René Clair, l’assassino de La via del rimorso (1949) di Yves Allégret, e altre.

    Gérard Philippe è morto il 25 novembre 1959, pochi giorni prima del suo trentasettesimo compleanno.

    Cinquant’anni dopo il suo mito e il suo ricordo sono ancora presenti, è senza dubbio ancora considerato il più grande attore francese che sia mai esistito, uno dei più popolari e dei più amati dai francesi stessi.

    ore 17.00

    Villa Borghese (1953)

    Regia: Gianni Franciolini; soggetto: Ennio Flaiano, Giorgio Bassani, Ercole Patti, Sergio Amidei da un’idea di S. Amidei; sceneggiatura: E. Flaiano, G. Bassani, E. Patti, S. Amidei, con la collaborazione di Liana Ferri, Armando Curcio, Rodolfo Sonego, Age & Scarpelli, Jean Bernard Luc; fotografia: Mario Bava; costumi: Neglena Assenkoff; musica: Mario Nascimbene; montaggio: Adriana Novelli; interpreti: Gérard Philipe, Vittorio De Sica, Giovanna Ralli, Maurizio Arena, Eduardo De Filippo, François Perier; origine: Italia/Francia; produzione: Astoria Film, Productions Sigma-Vog; durata: 89’

    «Ad ottobre Gérard raggiunse Roma per girare con il regista Gianni Franciolini lo sketch Il bacio nel film Villa Borghese. Il celebre parco romano faceva infatti da sfondo ad una serie di intricate vicende amorose attraverso sei episodi differenti. Per la terza volta Gérard si ritrovò a lavorare accanto a Micheline Presle» (Capua). Scritto da Sergio Amidei, si sentono i pensieri dei due amanti durante un lungo bacio. Si capisce che la relazione si sta avviando verso la sua conclusione.

    Gérard Philipe e Micheline Presle erano stati alcuni anni prima, nel 1947, François e Marthe, i due protagonisti de Le diable au corps di Claude Autant-Lara, una delle coppie leggendarie (e sfortunate) del cinema francese. Ritrovarli anni dopo nella parte di due amanti (al di la del tempo, poiché il film di Autant-Lara si svolgeva durante la guerra di 1914-’18 e Villa Borghese si svolge negli anni Cinquanta), stanchi della loro relazione, può fare immaginare un altro finale, meno romantico, di quel film, se Marthe non fosse morta.

    Villa Borghese consente a Gérard Philipe di ritornare a Roma dopo le riprese de La bellezza del diavolo di René Clair.

    ore 19.00

    Fanfan la Tulipe (1952)

    Regia: Christian-Jaque; adattamento: Christian-Jaque, Henri Jeanson, René Wheeler; sceneggiatura: René Wheeler, René Fallet; costumi: Robert Gys; musica: Georges Van Parys, Maurice Thieret; interpreti: Gérard Philipe, Gina Lollobrigida, Noël Roquevert, Geneviève Page, Marcel Herrand, Jean-Marc Tennberg; origine: Francia; produzione: Films Ariane, Filmsonor, Produzione Film Giuseppe Amato; durata: 102’

    «Il copione finale fu una storia d’amore e di azione intrisa di umorismo e da continui colpi di scena, ambientata all’epoca di Luigi XV e della guerra dei Sette anni. Per il personaggio principale Christian-Jaque non ebbe in mente che Gérard con il quale aveva già lavorato ne La Certosa di Parma e in un episodio di Ricordi perduti. Senza perdere tempo, l’attore iniziò a prendere lezioni di scherma e annunziò che non avrebbe usata nessuna controfigura nelle scene più pericolose del film» (Capua). «Il piacere che provai quando scendendo all’aeroporto di Orly, trovai ad attendermi un grande regista come Jaque e un grande attore come Philipe. Non lo avevo mai conosciuto prima e credevo che si sarebbe dato delle arie con l’ultima arrivata “italiana”. Invece fu così cordiale, simpatico e comprensivo, da commuovermi. Stringemmo subito amicizia e le mie paure svanirono: Gérard non soltanto mi aiutava a trovarmi a mio agio quando recitavamo insieme, ma molte ore del suo tempo libero le perdeva per insegnarmi il francese, che ancora non conoscevo» (Lollobrigida).

    ore 21.00

    La bellezza del diavolo (1950)

    Regia: René Clair; soggetto e sceneggiatura: R. Clair, Armand Salacrou; fotografia: Michel Kelber; scenografia: Léon Barsacq, Franco Lolli; costumi: Mayo [Antoine Malliarakis]; musica: Roman Vlad; montaggio: James Cuenet; interpreti: Gérard Philipe, Michel Simon, Nicole Besnard, Simone Valère, Carlo Ninchi, Paolo Stoppa; origine: Italia/Francia; produzione: Universalia Produzione, Enic, Franco-London Film; durata: 91’

    «“ La beauté du diable” è una frase idiomatica francese che corrisponde alla nostra “bellezza dell’asino”, ossia alla giovinezza effimera. Clair aveva ripresa l’antica leggenda nordica di Faust riadattandola in versione moderna. Nel film l’ormai anziano dotto Faust, interpretato da Michel Simon, uno dei mostri sacri del cinema francese, accettava il patto con Mefistofele di ritornare giovane e bellissimo (Gérard) in cambio dell’anima. L’originalità della sceneggiatura, scritta in collaborazione con Armand Salacrou, consisteva nei continui riferimenti all’attualità (guerra, gas aviazione e perfino alla bomba atomica). […] La bellezza del diavolo fu presentato in anteprima in una serata di gala all’Opéra di Parigi il 16 marzo 1950. La pellicola venne proiettata ad un pubblico selezionato fra cui era presente il presidente della Repubblica Auriol, l’ambasciatore d’Italia e molte personalità» (Capua). «Gérard Philipe, amabile di natura con tutti, aveva raddoppiato la sua gentilezza nei confronti di Michel Simon. Gli testimoniò subito la sua ammirazione e la sua considerazione. Ma non c’era niente da fare. Fin dal primo giorno Michel aveva detestato Gérard. Per una ragione molto più importante: Gérard era bello» (R. Clair).

    Cinema Trevi, vicolo del puttarello 25 – Roma

    Programma a cura di Gabrielle Lucantonio

    Ufficio Stampa Cinema Trevi Susanna Zirizzotti

  • Imbrattate a Roma lapidi ai caduti, Tortosa amareggiato

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Si rifletta sulla stupidità di queste azioni”

    Roma – “È inammissibile che poche stupide persone infanghino la memoria di chi è partito per una missione di pace, nonostante sia opinabile la presenza dei militari in Afganistan”. Queste le parole di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, appena venuto a conoscenza dell’atto vandalico di questa mattina a Roma, all’interno del Parco Schuster, nell’area dedicata ai caduti italiani nelle missioni di pace all’estero. Alcune persone hanno gettato della vernice rossa ad alta resistenza su due lapidi (una alle vittime in Iraq e l’altra a quelle in Afghanistan), su due delle 19 steli del monumento ai caduti di Nassirya e sul marmo antistante l’opera stessa. Presso i monumenti funebri, inoltre, è stato rinvenuto un volantino con la scritta “Da Nassirya a Mattarello, guerra alle guerre dei padroni”. “Solo delle persone stupide possono aver compiuto un simile gesto – ha continuato l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro -. Credevano forse di aver fatto un atto eroico, agendo di nascosto e senza alcun senso civico? Le azioni distruttive non portano a nulla. Mi auguro – ha concluso Tortosa – che queste persone riflettano sull’errore e capiscano quanta stupidità c’è dietro a questa azione”.

  • Formazione professionale a tutti i livelli

    Oggigiorno si sente continuamente parlare di corsi di formazione, sono così numerosi da essere diventati un business, perciò occorre fare molta attenzione a quale si sceglie.

    Il business delle risorse umane è scoppiato negli ultimi anni, le aziende si sono dotate di uffici appositi per la selezione e formazione del personale, enti di qualsiasi tipo e livello hanno iniziato a proporre corsi di formazione. Si spazia dai corsi professionali ai master di alto livello per i top manager. E gli ormai moltissimi lavoratori precari, disoccupati, neolaureati senza lavoro si chiedono se valga la pena di investire ulteriori risorse per continuare a studiare.

    Certo, la prospettiva di spendere altri soldi dopo quelli spesi per l’università non arride a nessuno. La speranza era quella di trovare un lavoro e fare esperienza e poi nel futuro sperare di poter avanzare di grado o almeno in un aumento di stipendio. Ma d’altronde ci si rende presto conto che la strada non sarà per nulla così rosea, che ci vorrà un bel po’ di tempo per trovare un lavoro, forse troppo, che c’è sempre chi ha più esperienza di noi. Dopo un po’ di tempo ci si rende conto che le nostre speranze saranno spesso frustrate e occorre trovare un rimedio. E questo rimedio altro non può essere se non investire su corsi formazione lavoro.

    Ovviamente occorre distinguere tra le diverse esigenze e gli interessi di ognuno. L’offerta poi è più che mai differenziata, moltissimi enti per esempio organizzano corsi professionali per non laureati, per insegnare nella pratica determinate attività lavorative. Questi corsi sono un’opportunità importante per chi desidera imparare davvero una professione e senza dubbio rendono più facile entrare poi nel mondo del lavoro, dato che il datore di lavoro dovrà investire molto meno tempo e risorse nell’apprendistato del neoassunto. Si spazia dai corsi per parrucchiera a quelli per tecnico del suono, oppure come animatore 3D e tanti altri corsi abilitanti a intraprendere alcune professioni. Ma anche corsi di lingue e di informatica, materie sempre più importanti e richieste nel mondo del lavoro.

    Un altro discorso vale invece per la formazione post-laurea. In questo caso i corsi di alta formazione sono numerosi, ma bisogna fare ancora più attenzione all’istituto che l’organizza. Il ventaglio dell’offerta spazia dai Master ai corsi di aggiornamento e specializzazione. In questo caso è bene scegliere con attenzione il percorso da seguire. Per chi vuole specializzarsi in un determinato settore questi corsi possono essere davvero la rampa di lancio per un brillante futuro. Per chi già lavora invece esistono moltissimi corsi da seguire nel fine settimana, oppure corsi online che contribuiscono grandemente alla crescita professionale e possono offrire davvero importanti occasioni di avanzamento in futuro.

    Frequentare un corso professionale o di alta formazione rappresenta il modo migliore per investire nel vostro futuro professionale, dove le aziende cercano personale sempre più qualificato e specializzato, questo vi darà certamente un notevole vantaggio.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Strategia di Marketing

  • MOC ridisegna la geografia del territorio

    Una nuova geografia delle attività e dei servizi della città disegnata dagli utenti

    Myopencity, per gli amici MOC, è il primo social network italiano a mettere in rete le realtà territoriali attraverso la geolocalizzazione su mappe navigabili di opinioni, eventi e persone. Un modo italiano di intendere le comunità virtuali: dalla condivisione delle proprie emozioni e delle opinioni su servizi ed attività del territorio fino alle chiacchiere del bar di quartiere, ai fatti di cronaca locale, agli eventi, alle feste.

    Il nuovo MOC , con un’interfaccia più moderna e web 2.0, oltre ad un’area community ricca di funzionalità social, come la possibilità di cercare su mappa le PERSONE, di esprimere le proprie eMOCzioni, scambiare commenti, foto, video nella MOCpiazza, mette a disposizione di tutti gli utenti una novità unica nel panorama web italiano: la possibilità di consultare direttamente su mappa un importante database di servizi e attività locali organizzati in categorie, di commentarli scrivendone la propria OPINIONE e esprimendo, tramite icone, il livello di soddisfazione e il giudizio sul prezzo.

    Non solo, si possono anche segnalare o organizzare EVENTI usando direttamente le schede delle attività o degli esercizi in cui si terranno e condividendoli con tutto il network.

    Se poi non si trova ciò che si cerca è possibile pubblicare una nuova scheda e contribuire ad arricchire la directory di attività. L’idea è quella di costruire una nuova geografia della città, fatta di persone, opinioni, eventi, idee e sentimenti. Ma soprattutto una “conoscenza” di quello che la città offre fatta da chi la vive giorno per giorno.

    www.myopencity.it

  • UN MONDO TUTTO DA SCOPRIRE, CON LO ZAINETTO IN SPALLA!

    È Gioco & Imparo: giochi didattici per bambini, al nuovo MUST Shop dal 19 novembre 2009

    Giovedì 19 novembre 2009 a Milano viene inaugurato il nuovo MUST Shop.
    “MUST”: l’acronimo del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia.
    “Shop”: un luogo in cui acquistare libri, kit, giochi scientifici, merchandising e tanto altro.
    Non solo. Anche uno spazio d’incontro pensato per i visitatori del Museo e per tutta la città.

    Proprio in quest’occasione, Didael – web knowledge company specializzata nell’edutainment, che alcuni mesi fa ha siglato con il Museo un accordo di partnership – offre a un prezzo speciale “Gioco & Imparo”, una collana di titoli progettati per bambini e ragazzi dai 4 agli 11 anni, finalizzati a sviluppare le abilità linguistiche e cognitive attraverso il gioco.

    Lingue, educazione all’immagine, scienze, storia, interculturalità, aritmetica, informatica: 3 cd rom, in un simpatico zainetto trasparente con la cuffia-microfono in regalo.

    “Gioco & Imparo” contiene:

    • Clic&Clil, 62 giochi multimediali e interattivi per l’apprendimento integrato di lingua e contenuto (metodologia CLIL – Content and Language Integrated Learning) – I giochi proposti aiutano i bambini ad acquisire gli elementi di base della lingua italiana e di quelle straniere, del mondo dei numeri, della conoscenza dello spazio, dell’ambiente che li circonda e del proprio corpo.
    • ECDL Kids, oltre 30 giochi interattivi per imparare l’informatica giocando – ECDL Kids è strutturato in cinque ambienti, per accompagnare i bambini alla scoperta di: PC, videoscrittura, disegno, Internet, posta elettronica.
    • Aritmeticolorata, l’aritmetica facile e divertente – 30 diversi scenari, 4.000 esercizi e tre livelli di difficoltà, per imparare le quattro operazioni giocando con i colori e divertendosi. Inoltre, a genitori e insegnanti il gioco offre strumenti di verifica del lavoro svolto e dei progressi fatti dai bambini.

    Inoltre, per i visitatori più giovani e per tutta la famiglia, Didael mette a disposizione Pianeta Kids [www.pianetakids.it], per imparare divertendosi anche online: giochi interattivi o da stampare, storie da inventare e raccontare, e molto altro ancora.

    Dal 19 novembre 2009, Gioco & Imparo sarà quindi in vendita al MUST Shop di via Olona 6 a Milano (aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19) e Didael: Shop online, numero verde 800-012776.

  • PLEXIGLAS HEATSTOP®

    Un condizionatore amico dell’ambiente

    Quando si tratta di raffreddare basta rivolgersi a Behr fornitore per auto, esperto in condizionatori e radiatori per automobili. Auto, aerei, navi e treni sciopererebbero per il caldo senza i radiatori della ditta di Stoccarda. Per evitare anche ai suoi collaboratori un destino analogo si avvale Behr per il suo capannone di produzione di un tetto dal rivestimento in vetro acrilico di PLEXIGLAS HEATSTOP® che riflette il calore.

    Un raffreddamento efficiente é indispensabile affinché il funzionamento dei veicoli sia affidabile. Allo stesso modo però dipende da quanto carburante che ed emissione di CO2 si può risparmiare. Ciò che vale per i motori può essere ugualmente applicabile per il raffreddamento degli ambienti. Sul posto di lavoro la temperatura dei locali influisce non poco sul rendimento dei suoi collaboratori e la loro sicurezza. All’aumentare del calore cala la capacità di concentrazione aumentando così il rischio di incidenti. Al fine di evitare ciò i capannoni industriali devono venire raffreddati artificialmente in estate. Soprattutto quando si crea un calore supplementare a seguito del processo di produzione – come negli stabilimenti, nelle officine di verniciatura, spiega Helmut Eitel, architetto responsabile alla Behr: „I nostri radiatori vengono saldati. È un processo di completamento che induce molto calore. Perciò era importante per noi ridurre l’aggravio del calore attraverso l’irradiazione solare. In questo modo risparmiamo elettricità per gli impianti di condizionamento dell’aria e ci atteniamo alle norme per il rispetto dell’ambiente. “e queste rivestono alla Behr particolare importanza”.

    Rispettare il clima è conveniente.

    Per tutte le fasi dei processi produttivi dei radiatori si cerca una soluzione all’insegna dell’efficienza energetica e della riduzione di sostanze dannose. Allo stesso modo ogni ingegnere di un’impresa edile di fronte ad un nuovo progetto di costruzione ricerca la compatibilità con l’ambiente e quali possibilità sussistono per il risanamento dell’immobile in oggetto. Perciò venne da sé sostituire le cupole luminose del capannone di produzione con il riflettore di calore PLEXIGLAS®. “L’energia di raffreddamento risparmiata torna a vantaggio del bilancio energetico, si risparmiano costi nel rispetto del clima”, spiega Eitel. Soprattutto quando si tratta di un grosso numero di cupole luminose, come nello stabilimento di Mühlacker: per 210 cupole luminose venne sostituito il vetro acrilico convenzionale con PLEXIGLAS HEATSTOP®. Ogni cupola misura 120 x 150 cm. La nuova cupola può essere montata senza problemi sulla cornice di fissaggio preesistente. A seconda dell’ubicazione le rispettive cupole luminose furono collocate come punti luce, punto di ventilazione e punto di areazione per il fumo. Dato l’elevato numero di cupole, il risanamento ha avuto luogo in diverse fasi. Uno studio dell’Istituto Fraunhofer per i sistemi di Energia Solare (ISE) dimostra la redditività della sostituzione. Si rileva che l’introduzione di PLEXIGLAS HEATSTOP® per i tipici capannoni industriali in Mitteleuropa con una portata termina di oltre 8W/m2 consentono un risparmio energetico.

    Salvaguardia del clima sul lavoro

    Che le nuove cupole luminose riportino risultati non solo sulla carta è chiaro all’archittetto Eitel a fronte della sua personale esperienza:“Quando risplende il sole si avverte chiaramente la differenza fra una cupola luminosa trasparente e la variante a calore riflettente. Eitel ha ricevuto un riscontro positivo anche da parte dei collaboratori della produzione:” I colleghi furono molto soddisfatti dopo la sostituzione delle cupole, perciò abbiamo sollecitato continuativamente il risanamento”. L’esperienza fatta allo stabilimento di Mühlacker può venire sfruttata anche per altre sedi. Behr produce su scala mondiale avvalendosi di 19.500 collaboratori per 17 aree di sviluppo, 28 stabilimenti produttivi e 12 società a partecipazione. “Anche in altri stabilimenti avrà luogo la sostituzione la quale soprattutto nelle regioni più calde è auspicabile, a prescindere dal fatto che non in tutti i capannoni di produzione venga svolto lavoro che induce calore”, dichiara Eitel. È a questo risultato che giunge lo studio dell’Istituto Fraunhofer (ISE). Secondo lo studio è possibile nelle zone climatiche calde come il Mediterraneo o anche in zone ancora più calde raggiungere un risparmio sul raffreddamento dal 15 al 30 percento.

    Prendere posizione

    Eitel vede oltre all’aspetto economico ed ecologico un altro vantaggio nell’introduzione di PLEXIGLAS HEATSTOP®: „ Quale leader del mercato degli impianti di raffreddamento per auto si impone Behr come leader dell’innovazione. Attraverso i nostri sviluppi miriamo ad una mobilità più economicamente ed ecologicamente attraente. Ed é coerente con i nostri obiettivi se noi stessi come impresa ci orientiamo verso l’innovazione e il rispetto per l’ambiente.

  • Flavio Cattaneo premiato da Piazza Affari: Terna in rialzo

    Flavio Cattaneo raccoglie dal mercato un altro successo per Terna. JPMorgan, in una ricerca pubblicata oggi ha migliorato la raccomandazione sul titolo da “underweight” a “overweight” e ha alzato il Target Price da 2.85 €/azione a 3.10 €/azione. Proseguono così le promozioni degli analisti dopo la presentazione dei conti di Terna.

    Risultati superiori al consensus e una nuova politica dei dividendi favorevole agli azionisti. Sono questi i principali aspetti che il mercato ha apprezzato in occasione della presentazione dei risultati dei primi 9 mesi del 2009 presentati dall’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo. In particolare, gli analisti hanno accolto positivamente la crescita a doppia cifra di tutti i principali indici economici, grazie a maggiori ricavi, un taglio dei costi e a minori oneri finanziari nel terzo trimestre 2009.

    Tra i principali analisti che hanno rivisto al rialzo la propria valutazione su Terna in seguito alla presentazione della trimestrale, Citigroup che, in una nota, confermando la raccomandazione a BUY e il Target Price a € 3.00 sottolinea la capacità del management di conseguire risultati e sviluppare operazioni in modo organico; Santander che ha confermato la valutazione BUY e alzato il TP da €2.93 euro a €3.13; CAI Chevreux che ha mantenuto la raccomandazione invariata a 1/Selected List e alzato il target price da €3.10 a €3.15; Equita che ha mantenuto la raccomandazione invariata a Buy alzato il target price €2.94 a €3.03 e Kepler che ha alzato il target price da €3.05 a €3.10.

    Giudizio positivo anche per la nuova politica dei dividendi annunciata. Le principali banche d’affari hanno approvato soprattutto la maggiore visibilità dei dividendi per gli anni 2012 e 2013, derivante da una distribuzione dei 150 milioni aggiuntivi guadagnati con la vendita di Terna Participações. Anche l’acconto sul dividendo di 7 centesimi di euro per azione, che verrà posto in pagamento il 26 novembre, è risultato maggiore del consensus che si attendeva circa 6.2 centesimi di euro per azione con una crescita del 4% rispetto l’interim dividend 2008.

  • Angolo del Regalo per evitare le cattive abitudini dell’acquisto last minute

    Sembra manchi ancora tanto, forse troppo, alle annuali celebrazioni del Natale 2009, ma in realtà la grande macchina del Natale è già nella sua più piena attività, nel più vigoroso fermento, e un rapido sguardo ai centri commerciali, agli speciali televisivi e di stampa o a tutto ciò che gira intorno all’ immenso mondo della rete e del web è un più che valido indizio.

    D’un tratto ecco spuntare la consueta indagine sul consumismo natalizio, in bilico come ogni anno tra Natale magro e Natale grasso, ecco le caselle mail inondate da super offerte natalizie, dal non plus ultra delle idee regalo per Natale, dalle pubblicità dei prodotti di elettronica, dalle più convenienti occasioni di viaggi, dalle proposte di abbonamenti tv o di telefonia, un palinsesto completo e totale di offerte di acquisto di tutto e per tutti. Una considerazione certa è che in questa atmosfera caotica e frenetica, che alla fine tutto ingloba e tutti coinvolge, dimentichiamo che il tempo al Natale intanto scorre, lento si, ma scorre, dimentichiamo che anche macchina natalizia è in moto, fin da subito, per ricordare ad ognuno l’imminenza del suo evento, per permettere a tutti noi l’opportunità di una spesa immediata, preventiva, sensata, ragionata, un acquisto che eviti, a tutti, le folli corse dell’ultimo minuto. E invece, quasi come se ogni sentore dell’arrivo del Natale venisse sistematicamente evitato dal nostro sistema nervoso, quasi come se fosse diventata routine anche l’attesa dell’ ultimo istante, anche per quest’anno ci ritroveremo ad attendere gli ultimi giorni per dedicarci mente e corpo ai nostri acquisti di strenna. Intanto il mondo ci avverte, ma noi lo lasciamo gridare, nell’assurda ostinazione di voler rinviare, di dover aspettare, sempre, un altro momento, un altro giorno, un’altra settimana.

    Eppure si potrebbero evitare estenuanti code, infischiarsene di file da stress e di corse all’impazzata e si potrebbe rimanere comodamente seduti dinanzi ad uno schermo a scegliere il meglio, alle migliori condizioni, con le più caute e dovute riflessioni, seguendo utili suggerimenti o validi consigli. In rete esistono validi portali che offrono idee regalo per Natale originali e personalizzate, adatte a soddisfare ogni particolare richiesta o esigenza di regalo nell’immediato, che sia ricerca di regali economici, o regali preziosi, divertenti o seriosi. Angolo del regalo, è portale sul web con le più vantaggiose offerte per i tuoi regali di Natale, un catalogo di idee regalo completo, unico, esclusivo; Angolo del Regalo è realtà e professionalità di servizio, è garanzia di consegna nel più breve tempo possibile, uno spazio di acquisto dove la tua esigenza e il tuo bisogno di spesa incontrano, finalmente, praticità, semplicità, tempestività di servizio.

  • Hotel Resort Sovana in Maremma


    Sovana è una cittadina sicuramente interessante e sorprendente da visitare, uno dei modi migliori per conoscerla sarà sicuramente quello di soggiornare in un Resort in Maremma, per avere la possibilità di vivere momenti varamente piacevoli ed indimenticabili.

    Immerso nel centro della Maremma Toscana l’Hotel & Resort Sovana, si presenta come l’ambiente ideale nel quale di organizzare un viaggio all’insegna del benessere, in una località particolare nel suo insieme in quanto idonea ad offrire un’opportunità eccezionale, avendo la possibilità di apprezzare luoghi di estremo incanto e regalandosi istanti di autentico relax, ammirando la meraviglia di questi territori della regione Toscana.

    L’Hotel Sovana si colloca al centro di un vasto parco alberato, offrendo ai cari ospiti l’occasione di ammirare il fascino delle viste tipiche della Toscana Meridionale, con i vigneti e gli oliveti, riuscendo a distinguere borghi distanti ad esempio Sorano gioiello dell’Area del Tufo.

    Ogni Suite dell’Hotel Sovana è arredata con significativo riguardo alle rifiniture con la volontà di concepire uno spazio confortevole, le camere, dotate di cassaforte, telefono e televisore.

    La città di Sovana si presenta come uno dei centri abitati più sorprendenti della terra maremmana, il borgo ebbe origine per mano Etrusco-Romana, nel corso del passato Sovana ha assolto cariche molto importanti, attualmente a testimoniare questi ruoli sono presenti chiese antiche che si ergono nelle vie principali del centro storico, proponendo al viaggiatore la visita di architetture di straordinario fascino, fra i più noti ricordiamo la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, la Casa Natale di Papa Gregorio VII la Chiesa di Santa Maria Maggiore ed il Palazzo del Pretorio, dobbiamo ricordare anche le Vie Cave.

    L’Hotel & Resort Sovana dona accoglienza agli ospiti con solarium e ampio giardino, presso il Resort Sovana si potranno predisporre banchetti per merito del team di organizzatori di matrimoni e cerimonie, gli ospiti potranno scegliere di fare passeggiate.

  • Mozione crocifisso a Roma, Tortosa approva

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “L’Europa non può mortificare la nostra storia”

    Roma – “Già in molte aule italiane il crocifisso è sparito nel corso degli ultimi anni, ora vietarlo definitivamente mi sembra assurdo. Non posso che essere solidale con l’iniziativa, dobbiamo preservare la nostra identità cristiana”. Con queste parole il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, commenta la mozione presentata ieri in consiglio comunale da Luca Gramazio e Federico Guidi, rispettivamente vicecapogruppo Pdl in consiglio comunale e presidente della commissione bilancio del comune di Roma, con la quale si chiede al sindaco Gianni Alemanno di attivare gli opportuni procedimenti presso le istituzioni italiane e comunitarie affinché la sentenza emessa dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo venga rivista e annullata. In caso di mancato accoglimento, Gramazio e Guidi chiedono che l’esposizione del crocifisso sia preservata nelle scuole e negli uffici pubblici della Capitale.

    “Nonostante tutti i giorni in alcune parti del mondo i cristiani sono perseguitati e le chiese con i simboli a noi cari date alle fiamme, in Italia deve assolutamente persistere una pacifica coesistenza fra le varie confessioni religiose – prosegue l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – Tuttavia, non ci si può chiedere di rinunciare ad una parte importante della nostra tradizione”.