Autore: Redazione area-press.eu

  • Napoli si colora d’arte : Antonio Conte conquista i partenopei

    Grande successo della manifestazione “CollettivArtistica MArteLiveNapoli”, kermesse che ha suscitato l’interesse di migliaia di appassionati dell’arte pittorica. Tra i protagonisti Antonio Conte che , con combinazioni solari e ricche di energia, ha saputo trasmettere emozioni e sensazioni a tutta la platea. L’iniziativa che vede oggi l’ultimo giorno di apertura al pubblico, resterà tra le più interessanti degli ultimi anni e tra gli appassionati c’è già chi auspica nuovi appuntamenti con il talento di Conte.

    La kermesse

    CollettivArtistica MArteLiveNapoli ospite del Castel dell’Ovo Terminato il Festival, MArteLiveNapoli continua il suo impegno di promozione artistica con le esposizioni dedicate ai migliori pittori (valutati da una giuria d’esperti) presenti alle sue finali regionali- tenutesi a Casa della Musica il 9 e 16 Giugno scorso.

    Per questo 1° Premio Pittura targato MArteLiveNapoli è stata scelta una location d’eccezione.
    Il primo e più complesso Festival multi-artistico campano destina ai suoi migliori pittori uno dei luoghi più suggestivi di Napoli: il Castel dell’Ovo. Il Castello, che farebbe risalire il suo nome all’uovo che Virgilio avrebbe nascosto all’interno di una gabbia nei sotterranei del castello, sarà la location per la mostra d’opere pittoriche dei 3 migliori pittori che hanno partecipato alla scorsa edizione di MArteLiveNapoli.

    I temi e le tecniche proposti dagli artisti sono i più disparati. Si passa dai colori forti (spesso il rosso magenta e il blu cobalto) di Antonio Conte ai colori più tenui e caldi di Paola Adamo (che si dedica fortemente al tema del viaggio come forma di cambiamento) fino al carboncino ed i gessetti colorati (tecnica antica e difficile che nonostante il taglio moderno dei suoi quadri rappresenta un
    L’evento è a cura di MArteLiveNapoli e dell’associazione culturale DinamicArte con il patrocinio del Comune di Napoli.

    Chi è Antonio Conte

    Immaginate un uomo, che guarda verso l’orizzonte. Non c’è più nulla, solo colori e forme che possono divenire qualsiasi vostro pensiero. Ci sono artisti come Antonio Conte che nascono per esprimersi solo con l’arte e ci riescono.

    Se ci può essere un connubio tra Surrealismo, Dadaismo e Astrattismo con una punta di Pop-art alla Wharol…questo è Antonio. In un’era in cui l’Arte è divenuta puro accessorio e commercio, qui troviamo ancora risposte e sogni a colori. Parole dall’ ironia e dalla malinconia e la vita nei visi e negli occhi delle tele di chi ha respirato l’aria di Napoli ma è pronto per ogni dove!

    Che siano su tela o carta, che siano incisioni o installazioni, le opere del giovane pittore Antonio Conte hanno un movimento ritmico che affascina e quasi rapisce l’occhio di chi si ferma ad osservarle. Con un gusto perverso, oserei dire cinico, i suoi lavori ci mostrano la personale visione del mondo e dell’uomo propria dell’artista e, in un’atmosfera quasi teatrale, ciò che colpisce non è solo l’ambientazione, la luce o i colori, ma soprattutto una sorta di ambiguità, che fa di ogni sua opera un enigma da risolvere.

    Eclettico, istintivo, autentico, gestuale è dotato di una spiccata vena capricciosa che lo porta ad amplificare ogni tratto con un’eccitazione quasi frenetica e l’originalità di chi si lascia risucchiare in un vortice di vibrazioni, fremiti e sensazioni, mostrando quella sensibilità e spontaneità tipiche del “fanciullino”. La sua arte è pura poesia che molto spesso si concretizza in veri e propri versi, a volte chiaramente incisi su tela, altre volte celati come in un gioco anagrammatico, in cui l’occhio non può che perdersi alla ricerca di un significato più profondo.

    Dategli un rosso magenta e un blu cobalto e salverà il mondo…salvando se stesso.

    Riferimenti

    Ecco le opportunità per contattare l’artista. Su Myspace, gli appassionati possono visitare lo spazio dedicato all’artista all’indirizzo www.myspace.com/konteanto . Disponibile anche la sua email personale ( [email protected]) e l’indirizzo msn [email protected]

  • Guadagnare con il Trading Immobiliare

    “Guadagnare con il Trading Immobiliare”

    Royal Kensington Consulting organizza una nuova sessione del corso intensivo “Guadagnare con il Trading Immobiliare” dedicato a tutti coloro, operatori del settore e non, che vogliono capire come fare affari nel mondo immobiliare.

    “Guadagnare con il Trading Immobiliare”è un percorso formativo che prevede due giornate full immersion ed è rivolto a tutti coloro che desiderano acquisire tecniche e strumenti pratici di immediato utilizzo.

    L’approccio didattico prevede lezioni teoriche e pratiche illustrate e commentate dai relatori, consulenti internazionali in campo immobiliare,che consente un’applicazione immediata ed efficace degli argomenti trattati.

    Durante il corso si apprenderanno le tecniche per gestire al meglio il proprio patrimonio, capendo quale immobile acquistare e come farlo nel modo giusto anche in relazione a cosa si vuole fare con l’immobile acquistato (uso abitativo o investimento),come individuare immobili interessanti e come partecipare alle aste immobiliari ,conoscendo anche tutti gli aspetti fiscali e legali del trading.

    Il corso, che si svolgerà a Roma giovedì 03 e venerdì 04 dicembre 2009, fornisce alle persone, considerato l’ attuale contesto socio-economico, strumenti validi per gestire, in maniera oculata, le risorse personali senza incappare in scelte rischiose, evitando le dannose illusioni di coloro che promettono immediati, quanto improbabili, guadagni.

    Roma giovedì 03 e venerdì 04 dicembre 2009 presso Royal Kensington Consulting

    Sito web di riferimento: www.royalkc.it area corsi.

  • Come ammazzare la moglie o il marito senza tanti perché

    Il TEATRO SHALOM DI EMPOLI

    Per la Stagione di Prosa 2009-2010

    Domenica 22 novembre – ore 17,15 presenta:

    EMPOLI – “Come ammazzare la moglie o il marito senza tanti perché”. Potrebbe sembrare una frase pronunciata da qualche protagonista della cronaca nera e invece è il titolo dello spettacolo teatrale in programma domenica prossima 22 novembre al Teatro Shalom di Empoli.

    La commedia teatrale, scritta da Antonio Amurri e interpretata da Maddalena Rizzi, Alessia Olivetti, Bruno Governale e Andrea Murchio, ha voluto ironizzare sulla vita di coppia: vizi, difetti, incomprensioni, egoismi e comportamenti maniacali vengono esasperati e ridicolizzati, in un crescendo di risate che non lascia neanche il tempo di respirare. Dal nord al sud d’Italia, passando anche per l’Inghilterra, tutte le coppie si rivolgono al telefono amico per avere consigli sulla loro situazione matrimoniale.

    Filippo d’Alessio, regista dello spettacolo, continua a riscuotere successi con la sua professionalità e con il suo talento. Portare la propria arte nelle piazze e nei luoghi di periferia significa creare un ponte tra la cultura e i cittadini, che pur abitando nello stesso cortile spesso non si conoscono; questi momenti d’incontro favoriscono la crescita dei valori.

    Satira e umorismo di elegante comicità, dunque, sulla vita di coppia, ispirata alle note scenette di questo bravo regista, contestualizzate in una commedia frizzante ed esilarante. Con vena ironica e dissacrante si animano i “consigli di rapida eliminazione”, che caratterizzano la vita di coppia osservati in modo spietato dalla lente d’ingrandimento del bravissimo Amurri.

    Molto affiatata la compagnia, tanto da saper regalare al pubblico uno spettacolo estremamente piacevole, dai ritmi serrati e dalle battute irresistibili.

    INFO SPETTACOLO:

    Lo spettacolo è in abbonamento.

    Prezzo 1° settore: 19 euro intero, 17 ridotto soci Coop; 2° settore 17 euro intero, 15 ridotto soci Coop.

    Prevendita presso il botteghino del teatro (via Busoni 24/26 ad Empoli) il venerdì e sabato antecedenti lo spettacolo dalle ore 16.30 alle ore 19,00 e la domenica mattina dalle 10 alle 13.

    TEATRO SHALOM: Via F. Busoni, 24/26

    50053 Empoli – Tel-Fax: 057177528

    [email protected]www.teatroshalom.it

    Ufficio Stampa Teatro Shalom:

    Sara Borchi 339.3461935 – Claudio Orlandani 338.8335830

    Fax 0571.0831164 – [email protected]www.essecinews.it

  • La Vedani Carlo Metalli presenta i risultati dei propri investimenti per la tutela dell?ambiente

    Venerdì 13 novembre presso l’aula consiliare del Comune di Parona si è tenuto il convegno “Campagne olfattometriche e nasi elettronici” al quale ha preso parte la Vedani Carlo Metalli. All’incontro, voluto dal sindaco e dai comitati di cittadini, è stato presentato lo studio sull’impatto olfattivo proveniente dalla zona industriale commissionato dalla Provincia, dal Comune, dalla Vedani Carlo Metalli e dalle altre aziende presenti nell’area e svolto dal Politecnico di Milano. Questa indagine ha avuto come obiettivo l’individuazione delle cause degli odori provenienti dagli stabilimenti nei pressi di Parona: si tratta di quelle emissioni che pur non essendo pericolose per la salute rappresentano comunque un fastidio per la popolazione.

    La grande attenzione della Vedani Carlo Metalli nei confronti del territorio e dei cittadini ha portato l’azienda a promuovere con il massimo impegno le tre fasi di questa campagna, con rilevazioni fatte a giugno 2008, febbraio e ottobre 2009. I risultati presentati all’incontro hanno dimostrato come, nell’evolversi delle tre rilevazioni olfattometriche, si sia verificato un netto miglioramento in termini di abbattimento degli odori, grazie soprattutto all’entrata in funzione di nuovi impianti dedicati.

    L’ingegner Gastaldi, direttore dello stabilimento di Parona, ha presentato gli interventi realizzati dalla Vedani, tra i quali tre capannoni di cemento per il contenimento delle emissioni odorigene, un impianto di abbattimento dei fumi, tre cappe di captazione nei reparti, un impianto di depurazione delle acque e delle emissioni gassose per l’abbattimento dell’odore di ammoniaca.

    Con un investimento di circa 6 milioni di euro nel corso degli ultimi 2 anni la Vedani Carlo Metalli ha provveduto a rinnovare con continuità le strutture dello stabilimento di Parona per agire sempre più nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini. “Questo incontro è stato un’interessante occasione per parlare con le istituzioni e la cittadinanza – ha affermato l’ing. Gastaldi – in quanto ci è stato possibile mostrare gli ottimi risultati conseguiti grazie agli investimenti finora effettuati e far conoscere gli ulteriori interventi in programma per il futuro. Il nostro impegno continuerà monitorando la situazione ambientale intorno allo stabilimento, informando tempestivamente la popolazione su ogni attività e coinvolgendo rappresentanti di cittadini, istituzioni e associazioni nel processo di miglioramento”.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • ?Business Center? il volano dell?outsourcing

    Congiuntura economica sfavorevole, razionalizzazione dei costi, necessità di far fronte alle continue evoluzioni dei mercati, spingono imprese, professionisti, artigiani ed organizzazioni a rivisitare le modalità di organizzazione interna e a ridefinire le proprie modalità operative.

    Per le società che si occupano di servizi, queste dinamiche costituiscono un forte stimolo a rivisitare le chiavi della propria offerta, cercando nuove proposte atte a soddisfare le esigenze più diversificate. In questo contesto, il noleggio operativo oggi sta assumendo nuovi connotati che possono definirlo a tutti gli effetti come il volano dell’outsourcing.

    Metiservice, ad esempio, è una società veneta che dal 1972 si occupa di servizi per le aziende e che poco più di un anno fa, ha avviato un nuovo progetto denominato Centro Uffici Arredati a Noleggio. Il successo di questa formula ha spinto il gruppo a creare un marchio dedicato e registrato, il “Business Center Treviso”. Ad un anno dalla sua fondazione, l’azienda ha avuto al suo attivo un centinaio di clienti, di cui il 30% proveniente da fuori Italia.

    Il concetto di spazi e servizi a noleggio nonché gli stessi uffici virtuali – spiega Sergio Giarrizzo, responsabile commerciale del Business Center Treviso – all’estero sono molto diffusi anche per esigenze di tipo one spot. A Londra, per esempio, sono moltissime le società che sono domiciliate o risiedono all’interno di queste strutture e tantissime che, all’occorrenza, noleggiano un ufficio o una sala riunioni, anche solo per poche ore. Nel nostro Paese possiamo dire che siamo ancora in una fase di alfabetizzazione, la nostra mentalità è legata ad una cultura del possesso che rimane, nonostante la crisi in atto, una forma piuttosto radicata nella mentalità manageriale. Eppure devo dire che da quando siamo partiti abbiamo registrato una bella curva di crescita della domanda e questo è ovviamente un chiaro segno di un’evoluzione dei tempi, tant’è che siamo già alla ricerca di altri locali più grandi.”

    Per info “Numero Verde 800.984578”

  • Design: un mondo di creatività al lavoro per la ricerca


    Ok ragazzi, siete pronti?

    A chiederlo è un personal trainer particolare. Quello scelto da Telethon per annunciare e descrivere la sfida lanciata a tutti i creativi del web. Da oggi, i designers sono chiamati a collegarsi al sito www.shicon.it per partecipare alla gara-concorso e realizzare la nuova maglietta di Telethon.

    Una sfida a colpi di immaginazione, fantasia e voglia di mettersi in gioco per dare vita all’immagine che rappresenta la mission di Telethon: sconfiggere le malattie genetiche.

    Al termine del contest sarà lo stesso pubblico di internet a decidere la creatività vincente. L’ideatore riceverà un premio messo in palio dalla società del gruppo H-Farm e il suo disegno sarà stampato sulle magliette che sarà possibile ordinare sempre dal sito di Shicon.

    Una percentuale del ricavato della vendita di queste magliette è devoluto alla migliore ricerca scientifica sulla distrofia muscolare e sulle altre malattie genetiche.

  • La Fiera dei Golosi a Morciano

    Nelle giornate del 21 e del 22 novembre 2009 a Morciano di Romagna si terrà il classico appuntamento autunnale con la Fiera dei Golosi.
    Presso il padiglione allestito in Piazza Risorgimento potrete gustare e acquistare prodotti tipici, di alcune regioni italiane e paesi stranieri.
    Si tratta di un evento gastronomico unico nel suo genere, con stand ricchi di esposizioni e degustazioni.
    Tutt’intorno al Padiglione verranno inoltre allestite Osterie e Punti Ristoro.
    Dopo il successo delle scorse edizioni, ritorna anche quest’anno questa manifestazione, che trasforma Morciano di Romagna in un autentico paradiso terrestre per le buone forchette di tutta Italia.
    Ma si tratta anche di un occasione di incontro tra produttori, commercianti e operatori nel settore enogastronomico.
    Le aziende espositrici si caratterizzano tutte per originalità e qualità dei prodotti offerti.
    Salumi, formaggi, oli, funghi, tartufi, conserve, sott’oli, salse, condimenti, prodotti di pasticceria, dolci, paste, vini, liquori, e chi più ne ha più ne metta.
    Inoltre, per fare da contorno a questa manifestazione verranno organizzati eventi di animazione e di spettacolo.

    Se vi è venuta fame e volete partecipare a questo evento, sul sito dell’hotel Dory troverete tantissime offerte per il vostro soggiorno a Riccione.
    Il Dory è un albergo 3 stelle superior, particolarmente adatto alle famiglie con bambini, oppure per cicloamatori, che vogliono intraprendere una divertente avventura in bicicletta nell’entroterra romagnolo.
    Quindi potrete degustare tutte le squisite specialità regionali alla Fiera dei Golosi e poi partecipare ad una delle interessanti escursioni in bicicletta, organizzate qui all’Hotel Dory, per rimmettervi in forma divertendovi.
    Inoltre, al Dory, ci sono tante speciali offerte e convenzioni se decidete di trascorrere le vostre vacanze con i bambini, oppure se desiderate rilassarvi nelle terme.

  • Amalfi: centro del mondo per mondanità e divertimento

    Amalfi, considerata a livello internazionale centro turistico d’importanza mondiale, deve ringraziare in primis le sue magnifiche bellezze e il suo dolce clima.

    Amalfi, cosparsa di agrumeti e circondata da limpide acque, si estende tra i Monti Lattari. Le case bianche radicate sulla pietra, la natura incontaminata e selvaggia, creano agli occhi dei turisti un’atmosfera incantata.

    Grazie all’attrezzato porto, da Amalfi si posso raggiungere le bellissime spiagge della costa, come ad esempio: “Santa Croce”. In passato Amalfi era considerata una potente repubblica (900 – 1100) e i suoi traffici raggiungevano i più importanti porti del mar Mediterraneo.

    Amalfi si distinse per i primi segni del moderno diritto di navigabilità. I marinai amalfitani conoscevano già l’uso della bussola e Il Codice Marittimo di Amalfi, meglio noto col nome di Tavole Amalfitane, ebbe una grande influenza fino al XVII secolo.

    Il Duomo di Sant’Andrea rappresenta il monumento più importante della città. Tra i giovani, Amalfi viene considerata uno degli itinerari religiosi più ambiti dove poter coronare il proprio sogno, quello del matrimonio.

    L’antico porto, meta obbligata per molti turisti che scelgono di visitare tutta la costa fino a raggiungere l’isola di Capri o Sorrento, ripropone ancora adesso le fastosità del passato repubblicano. Ogni quattro anni, ad inizio estate, il porto fa da sfondo alla Regata Storica delle Repubbliche Marinare, cerimonia celebrata in vestiti dell’epoca. Altro luogo da visitare è il Museo della Carta, tuttora realizzata e raffinata con gli insegnamenti del settecento.

    Nel periodo estivo Amalfi è la capitale della mondanità e del divertimento. Tra i vari eventi ricordiamo la Sagra del limone, dedicata al bene più famoso della Costiera ed al suo principale prodotto: il liquore. Famosi sono anche i laboratori d’arte creativa.

  • IL BON TON E’ DI CASA AL FALKENSTEINER HOTEL BLEIBERGERHOF

    Falkensteiner Hotels&Residences e Candy sposano da sempre l’eleganza e la raffinatezza. Si è concluso da pochi giorni il concorso nazionale che ha visto protagonista il Falkensteiner Hotel Bleibergerhof accanto ai più innovativi elettrodomestici, frigoriferi di classe A+, del partner italiano. I 10 vincitori potranno godere dal 27 al 29 novembre 2009 di una lezione originale ed esclusiva tenuta proprio nell’hotel, situato in Carinzia, Austria, in una splendida zona termale, facilmente raggiungibile dall’Italia: un corso di bon ton tenuto dalla scuola vicentina di galateo vivo “Principi e Principi”. Una carrellata di buoni consigli per vivere meglio, per fare bella figura e per sentirsi sicuri in società. Si parlerà di “sua maestà la tavola” , ovvero la corretta mise en place con tanto di prove pratiche e “l’abito e il monaco”, dove si tratterà nella storia e nella contemporaneità l’uso e il significato dei vestiti.

  • Sicurezza stradale, per De Pierro manca volontà istituzionale


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Duole constatare che i comportamenti realmente pericolosi per l’incolumità degli utenti della strada vengono sottovalutati. Mi auguro che prima o poi qualcuno si svegli e pensi realmente a risolvere concretamente questo problema”

    Roma – “Per l’ennesima volta abbiamo assistito a iniziative di sensibilizzazione per il triste e grave fenomeno, per altro lungi dall’essere risolto, degli incidenti stradali dovuti a cause legate a responsabilità individuali, che sicuramente potevano essere evitati.

    Mi duole dover constatare che i familiari delle vittime continueranno ancora a protestare e a manifestare il loro dolore per i tragici eventi da cui sono stati colpiti, ma purtroppo tali manifestazioni resteranno inutili se dall’altra parte le istituzioni continueranno a essere sorde agli appelli, trincerate dietro il cinismo e l’egoismo dei propri rappresentanti”. Con queste parole Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, esprime il suo commento sulla “Giornata Mondiale di Memoria per le vittime della strada”, celebratasi il 15 novembre. In Italia ogni anno perdono la vita 7 mila persone a causa di incidenti stradali o perché vittime di pirati della strada, 18 al giorno, 145 mila sono i ricoveri ospedalieri, più di 300 mila i feriti.

    “E’ ora di dire basta alle morti evitabili – tuona categorico De Pierro – Certo, le fatalità non si possono combattere, ma ciò che si può evitare è un sacrosanto dovere di chi governa e un diritto inalienabile per chi subisce le conseguenze di tale negligenza, immobilismo e indifferenza. Noi dell’Italia dei Diritti da sempre avanziamo le nostre proposte, come per esempio l’arresto immediato per chi viene fermato in stato di ebbrezza, magari tenendo presente come parametro di valutazione un tasso alcolemico un po’ più alto di quello che la legge considera sanzionabile. All’arresto dovrebbe essere consequenziale la revoca definitiva della patente. Però se mancano i controlli è chiaro che sarebbero in molti a farla franca lo stesso. Purtroppo, a livello di violazione del codice stradale sembra che l’orientamento istituzionale sia più quello di fare cassa piuttosto che di comminare sanzioni per reprimere, e di conseguenza disciplinare in maniera utile il comportamento degli automobilisti. Lo dimostra per esempio l’accanimento con gli autovelox, ottimo deterrente ci mancherebbe, ma quando si posizionano in punti dove si vuole appositamente far cadere l’automobilista in errore, magari con vecchi limiti di velocità, il trabocchetto è fin troppo evidente. Lo dimostra anche l’accanimento che i vigili urbani mostrano nel sanzionare alcuni divieti di sosta, magari perché una ruota della vettura sfiora il marciapiede”.

    “Purtroppo – conclude preoccupato il leader del movimento nazionale – duole constatare che i comportamenti realmente pericolosi per l’incolumità degli utenti della strada vengono sottovalutati. Come per esempio alcuni passaggi col rosso in incroci tristemente noti. Mi auguro che prima o poi qualcuno si svegli e pensi realmente a risolvere concretamente questo problema e che siano sempre meno le famiglie a piangere vittime della strada, a cui va la nostra assoluta vicinanza. Non esito a ritenere responsabili di molte morti alcuni organi istituzionali, decisionali e di controllo”.