Autore: Redazione area-press.eu

  • Storie: Babbo Natale, la Befana, i regali di natale e il vero significato del dono.

    Per i bambini il portatore universale di doni per antonomasia é Babbo Natale.
    Ma c’è da chiedersi da dove arriva la sua storia?

    Il primo a portate i regali di natale è stato San Nicola. Amato e venerato un po’ in tutta Europa, specie in Belgio e in Olanda veniva ricordato il 6 Dicembre in groppa ad un asinello bianco oppure a cavallo. Andava nelle case portando doni ai bimbi buoni. Secondo certe tradizioni lo accompagnava lo gnomo Peter il Nero, che puniva i bambini cattivi.
    Quando gruppi di immigrati olandesi si spostarono in America fondando Nuova Amsterdam, divenuta in seguito New York, portarono con loro anche le tradizioni, tra cui San Nicola che nella loro lingua si chiamava Sinter Klass.

    Il personaggio piacque anche ai coloni inglesi che trasformarono il nome in Santa Claus.
    Le sembianze attuali di Santa Claus sono derivate dalla pubblicazione della poesia The Night Before Christmas sul giornale Sentinel della città di Troy, New York, il 23 dicembre 1823. L’autore del racconto è ritenuto Clement Clarke Moore. Santa Claus viene descritto come un signore grassottello che porta con sé otto renne ricordate con i nomi di Kasher, Dancer, Prancer, Vixen Comet, Cupid, Dander e Blitzen. Fu aggiunta in seguito Rudolph.

    E’ diventato più facile per i genitori affidare la lista dei regali di natale desiderati dai propri figli all’affaccendato omone dalla barba bianca. in questo modo i doni che giungevano realmente erano frutto della bontà del signore di rosso vestito e per tutto ciò che non poteva essere concesso dai genitori si potevano cambiare le idee regalo con qualcosa di meno classico.
    Però quante i bambini attendono ancora ansiosi alla fine delle vacanze di Natale, l’arrivo dell’epifania, che con la brutta e malconcia befana, porta gli ultimi regali del periodo natalizio.
    Per tradizione la Befana, si presenta come povera e “con le scarpe tutte rotte”… ma questo non basta a fermare i bambini dalla fremente attesa della mattina del 6 gennaio. Ma alla fine è nella magica notte di natale che grandi e piccini danno sfogo a tutte le loro idee per cercare di fare regali speciali, unici e apprezzati, ma quanto meno cercando di avvicinarsi alle aspettative della persona. Spesso anche durante la cena della vigilia comincia lo scambio dei regali, la tradizione diventata l’abitudine di una famiglia ad festeggiare la nascita del redentore in modo diverso.

    I regali in ogni caso non devono soltanto risultare un momento consumistico, si può essere e rendere felici anche spendendo pochissimi soldi. Tra le idee regalo più particolari ci sono i pensieri realizzati con le proprie mani come ad esempio i regali personalizzati. Per chi si intende di computer una simpatica idea a poco costo può essere quella di realizzare un foto regalo con le foto più belle.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • La seduzione sbarca in TV. L’arte della conquista svelata ai telespettatori

    Sedurre le donne è un’arte che si può imparare. Attraverso un attento studio delle tecniche di PNL, tramite l’analisi del linguaggio del corpo, per mezzo di approfondimenti teorici e tanta sperimentazione pratica è possibile far cadere ai propri piedi la fanciulla desiderata.

    E’ questo il messaggio su cui basa le sue tecniche Pua Training Italia, società internazionale che fornisce corsi di seduzione.

    E per tutti coloro che devono “vedere per credere” è in arrivo un documentario che dimostra l’efficacia delle tecniche utilizzate. Il 24 novembre, infatti, RAI4 trasmetterà alle 23.10 uno speciale dedicato ai maestri di seduzione e agli insegnamenti proposti agli allievi per migliorare l’approccio con l’altro sesso.

    “Durante la trasmissione gli spettatori potranno assistere ad alcuni momenti salienti dei nostri bootcamp, dei veri e propri workshop dedicati alla seduzione. Inoltre, verranno date delle dimostrazione pratiche e dei piccoli consigli per affrontare al meglio la fase dell’approccio” ha spiegato Louis Nicoletta, fondatore di Pua Training Italia.

    E se Louis Nicoletta dimostrerà come conquistare in breve tempo una sconosciuta appena incontrata per le strade di Londra, Gambler, l’istruttore capo dei Casanova, offrirà i consigli presenti nel suo e-book dedicato alla seduzione.

    “Un’importante novità sarà la presenza di Kezia, un’istruttrice che dal 2006 aiuta i nostri studenti a comprendere il punto di vista femminile, nel momento in cui si cerca di instaurare una relazione. Avere un consiglio direttamente da una donna può essere fondamentale per capire i propri motivi di insuccesso. Proprio per questo ultimamente abbiamo iniziato una collaborazione con una psicologa e sessuologa che, oltre a dare il suo contributo dal punto di vista professionale può aiutare gli allievi in qualità di donna” ha commentato Louis Nicoletta.

    Oltre ai corsi in presenza, Pua Training offre manuali di seduzione, audio e video corsi che permettono agli interessati di apprendere l’arte della conquista da autodidatta.

    All’interno del sito è presente anche un blog sulla seduzione in cui intervengono periodicamente più di 20 maestri di seduzione.

    “Nonostante la quantità di materiali forniti non bisogna limitarsi ad affrontare la complessa materia della seduzione soltanto a livello teorico. Tutto ciò che viene appreso deve essere sperimentato nella realtà di tutti i giorni. Solo in questo modo si potrà riuscire a conquistare in breve tempo anche una donna appena incontrata, proprio come mostrerò durante il programma che andrà in onda sul canale del digitale terrestre Rai 4” conclude Louis Nicoletta.

  • Il pane si adatta ai nuovi usi ed esigenze


    Oggi la cultura del benessere ha inglobato anche il “nostro pane quotidiano”.

    E’ diventato un’eccitante festa per I’occhio e una delizia per la gola, che rende lecito qualche peccato e lascia comodamente che si pensi ad altri piaceri. Concedetevi quindi alle lusinghe del fornaio perché solo lui sa … di che pasta e’ fatto il pane che vi piace di più. Ora che la società è cambiata radicalmente, anche le esigenze sono mutate. Il pane non è fatto più solo seguendo la tradizione, ma grazie alle moderne impastatrici a spirale, si possono creare formati innovativi, pani con ingredienti nuovi, sfiziosi e allettanti, per i palati più esigenti oppure per chi ha esigenze particolari.

    A Salemi in Sicilia, infatti, è stato creato il “pane da viaggio”, leggero ma nutriente, durevole, lavorato in una forma facile da trasportare in uno zaino. L’idea per questo nuovo pane è partita dall’assessore Nina Grillo, ed è subito stata ripresa dalla Scuola di Viaggio, in collaborazione con il maestro panificatore salvatore Russo. Il “pane da viaggio” riprende la ricetta di un pane per i pescatori, che ha la caratteristica di conservarsi a lungo grazie a un procedimento particolare di panificazione e di cottura. A questa ricetta base si aggiungeranno ingredienti saporiti, nutrienti e tipici del territorio, come le olive o i pomodori secchi.

    Una ricetta di certo molto interessante, e che tutti speriamo di trovare presto anche nei nostri panifici.Un’altra innovazione invece riguarda la salute, relativamente al pane. Ai bisogni del cuore provvede la scienza, al palato ci pensa la tradizione. Per mettere a punto la ricetta di un pane che dimezza il contenuto di sale rispetto a quello mediamente utilizzato, la Federazione italiana panificatori ha affiancato alla “squadra tecnica” dell’associazione industriale, un gruppo di panificatori della Toscana, veri esperti di pane a basso contenuto di sale. Missione di questo pool interdisciplinare, composto da scienziati dell’alimentazione e maestri artigiani, è conciliare le esigenze salutari del consumatore con le aspettative del gusto, offrendo un prodotto che aiuti a prevenire l’ipertensione arteriosa senza dover rinunciare alla fragranza e al sapore di un pane tradizionale.

    L’accordo siglato dalla Federazione con il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali prevede anche che questa nuova tipologia di pane venga offerta allo stesso prezzo di vendita del pane di maggior consumo, che potrà dunque variare a seconda del luogo, che si tratti di un consorzio veneto o di un panificio in puglia. Questa nuova tipologia di pane, che verrà presto presentata, sarà prodotto in maniera personalizzata da ogni artigiano e spetterà al singolo panificatore deciderne la pezzatura, in funzione delle abitudini di consumo del proprio territorio. In questo modo non solo il palato sarà soddisfatto, ma anche il nostro corpo e soprattutto il cuore ne beneficerà enormemente.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Consulenza Organizzazione Aziendale

  • www.impresavedecasa.it verso i 1000 cantieri pubblicati e fruibili gratuitamente

    Hanno festeggiato quando il primo cantiere che aveva scelto di promuoversi nel portale www.impresavendecasa.it nel 2008, così hanno fatto per il secondo e il terzo: ora, dopo un anno di pubblicazioni, sono arrivati a più di 800 cantieri, con centinaia di soluzioni abitative a portata di click per chi cerca casa.

    www.impresavendecasa.it accresce le proprie offerte giorno dopo giorno: sempre più costruttori scelgono non solo di avvalersi delle agenzie immobiliari per vendere ville, villette e appartamenti, ma optano per il fai da te, credendo sempre di più in internet e nel portale www.impresavendecasa.it .

    Già 800 costruttori hanno inviato allo staff di “Impresa Vende Casa” la descrizione del edificio, le fotografie, i rendering, e dopo un periodo gratuito di due mesi di prova, ha scelto, pagando una fee annuale, di garantirsi la massima visibilità del proprio cantiere su tutta Italia.

    Il fine è quello di mettere in contatto chi cerca casa direttamente con il costruttore ovviando l’intermediazione, spesso costosa, delle agenzie immobiliari.

  • La Spada nella Roccia, su DVD

    Mediaframe annuncia la pubblicazione di “La Spada nella Roccia di San Galgano” un DVD Video a cui hanno partecipato esperti di rilievo internazionale quali Luigi Garlaschelli, Mario Pagni, Franco Cardini ed altri.

    Per chi non lo sapesse, l’unica Spada nella Roccia originale esistente al mondo si trova in provincia di Siena, presso l’Abbazia di San Galgano. Quando scriviamo “originale”, vogliamo dire che essa è l’unica Spada nella Roccia scientificamente datata al XIII secolo, l’epoca delle Leggende Arturiane.
    Fu proprio un Cavaliere del tempo, tale Galgano di Chiusdino, a configgerla miracolosamente nella roccia, all’apice della sua crisi religiosa e all’inizio della sua conversione (che lo porterà alla Santità).

    Intorno alla vicenda di Galgano si è sviluppata, nei secoli, una certa quantità di leggende e simbolisimi. In questa rete di analogie, il rimando alla cultura Cortese e Cavalleresca Europea è quasi costante.
    Per questi motivi possiamo affermare, senza dubbio, che occuparsi di San Galgano significa occuparsi di argomenti d’importanza “europeistica”.
    Non stiamo parlando, dunque, di un mistero locale, o di un “fenomeno di provincia”, per quanto la dimensione prettamente storico-archeologica della vicenda sia limitata alla Toscana.

    Il Dvd “La Spada nella Roccia di San Galgano” consiste in un interessante documentario di più di un ora, che conduce lo spettatore nei meandri della Leggenda, confrontandosi con la fantasia latente che, la Spada di Galgano, sia in qualche modo l’ispiratrice stessa delle fantasie relative alla Spada nella Roccia di Artù.
    Il Documentario, con l’ausilio di ricostruzioni 3d, fiction, interviste e materiali di origini varie (alcuni mai mostrati prima), cerca di sviscerare la questione Galgano, affinché lo spettatore possa crearsi una sua opinione su questa interessante vicenda storica, religiosa, letteraria e saggistica.

    Per saperne di più sul Dvd e sugli autori:

    http://www.mediaframe.it/san-galgano.htm Spada nella Roccia

  • Blitz al Casilino 900 di Roma, il commento di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Mi auguro che non sia solo un’iniziativa di facciata, l’amministrazione deve mantenere gli impegni presi”

    Roma – Sono cento i rom sgomberati questa mattina all’alba nel campo nomadi Casilino 900 da parte delle forze dell’ordine. L’operazione, mirata alla ricostruzione del cosiddetto “Canalone”, zona per anni utilizzata come discarica abusiva, è stata effettuata dopo le numerose lamentele dei cittadini e di alcuni consiglieri municipali preoccupati per la sicurezza della zona.
    Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, ha commentato: “Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale si era impegnata a sgomberare tutto il campo nomadi in quanto sono ormai troppi anni che la gente aspetta la sistemazione e la riabilitazione di questa area. Il blitz di questa mattina è un buon inizio, tuttavia mi auguro che non si tratti nuovamente di un palliativo per dare risposte di facciata ai cittadini e che il Comune mantenga le promesse assunte”.

    Nei mesi scorsi sono state numerose le aggressioni che si sono verificate nella zona a danno di molti cittadini, specialmente anziani, minacciati dai rom in cerca di soldi facili.“Questo territorio deve essere restituito ai cittadini – conclude il vicesegretario per il Lazio del partito guidato da Antonio Di Pietro – e l’amministrazione ha il compito di aprire un tavolo di trattative comuni con l’Associazione nomadi affinché lo sgombero possa essere affiancato da un’opera di integrazione sociale per far cessare le aggressioni nella Capitale. I rom devono essere educati ed integrati nella nostra città e sono tenuti a rispettare le nostre leggi, così come noi dobbiamo rispettare le loro tradizioni”.

  • Una conversazione con Bob Thurman

    Robert Thurman detiene la cattedra di studi buddhisti alla Columbia University, è un traduttore di testi antichi e ambasciatore della causa del Tibet negli Stati Uniti. Non solo, è stato anche il primo americano a vestire l’abito arancione dei monaci e il primo durante il periodo della Beat generation a diventare amico del quattordicesimo Dalai Lama Tenzin Gyatso, con cui ha condiviso numerosi ritiri spirituali e altrettante discus¬sioni filosofiche. Proprio in virtù di questo suo profondo legame con il Tibet e la filosofia/religione buddhista domenica 22 Novembre 2009 sarà protagonista di un incontro che si terrà a Milano, al Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo, 14. Questo incontro, dal titolo “Una nuova dimensione spirituale dopo la crisi: il messaggio del buddismo tibetano“, Robert Thurman terrà un intervista con la partecipazione del giornalista Marcello Foa, co-fondatore dell’ Osservatorio europeo di giornalismo. L’incontro, a cui seguirà un rinfresco e che comincerà alle 11.30, è a prenotazione obbligatoria. Per info sul costo del biglietto chiamare il numero +41 765 71 72 73 oppure inviare un e-mail a [email protected].
    Per arrivare al teatro: Tram 16, 29, 30; Autobus 62, 77; MM3 (Fermata Porta Romana)
    Fermata RadioTaxiATM – Via Pier Lombardo 14
    Parking garages “convenzionati”:
    -Megliola – Via Pier Lombardo, 26 – Telefono 02 5461734
    -Parking Car Service – Via Pier Lombardo, 29 – Telefono 02 54108062
    -Garage Bottauto – Via Carlo Botta, 37 – Telefono 02 5510410.
    I gratta e sosta in vendita alla biglietteria.

    An interview with public participation coordinated by journalist Marcello Foa, co-founder of the European Observatory of Journalism. “A new spiritual dimension after the crisis: the message of tibetan buddhism”. SUNDAY NOVEMBER 22, 11:30AM Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo, 14, 2013, Milano (Refreshments will be served).
    Tickets: 25/30 Euros for ticket (THSF Tibetan Flag Pin Gift). For reservations, contact +41 765 71 72 73/ [email protected]

    How to reach the theatre: Tram 16, 29, 30; Autobus 62, 77; MM3 (Fermata Porta Romana)
    Fermata RadioTaxiATM – Via Pier Lombardo 14
    Parking garages “convenzionati”:
    -Megliola – Via Pier Lombardo, 26 – Telefono 02 5461734
    -Parking Car Service – Via Pier Lombardo, 29 – Telefono 02 54108062
    -Garage Bottauto – Via Carlo Botta, 37 – Telefono 02 5510410
    The scratch and park tickets are available from the biglietteria.

  • Convegno: Le innovazioni organizzative per lo sviluppo turistico dei Campi Flegrei: I Sistemi Turistici Locali ed il ruolo del CIFIT

    Il Consorzio Città Flegrea Imprese Turistiche – CI.F.I.T., interverrà alla Borsa Mediterranea del Turismo (BMT) di Napoli, la più grande fiera del Sud Italia dedica a favorire l’incontro fra domanda ed offerta turistica (26 – 28 marzo 2010).

    Il CI.F.I.T, cogliendo l’opportunità della partecipazione alla fiera, punta i riflettori su due eventi:

    – la realizzazione di un educational tour;

    – la presentazione del convegno: Le innovazioni organizzative per lo sviluppo turistico dei Campi Flegrei: I Sistemi Turistici Locali ed il ruolo del CIFIT- Consorzio Città Flegrea Imprese Turistiche.

    Momento essenziale per l’attuazione della strategia promozionale del CIFIT diviene l’organizzazione di un educational tour. Il consorzio ha infatti organizzato, nell’ambito della BMT, un educational che vedrà la partecipazione di diversi buyer stranieri. Il CIFIT considera tale iniziativa come una scelta strategica essenziale per promuovere anche all’estero il prodotto Campi Flegrei, che nonostante le bellezze paesaggistiche ed archeologiche, è ancora poco conosciuto rispetto ad aree più rinomate in Campania. L’educational, che si svolgerà nelle giornate di sabato e domenica, è uno strumento di promozione diretta in quanto gli operatori avranno modo di apprezzare e conoscere non solo i territori dell’area flegrea, ma soprattutto avranno modo di visionare personalmente gli elementi che compongono l’offerta turistica (es. Hotel, ristoranti) e quindi valutare l’opportunità di inserire l’area nel loro ventaglio di prodotti.

    La realizzazione dell’educational si integra in un ventaglio di iniziative promozionali e progetti già intrapresi dal consorzio come ad esempio l’ampliato del numero di proposte weekend ed escursioni giornaliere, l’implementazione del sito www.turismoflegreo.com, l’estensione della rete di collaborazioni sul territorio flegreo e campano, l’avvio di trattative con Cral ed associazioni e buyer stranieri.

    Con tali iniziative il CIFIT si pone come obiettivo la maggiore possibilità e facilità per i buyer e i CRAL di inserire l’area flegrea tra le proprie offerte, la creazione di un flusso di tour giornalieri, una maggiore e migliore diffusione di informazioni sia sul territorio che sui servizi offerti. Tutto ciò sarà volto a generare per l’area flegrea ritorni in termini di presenze di turisti stranieri ed italiani.

    Il convegno, che avrà luogo venerdì 26 alle ore 16:30 nella Sala Mediterraneo all’interno del complesso della Mostra D’Oltremare, sarà non solo finalizzato alla presentazione dell’iniziativa dell’educational, ma anche incentrato sull’analisi dei nuovi modelli di sviluppo turistico focalizzando l’attenzione sul Sistema Turistico Locale (STL), modello che si intende perseguire, per strutturare l’offerta turistica dell’area territoriale dei Campi Flegrei. Il CI.F.I.T. nasce infatti dall’idea di creare nell’area di riferimento un soggetto pivot che possa trainare l’offerta turistica della zona, ponendo in essere una serie di azioni ed interventi volte da un lato, verso gli operatori locali per sensibilizzarli alla necessità di sviluppare un’ottica di rete e la necessità di puntare, attraverso la formazione, alla qualità dei servizi offerti, e dall’altro, strutturare un piano strategico che preveda la promozione dell’immagine del prodotto “Campi Flegrei” in maniera integrata ed organica sia in Italia che all’estero. L’obiettivo del convegno è quello di sottolineare l’importanza di perseguire un’ottica di rete dimostrando la forza della sinergia di cui il territorio ha bisogno per generare concrete e cospicue opportunità per incrementare i fatturati delle imprese dell’area.

    Invitiamo pertanto a prendere parte al convegno, al fine di dare una forte testimonianza territoriale. E’ gradita una conferma a mezzo mail e/o fax in modo da predisporvi gli inviti all’ingresso della BMT. Per info [email protected] – numero verde 800145589.

  • Interferenze, Arte e Ospedale: spazi tra azioni e reazioni

    Firenze chiama il mondo: le esperienze del Meyer di Firenze, Marsiglia e Manchester
    Convegno internazionale
    Sabato 28 novembre 9-18
    Presso Ospedale Pediatrico Meyer, viale Pieraccini 24 Firenze

    Sabato 28 novembre presso l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, dalle 9 alle 18, si svolgerà il convegno internazionale “Interferenze, Arte e Ospedale”. Interferenze perché l’arte negli ospedali interrompe e stimola la frequenza psicologica o sociale di chi vive un luogo da sempre fonte di ansia e paure, l’ospedale per bambini. Così il Meyer di Firenze vive l’arte che ha dentro di sé, integrata nel nuovo complesso di Villa Ognissanti. Opere che colorano e frammentano gli spazi e i tempi della cura, come i reparti, le sale di attesa degli ambulatori, i corridoi; infiltrandosi nel giardino, nei vani delle scale, riempiendo il vuoto degli ampi lucernai, offrendosi come stimolo alle relazioni tra gli operatori, i piccoli pazienti e le loro famiglie. L’esperienza dell’Ospedale fiorentino non vuole essere arte terapia e nemmeno uno scenario disneyano, ma semmai un’arte che “stimola reazioni e relazioni fra coloro che la condividono”.

    Tra i relatori del Convegno Internazionale organizzato dalla Regione Toscana (Assessorato alla Cultura, Assessorato per il Diritto alla Salute) e dalla Fondazione Meyer, il semiologo Omar Calabrese, Peter Scher, Arts of Health della Facoltà Arte e Design dell’Università di Manchester. Verranno presentate le migliori esperienze internazionali come il progetto per l’Ospedale di Marsiglia di Michelangelo Pistoletto, ideatore di Cittàdellarte, che sarà presente con un contributo. Il convegno che si aprirà con i saluti di Tommaso Langiano, Presidente della Fondazione Meyer, vuole costruire un percorso affinché il “laboratorio Arte al Meyer” e quanto realizzato altrove possano diventare replicabili in altri Ospedali. Un’arte che al Meyer non è semplice ornamento ma diviene interazione con il bambino, anche nei tanti laboratori attivi nella Ludoteca.

    Proprio per delineare le progettualità con l’intento dichiarato di renderle ampliabili ad altri contesti ospedalieri, Interferenze si dividerà in due: al mattino si parlerà de “I luoghi del sé” per riflettere su ciò che è stato fatto. Una sessione tutta dedicata alle esperienze artistiche già attivate in realtà sia nazionali che europee, secondo una visione olistica dell’Ospedale, che dovrebbe riflettere una molteplicità di visioni e percezioni, contenere e richiamare tutti gli elementi della vita che dal quotidiano vanno al fantastico e all’immaginario. Interverrà l’Assessore alla Cultura della Regione Toscana Paolo Cocchi. Al pomeriggio sarà la volta de “Le pratiche del fare” per definire le possibili strategie di sviluppo e di consolidamento. Si terrà infatti una tavola rotonda, destinata ad analizzare gli strumenti e le leve da adottare per attivare esperienze di arte in ospedale, in occasione del progetto proposto dalla Regione Toscana sulla costruzione di quattro nuovi ospedali, per i quali parallelamente alla loro progettazione sarà attivato anche un percorso di umanizzazione e di accoglienza degli ambienti.

    Al termine dell’appuntamento convegnistico, alle ore 18 verranno presentati dieci pannelli ispirati al primo libro di Pinocchio di Fabio De Poli, realizzati dai bambini dell’Asilo Nido Noè di Firenze.

    Come partecipare. L’iscrizione è obbligatoria sul sito www.meyer.it/interferenze e va fatta entro il 18 novembre. In occasione del convegno la Fondazione Meyer offre il caffè di benvenuto alle ore 9 e in chiusura.

    L’esperienza del Meyer. L’Ospedale pediatrico di Firenze nell’ambito di Meyer Art, progetto voluto e sostenuto dalla Fondazione Meyer, ospita le opere di artisti quali Esther Albardanè, Altan, Dario Bartolini, Carlo Cantini, Sara Carlini, Fabio De Poli, Francesco Fagnani, Gianni Fanello, Sophie Fatus, Paolo Favi, Simone Frasca, Paolo Guidotti, Janet Mullarney, Daniele Nannini, Giovanni Pecchioli, Peppe Perone, Andrea Rauch (Direttore Artistico), Guido Scarabattolo e Sergio Traquandi.
    Interferenze Arte e Ospedale, 28 novembre 2009, ore 9-18, aula Magna Ospedale Meyer
    Viale Pieraccini 24 – Firenze
    www.fondazione.meyer.it
    www.regione.toscana.it


    Ufficio Stampa: Roberta Rezoalli, Ospedale Pediatrico Meyer
    Fondazione Meyer, viale Pieraccini 24 – 50139 – Firenze
    Tel. + 39 055 566 2302
    Cel. + 39 335 6860677
    www.meyer.it

    PR e comunicazione: Vito Abba, Studio Abba, [email protected] tel. 055292082
    http://www.meyerart.org/

  • Tricks e acrobazie virtuali nei nuovi giochi dedicati alle bmx e alle moto da trial

    Tanti nuovi giochi online gratuiti per gli amanti delle acrobazie sulle due ruote! Intenet offre infatti una vasta gamma di games con protagonisti il trial o le bici bmx per giocare con gli amici e diventare veri campioni. Salti, tricks, frenate azzardate e piroette mozzafiato,vengono riproposte in una veste virtuale dentro queste piccole sfide flash, che coinvolgono i giocatori mettendone alla prova riflessi e creativitá sportiva.

    Tra i giochi di bici, ad esempio, un game davvero divertente é BMX Master, avente come obiettivo la realizzazione di salti e acrobazie sulle due ruote per ottenere quanti piú punti é possibile e passare cosí ai livelli successivi. Per giocare si utilizzano le frecce della tastiera e i tasti numerati da 1 a 8, a cui corrispondono le varie evoluzioni da eseguire. Si puó scegliere se giocare in modalitá Time Attack (in cui bisogna ottenere un buon punteggio entro 1 minuto) o nella modalitá Champion Ship (nella quale é necessario solo conseguire un punteggio minimo per completare il livello). Le bmx sono protagoniste anche del gioco a cronometro BMX Park, in cui bisogna realizzare le evoluzioni sulla bici utilizzando i tasti indicati dal menú iniziale e ottenere il maggior numero possibile di punti prima che termini il tempo a disposizione. Per i piú piccoli invece, un coloratissimo gioco a tema é BMRex: protagonista é un buffo dinosauro su un biciclo che il giocatore deve condurre a tutta velocitá lungo vari percorsi raccogliendo oggetti e facendo salti acrobatici (il tutto, ovviamente, per conseguire punti).

    I giochi di trial danno spazio a questo adrenalinico sport praticato sia con la bici che con la motocicletta. Al trial su bici é dedicato il gioco FreeRide Trails: in esso il giocatore deve condurre la bicicletta attraverso percorsi ad ostacoli e superare fino a 15 circuiti diversi, mantenendo l’equilibrio e realizzando trucchi per guadagnare punti. Un altro game simile é Bike Rally, un divertente game adatto anche ai bambini per la sua grafica vivace e le semplici modalitá di gioco. Per giocare bisogna inizialmente scegliere il personaggio con cui partecipare alla gara di trial su bici; fatto ció, ci si puó lanciare in questa corsa contro il tempo per completare il percorso e raccogliere punti superando tutti gli ostacoli. Un paio di buoni esempi di giochi di corse su moto da trial sono invece i flash games Trials 2 e Trial Bike Pro. In Trials 2 il giocatore deve pilotare la motocicletta utilizzando i tasti freccia, cercando di mantenere il mezzo sempre in equilibrio durante salti e brusche discese. Il Tutorila iniziale consente di prendere dimistichezza con i comandi di gioco, prima di cimentarsi nelle prove effettive. Il gioco Trial Bike Pro ha comandi praticamenti identici a Trials 2, ma si differenzia per l’ambientazione e la facoltá di scelta concessa la giocatore circa il modello di moto da condurre.

    I siti dedicati ai videogames offrono questi e molti altri giochi simili appartenenti alle succitate categorie sportive (attualmente di gran moda). Partendo da questi piccoli suggerimenti i gamers potranno man mano scoprire tanti altri passatempi simili o piú in linea con le loro personali preferenze. Si tratta di piccole sfide arcade che non richiedono istallazioni di programmi specifici sul computer e sono totalemente gratuite, per cui di libera e rapida fruizione. Basta eligere la propria salagiochi virtuale preferita e individuare in pochi click la prova di destrezza online che piú aggrada, unendo al divertimento la comoditá di dedicarsi da casa alle proprie attivitá ludiche preferite.