Autore: Redazione area-press.eu

  • Passare un capodanno unico a Venezia

    Venezia è una città dal fascino innegabile: impossibile restarle indifferenti a Capodanno. E’ un luogo a Capodanno che sfida l’immaginazione, che rapisce, che cattura completamente l’attenzione; ci attira nel labirinto dei suoi vicoli mantenendo sempre intatto il suo mistero.
    Edifici e ponti sono raddoppiati e scomposti dal riflesso dei canali, la città si fraziona e si moltiplica, la luce le conferisce a ogni ora un aspetto diverso; il senso dello spazio e del tempo sono messi continuamente in discussione in questo luogo dove a tratti gli unici suoni che è possibile sentire sono quelli dei propri passi e lo sciabordio dell’acqua. Chiese, gallerie d’arte e musei della Serenissima sono inestimabile patrimonio di una città unica al mondo.

    Molti sono gli eventi in programma per festeggiare il Natale Venezia, primo fra tutti un’emozionante serata nella splendida cornice della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, già sede di prestigiosi eventi che vantano tra i loro ospiti personalità di fama internazionale. Proverete l’emozione di muovervi negli spazi di uno dei palazzi cuore pulsante della vita pubblica della città, sin dai tempi della Serenissima Repubblica. Il Salone San Giovanni Vi accoglierà per il cenone circondati dalle geometrie di Giorgio Massari, dalla scultura del Morlaiter e dai dipinti di numerosi pittori fra cui Tintoretto.

    Lasciatevi conquistare dal fascino antico e dalla raffinatezza degli ambienti, viziate il palato con una selezione enogastronomica d’eccellenza, attendete lo scoccare della mezzanotte allietati dai brani classici e d’opera dei più grandi maestri del passato, eseguiti live per l’occasione dall’Opera House Orchestra. Una location davvero magnifica, che è possibile godere appieno alloggiando nei numerosi hotel centro Venezia.

    Il centro pulsante della festa sarà come sempre in Piazza San Marco, dove torna Love, il nuovo format del Capodanno veneziano. Ancora una volta, Piazza San Marco accoglierà l’evento del Capodanno che culminerà in un corale, grande bacio di oltre 60.000 persone, accompagnato da musiche, brindisi e fuochi d’artificio. Un bacio all’unisono come messaggio d’amore, di pace e di fratellanza, un gesto semplice e denso di significato darà avvio all’anno nuovo, un evento destinato ad essere al centro dell’attenzione mediatica, a fare giro del mondo come foto simbolo e a restare nella memoria della città e di tutti coloro che saranno parte di questa nuova, indimenticabile notte veneziana. Un evento che potrete gustare appieno, se volete organizzare un indimenticabile weekend Venezia. Lo spettacolo inizia alle 22 con Doug Jack, Jessica Polsky e la Venezia Suona Big Band, per proseguire poi per tutta la notte.

    Anche Mestre accoglierà in piazza Ferretto ospiti d’eccezione per festeggiare l’anno nuovo all’insegna dell’amore e del bacio. Con la conduzione di Andrea Pellizzari, la serata procederà verso il bacio di mezzanotte, con lo spettacolo dei Café Sconcerto. A seguire, dj set con un ospite d’eccezione: Joe T. Vannelli.
    Divertimento ed emozione per tutti i gusti e per tutte le età, per una serata indimenticabile in questa meravigliosa cornice.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Web Marketing Posizionamento

  • L’acciaio nell’arte: La Lancia di Luce di Arnaldo Pomodoro

    L’acciaio ricopre un ruolo importantissimo in diversi settori, e i progressi nel campo della metallurgia hanno ampliato ulteriormente il campo di applicazione di questa lega, rendendo l’acciaio sempre più utilizzato in settori quali quello industriale, petrolifero e petrolchimico, energetico, minerario, nucleare ed alimentare. L’acciaio si presta però anche ad altri tipi di lavorazione, di tutt’altra natura, come dimostrano alcune celebri opere d’arte, prima fra tutte “La lancia di Luce” di Arnaldo Pomodoro, che svetta in Corso del Popolo a Terni.

    Non è un caso che una tale imponente opera in acciaio sorga proprio nella città umbra: Terni ha infatti alle spalle una lunga tradizione nella lavorazione meccanica dell’acciaio, e l’opera venne commissionata al grande artista marchigiano nel 1984, anno in cui cadeva il centesimo anniversario della fondazione delle acciaierie della città. La fondazione delle acciaierie di Terni risale infatti al 1884, ma le prime fabbriche si insediarono addirittura tra il XVIII e il XIX secolo, grazie alla posizione strategica della città e ad un abbondante approvvigionamento idrico. Durante la Prima GuerraMondiale le acciaierie lavoravano soprattutto per l’industria bellica, e nemmeno i bombardamenti sulla città durante la Seconda Guerra Mondiale riuscirono ad abbattere le acciaierie della città, che riuscirono a rimanere in piedi e, in tempi recenti, a rinnovarsi e ad affrontare nuove sfide. Fu il Presidente Sandro Pertini, dopo una visita alle acciaierie nel 1984, a proporre la costruzione di un’opera che sottolineasse l’importanza di questa industria e la bravura di chi ci lavorava duramente, e nello stesso anno i dirigenti dell’industria siderurgica e alcuni esponenti politici della città, dopo essere rimasti profondamente colpiti da una mostra di Pomodoro tenutasi a Firenze, decisero di affidare l’opera proprio al grande artista marchigiano. Colpito a sua volta dalla visita alle acciaierie, Pomodoro progettò un imponente obelisco a base triangolare che fosse in grado di esaltare sia le acciaierie che l’ingegno dell’uomo, e che fosse al contempo una celebrazione e un monito verso i traguardi tecnologici raggiunti. Per la realizzazione dell’opera Pomodoro si avvalse dell’aiuto di Mario Finocchio, dirigente del settore fonderia, che propose di usare l’acciaio inossidabile. La carpenteria inox è infatti uno dei fiori all’occhiello delle acciaierie di Terni. La realizzazione dell’opera si rivelò più problematica del previsto, a causa della complessità e della monumentalità dell’opera (30 metri di altezza, quattro sezioni una diversa dall’altra, centinaia di parti assemblate), ma dallo studio del progetto alla finitura acciaio inox gli sforzi e l’ingegno dei tecnici riuscirono a portare ad un ottimo risultato. In particolare, si decise di suddividere la scultura, realizzando i vari pezzi singolarmente, per poi ricomporli in un secondo momento: le 27 parti fuse, oltre alle 400 parti minori, vennero unite tramite saldatura acciaio elettrica e taglio al plasma, e il risultato è ora sotto gli occhi di tutti: un obelisco che domina lo spazio circostante e che racconta la storia del legame che unisce la città alle acciaierie. La prima sezione, realizzata in acciaio corten, dà un’idea di ferro arrugginito, e simboleggia il passato, mentre la seconda e la terza sezione, in acciaio inox, simboleggiano il presente, e la quarta, geometrica e pulita, realizzata in ottone lucente, sta ad indicare la speranza per il futuro.

    A cura di Francesca
    Prima Posizione Srl – pianificazione aziendale

  • Alemanno e il “Big Bang” a Roma, Tortosa perplesso

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Nel complesso aspettiamo di vedere cosa succederà”

    Roma – “I cittadini aspettano speranzosi di vedere cosa succederà e se le promesse saranno mantenute”. Questo è stato il primo commento di Oscar Tortosa, vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori, riguardo le dichiarazioni rilasciate ieri dal sindaco Gianni Alemanno, sul “Progetto Big Bang”, per lo sviluppo di Roma. Il primo cittadino ha infatti esposto le bozze dei lavori, che dovrebbero iniziare il prossimo anno e terminare nel 2020, in concomitanza con l’assegnazione delle Olimpiadi alla città più meritevole. Tra i 10 progetti vi sono la presentazione di un secondo polo turistico, il nuovo scalo aeroportuale di Fiumicino e la pedonalizzazione del centro storico, nonché una serie di proposte atte a portare la città eterna all’avanguardia tra le capitali europee nel campo turistico ed economico.

    “Quelle dell’amministratore della città sono grosse dichiarazioni che vanno supportate con i fatti – ha continuato l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro -. Tutti sperano in una evoluzione della nostra metropoli, che già da molti anni viene ventilata, ma senza alcun risultato. La cosa che più mi lascia perplesso è che, con un governo nazionale ed uno regionale di centro-destra, quando si parla di fondi lo si fa in modo incerto, invece ciò dovrebbe essere scontato visto lo schieramento politico di Alemanno. Inoltre, sono stati esposti pochi dettagli, specie per quel che riguarda il miglioramento all’interno della stessa città. Comunque – conclude Tortosa – non rimane che aspettare”.

  • Scontro su orario Ztl a Roma, Tortosa smorza i toni

    Il vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori: “E’ già un momento di crisi, prolungare la chiusura dei varchi elettronici fino alle 20 significherebbe impedire a tutti di fare acquisti”

    Roma – Da un lato i commercianti, dall’altro i residenti. A pochi giorni dalla data di inizio dello shopping natalizio, tradizionalmente fissata per l’8 dicembre, si fa duro il braccio di ferro sull’orario di chiusura della Ztl nel centro storico della Capitale. Lo scontro si preannuncia aspro ed è approdato persino in Campidoglio, dove l’assessore al commercio Davide Bordoni e quello alla mobilità Sergio Marchi hanno creato due opposti schieramenti a tutela del segmento di competenza. Il primo, infatti, propone che la chiusura dei varchi elettronici non si protragga oltre le 18; Marchi, invece, insieme con il delegato del sindaco per il centro storico Dino Gasperini, appoggia i residenti, che ne chiedono il prolungamento fino alle 20. Nei prossimi giorni il sindaco Alemanno e la giunta dovranno esprimersi, ma è molto probabile che il piano di mobilità per il periodo festivo ricalcherà quello dello scorso anno, con varchi della zona a traffico limitato chiusi fino alle 20 e un contestuale potenziamento delle linee di bus.

    “Rimango sorpreso del fatto che persino tra due assessori del centrodestra non si riesca a trovare un’intesa sulla gestione del centro storico negli orari natalizi”, ha commentato Oscar Tortosa, vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori, che nonostante comprenda le esigenze dei residenti invita a una riflessione: “Bisogna tener presente – spiega – che il problema è un altro. Prolungare fino alle 20 l’orario di chiusura dei varchi elettronici significa vietare praticamente a tutti la possibilità di acquistare sotto Natale. C’è già una crisi, ogni giorno si prospettano centinaia di nuovi disoccupati, la gente ha una propensione al consumo già di per sé bassa. Credo che in questi giorni noi tutti dobbiamo dare una mano – conclude l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – , perciò mi sento di condividere le richieste dei commercianti, perché se con la profonda crisi che è in atto contano su questi giorni per limitare i danni io credo che noi tutti dobbiamo confrontarci con il giusto spirito, dando, magari a festività concluse, una risposta più efficace in materia di mobilità anche ai residenti”.

  • Dodici scatti d’autore per un calendario “In Progress”

    A soli tre mesi di distanza dalla sua “nascita”, l’associazione culturale In Progress di San Giorgio Ionico ha già quasi portato a compimento la realizzazione dell’originale biglietto da visita col quale intende annunciarsi al grande pubblico degli eventi dedicati alla valorizzazione dell’immenso patrimonio artistico e culturale italiano, settore nel quale è già attiva sin dal primo giorno.

    Giusy Nobile, il presidente, è estremamente soddisfatta: “Meno di cento giorni, sia pure caratterizzati da tantissimo lavoro – dichiara, raggiante – ci sono bastati per raggiungere il nostro primo obiettivo. Questa è la classica dimostrazione di come la voglia di fare le cose in cui si crede fermamente permette di fare ciò che si desidera, senza trascurare qualità e professionalità”.

    Luca Luccarelli, già noto “patron” di Miss Pulsano (www.misspulsano.it), la fortunata e seguitissima manifestazione estiva che nel 2010 festeggerà la sua decima edizione e Giuseppe Borrillo, da anni apprezzato esperto di pubbliche relazioni, completano il management team dell’associazione che tra pochi giorni inaugurerà la sua nuovissima sede.

    Parte integrante della squadra che si occupa della realizzazione del calendario sono Antonio Zanata, fotografo grottagliese dalle notissime capacità interpretative di ogni scatto ed Angelo Labriola, hairstylist tra i più affermati a livello mondiale tanto da essere l’acconciatore di fiducia delle più grandi firme del mondo della moda internazionale.

    L’equipe della On Air Communication cura le riprese del backstage e si occuperà della produzione di uno speciale televisivo che Studio 100 TV, media partner del calendario, trasmetterà a partire da Natale.

    Protagoniste principali dei 12 mesi dell’anno ormai alle porte, saranno alcune splendide ragazze (ma le prime indiscrezioni parlano anche di qualche baldo giovanotto) che hanno partecipato ai casting alla realizzazione dei quali hanno collaborato Luciano Miano e Tommy Filomeno, affermati fotografi che fanno parte della grande schiera di Amici dell’associazione culturale “In Progress” così come la famiglia Monti che gestisce il Luna Park di Viale Virgilio a Taranto e Vittoriano “Vasco Rossi” Bellucci, proprietario del “New Ranger”, attrazione tra le più gettonate.

    E’ stato invece lo splendido centro storico di Laterza a far da scenario per l’ultimo dei dodici scatti e da location per il brindisi augurale al quale ha partecipato anche il sindaco della città, Giuseppe Cristella.

    Il 16 Dicembre la galleria del centro commerciale “Mongolfiera” di Taranto ospiterà la conferenza stampa di presentazione, preceduta dall’affissione di manifesti 70×100 curata dalla Presidenza della Provincia di Taranto. Con essa si darà il via alla distribuzione gratuita delle 5.000 copie che avverrà sia tramite le Aziende sponsor, sia durante le feste in discoteca che ospiteranno le modelle ed i modelli scelti da Giusy, Luca e Giuseppe.

    Il tutto sarà arricchito dalle novità su Miss Progress International, il concorso di bellezza che il 10 Ottobre 2010 incoronerà la ragazza più bella del mondo tra le tante “bellezze con un fine” che raggiungeranno da tutti e cinque i continenti l’Italia grazie all’Associazione Culturale In Progress. Per loro sarà l’occasione ideale per visitare il nostro Paese e vestire i panni di Ambasciatrici del Progresso, portando idee e progetti che promuoveranno iniziative legate agli importanti temi sociali ai quali l’evento è dedicato: Ambiente, Salute, Diritti Umani e Integrazione Culturale.

  • Distribuzione door to door di volantini pubblicitari

    La distribuzione door to door di volantini pubblicitari è uno strumento largamente conosciuto per la pubblicizzazione di attività, imprese ed eventi e così come la consegna di depliants e brochures il volantinaggio deve essere curato e progettato.

    CST Pubblicità offre direttamente sul sito un modulo di richiesta informazioni al fine di trovare il servizio più adatto per la soddisfazione delle esigenze del cliente. Le garanzie sulla qualità della consegna del materiale pubblicitario sono fornite dal gruppo di lavoro: un capogruppo della CST (responsabile per quanto riguarda tutte le informazioni e i report sul volantinaggio porta a porta) e da distributori a contratto che seguono il metodo indicato dall’azienda.

    Ispettori di zona eseguono infine un monitoraggio sulla diffusione dei volantini pubblicitari o in generale della pubblicità in cassetta e verificano la qualità e il rispetto delle regole di distribuzione door to door, tutto questo per garantire un assetto operativo della massima professionalità ed efficienza.

  • Pasturatore da mare Pastura-mar: un accessorio adatto a tutti i metodi di pesca con le sarde

    Alcuni metodi di pesca dalla barca possono richiedere l’uso di sarde, sardine o altre esche tritate per attirare diversi tipi di pesce, per questo un pasturatore da mare può rendersi indispensabile per la cattura a traina o a drifting.

    Pastura-mar è un accessorio trita sardine elettrico che può essere fissato al portacanna e rifornito a mano così da rendere la pesca con pasturatore facile e immediata e fornire una pastura per mare di grande efficacia: fresca, economica (il pesce intero costa meno delle pasture preconfezionate) e che sfrutta tutta la potenzialità olfattiva delle sarde triturate.

    Una volta a bordo Pastura-mar funziona anche da getta sarde automatico distribuendo fuori bordo la pasturazione da mare appena fatta e più adatta allo scopo in maniera omogenea. Sono molti i metodi di pesca con le sardine e l’utilizzo di un pratico e funzionale pasturatore da mare può rendere ogni uscita un vero e proprio divertimento.

  • Premio Merli 2009, l?11 dicembre la cerimonia di consegna

    Si terrà venerdì 11 dicembre 2009 alle ore 10 presso la Sala Conferenze della Camera dei Deputati la Cerimonia di Premiazione del Premio Nazionale per l’Ambiente “Gianfranco Merli”, istituito dal Consiglio Nazionale del Movimento Azzurro e giunto quest’anno alla sua decima edizione.

    Quest’anno saranno 44 i premiati, selezionati come sempre nelle 18 sezioni previste dal Premio da parte del Comitato d’Onore, del Comitato dei Garanti e del Comitato Organizzatore del Movimento Azzurro.

    Tra di essi figurano eminenti personalità che si sono distinte nel campo ambientale a livello nazionale ed internazionale, per iniziative istituzionali o culturali, come la Principessa Wijdan Al Hashemi, Ambasciatore di Giordania in Italia, l’Avv. Snezana Malovic, Ministro Giustizia della Serbia, le scrittrici Susanna Tamaro e Haifa Basili Bitar, il regista Ermanno Olmi, il presidente del C.O.N.I Gianni Petrucci, oltre a rappresentanti del mondo accademico, industriale e degli Enti Locali italiani.

    La cerimonia di premiazione sarà introdotta da una Conferenza Internazionale sull’acqua dal titolo “Dalla legge Merli in Italia ai progetti trasfrontalieri nel programma ENPI”, realizzata con il patrocinio del Ministero della Giustizia.

  • online il nuovo portale www.unospitedivenezia.it

    Massanzago, 1 dicembre 09
    Un veste tutta nuova e ricca di contenuti per il nuovo portale ww.unospitedivenezia.it studiata da Mentis srl agenzia padovana specializzata nella consulenza e realizzazione di progetti innovativi.
    Il portale unospitedivenezia, commissionato dall’associazione Chiavi d’Oro – Associazione Regionale Triveneta Portieri d’ Albergo – e realizzato da Mentis, nasce con lo scopo di essere un portale informativo dove poter trovare notizie utili e riferimenti per soggiornare nella splendida Città di Venezia, ma anche eventi, sport e tradizioni, mostre e musei.
    Mentis srl ha saputo creare, pertanto, un portale a misura dell’utente, dove creare un percorso personalizzato alla scoperta della Città.
    Registrandosi all’interno del sito è possibile compilare la propria agenda, segnalando gli eventi preferiti, ma anche gli alberghi e ristoranti nelle vicinanze, le fermate actv da utilizzare, nonché le coordinate gps con un utile mappa google.
    www.unospitedivenezia.it diventa così un servizio utile e completo, per orientarsi tra le mille attrattive che offre la città e le tortuose vie, un altro modo di innovare l’informazione realizzato su misura da Mentis. www.mentis.it

    Mentis è una società padovana specializzata nella consulenza e nella realizzazione di progetti avanzati nata per far guadagnare a PMI e PA un concreto vantaggio competitivo utilizzando prima degli altri strategie, strumenti e tecnologie efficienti e di alta innovazione. Creata nel 2003 Mentis è specializzata nella creazione di nuove opportunità di business attraverso la formazione aziendale e la consulenza di marketing e strategica, progettando e realizzando progetti ad hoc dalla fase di analisi allo sviluppo di sistemi di gestione e piattaforme di e-commerce, e-business, sviluppo intranet e siti web. www.mentis.it

    Lorna Geremia
    Ufficio Stampa Mentis srl
    www.mentis.it

  • Sensibilità ai denti? Forse è colpa del limone!

    Come può un semplice limone rendere i denti più sensibili? Ce lo spiega lo studio dentistico di Viterbo attraverso un sito interattivo dove puoi trovare utili informazioni e preziosi consigli su ciò che riguarda la salute della tua bocca.

    Tra le abitudini alimentari degli italiani, fortunati abitanti di terre assolate piene di agrumi, cè quella di mangiucchiare limoni dopo i pasti. Una cosa è mettere una fetta di limone nel nostro aperitivo preferito o nellacqua, con effetto dissetante.

    Unaltra è addentare un intero frutto fino a spolparlo ben bene con leffetto di sentire le pareti della bocca restringersi e i denti prosciugarsi. Non si tratta solo di una sensazione passeggera, ci sono dei risvolti più duraturi di cui dovremmo tener conto. Il succo del limone ha un contenuto acido che attacca sia lo smalto sia la dentina, dissolvendoli con il tempo. Il risultato è una progressiva sensibilità dei denti, soprattutto dopo che gli acidi hanno raggiunto la dentina dove ci sono microscopiche terminazioni nervose. Se proprio non si può rinunciare alle limonate è meglio usare una cannuccia (in realtà sarebbe buona abitudine usarla anche per i succhi e altre bevande a rischio).

    Per ridurre la sensibilità dei denti, si dovrà ricorrere a dentifrici specifici e, per avere risultati più sicuri, meglio andare dal dentista che saprà valutare con certezza il danno causato alla dentatura. Se lo smalto si è assottigliato troppo si rischia di perdere parti del dente e arrivare ad ascessi.

    Nel sito http://www.dentista-viterbo.it puoi trovare altre informazioni molto interessanti sullodontoiatria: ad esempio sai a cosa servono i denti del giudizio? Quali conseguenze può portare luso del biberon sui dentini dei nostri figli? Te lo spieghiamo noi sul sito www.dentista-viterbo.it!

    Sito Web: http://www.dentista-viterbo.it