Autore: Redazione area-press.eu

  • Trieste: conferenza e mostra sul Principe Eugenio di Savoia

    Questa iniziativa segue la visita dei luoghi del Principe Eugenio a Vienna e dintorni effettuata in settembre dal Gruppo culturale e la mostra e conferenza sul Principe Eugenio di Savoia effettuata con successo presso l’Università dell’Ovest di Timisoara dal dott. Curtis nel maggio del 2009.

    I pannelli della mostra rimarranno in esposizione solamente nella giornata del 9 dicembre ci saranno anche in esposizione stampe e libri originali ed alla fine della conferenza ci sarà un assaggio della birra prodotta nella fabbrica che è stata fondata dal Principe Eugenio a Timisoara nel 1718.

    Il Principe Eugenio di Savoia
    Un eroe europeo

    • Di madre italiana
    • Cresciuto a Parigi
    • Ammirato dagli inglesi
    • Celebrato dai tedeschi
    • Temuto e rispettato dai nemici
    • Generale e Consigliere Aulico di tre imperatori d’Asburgo

    LA SUA GLORIA COINCISE CON LA NASCITA DEL PORTO DI TRIESTE

    ________________________________________________________________

    Ervino Curtis
    CRAL porto di Trieste
    Sala Victoria della Stazione Marittima di Trieste
    34100 Trieste Italia
    0039.335.5995056
    http://www.decebal.it

  • Fairchild Semiconductor: nuovi controller PWM per rispettare la normativa ENERGY STAR EPS 2.0

    San Jose, California, 03 Dicembre 2009 – Nel quadro dell’impegno globale finalizzato a promuovere il risparmio energetico, Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato un portafoglio di controller PWM (Pulse-Width Modulated) che consentono ai progettisti di alimentatori per notebook di soddisfare le severe normative internazionali sui consumi energetici. Tra esse figura in particolare la normativa ENERGY STAR External Power Supply (EPS) versione 2.0, che impone un’efficienza media in modalità attiva pari all’87%.
    Per rispettare tali requisiti Fairchild ha sviluppato nuovi controller PWM integrati come il dispositivo FAN6754, che offrono ai progettisti capacità di accensione in alta tensione per assicurare un risparmio energetico con basso carico fino al 25% rispetto a soluzioni alternative. Questi dispositivi eliminano anche la necessità di circuiti di protezione esterni in quanto incorporano protezioni da sovra-voltaggio, sovra-tensione e sovra-temperatura, oltre a funzioni di brownout e line-compensation.
    Tra le altre peculiarità che caratterizzano i controller PWM di Fairchild figurano il frequency hoppin, che riduce le emissioni EMI fino a 5-10 dB, e un circuito soft start interno (8 ms) per ridurre lo stress da tensione sul MOSFET all’accensione.
    I controller PWM di Fairchild incorporano inoltre numerose altre caratteristiche progettuali che contribuiscono a ridurre il consumo di corrente complessivo negli alimentatori per notebook, tra cui una funzione green-mode proprietaria che consente la modulazione off-time per ridurre costantemente la frequenza di commutazione nelle condizioni di basso carico. I dispositivi PWM di Fairchild offrono un’ampia gamma di funzioni built-in di protezione, che proteggono alimentatore e carico nei malfunzionamenti senza necessità di altri componenti o circuiti esterni.
    Il dispositivo FAN6754 fa parte di un portafoglio completo di prodotti di alimentazione che riducono i consumi nel pieno rispetto degli standard di efficienza energetica più rigorosi, diminuiscono il numero di componenti necessari, semplificano il design e migliorano il fattore di potenza dei moderni apparati elettronici.

    Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,42 dollari
    Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente
    Consegna: 6 settimane dall’ordine
    Informazioni per il contatto:
    Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
    Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.
    Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
    http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN6754.pdf

    Fairchild Semiconductor
    Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza energetica. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi destinate ad applicazioni consumer, industriali, portatili, automotive, di comunicazione ed elaborazione. Produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni, Fairchild mette a disposizione tool per il design online e centri progettuali in tutto il mondo nel quadro del suo programma completo Global Power Resource. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com
    E’ possibile seguire Fairchild su Twitter@Fairchildsemi
    Sono inoltre disponibili video e podcast sulle funzionalità dei prodotti e delle soluzioni Fairchild ai seguenti indirizzi: http://www.fairchildsemi.com/video/index.html
    http://www.fairchildsemi.com/company/media_center/index.html
    Sul blog di Fairchild è possibile trovare utili consigli per ingegneri e progettisti:
    EngineeringConnections.com
    Fairchild è anche su Facebook: http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

  • L’Albero di Natale più grande del mondo

    Lo spirito del Natale si accende sulle dolci pendici del monte Ingino, in Umbria lunedì 7 dicembre.
    La vigilia dell’Immacolata segna l’accensione dell’albero di Natale più grande del mondo. Per assistere all’evento, è possibile recarsi nella deliziosa città di Gubbio, terra di San Francesco, protettore dell’ambiente e degli animali che qui ha fatto il suo primo miracolo.
    Per realizzare lo spettacolare albero di Natale sono occorsi ben 250 punti luminosi di colore verde, per un’altezza di 650 metri. Nel corpo centrale sono state installate oltre 200 luci multicolore. In cima brilla una stella ampia mille metri quadri. Centinaia di turisti si riversano a Gubbio per ammirare l’Albero di Natale in compagnia dei propri amici a quattrozampe. Su www.pethotels.it il portale che AMA chi AMA gli animali è possibile cercare hotel, alberghi e agriturismi pet friendly, pensioni per animali, veterinari e pet-sitter.
    Pet Hotels si batte contro il triste fenomeno dell’abbandono degli animali.

    Quest’anno l’accensione tocca al sottosegratrio alla Presidenza del Consiglio con delega della Protezione Civile, Guido Bertolaso, nel piazzale dell’hotel Beniamino Ubaldi.
    Ecco il programma della manifestazione:
    Ore 18:30 Arrivo ospiti
    Ore 19:00 Ingresso del corteo storico annunciato dallo squillo delle chiarine
    Ore 19:10 Saluto del Presidente dell’Albero di Natale e del Sindaco di Gubbio.
    Ore 19:30 Collegamento via internet con eugubini residenti in vari continenti.
    Ore 19:45 Esibizione sbandieratori.
    Ore 20:00 Accensione dell’Albero di Natale.
    Festeggiamenti e vin brulè per tutti i presenti

  • Storia ed evoluzione del bikini

    L’affermarsi del bikini come capo indispensabile per ogni donna può sorprendere, se si pensa che fino a sessant’anni fa un costume del genere non era nemmeno immaginabile, a causa di un senso del pudore fin troppo spiccato, e che fino ai primi anni del Novecento non esisteva nemmeno il costume intero. L’invenzione dei costumi bikini risale infatti agli anni Quaranta del Novecento, anche se i primi esempi di due pezzi si possono trovare già nell’antica Roma: le donne romane, all’epoca, indossavano infatti il “sublinieulum”, ossia un indumento composto da una specie di reggiseno e uno slip, pensato probabilmente per l’attività atletica, e rappresentazioni di donne in due pezzi si possono trovare in urne, affreschi e mosaici di epoca greca e romana.

    Ma se vogliamo parlare di due pezzi intesi come costumi mare femminili, ossia come capi studiati appositamente per il mare e la spiaggia, la creazione del primo bikini arriva molto più tardi, e più precisamente nel 1946. Nato da un’idea del sarto francese Louis Réard, il primo costume due pezzi prende il nome da un atollo della Micronesia, Bikini appunto, sul quale in quello stesso anno erano stati condotti degli esperimenti nucleari. È qui infatti che gli Stati Uniti sganciarono due bombe all’idrogeno, e il nome dell’atollo venne dato all’innovativo costume da bagno perché si pensava che tale capo avrebbe avuto un effetto esplosivo, proprio come successe in realtà. Il bikini cominciò a diffondersi tra le dive del cinema (Lucia Bosè, in Italia, lo sfoggiò nel 1947), che lo indossarono spesso già negli anni Cinquanta: nel 1950 Sofia Loren partecipò al concorso di Miss Italia indossando un due pezzi, e si aggiudicò la fascia di Miss Eleganza, mentre Esther Williams, dapprima rifiutatasi di indossarlo nei suoi film, venne poi obbligata per contratto a comparire in bikini; altri esempi di dive che resero celebre il bikini in quegli anni sono Marilyn Monroe e Brigitte Bardot. Nonostante tale diffusione nel mondo del cinema, il bikini a quell’epoca doveva comunque scontrarsi col comune senso del pudore, che impediva a molte ragazze di indossare una mise considerata estremamente succinta per andare in spiaggia. Non dobbiamo dimenticare che Louis Réard non riuscì nemmeno a trovare una modella disposta ad indossare la sua creazione, dovendo ricorrere ad una più disinibita spogliarellista, e che nel 1951 i bikini furono proibiti nel concorso Miss Mondo.

    Da allora il bikini è andato sempre più diffondendosi (anche in rete, dove si possono comprare costumi on-line) diventando un capo di gran moda e riducendosi sempre di più: se il bikini indossato nel 1947 da Lucia Bosè era caratterizzato da uno slip che copriva l’ombelico, i modelli che sono andati sviluppandosi in seguito si sono ridotti di molto, sia per quanto riguarda il pezzo sopra che il pezzo sotto, e si sono differenziati per colore, foggia e materiale utilizzato, tanto che il bikini non ha più nulla da invidiare a qualsiasi altro capo di abbigliamento.

    A cura di Francesca

    Prima Posizione Srl – comunicazione di impresa

  • Primi aggiornamento Capodanno Roma 2010

    Sono online i primi programmi del Capodanno 2010 a Roma per alcune feste di capodanno. I primi programmi disponibili per la serata di Capodanno a Roma arrivano da due nuove entrate nel panorama della movida romana, Room 26 e Ametista.

    Discoteca AmetistaCapodanno all’Ametista

    La discoteca Ametista è nuovo locale romano che si preannuncia come punto di riferimento Capodanno 2010 a Roma all’insegna del divertimento. Per il Capodanno 2010 all’Ametista sono previsti ingressi per tutte le tasche a partire dai 35 euro per l’ingresso dopo mezzanotte.

    Tutte le informazioni e il programma dettagliato della serata di Capodanno 2010 all’Ametista su Roma Visibile: Capodanno all’Ametista

    Capodanno Roma 2010 - Logo Room 26

    Capodanno Room 26

    Altra nuova entrata nel panorama romano delle feste in discoteca in occasione del Capodanno a Roma 2010, la festa al Room 26 si preannuncia come una delle più strabilianti. Il Capodanno 2010 al Room 26 prevede un grande ospite: il padre della musica house Mr. Tony Humphries. A partire da 60 euro.

    Tutte le informazioni e il programma dettagliato della serata di Capodanno 2010 al Romm 26 su Roma Visibile: Capodanno al Room 26

    Ufficio Stampa
    Roma Visibile
    Fonte
    e-mail: ufficiostampa [at] romavisibile.it

    Redazione e distribuzione a cura di Francesco Iamurri
    E-mail: francesco.iamurri [at] romavisibile.it

  • Rendi speciale il tuo Natale con il pandolce all’olio extravergine di oliva

    Specializzata nella produzione artigianale di prodotti dolciari, Pasticceria Tabiano è diventata in breve tempo un punto di riferimento per chi cerca leggerezza e digeribilità anche nelle ricette più golose.

    Oltre ai dolci a lievitazione naturale della tradizione natalizia, Pasticceria Tabiano offre infatti specialità esclusive, come il Pandolce all’olio, che sostituisce il burro usato nella preparazione classica del panettone con olio extravergine di oliva, italiano al 100%, per creare una ricetta indicata anche a chi soffre di intolleranze ai latticini. Ottenuto con una lunga lavorazione artigianale di oltre 30 ore, il Pandolce all’olio è leggero e morbidissimo e si contraddistingue soprattutto per l’alta digeribilità, che lo rende un prodotto unico sulla tavola delle feste.

    Tra i “must” della produzione artigianale di Pasticceria Tabiano non si può non citare quella che a tutti gli effetti è diventata il nuovo classico delle festività natalizie, ovvero la Focaccia, un dolce unico nella sua specie, che ricorda il panettone, ma con una morbidezza e una leggerezza che la elevano sopra i suoi simili. Arricchita all’interno con frutta a pezzi e spruzzata di sciroppo al Maraschino, la Focaccia di Pasticceria Tabiano è un dolce dagli aromi e dal sapore inconfondibili.

    Grazie alla passione Claudio Gatti e dei sui collaboratori, dal 1988 Pasticceria Tabiano offre prodotti dolciari di alta qualità, contraddistinti da una lenta lavorazione artigianale e dall’attenzione che solo una conduzione familiare può garantire. Posta nel centro di Tabiano Terme, rinomata stazione termale sulle colline parmigiane, Pasticceria Tabiano offre numerosi prodotti della tradizione dolciaria locale e non, legati alla stagionalità e accomunati dalla scelta di materie prime selezionate, dalla lavorazione manuale e dal confezionamento artigianale.

    Per informazioni
    Pasticceria Tabiano di Gatti Claudio
    Viale alle Fonti, 7
    43039 Tabiano Terme (Parma)
    Tel./Fax 0524 565233
    e-mail: [email protected]
    sito web: www.pasticceriatabiano.it

  • Hofer Group e le soluzioni Luxtrainer® al BENé 2009

    Senigallia, 24 novembre 2009 – 16:32 PM CEST

    ? Dal 12 al 15 novembre presso la Fiera Bené Spa & Wellness di Vicenza, Hofer Group e Luxtrainer® hanno mostrato a tutti gli operatori del settore e non, interessati, visitatori professionali e privati le loro attrezzature legate al mondo del benessere e del fitness. Presso il padiglione B2 denominato PROGETTO SPA lo staff del Gruppo Hofer di S. Cristina (BZ), azienda leader nel settore wellness con la quale Luxtrainer® ha stretto un importante accordo commerciale dando vita ad una partnership in grado di soddisfare le nuove esigenze del mercato hospitality ed home, ha organizzato uno stand dimostrativo nel quale i tecnici aziendali hanno illustrato le novità del settore, le nuove tendenze del mercato, mostrato le ultime realizzazioni e supportato la clientela interessata con attività di consulenza pre-vendita professionale e qualificata.
    Concretezza e creatività sono stati i caratteri distintivi di BENé Spa & Wellness Expo, evento fieristico per l’industria del benessere che è ormai giunto alla sesta edizione confermandosi come polo di attrazione per gli operatori del benessere e per i loro target di riferimento.
    Bené è una vetrina affermata a livello nazionale per la qualità delle proposte e per un concept originale che fa convivere, sin dall’esordio della manifestazione, il B2B e il B2C, come relazioni sinergiche e funzionali allo stesso business. Per questo BENé è considerato luogo privilegiato dove si incrociano i settori complementari del business del benessere e gli attori dell’intero mercato del comparto spa e wellness lifestyle.
    La fiera è sempre più sistema di matching diretto tra le aziende espositrici e gli operatori più qualificati, ma anche con il destinatario finale, attore primo della domanda di benessere e stimolo per il mercato.
    Hofer Group ha creato un valido e coinvolgente punto d’incontro di assoluto livello qualitativo e progettuale con l’ambizione di confermarsi ancora come azienda leader del settore, riportando alla luce i mille colori del benessere e donando nuova vivacità e nuova cultura del piacere al numeroso pubblico presente rispondendo con sobrietà e professionalità alle specifiche esigenze di ciascuno. Infatti, il “wellness lifestyle” ricreato dal team Hofer con la partecipazione di Luxtrainer®, azienda marchigiana che produce e distribuisce attrezzature fitness di elevata qualità è stato molto apprezzato dai visitatori che anche quest’anno ha preso parte all’iniziativa.
    Infatti, all’interno del padiglione B2 PROGETTO SPA, Hofer Group ha realizzato un bellissimo stand luminoso e coinvolgente completo di attrezzature benessere e macchinari fitness marchiati Luxtrainer® creando un tipico ambiente presente all’interno delle strutture del settore hospitality. Non più semplici soluzioni ma spazi arredati con design, materiali innovativi e pregiati e precise personalizzazioni capaci di rendere ogni layout unico e adeguato alle più svariate situazioni e alle richieste emergenti dal settore.

    All’Expo sono state tante le risposte al desiderio di relax e di bellezza, di ricerca del bello per gli ambienti abitati come la casa, l’ufficio, l’hotel, le spa tramite la suddivisione degli spazi in tre aree: nell’area SPA Design & Contract, hanno trovato ospitalità i creativi del benessere, progettisti ed arredatori di wellness hotel, di spa e centri benessere, un vero spazio dedicato all’aspetto tecnico di progettazione e realizzazione; la sezione Wellness Tourism, ha fornito una visione completa delle destinazioni per una vacanza all’insegna del totale relax e della cura del corpo: wellness hotel, alberghi termali e destination spa. Per concludere non poteva mancare Eco Living, uno spazio eletto a promozione di uno stile di vita eco compatibile con stand informativi e dimostrativi su bioarchitettura, alimentazione naturale, bio-cosmesi, medicine e terapie naturali, fonti di energia rinnovabili.

    Per ulteriori informazioni:

    Hofer Group Srl
    Tel. 0471 793445
    [email protected]
    www.hofergroup.it

    Ufficio Stampa Luxtrainer
    Cristiano Bettini, Tel. 071 7961014
    [email protected]
    www.luxtrainer.com

    About Hofer Group
    Hofer Group, con sede corporate a S. Cristina (BZ), Italia, è un’azienda che con intraprendenza, lungimiranza e costanza ha trasformato un’impresa familiare in una fiorente azienda che si è affermata nel settore sanitario e del riscaldamento, degli impianti di condizionamento e ventilazione e dei centri piscine e benessere.

    Le prime novità introdotte sono state i bagni a vapore, le saune e gli idromassaggi, che sono subito entrati a far parte della produzione. Con i brevetti per questi prodotti d’elevata qualità e la distribuzione esclusiva in tutta Europa, Hofer Group ha raggiunto nuove dimensioni e si è espansa ulteriormente. La ricetta del successo della Hofer Group si basa sull’attenzione posta alle esigenze personali d’ogni singolo cliente e sulle soluzioni risultanti da questa filosofia. A seconda delle esigenze, i prodotti vengono trattati, dalla concezione alla realizzazione, in modo professionale, flessibile ed individuale. La strategia di successo è stata ed è l’integrazione dei collaboratori nella gestione dei vari passaggi di produzione, come anche la cessione d’interessi commerciali ai collaboratori, che incentivano ottime prestazioni.

    About us
    Luxtrainer®, con sede corporate a Senigallia (AN), Italia, è un produttore di attrezzature per il fitness di alta gamma interamente Made in Italy. Vanta un consolidato know-how nel settore delle costruzioni meccaniche e presta grande attenzione al design, alla ricercatezza di materiali e tecnologie avanzate che rappresentano gli elementi che la contraddistinguono sul mercato: non più semplici macchine ma lussuosi elementi di arredo e oggetto dal design unico e sofisticato. Una gamma prodotti innovativa nata per le strutture ricettive che desiderano creare uno spazio dedicato al fitness, professionale ed esclusivo costituita dalla linea isotonica Multistations, Single Circuit™ e Free Weights Corner™.

    Luxtrainer®, Luxtrainer logo sono marchi commerciali registrati di proprietà di Luxtrainer® in Italia e in altri Paesi. X1™, X1 logo, X2™, X2 logo, X3™, X3 logo, X4™, X4 logo, Dumbbell Tower™, Dumbbell Tower logo, Superbench™, Superbench logo, Official Luxtrainer Fitness Suite™, Official Luxtrainer Fitness Suite logo, Luxtrainer Financial Service™, sono marchi commerciali di proprietà di Luxtrainer® in Italia e in altri Paesi. Tutti i diritti riservati. Le denominazioni di altre società e prodotti menzionate, sono marchi di proprietà dei rispettivi titolari.

  • Oscar di bilancio 2009: vince Viasat Group

    Si è svolta a Milano, nella sede di Borsa Italiana, la cerimonia dell’Oscar di Bilancio 2009, premio organizzato e promosso da FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

    Il Premio – che ha visto negli anni precedenti prestigiosi vincitori quali Generali, Fondiaria-Sai, UniCredit, Fiat, Enel, Eni, Edison, Poste Italiane per citarne alcuni – vuole essere un riconoscimento a quelle aziende che sanno rendere i loro bilanci strumenti vivi per affrontare le sfide dell’economia, dimostrando che trasparenza, volontà di comunicare e chiarezza della loro mission sono condizioni irrinunciabili.

    Viasat Group – azienda leader nel settore dei sistemi di protezione e sicurezza satellitari – ha ottenuto il successo, nella categoria Piccole e medie imprese (non quotate) con la motivazione “Bilancio chiaro, completo, leggibile e ben strutturato nella grafica e nella presentazione. Variegata ed interessante risulta la strategia comunicativa indirizzata ad un ampio scenario di stakeholder. Rilevanti sono le informazioni riferite al capitale intangibile ed alle risorse umane. L’Annual Report è anche consultabile facilmente sul sito internet”.

    “Il riconoscimento – commenta Domenico Petrone, Presidente Viasat Group – è indice di un Gruppo ambizioso, che ragiona in grande e che intende continuare a crescere. L’oscar è frutto di un importante lavoro di squadra improntato su valori quali la trasparenza e la chiarezza verso tutti i nostri interlocutori; valori che fanno parte del nostro agire quotidiano e che sono richiamati dal Codice Etico di Viasat Group. La solidità acquisita e mantenuta anche in un contesto generale non troppo favorevole è la base per nuovi traguardi ambiziosi”. “Continua quindi con i migliori presupposti – conclude Petrone – quel progetto industriale cominciato oltre 35 anni or sono, che permetterà a Viasat Group di essere sempre protagonista e leader di mercato”.

  • lago maggiore magia d’inverno

    Il Natale sul lago Maggiore ha un sapore tutto speciale: presepi viventi e antiche tradizioni rivivono la notte della Vigilia; mercatini natalizi e boutique alla moda animano il centro storico delle cittadine lacustri regalando ai visitatori suggestivi scorci.

    Arona, Stresa, Baveno, Verbania e i molteplici paesi dell’entroterra s’accendono di luci e addobbi natalizi, riscoprono le tradizioni di una volta con rappresentazioni e animazioni che regalano un vero tuffo nel passato.

    Arona, in particolare, a dicembre si veste con i colori della festa e si anima delle tante iniziative messe in campo per celebrare il Santo Natale: mercatini, concerti, merende e giochi per i più piccini, nelle vie e piazze illuminate rendono l’attesa carica di emozione. Per contrastare il rigore della stagione, tante le proposte culturali: le mostre di Villa Ponti – dimora storica sede di esposizioni dedicate ai grandi della pittura di tutti i tempi che hanno attirato negli anni migliaia di visitatori – oppure i musei civici: in piazza San Graziano, si trovano sia quello archeologico che quello mineralogico, con postazioni interattive per saperne di più. In fatto di cultura enogastronomica, poi, la città vanta una nobilissima tradizione: che sia una trattoria con i sapori di una volta o un ristorante d’alta cucina, sicuramente nei tanti locali di Arona si rinnova la prestigiosa tradizione culinaria cittadina, che coniuga varietà, innovazione e attenzione alla qualità.
    Insomma, ad Arona si va in vacanza con tutti i sensi e in tutti i sensi, oltre che in tutte le stagioni.

    Da non perdere l’antico paese di Orta San Giulio, sul lago d’Orta, a venti minuti da Arona, un piccolo borgo medioevale denso di fascino, luogo ideale per passeggiate romantiche, e la visita al Sacro Monte per trovare un momento di fede e raccoglimento.

    Dopo lo shopping, a pochi chilometri è possibile sciare su piste innevate naturalmente affacciate direttamente sul lago. Il Mottarone, sopra Stresa, e Pian di Sole, sopra Verbania sono due delle località sciistiche del comprensorio Neveazzurra che si estende dal lago Maggiore fino alle montagne della Val d’Ossola. 150 km di piste, con stazioni a misura d’uomo in grado di soddisfare le esigenze di tutti gli sciatori, dai principianti fino agli esperti.

    Il lago Maggiore è tutto da scoprire: per saperne di più visita www.distrettolaghi.it e www.neveazzurra.org
    dott.ssa Miria Sanzone
    Distretto Turistico dei Laghi scrl
    Corso Italia, 18
    28838 Stresa (VB)
    www.distrettolaghi.it

  • I sapori della pasticceria siciliana

    La Sicilia è un territorio ricco di luoghi meravigliosi, il mare, il sole, le spiagge, ma una delle più importanti meraviglie siciliane è la sua tradizione dolciaria, che non ha forse eguali.

    Ciò che infatti, al giorno d’oggi, rende famosa l’isola anche fuori dal territorio nazionale è la sua tradizione dolciaria. Il turista che va in vacanza in Sicilia, a quanto pare, alle spiagge di Cefalù, Taormina, Lampedusa, sembra prediligere gustare un cannolo siciliano con il suo dolcissimo ripieno di ricotta , la cassata, la frutta Martorana o dei pasticcini di mandorle, ora prodotti con le più moderne macchine impastatrici.
    I siciliani hanno avuto da sempre una predilezione al consumo di dolci, tanto che in nessun’altra regione se n’è mai registrato un consumo così alto come in Sicilia tant’ è vero che quello della pasticceria sembra essere uno degli aspetti più antichi dell’ isola e come tale, alle spalle, presenta una storia ricca di segni e tradizione.
    Secondo antiche fonti pare che il primo ambiente in cui nasce la tradizione dolciaria siciliana è la famiglia contadina. Toccava, infatti, alle donne, e senza i moderni sollevatori, in varie occasioni e ricorrenze preparare i dolci previsti per tali feste come, ad esempio, accadeva con la nascita del primogenito maschio che veniva festeggiata regalando trecce di zucca candita legata con un nastro rosso, un segno contro il malocchio.
    Un’altra fonte di “ispirazione” dei dolci siciliani è l’ambiente monastico: molti dolci tipici siciliani, infatti, vennero per la prima volta inventati dalle monache di clausura siciliane, e si tramandavano di generazione in generazione fino ad arrivare ai giorni nostri.
    Un altro segno importante nella tradizione dolciaria siciliana è stato lasciato dalla dominazione araba introducendo alcuni elementi, quali il pistacchio, la cannella e lo zucchero, di cui si fa largo uso nella preparazioni di molti dolci siciliani. Il miele, elemento fondamentale nella pasticceria araba, è stato in seguito sostituito dallo zucchero. Il dolce più classico di derivazione araba è la cassata. Furono proprio gli arabi a importare la canna da zucchero, il limone, la mandorla, l’arancia amara. Con il barocco poi si aggiunsero anche i canditi.
    La fonte di ispirazione dei dolci siciliani di più recente acquisizione, infine, riguarda la pasticceria importata in Sicilia dai pasticceri svizzeri che si trasferirono nell’isola all’inizio del secolo scorso introducendone la crema e la panna dando origine ai più famosi dolci siciliani che oggi sono conosciuti e diffusi in tutta Italia.

    La pasticceria siciliana, dunque, è un mix di cultura e tradizione non soltanto locale ma di diversa provenienza. Non possono mancare i classici come “cannoli” e “cassate”: i tipici prodotti dell’arte siciliana, fatti principalmente con ricotta zucchero e canditi sono un vero dono per il palato. Di queste due ricette esistono infinite varianti.
    Il cannolo è un dolce costituito da un involucro a forma tubolare di pasta fritta, farcito con un impasto di ricotta, zucchero, pistacchi, cioccolato e frutta candita. La storia narra che il cannolo acquisisce il suo nome dalla parola “canna”, ovvero “rubinetto” in siciliano. Da uno scherzo carnevalesco infatti, nato in un dimenticato monastero e successivamente propagato dalla pasticceria palermitana, si faceva uscire da un rubinetto invece dell’acqua, la crema di ricotta. Impossibile dimenticare poi la pasta di mandorle, ora creata grazie alle formatrici, per produrre un delicato impasto dolce, profumato dalle mandorle di Avola e sapientemente contrastato dall’uso di mandorle amare, ottimo per ottenere una bevanda fresca oppure per decorare i dolci.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Consulenza di web marketing