Autore: Redazione area-press.eu

  • Eventi di Capodanno Roma 2010

    E’ online la guida ai migliori eventi di Capodanno 2010 a Roma, i programmi dei veglioni più esclusivi della capitale con approfondimenti su menu e prezzi dei biglietti. I locali romani sono famosi per i loro veglioni di capodanno, da tutto il mondo molti turisti vengono a Roma per passare un capodanno all’insegna del divertimento e dell’esclusività.

    Con Nosilence anche quest’anno arriva il capodanno 2010 nei migliori locali di Roma. Scopri tutti gli eventi consigliati e organizza il tuo capodanno con noi. Per un capodanno frizzante, unico ed irripetibile scopri online la guida ai locali di capodanno!

  • All’EICMA Road To Welnness stupisce ed incuriosisce con il concetto di ‘mobilità dolce’.

    Road To Wellness coglie l’interesse dei partecipanti della Fiera EICMA svoltosi dal 10 al 15 novembre 2009 nella Fiera Milano a Rho. Nello stand dedicato al progetto erano mostrati tutti i suoi obbiettivi e le sue caratteristiche dettagliate. Tra quelle che più hanno incuriosito ci sono stati il bike sharing delle biciclette a pedalata assistita, la garanzia del trasporto bagagli da una struttura all’altra da parte degli albergatori e la piattaforma web dei percorsi. Tra i presenti alla Fiera vi erano sia appassionati del cicloturismo, sia persone che si stanno cominciando ad avvicinare a questa disciplina, sia abitanti di Varese e provincia, che hanno scoperto in quest’occasione l’esistenza del progetto, sia semplici famiglie: nonostante questo ognuno ha trovato qualcosa in grado di soddisfare le proprie esigenze. Proprio questa è la forza di Road To Wellness, quello di essere aperta a tutti e offrire servizi adatti a qualunque desiderio: le biciclette a pedalata assistita ad esempio sono state molto apprezzate dalle famiglie, che magari non facevano vacanze in bici per il timore della fatica (specie considerando i dislivelli caratteristici della zona del Varesotto, del Mendrisiotto e Basso Ceresio). Il servizio di trasporto bagagli e la possibilità di avere informazioni sui percorsi ha invece stuzzicato maggiormente gli appassionati che hanno così la possibilità di studiare le strade più interessanti e possono dedicarsi alla bicicletta senza la preoccupazione dei bagagli. Durante l’EICMA, insomma, Road To Wellness ha attirato l’interesse di molti, facendo leva su quella che è la sua caratteristica vincente: la poliedricità!

    Lin k
    www.roadtowellness.it

  • Osservatorio Findomestic: nel 2009 registrato il boom delle auto ecologiche

    Secondo i dati dell’Osservatorio Findomestic, si è verificata nel 2009 una crescita a tre cifre nelle vendite di auto ad alimentazione alternativa (elettriche alimentate gpl e metano +186%).

    La spesa media natalizia 2009 è di 210 euro (190 nel 2008). I regali preferiti da ricevere sono l’abbigliamento, i libri, i gioielli, i biglietti per concerti, spettacoli e avvenimenti sportivi.

    Se si immagina la crisi come un tunnel il 40% degli intervistati pensa di essere a metà percorso, la stessa percentuale ritiene di non essere giunta a metà del guado e solo il 20% crede di essere in vista dell’uscita.

    La classifica dei sacrifici di fronte alla recessione è molto chiara: si comprimono le spese per i mobili, l’abbigliamento, i viaggi e le vacanze, il tempo libero e le collaborazioni famigliari, ma non si fanno tagli su istruzione, spese alimentari e mediche. La famiglia è diventata una vera e propria mini azienda in cui si reagisce alla recessione in funzione di quanto si è stati colpiti, quasi sempre con una stretta sui costi, senza però dimenticare il morale e quindi con la concessione talvolta di beni consolatori: le gite, le vacanze brevi, qualche ristorante, un gelato, il DVD a nolo anziché il cinema.

    Il comparto auto chiude il 2009 con un calo contenuto dell’immatricolato del 2,7% grazie al buon andamento della domanda dei privati favorita dagli incentivi stanziati a febbraio.

    Il segmento più penalizzato è stato quello dei diesel che ad ottobre segnava un meno 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il calo delle auto alimentate a benzina è stato del 15% circa nello stesso lasso di tempo, mentre le auto a gpl, a metano ed elettriche sono aumentate del 186% arrivando a costituire il 20% del totale dell’immatricolato.

    Gli incentivi governativi assieme alla crisi internazionale hanno fortemente penalizzato gli acquisti di auto usate che hanno segnato una contrazione in volumi del 7% circa.

    Nei ciclomotori di cilindrata 50cc il calo delle vendite è stato del 18% circa. Nel comparto delle moto di cilindrata superiore ai 50cc il calo delle vendite è stato più contenuto (-1%). Particolarmente positiva la performance degli scooter di cilindrata superiore ai 50cc con un aumento del 9% circa nei primi dieci mesi dell’anno.

    I camper registrano una diminuzione del 30% nonostante gli incentivi volti a sostituire i mezzi più obsoleti.

    Il comparto dei beni per la casa segna un aumento dei volumi del 3% circa, che tuttavia si traduce in un calo di valore del 6% a causa di una diminuzione generalizzata dei prezzi del 9%. Il comparto dei mobili sembra aver toccato il fondo nel 2009 con una diminuzione in quantità del 10%. Anche il comparto degli elettrodomestici bianchi è stato caratterizzato da una spiccata sofferenza con diminuzioni in quantità e valore del 6% circa. Il segmento cottura è stato quello maggiormente penalizzato con una diminuzione del 10%, mentre quello del freddo ha risentito del contraccolpo delle spese fatte negli anni precedenti grazie agli incentivi. L’andamento dei piccoli elettrodomestici è stato anch’esso negativo con una contrazione dei volumi del 5%.

    Gli elettrodomestici bruni hanno mostrato un trend in controtendenza con un aumento dei volumi del 16% che si è tradotto in una diminuzione in valore del 4% a causa di una contrazione generalizzata dei prezzi del 20%. La star del comparto è stato il segmento video (+30%) con le vendite di TV LCD, il decoder (+ 230%), le TV al plasma. In deciso calo invece personal audio, audio HI FI e car entertainment.

    Il comparto delle macchine fotografiche diminuisce dopo dieci anni di forte crescita, soprattutto per quanto concerne le macchine compatte che costituiscono il 75% del mercato, mentre si salvano le reflex. L’andamento del settore ha evidenziato complessivamente una contrazione delle quantità del 5%.

    La telefonia mostra una dinamica positiva per ciò che concerne le quantità con un aumento del 9%. Il comparto degli smartphone che vale il 16% del mercato è cresciuto a tre cifre a discapito del cellulare.

    Il segmento dell’informatica conferma il trend negativo a causa dell’ennesima riduzione dei prezzi (-18,5%), ma anche soprattutto delle riduzioni degli investimenti da parte delle aziende. La contrazione dei volumi è del 7%.

    Rispetto all’anno scorso è in aumento la categoria degli austeri che dal 48% passa al 59%. Quanti navigano a vista sono l’11%: una cifra stabile rispetto al 12% dell’anno precedente. Anche gli energici, ossia coloro che cercano di fronteggiare la crisi aumentando le entrate, sono stazionari, assestandosi sul 7%; mentre sono in lieve aumento i resistenti, cioè quanti difendono ad ogni costo il benessere raggiunto, opponendosi a tagli e rinunce.

    La crisi ha anche influito sull’atteggiamento verso il credito al consumo. I beni che si ritiene debbano essere sostenuti da prestiti personali sono sempre più quelli legati a necessità primarie spesso incomprimibili: prestito casa, salute, istruzione. Non vi è alcuna solidarietà verso coloro che si sovraindebitano soprattutto per acquistare beni voluttuari. Agli operatori si chiede chiarezza sul TAEG e nella proposta complessiva, l’assistenza post vendita e la possibilità di disporre di prodotti assicurativi che annullino il debito in caso di impossibilità a restituirlo.

  • Hai mai pensato ad adottare a distanza?

    Questi programmi di adozione a distanza sono a sostegno dei Paesi del Sud del Mondo e coprono la quasi totalità delle nostre attività. Grazie a questa solidarietà i bambini possono

  • Le varie motivazioni dietro la chirurgia plastica

    La chirurgia plastica è una branca della chirurgia e mira a correggere quei difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti sia congenite che a causa di traumi, neoplasie o malattie degenerative. Esistono quindi due aspetti di questo fenomeno, legati entrambi alla forma del nostro corpo ma in modo totalmente differente. La chirurgia plastica è una delle poche specializzazioni chirurgiche non “distrettuali” o di “apparato” opera quindi su qualsiasi distretto corporeo. Ciò comporta che la chirurgia plastica abbia diverse sub-specializzazioni: la chirurgia della testa-collo, la chirurgia della mammella, la chirurgia della mano, il rimodellamento corporeo (il cosiddetto body-contouring), la chirurgia degli arti inferiori, la chirurgia delle ustioni, e la chirurgia estetica plastica (che è una branca della chirurgia plastica, e non esiste come specializzazione isolata).

    Le motivazioni che portano ad un intervento di questo tipo possono quindi essere sia funzionali che psicologiche, non si tratta quindi solo di donne e attrici che non vogliono mostrare i segni del tempo sul loro corpo, ma anche di persone che si sentono a disagio a causa di alcune imperfezioni che impediscono loro di vivere serenamente o anche di persone che hanno subito gravi incidenti o malattie. E in ogni caso l’opportunità ogni intervento viene valutato dal medico nel colloquio pre-operatorio, quando ci rechiamo nella clinica chirurgia plastica. Per quanto riguarda in particolare l’aspetto estetico, il nostro giudizio, ovvero come ci vediamo alla specchio e come ci sentiamo, viene ogni giorno messo in confronto con il giudizio delle altre persone, ovvero come gli altri ci vedono e ci giudicano.

    Talvolta l’insicurezza che provoca un difetto estetico, può nascere perché l’immagine di noi stessi che vediamo allo specchio, non corrisponde all’immagine di come ci sentiamo dentro, di come siamo veramente. Ecco che allora la chirurgia plastica estetica può intervenire per ristabilire quell’equilibrio che ci è venuto a mancare nel corso degli anni col passare del tempo, o che non abbiamo mai avuto.
    Spesso, a torto o a ragione, quello che conta è il giudizio fisico ed estetico, in quanto è il primo elemento che viene agli occhi. È quindi naturale che tutti vogliano sentirsi belli e desiderino esserlo, perché la bellezza è spesso sinonimo di successo e di sicurezza, sia sul lavoro che nei rapporti interpersonali. Quindi attraverso la chirurgia plastica estetica desideriamo essere più sicuri in noi stessi ri-acquistando maggior autostima, ed anche essere più sicuri con le altre persone nella vita di tutti i giorni.
    Inoltre con il passare degli anni il nostro corpo e la nostra estetica sono soggetti ai segni dell’invecchiamento e della maturità. E’ quindi normale che si voglia ricercare attraverso la chirurgia plastica, un ringiovanimento per contrastare il processo di invecchiamento e quindi per ringiovanire sia nel fisico che nella mente.

    Moltissime sono le strutture che si occupano di questi interventi, a volte però è preferibile fare ricorso a una casa di cura privata, poiché molti interventi richiedono qualche giorno di riposo o riabilitazione con cure mediche costanti.

    A cura di Martina Meneghetti

    Prima Posizione Srl – Posizione motori di ricerca

  • Lavoro e Formazione al Top Management Forum di Milano

    Rende, 2 dicembre 2009 – Lavoro e Formazione partecipa al Top Management Forum che si apre oggi a Milano. L’evento, della durata di due giorni, verte sul tema: “Performance migliori e sostenibili. Sfide, strategie e strumenti per ripartire nel 2010” ed è promosso da Knowità. Insieme con i top manager delle maggiori imprese italiane ed estere, c’è dunque anche Antonio Andreoli, amministratore delegato di Lavoro e Formazione, azienda calabrese titolare del portale www.lavoroeformazione.it.

    Approfondire la conoscenza di nuove strategie e sistemi di management, dibattere sulle opportunità di sviluppare il business attraverso il nuovo marketing senza trascurare l’aspetto della “sostenibilità” dei risultati aziendali, presentare interessanti casi di successo, riunire le più autorevoli figure del mondo accademico, professionale e aziendale: questi alcuni tra gli obiettivi del Forum, che si propone di identificare sin da subito azioni concrete per prepararsi a cogliere tutte le opportunità e le sfide che offrirà il 2010, ottenendo risultati soddisfacenti nel breve termine, e per realizzare una strategia di lungo periodo che garantisca grandi e duraturi successi.

    Tutto ciò sarà approfondito grazie all’eccezionale testimonianza di Robert Kaplan, una delle più autorevoli voci sul panorama economico mondiale. Inoltre uno dei momenti di punta dell’iniziativa è la tavola rotonda con il Top Management, che coinvolge i massimi esponenti del modo istituzionale, aziendale e accademico per un confronto sulle maggiori criticità che caratterizzano lo scenario economico italiano. La riconosciuta esperienza e l’indiscussa autorevolezza di tali figure suggeriranno a manager e top manager le soluzioni da adottare per fronteggiare le sfide del nuovo anno.

  • Fobia dei regali? E dopo Natale c’è San Valentino

    E’ iniziata da poco la corsa all’acquisto perfetto per Natale, all’estenuante ricerca del regalo giusto, esclusivo, originale, che i più premurosi, per non dire timorosi, iniziano già da subito a sondare il terreno per la nuova ricorrenza che di qui a poco entrerà con una maggiore prepotenza e decisione nella testa e nei pensieri delle persone.

    Chi la vive già come attesa trepidante, chi, invece, ne assapora già l’incubo del pre-ricorrenza, ma è comunque per tutti, sempre, il 14 Febbraio, il giorno degli innamorati, il San Valentino’s day, la festa sopra ogni festa.Per le persone che al momento sono ancora single, ci sentiamo in dovere di rassicurarle, ragazzi nessuna tragedia, nessuna tristezza, nè invidia, né malinconia, ci sono ancora tre mesi per riuscire a individuare la vostra anima gemella, per scoprire che la persona giusta con cui trascorrere la notte di San Valentino esiste, è lì fuori, e non attende nient’altro che voi. Per tutti coloro che, invece, il partner ce l’hanno già, è inutile ricordare che il proprio compagno o la propria compagna attenderanno per il giorno di San Valentino un dono davvero speciale, un regalo unico che possa suggellare il vostro amore, che mostri, in maniera del tutto inconfutabile, un legame vero, sincero. Ma il più delle volte è proprio il regalo di San Valentino che crea le maggiori difficoltà, i più grossi problemi, le più fastidiose grane: trovare il regalo giusto non è cosa per niente facile, diremo, va bè il regalo per Natale passi pure, ma il 14 Febbraio, attenzione, nessun errore è permesso!

    A San Valentino ogni minimo pensiero, anche il più stupido, acquista un valore nuovo, diverso, il regalo avrà sempre un suo perché, e qui, cari amici, ci giochiamo il rapporto, perché siamo chiamati alla prova ultima, alla dimostrazione di quanto ognuno di noi conosca effettivamente l’altro. Bisognerebbe trovare un regalo che oltre a consacrare piacere e gratitudine, possa riuscire a comunicare tutto il nostro amore, possa essere testimonianza reale di ciò che siamo come coppia, come insieme, come noi. Certo, detta così sembrerebbe una vera e propria impresa, ultima fatica di Ercole, ma in realtà trovare il regalo giusto per San Valentino non è del tutto impossibile, servirebbe solo maggiore dedizione e impegno, un pizzico di fantasia e di originalità, e, soprattutto, mai e ripeto mai lasciarsi prendere dal panico. Il trucco è quello di non sembrare autentici sprovveduti, non far passare assolutamente l’idea o il pensiero che ci siamo dedicati al regalo di San Valentino solo il giorno prima, ma che, tutt’altro, dietro quel minuscolo pensiero impacchettato e che ora stringiamo impauriti tra le mani, ci sono giorni e giorni di grattacapi, ci sono ampie riflessioni, decisioni coraggiose e ripensamenti dolorosi. Una volta che il partner è di buon umore, ok, siamo sulla buona strada, e tutti pronti a godersi la serata, la cena romantica, il lume di candela, il cinema mano nella mano e la più dolce, la più piacevole intimità. Una delle cose più importanti è, però, percepire i segnali che il nostro partner ha lanciato negli ultimi periodi, quelle frasi pronunciate a metà bocca, quasi volutamente sussurrate, per cercare di capire se effettivamente eravamo lì ad ascoltare, per rendere il tutto sempre più difficile, più gravoso, terribilmente in salita. Beh, è inutile dire che se ognuno di quei minimi segnali sono andati al vento, e il regalo non è per niente quello tanto atteso, mano sul petto e mea culpa, la serata inizia davvero davvero male. Se invece, siamo certi di non aver mai ricevuto alcuna minima indicazione e abbiamo il più libero arbitrio sulla scelta del regalo da fare, allora rallegriamoci, le opportunità di acquistare un dono speciale sono davvero tante. Gioielli, abbigliamento, orologi, borse, ognuno sa cosa più può far piacere al suo lui, alla sua lei, ognuno conosce la proprio dolce metà e un giro attento e deciso sulle migliaia di risorse messe a disposizione dal web per trovare le migliori idee regalo per San Valentino, è sicuramente la scelta più saggia e risolutiva che possiamo intraprendere.

    Un ultimo consiglio, con la speranza, poi, che le nostre non siano state parole senza seguito, una tendenza che via via dà sempre maggiori risultati o soddisfazioni è la scelta per il regalo personalizzato, che sia un nome ricamato su un cuscino, o una foto insieme che impreziosisce la coperta, l’immagine emblema del vostro amore, la stampa di un bacio, o anche quella di una data, un luogo, un codice condiviso soltanto da voi, tutte queste idee regalo per San Valentino il più delle volte aprono le porte a un 14 febbraio da vivere nella più completa sintonia, un 14 febbraio all’insegna della passione per una giornata che sia del tutto memorabile, indimenticabile, per un ricordo di coppia, dopo tanto penare, davvero felice.

  • BMC Software presenta un nuovo approccio e soluzioni ottimizzate per gestire le operazioni IT in modo proattivo

    · Una metodologia affidabile, basata su best practice, per prevedere e prevenire le problematiche IT, rispondendo alle sfide di business in termini di qualità del servizio, utilizzo delle risorse e riduzione dei costi

    · Potenziamento della propria piattaforma di Business Service Management, grazie alle ultime versioni delle soluzioni BMC BladeLogic, Atrium, ProactiveNet Performance e Capacity Management

    Milano, 1 dicembre 2009 – L’adozione crescente di soluzioni di virtualizzazione, cloud computing e di automazione presuppone, per le aziende, la capacità di rinnovare il proprio approccio alla gestione dell’IT, e – in un ottica proattiva – saper migliorare l’operatività IT, in termini di affidabilità e di prestazioni più elevate.

    A partire da tali considerazioni, BMC Software (NASDAQ: BMC) annuncia di aver apportato miglioramenti significativi alle principali soluzioni sulle quali si basa la propria piattaforma di Business Service Management (BSM) – BMC BladeLogic, BMC ProactiveNet Performance Management, BMC Capacity Management e BMC Atrium – e di aver contestualmente introdotto un nuovo approccio basato su best practice, capace di indirizzare in modo efficiente i clienti nella gestione proattiva delle operazioni IT.

    “Le complessità delle infrastrutture IT è in constante crescita, così come la richiesta da parte delle aziende di una visione gestionale olistica alle problematiche, capace di prevenire gli errori ed eliminare i costi che si incontrano quando si lavora in maniera reattiva”, ha evidenziato Paul Avenant, Vice President of Products della divisione Enterprise Service Management di BMC. “A differenza delle piattaforme concorrenti, caratterizzate da un approccio risolutivo di tipo reattivo e incentrato sul prodotto, BMC si avvale di una tecnologia di nuova generazione corredata da best practice maturate negli anni grazie alla collaborazione con clienti, che consentono di aiutare le aziende di gestire l’operatività IT in modo proattivo, rapido ed economicamente vantaggioso”.

    “Sono moltissime le divisioni IT che ancora oggi vengono a conoscenza di rallentamenti o interruzioni del servizio solo grazie alle segnalazioni che gli utenti finali fanno all’help desk”, ha aggiunto Debra Curtis, Research Vice President di Gartner. “Sfortunatamente questo tipo di approccio significa reagire dando una risposta ad un problema che si già verificato. La gestione proattiva dei malfunzionamenti, cioè la capacità di prevedere e prevenirne eventuali problematiche trovando le soluzioni ancora prima che gli effetti si ripercuotano sulle attività di business, sono invece elementi che rendono l’IT più efficiente e che, di conseguenza, migliorano la customer satisfaction”.

    Ecco nel dettaglio alcune delle nuove funzionalità oggi comprese nelle soluzioni BMC:

    · Proactive Availability and Performance Management – integra le analisi predittive con tecniche di automazione preventive in tempo reale, consentendo all’IT di concentrarsi sull’eliminazione delle interruzioni del servizio anziché reagire a posteriori. Basate su una piattaforma tecnologica brevettata da BMC, le nuove versioni di BMC Event and Impact Management e di BMC ProactiveNet Performance Management consentono di automatizzare il processo di ripristino e ridurre drasticamente costi e complessità.

    · Configuration Automation – fornisce ai clienti una piattaforma unificata per l’automazione delle modifiche in ambienti fisici, virtuali e di cloud computing, network compresi. Le divisioni IT sono quindi in grado di reagire velocemente alle richieste, applicare la conformità in maniera coerente e migliorare la produttività senza dover effettuare investimenti supplementari. La nuove release di BMC BladeLogic Server Automation riduce sensibilmente il tempo e l’impegno richiesti per eseguire il provisioning e la riconfigurazione delle risorse IT in ambienti fisici e virtuali, eliminando le interruzioni e gli errori tipici della configurazione manuale.

    · Capacity Optimization – fa leva sulle tecnologie e sui processi predittivi per prevedere e bilanciare la domanda di business con l’offerta di risorse tecnologiche disponibili negli ambienti fisici e virtuali. Questa funzione si basa su una tecnologia brevettata di analisi e modellazione del carico di lavoro per fornire una visibilità maggiore sulle performance e sull’utilizzo dell’ambiente dei servizi business di un’azienda – aspetto necessario nel caso di attività IT critiche come il consolidamento e la virtualizzazione. In tale contesto, la soluzione BMC Capacity Management garantisce che le capacità e le prestazioni dei servizi siano in linea con le esigenze aziendali, minimizzando al contempo il rischio di downtime, l’inutile proliferare dei server e il mancato rispetto dei livelli di servizio. BMC Capacity Management 7.5 integra anche il supporto ad altre piattaforme di virtualizzazione Unix e x86 fra cui VMware, Microsoft, HP, Solaris e IBM.

    · Operational Support Analytics – trasforma la configurazione, le performance e i dati di dipendenza in informazioni sfruttabili grazie alle quali i responsabili IT possono assumere decisioni migliori. La nuova release della suite BMC Atrium integra capacità avanzate di automazione decisionale a livello di piattaforma BSM, oltre a una visione a cruscotto degli indicatori delle performance IT critiche. Un approccio che permette all’azienda di ottenere una visibilità ottimale sul rendimento dei servizi di business, sulle modalità di impiego delle risorse, nonché sull’impatto e sul rischio che eventuali cambiamenti possono avere sui servizi.

  • Le borse alla moda per l’inverno 2010

    Le dimensioni delle borse firmate dell’autunno 2009 sono decisamente grandi e capienti, a mano o da spalla, borse per un look dal giorno alla sera, borse capienti e spaziose sempre con un occhio alle tendenze più attuali e moderne. L’effetto cocco è d’obbligo per le borse dallo stile più elegante e ricercato, borse in pelle, borse glam, borse dall’effetto lucido oppure satinate.

    Le più grandi novità di stagione arrivano direttamente dalle passerelle delle sfilate Autunno Inverno 2009 2010. Una delle più belle idee è quella della supersize da sera, borse dalle forme che abbiamo già imparato a conoscere quest’estate ma che in questa stagione invernale giocheranno un ruolo ancora più da protagoniste, e inoltre possiamo trovare anche vendita borse griffate online per soddisfare più facilmente i nostri desideri. La borsa da sera non è più solo di dimensioni ridotte, ma anche grande o molto grande. Quelle proposte da Prada non sono solo innovative, ma anche bellissime. Riccamente decorate e perfette per brillare durante le sere d’Inverno.

    Anche Gucci, dalla sfilata autunno inverno 2009 2010 ha lanciato le sue proposte. La New Jackie tiene banco con la sua versione invernale. Dopo i colori accesi della stagione estiva, come ad esempio il rosso corallo, arriva in versione total black. Interessanti anche le altre proposte di Gucci, borse grintose, tutte rigorosamente di grandi dimensioni.

    Per chi preferisce il colore e i modelli vezzosi, Valentino ha proposto durante la sfilata invernale clutch dalle dimensioni ‘large’, fra le quali spicca il bellissimo modello in verde smeraldo con fiocco laterale. Interessante anche la Petale Bag in colore rosso realizzata in pelle di serpente, sempre firmata Valentino. Rossa anche la borsa cocco con cinghietta decorativa. La maison di moda unisce anche un altro trend, borsa spaziosa + fantasia animalier, ad un modello ad alto tasso di seduzione. Chanel propone un modello maxi in tweed effetto tartan con manici e profili di vernice nera, elegantissima. Max Mara propone invece un modello in rosso acceso ed effetto cocco.

    Sempre all’insegna del fashion e dello spazio, il grande ritorno delle cartelle. Per citarne alcuni Chanel e Paul Smith propongono la cartella modello scolaretto rivisitata in chiave glam. Versace propone la cartella rigida da portare a mano, con doppie tasche anteriori.

    Le borse spaziose, comode e fashion si arricchiscono di accessori moda, come ad esempio borchie, pendagli, loghi, doppi manici, catenelle e sono vestite di colori adatti alla stagione autunnale. Anche i marchi Carpisa, Segue e Fergi, molto amati dalle donne, seguono la tendenza delle borse spaziose ed alla moda. Delle belle proposte con un buon rapporto qualità prezzoe un’ampia vendita borse pelle.

    La collezione Carpisa Autunno Inverno 2009 2010, vede tantissimi modelli ampi, tutti di grande tendenza. Dalle borse effetto cocco, alle borse effetto pitone, dalle borse con intrecci alle supersize da giorno. Segue affida il compito a Miriam Leone, miss Italia 2008, che presenta i pezzi più ‘cool’ di stagione. Fergi propone una vasta scelta di borse, tutte rigorosamente all’insegna della comodità e dello stile alla moda, e si fa aiutare da Mirella Sessa, testimonial della stagione autunno inverno 2009-2010.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – search engine optimization software

  • Workshop “L’evoluzione delle Convention e degli eventi BtB” con la partecipazione di Giuseppe Mascitelli

    Il BEA Expo Festival del 26 e 27 novembre 2009 è una kermesse nata con l’intento di offrire, parallelamente al momento della premiazione, occasioni di alta formazione e networking ai professionisti operanti nel settore degli eventi. Due giorni di aggiornamento professionale offrendo opportunità di benchmark e learning a livello nazionale e internazionale. Nel workshop di venerdì 27 novembre 2009, “L’evoluzione delle Convention e degli eventi BtoB: sempre più un momento di comunicazione strategica. In tempi di crisi è necessario un approccio ‘su misura’ in un’ottica socialmente responsabile” che veicolava importanti concept di una nuova visione dell’evento coniugato e coordinato con il resto della comunicazione, sono intervenuti: Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, Gianfranco Maiorana, Amministratore Delegato Creo e Simone Merico, Amministratore Delegato K-Events.
    Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, intervistato in questa occasione, afferma: “Mediolanum Comunicazione è specializzata ed ha un importante know how nei riguardi degli eventi b2b, che sono in assoluto il nostro punto di forza. Penso che sia il tipo di evento adatto a questo periodo particolare di mercato in quanto il consumatore che compra non esiste più. Mi spiego meglio: oggi più che mai, il consumatore va guidato verso l’acquisto, in un percorso complesso, che vede mobilitate tutte le risorse di un’azienda, dalla forza vendita al personale interno. L’incontro b2b diventa, quindi, fondamentale perché se anche questo comparto rimanesse coinvolto nel clima di “non acquisto” l’economia generale si fermerebbe! L’evento b2b è la migliore comunicazione possibile e l’unica ad avere una forte efficacia in questo momento”.