Autore: Redazione area-press.eu

  • IL MANCHESTER UNITED SCEGLIE IL TRENTINO, CAMP ESTIVO PER ASPIRANTI “RED DEVILS” A LAVARONE

    Lavarone (TN) dal 13 al 19 luglio ospita il training camp delle Manchester Utd. Soccer Schools

    Workshop e allenamenti con i coaches del Manchester per ragazzi da 6 a 17 anni

    Per tutti l’opportunità di volare a Manchester per allenarsi al fianco dei giocatori dello “United”

    Mercoledì 14 maggio a Trento la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa

    Gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, in Trentino, sono da sempre sede di tanti eventi sportivi di grande richiamo, ma quest’anno l’ampia offerta si arricchisce con una vera e propria chicca. Lavarone, infatti, ospiterà un camp estivo delle Soccer Schools del Manchester United: dal 13 al 19 luglio i giovani calciatori italiani avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica in cui potranno allenarsi e giocare secondo lo stile della prima squadra e del settore giovanile di uno dei club più titolati al mondo.

    La bella stagione a Lavarone inizierà, dunque, nel segno del grande sport con una “tripletta” di appuntamenti per tutti i gusti: dal 13 al 15 giugno andrà in scena la “100 Km dei Forti”, importante gara di mountain bike, poi Lavarone sarà fulcro dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC), che si disputeranno fra Veneto e Trentino dal 5 al 12 luglio, infine toccherà al calcio con il training camp della grande squadra inglese.

    La Manchester United Soccer School, aperta a ragazzi e ragazze dai 6 ai 17 anni, è una vera e propria full immersion di calcio e divertimento che prevede vitto e alloggio, workshop, allenamenti diretti dai coaches specializzati delle Manchester United Soccer Schools, momenti di relax e serate-animazione. Inoltre, il training camp di Lavarone si terrà interamente in lingua inglese. Una delle prerogative delle Soccer Schools è quella di rendere l’esperienza di tutti i partecipanti unica e positiva, per questo ogni dettaglio viene curato fin nel minimo dettaglio dallo staff, che segue i ragazzi sia in campo sia fuori, alle strutture, sempre sicure e protette.

    Al termine del training camp, gli allenatori della Manchester United Soccer School selezioneranno due giovani calciatori che voleranno in Inghilterra per un soggiorno di quattro giorni al centro di allenamento della prima squadra e delle giovanili del Manchester Utd. Inoltre, durante il camp di Lavarone ci sarà anche la possibilità di concorrere per un posto alla World Skills Final, la sfida di abilità fra i migliori ragazzi delle Manchester Utd. Soccer Schools di tutto il mondo che ogni anno si disputa nel “Teatro dei Sogni”, il mitico Old Trafford di Manchester, di fronte a 76000 spettatori.

    L’ApT Folgaria, Lavarone e Luserna sta investendo molte risorse per attirare le famiglie sugli Altipiani Cimbri e senza dubbio il camp estivo di una squadra blasonata come il Manchester United si inserisce nell’ampio filone di iniziative volte a promuovere un turismo a misura di bambini e genitori. Tutti i dettagli sulla Soccer School di Lavarone verranno svelati durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa che avrà luogo mercoledì 14 maggio alle ore 11.00 presso la sala Rombo di Trentino Sviluppo a Trento. All’evento parteciperanno i massimi dirigenti delle Manchester United Soccer Schools, l’ex calciatore dei Red Devils Quinton Fortune, i responsabili italiani dei training camp del Manchester e le autorità locali.

    Info: https://italia.manutdsoccerschools.com

  • E’ arrivato l’Assistente stradale!

    Assistente stradale è una nuova app gratuita e italiana, disponibile sia per Android che per iOs, che offre diversi servizi utili in caso di incidente stradale o guasto dell’automobile. Promossa da Taddia Group, storica azienda italiana attiva da tempo nell’assistenza e consulenza in ambito infortunistico, l’app permette di contattare il servizio stradale ed allertare i soccorsi in modalità assistita, raccogliere i dati dell’incidente per compilare il cid in poche e facili mosse.

    Infatti è possibile inviare, in modo facilitato, un messaggio preregistrato contenete le coordinate GPS necessarie per allertare il soccorso stradale. Inoltre l’app consente di raccogliere i dati e le immagini dell’incidente e dei testimoni, così da compilare il cid dell’incidente in modo facile e veloce.

    I vantaggi continuano in caso di guasti automobilistici: gli utenti possono usufruire di sconti per la riparazione del veicolo presso le carrozzerie autorizzate; in caso di incidente senza responsabilità dà diritto alla gratuità dell’auto sostitutiva e all’anticipo delle spese per la riparazione.

    Molti vantaggi in una semplice app, semplice e veloce da utilizzare, da scaricare e tenere su smartphone,’iPhone o tablet per garantire la massima sicurezza in tutti i viaggi su strada!

  • Scoprire la Croazia: Sebenico

    Sebenico è uno dei principali lidi portuali della costa croata, centro dalle medio – grandi dimensioni situato nella zona centro – settentrionale della regione dalmata. La città rappresenta una delle mete predilette dal punto di vista turistico, oltre che snodo focale durante una crociera in barca a vela in Croazia.

    A differenza di numerose altre città portuali della costa croata, contraddistinte da una continua successione di dominazioni straniere, Sebenico è stata provincia della Repubblica di Venezia per quasi tutta la sua storia antica, assorbendo la cultura e l’arte della terra del Doge. Fu nella sua storia recente che la città attraversò un periodo di travagliate alternanze al potere: in seguito al Trattato di Campoformio del 1797, la città divenne dominio austriaco, salvo poi passare sotto la guida napoleonica per oltre un secolo. Conclusa la Prima Guerra Mondiale, Sebenico divenne territorio del Regno dei Serbi prima e jugoslavo poi.

    La città offre incantevoli attrazioni paesaggistiche e una serie di interessanti monumenti di epoche e stili diversi. La struttura più rappresentativa della città è senza dubbio la Cattedrale di San Giacomo, dichiarata patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2000. La struttura è stata edificata a partire dal XV secolo e si presenta in stile romanico, con una facciata sobria e un rosone centrale dallo stile più tipicamente barocco. Altro monumento di notevole rilevanza è la Loggia grande, edificata tra il 1533 e il 1546 per ospitare il Consiglio Comunale Veneziano e reperto di forte interesse dal punto di vista storico oltre che artistico. Della Fortezza di San Michele, invece, oggi rimangono solo alcuni resti, elementi comunque affascinanti e che impreziosiscono il centro storico della città.

    Il suo porto naturale sorge sulla riva del fiume Cherca e si collega al mare mediante un canale lungo un paio di km; lì, nel periodo estivo, numerose navi e barche a vela attraccano per accompagnare i visitatori in una delle località principali del contesto dalmata, la regione più attraente del panorama croato.

  • GRANFONDO EDDY MERCKX: UN MESE AL VIA, L’8 GIUGNO APPUNTAMENTO CON IL “CANNIBALE”

    Domenica 8 giugno torna la GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    Sabato in programma la tradizionale “Pedalata Rosa” dedicata alle donne

    Eddy Merckx atteso al via della “sua” granfondo

    Quarta tappa dell’Alé Challenge

    A Rivalta di Brentino Belluno (VR) cresce l’attesa per l’appuntamento con la Granfondo Eddy Merckx. L’edizione 2014 sarà nel segno dell’otto, visto che l’8.a “sinfonia” orchestrata da APG andrà in scena domenica 8 giugno.

    Gli itinerari di gara sono confermati e, come da tradizione, si snodano sulle strade della Valpolicella e della Lessinia, con il percorso “granfondo” che sconfina nel vicino Trentino per dare l’assalto all’Altopiano di Brentonico. Il “mediofondo” misura 83 km e ha un dislivello di 1523 metri, mentre chi sceglierà la variante più estesa dovrà percorrere 135 km e superare 2879 metri di dislivello. Le principali asperità inserite nei tracciati della GF Eddy Merckx sono quelle verso San Giorgio di Valpolicella e l’Altopiano di Fosse, quest’ultima ravvivata dalla “Cronoscalata del Cannibale”, inoltre il percorso “lungo” prevede la salita trentina della Polsa-San Valentino, 16,5 km di “arrampicata” con una pendenza media del 7 %.

    L’antipasto alla gara di domenica sarà la “Pedalata Rosa” di sabato 7 giugno, che si svolgerà su un circuito di 13 km con partenza e arrivo a Rivalta di Brentino Belluno (VR). La manifestazione nasce da un’idea di Alessia Piccolo, volta a coinvolgere all’interno dell’evento di casa APG anche tutte le donne e le ragazze al seguito dei granfondisti, chiamate a cimentarsi in una pedalata non competitiva all’insegna dell’allegria e del divertimento durante la vigilia della GF Eddy Merckx. Come nelle edizioni precedenti, la pedalata del sabato è aperta a tutti e sicuramente assieme ad Alessia Piccolo saliranno in sella i tanti ospiti VIP che ogni anno partecipano a questa manifestazione e alla granfondo.

    Il “cannibale” Eddy Merckx anche quest’anno onorerà la gara che porta il suo nome e che, sul percorso “lungo”, tocca la salita della Polsa, dove il belga mise il suo sigillo al Giro d’Italia del 1970. Merckx è atteso a Rivalta di Brentino Belluno e domenica 8 giugno si divertirà a pedalare assieme alle centinaia di granfondisti previsti in griglia di partenza della granfondo.

    Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx sono aperte e sino a domenica 1° giugno sarà possibile approfittare della quota “anticrisi” di 30 euro. Da lunedì 2 giugno a sabato 7, termine ultimo per iscriversi, il prezzo subirà un piccolo ritocco al rialzo, mentre non sarà possibile iscriversi la mattina prima della gara. Oltre all’iscrizione, la quota di partecipazione comprende pacco gara, diploma di partecipazione (on-line), assistenza medica e meccanica (esclusi i pezzi di ricambio), rifornimenti in corsa, servizio docce all’arrivo e l’immancabile riso party finale.

    La granfondo assegna anche il Trofeo Alé e il Trofeo “Cronoscalata del Cannibale” che premierà i migliori tempi fatti registrare sul tratto di ascesa compreso fra il Bar Valsorda e Breonio, sull’Altopiano di Fosse.

    La GF Eddy Merckx di domenica 8 giugno segnerà la ripresa delle “ostilità” in seno al rinomato Alé Challenge, che include alcune delle più belle granfondo del Nord Italia. La GF Eddy Merckx sarà la quarta tappa della serie che a giugno propone tre appuntamenti: dopo la frazione veronese, infatti, l’Alé Challenge si trasferirà ad Aprica (SO) per la GF Internazionale Giordana di domenica 22 giugno, mentre il 29 giugno sarà la volta del Trentino con la Marcialonga Cycling Craft di Predazzo. L’evento di Rivalta è anche inserito nei circuiti Nobili, Supernobili e Gran Combinata Ciclismo.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • Riscaldamento: dai Greci ad oggi il caldo nelle sue varianti


    Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione e la distribuzione del calore. La necessità di un impianto di riscaldamento in un clima temperato è giustificato spesso dallo scarso isolamento termico dell’edificio. Nel concetto della “casa passiva” o della casa ad alta efficienza energetica si realizza l’idea che una casa può essere progettata e realizzata per mantenere un microclima interno confortevole anche senza un vero e proprio impianto di riscaldamento. Gli Antichi Greci si dotarono di impianti di riscaldamento, facendo passare l’aria calda prodotta da una fornace negli spazi sotto il pavimento fino a dei bocchettoni nel muro. Questi sistemi sono noti col nome di ipocausto. Oggi le cose sono cambiate ed esistono diversi tipi di impianti che possiamo catalogare differentemente secondo le diverse caratteristiche dell’impianto e le modalità d’uso e di installazione.
    L’impianto più utilizzato ora è l’impianto di riscaldamento centralizzato. Questo tipo di impianto permette di riscaldare un intero palazzo avendo un’unica unità che producendo calore riesce a portare calore ad ogni radiatore di qualsiasi casa nell’edificio. I vantaggi che si ottengono con questo impianto sono notevoli e trasversali dal punto di vista ecologico e dal punto di vista di risparmio economico. La regolazione è molto più semplice grazie all’installazione delle valvole termostatiche che permettono di regolare il calore di ogni singolo radiatore in ogni stanza della casa. Inoltre grazie ai contabilizzatori di calore di ottiene un’eccellente risparmio economico.
    Gli impianti a radiatori o caloriferi. Consideriamo un circuito chiuso ad anello disposto su un piano verticale questo tipo di impianto di riscaldamento è il classico impianto che si trova normalmente nelle case . Se si scalda una parte laterale del tubo, l’acqua al suo interno diminuisce di densità e tende a salire nella parte superiore dell’anello, spingendo verso il basso l’acqua più fredda già presente. L’acqua giunta nella parte superiore della metà opposta dell’anello (lato freddo) inizia a cedere calore verso l’esterno, aumentando di densità e scendendo verso la parte inferiore del circuito. Da qui viene richiamata a sostituire l’acqua che a causa del riscaldamento si sposta nella parte superiore, completando il ciclo. Tale principio viene sfruttato utilizzando l’acqua che viene scaldata dalla caldaia, dopo essersi scaldata l’acqua sale verso i caloriferi che si trovano nelle stanze delle case. I caloriferi portano il calore all’interno della casa e quando l’acqua si raffredda x un principio fisico scorre verso il basso dove passa per la caldaia e si scalda nuovamente.
    Esiste un tipo di impianto di riscaldamento attraverso il quale il calore viene scambiato per irraggiamento, si sta parlando dell’impianto a pannelli radianti. Grazie a un tubo disposto sotto al pavimento e posto in modo da ricoprire tutta la superficie calpestabile di ogni locale, si fa passare l’acqua calda che andrà a riscaldare il massetto e il pavimento.

  • PRIMA CLASSE REAL ESTATE: SOLUZIONI RAPIDE E REFERENZIATE

    Agenzia immobiliare punto di riferimento nel campo delle intermediazioni, Prima Classe ha costruito nel tempo un pacchetto clienti ampio e affidabile: banche, multinazionali, professionisti e società di riferimento si rivolgono al suo personale per individuare appartamenti e attività sia in vendita sia in affitto. Prima Classe si distingue per il portfolio, diversificato e di assoluto valore, che include appartamenti, ristoranti, bar e negozi. L’obiettivo di Prima Classe è far realizzare ai suoi clienti la miglior vendita o locazione che il mercato permetta, nel minor tempo possibile. Per riuscirci, si affida anche ai canali pubblicitari sul web. Attualmente è alla ricerca di immobili, di tutte le dimensioni, in affitto o in vendita, per una società bancaria. Una soluzione sicura ed affidabile.

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  • Città Torino Location Minigolf Oasis Via Viale E. Thovez 54 Tel/Cell 011 6601096 MINIGOLF OASIS: Tra aperitivi, apericena e promozioni, div

    Continuano le promozioni al Minigolf Oasis in Viale E. Thovez 54 a Torino, il luogo ideale per divertirsi all’aria aperta, trascorrere una giornata o una serata in modo differente, giocare con tutta la famiglia.

    Dal 28 aprile a fine maggio, per cinque lunedì sera consecutivi, le donne che si presenteranno con un accompagnatore pagante potranno usufruire dell’ingresso gratuito; dal 28 all’11 aprile i ragazzi provvisti delle tessera Io Studio potranno entrare con il biglietto a prezzo ridotto, da nove a sette euro; biglietto a prezzo sempre ridotto per gli universitari.

    Ma i prezzi speciali non si esauriscono qui. Molte sono anche le promozioni pensate per rifocillarsi e ricaricarsi, tra una buca e l’altra – o tra un set e l’altro – presso il chiosco interno. I ragazzi o gli adulti che si presenteranno in coppia potranno acquistare un solo biglietto da 18 euro – valido per entrambi – comprendente ingresso al percorso di minigolf e aperitivo con cocktail a scelta e snack. Dall’8 al 15 maggio tutti i giocatori potranno provare il Chupito al prezzo speciale di un euro.

    Presso il chiosco è disponibile, solo su prenotazione, l’apericena: piatti caldi, tavola fredda, cocktail.

    OASIS TORINO DI TABARINI A & C SAS

    VIALE ENRICO THOVEZ 54 /A

    10131 TORINO

    TEL 011 6601096

    CEL 335 497410

    www.minigolfoasis.com

    Da Aprile a Settembre apertura alle ore 15. Orario continuato.

  • Radiatori in alluminio vediamo i pro e i contro di questi apparecchi


    I radiatori sono degli apparecchi che possono essere anche chiamati termosifoni o caloriferi e sono l’ultima parte di un impianto di riscaldamento. In genere vengono installati in ogni stanza e vengono collegati ai tubi di una caldaia. Possiamo distinguere diverse tipologie di radiatori: in ghisa, in acciaio e in alluminio. Soffermiamoci su quest’ultimo per conoscere i pregi e i difetti di questo tipo di radiatore.
    I radiatori in alluminio lavorano prevalentemente per convezione, ciò significa che al diminuire della temperatura proporzionalmente il movimento d’aria convettivo si riduce ad una velocità alta, e questo implica che la resa termica del radiatore cala notevolmente. In conflitto con questi i radiatori in acciaio e in ghisa lavorano per convezione si, ma anche per irraggiamento quindi quando la temperatura dell’acqua diminuisce la resa termica è maggiore rispetto a quella dell’alluminio e il calore riesce a propagarsi maggiormente. Lo svantaggio dei radiatore in ghisa e acciaio è che sono parecchio più ingombranti e impiegano decisamente più tempo per riscaldarsi. I radiatori in alluminio invece anche se tendono a raffreddarsi più velocemente, hanno il pregio di scaldarsi in fretta e hanno un ingombro notevolmente minore. Il calore che viene irradiato da questi caloriferi si propaga solo vicino al luogo in cui sono posti mentre i suoi concorrenti in acciaio e in ghisa impiegano più tempo per scaldarsi ma il calore si propaga per più spazio e per più tempo.
    I radiatori in alluminio hanno il vantaggio di avere la massima leggerezza in materia di caloriferi. Hanno un’inerzia termica limitata che gli permette di scaldarsi e di scaldare l’ambiente molto più velocemente. Cedono il calore con un tempo nettamente minore. Il loro design molto più accattivante gli permette di essere posto in qualsiasi punto della casa con facilità e con un buon gusto per l’arredamento, oltretutto gli ingombri che derivano dalla composizione fisica di questa tipologia di radiatore, sono molto più contenuti permettendo di utilizzare e di usufruire di molto più spazio all’interno delle singole stanze dell’abitazione.
    Gli svantaggi che possiamo notare sono dei rischi di corrosione interna, specialmente ne caso in cui ci sia la presenza di forti alcali nell’acqua dovuta ad un precedente addolcimento di questa in maniera smisurata ed eccessiva; nei radiatori in alluminio della tipologia a piastra frontale c’è una maggiore percentuale di scambio radiante, perciò questi caloriferi possono lavorare a temperature anche parecchio più basse rispetto ai radiatori in ghisa e a quelli in acciaio. Ma siccome sono maggiori i moti convettivi dell’aria questi si riscaldano e si raffreddano molto più velocemente. Con i moti convettivi più polvere e microorganismi si mettono in circolazione e abbrustoliscono a contatto con i radiatori. A livello igienico il radiatore in alluminio a piastra frontale sono i migliori.
    I radiatori in alluminio costano parecchio meno dei radiatori in ghisa o in acciaio.

  • TUTTI IN SELLA CON LA GF DELLA VERNACCIA, IL GIRO DEL GRANDUCATO SI DECIDE A SAN GIMIGNANO

    Domenica alle 9.00 a San Gimignano (SI) in scena la 18.a Gran Fondo della Vernaccia

    Ultima tappa del Giro del Granducato di Toscana

    Ospiti VIP e protagonisti del “Granducato” attesi al via

    Domani ultimo giorno utile per iscriversi

    Domenica scatta a San Gimignano (SI) la 18.a Gran Fondo della Vernaccia che chiuderà l’edizione 2014 del Giro del Granducato di Toscana. La prova organizzata dal Gruppo Ciclistico Amatori San Gimignano partirà alle 9.00 dal cuore medievale della “Città delle Torri” e i suoi tracciati porteranno migliaia di granfondisti sui saliscendi delle colline toscane, prima di tornare a San Gimignano per il gran finale.

    Il GC Amatori San Gimignano mette a disposizione dei partecipanti tre itinerari di gara: il “lungo” di 153 km e 2022 metri di dislivello, il “medio” che misura 116 km e presenta un dislivello di 1600 metri, e infine il “corto” di 53 km, riservato ai cicloturisti. Le principali difficoltà altimetriche della granfondo sono costituite dalle salite di Vico d’Elsa, Sant’Appiano, Castellina in Chianti, Ulignano e Pancole, mentre chi sceglierà il percorso “lungo” dovrà vedersela anche con il Passo dell’Incrociati.

    Lo scorso anno a trionfare sul più esteso degli itinerari fu il giovane polacco Pawel Poljanski, che quest’anno è passato professionista nelle file del Team Saxo Tinkoff e proprio in queste ore sta prendendo parte al suo primo Giro d’Italia. Insomma, scrivere il proprio nome in un albo d’oro che comprende la firma di un corridore di alto livello sarà sicuramente motivo d’orgoglio per i tanti “big” del Giro del Granducato al via della GF della Vernaccia. L’elenco dei favoriti è molto lungo e include il “tridente” del team Maggi Federico Cerri-Luca Maestroni-Eduard Kivishev, il vincitore del “mediofondo” alla GF Paolo Bettini Stefano Cecchini, Mattia Anzalone, Giovanni Nucera (che ha già matematicamente vinto il ranking di categoria del “Granducato”), Alessio Saccardi e Simone Orsucci, voglioso di rivincita dopo i secondi posti ottenuti nel mediofondo alla GF Paolo Bettini di Pomarance (PI) e alla GF della Versilia di Viareggio (LU) del 27 aprile scorso.

    In campo femminile i fari saranno puntati sulle dominatrici del “mediofondo” di questa edizione del Giro del Granducato: Silvia Cattani e Maurizia Landucci. La prima ha vinto le ultime tre tappe della serie (Viareggio, Pomarance e la GF Città di Pisa), mentre Landucci si era imposta nella prima frazione del “Granducato”, la GF Inkospor Val di Cecina (LI). Le due atlete sono separate da pochi punti in classifica generale e sicuramente le strade di San Gimignano saranno fondamentali per stabilire l’esito della contesa. Per quanto riguarda il “lungo”, invece, Daniela Passalacqua punterà al tris dopo i successi colti alla GF della Versilia e alla GF Paolo Bettini. Assieme ai protagonisti del “Granducato”, domenica sono attesi al via anche due professionisti: il siciliano del Team Movistar Giovanni Visconti e l’idolo di casa Alberto Bettiol, promettente corridore del Team Cannondale che è originario di Castel Fiorentino (FI) a pochi passi da San Gimignano.

    Le iscrizioni alla gara hanno superato quota 1300 e fino a domani sarà ancora possibile strappare un posto in griglia al prezzo di 40 euro. Il montepremi della GF della Vernaccia è molto ricco e un occhio di riguardo è stato riservato ai team: le migliori squadre classificate, infatti, riceveranno dei voucher per partecipare alla GF del Capitano di Bagno di Romagna (FC) dell’8 giugno e alla “Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone–Trofeo Wilier Triestina” che si disputerà in Trentino dal 17 al 20 luglio prossimi.

    La vigilia della granfondo sarà animata dalla tradizionale grigliata e dalla partenza della Randonnée Gran Tour in Terre di Siena, una corsa dedicata agli amanti delle lunghissime distanze che misura ben 380 km e scatterà sabato alle 18.30.

    La GF della Vernaccia assegna la 42.a Coppa Martiri di Montemaggio, trofeo organizzato dall’ANPI di San Gimignano con il patrocinio della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, e i titoli del Campionato Italiano ANIAC, riservato ad Ingegneri ed Architetti (variante Mediofondo). La granfondo, oltre ad essere la prova conclusiva del Giro del Granducato di Toscana, fa anche parte dei circuiti Dalzero.it e UNESCO Cycling Tour.

    Le previsioni meteo per il fine settimana sono buone e adesso non resta che attendere domenica, quando San Gimignano e dintorni ospiteranno migliaia di granfondisti in festa.

    Info: www.granfondodellavernaccia.it

  • CONTO ALLA ROVESCIA IN VAL VENOSTA E VAL MARTELLO, OGGI IL VIA DEL 97° GIRO D’ITALIA

    La 16.a tappa, Ponte di Legno – Val Martello, porterà la Corsa Rosa in Alto Adige

    Dopo lo start dall’Irlanda, martedì 27 maggio sarà il turno di Val Venosta e Val Martello

    EURAC lancia l’app Giro Challenge dedicata all’ascesa della “Valle delle Fragole”

    Comitato Tappa al lavoro per sistemare gli ultimi dettagli

    Il 97° Giro d’Italia scatta oggi da Belfast, in Irlanda del Nord, con una cronosquadre di 21,7 km e in Alto Adige cresce l’attesa per l’arrivo della 16.a tappa della Corsa Rosa, la Ponte di Legno – Val Martello di 139 km. Martedì 27 maggio la Val Venosta e la Val Martello si tingeranno di rosa ed ospiteranno una delle frazioni più emozionanti del Giro 2014. Oltre all’ascesa ai 2059 metri del Rifugio Genziana, sede del traguardo, la tappa venostana prevede anche i GPM del Passo Gavia e del Passo Stelvio, Cima Coppi dell’edizione 2014 del Giro. I 22,3 km della salita conclusiva porteranno i corridori a percorrere l’intera “Valle delle Fragole”, riconosciuta da Slow Food fra le 1600 Comunità del Cibo, i territori che si distinguono per la qualità e la sostenibilità dei propri prodotti. L’erta finale, una new entry sulle strade del Giro, accompagnerà i ciclisti fra le colture di fragole d’altura per poi terminare nel cuore del Parco Naturale dello Stelvio, sui prati dell’Alta Val Martello circondati dalle immacolate vette dell’Ortles-Cevedale.

    Sono tanti i tifosi attesi sulle strade venostane per la 16.a tappa del Giro, ed il giorno di riposo di lunedì 26 maggio rappresenta un’opportunità ideale per “testare” la salita in cui si cimenteranno i “girini” l’indomani. L’Istituto di Ricerca EURAC, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bolzano, ha lanciato un’app che sicuramente farà la gioia dei tanti appassionati che affronteranno i 22,3 km di ascesa della Valle delle Fragole. “Giro Challenge”, utilizzando la tecnologia GPS, consentirà ai cicloamatori di registrare i tempi di scalata e confrontarsi “in diretta” con tutti coloro che percorreranno la salita della Val Martello. Le diverse “performances” saranno poi inserite in una classifica generale che verrà aggiornata costantemente e includerà i tempi dei testimonial d’eccezione dell’iniziativa: la biker altoatesina Eva Lechner, l’ex professionista tedesco Dietrich “Didi” Thurau ed il figlio Bjorn, professionista in forze al Team Europcar. L’applicazione funzionerà anche dopo il passaggio della Corsa Rosa, e il raffronto con i tempi di Bjorn Thurau potrebbe divenire ancor più interessante visto che il promettente corridore prende parte a quest’edizione del Giro.

    Il passaggio dalla Val Venosta precederà l’arrivo in salita e sarà ravvivato dallo sprint intermedio di Lasa e dal Traguardo Volante Mela Val Venosta di Silandro, ove verranno allestiti tutti gli stand pubblicitari dell’Open Village e un maxi schermo per assistere alle fasi salienti della tappa.

    A poche ore dal via della Corsa Rosa, Matthias Tschenett, presidente del comitato tappa di Vinschgau Marketing, fa il punto della situazione sul versante organizzativo: “La preparazione procede spedita, siamo in costante contatto con la Provincia per monitorare la strada dello Stelvio, dove in questi giorni fervono i lavori. Per allestire questo grande evento contiamo sul contributo di uno staff di circa 250 persone: il personale di Val Venosta Marketing, i Vigili del Fuoco Volontari, la Polizia Municipale della Val Venosta, i Carabinieri e i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Savoy di Merano che si occuperanno del servizio catering nella giornata della tappa”.

    In Alto Adige tutto è pronto e adesso non resta che attendere martedì 27 maggio, quando i girini potranno finalmente “gustarsi” l’erta della “Valle delle Fragole”. La tappa della Val Martello, riconosciuta come una delle frazioni più impegnative del Giro 2014, sarà sicuramente terreno di caccia per i grandi campioni che puntano al successo finale.

    Info: www.giroditalia-valvenosta.net