Autore: Redazione area-press.eu

  • La moda mare riparte da Divissima con la nuova coloratissima collezione di bikini 2014

    Milano,
    Divissima bikiniAnno veramente speciale questo del 2014 per l’azienda Divissima, una società tutta italiana all’insegna del bikini con un sapore più estroso ed esotico.

    Nasce la nuova collezione Divissima Mare 2014, una linea veramente unica e speciale. Le fantasie fresche ed esotiche, i tessuti revival anni ’80 con effetto specchio e le frange romantiche arricchiscono i tessuti degli splendidi bikini Divissima. Accattivanti slip alla brasiliana, shorts avvolgenti e top che esaltano le forme, completano la vastissima collezione di bikini già presente sul sito dell’azienda Divissima, leader nel mare.

    Sono disponibili modelli anche meno audaci, come la linea Cruise e double-face con forme assolutamente classiche offrendo possibilità di variare colori e fantasie con un unico bikini.
    Per chi ama completare la proposta del Bikini, Divissima offre una vasta gamma di copricostume con pareo, gonnellina, pantapareo e una linea jeans estiva con shorts, mini gonna, gilet e pantaloni skinny.

    Affrettatevi a curiosare il catalogo nello shop online www.divissima.it. Non perdetevi il video con la presentazione al mare della nuova collezione p/e 2014: Video Divissima Bikini

    Divissima bikini Divissima jeans

  • ORO Caffè apre al pubblico la scuola per tutti i cultori del caffè

    A grande richiesta, per la prima volta, apre al pubblico “La Scuola ORO Caffè”: percorso formativo istituito dalla torrefazione friulana per promuovere cultura e segreti della famosa bevanda. Sabato 17 maggio 2014, dalle 9.00 alle 12.00, il coffee trainer Giovanni Roitero guiderà tutti gli appassionati ed i cultori del caffè in un viaggio alla scoperta del chicco più conosciuto al mondo. Durante la mattinata sarà possibile visitare lo stabilimento produttivo, improvvisarsi barman e trasformarsi in assaggiatori di caffè, grazie alle diverse degustazioni proposte. Ai partecipanti sarà inoltre offerta la possibilità di gustare in anteprima la nuova miscela ORO Caffè realizzata con l’Arabica thailandese ed equosolidale Doi Chaang, una varietà tra le migliori al mondo.

    ORO Caffè, azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo, apre per la prima volta al pubblico “La Scuola ORO Caffè”, il percorso formativo ideato, organizzato e promosso dalla torrefazione friulana, per diffondere cultura e segreti del caffè, dal chicco fino all’espresso in tazzina.
    Sabato 17 maggio, dalle 9.00 alle 12.00 circa, porte aperte a tutti gli appassionati e cultori che saranno accompagnati in un viaggio alla scoperta del chicco più conosciuto al mondo.
    Il corso, intitolato “Storia, cultura e degustazione di caffè”, si terrà presso la sede di ORO Caffè in via Perugia 6 a Tavagnacco e sarà guidato dal rinomato coffee trainer Giovanni Roitero, specialista nel settore, barman professionista, “Maestro dell’Espresso” ed “Assaggiatore di Caffè”, che proporrà una formazione completa suddivisa in tre step, partendo dalla storia delle origini del caffè, procedendo con una visita guidata dello stabilimento produttivo per finire con la prova pratica, in cui cimentarsi in assaggi ed improvvisarsi barman per un giorno. Ai partecipanti, inoltre, sarà offerta la possibilità di gustare in anteprima la nuovissima miscela ORO Caffè realizzata con il caffè thailandese ed equosolidale Doi Chaang, una varietà di Arabica tra le migliori conosciute al mondo.
    “La Scuola ORO Caffè”, riconosciuta e segnalata dall’IIAC (Istituto Internazionale Assaggiatori di Caffè), è una tra le più importanti realtà del territorio che offre una formazione completa ed adeguata riguardo la cultura del caffè. Inoltre, grazie ai corsi tenuti da barman di professione, la teoria è applicata alla pratica trasformando la lezione in aula in un’autentica esperienza per tutti i sensi.
    Per partecipare è possibile chiedere informazioni inviando una mail al seguente indirizzo [email protected] o telefonando al numero 0432 573535.
    Per maggiori informazioni, visitare il sito www.orocaffe.it oppure accedere alla pagina Facebook “ORO Caffè”.

    ORO Caffè – www.orocaffe.com

    ORO Caffè, che fonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per produrre giornalmente 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. Tra i precursori in Europa a sposare il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente in 30 Paesi all’estero, tra cui Canada, Germania, Arabia Saudita, Malesia e Ucraina

    Per ulteriori info:
    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • VERNACCIA… A GO-GO NELLA GRANFONDO DI S.GIMIGNANO, BRAVI FALZARANO E PASSALACQUA, GORINI E TOLLIN

    18.a edizione della GF della Vernaccia sulle colline senesi intorno a S.Gimignano

    Bella gara, bel tempo e scaramucce fin dopo il via dal centro storico

    1500 gli iscritti, nella granfondo vincono Falzarano e Passalacqua, nel “medio” Gorini e Tollin

    Bravi i volontari del GC Amatori San Gimignano diretti da Paolo Marrucci

    Le torri di San Gimignano (SI) e le colline della Val d’Elsa, della Vernaccia e del Chianti hanno fatto da palcoscenico oggi alla 18.a Granfondo della Vernaccia, ultima tappa dell’apprezzato Giro del Granducato di Toscana. Partenza della gara stamattina alle 9.00 nel cuore medievale del borgo senese, con il sindaco di San Gimignano, Giacomo Bassi, a fare da mossiere in Piazza Duomo e 1500 iscritti ad affollare la griglia di partenza, impreziosita dalle presenze dei professionisti Kristian Sbaragli del Team Mtn Qhubeka e Alberto Bettiol, in forze al Team Cannondale.

    I trionfatori del percorso “lungo” di 153 km sono stati il pistoiese Alfonso Falzarano e la spezzina Daniela Passalacqua, mentre sul “medio” di 116 km si sono imposti il pratese Juri Gorini e la veronese Laura Tollin. Il sole e la temperatura tiepida hanno accompagnato i partecipanti lungo tutto il percorso caratterizzato dai saliscendi del senese e da strappi arcigni come quelli di Monsanto, Pàstine, Ulignano e Santa Maria.

    Dopo lo start a velocità controllata, il plotone è scivolato via lungo il lastricato in pietra serena del centro storico di San Gimignano e si è lanciato lungo gli itinerari di gara. Il team Maggi, dopo i tanti piazzamenti ottenuti durante le precedenti prove del Giro del Granducato, ha dato battaglia fin dai primi chilometri, deciso a portare a casa il successo sulle strade del circuito “di casa”. Sulla prima salita, verso Vico d’Elsa, è stato Alfonso Falzarano ad accendere la miccia con un attacco deciso, dietro a lui si sono subito accodati Alessandro Calzolari, Alessandro Merlo, Francesco Cipolletta e i compagni di squadra Eduard Kivishev e Federico Cerri. Sei corridori di livello che hanno subito trovato il giusto accordo, riuscendo a transitare a Castellina in Chianti con un margine di 1’30 sul gruppo degli inseguitori. Intanto in campo femminile Daniela Passalacqua cominciava la sua cavalcata che l’avrebbe portata a trionfare in solitaria sul percorso “lungo”, con la prima inseguitrice Claudia Bertoncini distanziata di 19’ e la terza, Kersti Leeman ancor più indietro a 25’.

    Al bivio di Monteriggioni, Alessandro Merlo proseguiva per il “medio”, mentre gli altri cinque corridori procedevano in pieno accordo verso Sovicille e il Passo degli Incrociati con il vantaggio sui più immediati inseguitori che saliva a 3’30. Intanto, nel mediofondo, Lombardi, Gorini, Orsucci, Marchini e Cipriani si lanciavano alla caccia di Merlo e al rilevamento cronometrico di Mensanello accusavano solo 45’’ di ritardo dalla testa della corsa. L’inseguimento proseguiva spedito e sulla salita di Pancole finalmente i 5 riuscivano a mettere il sale sulla coda di Merlo, che rimbalzava indietro sulle rampe dell’erta finale. Gli ultimi 5 km di gara si sono così infuocati con i cinque in testa a dare battaglia per il successo finale. L’azione vincente è stata portata a termine da Juri Gorini che riusciva ad avvantaggiarsi nel finale assieme a Matteo Cipriani. Il pratese della Genetik Cycling Team era bravo a regolare il compagno d’avventura allo sprint e vincere così la gara. 20’’ dopo è transitato Simone Orsucci che ha superato allo sprint Alessio Marchini. Il colpo di scena finale però è avvenuto quando la giuria ha squalificato Cipriani, reo di aver cambiato griglia, avvantaggiandosi in sede di partenza. Il podio definitivo del mediofondo dunque ha visto dietro al vincitore Gorini, Simone Orsucci secondo e Alessio Marchini al terzo posto. In campo femminile la veronese Laura Tollin riusciva a “buttare giù dalla torre” Silvia Cattani e Corinne Biagioni a 15 km dall’arrivo e trionfare in solitaria al traguardo. Successo inaspettato per l’atleta veneta, che era in vacanza in Toscana e ha deciso solo all’ultimo di prendere parte alla granfondo.

    Le sorti del “lungo” intanto erano segnate e i cinque al comando si presentavano alla salita finale verso Pancole tutti assieme, pronti a giocarsi il successo finale. Il Team Maggi, in superiorità numerica, ha avuto gioco facile e Alfonso Falzarano è riuscito a battere allo sprint Alessandro Calzolari, con Francesco Cipolletta, distanziato di pochi secondi, terzo.

    Tanta gioia sul traguardo per il pistoiese del Team Maggi Falzarano: “Ho attaccato per primo, siamo finalmente riusciti a vincere una gara del Granducato e devo ringraziare i miei compagni di fuga Cerri e Kivishev. Ero in ritardo di condizione a causa del brutto incidente patito lo scorso anno e ringrazio Claudio Maggi, Carlo Poggiali e Roberto Sesti per avermi dato fiducia in questa stagione. Oggi non ha vinto Falzarano, ma ha vinto il Team Maggi”.

    Il percorso “mediofondo” era anche valevole come campionato nazionale ANIAC riservato a ingegneri e architetti in cui si sono imposti Mirco Nencioni e Andreina Armogida, oltre ad assegnare la 42.a Coppa Martiri di Montemaggio, un trofeo organizzato dall’ANPI di San Gimignano. La GF della Vernaccia oltre a chiudere il Giro del Granducato di Toscana è valida per i circuiti UNESCO Cycling Tour e Dalzero.it.

    L’organizzazione del GC Amatori San Gimignano, grazie ai tanti volontari scesi in campo, si conferma specializzata anche nella parte “gastronomica” della granfondo, con la grigliata delle vigilia, il pasta party di fine gara e i ristori in corsa a base di prosciutto toscano con l’osso, affettato al momento.

    Info: www.granfondodellavernaccia.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Granfondo maschile:

    1 Falzarano Alfonso Velo Club Maggi 1906 Asd 04:07:00; 2 Calzolari Alessandro Asd La Bagarre 04:07:01; 3 Cipolletta Francesco Team Promotech 04:07:23; 4 Kivishev Eduard Velo Club Maggi 1906 Asd 04:07:25; 5 Cerri Federico Velo Club Maggi 1906 Asd 04:07:26; 6 Ostolani Ivan Cavallino – Specialized 04:12:01; 7 Ricciardi Alessio A.S.D. Sun-Team 04:12:33; 8 Nucera Giovanni Gs Cicli Gaudenzi 04:12:57; 9 Sansoni Giacomo Asd Sansoni Team 04:12:58; 10 Falasconi Giorgio Cycling Team Altotevere 04:14:25

    Granfondo femminile:

    1 Passalacqua Daniela Team Serravalle – Cicli Santini 04:25:39; 2 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 Asd 04:44:50; 3 Leeman Kersti Team Fausto Coppi Fermignano 04:51:35; 4 Iscaro Susanna Croce Verde Bike Viareggio 04:51:36; 5 Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 05:03:33; 6 Regul Suzanne Gs Cicli Gaudenzi 05:27:38; 7 Fini Roberta Polisportiva Paperino 05:27:42; 8 Bresciani Monia Pezzini Bike Official Team 05:27:43; 9 Ingargiola Enrica Team Focus – Fanelli Bike 05:27:51; 10 Piazzi Meri Gianluca Faenza Team 05:27:52

    Mediofondo maschile:

    1 Gorini Juri Genetik Cycling Team Asd 03:08:07; 2 Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 03:08:50; 3 Marchini Alessio Infinity Cycling Team 03:08:55; 4 Lombardi Davide Team Lenzi Bike Asd 03:09:03; 5 Basile Raffaele Ciclo Team San Ginese 03:13:32; 6 Bertellotti Giancarlo Gs Pedale Pietrasantino 03:14:04; 7 Cellai Alessandro Olimpia Bolis Cycling Team Asd 03:14:04; 8 Guidi Emanuele Olimpia Bolis Cycling Team Asd 03:14:05; 9 Battaglia Marco Team Serravalle – Cicli Santini 03:14:19; 10 Desideri Piero Asd Bbmbaldostefan 03:14:19

    Mediofondo femminile:

    1 Tollin Laura A.S.D. Sant Luis Zen 03:31:49; 2 Biagioni Corinne Gc Melania 03:34:24; 3 Cattani Silvia G.S. Ontraino 03:34:24; 4 Dini Letizia Team Promotech 03:35:34; 5 Chugunkova Ekaterina Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 03:41:11; 6 Riccomi Elena Ciclo Team San Ginese 03:47:10; 7 Mazzari Simona Podenzano Cycling Team 03:51:25; 8 Marzocchi Roberta Team Focus – Fanelli Bike 03:51:46; 9 Vosse Monika A.S.D Cavallino Dilettanti Arezzo 03:52:54; 10 Ghignola Tiziana Folgore Bike 03:53:50

  • E-COMMERCE LAB: STRATEGIE DI BUSINESS ONLINE E OFFLINE A CONFRONTO

    Il 13 Giugno 2014 presso l’Hotel San Marco di Pontetaro, dalle 14.30 alle 18.30, prenderà il via il primo appuntamento di seminari tematici organizzati da Zenzero Comunicazione interamente proiettati verso il mondo dell’e-commerce, dal titolo Quale relazione tra punto vendita ed e-commerce? Esempi e strategie per amplificare il tuo business attraverso sinergie offline-online”.

    Lo scopo è quello di garantire una formazione qualificata sia a quelle aziende che vogliono guardare al futuro, che a tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze in un settore capace di assicurare sempre maggiori possibilità di sviluppo. Il ricco programma dell’incontro si snoderà tra approfondimenti, esempi concreti da cui poter prendere spunto, ed interventi tenuti dagli esperti di Zenzero Comunicazione, che metteranno a disposizione del pubblico la loro pluriennale conoscenza sull’argomento, per illustrare un nuovo approccio al business attraverso uno sguardo completo sulla comunicazione sia digitale che tradizionale.

    Inoltre, sono previsti due focus legati alle novità nel campo dell’e-commerce: uno dal punto di vista delle vendite online, consumer behaviour e trend per il 2014, l’altro più specificatamente indirizzato verso l’analisi delle modifiche previste al Codice del Consumo per chi compra e acquista online, che entreranno in vigore dal 13 giugno prossimo. Ampio spazio sarà dato al confronto con i relatori per poter chiarire dubbi e curiosità sull’argomento, ed al termine della giornata verrà consegnato un vero e proprio “Attestato di Partecipazione”, nonché le slide riassuntive mostrate durante il corso. Infine, non mancheranno due momenti di “coffee break” ed un piacevole aperitivo finale, utili per sviluppare ed approfondire contatti di networking.

    Per coloro che si iscriveranno entro il 20 Maggio, il costo di partecipazione è di € 149 anziché di € 199, mentre per tutti i dettagli su programma, modalità di iscrizione e pagamento potete consultare il sito ufficiale: ecommercelab.zenzerocomunicazione.it

    Chiara Marando
    Ufficio Stampa Zenzero Comunicazione

    Via F.S Nitti 14, 43126 Parma
    Tel. 0521 969489
    [email protected]

  • Italia quinta in Europa nella raccolta differenziata delle lampadine a basso consumo

    L’Italia si posiziona al quinto posto nella raccolta di lampadine a basso consumo in Europa nell’anno 2013, con 2.380 tonnellate di sorgenti luminose raccolte e trattate. Lo rende noto Ecolamp, il consorzio leader in Italia nel riciclo dei rifiuti di sorgenti luminose, che rappresentano il comparto R5 dei RAEE, l’unico segmento dei rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche (RAEE) a registrare un segno positivo anche a chiusura del 2013.

    Se, come evidenziato dal rapporto Ambiente Italia 2014, l’Italia è leader europeo nell’industria del riciclo, in particolare dei metalli ferrosi, plastica e tessili, per la raccolta delle lampadine a basso consumo scende al quinto posto. In termini assoluti, l’Italia segue la Spagna (>2.500 tonnellate), la Francia (4.590 tonnellate), il Regno Unito (5.370 tonnellate) e la Germania (>9.600 tonnellate). Buoni risultati per l’Italia dal punto di vista dell’incremento annuo, con il 14 per cento in più di lampadine raccolte sul 2012. Dal dato di raccolta pro-capite si evince che in media un cittadino italiano ha raccolto circa 0,039 kg di lampadine a basso consumo nel 2013, mentre un cittadino tedesco ben 0,117 kg.

    I dati elaborati provengono dal network che riunisce i principali consorzi europei di raccolta di lampadine a basso consumo, a cui Ecolamp aderisce insieme, tra gli altri, ad Ambilamp in Spagna, Lightcycle in Germania, Recolight nel Regno Unito e Récylum in Francia. Le elaborazioni tengono conto sia della raccolta avvenuta tramite i canali obbligatori sia di quella proveniente da eventuali canali volontari: il dato italiano, quindi, prende in considerazione il conferimento del materiale alle Isole Ecologiche cittadine e quello derivante dai canali della distribuzione (1.116 tonnellate), oltre alla raccolta volontaria di Ecolamp dedicata ai professionisti del settore (1.264 tonnellate).

  • Diagral e Logitech: la soluzione ideale per assicurarti la protezione totale

    Diagral evolve la gamma degli allarmi casa con soluzioni di videosorveglianza, per garantirti la protezione totale dei tuoi ambienti e tenere sotto controllo le tue aree protette 24 ore su 24.
    Gli allarmi integrati con sistemi di videosorveglianza Logitech Alert™ sono in grado di proteggere sia i tuoi spazi esterni sia i tuoi spazi interni, monitorando per tutto il giorno e tutta la notte i tuoi beni.
    Il sistema di videosorveglianza Logitech Alert™ è composto da videocamere intelligenti con visione in HD anche in notturno, è dotato di software avanzato e permette la visualizzazione on line gratuita attraverso pc o smartphone o tablet.
    L’allarme di videosorveglianza Logitech Alert™ è facile da installare e si configura rapidamente in soli tre passaggi, non necessita di interventi invasivi o di modifiche strutturali e si installa, attiva e configura in maniera estremamente rapida: è sufficiente installare il software, collegare gli adattatori dell’impianto a normalissime prese elettriche e posizionare le telecamere HD in punti strategici dei tuoi interni ed esterni per avere sempre tutto sotto controllo e poter finalmente dormire sonni tranquilli o andare in vacanza senza stress.
    Da qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento, con l’antifurto videosorveglianza Logitech Alert puoi avere un chiarissimo quadro di ciò che avviene nelle tue aree protette grazie alle videocamere HD che riprendono anche in notturno tutto quello che succede, riproducendo in maniera chiara e definita ogni minimo spostamento. Basta collegarsi a internet via pc, oppure tramite iPhone, smartphone o tablet e visionare tutto ciò che l’occhio della videocamera riprende scaricando gratuitamente le applicazioni gratuite per iPad/iPhone, Android® o BlackBerry® dall’App Store.

  • ROMA4YOU CARD: SCONTI & PROMOZIONI PER RESIDENTI E TURISTI

    Hai voglia di vivere e scoprire davvero la Capitale risparmiando su una serie di servizi di alta qualità e dalla comprovata professionalità? La risposta te la fornisce Roma4You card, l’unica carta che consente (forte anche dell’accordo tra Roma4You e Asso Cral Italia, che insieme hanno dato vita al circuito sconti più grande d’Italia) – portandola sempre con sé – di risparmiare dai 1.500 ai 2.000 euro l’anno. Nello specifico le card sono due, come spiega Flavio Mistretta, Project Manager di Roma4You: “La card di colore nero, riservata ai residenti, è valida 24 mesi e costa 30 euro; la card di colore grigio, invece, è destinata ai turisti, è valida 6 mesi e costa 10 euro. Ovviamente sono entrambe rinnovabili”. Nota fondamentale: per usufruire di qualsiasi sconto o promozione è sufficiente mostrare la card all’esercente.

    Dunque stiamo parlando di uno strumento indispensabile per combattere l’aumento dell’inflazione e l’incessante rincaro del costo della vita (soprattutto in una metropoli come Roma). Tante card, tanta confusione… Acquistando unicamente la Roma4You card – che è associata ad una App gratuita per tablet o smartphone, funzionante sia su IOS che su Android, con navigazione offline, in grado di segnalare tutte le attività scontate e convenzionate nella zona in cui ci si trova – si ha un concreto e continuo accesso a sconti, agevolazioni e benefici in oltre 850 attività commerciali, culturali, turistiche e sanitarie. Qualche nome delle prestigiose realtà che fanno parte del nostro circuito? Il centro commerciale Euroma2, Toys Center – il più grande negozio per la famiglia – Rainbow MagicLand, il parco giochi di Roma-Valmontone. Chi può darti di più?

  • Le vacanze d’estate nella splendida Grecia

    Chi lo dice che per poter vivere delle vacanze d’estate da sogno bisogna per forza andare in posti esotici? A due passi dall’Italia c’è la Grecia, uno Stato che ha bisogno di poche presentazioni, almeno per quel che riguarda la prestigiosa storia. I voli diretti dagli aeroporti italiani verso il Paese ellenico sono numerosi. Si possono raggiungere facilmente Atene, Candia (isola di Creta), Rodi e altre importante località turistiche. Inutile dire che le vacanze d’estate in Grecia significano temperature massime intorno ai 35-40 gradi e minime che raramente scendono sotto i 20. Piogge praticamente assenti, soprattutto nei mesi centrali, quelli di luglio e agosto. Ma andiamo a conoscerla più da vicino, la Grecia, a partire dalla sua splendida capitale Atene. Innumerevoli i luoghi d’interessi da vedere: dalla celeberrima Acropoli al Tempio di Efesto, dal Tempio di Zeus Olimpo alla Biblioteca di Adriano, dalla Torre dei venti al teatro di Dionisio. Moltissimi i musei che raccolgono reperti di straordinario pregio. I più importanti sono: il Museo archeologico nazionale e il Museo dell’Acropoli. Insomma, Atene è piena di siti d’interesse, ma anche di luoghi del divertimento: pub, discoteche, ristoranti. La capitale greca è capace di regalare emozioni uniche. E non sono da meno le tantissime isole elleniche bagnate dal Mar Egeo. Tra quelle più amate dai turisti c’è di certo Mykonos, caratterizzata da Piccole case bianche, bellissime spiagge, mare pulito, chiesette bizantine, castelli, resti archeologici e paesaggi da sogno. Mykonos è la meta preferita dei vip di mezzo mondo. La vita notturna è molto movimentata. Molte le spiagge: Psaroiu, Elia, Paradise, eccetera. Mykonos è il luogo ideale anche per i nudisti, che si incontrano a Super Paradise. Il nostro viaggio tra le isole bagnate dal Mar Egeo prosegue con Santorini. L’isola ha circa 80 km quadrati di superficie, è di origine vulcanica e fa parte dell’arcipelago delle Cicladi. Il nome le fu attribuito dai Veneziani in onore di Sant’Irene. Quella di Santorini è tra le più belle isole di tutto il Mediterraneo. Anche qui, splendide spiagge – tra cui Red Beach – e una tappa, il monastero di Elia, obbligatoria per chi ama esperienze meno mondane e più “mistiche”. La Grecia del turismo è rappresentata anche da Creta e Rodi. Qui hotel e resort offrono servizi di alta qualità e non mancano i voli low cost per raggiungerle.

  • IPD: l’unica risposta efficace per le tue esigenze di sicurezza

    Gli Installatori Partner Daitem sono dei veri e propri esperti in sistemi d’allarme e antifurto casa tecnologicamente avanzati, che offrono servizi altamente qualificati ai clienti DAITEM.
    Prestazioni altamente qualificate e un know-how specifico nel settore della sicurezza contraddistinguono gli Installatori di allarmi Partner DAITEM, che si affidano alla qualità e alla tradizione del marchio leader sul mercato degli allarmi senza fili e antifurto casa per esprimere al meglio la propria professionalità.
    Competenza tecnica, comprovata esperienza e massima affidabilità solo le tre principali caratteristiche dell’ Installatore di allarmi IPD, al quale il cliente può rivolgere ogni tipo di quesito inerente le proprie necessità di sicurezza e comfort abitativo ed ottenere risposte precise ed efficaci, capaci di soddisfare ogni esigenza.
    Dall’analisi dell’esigenza, attraverso un’accurata valutazione delle necessità del cliente, l’Installatore Partner DAITEM è in grado di fornire soluzioni personalizzate in base alle specifiche necessità di protezione del cliente e alla struttura architettonica dell’edificio.
    L’IPD è capace di offrire la soluzione più idonea a soddisfare le specifiche necessità del cliente anche in caso di installazioni articolate o complesse, installando, attivando e rendendo perfettamente operativo ogni sistema dall’allarme incluso nell’ampia gamma di prodotti per la sicurezza disponibile sul depliant di DAITEM.
    La Rete IPD offre infatti un’esclusiva linea di prodotti di altissima qualità e un servizio di assistenza, installazione, e manutenzione ordinaria e straordinaria qualificato, efficiente e tempestivo.
    La sicurezza del cliente comincia dalla garanzia di qualità dei prodotti DAITEM, tutti perfettamente conformi e rispondenti ai requisiti delle più recenti Direttive europee.

  • ART CLUB 1945-1964: dal 23 maggio al 20 luglio, alla Fondazione Villa Bertelli, i maggiori esponenti dell’arte italiana del secondo dopoguerra

    Forte dei Marmi, 10 maggio 2014 – Da venerdì 23 maggio a domenica 20 luglio la Fondazione Villa Bertelli ospita nella propria sede di Forte dei Marmi (Via Giuseppe Mazzini, 200) “ART CLUB 1945-1964”, un’esposizione dedicata all’Art Club, un percorso unico ed estremamente significativo all’interno dell’arte italiana del secondo dopoguerra realizzato attraverso un’ampia raccolta di lavori di circa cinquanta tra gli artisti che sono stati soci dell’Associazione Artistica Internazionale Indipendente o che hanno comunque partecipato ad alcune fra le tantissime esposizioni da essa organizzate.

    Fondata nell’immediato avvio del secondo dopoguerra dal pittore polacco Joseph Jarema, da Enrico Prampolini, Virgilio Guzzi, Pericle Fazzini, Luigi Montanarini, l’Associazione Artistica Internazionale Indipendente si rivelò presto, come scrive Simongini nel catalogo della mostra, un “sodalizio anticonformista e indipendente di artisti” e fu capace di dare “un dinamico impulso all’inserimento della creatività italiana in un contesto europeo”.

    Come scrive ancora Simongini, nel testo curatoriale, l’Art Club “ha promosso l’organizzazione di mostre esemplari e la pubblicazione di libri stranieri d’arte e d’architettura, ha dato fiducia a giovani pittori e scultori che in seguito si sono affermati pienamente, il tutto con pochi mezzi, con infinita forza di volontà e in piena autonomia. Nei due decenni di vita dell’Art Club le mostre arriveranno ad oltre cento ma non vanno dimenticati i venti bollettini pubblicati dall’Associazione (dove figurano anche contributi internazionali come quelli di Eluard, Léger e Seuphor e di grandi critici come Venturi), la produzione di rappresentazioni teatrali le cui scenografie e costumi erano realizzati dagli stessi soci, l’organizzazione di vivaci kermesse destinate ad attirare il pubblico di non addetti ai lavori, con il coinvolgimento di scrittori come De Libero, Moravia, Sinisgalli, Ungaretti, di protagonisti del mondo cinematografico quali Blasetti, De Sica, Anna Magnani, Michelle Morgan, e con concetti di musica classica e jazz. Grazie all’Art Club si poterono vedere, spesso per la prima volta in Italia, opere di Arp, Baumeister, Delaunay, Magnelli, Picasso, Poliakoff, Vasarely, solo per ricordare alcuni grandi nomi”.

    Alla importante kermesse espositiva – il cui obiettivo è rendere giustizia al pluralismo d’intenti e voci oltre che alla straordinaria capacità di dialogo sotto la cui bandiera è nato l’Art Club – prenderanno parte molti fra i maggiori esponenti dell’arte italiana del ‘900 secondo due linee fondamentali di ricerca: quella figurativa e quella astratto-informale.

    Con circa settanta opere fra dipinti, sculture, disegni e serigrafie, l’esposizione, promossa dalla Fondazione Villa Bertelli sotto il segno del “ritrovarsi”, mira a mettere in luce la pluralità e la coesistenza dialettica di linguaggi, allo stesso tempo differenti ed eterogenei ma perfettamente dialoganti tra di loro, che hanno contraddistinto i primi anni di vita dell’Art Club. In esposizione: Carla Accardi, Afro, Marcello Avenali, Giacomo Balla, Enzo Brunori, Alberto Burri, Corrado Cagli, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Felice Casorati, Pietro Consagra, Michelangelo Conte, Antonio Corpora, Filippo De Pisis, Piero Dorazio, Pericle Fazzini, Nino Franchina, Franco Gentilini, Emilio Greco, Lorenzo Guerrini, Renato Guttuso, Virgilio Guzzi, Joseph Jarema, Leoncillo, Mino Maccari, Mario Mafai, Alberto Magnelli, Edgardo Mannucci, Umberto Mastroianni, Sante Monachesi, Luigi Montanarini, Giorgio Morandi, Gualtiero Nativi, Mario Nigro, Giovanni Omiccioli, Achille Perilli, Fausto Pirandello, Enrico Prampolini, Domenico Purificato, Mimmo Rotella, Antonio Sanfilippo, Aligi Sassu, Angelo Savelli, Salvatore Scarpitta, Toti Scialoja, Gino Severini, Mario Sironi, Atanasio Soldati, Luigi Spazzapan, Orfeo Tamburi, Giulio Turcato, Emilio Vedova.

    Un omaggio particolare è stato pensato per ricordare il pittore della Scuola romana Luigi Montanarini, nella sua duplice qualità di fondatore e di unico toscano del gruppo che ha partecipato all’atto costitutivo dell’Art Club.

    Ad impreziosire la mostra anche una rara cartella nata per celebrare il decimo anniversario della fondazione dell’Art Club e intitolata “Arte Astratta in Italia nel 1955”, che raccoglie 14 serigrafie, datate gennaio 1955 e firmate da Afro, Giacomo Balla, Michelangelo Conte, Piero Dorazio, Joseph Jarema, Alberto Magnelli, Alberto Moretti, Bruno Munari, Gualtiero Nativi, Achille Perilli, Enrico Prampolini, Mario Radice, Gino Severini e Atanasio Soldati. A completare l’esposizione infine una serie di importanti documenti storici che hanno accompagnato la storia creativa e culturale dell’Artclub.

    Dell’Art Club hanno scritto:

    “(…) Nato da un efficace connubio tra utopia e pragmatismo, intuizione lirica e rigore organizzativo, l’Art Club ha dimostrato che un libero e motivato raggruppamento (o “fratellanza”, come si legge nell’art.2 dello Statuto) di artisti può offrire un energico e decisivo contributo al risveglio dell’azione culturale in un’intera nazione. Questo sodalizio anticonformista ed indipendente di artisti ha dato un dinamico impulso all’inserimento della creatività italiana in un contesto europeo, ha promosso l’organizzazione di mostre esemplari e la pubblicazione di libri stranieri d’arte e d’architettura, ha dato fiducia a giovani pittori e scultori che in seguito si sono affermati pienamente, il tutto con pochi mezzi, con infinita forza di volontà e in piena autonomia. Anzi, l’Art Club ha fatto ancora di più: ha fornito l’humus più fertile per la fioritura di una cultura artistica d’avanguardia e libera, consanguinea alla più avanzata ricerca internazionale, ma connaturata principalmente ad una linea aniconica tipicamente italiana e che si potrebbe definire come “razionalismo mediterraneo”, al di là della querelle tra “astrazione” e “concretismo”. Le molteplici attività dell’Art Club hanno costituito la spina dorsale di quel decennio cruciale dell’arte italiana compreso tra l’immediato secondo dopoguerra e la metà degli anni cinquanta, giacché l’Associazione ha costituito, in un difficilissimo frangente storico, quel centro di incontro e di confronto dialettico che manca anche agli artisti di oggi e che ha favorito la crescita e lo sviluppo di vari virgulti creativi”. (Gabriele Simongini)

    “(….) Nasce l’Art Club sulla base, almeno apparente, di un grande afflato di ricostruzione e unità affermato da tutta una serie di personalità che in effetti erano quelle “giuste”rispetto a ciò che era successo durante una guerra che aveva certamente tarpato le ali a tante istanze di rigenerazione etica e estetica ma che soltanto nell’ ultima fase aveva brutalmente e violentemente accantonato ogni possibilità per gli intellettuali e gli artisti di incidere in qualunque modo sul corso degli eventi. Il superamento della guerra, la ricerca di obbiettivi comuni perseguiti con animo puro e finalmente sgombro da pregiudizi, conflittualità pretestuose, invidie, sopraffazioni, furono sul serio i presupposti con cui l’Art Club prese vita e nei primi anni questa sorta di slancio che coagulava le forze e rinvigoriva strategie comuni sembrò avere ampio spazio e condivisione. (…) E’ commovente rivedere tanti lavori di tanti grandi artisti che attraversano questo periodo di speranze e di affermazioni perentorie, di certezze e di forti timori. Oggi la prospettiva storica da cui leggere quegli avvenimenti sembra essersi concretamente precisata e il tempo della riflessione, nello stato attuale di crisi apparentemente perpetua, incombe nuovamente con particolare urgenza. Il forte desiderio di bilanci, sia pur parziali, rispetto a un’ epoca che ci è nel contempo molto vicina e remotissima giunge a proposito”. (Claudio Strinati)

    “L’omaggio che la Fondazione Villa Bertelli, di Forte dei Marmi, rende all’Art Club ripercorrendo, attraverso sessanta opere e cinquanta artisti, quasi vent’anni di attività del gruppo vuole dimostrare che l’Associazione fu una scuola senza essere una scuola. Nel pieno rispetto delle differenze di stile e di spirito dei singoli artisti si possono tuttavia enucleare e rintracciare lineamenti, temi e alcune radici. ( …). Dipingere, fare arte, è qualcosa di più che un fatto strumentale: è necessità dell’anima, è un “significare”, che deve certificarsi nella materia, nella tela, senza altri disinganni. Segni d’Arte proprio per queste ragioni doveva essere presente e testimoniare, con il suo contributo, il richiamo entusiastico, intenso, di questi artisti alla “solidarietà internazionale”. (…) Segni d’Arte, accettando il Progetto e l’organizzazione romana della Mostra, ripropone il concetto di “segnalare” arte per “fare cultura”, criterio che è stimolo alla riflessione, alla critica, ad appassionarsi a qualcosa, a creare legami. In questa circostanza insieme alla Fondazione Villa Bertelli, che ospiterà la rassegna in Toscana, terra fra l’altro di numerosi artisti, oltre che promotori, dell’ inedito Circolo culturale. Penso al pittore Luigi Montanarini, nella sua duplice qualità di fondatore e di unico toscano dell’Associazione, che partecipò all’atto costitutivo dell’Art Club, prezioso interprete figurativo della Scuola romana, sostenitore della profonda forza magnetica del colore come dimostrano le sue grandi tele in cui ha segnato il passo alla nuova modernità cromatica”. (Nicolina Bianchi)

    La mostra, a cura di Gabriele Simongini, è promossa dal Comune di Forte dei Marmi (Assessorato alla Cultura) e dalla Fondazione Villa Bertelli e organizzata in collaborazione con il periodico Segni d’Arte di Roma.

    Pubblicato da Edizioni Franche Tirature, il catalogo, al cui interno sono presenti – otre ad alcuni rari documenti dell’Art Club – un ampio testo curatoriale e un contributo di Claudio Strinati, è stato curato da Nicolina Bianchi, Jacopo Cannas e Gabriele Simongini.

    Vernissage cocktail: venerdì 23 maggio 2014, ore 18.00.

    La mostra si protrarrà fino al 20 luglio 2014: nei mesi di maggio e giugno dal martedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e nei giorni di sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30 (ingresso: 5 €), lunedì chiuso; nel mese di luglio tutti i giorni con orario 10.00-13.00 e 17.00-23.00.

    Fondazione Villa Bertelli – Via Giuseppe Mazzini, 200– Forte dei Marmi (LU) – (www.villabertelli.it)