Autore: Redazione area-press.eu

  • Cataratta Malattia Non Solo degli Anziani

    La cataratta interessa prevalentemente la terza età, ma non è esclusiva di questo periodo della vita.

    Essa può insorgere anche nei pazienti diabetici, in persone che hanno fatto uso prolungato di farmaci come il cortisone, il cordarone, i chemioterapici, in seguito a ferite o a traumi oculari gravi; in persone affette da altre malattie oculari; in seguito ad una eccessiva esposizione ai raggi solari.

    Generalmente la cataratta si sviluppa lentamente e senza causare dolore. Può insorgere in entrambi gli occhi, anche se di norma un occhio viene interessato prima dell’altro. Il sintomo più comune è l’annebbiamento della vista. È come se avessimo un velo sull’occhio: inutile quindi sbattere ripetutamente le palpebre per rimuoverlo o pulire le lenti degli occhiali credendole appannate!

    Diventa più difficile distinguere gli oggetti collocati negli ambienti poco luminosi e se siamo sottoposti ad una luce intensa (abbagliamento) proviamo una sensazione di fastidio (fotofobia).

    Inoltre appaiono degli aloni attorno alle sorgenti luminose. I colori ci sembrano meno vivaci e in molti casi si ha la comparsa (o se già presente, l’aumento) della miopia.

    Quando l’opacità del cristallino diventa molto densa non siamo più in grado di distinguere gli oggetti; in fasi molto avanzate possiamo avere la perdita anche totale della vista che però potrà essere pienamente recuperata dopo l’intervento chirurgico.

    Individuati i sintomi, sarà compito del medico specialista oculista, dopo un accurato esame dell’occhio, valutare le nostre reali condizioni.

    In presenza di cataratta non esistono medicine, diete od occhiali in grado di farla regredire. Finora l’unico trattamento valido è di tipo chirurgico. Non è un’operazione da eseguire d’urgenza e può essere praticata indipendentemente dal grado di opacizzazione del cristallino quando impedisca al paziente di svolgere le normali attività quotidiane.

    Dopo l’intervento chirurgico le probabilità di ottenere un miglioramento della vista sono eccellenti (superiori al 97%). La presenza di altre malattie oculari può, però, compromettere il risultato finale, anche se l’operazione è riuscita perfettamente.

    Dott. Andrea Valli
    oculista
    www.andreavalli.it

    Dott. Luigi Fusi
    oculista
    www.luigifusi.it

  • Gestione assistenze e post-vendita: Assistance.Net ti svela tutti i segreti per raggiungere il successo aziendale.

    Si tratta di un sistema di gestione completo, con un’elevata flessibilità e che permette il suo utilizzo in diverse realtà aziendali di varie tipologie e di qualsiasi dimensione.

    Con Assistance.Net sarà più semplice riorganizzare e gestire tutte le fasi legate al post vendita: l’integrazione nativa che questa soluzione ha con Mago.Net permette di affidarsi a competenze basilari e a strumenti di sviluppo identici a quelli di Mago.Net stesso; questo aspetto rappresenta un’area veramente innovativa ed esclusiva sul territorio nazionale, poichè Mago è l’unico sistema in Italia che concede ai suoi centri di sviluppo (di cui SIT fa parte) l’utilizzo delle sue stesse metodologie.

    Insieme a questi tratti caratteristici, vanno poi ricordati altri tre aspetti fondamentali che lo rendono impareggiabile:

    • completezza funzionale: è un utile strumento di analisi, che ti permetterà di verificare in maniera costante l’andamento economico della tua azienda;
    • semplicità d’uso: permette un controllo efficace dei processi operativi della tua attività;
    • fruibilità on-line: se ci si avvale di Assistance.Web per la gestione dei tecnici e delle chiamate clienti, si potrà risparmiare tempo e denaro e si potranno avere a disposizione dati qualitativamente migliori.

    In particolare, Assistance.Net si occupa di:

    · gestione dei contratti

    · gestione assistenza tecnica

    · gestione chiamate e ticket

    · gestione interventi

    · gestione riparazioni

    · gestione autoveicoli

    · gestione fatturazione integrata

    · gestione noleggio

    · gestione page pack

    · gestione del personale

    · gestione documentale

    · controllo analisi e statistiche

    Scopri tutti i segreti e le curiosità di questo modulo sul nuovo sito dedicato www.assistancenet.it

    Un solo click e un solo software per poter gestire al meglio tutta la tua azienda!

  • Mailalyzer, il software online dedicato e-mail marketing. Mailalyzer, One Click…More Clients

    Mailalyzer è una piattaforma di e-mail marketing, uno strumento indispensabile per inviare e-mail professionali, newsletter e follow-up. La caratteristica che rende Mailalyzer diverso dai soliti programmi di e-mail marketing è che si tratta di un software online. Non si installa, non necessita di aggiornamenti e per questo permette di ottimizzare gli investimenti in comunicazione e aumentarne il ritorno.

    A differenza dei software di posta elettronica, poi, Mailayzer dà modo di prendere visione dei messaggi inviati, creare sondaggi e monitorare i risultati ottenuti attraverso lo strumento “statistiche”. Quest’ultimo strumento è davvero utile per poter avere un riscontro immediato dell’esito della campagna, vedere quali e quanti destinatari hanno aperto il messaggio, che provider hanno utilizzato e tenere sotto controllo anche quelli che non l’hanno ricevuto e/o aperto.

    Quanti messaggi di posta elettronica è infatti possibile inviare tramite Mailayzer? La risposta è semplicissima. Infiniti, in tempi ridotti e a costi davvero molto bassi. Questo è quello che ogni azienda, dalla più piccola alla più strutturata, potrà fare utilizzando Mailalyzer. Per beneficiare dei vantaggi di questa innovativa piattaforma basterà accedere al sito www.mailalyzer.com e scegliere il pacchetto di invii più adatto alle proprie esigenze comunicative. Al momento dell’iscrizione, dopo aver selezionato il numero di e-mail da inviare, il cliente verserà allo staff di Mailalyzer un acconto del 20% sul costo complessivo dei servizi scelti e riceverà user name e password personali per accedere alla piattaforma. I pacchetti messi a disposizione dell’utente vanno da 10.000 fino al milione di invii, da ripartirsi mensilmente, semestralmente o annualmente e quindi coprono sia le esigenze dei professionisti che quelle delle medie o grandi imprese. Le tariffe partono da 19 euro per 10.000 mail inviate al mese (la tariffa annuale in questo caso è di soli 187 euro) e sono previste anche interessanti agevolazioni per Onlus, PA, scuole, web agency e agenzie di comunicazione. Oggi lo sconto è del 20%.

    Come tutti sanno, una campagna di e-mail marketing è particolarmente efficace se si vuole aumentare la propria brand awareness, promuovere prodotti o servizi, offrire promozioni e sconti speciali, raggiungere nuovi segmenti di mercato, fidelizzare i clienti già esistenti e potenziare la propria rete commerciale. Mailalyzer non permette solo di creare i messaggi da inoltrare ai propri contatti, i cui indirizzi sono archiviabili all’interno di un database nel pieno rispetto della vigente normativa sulla privacy. Consente anche di personalizzare le e-mail a livello visivo, scegliendo un template tra quelli disponibili e inserendo immagini, video, link e quant’altro.

    Mailalyzer vuol dire attenzione costante e servizi aggiunti personalizzati verso il cliente. Quest’ultimo infatti non viene mai lasciato solo, riceve assistenza costante anche in tempo reale e può persino scegliere, qualora non volesse gestire in prima persona le proprie campagne di e-mail marketing, di affidarsi al team di esperti grafici, copywriter e sistemisti che vi lavorano.

    Mailalyzer: One Click…More Clients www.mailalyzer.com

  • Tortosa sul flop dell’ordinanza contro l’accattonaggio a Roma

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Non è servito gridare alla punizione e ricorrere a un provvedimento ad hoc. E’ ora di arginare questo triste fenomeno capendone le cause”

    Roma – “Si è parlato tanto di contrastare l’accattonaggio attraverso una lotta senza precedenti, mortificando ancora di più questi disgraziati che vivono nella miseria. Ma hanno mai pensato che dietro potrebbe esserci una vera e propria organizzazione a delinquere che vi specula sopra?”. E’ questa la domanda che si pone Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, circa la presenza, sempre più massiccia nella Capitale, di mendicanti, zingare e lavavetri.

    Malgrado il Comune avesse reso nota una significativa riduzione del fenomeno, pari al 70%, in realtà gli “irriducibili” spopolano agli incroci delle principali vie della città, sfidando il rischio paventato delle multe e dell’espulsione. “Non è servito gridare alla punizione e usare un provvedimento ad hoc per ripristinare la situazione – continua l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro –, perché il problema bisogna risolverlo dalla radice. L’amministrazione dovrebbe intervenire insieme ad organismi competenti, come la Caritas, per aiutare questa gente ad abbandonare le strade in nome di un’integrazione che è diritto di tutti”.

    L’ordinanza, che contemplava il reinserimento sociale di coloro che versavano in condizioni di sfruttamento e percorsi di assistenza per soggetti deboli, scadrà alla fine di giugno. “Il problema non è solo di decoro urbano o sicurezza – conclude Tortosa –. Bisogna fermare le organizzazioni criminali che si nascondono dietro lo sfruttamento dell’accattonaggio intervenendo con forza, perché dove c’è speculazione, c’è disperazione”.

  • Emergenza usura nel Lazio, Tortosa preoccupato

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Necessario un piano organico per combattere una piaga sociale così profonda”

    Roma – “Si prevede la chiusura di 3000 attività nella sola Roma ed è ovvio che non è solo la crisi economica ad aver inciso. L’usura, in questo drammatico gioco, ricopre un ruolo letale”. Sono queste le parole del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, riguardo a un fenomeno che sembra dilagare a macchia d’olio in tutta la regione: il racket dell’usura.

    L’allarme è stato lanciato dalla Confesercenti che ha stimato l’esistenza di circa ventottomila commercianti sotto ricatto. Secondo i dati, l’agonia di tutto il settore si è acuita negli ultimi due anni, con seimila esercizi chiusi dal 2008 ad oggi, trentamila posti di lavoro persi e un giro d’affari di 3,3 miliardi di lire. “La malavita controlla moltissime attività, soprattutto da quando la camorra napoletana ha spostato il proprio asse di interesse verso la Capitale. A questo – continua l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – si aggiungono gli affitti esorbitanti che vanno a gravare su una situazione già di per sé d’emergenza. E’ necessario che l’amministrazione si faccia carico di questa drammatica situazione con un piano organico che aiuti questa gente”. I negozianti romani sono pronti alla protesta spegnendo le insegne e le luci delle vetrine per denunciare la loro situazione. “Queste sono vite strozzate dall’usura. Bisogna assumersi le proprie responsabilità e intervenire per prevenire e contrastare lo strozzinaggio ad ogni costo – conclude Totosa – . Per questo motivo bisogna coinvolgere le banche e rendere più agevolato l’accesso al credito”.

  • Il SISTRI dopo il correttivo. Come iscriversi e come prepararsi ad utiizzare il sistema di controllo dei rifiuti

    Un seminario di EcoNomos, la prima organizzazione che ha proposto corsi su questo tema, in programma il 19 marzo a Milano consente di comprendere chi si deve iscrivere al SISTRI, per quali unità locali è necessaria l’iscrizione, come calcolare i contributi e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre venti seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di tremila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.
    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.
    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti, soggetti tenuti ad iscriversi al sistema entro il 30 marzo o il 28 aprile 2010.
    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
    Il seminario, consente di comprendere:
    quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    – come ci si iscrive ed entro quali termini;

    – a quanto ammontano i diritti di iscrizione e i canoni del servizio;
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come funziona il software;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti.
    Nel corso dell’incontro saranno analizzate anche le modalità di compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale da presentare entro il 30 aprile 2010, consentendo ai partecipanti di superare i dubbi e le incertezze e di comprendere chi potrà utilizzare la modulistica semplificata e chi dovrà invece inviare telematicamente il MUD.
    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.
    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • SISTRI: CHE COSA CAMBIA CON IL CORRETTIVO

    Un seminario di EcoNomos, la prima organizzazione che ha proposto corsi su questo tema, in programma il 19 marzo a Milano consente di comprendere chi si deve iscrivere al SISTRI, per quali unità locali è necessaria l’iscrizione, come calcolare i contributi e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre venti seminari sul sistri ai quali hanno partecipato oltre tremila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.
    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.
    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti, soggetti tenuti ad iscriversi al sistema entro il 30 marzo o il 28 aprile 2010.
    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
    Il seminario, consente di comprendere:
    quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    – come ci si iscrive ed entro quali termini;

    – a quanto ammontano i diritti di iscrizione e i canoni del servizio;
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come funziona il software;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti.
    Nel corso dell’incontro saranno analizzate anche le modalità di compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale da presentare entro il 30 aprile 2010, consentendo ai partecipanti di superare i dubbi e le incertezze e di comprendere chi potrà utilizzare la modulistica semplificata e chi dovrà invece inviare telematicamente il MUD.
    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.
    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • Milano 2 luglio: Il SISTRI SPIEGATO DALL’ESPERTO

    Un seminario di EcoNomos, la prima organizzazione che ha proposto corsi su questo tema, in programma il 2 luglio 2010 a Milano consente di comprendere come utilizzare il nuovo software per documentare la gestione dei rifiuti e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre sessanta seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di seimila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.
    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.
    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.
    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
    Il seminario, consente di comprendere:
    quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come funziona il software;

    quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;

    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.
    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • Nuovo accordo di distribuzione per gli strumenti di analisi su alimenti CDR FoodLab

    Gli innovativi strumenti di analisi su alimenti CDR FoodLab sbarcano in Cina

    CDR s.r.l. annuncia il nuovo accordo raggiunto con la società Shanghai Biochemmu Technology Co per la distribuzione esclusiva in Cina dei sistemi di analisi per la diagnostica alimentare CDR FoodLab.

    La linea CDR FoodLab (www.foodlab.it) fornisce una soluzione innovativa nel controllo di qualità di sostanze alimentari e bevande come olio, grassi, uova, vino, latte, formaggio, puree. Infatti gli strumenti della linea FoodLab sono semplici da usare, non necessitano di calibrazione, sono liberi da costi di assistenza e manutenzione, sono accurati e affidabili, i risultati sono correlati ai metodi di riferimento. Ecco perché sono utilizzati in molti paesi di tutto il mondo da un gran numero di operatori del settore agroalimentare come industrie alimentari, caseifici, centrali del latte, allevamenti di bovini, frantoi, produttori di uova, aziende del settore vinicolo, aziende olearie e laboratori di analisi.

    CDR è presente ormai da anni sul mercato internazionale grazie a un’ottima rete di distributori che ha garantito un notevole incremento delle esportazioni nel corso del 2009. Con questo accordo CDR si affaccia su un mercato in forte sviluppo come quello cinese per poter raggiungere un ulteriore incremento delle esportazioni anche nel 2010.

    La società Shanghai Biochemmu Technology Co fin dal 2004 opera nel campo della sicurezza alimentare distribuendo in tutta la Cina strumenti di analisi e kit di reagenti importati dall’Europa e dagli Stati Uniti con particolare attenzione per l’introduzione di prodotti innovativi sul mercato Cinese. Proprio questa attenzione ha spinto CDR ad affidare a Shanghai Biochemmu Technology Co i prodotti della linea FoodLab che rappresentano il nuovo modo di effettuare il controllo di qualità degli alimenti.

    Fonte ufficiale: http://www.cdr-mediared.it/news/FoodLab-cina-biochemmu

  • 11 marzo 2010 – Career Day BRAIN AT WORK

    BRAIN AT WORK, giornata di incontro fra le più importanti aziende del panorama italiano ed internazionale con gli studenti e laureati degli atenei romani e del centro sud, torna puntuale l’11 marzo 2010 dalle ore 9.30 alle 18.00, ospitato nella storica e centralissima location dell’Acquario Romano Casa dell’Architettura (Piazza Manfredo Fanti, 47) a pochi metri dalla stazione Termini.

    Con circa 60 realtà imprenditoriali ed istituzionali presenti, 10.000 ragazzi attesi, 3.000 mq destinati al placement in una struttura storica di fine ‘800, il Brain at Work 2010 si conferma come il più importante momento d’incontro sui temi della formazione, selezione ed ingresso nel mondo del lavoro.

    Quest’anno l’evento si arricchisce, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Roma attraverso la sua azienda speciale Promoroma ed il settimanale Lavorare, di “Pmi al lavoro” il primo career day delle piccole e medie imprese. Un evento nell’evento, durante il quale le imprese avranno l’opportunità di presentare la propria realtà aziendale in workshop e conferenze, di interagire con i laureati, raccogliere curricula e condurre colloqui presso l’area stand a loro disposizione.

    L’appuntamento, pubblico e gratuito, si propone come obiettivo primario, quello di facilitare l’incontro ed il dialogo fra il mondo universitario e quello del lavoro. Durante l’arco della giornata, tutti i partecipanti avranno la possibilità di relazionarsi direttamente con i responsabili delle risorse umane delle imprese presenti, proporre la propria candidatura, sostenere colloqui conoscitivi in appositi locali, partecipare a presentazioni aziendali e business game.

    Quest’anno il calendario delle presentazioni è fitto di appuntamenti con i più grandi nomi delle imprese nazionali ed internazionali.

    Le prospettive occupazionali nel Lazio, questo il tema della tavola d’apertura, alle ore 9.30, alla quale parteciperanno: Roberto Novelli (Direttore Generale Promoroma), Marco di Stefano (Assessore all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione Regione Lazio), Lorenzo Tagliavanti (Vice Presidente Camera di Commercio di Roma), Piero Lucisano (Delegato al Diritto allo Studio, Orientamento e Placement, Sapienza Università di Roma – Responsabile Scientifico Progetto SOUL).

    I lavori saranno coordinati da Michele Caropreso (Direttore del settimanale “Lavorare”).

    Nell’ultima edizione hanno partecipato più di 9.000 giovani, provenienti per il 51,5% dalla Sapienza, Università degli Studi di Roma, il 23,2% dalle altre università romane e nel 17% dei casi dalle università del Centro – Sud. L’ 81% dei partecipanti era già in possesso di una laurea mentre il 19% dei giovani presenti era ancora in corso di studi.

    Tutti i laureati e laureandi che intendono partecipare possono registrarsi ed inserire il proprio curriculum vitae sul sito www.brainatwork.it.