Autore: Redazione area-press.eu

  • progeCAD Architecture 2014: la soluzione BIM potente e avanzata per la progettazione e la modellazione parametrica architettonica

    Como, Maggio 2014- L’azienda ProgeCAD Srl annuncia il lancio ufficiale della nuova versione di progeCAD Architecture 2014, il software CAD BIM di ultima generazione, completamente compatibile con AutoCAD®, ideale per la progettazione architettonica avanzata. Il programma offre un’allettante combinazione tra le tipiche funzionalità di un CAD di base, le sofisticate caratteristiche della tecnologia BIM (Building Information Modeling) e i vantaggi di un ambiente DWG evoluto.


    L’importazione e l’esportazione di file in versione IFC 2×3 e la creazione di Viewport multiple sono due tra le principali novità introdotte in progeCAD Architecture 2014 per migliorare la versatilità e la flessibilità della progettazione. Il supporto dei file IFC, formato standard utilizzato per descrivere edifici e dati costruttivi, assicura piena compatibilità con il mondo BIM favorendo lo scambio di progetti con altre applicazioni, come Allplan®, Revit®, ArchiCAD®, permettendo l’importazione e l’esportazione di dati, compresi anche gli oggetti complessi (scale, tetti etc…) e riducendo considerevolmente la perdita di informazioni. La creazione di Viewport multiple nei singoli Layout con gestione separata dei parametri di visualizzazione velocizza la creazione delle diverse viste del progetto con enormi vantaggi nell’elaborazione dei layout di stampa.

    progeCAD Architecture 2014 è un software 2D/3D, in formato nativo DWG, che assicura un’ottima compatibilità con AutoCAD® o altri CAD compatibili DWG/DXF/IFC.

    Il programma migliora la realizzazione dei progetti attraverso una semplificazione delle fasi progettuali: dalla creazione del modello al rendering, fino alla simulazione di passeggiate virtuali. Inoltre, progeCAD Architecture 2014 supporta i sistemi operativi Windows XP, Vista, 7, 8 e anche il più recente 8.1, con un evidente miglioramento delle prestazioni nel motore. L’interfaccia grafica è intuitiva e familiare e include tutti i comandi di disegno e modifica tipici dei CAD di base più diffusi.

    Le numerose utilità presenti in progeCAD Architecture permettono di operare con facilità e precisione; la versione 2014 vanta anche le seguenti novità:

    · Gestione singola delle falde del tetto definite con Polilinee

    · Miglioramenti nel motore di Render e nella compatibilità dei materiali

    · Miglioramenti nella stampa e nel supporto delle opzioni per i plotter

    · Supporto per l’inserimento degli X-Rif con solidi ACIS

    – Cambiamento nei valori di default di alcuni comandi e parametri per assicurare la compatibilità con le versioni più recenti di AutoCAD® (come nelle Tolleranze e Mtext)

    · Gestione dell’anteprima di stampa e relativi settaggi anche senza una stampante selezionata

    · Supporto per il colore di sfondo negli Mtext (attraverso il Pannello delle Proprietà)


    Per conoscere tutte le novità di progeCAD Architecture 2014, cliccare qui

    Grazie soprattutto alla tecnologia BIM, progeCAD Architecture opera direttamente sul modello 3D garantendo sia velocità di esecuzione e modifica degli elaborati che grande libertà creativa in fase di progettazione. L’utente potrà inserire oggetti parametrici complessi (porte, finestre, tetti, scale, elementi di arredo 2D/3D) direttamente sul progetto tridimensionale e controllare tutte le interazioni e le modifiche apportate in tempo reale. L’immediata visualizzazione 2D e 3D delle modifiche, determina una riduzione di tempi di lavoro e di eventuali errori durante la stesura del progetto.

    Oltre alle funzionalità tipiche di un CAD di base e di un BIM architettonico, progeCAD Architecture include tutti gli strumenti tipici di un ambiente DWG evoluto, come: modellazione 3D (ACIS), rendering avanzato, creazione animazioni (passeggiate virtuali), supporto dei file CTB e STB in stampa, librerie di blocchi 2D e 3D gratuite. La progettazione architettonica è ulteriormente facilitata dalla completa gestione delle immagini con un fotorealismo di alta qualità, animazioni fluide 3D/4D, ma anche schede materiali e componenti topografici.

    Dino Spatafora, Direttore Commerciale Italia di ProgeCAD Srl, ha commentato: “Il rilascio di progeCAD Architecture 2014 costituisce un significativo passo avanti verso lo sviluppo di un programma BIM architettonico sempre più completo, intuitivo, semplice da utilizzare, in grado di ridurre fortemente i tempi di progettazione e gli errori nei documenti di costruzione, aumentando la produttività dell’utente”.

    Il programma è disponibile gratuitamente per un periodo di prova di 30 giorni, cliccando qui.

    Per ulteriori informazioni su progeCAD Architecture 2014 è possibile visitare il sito ufficiale www.progecad.com. Inoltre, è online il canale YouTube interamente dedicato al programma dove sono disponibili i video ed i tutorial, mentre per tutte le informazioni aziendali di ProgeCAD Srl visitare il blog ufficiale e le pagine sui principali social network facebook, twitter, google+ e linkedin.

    L’azienda

    ProgeCAD Srl è specializzata, da oltre 20 anni, nella progettazione e commercializzazione di software CAD, che vengono utilizzati dai più importanti gruppi industriali, dagli studi professionali, dalle pubbliche amministrazioni e dalle scuole.


    ProgeCAD Srl

    Via Manzoni, 20

    22100 Como

    Tel. 00 39 031810806

    [email protected]

    www.progecad.com

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  • Sgnam per prima entra a far parte del programma Aruba Cloud Startup

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, ha selezionato Sgnam (www.sgnam.it) come prima startup ad accedere al programma Aruba Cloud Startup: grazie a tale canale, la giovane realtà bolognese ha già iniziato a raccogliere i primi frutti, riscontrando personalmente quale impatto abbia sul proprio business il passaggio dall’infrastruttura fisica al cloud.

    Attiva da quasi un anno e mezzo tra l’Emilia Romagna e la Toscana, Sgnam ha realizzato una piattaforma web e mobile che permette di ordinare cibo a domicilio dai locali convenzionati più vicini al cliente, ovviando alle imprecisioni e alla povertà d’offerta legate a un classico approccio telefonico. Infatti un tablet, con un applicativo creato ad hoc per la gestione degli ordini, permette una comunicazione diretta tra ristoratore e cliente e, di conseguenza, un feedback immediato in termini di validazione dell’ordine e di tempo di consegna.

    Il tratto innovativo di questa startup – che ad oggi vanta oltre 7.500 ordini, con vendite che superano i 100.000 euro – è quello di aver puntato tutto su una tecnologia completamente digitale. Tale fattore non è passato inosservato agli occhi dell’incubatore tecnologico Nana Bianca, il quale si è subito mostrato interessato alla startup, consentendole l’accesso al programma Aruba Cloud Startup: in tal modo Sgnam ha iniziato ad usufruire di un credito cloud di 2.000 euro all’anno per tre anni (Formula Boost).

    Il Cloud di Aruba ha rappresentato la soluzione ideale per Sgnam e la sua tipologia di business: infatti, rispetto ad altri siti che possono contare su flussi di visite più o meno costanti, Sgnam è soggetta ad un traffico irregolare legato a specifici picchi, ad esempio durante gli orari di pranzo e cena o nel corso dei weekend. Grazie ad Aruba, Sgnam oggi gode di una capacità di calcolo imparagonabile a quella offerta da una macchina fisica e può pertanto potenziare la propria infrastruttura solo nei momenti di maggior traffico e – di conseguenza – risparmiare notevolmente sui propri costi.

    A livello di risultati, Sgnam ha già riscontrato un netto miglioramento relativo alle prestazioni del proprio sito, godendo di un upload di pagina più veloce ed eliminando i sovra caricamenti del database: ottimizzazioni che favoriscono anche l’utente finale, basti pensare che il tempo medio per ogni ordine si è abbassato di circa 22 secondi.

    “Il passaggio dal server fisico al cloud si è dimostrato davvero immediato – ha commentato Lorenzo Lelli, co-fondatore di Sgnam – non avendo richiesto più di in un paio d’ore nel corso di una notte. Anche la semplicità di utilizzo della soluzione ci ha stupiti: siamo stati operativi sin da subito, sia grazie all’immediatezza dell’interfaccia, sia perché avevamo preso parte ai workshop formativi sul cloud tenuti da Aruba nel corso di SMAU, e tanto è bastato.”

    “Siamo orgogliosi dell’ingresso di Sgnam all’interno del programma Aruba Cloud Startup – ha dichiarato Stefano Sordi, Direttore Marketing di Aruba – e di come la flessibilità del nostro Cloud sia andata incontro alle esigenze di un business così dinamico. Siamo stati anche noi una startup e conosciamo le difficoltà che possono insorgere quando si avvia il proprio business, per questo continuiamo a puntare sulle realtà italiane più innovative con la speranza di accompagnarle con il nostro know how in un percorso di crescita che le conduca sempre più in alto.”

    Per vedere la video Intervista di Sgnam realizzata durante il Training Day da Nana Bianca: http://www.youtube.com/watch?v=3p-gChKHiWk&feature=youtu.be

    Per ulteriori informazioni sul Programma Aruba Cloud Startup: http://www.cloud.it/programma-aruba-cloud-startup/presentazione.aspx

    ARUBA S.p.A.

    Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di data center, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini. La società gestisce oltre 2 milioni di domini, 6 milioni di caselle e-mail, 3,8 milioni di caselle PEC, 20.000 server ed un totale di oltre 2 milioni di clienti. La società è attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca ed una presenza consolidata in Polonia ed Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center disponendo di un network europeo in grado di ospitare circa 60.000 server.

    Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, www.cloud.it

    SGNAM

    Sgnam è una piattaforma real-time web e mobile che permette di ordinare a domicilio dai migliori ristoranti e pizzerie presenti in zona, in modo semplice ed innovativo. Il progetto è stato lanciato da due giovani studenti a fine 2012 ed oggi è presente su 4 città italiane, con un team di 7 persone ed età media di 25 anni. Per ulteriori informazioni: www.sgnam.it

  • Terna trimestrale 2014, salgono Utile e Ebitda

    Trimestrale 2014, Terna chiude con utile netto in crescita a 145,2 milioni (+2,5%), ricavi, a 478 milioni (+1,8%), Ebitda a 390,2 milioni di euro (+2,5%). I Dipendenti del Gruppo, a fine marzo 2014, sono pari a 3.460, in aumento di 15 unità rispetto al 31 dicembre 2013.

    Nuova Linea Elettrica Sorgente Rizziconi Flickr

    Terna, salgono utile e Ebitda nel I trimestre.

    Terna chiude il primo trimestre con un utile netto in crescita a 145,2 milioni (+2,5%). I ricavi, pari a 478 milioni, registrano un aumento di 8,5 milioni (+1,8%) legato principalmente alle Attività Non Tradizionali.

    L`Ebitda si attesta a 390,2 milioni di euro con una crescita di 9,5 milioni di euro (+2,5%) rispetto al primo trimestre 2013. L`Ebit, dopo aver scontato gli ammortamenti, si attesta a 277,3 milioni di euro, in crescita di 2,5 milioni di euro (+0,9%) rispetto ai primi tre mesi del 2013.

    La situazione patrimoniale consolidata al 31 marzo registra un Patrimonio netto di Gruppo pari a 3.093,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 2.940,6 milioni di euro al 31 dicembre 2013. Gli Investimenti complessivi effettuati dal Gruppo nel periodo sono pari a 164,3 milioni di euro, rispetto ai 205,8 milioni di euro (-20,2%) dello stesso periodo dello scorso anno.

    L`indebitamento finanziario netto si attesta a 6.628,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2013 (+3,6 milioni di euro). A metà pomeriggio il titolo Terna è piatto a Piazza Affari, dove perde lo 0,05% a 3,976 euro alle ore 15.

    FONTE: First Online

    LogoTerna_210

    Energia, Terna: in primo trimestre utile netto a 145,2 milioni (+2,5%)

    Nel primo trimestre 2014 Terna Spa ha registrato un utile netto di 145,2 milioni (+2,5% rispetto al primo trimestre 2013). I ricavi sono stati pari a 478 milioni (+1,8%), per merito soprattutto delle attività non tradizionali. I costi operativi, pari a 87,8 milioni di euro sono essenzialmente in linea con il primo trimestre 2013 (-1,1%). L’Ebitda (Margine operativo lordo) si attesta a 390,2 milioni di euro con una crescita di 9,5 milioni di euro (+2,5%) rispetto al primo trimestre 2013. Sono questi i principali risultati del primo trimestre 2014, approvati dal Cda. Tra gli altri dati: gli ammortamenti del periodo, pari a 112,9 milioni di euro, 7 milioni in più rispetto allo stesso periodo 2013, per effetto dell’entrata in esercizio di nuovi impianti. L’EBIT (risultato operativo), dopo aver scontato gli ammortamenti, si attesta a 277,3 milioni, in crescita di 2,5 milioni (+0,9%) rispetto ai primi tre mesi del 2013. Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 31,4 milioni (+13,9 milioni di euro rispetto al 2013).

    La situazione patrimoniale consolidata al 31 marzo 2014 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.093,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 2.940,6 milioni di euro al 31 dicembre 2013. Gli Investimenti complessivi effettuati dal Gruppo nel periodo sono pari a 164,3 milioni di euro, rispetto ai 205,8 milioni di euro (-20,2%) dello stesso periodo dello scorso anno. Al 31 marzo 2014 rilevano in particolare gli avanzamenti dei cantieri del collegamento Sorgente-Rizziconi, dell’elettrodotto Trino-Lacchiarella, dei sistemi di accumulo Energy Intensive e dell’elettrodotto Foggia-Benevento. Sull’elettrodotto “Dolo-Camin” i lavori sono bloccati a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il decreto di autorizzazione dell’opera. I Dipendenti del Gruppo, a fine marzo 2014, sono pari a 3.460, in aumento di 15 unità rispetto al 31 dicembre 2013.

    FONTE: Il Velino

  • L’arte unisce la gente indipendentemente dalle condizioni socio-economiche così parla il direttore della Milano Art Gallery Salvo Nugnes

    In occasione della notte dell’arte nei musei, celebrata Sabato 16 Maggio, è stato chiesto un commento di riflessione al noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, da sempre attivo e solerte divulgatore di un messaggio sociale di “Arte e cultura accessibile a tutti e alla portata di tutti“.

    Salvo Nugnes ha rimarcato l’importanza della simbolica iniziativa affermando “Questa serata è un prezioso contributo alla diffusione dell’arte. Il patrimonio artistico che l’Italia possiede è una risorsa inestimabile da tutelare e valorizzare al meglio, anche e soprattutto in una fase così delicata e critica per l’economia globale del Paese, può fungere davvero da ancora di salvezza, da approdo sicuro a cui aggrapparsi“. E proseguendo sottolineando “Apprezzo molto l’idea di offrire l’accesso ai prestigiosi musei e agli illustri contesti istituzionali al costo forfettario di 1 €, una cifra assolutamente accessibile e abbordabile per tutti. Io sono un convinto sostenitore verso ogni opportunità, che possa agevolare e incentivare il propagarsi di un linguaggio di comunicazione universale legato all’arte e alla cultura, per unire la gente a prescindere dalle condizioni socio-economiche”.

  • Presentato al policlinico Umberto I di Roma “Capitani Coraggiosi”, iniziativa del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin

    Beatrice Lorenzin è intervenuta alla presentazione del progetto “Capitani Coraggiosi”, svoltasi presso il policlinico Umberto I di Roma. Maggiori informazioni sulla giornata sono disponibili sul portale ufficiale del Ministro della Salute.

    Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute

    L’iniziativa “Capitani Coraggiosi”

    Qual è l’idea alla base del progetto “Capitani Coraggiosi”? Permettere ai bambini malati oncologici di incontrare i loro idoli del mondo dello sport e dello spettacolo. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Salute, è stata presentata al policlinico Umberto I di Roma dal ministro Beatrice Lorenzin, da Domenico Alessio, direttore generale dell’ospedale, da Federico Balzaretti, terzino della Roma, e da Mauro Baldissoni, Direttore Generale della squadra giallorossa. I piccoli pazienti del reparto di oncologia pediatrica e di gastroenterologia hanno avuto l’occasione di incontrare un giocatore della nazionale di calcio e di ricevere una serie di gadget della Roma.

    Beatrice Lorenzin: “Un progetto per aiutare i bambini malati a sentirsi parte di una squadra”

    Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin si è detta emozionata per aver partecipato a una giornata così toccante e ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa utile a far sentire normali, come effettivamente sono, i bambini malati. Il progetto ha infatti la caratteristica di coinvolgere i piccoli, di farli sentire parte di una squadra. L’obiettivo è quello di diffondere l’iniziativa su tutto il territorio italiano e di allargarla anche alla fascia degli adolescenti malati oncologici. Nel corso della giornata, Beatrice Lorenzin ha partecipato anche a un incontro con studenti e professori, presso l’Università La Sapienza di Roma, su invito del Rettore Luigi Frati, in occasione della giornata mondiale contro l’ipertensione.

    Beatrice Lorenzin è candidata capolista per il Nuovo Centro Destra in vista delle elezioni europee del 25 maggio.

  • CreditPMI: la risposta di GERI HDP alla crisi.

    Milano, Maggio 2014- Ad inizio anno, GERI HDP Srl, Società di Gestione & Recupero del Credito specializzata nel settore Telco & Utilities, ha lanciato CreditPMI, un servizio innovativo, focalizzato sull’attività delle Piccole e Medie Imprese.

    Il progetto, ideato dal Direttore Commerciale Matteo Gabriele Fabiano, ha permesso di istituire il servizio di recupero crediti direttamente on-line, dal sito www.creditpmi.it. È stata inoltre resa disponibile ai clienti la possibilità di seguire l’intero iter in tempo reale attraverso la propria pagina personale, e di avere un consulente interamente dedicato.

    I costi commerciali rendono questo servizio molto competitivo, poiché con soli 50 euro si copre tutta l’azione stragiudiziale.

    E’ facile immaginare come sul mercato italiano, composto prevalentemente da piccole e medie imprese, questo strumento diventi fondamentale.

    Considerando inoltre che il 70% delle pmi non usa strumenti preventivi (come analisi economiche) per la valutazione della solvibilità dei propri clienti, CreditPMI, con il Servizio di Recupero Crediti & Informazioni Commerciali, si configura ancora di più come un supporto decisivo in ogni tipo di attività.

    Barbara S. di Cenpi SCRL, cliente di CreditPMI, dichiara: “Mi ritengo molto soddisfatta dell’andamento dell’attività, sia per gli obiettivi che stiamo raggiungendo che per la collaborazione e la disponibilità che il consulente ha dimostrato anche in alcune situazioni un po’ fastidiose.”

    Dall’ufficio contabilità di Metalmeccanica sono dello stesso parere: “Navigando sul sito e inserendo le pratiche direttamente posso garantire che si tratta di un servizio decisamente valido”.

    Insomma, sembra che questa soluzione possa garantire ottimi risultati, per un’azienda che già più volte si è dimostrata all’altezza della situazione.

    CreditPMI è per ora in una fase di start up, ma è già arrivata ad avere oltre 100 clienti in soli 3 mesi, e sarà esportata anche nelle sedi estere del Gruppo; uno strumento in più per alleviare le difficoltà delle piccole e medie imprese italiane.

  • Pregi, difetti e paure degli italiani “on the road”

    Da sempre sostenitrice della cultura della guida sicura e responsabile, Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione auto auto on lineha svolto un’indagine itinerante mettendo a confronto le opinioni di tutti i protagonisti della strada – dagli automobilisti ai motociclisti, dai ciclisti ai pedoni – per sapere quanta educazione c’è nelle strade italiane, con lo scopo di creare consapevolezza su una “strada di tutti”.

    Dal 12 aprile all’11 maggio 2014 una Mini rossa Direct Line – guidata da un team composto da intervistatore, fotografo e videomaker – ha infatti attraversato lo stivale grazie al tour Share the Road, l’innovativo progetto di Direct Line nato per valorizzare la convivenza civile e promuovere l’educazione stradale intesa come rispetto delle regole, ma, soprattutto, come rispetto delle persone.

    Rigore e disciplina

    Come se la cavano dunque gli “italiani on the road”? A guadagnarsi il poco lodevole premio di più indisciplinati della strada sono proprio gli automobilisti: soprattutto a detta di pedoni e ciclisti, con percentuali consistenti rispettivamente del 34% e 41%. Gli automobilisti però sembrano scagionarsi dall’accusa, indicando come più indomiti, con il 46% dei voti, i motociclisti che, a loro volta, accusano i ciclisti (38%). Ce n’è per tutti insomma, stupisce però che solo il 25% degli automobilisti intervistati abbia riconosciuto nei ciclisti gli animi più ribelli, che si stia superando l’eterna lotta tra auto e biciclette sulle strade italiane?

    A diplomarsi con il massimo dei voti sono invece i pedoni che nella classifica dei più indisciplinati secondo automobilisti, ciclisti e motociclisti, occupano sempre l’ultimo posto, con percentuali di pericolosità che oscillano tra il 3% e il 6%. Un chiaro riconoscimento all’educazione “su due piedi”, nonostante gli innegabili soprusi con i quali essi devono fare i conti passeggiando per le città italiane: il primo e più fastidioso dei quali risulta essere la mancata precedenza della auto e delle moto in prossimità delle strisce pedonali (59%); seguito dalle auto parcheggiate sul marciapiede (25%).

    Pericoli e paure su strada

    La strada, si sa, se non è affrontata con la giusta cura ed attenzione, può essere pericolosa. Le paure più grandi degli italiani? I pedoni non hanno dubbi, l’aspetto più pericoloso della vita su strada è l’eccesso di velocità di auto e moto (43%), mentre gli automobilisti riconoscono il pericolo nel tanto odiato zigzagare dei motorini nel traffico (38%). Bestia nera dei ciclisti sono invece gli automobilisti che aprono gli sportelli senza guardare (38%), mentre la maggioranza dei motociclisti (46%) afferma invece di temere più di ogni altra cosa le manovre delle auto non segnalate dagli indicatori di direzione.

    Dal sondaggio Direct Line emerge anche una fotografia delle nostre strade decisamente poco incoraggiante. Tutte le tipologie di fruitori della strada intervistate (automobilisti, ciclisti, motociclisti e pedoni) hanno valutato come insufficienti le condizioni delle strade delle città italiane, con percentuali superiori al 50%. La sufficienza non supera mai il 44%. Non è certo un caso, dunque, che la grande maggioranza degli intervistati indichi la copertura delle buche come iniziativa principale che il comune di residenza dovrebbe mettere in atto per migliorare la sicurezza stradale.

    Pregi, difetti e… ammissioni di colpa

    Convivere pacificamente non è mai facile, sembrano saperlo bene i motociclisti, che tra le categorie intervistate, risultano essere i più rissosi: con il 67% registrano infatti la percentuale più alta di coloro che affermano di aver litigato in strada per motivi legati alla viabilità almeno una volta. A seguire gli automobilisti, con il 52% di discussioni. Decisamente più cauti i ciclisti e i pedoni, rispettivamente con il 69% e il 65% di intervistati che dichiarano di non aver mai dato adito a litigi in strada.

    Ma non è tutto oro ciò che luccica. Nonostante la capacità di mantenersi fuori dai guai con gli altri attori della strada, i ciclisti non sono proprio privi di macchia: ben il 59% degli intervistati ammette infatti di fare zig zag tra le auto frequentemente. Presto spiegata, dunque, la classifica dei consigli degli automobilisti ai ciclisti, che vede sul podio proprio il suggerimento di non fare zig zag nel traffico (23%).

    Il 43% dei pedoni, invece, ammette di attraversare sulle strisce pedonali solo quando sono vicine, mentre il comportamento scorretto più in voga tra gli automobilisti è l’uso del cellulare senza auricolari (21%).

    Grande merito ai motociclisti che, dall’indagine, risultano essere molto ligi all’utilizzo del casco: ben l’88% degli intervistati afferma infatti senza esitazione di indossare il casco in ogni circostanza, consapevole del fatto che l’uso corretto di questa protezione può salvare la vita.

    “Share the Road è stata un’esperienza estremamente stimolante che ha portato Direct Line ancora più vicino agli italiani consolidando ancora una volta la sua natura di assicurazione diretta e attenta alle esigenze degli automobilisti e non solo – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Ascoltare e raccogliere le opinioni degli attori della strada direttamente dalla loro voce, ci ha permesso di elaborare un quadro fedele su un tema fondamentale come quello della sicurezza stradale. Siamo molto soddisfatti del risultato e dell’entusiasmo con cui gli italiani hanno accolto questo progetto e siamo certi che i frutti di questa iniziativa saranno un punto di partenza per un cambiamento utile e profondo nella fruizione della strada. Numerosi sono infatti gli spunti di riflessione, primo fra tutti il dato di inadeguatezza delle nostre strade che emerge chiaramente dalla voce degli intervistati”.

    Fonte della ricerca:

    L’indagine ha coinvolto 500 individui di età compresa tra i 18 e i 64 anni su popolazione italiana e 500 casi su alcuni centri urbani specifici. È stata condotta con metodologia CAWI (computer-assisted web interviewing), attraverso il panel proprietario di Duepuntozero Doxa. Le interviste sono avvenute a fine aprile 2014.

  • Lampadario a sospensione moderno

    Affascinante. Unica aggettivazione in grado di caratterizzare questo moderno lampadario, perfetta fusione di classico semprevederde e originalità. Avete presente quelle casine vecchie, abbandonate da qualche anno ma che conservano ancora quell’aspetto vissuto e quel penetrante odore di antico? Vi sarete sicuramente accorti della tappezzeria consumata, dell’irrinunciabile moquette e della luce soffusa, leggera che illumina qualsiasi piccolo soprammobile e dettaglio. Quell’atmosfera era creata sicuramente da un particolare lampadario, e questo modello ne è la fedele riproduzione. Rigorosamente a sospensione, color ruggine e con l’irrinunciabile lampadina a forma di candela. Da avere assolutamente per riprodurre un ambiente caldo e accogliente.

  • CROCE ORO GAGGIANO “UNA REALTA’ IN CONTINUA CRESCITA”

    La croce oro di Gaggiano è un’associazione onlus no profit formata e composta da volontari e dipendenti che offrono i propri servizi di assistenza pubblica a copertura di un’ampia zona del territorio.

    L’associazione è stata fondata nel 2001 da 15 soci e nel tempo si è sviluppata arrivando ad oggi ad avere 10 dipendenti e oltre 100 volontari.

    L’associazione, grazie al contributo dei volontari, effettua trasporti, mediante l’utilizzo di mezzi, a servizio di disabili e persone che devono effettuare terapie e/o visite presso tutte le strutture ospedaliere di Milano e provincia e Pavia e provincia.

    Dal 1 gennaio 2013 La croce Oro di Gaggiano è diventata titolare della convenzione continuativa H 12 per la centrale operativa 118.

    Per questo motivo un’ambulanza è in servizio dalle ore 8:30 alle ore 20:30 nei giorni di sabato e domenica in stazionamento a Milano ed una seconda ambulanza è operativa dalle ore 10:00 alle ore 22:00 in stazionamento presso il Comune di Bubbiano; quest’ultima ambulanza ha competenza di copertura di un vasto territorio ovvero quello dei Comuni di Bubbiano, Casorate Primo, Motta Visconti, Rosate, Besate, Moncucco, Vernate, Vermezzo, Gudo Visconti e Gaggiano per un bacino di utenza di circa 30.000 abitanti.

    Dall’inizio della convenzione H12 di cui sopra, l’associazione Croce Oro Gaggiano ha prestato soccorso a molte persone mettendo sempre in campo e dimostrando con i fatti quelle che sono le due principali prerogative dell’associazione ovvero competenza e disponibilità.

    Questa realtà, che permette di agire su di un così vasto territorio, è possibile, oltre che alla generosità e alla grande disponibilità dei soccorritori volontari e dipendenti, anche grazie all’amministrazione del Comune di Bubbiano che ha creduto nel progetto e ha contribuito fattivamente all’iniziativa donando all’associazione i locali necessari ai soccorritori (sala computer per emergenze, posto riservato all’ambulanza e magazzino) al fine di poter rendere operativa “la colonnina” ovvero al fine di poter rendere operativo il servizio 118.

    Per questa ragione tutti i dirigenti dell’associazione Croce Oro Gaggiano ringraziano vivamente e sentitamente il Sindaco Stefano Cantoni e tutta l’amministrazione pubblica del comune di Bubbiano per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrato al fine di rendere tutto ciò possibile.

    In particolare, il presidente dell’Associazione Elio Rossi, dichiara “L’amministrazione pubblica di Bubbiano si è sempre dimostrata celere nell’affrontare ogni tipologia di problema che si è riscontrato durante l’operatività risolvendolo in tempi strettissimi, sono molto soddisfatto della collaborazione ottenuta e spero in un prossimo futuro di crescita con il loro supporto”

    Si informano inoltre tutti i cittadini che volessero dare un aiuto concreto all’associazione che è possibile donare il 5×1000 indicando il seguente numero 97301320152

    Il Presidente Croce Oro Gaggiano

    Dott. Elio Rossi

    Per maggiori informazioni www.croceorogaggiano.it per prenotazione servizi e assistenze tel. 02/90843445