Autore: Redazione area-press.eu

  • Lungo la foce

    workshop

    con il regista Emanuele Piccardo e il fotografo Filippo Romano

    a cura dell’Associazione Verdi Acque

    Serra dei Giardini – Biennale di Venezia
    24-27 luglio 2014

    Eraclea – Jesolo

    Workshop organizzato dall’Associazione Verdiacque all’interno del progetto LA PIAVE esposto alla Serra dei Giardini – Biennale di Venezia dal 5 giugno al 7 settembre 2014, come processo di conoscenza, esplorazione, ricerca-azione fatta con i piedi e con gli occhi, attraverso le mani: viaggio in un territorio acquatico imprendibile, cangiante, in cui micro e macro si fondono, dialogano tra scienza e natura, rappresentazione e racconto.

    Oggetto del workshop

    Lungo la foce è un workshop con il regista Emanuele Piccardo e il fotografo Filippo Romano che si pone l’obiettivo di indagare la foce del fiume Piave, i suoi bordi, i suoi limiti, le genti che li abitano, la sua natura, attraverso un duplice sguardo: fotografico e cine-documentario, inserendosi in un contesto culturale e ambientale con l’obiettivo di raccontare, attraverso un territorio complesso, un grande fiume italiano. Un lento avvicinamento che da Eraclea si sviluppa e si amplia nella foce del Piave, nel mutare del paesaggio da agricolo a marino, dagli orti e dai campi arati dei latifondi di bonifica sino ai bilancieri dei pescatori di Cortellazzo, dagli argini dell’ultimo tratto di fiume alla Laguna del Mort, oasi ambientale da proteggere, ricca di turismo spontaneo, auto-costruito.

    Organizzazione e partecipanti

    In una prima giornata si terranno lezioni teoriche e sul campo insieme ai due autori, utilizzando come base il Centro di Didattica Ambientale di Eraclea. Successivamente ci sarà l’azione sul campo e l’incontro con la comunità. Ogni giorno si farà il punto sul materiale prodotto e si attiverà un confronto tra i partecipanti rispetto ai risultati dell’indagine fotografica e filmica. In una seconda fase post workshop si terrà un incontro con gli organizzatori e gli autori per discutere collegialmente dei risultati, delle modifiche e dei miglioramenti.

    Luogo del workshop e presentazione finale

    I risultati del workshop saranno accolti nella prestigiosa sede della Serra dei Giardini, luogo deputato per gli eventi collaterali della Biennale di Venezia – XIV Mostra Internazionale di Architettura, in una giornata di ottobre (data da stabilire), in cui verranno esposti i risultati insieme al regista Emanuele Piccardo ed al fotografo Filippo Romano, come alla rappresentanza del Comune di Eraclea e del Vegal, che hanno appoggiato il progetto di ricerca.

    Informazioni pratiche

    Durata del workshop: dal 24 al 27 luglio 2014

    Costo del workshop: €200,00.

    Il costo include l’alloggio presso le strutture comunali di Eraclea Mare – Centro di Didattica Ambientale.

    Profilo dei partecipanti: studenti delle discipline delle arti visive (fotografia, architettura, cinema), fotografi e filmaker.

    Numero dei partecipanti: massimo 20

    Termine di iscrizione: 10 luglio 2014

    Modalità di iscrizione: inviare una mail a [email protected] con nome, data di nascita, luogo di provenienza,

    competenze, breve lettera di motivazione e c.v.

    Sede del workshop: Centro di Didattica Ambientale Eraclea

    Info:

    www.verdiacque.com

    www.lapiave.org

  • Impianto idraulico bagno dalla nascita alla messa in posa e restauro


    L’impianto idraulico bagno, anche denominato impianto idrico, è un sistema che viene formato dalla costituzione di tubi e macchinari che hanno la capacità di trasportare acqua da un punto ad un altro in base alla progettazione dell’impianto ma soprattutto in base alla necessità dell’utenza. Non tutti i materiali sono ottimali per la realizzazione di queste linee di tubazioni; tra le migliori possiamo ricordare: acciaio zincato, acciaio nero, acciaio inox, rame, propilene termosaldabile, multistrato. Successivamente le tubature vengono rivestite con materiali isolanti, portando molti e diversi vantaggi in cui possiamo notare che: l’isolamento protegge le tubature dalla corrosione, viene evitata la condensazione esterna al tubo per le condutture di acqua fredda o per la dissipazione del calore di quelle ad acqua calda. Inoltre attutiscono rumori e vibrazioni causate dal passaggio dell’acqua.
    L’impianto idraulico bagno permette di far arrivare l’acqua in tutti punti del bagno e anche della casa. Può fare arrivare l’acqua calda e fredda ma si occupa anche dell’acqua riscaldata che finirà nei radiatori all’interno della casa. Il tipo d’impianto idraulico più utilizzato è l’impianto di riscaldamento centralizzato. Con questo tipo d’impianto c’è la possibilità di riscaldare un edificio intero, ma utilizzando una sola macchina che, attraverso il suo lavoro di produzione del calore, porta il riscaldamento in tutto il condominio, e più precisamente in ogni calorifero di ogni stanza. I vantaggi che si ricavano da questo impianto sono notevoli e immediatamente palpabili. Si ha un risparmio sostanziale sia dal punto economico sia dal punto di vista ecologico. La novità nasce dalla necessità delle persone di volere un impianto centralizzato in cui i prezzi sono contenuti, e contemporaneamente di poter controllare e regolare il riscaldamento interno della casa come se ci fosse l’impianto autonomo. La regolazione dei singoli radiatori è estremamente semplice ed immediata grazie alle valvole termostatiche. Inoltre i contabilizzatori di calore permettono di calcolare precisamente l’utilizzo di ogni radiatore, evitando così gli sprechi di energia e ottenendo una bolletta molto inferiore alla fine del mese.
    L’impianto idraulico bagno si suddivide in due tipologie: distribuzione e adduzione dell’acqua potabile, e scarico delle acque sporche. Lo schema più semplice e razionale per servire i vari punti di erogazione dell’acqua in un edificio, è quello composto da colonne verticali di maggiore sezione e reti di distribuzioni orizzontali ai vari piani. Le tubazioni delle reti di piano possono essere in rame, rivestito in materiale plastico, o in PVC.
    Per ristrutturare l’impianto idraulico bagno occorre assolutamente affidare l’incarico ad un professionista che sia autorizzato a rilasciare al termine dei lavori, la documentazione che gli stessi siano stati fatti secondo le norme vigenti. Le tubature non sono più in metallo o lega ma bensì in PVC e politene ad alta densità, prima della posa degli stessi occorrerà fornire all’idraulico le schede tecniche dei sanitari che avete precedentemente scelto in quanto serviranno per posizionare correttamente le tubature evitando così spiacevoli sorprese al momento della installazione degli stessi.

  • UN MESE ALLA “CYCLING CRAFT”, FIUME MARCIALONGA IN PIENA

    Manca esattamente un mese alla Marcialonga Cycling Craft 2014

    In 2000 a pedalare tra le Dolomiti di Fiemme e Fassa

    Tappa trentina per il Giro d’Italia Recumbent

    Predazzo e dintorni tutti da scoprire

    Sul calendario del granfondista c’è una data con un circoletto rosso assai visibile, è quella del 29 giugno quando la Marcialonga Cycling Craft si presenterà al via con l’ottava edizione di sempre. Tra le valli trentine di Fiemme e Fassa si torna a vivere gli eventi Marcialonga, e con la memoria ancora alla grandiosa ski-marathon di fine gennaio, ora tocca alle due ruote cavalcare chilometri su quelle che senza tanti giri di parole sono tra le montagne più belle del mondo. Dolomiti protagoniste quindi e tutto inizierà da Predazzo, a poco più di 1000 metri slm, tra un mese esatto, e poi via con un saliscendi da veri buongustai del pedale.

    Due varianti di percorso da 135 km (Granfondo) e 80 km (Mediofondo) con il primo che, dopo aver passato in …tandem con il “Medio” i passi di Monte San Pietro e Lavazé (GPM Craft) ed essere rientrato al traguardo di Predazzo, si allungherà ancora verso il Passo San Pellegrino (GPM ITAS-Assicurazioni) dopo Moena e il Passo Valles in terra bellunese.

    Gli organizzatori in casa Marcialonga proseguono con la raccolta delle presenze che ad oggi toccano i 2000 partecipanti e fino al 27 giugno la quota è bloccata a 35 Euro, comprensiva del ricco pacco gara con vari prodotti sia tecnici che alimentari. C’è anche il sabato di vigilia per iscriversi, ma la tariffa sarà a quel punto di 40 Euro.

    La Marcialonga Cycling Craft quest’anno sarà tinta di rosa con il 1° Giro d’Italia Recumbent, ovvero con biciclette reclinate a propulsione umana, che proprio a Predazzo porterà la sua unica tappa regionale. Il “Giro Recumbent” è organizzato dall’Associazione Propulsione Umana (www.propulsioneumana.it) e porta i cultori e appassionati di bici reclinate a due o tre ruote a calcare le strade di 14 province in 8 regioni del nostro paese, dalla fine di marzo alla fine di settembre. Al termine del Giro tutti gli atleti che avranno partecipato ad almeno 5 tappe saranno premiati con una maglia celebrativa realizzata in edizione limitata.

    Tornando al programma della Marcialonga Cycling Craft, a Predazzo ci sarà spazio per il colorato Expo da sabato 28, giornata in cui sarà anche organizzato un simpatico aperitivo con musica dal vivo. Venerdì 27 giugno, invece, toccherà ai più giovani scatenarsi con la Minicycling ancora in centro paese.

    Ecco allora che il week-end Marcialonga Cycling Craft si allunga, e quando non si pedala sia Predazzo che i dintorni offrono diversi spunti di interesse.

    Il centro fiemmese – Pardàc in dialetto – è storicamente un luogo di crocevia e di sviluppo economico tra le valli di Fiemme e Fassa e la vicina Valle di Primiero. Passeggiare lungo il torrente Avisio o il Travignolo è un piacere, così come raggiungere la cascata nei pressi del Rio Pozze o verso lo Stadio del Salto, teatro dei recenti Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior&Under23, di quelli “senior” lo scorso anno e delle Universiadi – Trentino 2013. Da qui, utilizzando la cabinovia Gardoné, si può salire verso la catena del Latemar e alcuni rifugi dove trascorrere piacevoli momenti immersi nel verde dolomitico. Per chi invece vuole continuare a pedalare ecco la pista ciclabile delle Dolomiti di Fiemme e Fassa, che da Molina di Fiemme corre fino ad Alba di Canazei per quasi 50 km costellati di bike-hotels, noleggi e officine specializzate, aree di sosta e fermate bus, sia di linea che per il Bike Express Fassa Fiemme.

    Info: www.marcialonga.it

  • GRAN FONDO DAMIANO CUNEGO AL VIA LUNEDÍ, FESTA DELLA REPUBBLICA SU DUE RUOTE A VERONA

    Lunedì 2 giugno scatta la 9.a Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona

    Iscrizioni aperte fino a domenica

    Musica, specialità veronesi e ciclismo giovanile prima della gara del 2 giugno

    Ponte della Festa della Repubblica a Verona: pacchetti last minute dedicati ai granfondisti

    Damiano Cunego ha proprio a cuore la granfondo che porta il suo nome, e durante l’ultimo giorno di riposo del Giro d’Italia ha voluto telefonare a patron Sergio Bombieri per conoscere la situazione in vista dell’appuntamento di lunedì 2 giugno con la Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona. Il corridore di Cerro Veronese ha confermato ancora una volta la sua presenza al via della gara di lunedì prossimo, dove “scaricherà” le fatiche del Giro pedalando e divertendosi assieme a tutti i partecipanti. Le belle giornate e le temperature tiepide degli ultimi giorni hanno spinto gli organizzatori a prolungare l’apertura delle iscrizioni fino a domenica e, nei limiti della disponibilità, il C.O. si riserva di riaprire i botteghini anche lunedì mattina prima della partenza: tutti i dettagli e le informazioni su quote e promozioni si possono trovare sul sito ufficiale della manifestazione. La gara scatterà alle 9.00 di lunedì da Via Guido d’Arezzo a Verona e i tracciati porteranno i partecipanti nella splendida cornice dei prati e dei pascoli della Lessinia, per poi tornare a Verona per il gran finale: il percorso “granfondo” misura 145 km e presenta un dislivello di 3300 metri, mentre il “mediofondo” di 85 km sarà caratterizzato dal dislivello “soft” di 1400 metri.

    La scorpacciata di ciclismo a Verona comincerà fin da domenica pomeriggio con le gare riservate ai giovanissimi inserite nel fitto programma della Gran Fondo Damiano Cunego Fest, la rassegna che include tutti gli eventi di contorno alla granfondo di lunedì. I ciclisti in erba si sfideranno in un divertente circuito cittadino con partenza e arrivo in Via Guido d’Arezzo dove, sempre domenica pomeriggio, andrà in scena anche uno spettacolo di musici e sbandieratori. La Gran Fondo Damiano Cunego Fest aprirà i battenti venerdì sera con la prima delle tre serate di musica dal vivo in programma e l’opening dello stand gastronomico Sapori Tipici Veronesi che propone un ricco menù a base di stracotto di musso (la carne d’asino), grigliata mista, risotto all’isolana e prosciutto veneto. Dalle 19.00 di venerdì spazio anche alla solidarietà con l’evento dedicato ad ANTES, un’associazione veronese impegnata nel sociale. Sabato pomeriggio sarà la volta della Pedalata Kid-Mini ciclisti aperta ai bambini dai 6 ai 12 anni e del Nutella party, mentre le serate di sabato e domenica saranno animate dalla musica dal vivo e dallo stand Sapori Tipici Veronesi. La Gran Fondo Damiano Cunego Fest si concluderà lunedì pomeriggio con il tradizionale riso party di fine gara e le premiazioni dei vincitori.

    Le bellezze di Verona sono note in tutto il mondo, tanto che la città scaligera è stata insignita del titolo di patrimonio dell’umanità UNESCO. Per questo motivo, la Gran Fondo Damiano Cunego fa parte dell’UNESCO Cycling Tour, un circuito che tocca alcuni dei luoghi più pittoreschi del nostro paese come San Gimignano (SI), la città di Urbino e le Cinque Terre in Liguria.

    Il fascino della Città di Giulietta attira ogni anno migliaia di turisti e nel sito ufficiale della GF Damiano Cunego si possono trovare degli speciali pacchetti soggiorno last minute dedicati ai granfondisti, per trascorrere il week end della Festa della Repubblica a Verona.

    Info www.granfondodamianocunego.it

  • DOLOMITICA BRENTA BIKE TRA UN MESE, MTB PUNTATE SULLE DOLOMITI TRENTINE

    La “prima” della Dolomitica Brenta Bike il 29 giugno

    Bikers all’attacco degli sterrati tra Pinzolo e Madonna di Campiglio

    A ritmo …di POP e ROCK su percorsi da sballo

    Iscrizioni in flusso continuo con i primi nomi di rilievo

    Il countdown al debutto della Dolomitica Brenta Bike si fa sempre più serrato e tra un mese esatto, sugli sterrati di Pinzolo, Madonna di Campiglio e della parte alta della Val Rendena, le mountain bike faranno sul serio. L’evento orchestrato dall’Asd Dolomitika Brenta Bike parte e si conclude a Pinzolo per entrambe le varianti di percorso di 65 km (POP) e 83 km (ROCK), che, lo portano nel nome, sono già… musica per le orecchie dei bikers.

    I primi chilometri su asfalto – gli unici o quasi di tutta la gara – saranno prima passerella a velocità controllata per le strade di Pinzolo, Carisolo e Giustino e poi via al cronometro verso il paese di Massimeno e da Spiazzo verso Passo Daone, tanto per scaldare un po’ le gambe prima di addentrarsi nell’off-road. Le strade forestali portano verso malga Plan e malga Movlina lungo la Val d’Algone e da lassù (siamo intorno ai 1800 metri di quota) il Gruppo delle Dolomiti di Brenta risulta semplicemente straordinario con l’occhio che vede anche la Presanella e l’Adamello in lontananza. La gara però è ancora lunga, meglio non lasciarsi distrarre troppo dai panorami e prepararsi alla discesa per Valagola e Val Brenta su sentiero e forestale. L’erta successiva, intorno al km 35, porta tutti nella zona di Madonna di Campiglio, in località Palù prima e ai Fortini poi, transitando per una pista da sci…ma con lo sguardo e le ruote rivolte verso l’alto. A questo punto i mediofondisti attraverseranno un ponte di servizio delle piste da sci e punteranno malga Zeledria, piana Nambino e malga Ritort, dove 50 chilometri saranno in archivio. Gli ultimi 15 km rappresentano un tuffo di ritorno a Pinzolo, passando prima per le località Fogaiart, Plaza e Sant’Antonio di Mavignola.

    Tornando ai Fortini, da qui la variante Granfondo punta dritto ai 2261 metri del Rifugio Graffer, momento più alto di gara da cui si discende veloci in pista da sci verso località Boch e a seguire su forestale per le malghe Vaglianella, Vagliana e Mondifrà, prima di tornare ai Fortini e seguire la traccia Mediofondo fino allo striscione del finish.

    La Dolomitica Brenta Bike del 29 giugno prossimo è inserita nel circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” che in cinque mesi – la prima prova è stata la ValdiNon Bike di inizio maggio – porta i bikers in alcune tra le più spettacolari località della provincia di Trento dove la mountain bike è pane quotidiano. E alcuni protagonisti del challenge trentino, già sugli scudi in questa stagione, hanno già confermato la propria presenza in partenza a Pinzolo, dai vincitori della ValdiNon Bike Johann Pallhuber e Lorena Zocca, ai loro più diretti sfidanti come Lorenza Menapace, Johannes Schweiggl o Ivan Degasperi. Le iscrizioni alla “Dolomitica” sono in piena corsa e sul sito ufficiale www.dolomiticabike.com si possono rintracciare tutte le informazioni del caso.

    Oltre ai grandi, il comitato organizzatore ha pensato anche alle nuove generazioni di bikers che potranno sfidarsi e divertirsi a Pinzolo domenica 29 giugno durante la mattina con la DoloMini.

    Info: www.dolomiticabike.com

  • GRANFONDO EDDY MERCKX, VENETO E TRENTINO NEL SEGNO DEL CANNIBALE

    Domenica 8 giugno l’8.a edizione della GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    Due itinerari per tutti i gusti con Cronoscalata e salita di San Valentino

    Sabato 7 giugno la Pedalata al Femminile

    L’Alé Challenge riparte con la Granfondo Eddy Merckx

    Fra poco più di una settimana è fissato l’appuntamento con l’8.a edizione della Granfondo Eddy Merckx, che scatterà domenica 8 giugno alle 8.30 da Rivalta di Brentino Belluno, nel veronese. Nelle fasi iniziali della corsa, organizzata come sempre con la massima cura dallo staff di casa APG, i ciclofondisti sfileranno sulle strade della Valle dell’Adige e della Valpolicella, prima di affrontare le ascese dei due itinerari di gara “granfondo” e “mediofondo”.

    La prima salita inserita nell’altimetria è quella che porta da Sant’Ambrogio a San Giorgio di Valpolicella (km 25): i 3,5 km immersi nei rinomati vigneti di quest’angolo del veronese serviranno a dare una prima scrematura al plotone di riders dopodiché, giunti a Mazzurega, ci si butterà giù verso Fumane per dare l’assalto ai Monti Lessini. Il tratto compreso fra il Bar Valsorda e Breonio sarà ravvivato dalla tradizionale Cronoscalata del Cannibale, lo speciale trofeo dedicato a chi percorre nel tempo più breve i 9,5 km di questa salita. Si pedalerà per qualche chilometro in quota sull’Altopiano di Fosse, uno dei lembi occidentali della Lessinia, e poi nuovamente in picchiata verso la Valle dell’Adige, dove i due percorsi si biforcano. A Borghetto, infatti, il “mediofondo” piega a sinistra verso Rivalta e la finish line da raggiungere dopo 84 km e 1523 metri di dislivello, mentre il “granfondo” entra in Trentino dove è piazzato il piatto forte della GF Eddy Merckx: la salita verso San Valentino di Brentonico. Una volta avvistato il castello di Sabbionara di Avio, infatti, bisognerà scegliere i rapporti giusti lungo la SP 208 della Vallagarina in direzione Altopiano di Brentonico, per poi puntare i tornanti, una ventina, che faranno lievitare il dislivello e saranno uno dei punti più “caldi” per gli esiti della gara. La pendenza media di questa salita supera il 7% e si scollina nei pressi dell’Albergo San Valentino, a oltre 1300 metri di quota, dopo 16,5 km di strada tutta all’insù. La lunga ascesa porterà i granfondisti in uno dei tanti luoghi ove il “cannibale” Eddy Merckx scrisse pagine di storia del ciclismo, perché al Giro d’Italia del 1970 fu lui a vincere la Malcesine-Brentonico, gettando le basi per la sua prima doppietta Giro – Tour della sua plurititolata carriera. Una lunga discesa fra i verdi prati dell’Altopiano di Brentonico riporterà la corsa nella Valle dell’Adige, dove gli ultimi 20 km di pianura verranno affrontati di slancio dai granfondisti per giungere all’agognato traguardo. Al termine della gara sul tracciato lungo, il gps (o il contachilometri) segnerà 135 km e 2879 metri di dislivello e anche per i temerari del “granfondo” sarà giunto il momento del meritato riso party finale.

    La vigilia della granfondo, invece, sarà animata dalla Pedalata al Femminile vera e propria festa delle due ruote che si disputerà sabato 7 giugno presso il villaggio della Granfondo Eddy Merckx a Rivalta. Si tratta di una pedalata ecologica a partecipazione gratuita, dedicata al mondo del ciclismo femminile, ma aperta a tutti, uomini e donne, soprattutto giovani e giovanissimi, che farà da antipasto alla granfondo della domenica. Fra gli ospiti d’eccezione di questo evento di contorno anche Eddy Merckx, che sarà al fianco degli appassionati nei 13,5 km di percorso della pedalata. Gli altri VIP al via saranno il noto direttore sportivo Luca Scinto e alcuni corridori delle combattive squadre professionistiche “targate” Alé: la Bardiani Csf e il Team Neri Sottoli Alé. Per partecipare all’evento è sufficiente inviare una mail all’indirizzo [email protected] con i propri dati anagrafici.

    La Granfondo Eddy Merckx di domenica 8 giugno riapre le “ostilità” in seno al circuito Alé Challenge, che torna nel vivo dopo il periodo di pausa osservato nel mese di maggio. La prova di Rivalta è la quarta delle otto tappe previste nel calendario della serie, che si concluderà il 20 luglio sulle strade trentine de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”.

    Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx sono in corsa e fino a domenica si può strappare un posto in griglia al costo di 30 €, poi dal 2 al 7 giugno la quota salirà a 40 €, mentre non sarà possibile iscriversi il giorno della gara.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • Parco tematici sui dinosauri a Roma

    Nel parco tematico si crea una vera e propria città che si tematizza al passo con cui il tessuto urbano diviene sempre più un luogo di commercio oltre che di vita. La popolarità dei parchi tematici ha portato un’evoluzione dei parchi di divertimento e dei centri commerciali verso contenuti di tipo tematico. L’uso di un tema portante, ad esempio il western, crea un’organizzazione dello spazio integrata di un sito per consumatori. Ristoranti, case da gioco e altri spazi a tema, benché manchino delle attrazioni tipiche di un parco di divertimento, sono eredi della stessa logica di organizzazione dello spazio. Roma presenta dei suggestivi parco temati. Un viaggio nell’Era dei Dinosauri a Roma è possibile ad esempio grazie a parchi divertimenti in cui tutto viene ricostruita artificialmente l’epoca in cui questi animali sono vissuti. Vengono riprodotti T-Rex a grandezza naturale o ricostruite scenografie che non ha nulla da invidiare a quella di Jurassic Park. Viene ricostruito un vero e proprio safari tra gli esseri che abitavano la terra nelle ere primordiali. Fedeli riproduzioni di dinosauri curate nel minimo particolare e animate da tecnologie meccatroniche, renderanno la vostra visita a quest’area speciale del parco, un’esperienza vivida a metà tra stupore e divertimento. Viene ricostruito un piccolo mondo primordiale con Dinosauri carnivori ed erbivori che sono incorniciati in un contesto di grande fascino, in un panorama di piante, alberi e vulcani che vi renderanno testimoni esclusivi di scenari scomparsi. La visita all’Era dei Dinosauri, non è un’eccezione tra le principali attrazioni del parco: oltre il divertimento e lo stupore della scoperta, c’è un’importante componente didattica che non mancherà di affascinare grandi e piccini. Il “safari” nel parco dei dinosauri è guidato da esperti che sapranno fornire tutte le informazioni necessarie per conoscere a fondo il fantastico mondo di questi giganti del passato.

  • Grazie ai power racks l’allenamento coi pesi è sicuro e proficuo

    Chi frequenta una palestra talvolta può osservare i power rack, altresì detti “castelli”, tristemente impiegati per appendervi asciugamani e felpe anziché essere utilizzati per la loro funzione originaria: effettuare esercizi con i bilancieri in tutta sicurezza.

    Se utilizzate bene, tuttavia, queste attrezzature – che possono essere collocate anche nella propria abitazione, se si dispone di spazio a sufficienza – sono di fondamentale importanza. Esse infatti presentano nella loro robusta struttura metallica una serie di elementi mobili che vengono sistemati in modo tale da bloccare la discesa del bilanciere al di sotto di un determinato punto.

    Tipicamente, i power racks si possono impiegare per eseguire gli squat anche con un carico di peso elevato, e senza necessariamente chiedere l’assistenza di un’altra persona. Un altro impiego classico è quello in abbinamento con la panca, orizzontale o inclinata: chi effettua l’esercizio avrà la certezza che anche in caso di stanchezza dei muscoli o improvviso cedimento delle braccia non verrà schiacciato dal peso del bilanciere.

    Se si desidera acquistare uno di questi utilissimi attrezzi basterà collegarsi con il sito di e-commerce Lacertosus, che con la sua gamma di power racks è in grado di soddisfare ogni esigenza. Robusti e versatili, i “castelli” a disposizione sul sito web di questo apprezzato rivenditore sono ideali per un impiego intensivo ed essendo disponibili in magazzino la loro rapida consegna è assicurata.

  • Ricominciamo da Noi nella domenica sera di LazioTV

    L’attrice Chiara Pavoni nel cast del programma con tutta la sua professionalità e simpatia conquisterà il pubblico.

    Per la domenica sera di LazioTV sono in programma tantissime novità. Concluso il campionato calcistico, la rete laziale per eccellenza parte con una nuova trasmissione canora “Ricominciamo da Noi” ideata dal produttore televisivo Aldo Longo.

    Lazio TV

    Al timone il conduttore emergente del momento Anthony Peth, noto al grande pubblico per il suo accento sardo e quella vena di ironia senza limiti, che lo contraddistingue rispetto a tanti suoi colleghi, ma non sarà solo in questa nuova avventura televisiva, al suo fianco un’artista che finora abbiamo potuto seguire su diverse fiction, per la prima volta nella co-conduzione televisiva, l’attrice Maddalena Ferrara. Diretti dal regista Luciano Morelli.

    Un appuntamento importante della Domenica sera di Lazio Tv, che vedrà a confronto giovani cantanti provenienti da tutta Italia, che si sfidano per ottenere un posto alla finalissima che quest’anno si terrà a Sanremo e successivamente a Malta, del prestigioso premio “In onore a Lucio Battisti”. Una giuria di esperti musicali e del settore dello spettacolo, capitanati dalla cantante internazionale Thamy, decreteranno per otto puntate il vincitore della puntata, fino ad arrivare alla puntata finale e scegliere chi, farà parte della rosa dei fortunati talentuosi al prestigioso concorso. Tanti i comici all’interno del cast rendono il programma all’insegna del divertimento, fra questi Bonaria Decorato (vincitrice di Jump su canale cinque), Patrizia Viglianti nota trasformista, l’imitatore Salvatore Mazza, la poliedrica Chiara Pavoni e Valentina Gemelli.

    tvchiaraOgni puntata leggera e ricca di comicità all’interno di una vera e propria gara musicale. La kermesse, che in questa edizione è numerosa e variegata, fa compagnia al pubblico laziale della domenica sera, attraverso un nuovo contenitore reso come parodia dei programmi musicali del momento, che fra un’imitazione canora e un bizzarro intervento comico, la vera gara canora prende posizione puntata dopo puntata per arrivare a quel posto tanto desiderato nella finalissima a Malta. La trasmissione andrà in onda prossimamente anche su Sky

  • Nasce Italian Comics, quotidiano multimediale interattivo di satira politica e umorismo.

    Un progetto editoriale ideato per raccontare e commentare la politica italiana, gli avvenimenti di politica e costume nazionali ed internazionali e le abitudini degli italiani attraverso la formula della satira e della riflessione.

    Chi è Romano Garofalo: autore e direttore responsabile del quotidiano on line giornalista, scrittore di satira politica e di racconti per bambini, autore di fumetti e cartoni animati.

    Com’è strutturato Italian Comics:

    Il quotidiano online è costituito da 23 blog, ognuno dei quali affronta e ripropone ai lettori un tema tra i più vari: dalla politica all’economia, dalla salvaguardia dell’ambiente, compresi l’occupazione giovanile, i problemi della scuola, del lavoro, della famiglia ecc.

    Ad ogni blog è associato un personaggio delle storiche vignette di Romano Garofalo, divenute famose tra gli anni ‘70/’80, in Italia e all’estero, come il simpatico MostrAlfonso, lo yeti alle prese con le stranezze degli umani.

    L’accostamento testo–disegno: Ogni articolo pubblicato su Italian Comics consta di un testo umoristico o comunque critico, accompagnato da una vignetta di satira politica o una tavola disegnate dai migliori disegnatori umoristici nazionali.

    Chi collabora con Italian Comics? A collaborare con il quotidiano multimediale famosi vignettisti di satira politica, disegnatori italiani, giornalisti, scrittori e noti personaggi della cultura italiana.

    L’interattività con i lettori: Il blog permette di interagire con i lettori che possono commentare ogni singolo post avviando, in questo modo, un dialogo che, partendo da una base “umoristico–satirica” permette di trattare con un’analisi, spesso approfondita, temi di grande attualità ed impatto sociale.

    La Community di Italian Comics: a breve il quotidiano di satira politica attiverà anche una Community di lettori che interagiranno con la redazione e tra di loro, commentando le notizie di volta in volta pubblicate online.

    La Multimedialità: Italian Comics intende proporsi come quotidiano “multimediale” perché non si basa solo sull’immagine grafica (le vignette) o sulla parola scritta, ma è il “presupposto” su cui si costruisce una proposta di Editoria elettronica (eBook); Cartacea (libri, diari, pocket ecc.); Televisiva (cartoni animati) e Cinematografica (situation comedy, film live-action).

    Una chicca: All’interno del progetto complessivo è presente un blog a nome “Jonny Logan Story” che ripropone, con un’analisi critica di Maria Della Miranda, le parti più significative e divertenti di questo personaggio creato negli anni settanta da Romano Garofalo.

    Seguite Italian Comics- quotidiano multimediale di satira politica e umorismo su: http://blog.mostralfonso.com/

    Per contattare la redazione di Italian Comics: http://blog.mostralfonso.com/contatti