Autore: Redazione area-press.eu

  • X Concorso enologico Vitignoitalia

    Il Concorso enologico Vitignoitalia, 10° Concorso Vini e Distillati Nazionali, premia l’elevata qualità delle produzioni enologiche nazionali. Obiettivo del Concorso è esaltare le caratteristiche dei vini e dei distillati, qualunque sia il vitigno di provenienza, in funzione delle diverse aree territoriali. Con i premi speciali, Vitignoitalia premia inoltre il rapporto con il territorio e l’età del produttore. Lo scopo è quello duplice di premiare le aziende che con il lavoro sui propri vini siano riuscite a contribuire alla valorizzazione del territorio e, contemporaneamente, di riconoscere l’impegno dei giovani produttori. La commissione è composta da critici, sommelier, giornalisti e rappresentanti del settore Ho.RE.CA. e presieduta da Francesco Continisio, presidente della Scuola Europea Sommelier Italia.

    Al concorso partecipano i vini e i distillati prodotti in aree nazionali da qualunque vitigno, autoctono o alloctono. I vini presentati vengono divisi in 7 categorie: vini bianchi tranquilli (con residuo zuccherino fino a 6 g/l); vini rossi tranquilli; vini rosati tranquilli; vini spumanti metodo classico; vini spumanti metodo charmat; vini dolci (con residuo zuccherino superiore a 45,1 g/l); vini liquorosi. I distillati presentati vengono divisi in 3 categorie: distillati da mosto d’uva; distillati da vinacce; distillati da vino.

    L’edizione 2014 di Vitignoitalia vede dunque 5 Premi Speciali:

    Il Premio Speciale Vitignoitalia assegnato all’azienda che ottiene il miglior risultato, calcolato dalla somma dei punteggi più elevati riferiti a tre vini presentati in 3 categorie differenti che abbiano raggiunto il punteggio minimo di 80 centesimi.

    Il Gran Premio Vitignoitalia assegnato al vino che ha ottenuto il miglior punteggio assoluto

    Il Gran Premio Vitignoitalia distillati assegnato al distillato che ha ottenuto il miglior punteggio assoluto.

    Il Premio Vitignoitalia per i giovani assegnato all’azienda, di proprietà o nella quale è presente in qualità di socio, un giovane viticoltore di età uguale o inferiore a 30 anni, il cui vino ha ottenuto il miglior punteggio.

    Il Premio Vitignoitalia per il territorio assegnato all’azienda che avrà contribuito alla valorizzazione del territorio di produzione con attività di carattere culturale e di diffusione.

    Anche per l’edizione 2014 del Premio Vitignoitalia la storica azienda partenopea M.Cilento 1780 è partner dell’iniziativa. Una collezione di cravatte e foulard in seta con lavorazione sette pieghe che rievocano nei colori e nei motivi il tema del vino, saranno i premi per i vignaioli premiati. Dal 1780 la sartoria e cravatteria M. Cilento 1780 tramanda la cultura del su misura, la ricerca del pezzo unico e di classe, dell’accessorio raro e di qualità. Le cravatte sette pieghe in pura seta e in pregiati tessuti sono da sempre il fiore all’occhiello della maison, tagliate e cucite a mano come tradizione comanda. La boutique di via Medina a Napoli è un autentico tempio dell’eleganza maschile con il più ampio e ricercato repertorio di tessuti, filati, calzature, pelletteria e cravatte che da oltre due secoli vestono l’uomo elegante. Oggi nelle mani di Ugo Cilento, la maison continua ad essere il punto di riferimento indiscusso dello stile a Napoli.


    INFO www.vitignoitalia.it | tel. 081 4104533

    Domenica 8 e Lunedì 9 dalle 14 alle 21.30; Martedì 10 giugno: dalle 14 alle 20.30.

    Ingresso 20 euro con calice da degustazione.


    ufficio stampa | dipunto studio | T. F. 081 681505

  • I DIRITTI UMANI DANNO SPETTACOLO GRAZIE AGLI ALUNNI DI UNA SCUOLA MEDIA DI VERONA

    Il 4 giugno, alcuni alunni di una scuola media di Verona hanno tenuto uno spettacolo basato sui principi espressi nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata nel 1948 dalle Nazioni Unite, facendosi in questo modo portavoce dei Diritti Umani verso tutti gli altri alunni della scuola, i loro genitori e chiunque altro abbia assistito allo spettacolo.

    Lo spettacolo è la naturale conseguenza delle conferenze sui Diritti Umani tenuti presso questa scuola da un volontario dell’associazione “GIOVENTÙ PER I DIRITTI UMANI” che ha come scopo fare diventare una realtà conosciuta ed applicata i trenta diritti sanciti nella Dichiarazione Universale.

    Per fare ciò ha creato molti strumenti che da anni usa direttamente e che mette a disposizione di chiunque li voglia usare. Alcuni di questi strumenti riguardano l’insegnamento dei diritti umani; in particolare in questo articolo ci riferiamo a quelli creati per gli insegnanti delle scuole e per tutti quegli educatori che hanno come alunni persone di questa età.

    Ogni persona ha certi diritti, semplicemente per il fatto di essere un essere umano. Sono “diritti” perché sono cose che ti è permesso di essere, di fare e di avere. Questi diritti esistono per proteggerci contro persone che vorrebbero danneggiarci e farci male. Esistono anche per aiutarci ad andare d’accordo gli uni con gli altri e a vivere in pace.

    Quando si è a conoscenza dei propri Diritti Umani, si può applicare questa consapevolezza per portare tolleranza e pace nella propria comunità. Ecco perché una delle attività fondamentali dell’associazione è fare in modo che i Diritti Umani vengano insegnati nelle scuole.

    L’importanza dei Diritti Umani è tale che persone di statura mondiale ci si sono dedicati. Ne citiamo due tra tanti:

    “L’ingiustizia in un luogo qualsiasi è una minaccia alla giustizia ovunque.” – Martin Luther King, Jr.

    “I diritti umani devono essere resi un fatto, non un sogno idealistico.” – L. Ron Hubbard

    Chi volesse avere maggiori informazioni e conoscere tutte le attività può visitare il sito www.youthforhumanrigths.org

  • Acquistare un macchinario da cantiere: alcuni consigli

    Le aziende che lavorano nei cantieri hanno bisogno di macchinari altamente specializzati, capaci di eseguire lavori non eseguibili dalle persone. Questi macchinari, proprio perché sono molto specializzati e offrono performance di alto livello, possono arrivare costare parecchio. È inutile dire che per un’azienda di dimensioni medio-piccole un investimento di questo tipo può essere un investimento molto importante. Per questo motivo molte aziende decidono di optare per macchinari da cantiere usati. Ma conviene davvero acquistare macchinari di questo tipo usati? Ovviamente dipende. Vediamo alcuni consigli per coloro che si apprestano ad acquistare un macchinario da cantiere e sono indecisi se acquistarlo nuovo o usato.

    La prima cosa da valutare è l’utilizzo che si deve fare del macchinario. È ovvio che se si è giunti alla decisione di acquistarlo questo macchinario sarà senza dubbio indispensabile, ma quanto dovrà essere utilizzato? Sarà utilizzato saltuariamente, magari come supporto ad altri macchinari, oppure costituirà il mezzo principale che consentirà di svolgere lavori importanti? Questa valutazione, per quanto possa sembrare banale, è molto importante, soprattutto ai fini della scelta tra nuovo e usato.

    Una seconda valutazione è relativa allo stato del macchinario. Esistono molti siti internet che ospitano annunci di privati che vendono macchinari da cantiere usati, ma ci si può fidare? Naturalmente non esiste una risposta universale a questa domanda, dipende. Una cosa è certa, prima di procedere con l’acquisto è necessario accertarsi delle reali condizioni del mezzo. Occorre quindi far revisionare il macchinario da una persona di fiducia e procedere quindi ad una valutazione della congruità del prezzo. In alternativa, se si vuole andare a colpo sicuro, è possibile rivolgersi ad aziende specializzate, che offrono veicoli usati garantiti. Una di queste aziende è Laurini, azienda specializzata nella produzione e nella vendicata di macchine da cantiere, in particolare di macchine destinate alla posa dei tubi. Oltre a produrre e a vendere macchinari nuovi, Laurini vende anche degli esemplari usati in ottimo stato.

    Un’ultima valutazione che occorre fare è quella relativa ai tempi necessari per l’ammortamento del costo: se i tempi sono eccessivamente lunghi, l’acquisto di una macchina usata potrebbe non risultare conveniente.

  • Chat gratis, il piacere di chiacchierare istantaneamente dal vostro PC

    Chat gratis: Alzi la mano chi almeno una volta non abbia chattato utilizzando chat gratis o libere. Nell’era di internet la comunicazione istantanea tramite chat è molto usata, sia dai giovanissimi che dalle persone che per professione devono affidarsi a strumenti di comunicazione simili. Oggi, molti servizi e molte soluzioni, vengono erogate non solo tramite messaggi di posta elettronica, telefono, fax o e-mail, ma possono essere erogati tramite chat. Non ci credete? Spesso i siti di corriere espresso permettono agli utenti di comunicare attraverso strumenti innovativi, per risolvere problematiche di piccola entità entrando direttamente in chat.

    Chat gratis: chatt-gratis.com

    Oggi esistono migliaia e migliaia di chat gratis e libere. Tra queste vi è chatt-gratis.com che permette agli utenti, previa registrazione in cui indicare nickname e password, di chiacchierare in libertà, attenendosi a delle regole, più o meno quelle del buon vivere sociale, dal non utilizzare un linguaggio osceno e volgare al non infastidire con messaggi fuori luogo ed inopportuni, etc.

    Perché utilizzare una chat gratis?

    La chiacchierata in tempo reale ed istantaneo piace e centinaia e centinaia sono le persone che ogni giorno si iscrivono ad una chat gratis: durante la pausa studio o quella lavoro, per trascorrere delle serate conversando del più e del meno con persone spesso sconosciute ma con le quali si condividono interessi e passioni o anche stili di vita.E’ vero, storie e sentimenti possono essere mascherati, perché celati dietro una maschera, un soprannome che si indossa per poter utilizzare la chat gratis: sta noi e al nostro buon senso utilizzare sapientemente questo strumento di comunicazione libero e gratuito che ci permette di fare amicizia, di condividere interessi e passioni, di parlare di argomenti di scottante attualità oppure per ricevere consigli su acquisti, tecnologia, cucina e ricette oppure per scambiarsi opinioni e punti di vista in merito alla prossima vacanza da fare.Insomma, utilizzare un buon servizio di chat gratis può risultare divertente e piacevole, non credete?

  • Santorso come Hollywood: il vincitore Mark Gill, candidato al Premio Oscar, ospite del Festival Alto Vicentino

    FESTIVAL ALTO VICENTINO: SANTORSO COME HOLLYWOOD, IL CANDIDATO AL PREMIO OSCAR MARK GILL, VINCITORE DELL’OTTAVA EDIZIONE, SARA’ OSPITE DELLA SERATA DI PREMIAZIONE

    Scelto tra oltre 1500 cortometraggi provenienti da 96 Paesi, “The Voorman problem” dell’inglese Mark Gill vince il premio per il miglior cortometraggio in concorso nell’edizione 2014 della rassegna internazionale di Santorso.

    Grazie all’ottava edizione Festival Alto Vicentino Santorso si trasformerà dal 19 al 22 giugno in una piccola Hollywood. La rassegna internazionale di cortometraggi ha saputo nuovamente attirare l’attenzione delle più importanti produzioni a livello internazionale superando i 1500 registi in concorso provenienti da 96 Paesi. L’introduzione di una innovativa procedura di registrazione, che poteva essere completata online, ha permesso di raggiungere registi di Paesi emergenti e fino a questa edizione mai rappresentati.

    Alla giuria composta da Mirco Melanco (presidente), Sergio Dal Maso (Cineclub “Verdi”), Carla Urban (conduttrice televisiva), Paolo Agostini (compositore) e Antonio Seganfreddo (autore), riunitasi nella seconda metà di maggio, è stato affidato l’arduo compito di decretare i vincitori tra tutti i cortometraggi finalisti scelti dallo staff della rassegna.

    Il premio per il miglior cortometraggio in concorso è stato vinto da Mark Gill per il suo cortometraggio “The Voorman problem” con il quale nel 2014 ha ricevuto la nomination per il Premio Oscar, il riconoscimento più prestigioso in ambito cinematografico, oltre alla nomination per il Premio BAFTA (gli Oscar inglesi) e altri numerosi riconoscimenti internazionali.

    L’apertura dell’ottava edizione del festival sarà affidata alla proiezione del film del giovane regista italiano Michele Senesi intitolato “Bumba Atomika”. Il film sarà introdotto dal regista stesso ed al termine della proiezione ci sarà l’opportunità di fargli delle domande sul film e sulla sua realizzazione.

    Lo stesso regista terrà il worskshop “Sopravvivenza in un set indipendente” in programma sabato pomeriggio e pensato per tutti quei giovani che vogliono avvicinarsi all’arte cinematografica.

    Venerdì sera si inizierà alle ore 20:00 con la musica di Salvinorin mentre alle 21:15 inizieranno le proiezioni dei cortometraggi selezionati, divise nei cinque diversi punti di proiezione all’interno di Villa Rossi e nel Parco del Laghetto. Le proiezioni saranno suddivise in diverse tematiche e permetteranno agli spettatori di scegliere tra i documentari, i cortometraggi western, gli horror arrivando fino ai cortometraggi sperimentali e di animazione.

    Il sabato sarà il grande giorno delle premiazioni. Si inizia alle 18:30 con l’inaugurazione dell’esposizione d’arte EXTRART con la presenza degli artisti ed il successivo aperitivo musicale con i DJ DRY&WET. La mostra artistica sarà allestita all’interno del parco storico e accompagnerà gli spettatori alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi dell’alto vicentino in una particolare veste notturna. Alle 21:15, nel punto di proiezione principale allestito nel cortile di Villa Rossi, inizierà la cerimonia di premiazione dei cortometraggi vincitori.

    Come anticipato il vincitore dell’ottava edizione del Festival Alto Vicentino è l’inglese Mark Gill che con il suo cortometraggio “The Voorman problem” ha già ricevuto numerosi riscontri in tutti i festival più importanti a partire dalla nomination ai Premi Oscar.

    Mark Gill racconta come è nato il cast del suo cortometraggio in cui recitano famosi attori hollywoodiani: “All’inizio abbiamo spedito la sceneggiatura a Kevin Spacey – nessunagente, nessun permesso, solo la totale fiducia in quello che stavamo facendo. Spacey ci ha risposto abbastanza in fretta e positivamente. E nonostante fosse troppo impegnato per farlo lui stesso ci ha raccomandato Tom Hollander che a sua volta ci ha aiutati a contattare Martin Freeman.”

    Mark Gill, ed il produttore Baldwin Li, saranno presenti alla cerimonia di premiazione, ci sarà quindi l’occasione di interagire con uno dei cinque registi finalisti per l’assegnazione della statuetta più prestigiosa del cinema.
    La prima parte della serata si concluderà con la proiezione del film/documentario “La Montagna infranta” di Mirco Melanco, realizzato in occasione del cinquantesimo anniversario della tragedia del Vajont. Tina Merlin è la protagonista di questo documentario insieme al regista Luigi Di Gianni che, alla fine del 1963, girò le immagini di repertorio di cui questo video si nutre.

    Il regista e docente del DAMS di Padova Mirco Melanco, che sarà presente durante la proiezione, commenta così il suo documentario: “La Montagna infranta è un video dedicato ai giovani di ogni Paese, perché simili catastrofi non debbano mai più ripetersi.”

    In seconda serata avrà inizio la prima edizione della “Notte bianca del cinema” con le proiezioni dei cortometraggi che proseguiranno fino a notte fonda e la possibilità per tutti gli spettatori di rivedere le opere proiettate nei punti di proiezione secondari.
    Alessandro Zaffonato, presidente dell’AGAS, associazione che organizza l’evento fin dalla sua nascita commenta così questa nuova edizione: “Possiamo dire di aver realizzato un sogno, quando siamo partiti con l’organizzazione di questa ottava edizione, a settembre dello scorso anno, avevamo paura di non riuscire a replicare il successo del 2013 invece siamo riusciti a raddoppiare le iscrizioni, superando le olimpiadi invernali di Sochi come nazioni partecipanti. Nessuno di noi pensava che questa avventura, nata quasi per caso 8 anni fa, potesse portarci ad ospitare registi del calibro di Mark Gill, per questo voglio ringraziare quanti ci hanno sostenuto, in primis il Comune di Santorso, che ci ha dato fiducia scommettendo su un gruppo di giovani sognatori con una folle idea come quella di proporre un festival cinematografico di respiro internazionale in un paese con poco meno di sei mila abitanti.

    Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo uno stand enogastronomico.

    Tutte le informazioni sulla manifestazione, il programma delle proiezioni e la lista completa dei cortometraggi premiati sono disponibili all’indirizzo: www.festivalaltovicentino.it

  • I cinque luoghi da fiaba per una romantica luna di miele, scelti da QuitePeople

    Esistono davvero. Abbiamo le prove. Cosa? I luoghi delle fiabe. Dopo il fatidico sì, perché allora non concedersi un viaggio di nozze letteralmente fiabesco? Incantevoli castelli, boschi affascinanti e misteriosi, montagne verdi e vallate sterminate, piccoli borghi con deliziose casette. Cosa c’è di più romantico? L’Osservatorio Viaggi di QuitePeople è andato a scovarli per voi: ecco qui le cinque mete da favola, tutte in Europa!

    1. La Bella Addormentata del Bosco, Cenerentola e il Pifferaio Magico rivivono in Germania, lungo la Märchenstraße, ovvero il Sentiero delle fiabe. Un itinerario lungo 600 chilometri che collega Brema ad Hanau. Ad Hamelin è protagonista il Pifferaio Magico. Per richiamare questa favola la città ogni domenica, da maggio a settembre, offre uno spettacolo al Giardino Civico. Il castello di Cenerentola invece si trova a Polle, con un belvedere mozzafiato. Infine i luoghi della fiaba della Bella Addormentata nel Bosco, ad Hofgeismar, dove sorge lo splendido castello di Sababurg. E poi Trendelburg, la città di Raperonzolo. Qui l’Hotel Burg da aprile a ottobre organizza una rappresentazione della fiaba, con tanto di treccia che pende dalla torre.

    2. A Oberrofels, in Svizzera, vi aspetta Heidi: Un percorso ad hoc da percorrere a piedi, immersi nel verde e tra le caprette fino alla mitica baita del nonno di Heidi: un museo che illustra la genesi della storia e la vita della bambina svizzera più famosa al mondo.

    3. Vi ricordate degli amori di Robin e la principessa Marian? In Inghilterra, nella Foresta di Sherwood, dove Robin Hood e il suo amico Little John si nascondevano, c’è il famoso Major Oak, una grande quercia che secondo la leggenda era il covo principale di Robin. Il parco ospita inoltre ogni estate il Robin Hood Festival, un grande evento che ricrea le atmosfere medievali e i personaggi della leggenda.

    4.A Odense, in Danimarca, c’è un intero museo dedicato alle favole di Andersen: un viaggio attraverso manoscritti e disegni dell’artista che riportano al momento in cui ha immaginato i suoi personaggi e le sue storie. A pochi passi, nel parco di Fyrtoejet, ci sono il Brutto Anatroccolo e la Principessa sul Pisello. Da provare è il giro sul pedalò a forma di cigno. Se decidete poi di fare un salto anche a Copenaghen, ricordatevi di passare sul lungo porto per un saluto alla statua della Sirenetta.

    5. Le leggende legate a Re Artù e ai cavalieri della Tavola Rotonda si assaporano nelle magiche atmosfere della Bretagna, in Francia, ma si vola invece in Cornovaglia, a Tintagel per visitare le rovine del castello di Re Artù, legate a doppio filo alla vicenda del mitico cavaliere. Nella sala di Artù rivedrete una fedele ricostruzione della Tavola Rotonda.

    Ufficio stampa Quitepeople.it

  • ARA Meiringen ha scelto MEDUSA4 P&ID

    Milano, Italia – 28 maggio 2014:

    Da 30 anni l’impianto di trattamento delle acque reflue a Meiringen in Svizzera è stato affidabile, trattando 1,1 milioni di metri cubi di acque reflue all’anno. Il Software P&ID è indispensabile per stare al passo con gli sviluppi tecnologici.

    Licenza di prova gratuita del software P&ID:
    http://www.cad-schroer.it/prodotti/m4-pid-fx/versione-di-prova-gratuita.html?pk_campaign=pr140528_Ara-Meiringen

    A prova di un futuro sostenibile ed efficiente
    Una manutenzione diligente e una tecnologia aggiornata contribuiscono al buon funzionamento dell’impianto. L’uso di energia sostenibile ed efficienza energetica sono i principi fondamentali del funzionamento ad ARA Meiringen, che produce energia elettrica da gas di depurazione naturali. Nel 2008 all’impianto è stato assegnato il premio «Medaglia d’oro 2008» per uso energetico efficiente e sostenibile.

    Miglioramento ed ottimizzazione dei processi continuano
    I tecnici di ARA Meiringen fanno prototipazione, progettano e costruiscono da sé. Questo comporta la modifica delle tubazioni e della strumentazione sugli schemi esistenti (P&ID) come anche la progettazione e la produzione di singoli componenti. ARA Meiringen ha scelto il software di CAD Schroer MEDUSA4 P&ID per migliorare i processi di progettazione e per creare e modificare schemi di processo intelligenti, nel modo più rapido e semplice possibile.

    “Le funzionalità complete P&ID, le librerie di simboli intelligenti e l’elevato grado di flessibilità di MEDUSA4 P&ID hanno svolto un ruolo importante nella nostra decisione di acquistare il software. In particolare abbiamo valutato il rapporto qualità-prezzo del software e il supporto fornito da CAD Schroer durante la valutazione e la fase di attuazione”, dice Markus Zumbrunn responsabile del funzionamento degli impianti.

    Casistica ARA Meiringen – Trattamento delle Acque Reflue:
    http://www.cad-schroer.it/societa/referenze/ara-meiringen-case-study.html?pk_campaign=pr140528_Ara-Meiringen

    Progettare processi e documentazione
    P&ID accurati sono essenziali per documentare l’impianto con continuità. Il signor Zumbrunn ha digitalizzato gli schemi esistenti con MEDUSA4 P&ID. Li ha poi modificati per aggiornarli, riportando i layout nella condizione attuale. Eventuali modifiche dell’impianto possono essere ora facilmente pianificate e riportate in MEDUSA4 P&ID. Il software consente agli utenti di modificare rapidamente i progetti in base alle esigenze e provare versioni differenti. Il signor Zumbrunn utilizza gli strumenti di disegno 2D contenuti in MEDUSA4 P&ID per disegnare o dettagliare nuovi componenti e attrezzature necessarie. I disegni sono infine passati al team di produzione in-house per la produzione o – nel caso di grandi progetti – a ingegneri consulenti per ulteriori dettagli.

    ARA Meiringen utilizza un´ampia libreria di simboli P&ID e di strumenti dinamici per creare sistemi di tubazioni, per inserire e modificare i disegni. Il controllo automatico della coerenza e la generazione dell’elenco delle parti forniscono garanzia di qualità e le informazioni per i processi a valle.

    Inerente a CAD Schroer

    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:
    Germania: +49 2841 9184 0
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Italia: +39 02 49798666
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

  • Fotovoltaico Super Solar scelto da otto Istituti Scolastici della Provincia di Udine

    La friulana Solar Energy Group si aggiudica il bando di gara indetto da otto comuni in Provincia di Udine per l’installazione di altrettanti impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole elementari. Il progetto, che rientra nel programma ministeriale “Il Sole a Scuola” volto alla promozione dell’energia solare, ha visto impegnata la realtà di San Daniele Del Friuli anche in classe con gli alunni, attraverso attività didattiche ideate e sviluppate per sensibilizzare i piccoli sul tema del risparmio energetico.

    Solar Energy Group, prima azienda in Italia a produrre, vendere ed installare impianti solari termici e fotovoltaici made in Italy e a km zero, è stata scelta come partner per la realizzazione e l’installazione di otto impianti fotovoltaici su altrettanti Istituti Scolastici della Provincia di Udine. Il progetto è parte integrante del bando “Il Sole a Scuola”, il programma nazionale per la promozione dell’energia solare istituito dal Ministero Dell’Ambiente con lo scopo di promuovere la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici e, simultaneamente, la sensibilizzazione delle giovani generazioni sul tema del risparmio energetico attraverso attività sia teoriche che pratiche.
    In tutta la Provincia sono stati undici gli Istituti ammessi alla graduatoria e di questi Flaibano, Osoppo, Treppo Grande, Campoformido, Forgaria nel Friuli, Dignano, Rive D’Arcano e Coseano hanno scelto i pannelli fotovoltaici friulani Super Solar per le proprie scuole elementari: “Su ogni tetto selezionato per la realizzazione del progetto abbiamo installato un impianto fotovoltaico da 9,36 kWh che permetterà alle scuole di diventare sostanzialmente autonome nella produzione di energia elettrica.” – afferma Gianni Commessatti, direttore commerciale di Solar Energy Group, che continua – “Per i comuni, l’aver aderito a quest’iniziativa apporterà sicuramente numerosi vantaggi economici, ma sarà anche un’opportunità per favorire la cultura della sostenibilità tra le giovani generazioni.”

    Oltre all’installazione dell’impianto fotovoltaico, Solar Energy Group si è vista anche protagonista delle attività didattiche organizzate in classe. Attraverso illustrazioni, supporti tecnologici, giochi interattivi ed esperimenti, lo staff di Super Solar, accompagnato dal fisico Simone Kodermaz, ha condotto alcune lezioni sul tema dell’energia, spiegando anche le caratteristiche dell’impianto fotovoltaico installato presso la scuola.
    “Siamo davvero molto contenti di aver partecipato attivamente alla sensibilizzazione degli alunni sul tema del risparmio energetico, perché crediamo che soprattutto tramite il coinvolgimento diretto dei più piccoli potremo davvero rafforzare la cultura basata sul rispetto dell’ambiente e lo sfruttamento delle energie rinnovabili.” – commenta Gianni Commessatti, che in prima persona ha partecipato agli incontri con gli scolari e che conclude – “E’ stato molto interessante indagare sulle conoscenze e curiosità dei bambini riguardo il modo in cui è possibile generare energia dal sole e ci auguriamo di aver stimolato in loro l’attenzione verso alcune delle tantissime possibilità che ci offre la natura che ci circonda.”

    Solar Energy Group S.p.A.
    Solar Energy Group S.p.A., fondata nel 1982, è leader a livello nazionale nel settore delle energie rinnovabili: specializzata nella produzione e nella commercializzazione di impianti domestici per il risparmio energetico, è la prima azienda italiana che, con il marchio ‘Super Solar’, produce, vende direttamente ed installa impianti solari fotovoltaici e termici, Made in Italy e a km zero.
    Solar Energy Group S.p.A., con sede a San Daniele del Friuli (UD), conta sulla collaborazione di circa 80 dipendenti ed una presenza capillare sul territorio italiano con una rete commerciale costituita da 14 filiali e oltre 150 consulenti per il risparmio energetico, assicurando così al cliente finale massima vicinanza ed un servizio d’eccellenza.

    Per ulteriori informazioni
    Ufficio Stampa Italia:

    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • LA LITORANEA VENETA E I TESORI DELLA LAGUNA

    L’Idrovia Litoranea Veneta è una via d’acqua che un tempo era utilizzata per arrivare attraverso i canali fino a Trieste partendo da Venezia. Grazie al Consorzio Litoranea Veneta che ha apportato numerose migliorie, adesso questa splendida ‘strada di acqua’ è disponibile anche a chi desidera passare una giornata diversa, muovendosi tra isolotti, dossi sabbiosi e i casoni dei pescatori.

    A volte sembra impossibile che a pochi passi da noi ci sia un luogo assolutamente diverso come morfologia e come atmosfera. Fare una gita tra i canali della Litoranea Veneta è come vivere una giornata fuori dal mondo reale: canneti, alvei abbandonati, piccole lingue di sabbia, velme affioranti… per poi di tanto in tanto scoprire che qui l’uomo, in effetti, c’è stato: i casoni (le antiche case dei pescatori fatte di canne), gli argini, i porticcioli segnati dai rami conficcati nella sabbia… il silenzio regna sovrano, se non fosse per i richiami degli uccelli e il guizzo di qualche pesce.

    Questo labirinto di canali inizia nella laguna di Venezia. Passando per il Lido, poi, attraversa i canali ‘Dei Tre Porti’, del ‘Pordello’ e del ‘Casson’ fino ad arrivare al Sile, poi al Piave e alla laguna di Caorle. Toccato il Tagliamento si inoltra nella laguna di Marano e di Grado e, grazie al Canale Isonzato tocca il fiume Isonzo e poi il mare. Il percorso è indicato da veri e propri segnali stradali che, posti di solito sulle briccole, indicano le diverse direzioni.

    Se non avete una piccola imbarcazione a motore di vostra proprietà, il modo migliore per visitare questo luogo incantato sono le escursioni guidate oppure il noleggio di un piccolo motoscafo: accertatevi però che la sua guida non richieda il possesso della patente nautica.

  • Sarà, il singolo di Linda d dal 6 giugno in tutti i migliori digital store

    Credere sempre in se stessi, questo è il messaggio del giovane talento della musica italiana, Linda d.

    Dopo il successo di “Crescere”, dopo diverse partecipazioni ad eventi significativi come il programma “Insieme” su Antenna Sicilia e il campionato di pugilato femminile dove ha presenziato come madrina, arriva ancora una volta Linda d con un nuovo singolo, prodotto da Prima Musica Italiana Records, Edizioni Warner Chappell.

    Dal 6 giugno 2014 potrete ascoltare “Sarà” in tutti i migliori digital store, brano in cui la cantautrice va a testimoniare il coraggio e la grande forza delle donne. Credere sempre in se stessi, questo è il messaggio del giovane talento della musica italiana, Linda d, che dà stimoli molteplici per non arrendersi mai di fronte alle tante difficoltà della vita.

    All’uscita del singolo su Itunes seguirà il nuovo videoclip di Linda d dal titolo “Sarà” e partirà il Tour radio ad esso dedicato, il cui calendario sarà pubblicato sul sito ufficiale www.lindad.it e su quello dell’Ufficio stampa ELFA Promotions.

    Dopo l’uscita del singolo Crescere ecco qua Linda d presentarsi con il suo nuovo singolo per l’estate “SARA’ “…

    Chi è Linda d?

    Linda d, cantautrice e compositrice esordisce nel 2009 vincendo il pregiatissimo Premio “Alex Baroni” che ha preso il nome del suo primo album distribuito Universal Music.

    Forte e determinata, Linda d ha deciso di dedicare la sua arte al sociale iniziando una battaglia contro il femminicidio, che nel 2013 la vedono protagonista con il singolo “Anima Rotta”, che successivamente viene tradotto in spagnolo “Alma Quebrada” e trasmesso nei paesi dell’America Latina. Segue il singolo “Crescere” che parla di quanto sia difficile oggi avere una propria identità costruita su esperienze di vita e non su pregiudizi od opinioni comuni; solo chi si pone verso gli altri e verso le cose nuove in maniera aperta e costruttiva può migliorare.

    Il nuovo brano “SARA’ ” è la testimonianza del coraggio e della forza femminile. Il regista del videoclip mette in luce la storia di una donna demoralizzata dalle sconfitte ricevute sia a livello personale e lavorativo, nonché la sconfitta nel non

    essere riuscita a raggiungere il suo sogno. Ma un giorno decide di affrontare la vita con tutte le sue forze, alla ricerca del riscatto in tutti i contesti ma soprattutto con sé stessa.

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